I servizi agli anziani e ai disabili: a Pola l’esperienza di Pordenone

Una delegazione pordenonese guidata da Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone e del Consorzio Leonardo, è stata ricevuta a Pola dall’assessore alla Sanità e alla Protezione sociale, Sonja Grozic Zivolic. È stata un’occasione di confronto e di scambio di buone pratiche tra due enti – il Consorzio Leonardo e la Regione Istriana – che fanno entrambi parte dell’Agenzia di democrazia locale (Adl) di Verteneglio-Brtonigla, all’interno di Alda, organismo promosso dal Consiglio d’Europa.
L’incontro ha permesso di focalizzare l’attenzione su due settori: i servizi agli anziani e ai disabili. L’assessore istriana aveva avuto modo di visitare tempo fa l’esperienza pilota per anziani autosufficienti rappresentata da Casa Colvera, a Pordenone, e gestita dalla cooperativa Fai, socia del Leonardo.
I funzionari dell’assessorato  si sono dimostrati particolarmente interessati ai centri per disabili coordinati dal Consorzio Leonardo su incarico dell’Azienda sanitaria: Il Granello e Futura a San Vito, Il Piccolo principe a Casarsa e Il Ponte a Ghirano di Prata. La dottoressa Grazic intende, pertanto, organizzare quest’autunno un convegno a Pola sulla disabilità per favorire un confronto tra le esperienze istriane e pordenonesi.

L’incontro avvenuto a Pola.

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In copertina, l’Arena romana, simbolo della città di Pola in Istria.

San Vito al Tagliamento terra di cooperazione

Prosegue l’attenzione al territorio di Confcooperative Pordenone: dopo le riunioni del consiglio itineranti in varie località del Friuli occidentale, è partita una nuova serie di incontri che puntano al dialogo diretto con le amministrazioni comunali. Per questo i consiglieri di Confcooperative Pordenone, espressione di cooperative del mandamento del Sanvitese, si sono riuniti a San Vito al Tagliamento per fare il punto sulle attività dei vari settori, in primis l’agricolo e il sociale, e per pianificare nuove risposte alle esigenze del territorio attraverso il modello cooperativo.
Il sindaco Antonio Di Bisceglie ha portato il suo saluto ringraziando i cooperatori per quanto fanno per il territorio e auspicando di continuare la felice collaborazione anche su progettazioni future. Il Sanvitese – ha detto – è terra di cooperazione e tutti dobbiamo impegnarci a non disperdere un patrimonio così importante per l’economia e il bene comune.
Il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli, ha quindi evidenziato l’estrema positività di due esperienze di intersettorialità, con collaborazione di cooperative operanti in settori diversi, che hanno visto come protagoniste la Cantina di Ramuscello e San Vito con la cooperativa sociale Futura e i Viticoltori La Delizia con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe.
“Continua così – ha concluso Piccoli – dopo l’incontro con i consiglieri del territorio del Sangiorgino svolto in precedenza, l’impegno di Confcooperative Pordenone per una presenza ancora più capillare ed efficace nei territori. Si è parlato di strategie condivise, di cooperazione di comunità, di come coinvolgere i giovani, della collaborazione con Comuni, Parrocchie, Pro Loco e altri organismi, tutte “sfide” che porteremo avanti anche in altre zone del Friuli occidentale”.

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In copertina e qui sopra la riunione di Confcooperative a San Vito.