Cooperativa Esibirsi, Pordenone è la prima città in Italia (rispetto ai residenti) con il lavoro in cultura e spettacolo. Presto la sede operativa sarà a Morsano

Pordenone è la prima città in Italia per numero di contratti di lavoro nel comparto cultura e spettacolo rapportato ai residenti: un dato ancora più significativo alla luce del ruolo di Capitale Italiana della Cultura che assumerà nel 2027. Merito di questo primato va alla cooperativa Esibirsi (aderente a Confcooperative Pordenone), che ha sede legale in città e che con i suoi 12.800 soci artisti (ognuno, appunto, con un contratto di lavoro nel comparto) è la più grande di tutta Italia nel settore cultura e spettacolo. Tra essi anche nomi noti come Olly, il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. Il 2025 si è chiuso con 29,3 milioni di euro di fatturato e la gestione delle pratiche di 120 mila eventi realizzati dai suoi soci nel corso dell’anno.
La cooperativa è stata fondata 24 anni fa da Giuliano Biasin e Lucio Bot, che assieme a Luigi Buggio compongono l’attuale consiglio di amministrazione. Nel corso del 2025 ha rafforzato anche la propria struttura interna, arrivando a 9 dipendenti in organico (Cda compreso), con un team attualmente in fase di ampliamento per far fronte alla costante crescita dei servizi.
«Tra i progetti più significativi dell’anno appena passato – riferiscono i membri del Cda – spicca l’inaugurazione del CoWorkShow, coworking dedicato al mondo dello spettacolo e della creatività, nato per creare un network di professionisti in grado di gestire eventi “chiavi in mano”. L’operazione ha rappresentato anche un importante intervento di rigenerazione urbana, con il recupero di due locali storici del centro di Morsano al Tagliamento – un’ex macelleria e un ex studio fotografico – rimasti sfitti per molti anni. A dicembre, inoltre, Esibirsi ha acquisito l’edificio che ospitava la Banca Intesa Sanpaolo in piazza Daniele Moro sempre a Morsano, destinato a diventare la nuova sede operativa della cooperativa: un investimento strategico che riaccenderà un’altra insegna spenta da oltre un anno nel cuore del paese. La nuova struttura sarà in asse con gli attuali uffici e con il CoWorkShow, andando a disegnare una vera e propria “via della creatività”. Nel 2027, anno di Pordenone Capitale Italiana della Cultura, Esibirsi compirà 25 anni: una coincidenza che vorremmo trasformare in un’iniziativa aperta alla città, da costruire ovviamente in collaborazione con l’Amministrazione comunale, alla quale la proporremo prossimamente».
«La storia di Esibirsi – commenta il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino – dimostra che anche partendo dal cuore del Nordest si possano offrire, grazie a impegno e passione, servizi di qualità per tutta Italia. I tanti artisti che hanno deciso di associarsi alla cooperativa sono testimonianza di come abbiano fiducia in questa realtà che ne cura gli aspetti burocratici permettendo loro di concentrare la maggior parte delle energie nel generare musica, spettacolo, cultura. Quasi 13 mila soci ai quali si aggiungono tutti quelli delle altre cooperative del settore che sono nostre aderenti. Una storia di successo da un territorio che, tra poco meno di un anno, sarà la Capitale Italiana della Cultura».
La quotidiana attività operativa della cooperativa genera inoltre una raccolta continua di dati su lavoro artistico, eventi e contrattualistica che costituisce, di fatto, un osservatorio statistico permanente sul settore, offrendo una fotografia reale e aggiornata dell’economia dello spettacolo dal vivo in Italia. «Questi risultati dimostrano come un modello cooperativo radicato nel territorio possa generare valore economico, occupazione qualificata e sviluppo culturale diffuso – concludono Biasin, Bot e Buggio -. Esibirsi continua a crescere restando fedele alla propria missione: mettere al centro gli artisti e costruire, insieme a loro, un ecosistema sostenibile per lo spettacolo dal vivo in Italia».

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In copertina, Giuliano Biasin, Lucio Bot e Luigi Buggio sono i leader della cooperativa Esibirsi di Pordenone.

Festival di Sanremo questa sera al via: Esibirsi Pordenone sarà protagonista

Un proprio socio in gara sul palco dell’Ariston – Olly – e tanti eventi nel programma collaterale del Festival di Sanremo che comincia proprio oggi: Esibirsi, cooperativa aderente a Confcooperative Pordenone e realtà cooperativa più grande nel settore spettacolo in Italia, sarà anche quest’anno nella città dei fiori con tante iniziative e progetti. Si apre così un nuovo anno per la realtà fondata nel 2002 dal presidente Lucio Bot e dal vicepresidente Giuliano Biasin, che coadiuvati da Luigi Buggio, membro del cda, hanno raggiunto 10 mila 600 soci e avuto l’anno passato 28 milioni 869 mila euro di fatturato.
“Saremo presenti in Riviera – spiega Biasin – non solo per fare il tifo per il nostro amico Olly e i tanti altri nostri associati che compongono o supportano le band come anche alcuni direttori d’orchestra, ma anche per promuovere il nostro servizio di supporto burocratico agli artisti e condividere momenti di approfondimento con il mondo della musica italiana indipendente. Saranno come sempre giornate impegnative ma molto stimolanti per noi, nel cuore del Festival della Canzone Italiana”. “Ancora una volta con i suoi progetti legati al Festival di Sanremo – sottolinea Fabio Dubolino presidente di Confcooperative Pordenone – la cooperativa Esibirsi conferma di essere votata all’innovazione con passione e professionalità. Nel mondo dello spettacolo è da più di vent’anni realtà di riferimento per come riesce a essere al fianco degli artisti negli importanti aspetti burocratici permettendo loro di affrontare più serenamente questi passaggi e di concentrare la maggior parte delle energie nel generare musica, spettacolo, cultura”.
Innanzitutto, ci sarà di nuovo come negli scorsi anni l’“Esibirsi Cube”, postazione itinerante nel centro di Sanremo che offrirà agli artisti emergenti l’opportunità di esibirsi con un proprio brano in versione “busker”. Tutte le performance saranno registrate e diffuse attraverso i canali social della cooperativa e del partner Voci.Fm, garantendo così visibilità ai partecipanti. Nella precedente edizione 2024, il Cube ha ospitato oltre 60 giovani talenti e tra questi c’è stato qualcuno che in seguito ha raggiunto il grande pubblico, come Mimì Caruso (vincitrice di X Factor 2024), ed altri artisti già noti, tra i quali Ascanio e Luk3 (concorrenti di Amici 2023) e Gaetano De Caro (concorrente di X Factor 2023).
Tra le novità di questa edizione spicca “Esibirsi: Sanremo Talk”, un appuntamento quotidiano in collaborazione con “Consulenza Radiofonica” in diretta dalla centralissima postazione di Piazza Borea D’Olmo. Durante l’evento, Giuliano Biasin, Luigi Buggio e l’avvocato Claudia Barcellona ospiteranno professionisti di rilievo nazionale per approfondire temi di grande attualità nel settore musicale, tra cui la gestione del diritto d’autore, l’industria discografica e la parità di genere nel mondo dello spettacolo. Grazie all’adesione attiva al Coordinamento StaGe!, non mancheranno incontri istituzionali volti a portare all’attenzione delle autorità le istanze del settore musicale. È inoltre attesa, anche per questa edizione, la presenza del sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Gianmarco Mazzi, presso la Casa Siae.
Infine, Esibirsi è stata coinvolta in “Master Talent Città dei Fiori”, un’importante iniziativa di formazione e scouting realizzata dalla prestigiosa Joseba Academy di Roma. Il progetto vedrà la partecipazione di figure di spicco del panorama musicale e televisivo, tra cui Gianni Testa (produttore discografico), Julian Borghesan (conduttore Rai), Cecilia Cesario (vocal coach di Amici e preparatrice vocale per X Factor, All Together Now e The Voice Kids), Rosario Canale (cantautore multiplatino), Rita Perrotta (talent scout per RAI, Mediaset e SKY), Maurizio Caridi (talent scout), Antonio Tortolano (talent scout per Rai, Mediaset e Sky), il maestro Enzo Campagnoli (direttore d’orchestra che in questa edizione dirigerà Rocco Hunt, Tony Effe e Giorgia), Claudia Barcellona (avvocato dello spettacolo) e, per la cooperativa Esibirsi, lo stesso Giuliano Biasin.

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In copertina, il cda della cooperativa pordenonese Esibirsi con Giuliano Biasin, Lucio Bot e Luigi Buggio.

Cresce “Esibirsi” la cooperativa che aiuta gli artisti

Continua a crescere la cooperativa “Esibirsi” di Morsano al Tagliamento, che con i suoi 4 mila 100 soci (tra i quali anche nomi noti dello spettacolo) e un fatturato superiore ai 5 milioni di euro (con un incremento di oltre un milione dal 20017 al 2018) è la più grande d’Italia tra quelle del settore cultura associate a Confcooperative, nonché una delle più innovative in quanto ha applicato i valori della cooperazione in un settore inusuale come quello dello show business. In questo 2019 che si sta per concludere ha dato una preziosa mano agli artisti nel passaggio alle nuove fatture elettroniche, tanto che a ottobre con il sistema gestionale sviluppato in proprio ha gestito 25 mila documenti digitali senza intoppi. Tra i successi di quest’anno pure il Leone d’Oro alla Biennale d’Arte di Venezia vinto dal Padiglione della Lituania per lo spettacolo messo in scena da un gruppo di artisti soci della cooperativa.
“Tutti traguardi – hanno commentato il presidente Lucio Bot e il vicepresidente Giuliano Biasin – che ci rendono orgogliosi, soprattutto perché confermano le intuizioni che avevamo avuto nel 2002 quando fondammo la cooperativa: essere un sostegno prezioso per gli artisti permettendo loro di dedicarsi completamente all’aspetto creativo, lasciando a noi aspetti burocratici e contributivi. Fondamentale la continua innovazione che perseguiamo con passione nel nostro lavoro, puntando su soluzioni gestionali che sono davvero un passo verso il futuro, come il sistema per la fatturazione elettronica ha ben mostrato in questi mesi”.
Dalla nascita della cooperativa sono oltre 8 mila gli artisti, musicisti e deejay che si sono associati lungo il corso degli anni: solo per fare alcuni dei nomi più noti Jalisse, Albert Marzinotto, Gazebo, Remo Anzovino, Righeira, Morgan, Gerardina Trovato. Era socio anche Luis Bacalov, pianista e compositore premio Oscar per la colonna sonora del film “Il Postino”, recentemente scomparso.

Fondamentale anche l’aspetto informativo, con “Esibirsi” che produce pure  il “Manuale dell’Artista”, un utile vademecum per tutte le problematiche che si pongono a coloro che si devono esibire, a partire dagli aspetti assicurativi, nonché gli incontri formativi del ciclo Esibirsi in regola, proposti anche durante fiere di settore di respiro nazionale come le recenti Mei – Meeting Etichette Indipendenti di Faenza e al Musika Expò al palazzo dei Congressi di Roma. “Solo del Manuale dell’artista – hanno concluso Bot e Biasin – abbiamo distribuito 4 mila copie cartacee e 6 mila sono stati i download digitali dal nostro sitowww.esibirsi.it. Anche qui siamo protesi al futuro: prossimamente pubblicheremo la versione in audiolibro e podcast, formato sempre più apprezzato dagli utenti, dopo un casting delle voci organizzato da Voci.fm noto portale di settore con il quale lanceremo l’iniziativa. Di recente abbiamo  pubblicato pure il nuovo depliant informativo che abbiamo realizzato per i locali e per chi organizza piccoli eventi con il quale spieghiamo in modo breve quel che devono fare per non incorrere in sanzioni: si tratta di una nostra iniziativa contro l’evasione ficale e a favore della valorizzazione della figura professionale dell’artista. Anche questo disponibile gratuitamente in download direttamente dal nostro sito al link www.esibirsi.it/organizzareinregola“.

“Questa continua risposta alle sfide del settore – ha commentato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone a cui “Esibirsi” è associata -, con uno sguardo rivolto al futuro anche nella creazione di nuovi strumenti e servizi per i propri soci, sono un grande merito della cooperativa, la quale mette la mutualità al primo posto anche in un ambito ricco di concorrenza come quello artistico“.

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In copertina, Giuliano Biasin e Lucio Bot che guidano la cooperativa.