Autismo tra disabilità e potere creativo, riflessione a San Daniele con il libro di Emanuele Franz. E un appello alla politica: azioni concrete, non virtuali

La suggestiva cornice dell’antica Biblioteca Guarneriana, a San Daniele, ha ospitato la presentazione del libro “L’Io autistico. Tra esperienza personale e riflessione filosofica” (Audax Editrice 2025) del filosofo friulano Emanuele Franz. L’incontro, introdotto da Lorenzo Meloni Tessitori e moderato da Lorenza Ioan, ha visto una partecipazione attenta ed entusiasta del pubblico e ha acceso un dibattito profondo sulla condizione autistica, portando alla luce criticità e potenzialità spesso trascurate. Il volume è frutto della collaborazione con la scrittrice Susanna Tamaro e i neuroscienziati Sergio Zanini e Franco Fabbro.


Il dibattito ha posto l’accento sulla necessità urgente che la classe politica intervenga con azioni concrete di inclusione, non solo virtuali. È stato sottolineato come, per la persona autistica, anche attività quotidiane come prendere un treno possano generare un forte disagio a causa dell’ipersensibilità del sistema nervoso. A tal proposito, è emersa la preoccupazione per la scarsa partecipazione di molti Comuni del Friuli al dibattito sul tema e per l’assenza di una vera formazione sull’autismo a livello istituzionale.
Il cuore della presentazione ha smantellato il pregiudizio che l’autismo equivalga a incapacità. Al contrario, il libro e l’esperienza dell’autore, Emanuele Franz, evidenziano che l’autismo è un diverso modo di processare le percezioni, che, sebbene comporti un’enorme sofferenza nella vita relazionale e sociale, è anche fonte di una creatività non comune. «L’autistico è potenzialità e creatività nel vedere il mondo in modo non convenzionale», ha sottolineato l’autore. Emanuele Franz è lui stesso esempio di questa forza, avendo scritto poemi e opere di filosofia, oltre ad essere poeta, viaggiatore e ideatore di provocazioni sociali di grande riflessione.
La “lezione” emersa dalla Guarneriana è chiara: l’autismo è sì disabilità nella vita sociale, ma è anche potere creativo. Per cui il mondo istituzionale ha ancora molta strada da fare per arrivare a una vera e piena inclusione che sappia valorizzare queste diverse forme di intelligenza e sensibilità.

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In copertina, il filosofo Emanuele Franz con Lorenza Ioan e Lorenzo Meloni Tessitori.

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Qui il link al video integrale dell’incontro:

L’Io autistico- alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele

Nel cuore del Sahara sulle tracce della fede perduta: il pellegrinaggio nel deserto del filosofo Emanuele Franz

Un viaggio di quasi 2 mila chilometri nel cuore del Sahara alla ricerca delle radici dimenticate della fede cristiana: è l’impresa che Emanuele Franz – filosofo, poeta e storico delle religioni di Moggio Udinese – ha compiuto tra le sabbie del deserto, lungo un itinerario che unisce spiritualità, storia e archeologia. Dopo aver attraversato in solitaria il Mar Nero per raggiungere le antiche comunità cristiane della Georgia e dell’Armenia, e aver percorso i confini siriani per documentare le liturgie in aramaico antico ancora vive presso i monaci ortodossi, Franz ha infatti da poco terminato un nuovo pellegrinaggio tra templi e monasteri millenari, cattedrali e oracoli perduti.

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“L’Io autistico” a San Daniele

Oggi, 29 ottobre, alle ore 18, nella prestigiosa cornice della Biblioteca Guarneriana, a San Daniele, avverrà la presentazione del libro “L’Io autistico. Tra esperienza personale e riflessione filosofica” di Emanuele Franz. L’autore è saggista, filosofo, editore e poeta e in questa opera autobiografica racconta la sua esperienza di uomo adulto che scopre di essere autistico, presentando l’autismo non tanto come una condizione clinica, ma esistenziale, una neurodivergenza che rende non conformi, solitari e creativi. Il libro, realizzato in collaborazione con la scrittrice Susanna Tamaro e i neuroscienziati Sergio Zanini e Franco Fabbro, sarà presentato da Lorenzo Meloni Tessitori: l’incontro, aperto a tutti, sarà moderato da Lorenza Ioan.

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Il progetto, nel suo complesso, prevede la realizzazione di un reportage archeologico-filosofico che va a toccare luoghi simbolici e spesso dimenticati: dall’oasi di Siwa, dove sorgeva l’oracolo di Zeus-Ammone interrogato da Alessandro Magno, alla cattedrale copta di San Marco a Heliopolis (Il Cairo), che custodisce le reliquie dell’evangelista. Il viaggio è poi continuato verso il monastero di San Macario nel Wadi el-Natrun, antica Scetes, cuore pulsante del monachesimo egiziano, dove riposano le reliquie di San Giovanni Battista e del profeta Eliseo. Tappa conclusiva è stata il monastero di Sant’Antonio il Grande, fondato dal padre del monachesimo cristiano nel deserto orientale egiziano, vicino al Mar Rosso, assieme al monastero di San Paolo di Tebe, il primo eremita cristiano: essi rappresentano i più antichi monasteri cristiani del mondo.
«Non è stata un’impresa edonistica, ma un atto di conoscenza e riconnessione con la sapienza primigenia dell’uomo», spiega Emanuele Franz, che ha affrontato il percorso partendo da solo, come già fatto nel deserto del Gobi e in altri viaggi estremi. Un pellegrinaggio sacro, che interroga la nostra epoca digitale sulle radici dello spirito e sull’incontro tra religione, tempo e deserto.

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In copertina e all’interno il filosofo e storico e delle religioni durante l’affascinante viaggio nel deserto del Sahara.

L’autismo secondo Emanuele Franz: venerdì il libro a Santa Maria la Longa

(g.l.) L’autismo secondo Emanuele Franz. Il Piccolo Cottolengo Friulano di Don Orione, a Santa Maria la Longa, ospiterà infatti venerdì prossimo, 12 settembre, alle ore 17.30 la presentazione del libro “L’io autistico” del filosofo moggese. L’autore è anche saggista, editore e poeta, e in questa opera autobiografica riferisce della sua esperienza di uomo adulto che scopre di essere autistico.


Da questa scoperta Franz ripercorre l’infanzia e l’adolescenza, quando si sentiva “diverso” e ha vissuto momenti difficili tra atti di bullismo e indifferenza sociale. In queste pagine l’autismo appare non tanto come una condizione clinica, ma esistenziale, “una neurodivergenza che rende – sono le sue parole – non conformi, solitari e creativi”.
Nel libro di Emanuele Franz – autore di numerosi volumi libri (scritti anche dopo importanti viaggi all’estero in luoghi carichi di storia e di valori custoditi da antiche civiltà), oltre che protagonista di clamorose proteste sociali – sono contenuti anche interventi della scrittrice Susanna Tamaro, dei neuroscienziati Sergio Zanini e Franco Fabbro, nonché del professor Silvano Tagliagambe, che da punti di vista diversi, letterario o scientifico, cercano di contribuire ad una visione completa della persona autistica in termini di dignità, rispetto e accoglienza. Modererà l’incontro la professoressa Lucia de Giorgio e sarà presente, oltre all’autore, anche il citato neurologo Sergio Zanini.

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In copertina, il filosofo Emanuele Franz con un suo precedente libro.