Confcooperative Pordenone ancora a Piccoli: al lavoro per i 70 anni

Rispettate le previsioni della vigilia: Luigi Piccoli è stato confermato leader della cooperazione nella Destra Tagliamento. L’assemblea generale di Confcooperative Pordenone, principale associazione di rappresentanza delle cooperative nel territorio di competenza, ha infatti rieletto alla guida della Organizzazione per un nuovo mandato (2020-2023) il presidente uscente. L’elezione, contestuale a quella del nuovo consiglio provinciale, è avvenuta nella sede dei Vivai Cooperativi Rauscedo, storica e grande realtà cooperativa conosciuta in tutto il mondo. L’appuntamento, intitolato “Costruttori di bene comune per lo sviluppo delle comunità”, ha rispettato i dovuti distanziamenti ed è stato il primo a tenersi in Friuli occidentale dopo il lockdown causa emergenza Coronavirus tra quelli dei più importanti enti economici. Ricordiamo che Rauscedo è una frazione di San Giorgio della Richinvelda, che vanta il titolo di “Comune delle Cooperative”, istituito dalla stessa Confcooperative Pordenone come riconoscimento al dna associativo di questo territorio.

Il presidente Luigi Piccoli.


“Gli obiettivi e le sfide che ci attendono nei prossimi quattro anni sono ancora tanti – ha sottolineato Luigi Piccoli nella sua relazione di fine mandato – e resi particolarmente impegnativi dall’emergenza Coronavirus, la quale però può diventare l’occasione per un’ampia riflessione che ci possa portare in tempi brevi a disegnare il futuro della cooperazione, con quella visione cooperativa che serve ad andare oltre la crisi, cercando di leggere il dopo, interpretandolo e ponendoci in un’ottica di rinascita. Abbiamo bisogno che le nostre cooperative ridiventino luoghi di produzione e promozione di cultura cooperativa, rinvigorendo il senso della solidarietà. Daremo un nuovo assetto alla nostra organizzazione, per esser sempre più capaci di intercettare i bisogni delle associate fornendo risposte ancor più qualificate e utili a economizzare i processi. Aiuteremo le nostre cooperative a diventare sempre di più agenti di sviluppo locale, ovvero attori di cambiamento sociale ed economico, anche attraverso lo strumento delle cooperative di comunità. Continueremo all’insegna della sostenibilità, radicamento e presidio del territorio”.
Il presidente ha anche ricordato il prossimo anniversario dell’ente. “Il 15 settembre 2021 – ha spiegato Piccoli – ricorrerà il 70° di costituzione dell’Unione friulana delle cooperative e mutue della Destra Tagliamento – Pordenone. In un territorio nel quale la Provincia verrà istituita solamente 17 anni più tardi, all’epoca si è sentito forte il bisogno di stare assieme, uniti in un’organizzazione autonoma e che rispondesse alle esigenze delle singole cooperative, piccole o grandi che fossero. Sarà compito del nuovo consiglio impostare un adeguato programma per celebrare questa ricorrenza, così come a tracciare le linee di sviluppo per il futuro della nostra organizzazione”.
Nel ringraziare il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol e il personale degli uffici, i consiglieri uscenti e i suoi vicepresidenti Maurizio Tantin, Fabio Dubolino e Giorgio Giacomello, Piccoli ha anche ricordato la figura di Riccardo Fioretti, storico direttore di Confcooperative Pordenone dal 1980 al 2008, recentemente scomparso.

L’assemblea ha visto anche i saluti del sindaco Michele Leon, dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, del vescovo di Concordia Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini, del vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone – Udine Giovanni Pavan (con un videomessaggio) e del presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia Giuseppe Graffi Brunoro. Mauro Bertolin, direttore amministrativo dei Vivai Cooperativi Rauscedo, ha fatto gli onori di casa e Lino Mian, presidente di Friulovest Banca, ha portato un saluto. Venanzio Francescutti, presidente di Fedagripesca Fvg, ha invece guidato i lavori dell’assemblea.

I soci riuniti in assemblea.

IL NUOVO CONSIGLIO

Questi, infine, gli eletti al Consiglio provinciale per il mandato 2020-2023 e la rispettiva cooperativa di appartenenza: Giorgio Giacomello (Vivai Cooperativi Rauscedo), Tomaso Pietro Fabris (Essiccatoio Intercomunale Cereali Torricella), Alessandro Driussi (Venchiaredo), Flavio Bellomo (Viticoltori Friulani La Delizia), Laura Bertolin (Cantina produttori di Ramuscello e San Vito), Antonella D’Andrea (Stalla sociale fra Vivaisti di Rauscedo), Juri Ganzini (Friulkiwi), Livio Salvador (Cooperativa Frutticoltori Friulani), Massimiliano Pascottini (Società cooperativa agricola Medio Tagliamento), Cesare Giavi (Coop Casarsa), Renata Pitton (Cooperativa di consumo di Rauscedo), Fabio Dubolino (Nuove tecniche), Loris Mason (Cooperativa Claps Cultura Lavoro Promozione Servizi), Valentina Gerometta (Farandola società cooperativa sociale), Marco Bertuzzo (Nuova Icz), Francesco De Val (Sinergy360), Giuliana Colussi (Il Piccolo Principe), Fabio Fedrigo (Fai), Paola Marano (Karpòs), Gianni Coral (Cooperativa sociale Acli), Donatella Jus (Futura), Ivana Latrofa (Nuovi Vicini), Giorgio Carniello (Credima), Lino Mian (Friulovest Banca), Walter Lorenzon (Bcc Pordenonese e Monsile). Durante la prima riunione del nuovo consiglio provinciale, che si terrà giovedì 9 luglio a Casarsa, nella sala congressi dei Viticoltori Friulani La Delizia, saranno nominati i vicepresidenti. Infine, il collegio dei revisori è risultato così eletto: presidente Pierluigi Giol, componenti effettivi Flavio Galasso e Mario Tauro, componenti supplenti Fernando Padelletti e Alberto Poggioli.

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In copertina, il tavolo della presidenza durante la relazione di Luigi Piccoli.

Il problema autismo: Gregoris in cammino da Grado al  Lussari

Un cammino di 220 chilometri, dal mare Adriatico alle Alpi Giulie, per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle sfide che, ogni giorno, affrontano le persone autistiche e le loro famiglie: Valentino Gregoris, artigiano di San Vito al Tagliamento, partirà lunedì 29 luglio dal santuario dell’isola di Barbana a Grado per raggiungere, lungo il Cammino celeste che unisce luoghi di fede del Friuli Venezia Giulia, l’8 agosto il santuario sul Monte Lussari a Tarvisio. Al suo fianco, con un aiuto concreto al progetto, Friulovest Banca e Confartigianato Pordenone, oltre a una serie di altre aziende e Comuni che hanno dato il loro patrocinio al progetto “Autismo Percorso di Vita”

Nella sede della banca, a San Giorgio della Richinvelda, si è tenuto un momento informativo prima della partenza, con la consegna da parte di Gregoris a Lino Mian, presidente di Friulovest Banca e a Silvano Pascolo, presidente di Confartigianato Pordenone, di un gagliardetto in mosaico realizzato dagli utenti dei laboratori curati dalla Fondazione Bambini Autismo. “Realtà – ha spiegato Gregoris – con la quale vorremo creare a Pordenone un centro per gestire le emergenze al quale le famiglie con figli autistici possano rivolgersi, come anche il nostro sogno è quello che ogni Comune si doti di uno Sportello autismo per aiutare le famiglie su come affrontare la situazione già dai primi tempi dopo la diagnosi”.
Diagnosi che, se realizzata in tempi rapidi, può essere fondamentale per gestire nel miglior modo possibile l’autismo. “Stiamo parlando – ha aggiunto Gregoris, anch’egli genitore di un bambino autistico –, secondo le più recenti statistiche, di 1 caso ogni 58 nuovi nati e di questi casi 3 su 4 sono maschi. Tra i 6 mesi e i 2 anni di vita si può già capire da alcuni segnali se si è di fronte a un caso di autismo. Ma spesso le famiglie non sanno cosa fare e a chi rivolgersi: questo racconterò nel corso di ogni tappa del cammino nei paesi che toccherò. Grazie a Friulovest Banca e a Confartigianato che hanno capito l’importanza del progetto”.

Assieme a degli accompagnatori e con una diretta social sulla pagina Facebook chiamata anch’essa “Autismo Percorso di Vita”, affronterà un dislivello positivo di 7 mila metri durante il cammino per una media di 20-30 km al giorno dandosi così anche il tempo di incontrare le persone lungo il viaggio per sensibilizzarle. “Siamo convinti – ha dichiarato Mian – nel sostenere questo progetto così importante, testimoniando ancora una volta come la nostra sia una banca attenta alle esigenze del territorio. L’approccio alle malattie sta cambiando: più informazione fa bene, per aiutare malati e loro famiglie nell’approccio con gli altri nella vita quotidiana”. “Gregoris è un nostro associato – ha aggiunto Pascolo – ma il nostro sostegno va oltre questo fatto, è un’attenzione a un problema rilevante per le famiglie coinvolte e che meritano per questo la massima sensibilizzazione”.
L’anno scorso Valentino Gregoris camminò per le stesse finalità ad Assisi. Queste le tappe del viaggio suo e degli amici che lo accompagneraranno: 29 luglio prologo in canoa da Belvedere a Barbana e da lì a Grado; 30 luglio Aquileia-Aiello; 31 luglio Aiello-Cormòns; 1 agosto Cormòns-Castelmonte; 2 agosto Castelmonte-Masarolis; 3 agosto Masarolis-Montemaggiore; 4 agosto Montemaggiore-Rifugio Ana; 5 agosto Rifugio Ana-Prato di Resia; 6 agosto Prato di Resia-Dogna; 7 agosto Dogna-Valbruna; 8 agosto Valbruna-Monte Lussari.

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Da sinistra, Pascolo, Mian e Valentino Gregoris, pronto alla partenza.

 

Dopo i vandalismi torna il sorriso al Grest Suzzolins

Può ripartire il laboratorio di pittura su vetro del Centro estivo Grest gestito dalla Pro Suzzolins: la realtà, al confine tra i Comuni di Cordovado (Friuli Venezia Giulia) e Teglio (Veneto) frequentata da 134 ragazzi della zona, tra i quali anche alcuni diversamente abili, aveva patito la scorsa settimana danneggiamenti a opera di vandali intrufolatisi di notte nella struttura. Friulovest Banca, che ha una propria filiale a Cordovado, ha deciso di intervenire donando alla Pro Suzzolins 1.500 euro per il proseguimento a pieno regime delle attività. Venerdì la consegna dei fondi.
La donazione, già stanziata, ha fatto seguito all’incontro che il consigliere della Banca di credito cooperativo, Dario Bigattin, e la responsabile della filiale, Federica Sciannelli, hanno avuto con il presidente della Pro Loco, Antonio Bozzato, alla presenza anche del sindaco Lucia Brunettin. Durante l’incontro si è appreso che non solo i lavoretti in vetro di ragazze e ragazzi sono stati danneggiati, ma anche gli strumenti per realizzarli (come ad esempio i pirografi). I vandali non si sono fermati nemmeno di fronte ai muri e alla fontana dell’edificio che ospita le attività estive.

“Come già fatto di recente per altre comunità colpite da episodi di vandalismo o furti – ha detto il presidente di Friulovest Banca Lino Mian -, a Porcia e San Vito al Tagliamento, abbiamo voluto contattare la Pro Suzzolins per capire se e come potevamo essere concretamente di aiuto. Ci è stata indicata una somma sufficiente a far riprendere le attività e così il deprecabile gesto speriamo sia rimediato anche nell’animo dei generosi volontari. Questo è il nostro modo per dare risposta ai bisogni delle realtà in cui operiamo: una donazione che facciamo volentieri per “tornare” al territorio la fiducia che ripone in noi ogni giorno”.

“Un gesto – ha aggiunto il consigliere di zona di Friulovest Banca, Dario Bigattin – che permetterà di concludere più serenamente il Grest e anche gestire al meglio il resto delle attività della Pro Suzzolins nei prossimi mesi, visto che solo per l’acquisto dei materiali vengono spesi 600 euro l’anno. Speriamo possa far dimenticare presto il brutto colpo subito, per il bene dell’associazione che opera con passione per il territorio coinvolgendo giovani provenienti da ben 10 diversi Comuni e 60 volontari”.
Venerdì, prima dello spettacolo teatrale di fine corso dei giovani partecipanti, ci sarà, come dicevamo, il momento per la consegna del contributo. “Friulovest Banca – ha chiosato il presidente della Pro Suzzolins Bozzato – ha riportato i colori a Suzzolins, dopo che questi ci erano stati “rubati” nell’incursione della scorsa settimana. Una donazione che ci aiuta in un momento di grande impegno, visto che stiamo progettando la costruzione delle nuove cucine”.

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In copertina, uno dei lavoretti distrutti dai vandali al Grest.