La Lilt friulana conclude il Centenario facendo il punto sulla lotta (con la prevenzione) contro il cancro: domani maxi-convegno nel Castello di Udine

(g.l.) “Stato attuale degli studi e della lotta contro il cancro”: guidate da questo tema di straordinaria importanza, domani giungono a conclusione le giornate di studio e di riflessione della Lilt Udine che erano cominciate il 30 novembre scorso. E questo è anche il tema del maxi-convegno che si aprirà alle 8.45 nel Salone del Parlamento del Castello di Udine e che, appunto, conclude il ciclo di eventi organizzati per ricordare il Centenario di fondazione della sezione friulana della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. A tale riguardo, un utile cenno storico, ci ricorda che il titolo della mattinata di studio di domani è lo stesso del convegno con cui il 30 novembre del 1925 (un secolo fa, giorno più giorno meno!) la Lilt udinese avviava la sua battaglia contro i tumori, basata principalmente – ora come allora – sulla prevenzione. Vista l’importanza della giornata, saranno presenti il presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli, e il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin.

Giorgio Arpino


Dopo l’apertura del convegno da parte di Sandra Dri, ci sarà un momento introduttivo a cura del presidente della Lilt Udine, Giorgio Arpino, con i saluti delle autorità. Quindi, Bepi Pucciarelli terrà una relazione con lo sguardo rivolto a un secolo fa dal titolo Storia dei primi atti della Lega dal 1925 al 1927 e oltre, mentre Gianpiero Fasola svilupperà il tema Storia ed evoluzione dell’oncologia udinese. Quindi si passerà alla Stato dell’arte e alle prospettive in oncologia con moderatori Pierpaolo Janes e Marco Signor. Parleranno Giuseppe Aprile, Massimo Robiony e Francesco Gongolo. Al termine dei loro interventi, seguirà l’analisi del tema Stato dell’arte e prospettive in chirurgia oncologica, con moderatori il citato Janes e Paola Ermacora. Il tutto sarà sviluppato dalle relazioni di Carla Cedolini, Giuseppe Vizzielli, Alessandro Crestani, Debora Berretti e Tino Ceschia. Dopo la discussione, le conclusioni saranno tratte proprio dal presidente nazionale Schittulli, il cui intervento chiuderà il convegno e le celebrazioni del Centenario.
«Alla fine di novembre 1925, il titolo originale era “Stato attuale degli studi e della lotta contro il cancro” ed è ancora attuale. Lo spirito determinato della ricerca scientifica è rimasto costante nel tempo», esordisce in una sua riflessione il responsabile scientifico della Lilt Udine Pier Paolo Janes. Il quale poi aggiunge: «Sebbene la lotta contro il cancro sia oggi meno tumultuosa ed empirica rispetto al passato, la dedizione verso il progresso continua a essere centrale. Ad esempio, per alcuni tumori come il carcinoma della cervice uterina, lo sviluppo dei vaccini ha condotto a una significativa riduzione dell’incidenza; il tumore al seno mostra un incremento nei tassi di guarigione e sopravvivenza, suggerendo la possibilità di cronicizzazione molto lunga. Analoghi risultati vengono riscontrati anche in altre neoplasie con percentuali più modeste, grazie ai continui avanzamenti nelle terapie mediche e chirurgiche derivanti dalla ricerca».
«È importante adottare – sottolinea a tal riguardo Janes – una nuova prospettiva rispetto al passato: la multidisciplinarietà risulta indispensabile per unire diverse competenze specialistiche e garantire una comunicazione chiara con il paziente, riducendo le contraddizioni e promuovendo cure più umane. Da ciò deriva anche una maggiore personalizzazione delle terapie. Il dibattito affronterà la storia centenaria della Lega contro i tumori, l’evoluzione dell’oncologia a Udine, le innovazioni nelle principali discipline chirurgiche e i progressi nei programmi di screening». «La Lilt – conclude Pierpaolo Janes – si pone l’obiettivo di abbreviare i tempi necessari al conseguimento della vittoria definitiva in questa lotta. Gli obiettivi includono: conoscere la storia centenaria della Lilt nella prevenzione e nella cura dei tumori, a fianco dell’Oncologia a Udine; evidenziare la rilevanza dell’approccio multidisciplinare e favorire una maggiore umanizzazione dell’assistenza sanitaria; presentare le metodologie più avanzate nelle principali branche della chirurgia oncologica; sottolineare il ruolo degli screening regionali nella prevenzione e diagnosi precoce. Il convegno chiarirà».

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In copertina, il presidente nazionale della Lilt Francesco Schittulli.

Prevenzione tumori, domani a Udine il convegno che chiude il mese della Lilt

Si chiude con l’ormai tradizionale convegno l’“Ottobre rosa” della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che in Friuli come nel resto d’Italia da oltre vent’anni è dedicato alla prevenzione dei tumori femminili. Da alcuni anni però la sezione udinese della Lilt – presieduta dall’ingegner Giorgio Arpino -, anche in omaggio alla parità di genere, ha affiancato al “nastro rosa” un “nastro azzurro”, perché la prevenzione (ed i corretti stili di vita che ne sono parte fondamentale) è importante per tutti, nessuno escluso.
Il convegno di quest’anno (domani 11 ottobre, sala Ajace del palazzo municipale di Udine, a partire dalle ore 8.30) sarà incentrato sulle novità nel trattamento dei tumori ginecologici ed urologici, che verranno illustrate dai maggiori esperti operanti nell’area udinese. Il titolo dell’incontro, “Dalla ricerca al prendersi cura”, vuole sottolineare l’importanza, al di là degli aspetti clinici, di percorsi assistenziali che devono tener conto del benessere psicologico, sessuale e sociale dei pazienti oncologici.
Sono previste due sessioni, la prima (“Le novità nella cura”) prettamente scientifica, introdotta dai professori Driul e Crestani; la seconda incentrata sull’umanizzazione delle cure rivolta agli aspetti psico-sociali “oltre le cure” moderata dalle dottoresse Claudia Andreetta e Paola Ermacora (coordinatrici scientifiche della giornata), che proporrà anche le riflessioni etiche del dottor Pierpaolo Janes (referente scientifico e consigliere della Lilt udinese) su attese e aspettative da parte dei pazienti.
La prenotazione è obbligatoria (via email indirizzata a liltudine@gmail.com o telefonicamente allo 0432 481802) sia per la partecipazione in presenza – 100 posti – sia online (webinar). Per personale sanitario e studenti di medicina o infermieristica è prevista la consegna di un attestato di partecipazione.

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In copertina, l’ingegner Giorgio Arpino presidente della Lilt udinese.

Prevenire i tumori: a Udine le 12 regole nel calendario Lilt

Prevenire è meglio che curare. Un principio valido sempre, in ogni situazione. Ancor di più quando si parla di prevenzione dei tumori. E’ uno dei “leitmotiv” della Lilt udinese, che promuove e pubblicizza le “12 regole per la prevenzione dei tumori” del Codice europeo contro il Cancro, messe a punto dall’Agenzia internazionale per la Ricerca sul cancro emanazione della Organizzazione mondiale della Sanità.
Dodici regole, come i dodici mesi dell’anno: da questa coincidenza è nato il calendario Lilt 2020, che racconta il viaggio in bicicletta fino a Capo Nord di Vivaldo Lleshi, studente di design codroipese che proprio in sella alla bici ha vinto la sua personale battaglia contro il tumore.
Il calendario, sviluppato da Vivaldo con gli studenti dell’Isia di Roma (sede di Pordenone) verrà presentato oggi, 12 novembre, a Udine, nella sala della Fondazione Friuli nel Palazzo Contarini (ingresso libero fino a esaurimento dei posti) in via Manin 15. Verrà anche proiettato un breve cortometraggio per raccontare come nasce il progetto e come si è sviluppato il viaggio in bicicletta fino a Capo Nord.

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In copertina la sede udinese della Lilt e qui sopra il nuovo calendario.