Prevenzione tumori, la Lilt friulana sabato celebrerà a Feletto il primo secolo ricordando il barone Elio Morpurgo

Cent’anni di prevenzione: è questo il titolo dell’evento con il quale l’Associazione Provinciale di Udine della Lilt celebrerà sabato prossimo, 17 maggio, al teatro Maurensig di Feletto Umberto il suo primo secolo di storia.
Era il 19 giugno del 1925 quando un gruppo di illuminati cittadini udinesi si riunivano nella sede dell’Accademia di Udine, in via Bartolini 3, per “addivenire alla costituzione della Sezione Friulana della lega per la lotta contro il cancro”. Una riunione che il comitato promotore del quale facevano parte il barone Elio Morpurgo (senatore del regno e già sindaco di Udine) ed il professor Azzo Varisco, primario dell’Ospedale civile, stava preparando da qualche mese. Oggi la Lilt friulana conta quasi un migliaio di soci ed è una delle più dinamiche tra le 106 associazioni attive in Italia.
All’evento di sabato saranno presenti, con il presidente nazionale della Lilt professor Francesco Schittulli e il presidente del Consiglio regionale avvocato Mauro Bordin, i sindaci dei Comuni friulani – finora una ventina – che hanno firmato con la Lilt protocolli d’intesa per portare la prevenzione sul territorio. Il programma prevede una prolusione dello storico Valerio Marchi sulla famiglia Morpurgo ed il suo ruolo nella Lilt friulana, un intermezzo musicale con il fisarmonicista Sebastiano Zorza e il soprano Anna Smiech, la consegna di attestati di benemerenza a volontari e soci. Verrà anche presentato il volume, intitolato come l’evento, che con la storia della Lilt friulana tratta i temi della ricerca scientifica, della prevenzione e dell’umanizzazione delle cure.
La partecipazione – fino a esaurimento dei posti disponibili – è libera, ma è obbligatoria la prenotazione telefonica entro le ore 15 di venerdì 16 marzo al numero 0432.481802.

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In copertina, il barone Elio Morpurgo fondatore della Lilt friulana.

Prevenzione senza confini, a Udine tutto esaurito per il Calendario 2024 della Lilt

Tutto esaurito l’altra sera a Udine, nel Salone del Popolo a Palazzo d’Aronco, per la presentazione del Calendario 2024 della Lilt friulana, dal titolo “La prevenzione non ha confini”. Un’iniziativa che – come ha sottolineato in apertura il presidente dell’Associazione, ingegner Giorgio Arpino – è alla sua dodicesima edizione, ed ha il duplice scopo di diffondere la cultura della prevenzione e di raccogliere fondi per sostenere le attività della Lilt (nell’ultimo anno sono state effettuate gratuitamente, nel centro medico di Prevenzione e Ascolto intitolato a “ Nella Arteni”, oltre mille visite).


Il titolo del calendario è spiegato dalle immagini che accompagnano i mesi dell’anno: le “modelle” sono cittadine italiane, ma originarie di Paesi lontani fra loro, sia geograficamente che culturalmente, accomunate nella scelta di vivere, lavorare ed integrarsi nella nostra comunità friulana. Si chiamano Aissatou (Senegal), Alla (Ucraina), Ana Paula (Brasile), Aurora (Albania), Emma (Haiti), Esmira (Azerbaijan), Irma (Albania), Itohan (Nigeria), La Joy (India), Lorraine (Filippine), Maja (Serbia), Marian (Iraq) ed erano quasi tutte presenti, per testimoniare con il sorriso la loro appartenenza ad una comunità sempre più aperta, multietnica e multiculturale. A presentarle, le due fotografe – Simonetta Menta e Daniela Romanini – che hanno realizzato il calendario con la collaborazione di Felice Sibilia.
L’ingegner Arpino, ricordando i quasi 100 anni di vita della Lilt friulana, ha sottolineato come anche la prevenzione – come la scienza – sia cambiata profondamente; non è cambiato, invece, il rapporto di collaborazione con il Comune di Udine. Una sintonia che è stata confermata da Stefano Gasparin, assessore comunale alla salute, che ha definito quello della Lilt “un servizio importante e insostituibile”. Entrambi hanno evidenziato anche il positivo ruolo di coordinamento sviluppato nell’ambito del progetto “città Sane”.


La vicepresidente della Lilt, professoressa Sandra Dri, ha ringraziato i volontari che da qui in avanti saranno impegnati a distribuire il calendario (a fronte di un’offerta minima di cinque euro), mentre il presidente Arpino ha sottolineato il contributo degli sponsor storici che hanno reso possibile la del calendario: Banca di Udine e Corpo Vigili Notturni. Per il Comune di Udine, con l’assessore Gasparin, erano presenti anche il vicesindaco Alessandro Venanzi e l’assessore alle pari opportunità, Arianna Facchini. Il vicepresidente della Regione Fvg, Mario Anzil, ha inviato un videomessaggio di plauso all’iniziativa e di apprezzamento e sostegno all’attività della Lilt friulana per promuovere la cultura della prevenzione.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione del Calendario Lilt friulana.

Lilt Udine, attività intensa nonostante il Covid: venerdì torna la video-assemblea

Si riunirà venerdì 21 maggio, alle ore 17.30, ancora una volta – come già avvenuto nel 2020 – in videoconferenza, l’assemblea ordinaria dei soci della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, Associazione provinciale “Elio ed Enrico Morpurgo” di Udine.
All’ordine del giorno, prima dell’approvazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2020, la relazione del presidente ingegner Giorgio Arpino sull’intensa attività svolta lo scorso anno, nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte della pandemia Covid-19, e la relazione al bilancio del collegio dei revisori dei conti.
La Lilt friulana, che opera a Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia), ha rafforzato anche nel 2020 la sua presenza sul territorio, attraverso le attività di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) e di ricerca, tutte erogate a titolo gratuito.

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In copertina, il presidente della Lilt Udine, ingegner Giorgio Arpino.

 

Meno controlli nel lockdown: preoccupa il rischio di un aumento dei tumori

Allarme tumori femminili al tempo di Coronavirus, per cui bisogna fare di tutto pur di scongiurarne il rischio. E allora “Il Covid-19 non ferma la prevenzione” potrebbe essere lo slogan – caso mai ne servisse uno – per la Campagna nazionale Nastro Rosa “Lilt for Women” che, dal 1992, ritorna puntualmente in ottobre, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. La necessità di prestare se possibile ancora più attenzione a questo tema è stato ribadito, con toni accorati, dal presidente nazionale, professor Francesco Schittulli, il quale ha segnalato al ministro della Salute, Roberto Speranza, la preoccupante possibilità di un aumento del numero di casi correlato alla drastica riduzione delle visite senologiche e degli screening mammografici nei mesi del lockdown e in quelli successivi. Un tema più volte ribadito, in questo periodo, anche dal presidente dell’Associazione provinciale di Udine della Lilt, ingegner Giorgio Arpino: «Gli ambulatori della nostra sede sono aperti, nel rispetto dei più rigorosi protocolli, i nostri medici volontari sono a disposizione; la prevenzione del Covid non deve farci abbassare la guardia nella lotta ai tumori. Non solo a quelli femminili».

Il tavolo dei relatori.


Questo, dunque, il leit motiv delle iniziative in programma per il 2020, con un ottobre “lungo”, iniziato già a… settembre con le anteprime del “Peperoncino Day” e che si concluderà, il 7 novembre, con il tradizionale convegno in sala Ajace, nel capoluogo friulano. “Non solo rosa: Generi diversi, obiettivi in comune nella prevenzione e nella lotta ai tumori”: questo il tema di quella che, più che un convegno, sarà una mattinata di studio rivolta a pubblico comune, a professionisti e a volontari della prevenzione. Il focus sarà molteplice, passando dai fattori di rischio, agli aspetti psico-sociali fino ad analizzare le prospettive, ma anche le insidie attuali, sui tumori maschili-femminili, inquadrate pure nei rapporti interpersonali nell’ambito familiare.
Le iniziative del programma “Ottobre rosa… e piccante” sono state presentate ieri mattina, nel Palazzo della Regione a Udine, con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale, architetto Piero Mauro Zanin. Per la Lilt, con Giorgio Arpino, leader dell’Associazione friulana intitolata a Elio ed Enrico Morpurgo, hanno parlato il vicepresidente dottor Luigi Di Caccamo ed il consigliere dottor Pierpaolo Janes.

Giorgio Arpino

Continuando una bella tradizione, anche quest’anno il Comune di Udine – da sempre al fianco della Lilt friulana – ha provveduto ad illuminare “in rosa” via Mercatovecchio. Inoltre, raccogliendo l’invito congiunto rivolto da Lilt e Anci, anche altri Comuni hanno illuminato le facciate di municipi e monumenti. Ma l’ottobre della Lilt, oltre che rosa, da parecchi anni è anche piccante: dal 2017 è stato infatti inserito nel programma il “Peperoncino Day”. Così, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre (il 12 è la data in cui negli Usa si festeggia il Columbus Day, in onore dello scopritore dell’America, Cristoforo Colombo, senza il quale il peperoncino non sarebbe giunto nel Vecchio continente), nel gazebo allestito a Udine in piazzetta Lionello e all’esterno di numerose parrocchiali cittadine, nonché della provincia, verrà proposto in cambio di un’offerta destinata alla Lilt un “kit” per realizzare la pasta aglio, olio e peperoncino, piatto simbolo della “dieta mediterranea”, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori.

I peperoncini piccanti.


Quella del 2020 è la 18ª edizione del “Peperoncino Day” e gode del patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Nelle precedenti edizioni erano stati raccolti complessivamente quasi 80 mila euro, tutti impiegati dalla Lilt per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori o per andare incontro a specifiche esigenze di strutture sanitarie pubbliche.
L’ottobre rosa sarà anche l’occasione per presentare in anteprima il calendario Lilt 2021, altra storica iniziativa dell’associazione friulana. Quest’anno il calendario, dedicato particolarmente ai tumori femminili, avrà come protagoniste/testimonial proprio loro, le donne che hanno affrontato e, sempre più spesso, superato prove difficili.

Piero Mauro Zanin

Le conclusioni sono state tratte dal presidente Zanin. «I tumori – ha detto – sono la seconda causa di morte in Italia dopo i problemi cardiocircolatori. Ecco perché la prevenzione è fondamentale e non può arrestarsi nemmeno quando l’attenzione di tutti noi è concentrata sul Covid. A questo proposito, il contributo della Lilt garantisce quella sussidiarietà integrale della salute che, fondata su principi solidali, rende più forte la società affiancando e supportando nel modo corretto l’attività dei soggetti istituzionali». Zanin ha, inoltre, annunciato che pure il Consiglio regionale si illuminerà di rosa e azzurro all’inizio di novembre, in contemporanea con lo svolgimento del convegno “Non solo rosa. Generi diversi, obiettivi in comune nella prevenzione e nella lotta ai tumori” in programma nel capoluogo friulano il 7 novembre. «Lo stile di vita legato all’alimentazione – ha aggiunto commentando l’autunno della Lilt caratterizzato anche dal “Peperoncino Day” di questo fine settimana – è un punto cardine nell’attività di prevenzione e di valorizzazione del “ben-essere”. Può non essere un caso – ha infatti evidenziato, – che in una regione come la nostra, dove la cultura agroalimentare è ampia e diffusa al pari di quella sportiva, la percentuale di sopravvissuti ai tumori è superiore alla media nazionale. Dobbiamo sempre ricordare – ha concluso il presidente Zanin – che 1 euro pubblico investito nella diffusione della prevenzione nell’ambito della salute genera un beneficio economico e sociale pari a 10 volte tanto».

Il centro Nella Arteni di Udine.

Il programma “ottobre rosa” della LILT si svolge con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della ASUIUD, di Federsanità-Anci e della Confcommercio di Udine. In particolare, il Peperoncino Day è reso possibile dal generoso contributo del Gruppo Despar e di Udine Mercati.

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In copertina, il logo della campagna di ottobre promossa dalla Lilt.

Giorgio Arpino confermato alla guida della Lilt friulana

L’ingegner Giorgio Arpino è stato confermato alla guida della Lilt friulana. Il consiglio direttivo della sezione provinciale di Udine della Lega italiana per la lotta contro i tumori, intitolata ad Elio ed Enrico Morpurgo, si è riunito infatti per il rinnovo delle cariche sociali, a seguito dell’assemblea dei soci, che si era svolta ancora in novembre. Si è così provveduto alla elezione del direttivo e del collegio dei revisori dei conti, che rimarranno in carica fino al 2024.
La riunione è avvenuta nella sede della sezione di Trieste per agevolare la presenza del presidente nazionale Lilt, professor Francesco Schittulli, e del coordinatore regionale dottor Salvatore Raguso. Una presenza – quella dei vertici nazionale e regionale della Lega Tumori – che è stata un riconoscimento per il lavoro svolto dalla sezione friulana, una delle più attive in Italia. Ed è servita anche a chiarire la corretta interpretazione delle norme statutarie riguardanti la presenza di genere nell’ambito del direttivo.
Su proposta dello stesso presidente Schittulli, approvata all’unanimità da tutti i consiglieri intervenuti alla seduta, è stato confermato presidente, come si diceva, l’ingegner Giorgio Arpino che si avvarrà della collaborazione di due vicepresidenti: il dottor Luigi Di Caccamo e la professoressa Sandra Dri. Completano la squadra i consiglieri dottor Libero Grassi, dottor Pierpaolo Janes, Cristina Bevilacqua e Marco Catania. Il collegio dei revisori risulta composto dal dottor Antonio Toller (presidente), dal ragionier Maria Mestroni e da Carla Pellegrini.

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In copertina, l’ingegner Giorgio Arpino ancora leader della sezione provinciale Lilt di Udine.

Le poltrone della Lilt per l’Oncologia all’ospedale di Udine

Lunedì 16 dicembre, alle 14, nel day hospital del dipartimento di Oncologia dell’Azienda sanitaria universitaria integrata udinese (padiglione 15, ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine), la Lilt friulana consegnerà tre poltrone per prelievi, delle quali da tempo il personale medico e infermieristico aveva segnalato la necessità. Si tratta di innovative, confortevoli sedute che consentono una migliore accessibilità del paziente alle procedure cliniche ed una maggiore comodità sia per lo stesso che per l’operatore.
L’acquisto, con il coordinamento della Lilt,è stato reso possibile grazie alle generose donazioni di pazienti oncologici, ex pazienti e loro parenti, integrate dalla disponibilità della Banca di Udine. Alla cerimonia, con i dirigenti dell’Azienda e del reparto di Oncologia ed i rappresentanti della Lilt, parteciperà il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla Salute, architetto Riccardo Riccardi.
Ricordiamo che la sezione friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i tumori) onlus, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad Udine dal 1925 ed è una delle sezioni più antiche d’Italia. Le due sedi udinesi sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30.

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In copertina, ecco il padiglione d’ingresso all’ospedale di Udine.

 

Prevenzione tumori dagli acconciatori: un Progetto a Udine

I saloni degli acconciatori sono luoghi dove è possibile fare qualcosa per la prevenzione dei tumori? Assolutamente sì, secondo la sezione di Udine della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e gli artigiani delle categorie del “Settore benessere” di Confartigianato-Imprese Udine. Insieme hanno messo a punto un progetto sperimentale, dal titolo “Prevenzione in salone: Bellezza e salute”, che verrà presentato domani pomeriggio, alle 16.30,  nella sede udinese di Confartigianato,in via del Pozzo.
Ad esporre agli associati le linee guida del progetto sarà il presidente della Lilt friulana, ingegner Giorgio Arpino, che avrà al suo fianco la responsabile del settore benessere di Confartigianato, Loredana Ponta.
In chiusura dell’incontro, il presidente Lilt ed il presidente di Confartigianato-Imprese di   Udine, dottor Graziano Tilatti, firmeranno un protocollo d’intesa, che comprende, oltre all’attività formativa dedicata agli acconciatori, l’accesso preferenziale degli artigiani e dei loro familiari alle attività di prevenzione (visite mediche e screening) svolte gratuitamente dalla Lilt nei suoi ambulatori di via Francesco di Manzano.

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In copertina, la sede della  Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.