Ferragosto di cultura a Lignano protagonisti Massimo Cacciari, Roberto Fabbriciani e Giordano Bruno Guerri

Quest’anno la settimana di Ferragosto a Lignano Sabbiadoro è anche all’insegna della cultura con il cartellone della rassegna “Notti di mezza estate” che entra nel vivo con un doppio appuntamento con ospiti
d’eccezione.

Giordano Bruno Guerri

@GIAMBALVO&NAPOLITANO

Oggi, 12 agosto, il filosofo Massimo Cacciari assieme al celebre flautista Roberto Fabbriciani (applaudito un anno fa a Lignano con la Fvg Orchestra), accompagnati dall’Alma Strings Ensemble con il violinista Lucio Degani, presenteranno In Canto – Dedicato a San Francesco. Si tratterà di un evento unico che unirà musica e riflessione. Con le note dei grandi compositori (Maderna, Gluck, Caccini, Fabbriciani, Ortolani, Morricone) interpretate da talentuosi musicisti, la serata offrirà un omaggio al Santo di Assisi attraverso un dialogo armonico tra suoni e pensieri. Un incontro intimo e profondo, dove ogni nota risuonerà come un invito alla contemplazione e alla riscoperta del sacro.
Domani, 13 agosto, sarà protagonista lo storico e saggista Giordano Bruno Guerri che, in dialogo con Mario Brandolin, approfondirà una pagina storica del Novecento di grande interesse: ciò che accadde a Fiume nel 1920, l’utopia libertaria di Gabriele d’Annunzio che trovò espressione nella Carta del Carnaro. Giordano Bruno Guerri Anselmi è uno storico, saggista e giornalista italiano, noto studioso del XX secolo italiano, in particolare del Ventennio fascista e dei rapporti fra italiani e Chiesa cattolica.
Entrambi gli eventi sono in programma alle ore 21, l’ingresso è libero e, in caso di maltempo, si terranno al Cinecity. “Notti di Mezza Estate” è un progetto che celebra la cultura in tutte le sue forme, offrendo al pubblico un’esperienza unica e coinvolgente attraverso un programma variegato e di alta qualità. La rassegna è resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Lignano Sabbiadoro e l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, con la collaborazione artistica dello stesso Brandolin.

Lucio Degani

Tutti i dettagli: https://filarmonicifriulani.com/rassegna/notti-di-mezza-estate/

—^—

In copertina, il musicista Roberto Fabbriciani con il filosofo Massimo Cacciari.

Ma le terme sono sempre un relax? Stasera riflessione all’Ute di Lignano

(g.l.) Lignano a tutta cultura. Oltre agli incontri letterari ormai famosi del giovedì a Pineta, ai quali si abbina anche la degustazione di un vino di pregio, proseguono gli appuntamenti dell’Università della terza età che ora dedicheranno la loro attenzione a un tema molto importante per la località balneare friulana, vale a dire quello del termalismo. Per cui oggi, alle ore 21, via a una nuova invitante serata culturale e artistica nella villa dell’Ute, in Arco della Ginestra 43, a Sabbiadoro, accolti dall’empatia del presidente Giovanni Boer e di Flora Balzani. L’incontro culturale sarà quindi avviato con la relazione della dottoressa Morena Secco che intratterrà sul tema “Il mondo del Termalismo”. Seguirà il dottor Giampiero Neri su “Le terme sono sempre un luogo di relax?”, argomentazione che farà scoprire grazie anche alle letture tratte dal libro “Le Terme” di Manuel Vazques Montalban. Nell’occasione, porterà un saluto la professoressa Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine. L’incontro sarà concluso da un brindisi con fresche bollicine.

—^—

In copertina e all’interno immagini del Parco Termale di Lignano Riviera.

 

Maltempo, Riccardi sorvola il Fvg ferito: gravissimi danni da Grado e Lignano, da Trieste e Muggia a tutta la montagna

«Il sorvolo in elicottero che abbiamo svolto questa mattina ha confermato i danni ai litorali e alle coste della nostra regione, in particolare per quanto riguarda Grado, il cui arenile risulta fortemente eroso. Anche i danni in montagna sono rilevanti. La Protezione civile è attiva già da diversi giorni per mettere in sicurezza viabilità e territorio, a tutela delle comunità». Lo ha riferito ieri pomeriggio l’assessore regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, appena sceso dal velivolo della Protezione civile regionale decollato dalla sede di Palmanova.
La prima area visionata è stata quella di Lignano Sabbiadoro, dove la spiaggia ha mostrato importanti segni di erosione. Dall’alto, i danni risultano più rilevanti ancora per l’arenile di Grado. Da lì il sorvolo nell’area del Monfalconese dove una grande quantità di materiale spiaggiato occupa il litorale. Confermati, poi, i danni lungo la costa nella zona di Barcola a Trieste e lungo la viabilità che conduce al confine di Stato con la Slovenia, nel territorio comunale di Muggia, in zona Punta Sottile.
«L’area montana – ha spiegato Riccardi – mostra segni rilevanti di danno. Ho incontrato il sindaco di Resia, Anna Micelli, e i referenti del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie. La problematica è sempre legata alla strada di accesso alla vallata dalla parte di Resiutta: dopo i danni causati al versante sovrastante dagli incendi dello scorso anno, a ogni ondata di maltempo si ripresentano criticità per la viabilità. È chiusa la strada che dalla valle porta alla borgata di Sella Carnizza, a causa di schianti di alberi». Quindi il volo verso la Val Saisera dove, assieme al sindaco Boris Preschern, l’assessore Riccardi ha raggiunto l’omonimo rio, fortemente eroso per la piena importante dei giorni scorsi.
«Diverse le situazioni di difficoltà registrate nel Friuli Occidentale – ha aggiunto ancora l’esponente dell’Esecutivo Fedriga -. A Clauzetto ho incontrato il sindaco Giuliano Cescutti e il sindaco di Castelnovo del Friuli Juri Del Toso, con lo staff tecnico dei due Comuni. Il problema più importante è rappresentato dalla frana lungo la ex provinciale 22, per la quale siamo già intervenuti tempestivamente. Cedimenti si registrano poi nella frazione di Celante di Castelnovo del Friuli, che comunque sarà sistemata e riaperta in giornata, permettendo alle comunità di raggiungere Clauzetto in tempi brevi, evitando il transito molto più lungo attraverso Vito d’Asio. Sempre a Castelnovo è in fase di sistemazione, inoltre, la frana della borgata di Vigna, dove fortunatamente non ci sono persone e comunità isolate».
A Frisanco, l’assessore Riccardi ha incontrato il sindaco Sandro Rovedo. «La criticità in questo territorio riguarda la frana sul percorso che collega la frazione di Valdestali con la borgata di Forcella, attualmente chiusa per caduta massi. Quest’ultimo territorio, abitato in particolare d’estate e oggi da due famiglie in maniera stabile, attualmente non è raggiungibile ma i residenti si sono trasferiti altrove. Il cedimento di massi sulla sede stradale pare originato da un fronte franoso visibile a monte».
L’assessore regionale ha raccolto le preoccupazioni del primo cittadino rispetto a un traliccio che si trova a monte del cedimento: si tratta di una struttura di proprietà comunale sulla quale sono montati ripetitori per la comunicazione mobile. In caso di coinvolgimento del traliccio, si potrebbero verificare problematiche legate alla copertura telefonica mobile della Valcolvera e di Meduno. Sorvolata anche un’abitazione che si trova in testa alla frana, al momento non compromessa in alcuna parte.
«La Protezione civile regionale sta intervenendo per rimediare alle criticità principali riscontrate in Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto ancora Riccardi -. Attendiamo dai Comuni le singole conte dei danni che saranno poi portate all’evidenza del Dipartimento nazionale di Protezione civile».

—^—

In copertina, l’assessore regionale Riccardi sull’elicottero della Protezione civile Fvg.

Ai concerti più belli dell’estate in Fvg con gli acquisti fatti al Palmanova Village

Palmanova Village “amplifica le tue passioni” con la musica dal vivo dei concerti più emozionanti dell’estate: da ieri e fino al 18 giugno, chi farà acquisti nei 90 negozi del Villaggio per almeno 200 euro di spesa (massimo tre scontrini) riceverà due ingressi per un concerto a scelta tra quelli in programma nei prossimi mesi in Friuli Venezia Giulia.
Grazie alla rinnovata collaborazione con Zenit/Azalea.it, l’azienda friulana specializzata in concerti e grandi eventi, si potrà scegliere tra i circa 40 appuntamenti di musica e spettacolo degli artisti più amati, come Fabri Fibra e Mr Rain a Lignano Sabbiadoro, Madame a Udine, Mika ai Laghi di Fusine, Articolo 31, Panariello e Masini a Majano, Pintus a Palmanova, Tananai a Pordenone, Zucchero a Trieste, e molti altri.
Per poter partecipare all’iniziativa è necessario essere in possesso della Village Card che può essere sottoscritta anche sul momento. Per tutte le informazioni: www.palmanovavillage.it

—^—

In copertina, un’installazione realizzata nelle stradine del Palmanova Village.

A Budoia l’ex scuola di Santa Lucia rinasce grazie a Melarancia: un aiuto a salvare la montagna

L’edificio dell’ex scuola elementare di un borgo pedemontano, alle prese con lo spopolamento, torna a vivere grazie alla sinergia tra una cooperativa sociale e l’amministrazione comunale: accade a Santa Lucia, nella montagna pordenonese, dove la cooperativa Melarancia e il Comune di Budoia (retto dal sindaco Ivo Angelin), assieme all’Ambito territoriale, hanno avviato il servizio “Sperimentando”. Qui gratuitamente possono trascorrere del tempo assieme i bimbi fino ai 3 anni, mentre per quelli dai 3 ai 6 ci sono dei laboratori. E inoltre nei locali sono previsti incontri per i genitori con esperti pediatri, nutrizionisti, psicologi. Avviato anche il prestito dei giochi, con le famiglie che possono portare a casa quelli preferiti dai propri figli. La cooperativa opera all’interno del bando “Comincio da zero” realizzando servizi sperimentali non solo a Budoia ma anche nella vicina Montereale Valcellina, Comuni che ad oggi sono sprovvisti di asili nido. Il macro-progetto in cui tutto s’inserisce è quello denominato TinA, territorio in ascolto, che coinvolge vari attori istituzionali da Maniago a Lignano Sabbiadoro.
“In questo modo – ha spiegato la dottoressa Maria Giordana Panegos, presidente di Melarancia e coordinatrice pedagogica del progetto, commentando l’avvio a Budoia – andiamo a promuovere una cultura dell’infanzia che veda il bambino al centro di un processo educativo mirante allo sviluppo di tutte le sue potenzialità. Il tutto rafforzando il senso di comunità, creando reti tra famiglie, associazioni e realtà territoriali”. Infatti, sono previsti pure altri interventi, come il corso d’italiano per mamme straniere e un infopoint insieme alla cooperativa Fai per il supporto nella compilazione di domande on line per contributi economici statali e comunali, iscrizioni e pratiche burocratiche.
“L’iniziativa di Melarancia – ha commentato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone -, assieme alle istituzioni locali, è un’ottima risposta allo spopolamento conseguente al calo demografico delle nostre zone montane. Offrire servizi di qualità è il modo migliore per convincere le famiglie a rimanere e a invogliarne altre a trasferirvisi. In questo la cooperazione sociale, con i suoi valori, è un elemento di crescita per comunità e territori”.

—^—

In copertina, ecco la ex scuola elementare recuperata a Santa Lucia di Budoia.

 

A Lignano Sabbiadoro nasce Assohotel Udine: Chiara Zilli eletta presidente

All’hotel Alex di Lignano Sabbiadoro, si è riunita l’assemblea costituente dell’Assohotel della provincia di Udine. In occasione dell’incontro, a cui hanno partecipato tutti gli iscritti (al momento una trentina), è stata eletta la presidente provinciale, Chiara Zilli, oltre ai due vice, Alex Giraldi e Matteo Battiston. Presenti (da remoto) anche il presidente nazionale di Assohotel, Vittorio Messina, il sindaco Laura Giorgi e il suo vice, Manuel Massimiliano La Placa. Con loro c’era pure il presidente di Confesercenti Udine, Marco Zoratti, che, facendo i migliori auguri alla neo eletta presidente, ha ricordato come la nascita di Assohotel Udine rappresenti un’ulteriore crescita di Confesercenti sul territorio.
Zoratti ha inoltre ricordato: «Il nostro comparto turistico incide in maniera significativa sul Pil regionale e ha una spiccata vocazione di promozione e valorizzazione delle caratteristiche territoriali. Anno dopo anno ha saputo ingenerare un fenomeno virtuoso di incoming che ha portato il Fvg a essere un importante punto di riferimento anche a livello nazione. Detto questo, sappiamo bene che c’è ancora da fare. Per tale ragione è più che mai importante che sia una pluralità di voci a dialogare con le istituzioni. La nascita dell’Assohotel della provincia di Udine va proprio in questa direzione».
Classe 1962, con oltre 40 anni di esperienza nel mondo della ricettività, Chiara Zilli è titolare dell’Hotel Daniele di Sabbiadoro, ma la sua storia lavorativa racconta un lungo percorso fatto di molte esperienze maturate sul territorio, e pure fuori dalla regione. Commentando la sua elezione ha affermato: «La nascita di Assohotel Udine punta a dare una risposta più specifica a tutte le attività che sono legate al mondo della ricettività e in particolare al settore alberghiero. Il dialogo costante con un interlocutore competente e dalla lunga storia, qual è Assohotel nazionale, ci consentirà di fornire risposte immediate e utili qualora dovessero emergere problematiche di varia natura». Parlando di obiettivi ha anticipato come il «primissimo è quello di diventare da subito un punto di riferimento, raccogliendo tutte le esigenze dei soci, attuali e futuri. Inoltre, puntiamo a costruire una stretta collaborazione con tutte le sedi dell’Assohotel sparse in Italia con lo scopo di instaurare un confronto costante con realtà, anche diverse dalla nostra, ma le quali possono offrire punti di vista differenti e certamente utili anche per il nostro territorio».

—^—

In copertina, Marco Zoratti, Chiara Zilli e Matteo Battiston a Lignano Sabbiadoro.

Marano, pulizia ambientale domani con Cleanin’ March sull’isola di Sant’Andrea

Forti del successo del 2019 – con circa 400 partecipanti – e dell’urgenza che il cambiamento climatico pone dinanzi a tutti, i ragazzi dell’Associazione Menti Libere di Lignano Sabbiadoro hanno preparato una nuova e sorprendente edizione di Cleanin’ March: l’evento di pulizia ambientale partecipata giunto, nel 2023, alla sua settima edizione. L’appuntamento si terrà domani, 26 marzo, all’isola di Sant’Andrea, nella laguna di Marano, già luogo prescelto nella seconda edizione dell’iniziativa. Cleanin’ March sarà la tappa conclusiva di MigrArt, progetto artistico-culturale sostenuto dalla Regione Autonoma del Friuli-Venezia Giulia, in collaborazione con i Comuni di Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro e Mortegliano, oltre che con numerose associazioni partner come Legambiente, Associazione Altrememorie, Circolo Arci Cervignano, Amici dell’Hospitale, l’Isis “Mattei” di Latisana e Cas’Aupa.
Le prime imbarcazioni partiranno dalla spiaggia adiacente al Faro Rosso lignanese alle 9. Conclusa la raccolta dei rifiuti che ogni anno le maree portano a Sant’Andrea, come di consueto, il programma della giornata prevede tanto spazio per il divertimento (ovviamente responsabile!) immersi in un paesaggio unico. Al termine del pranzo, che ogni partecipante porterà da casa, è infatti prevista musica dal vivo, ma anche attività laboratoriali, grazie alla collaborazione con Cas’Aupa e in particolare con il progetto “Mani in Plastica”, che fa del riciclo creativo la sua mission. Per l’occasione sarà possibile anche ammirare alcune opere di Land Art che arricchiranno il paesaggio isolano. Le installazioni, realizzate da alcune artiste e artisti invitate da Menti Libere, saranno tutte deperibili.
Al fine di mantenere il più basso possibile l’impatto ambientale, gli organizzatori hanno deciso che l’evento sarà a numero chiuso. Le iscrizioni dovranno avvenire chiamando il 348.0292862 oppure inviando una mail a info@mentilibere.org. Ogni partecipante dovrà versare una quota di 20 euro con la quale saranno coperti i costi del trasporto e gli oneri assicurativi. Gli under18 e gli over70 pagheranno 5 euro.

Informazioni più dettagliate sul sito www.mentilibere.org

Operazione pulizia nella Laguna di Marano: Cleanin’ March il 26 marzo sull’isola di Sant’Andrea

Forti del successo del 2019 – con circa 400 partecipanti – e dell’urgenza che il cambiamento climatico pone dinanzi a tutti, i ragazzi dell’Associazione Menti Libere di Lignano Sabbiadoro stanno preparando una nuova e sorprendente edizione di Cleanin’March: l’evento di pulizia ambientale partecipata giunto, nel 2023, alla sua settima edizione.

SECONDA EDIZIONE – Quest’anno l’appuntamento si terrà il 26 marzo all’isola di Sant’Andrea, nella laguna di Marano, già luogo prescelto nella seconda edizione dell’iniziativa. Cleanin’ March sarà la tappa conclusiva di MigrArt, progetto artistico-culturale sostenuto dalla Regione Autonoma del Friuli-Venezia Giulia, in collaborazione con i Comuni di Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro e Mortegliano, oltre che dalle numerose associazioni partner come Legambiente, Associazione Altrememorie, Circolo Arci Cervignano, Amici dell’Hospitale, Isis “Mattei” di Latisana e Cas’Aupa.

IL PROGRAMMA – Le prime imbarcazioni partiranno dalla spiaggia adiacente al Faro Rosso lignanese alle 9. Conclusa la raccolta dei rifiuti che ogni anno le maree portano a Sant’Andrea, come di consueto, il programma della giornata prevede tanto spazio per il divertimento (ovviamente responsabile!) immersi in un paesaggio unico. Al termine del pranzo, che ogni partecipante porterà da casa, è infatti prevista musica dal vivo, ma anche attività laboratoriali, grazie alla collaborazione con Cas’Aupa e in particolare con il progetto “Mani in Plastica”, che fa del riciclo creativo la sua mission. Per l’occasione sarà possibile anche ammirare alcune opere di Land Art che arricchiranno il paesaggio isolano. Le installazioni, realizzate da alcune artiste e artisti invitate da Menti Libere, saranno tutte deperibili.

NUMERO CHIUSO – Al fine di mantenere il più basso possibile l’impatto ambientale, gli organizzatori hanno deciso che l’evento sarà a numero chiuso. Le iscrizioni dovranno avvenire chiamando il 348.0292862 oppure inviando una mail a info@mentilibere.org. Ogni partecipante dovrà versare una quota di 20 euro con la quale saranno coperti i costi del trasporto e gli oneri assicurativi. Gli under18 e gli over70 pagheranno 5 euro.

IL 9 E IL 10 MARZO – Aspettando il 26, sempre nell’ambito di MigrArt, il 9 e il 10 marzo verranno inaugurate, alla Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro e nel parco retrostante il Municipio, anche le installazioni frutto delle due residenze artistiche in programma la settimana precedente, e realizzate in collaborazione con alcuni partner nazionali e internazionali, tra cui il collettivo teatrale Wundertruppen e Guerrilla Spam.

Confesercenti e nuovo piano di sviluppo: così Lignano diventerà attrattiva sempre

Proseguono senza sosta gli appuntamenti informativi di Confesercenti Udine che, a Lignano Sabbiadoro, ha organizzato l’incontro “Io mi tengo aggiornato: gli strumenti a disposizione per la crescita della propria impresa”. Ad aprire l’appuntamento, destinato agli esercenti del territorio, è stato Matteo Battiston, presidente di Confesercenti Lignano. È spettato a lui riportare alla platea alcuni dettagli del nuovo piano di sviluppo decennale previsto per la località balneare: «Ci è stato presentato nei giorni scorsi – ha fatto sapere – e Confesercenti, come del resto tutte le altre categorie, lo hanno accolto di buon grado, considerando che c’è un fronte comune per consentire alla città di essere vivace non solo durante la bella stagione».

Un momento dell’incontro.


A seguire, Roberto Simonetti, presidente del Centro Assistenza Tecnica – Confesercenti Udine, che eroga tutti i servizi necessari agli imprenditori ed è a disposizione del territorio lignanese con un tecnico che risponde tutti i giorni ai loro quesiti: «La missione del Cat Confesercenti per il 2023 è quella di essere un valido antidoto alla solitudine dell’imprenditore. L’obiettivo è fornire la consulenza oltre alla formazione, permettendo agli imprenditori di lavorare, e non preoccuparsi del resto. Stiamo avviando i servizi di consulenza e formazione inerenti all’educazione finanziaria, il marketing e la comunicazione, e stiamo per attivare una campagna di ascolto presso i nostri clienti per disegnare un’offerta formativa che passi dalle esigenze reali».
La parola è quindi passata a Stefano Zuliani, consulente di finanza agevolata, che ha spiegato come intercettare i bandi regionali e nazionali: «L’anno 2022 si chiude con due novità importanti per gli imprenditori, che sono l’aver cominciato a convivere con costi dell’energia (causati da vicende geopolitiche) inimmaginabili a inizio anno, e l’arrivo di un’inflazione oltre 10%, che ci eravamo quasi dimenticati negli ultimi anni. Due fattori, questi, che provocano grande incertezza per il 2023. Ma contemporaneamente siamo anche in un periodo storico in cui ci sono tantissime risorse messe a disposizione da più parti, proprio a favore del mondo imprenditoriale. In questo momento, ci sono 800 bandi aperti (nazionali, regionali, integrati con risorse europee del Pnrr) e quindi mai, come in questo momento, ci sono delle opportunità per chi decide di investire. Proprio in queste settimane, partiranno, ad esempio, tutti i fondi strutturali del settennato 2021-2027. Quindi sarà bene che le aziende prestino attenzione e si mantengano informate per poter cogliere le opportunità, molte nel 2023. Il consiglio è di pensare al futuro e progettare investimenti perché ci saranno degli importanti contributi».
Quello di Lignano è stato però anche un momento per parlare dei temi più attuali: dal limite al contante a quello per l’utilizzo del Pos, dalla flat tax incrementale, temi riportati da Cristina Mauro, consulente fiscale e tributaria. La consulente del lavoro, Alida Cimarosti, per lo Studio Associato Meneguzzi, ha invece illustrato i principali incentivi alle assunzioni e descritto le misure in campo previdenziale quali lo stop a Quota 100 in favore di Quota 103, la proroga di Opzione Donna e la nuova uscita anticipata per i dipendenti delle Pmi in crisi. Misure che si inseriscono in un servizio consulenziale riguardante l’amministrazione del personale per le imprese del settore turistico-alberghiero a supporto della crescita, ricambio e valorizzazione delle risorse umane. Mentre l’avvocato Gabriele Peressoni ha parlato di polizza di tutela legale, un utile strumento ancora poco utilizzato dalle aziende per tutelarsi dalle spese legali conseguenti a contenziosi, sia stragiudiziali che giudiziali; lo studio Assilab ha, infine, discusso dei servizi assicurativi e finanziari, welfare aziendale.
In chiusura, l’assessore comunale alle Attività produttive, Liliana Portello, ha ricordato che «l’iniziativa promossa oggi è la testimonianza di quanto le associazioni di categoria siano un supporto sempre più indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi di crescita della propria azienda. L’Amministrazione ha, tra gli altri, anche un importante compito, che è quello di semplificare il più possibile la vita di chi contribuisce a creare ricchezza al nostro territorio. Non possiamo dimenticare che stiamo attraversando un periodo complicato per la nostra economia, ma l’interesse per l’incontro di oggi è la prova che Lignano, con il suo tessuto imprenditoriale, desidera ancora una volta superare le difficoltà con passione, coraggio e dedizione. Questo mi riempie di orgoglio come cittadina e come imprenditore prestato alla politica. Ringrazio Confesercenti per l’invito e colgo l’occasione per confermare il supporto che i miei uffici e l’Amministrazione intera sono disponibili a dare a tutti voi».

—^—

In copertina, la classica immagine di Lignano Sabbiadoro con il suo simbolo: la ormai storica Terrazza a Mare.

 

“Capovolgere all’Infinito” all’ultimo step: oggi a Mortegliano si parla di Inclusione

Oltre tremila persone – dai bambini agli anziani – coinvolte attivamente su sei territori della regione Friuli Venezia Giulia (Fagagna, Lignano Sabbiadoro, Mortegliano, Pasian di Prato, Pozzuolo, Romans d’Isonzo), per dieci mesi, con un calendario di 60 iniziative, le più varie, realizzate per le comunità, ma soprattutto con le comunità, comprese oltre venti scuole. In occasione della conferenza stampa, ospitata dalla sede udinese della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Mara Fabro, presidente di Damatrà Società Cooperativa Sociale Onlus, Claudia Cantarin, curatrice del percorso formativo, e Francesco Rossi, project manager, alla presenza di Alessia Rosolen, assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, hanno tracciato il bilancio di “Capovolgere all’Infinito”, ma anche presentato il ciclo di sei conferenze in programma da oggi, 21 ottobre, e nelle prossime settimane.

L’incontro in Regione a Udine.

Foto Alice Durigatto

NUMERI – È stato necessario partire dai numeri per rendere l’idea della complessità e delle molte sfumature di questo progetto che è nato dopo il Covid come percorso di scoperta e valorizzazione dei luoghi e delle persone che li vivono. «Il progetto Capovolgere all’Infinito – ha sottolineato Rossi – ha visto un network interrogarsi su come, in fase post-Covid, l’educazione possa uscire dagli ambiti più formali e coinvolgere la comunità con le modalità più diverse». Si tratta infatti di un progetto ambizioso e importante che è stato finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia (presidenza del Consiglio dei Ministri) nell’ambito del bando “Educare insieme”, e ha ricevuto anche il sostegno di Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini e il patrocinio del Comune di Fagagna e che vede Damatrà come capofila di una lunga cordata di partner e collaboratori. Insieme hanno lavorato unendo energie, idee e competenze per attivare numerosi laboratori, esperienze educative, formative e relazionali: mappe di comunità, laboratori di peer education (educazione tra pari) nelle scuole; di murales nei quartieri; di autocostruzione; di lettura; di narrazione; esplorazioni nella natura ma anche multimediali; percorsi di co-progettazione con i territori; feste di comunità; e un ciclo di conferenze che si svolgerà fra fine ottobre e i primi di novembre e andrà idealmente a chiudere un ciclo che è durato quasi un anno.

BILANCIO – A fare il punto su quanto fatto fin’ora, è stata Mara Fabro, la quale ha spiegato: «Abbiamo cominciato da Cjase di Catine (sede gestita proprio da Damatrà, a Villalta di Fagagna) che è stato un incubatore attraverso il quale capire come riattivare le comunità. Quanto realizzato lì, in parte è stato replicato sugli altri territori, che non abbiamo scelto a caso, ma in cui sappiamo esserci realtà che culturalmente, li presidiano». È emerso qualcosa di interessante. A prescindere dalle attività proposte, e dall’età delle persone coinvolte «la cosa migliore da fare è dare i contenuti e lasciarli maneggiare a chi in quel territorio vive, perché possa adattarli, come un vestito fatto su misura». I risultati sono stati positivi e il riscontro entusiasta: «Credo che il progetto abbia centrato l’obiettivo di rimettere in moto la comunità intorno a loro stesse e per questo bisogna sottolineare il grande intervento da parte delle associazioni, davvero attente ai territori in cui abitano».
«Nel corso di questi anni mi sono resa conto, ed è probabilmente anche uno dei punti di partenza da cui è nato questo progetto, che fino ad ora abbiamo pensato all’educazione come a qualcosa che avviene solo all’interno del sistema scolastico. Ma mai come durante il Covid e come sta avvenendo in questo periodo – ha sottolineato l’assessore Rosolen – ci stiamo rendendo conto che, in realtà, tutto il sistema educativo e formativo non esiste se non esistono i territori e le comunità. Comunità è una di quelle parole che fino a qualche anno fa sembrava una cosa limitativa, ma in realtà è la capacità di valorizzare e integrare, il che significa far avere a tutti le stesse possibilità e conoscenze, gli stessi punti di partenza. Vi ringrazio perché avete portato una visione diversa di educazione. Ritengo infatti che per educare un bambino sia importante il contesto nel quale cresce e le opportunità che gli vengono date a fare la differenza. Per questo grazie per quanto fatto e farete».

EDUCAZIONE – «Sono stati mesi impegnativi e coinvolgenti – ha proseguito Cantarin -, in cui abbiamo cercato di dare risposta a molte domande come: Cosa vuol dire essere una comunità educante? Cosa vuol dire lavorare per il benessere e la crescita di ragazze e ragazzi attraverso metodologie diverse da quelle formali? Perché è fondamentale creare delle reti territoriali forti? Capovolgere all’infinito ha provato a rispondere in sei modi diversi. Ora con gli incontri in programma, che affronteranno il tema della comunità educante attraverso l’inclusione, la creatività, il territorio, l’esplorazione, la danza e il gioco, cercheremo ulteriori spunti di riflessione».
«La Fondazione Pietro Pittini – ha spiegato poi Linda Carello – è felice di sostenere questo progetto che rientra nelle sue finalità istituzionali. “Capovolgere l’infinito” infatti si muove in continuità con il nostro programma “didattica 4.0” che ha lo scopo di rafforzare le conoscenze e competenze degli insegnanti e della comunità educante nel suo complesso per garantire ai bambini un apprendimento innovativo, efficace e al passo con le più nuove evidenze pedagogiche. “Capovolgere l’Infinito” si muove in questa direzione proponendo occasioni di stimolo e apprendimento su tematiche che sono oggi più che mai centrali per i ragazzi. Damatrà si conferma un’importante realtà del nostro territorio per il mondo dell’infanzia e adolescenza, con proposte (ludiche, di intrattenimento e formative) sempre nuove e coinvolgenti per bambini e ragazzi».
Alla conferenza stampa è intervenuto anche il vicesindaco di Fagagna, Sandro Bello, che portando i saluti dell’Amministrazione ha sottolineato quanto sia importante, oggi, avere la possibilità di fermarsi, rivolgere lo sguardo anche a ciò che è stato, e andare a fondo di un concetto tanto importante come quello dell’educazione, coinvolgendo soprattutto i più giovani.

DOMANI – «Quest’esperienza che ci ha mostrato quanto sia necessario e importante che continui a esserci, sul territorio, un presidio in cui i tanti soggetti che operano nell’ambito formativo, continuino a domandarsi come si può innovare, che cosa questo voglia dire. Cosa significhi fare formazione, educazione, comunità. Per cui – ha chiuso Rossi – con questo ciclo di conferenze vorremmo anche aprire una strada che rappresenti un’ideale prosecuzione del progetto e che anche in futuro possa continuare a offrire questo spazio di riflessione che riteniamo fondamentale per il territorio».

INCONTRI – Si comincerà dunque oggi, a Mortegliano (aula magna delle scuole medie, alle 18) con “Comunità educante è INCLUSIONE”, incontro con Franco Santamaria, già docente di area pedagogica all’Università di Trieste. Esperto di politiche giovanili. Il secondo appuntamento si terrà sabato 29 ottobre a Lignano Sabbiadoro (Terrazza a Mare, alle 15). Il workshop “Comunità educante è CREATIVITÀ” sarà condotto da Le Gang Creatif, del progetto di Intercultura. Venerdì 4 novembre a Romans d’Isonzo, (sala Candussi Pasiani, dalle 18) sarà la volta di “Comunità educante è TERRITORIO”, un incontro con Carlo Tamanini e Giorgio Camuffo, coordinatore dell’area educazione-mediazione del Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) il primo; grafico e art director, professore ordinario di comunicazione visiva all’Università di Bolzano, il secondo. Al CAG di Pasian di Prato (dalle 15) sabato 12 novembre si svolgerà il workshop con Gruppo Immagine “Comunità educante è ESPLORAZIONE”. Gruppo Immagine è un’associazione di Trieste accreditata al MIUR per la formazione in ambito artistico, che dal 1987 propone laboratori secondo la metodologia “giocare con l’arte”. Sabato 19 novembre ci si sposterà a Pozzuolo del Friuli, al palazzetto dello Sport (dalle 15) per “Comunità educante è DANZA”, workshop di Monica Francia con il metodo CorpoGiochi®, un esperimento strutturato di trasmissione della danza che parte da una concezione politica del corpo e del suo potere di trasformazione e cambiamento. L’ultimo appuntamento di conferenze targate Capovolgere all’Infinito si terrà invece a Fagagna, a Cjase di Catine (dalle 18) venerdì 25 novembre, dove si parlerà di “Comunità educante è GIOCO”, un incontro con Roberto Papetti, uno dei più famosi mastri giocattolai italiani.

PROGETTO – Capovolgere all’infinito è stato dunque un percorso di scoperta e valorizzazione di ogni luogo e delle persone che lo vivono. Ma anche una scoperta per le persone stesse che abitano questi territori, a volte considerati periferici, ma che possono essere portatori di nuove centralità, rovesciando punti di vista consolidati per aprirsi in maniera creativa al cambiamento. Lasciarsi capovolgere all’infinito. Un progetto promosso da Damatrà e realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia nell’ambito del bando “Educare insieme” (Presidenza del Consiglio dei Ministri), il sostegno di Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini, e con il patrocinio del Comune di Fagagna, in collaborazione con: Murice Società Cooperativa Sociale, APS Minoranza Creativa, O.I.Ko.S onlus, Istituto Statale d’Istruzione secondaria superiore “E. Mattei”, Istituto comprensivo di Pozzuolo del Friuli, Wild Routes APS, Puntozero Società Cooperativa e Associazione Menti Libere.

—^—

In copertina, un’immagine di Mortegliano dove oggi si terrà il primo degli incontri.