A Casarsa della Delizia ultimi due giorni con la mostra di Simon Berger che ha richiamato oltre 1500 visitatori. Ma il sindaco Colussi: pensiamo ad altre aperture straordinarie dopo l’estate

Si conclude a Casarsa della Delizia con le aperture di oggi e domani (10.30-12.30 e 15-19) la mostra di arte contemporanea “A Matter of Metamorphosis” dell’artista elvetico Simon Berger, maestro nella lavorazione del vetro. Inaugurata lo scorso 12 aprile alla presenza dello stesso autore, è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale nello spazio espositivo dell’ex Municipio, con omaggi a Pasolini e Kafka. La mostra ha superato quota 1500 visitatori nella trentina di giorni di apertura (è stata visitabile solamente i weekend più in alcune aperture straordinarie). Di rilievo, inoltre, la risposta sui social, con migliaia di visualizzazioni e interazioni sui canali Instagram e Facebook dell’artista e del Comune.

«Un numero di visitatori – commenta il sindaco Claudio Colussi – davvero significativo sia per la tipologia d’arte proposta, sicuramente di nicchia, che per quanto riguarda la loro provenienza, con diverse persone arrivate a Casarsa anche da fuori i confini regionali. Per noi è stata una scommessa, visto che mai avevamo ospitato un tale genere di mostra: è stata vinta, anche sotto il punto di vista delle presenze turistiche, uno degli obiettivi che avevamo posto nel progetto. Ancora grazie a Simon Berger e alla galleria Cris Contini Contemporary per la collaborazione, oltre a tutti i partner del progetto a partire dalla Regione che ha sostenuto l’evento».
Tra questi partner anche il Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia Aps che ha curato la guardiania, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani, con le studentesse che hanno preso parte a un progetto di Pcto (alternanza scuola-lavoro) all’Ufficio Cultura-Biblioteca civica del Comune, approfondendo le tematiche relative all’organizzazione di eventi e più specificatamente di manifestazioni espositive, con un focus dettagliato sull’installazione artistica di “A Matter of Metamorphosis”. Le studentesse hanno pure avuto modo di confrontarsi direttamente sia con lo stesso Simon Berger che con la manager che ha curato gli aspetti organizzativi, Sandra Sanson, oltre a curare alcune visite guidate alla mostra confrontandosi con il consigliere comunale delegato alle associazioni, Antonio Deganutti, e l’assessore al turismo Cristina Gallo e con i responsabili degli Uffici comunali (Silvia Gerolin, Massimo Milan, Maria Rosa Stefanon e Francesca De Pol).
«E proprio questa iniziativa – conclude il primo cittadino – rappresenta bene come la mostra sia stata condivisa e vissuta da parte del territorio, senza essere “calata” dall’alto. Con lo stesso Simon Berger si è creato un bellissimo rapporto nei giorni in cui ha allestito le opere qui a Casarsa, tanto che ha deciso di metterci a disposizione per un periodo ulteriore le sue creazioni. Stiamo valutando di realizzare nelle prossime settimane, dopo la pausa estiva, alcune altre aperture straordinarie».


Come è noto, Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia come detto Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito e dà una rinnovata lettura all’opera d’arte.

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In copertina e all’interno alcune delle significative opere di Simon Berger, oltre a immagini dell’inaugurazione della mostra e alle studentesse del Galvani con l’artista.

A Casarsa domani nuova visita con le liceali del “Galvani” alla mostra di Berger che resterà aperta ancora un mese

Domani, 28 giugno, alle ore 11, alcune studentesse del Liceo Artistico Statale Enrico Galvani cureranno una nuova visita guidata alla mostra “A matter of Metamorphosis” di Simon Berger. Appuntamento allo Spazio espositivo dell’ex Municipio di Casarsa della Delizia in Piazza IV Novembre. Le alunne dell’istituto cordenonese nelle scorse settimane hanno preso parte a un progetto di PCTO (alternanza scuola-lavoro) all’Ufficio Cultura-Biblioteca civica del Comune di Casarsa della Delizia, approfondendo le tematiche relative all’organizzazione di eventi e più specificatamente di manifestazioni espositive, con un focus dettagliato sull’installazione artistica “A matter of Metamorphosis”. Le studentesse hanno avuto così modo di confrontarsi direttamente sia con l’artista Simon Berger che con la manager che ha curato gli aspetti organizzativi Sandra Sanson. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “TrasformARTI: l’arte come strumento per immaginare il futuro”, che ha ottenuto il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.


Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito è da una rinnovata lettura all’opera d’arte.
“A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa della Delizia APS, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

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In copertina, una delle visite guidate e all’interno le liceali con l’artista.

Casarsa, le studentesse del Liceo Galvani introducono alla mostra di Simon Berger

Per un giorno lasciano il banco e si mettono loro stesse a spiegare l’arte: succederà domani, 31 maggio, a Casarsa, dove le studentesse del Liceo artistico statale Enrico Galvani di Cordenons – assieme al personale del Servizio cultura della Città di Casarsa della Delizia – presenteranno la visita alla mostra “A Matter of Metamorphosis” del noto artista svizzero Simon Berger, che grande riscontro di pubblico sta avendo nella sala espositiva dell’ex Municipio in piazza IV Novembre. Previsti due turni con ingresso libero alle 11 e alle 17. Prenotazione consigliata chiamando lo 0434.873981 o scrivendo una mail a cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it

L’artista con le liceali di Cordenons.


L’evento rientra nel piano di collaborazione instaurato tra la scuola cordenonese e il Comune di Casarsa, che con il proprio personale del Servizio cultura ha svolto attività di tutoraggio per le studentesse, le quali hanno potuto anche conoscere durante l’allestimento della mostra lo scorso aprile Simon Berger e Sandra Sanson, della galleria d’arte Cris Contini Contemporary.
«Già il 17 maggio – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato agli eventi e associazioni, Antonio Deganutti – abbiamo avuto un’anteprima di questo progetto che vede in prima fila le studentesse. Ora siamo lieti di dare loro spazio per una giornata in cui saranno coordinate dal nostro Servizio cultura e collaboreranno con il personale della Pro Loco che cura la guardiania della mostra. Sarà bello sentire non solo la spiegazione degli intenti dell’artista, ma anche le emozioni che queste opere suscitano in loro. Ulteriori visite guidate saranno organizzate nel mese di giugno, in particolare nelle giornate di venerdì 13, venerdì 20 e sabato 28».


Berger ha sviluppato una tecnica unica, visto che riesce a dare vita a sculture sul vetro picchiettandolo con un martello e sfruttandone le fratture che vengono a crearsi. A Casarsa ha creato le opere direttamente in loco, chiudendosi per ore in solitaria nello spazio espositivo. L’installazione omaggia Pier Paolo Pasolini, nella ricorrenza dei 50 anni dalla morte, e la Metamorfosi di Franz Kafka. I volti dei due scrittori si riconoscono tra quelli realizzati da Berger. La luce attraversa le fratture del vetro, svelando volti senza occhi che interrogano lo spettatore con le proprie orbite vuote. Poi, improvvisamente grazie a un gioco di prospettive ottiche, l’iride si materializza nel volto scolpito e dà una rinnovata lettura all’opera d’arte.
«La mostra – concludono Colussi e Deganutti – sta ricevendo grandi apprezzamenti. Il flusso di visitatori, dopo l’exploit dell’inaugurazione e del periodo della Sagra del Vino, si mantiene costante richiamando persone anche da fuori i confini regionali. Inoltre, operiamo in sinergia con il Centro studi Pier Paolo Pasolini, che in questi stessi giorni ha in allestimento la mostra “Quel profumo di viole… – Lettere di Pier Paolo Pasolini a Maria Seccardi”: conclusa la visita alla mostra di Berger, consigliamo i visitatori di recarsi in Casa Colussi sede dell’altra, generando così un interscambio tra le due esposizioni».
“A Matter of Metamorphosis” è realizzata dal Comune di Casarsa della Delizia con il supporto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Cris Contini Contemporary, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Pro Casarsa, Contemporary&Co ed il Liceo Artistico Statale Enrico Galvani. Rimarrà aperta fino al 27 luglio ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

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In copertina e all’interno, due opere di Simon Berger realizzate a Casarsa.