Carrozzeria ad alta efficienza ecologica: la Meneghini di Nimis tra 500 virtuose

(g.l.) Si sta per chiudere un anno davvero eccezionale per una piccola, ma grande azienda di Nimis: la carrozzeria di Leonardo Meneghini che della “svolta green” ha fatto la sua mission, divenendo un importante esempio non solo in Friuli Venezia Giulia, ma addirittura a livello nazionale.  Qualcosa come 140 chili di rifiuti in meno, 212 chili di combustibile fossile risparmiato, 2131 litri d’acqua (sempre più preziosa!) preservati, una riduzione del 33 per cento dei viaggi dedicati al trasporto ambientale e la rivalutazione del 100 per cento degli scarti prodotti. Sono questi, infatti, i numeri che nel 2021 hanno permesso alla ditta che sorge alle porte del paese pedemontano di ricevere il Premio “Ecol Design Award 2021” come azienda ad alta efficienza ecologica. Il riconoscimento – riferisce una nota – le è stato conferito grazie alla partnership con Recycla, azienda friulana che si occupa della gestione del rifiuto nel settore industriale e artigianale con filiera ambientale certificata. E l’Ecol Design Award ha premiato le 500 aziende italiane più virtuose che nell’anno giunto al termine si sono impegnate nel tracciare un percorso ecosostenibile per favorire una corretta gestione degli scarti.  Non è cosa da poco, in un’impresa di questo genere!

Lo staff di Leonardo Meneghini.

«Il Design Award è un attestato nato quest’anno – afferma Alessandro Cervone, responsabile marketing e comunicazione di Recycla – al fine di premiare le migliori 500 aziende che con perseveranza continuano a disegnare e tracciare insieme a noi un percorso ecosostenibile in chiave di economia circolare. Per individuare i vincitori abbiamo utilizzato specifici indicatori di virtuosità: infatti, monitoriamo quotidianamente lo scarto industriale prodotto lunga tutta la filiera ambientale. L’obiettivo è poi raffinarlo e trasformarlo in combustibile alternativo, immettendolo in un nuovo ciclo vitale».
Più che soddisfatto, dunque, il titolare Leonardo Meneghini: «Siamo onorati di avere ricevuto questo Premio. L’idea di riqualificare l’azienda in un’ottica sostenibile è nata un anno fa in pieno lockdown, è una soddisfazione immensa vedere come il nostro impegno sia stato ripagato».  Nel 2021, la carrozzeria di Nimis è riuscita a creare anche una stazione di ricarica per auto elettriche, a fornire le stesse ai clienti come mezzo sostitutivo, oltre ad installare un importante impianto fotovoltaico e a dotarsi di una stazione di verniciatura completamente ecologica. «Speriamo di poter proseguire per questa strada – conclude l’imprenditore di Nimis -, il nostro impegno è garantire un ambiente salubre e sicuro ai nostri dipendenti e, non da ultimo, rispettare il meraviglioso territorio che ci circonda». Proprio bravo Leonardo Meneghini! Un augurio a continuare sempre con maggior convinzione su questa strada “green” – un impegno importante e da portare come esempio di cui avevano già riferito la scorsa estate – lo merita proprio da parte di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del proprio ambiente. E quello di Nimis ha tutti i numeri per essere amato e rispettato.

L’attestato del Premio.

—^—

In copertina, l’ingresso della carrozzeria: subito indicata la sua caratteristica “Green”.

Salvaguardare l’ambiente di Nimis passa anche attraverso una carrozzeria “green”

(g.l.) «Viviamo in un territorio meraviglioso. Nimis è la nostra casa e quella delle cinque persone che lavorano con me ormai da moltissimi anni. Ci sentiamo una famiglia, e desideriamo trattare con il giusto rispetto la nostra casa. È inconcepibile pensare di inquinare lo stesso campo che ogni giorno ci dà da mangiare. Questo è il nostro impegno presente e futuro», parola di Leonardo Meneghini che si è distinto in questo periodo per la sua carrozzeria “green”, cioè in linea con i dettami di quella cultura che punta alla tutela dell’equilibrio ecologico in cui viviamo.

In un mondo che si sta avviando sempre di più verso un futuro sostenibile, infatti anche le imprese locali portano avanti le loro piccole, grandi, rivoluzioni. È proprio il caso della carrozzeria Meneghini che, da un’idea ambiziosa nata nel difficile periodo dei lockdown, ha saputo mettere in atto un progetto in grado di riqualificare l’azienda appunto in un’ottica “green”. La sua sede è alle porte del paese sia per chi arriva da Udine che da Tarcento, circondata da vigneti e campi coltivati, a due passi dal bellissimo parco delle Pianelle.«Nell’ultimo anno, nonostante le diverse difficoltà, abbiamo deciso di reagire – afferma Leonardo Meneghini proprio riguardo al territorio in cui opera –, così abbiamo avviato un processo di riqualificazione sostenibile in grado migliorare il nostro lavoro, garantire un ambiente salubre e sicuro ai nostri dipendenti e, non da ultimo, proteggere la natura che ci circonda».

Ma come è avvenuto il cambiamento? Il tutto è cominciato con l’installazione di una nuova cabina di verniciatura ecosostenibile: le vernici utilizzate non solo favoriscono la velocità dell’intero processo ma, non emanando alcun tipo di sostanza nociva nell’ambiente, sono in grado di tutelare la salute di chi ci lavora. Un deciso cambio di rotta, che culminerà entro quest’estate con l’installazione di una vera e propria stazione esterna con colonnina elettrica. «Daremo la possibilità ai nostri clienti di poter scegliere un’auto sostitutiva elettrica – conclude il titolare della carrozzeria di Nimis -, in questo modo, offriamo la possibilità di provare e sperimentare di persona i suoi innumerevoli vantaggi. Così facendo, nel nostro piccolo, speriamo di poter contribuire alla sua diffusione». Ultima, ma non meno importante, la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto, per dare il via a un autosostentamento energetico attraverso fonti rinnovabili. E anche questa iniziativa dimostra la volontà dell’azienda di Nimis non solo di stare al passo con i tempi, ma appunto di mettere in atto ogni iniziativa ritenuta utile per salvaguardare l’ambiente. Insomma, un impegno che merita di essere preso come esempio.

—^—

In copertina, Leonardo Meneghini con i collaboratori nell’azienda di Nimis.