Da oggi a Moggio Udinese il via alla Summer School di Innovalp progetto promosso dai Cramars

Si apre oggi, 13 luglio, a Moggio Udinese, la Summer School residenziale di Innovalp, un progetto promosso da Cramars, con il sostegno di Fondazione Friuli, Confcooperative Alpe Adria e Legacoop Fvg. In programma fino a sabato 19 luglio nel cuore della Riserva della Biosfera Mab Unesco delle Alpi Giulie, la Scuola Estiva Residenziale si inaugura con il benvenuto degli ideatori e promotori Cramars e dell’Amministrazione comunale: questa sera alle 19, al Caffè Alla Berlina di Moggio Alto, il sindaco Martina Gallizia e la Project Manager di Innovalp Annalisa Bonfiglioli, vicepresidente della Cooperativa Cramars, affiancate dal team di lavoro e dalle famiglie ospitanti, accoglieranno i 20 giovani borsisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da tutta Italia: dal Veneto alla Sardegna, dalla Calabria al Lazio, dalla Sicilia alla Lucania, alla Campania.
Venti “Ambassador” 20/35enni dello sviluppo sostenibile delle Terra Alte, impegnati come attivatori territoriali e nell’ambito dell’innovazione sociale. Elemento di forte innovazione sociale, l’ospitalità diffusa sottolinea l’impegno attivo della comunità locale, pienamente coinvolta nella ricezione e integrazione dei giovani selezionati, così come nelle fasi di lavoro della prossima settimana. Domani le prime azioni partiranno alla presenza della presidente del Comitato Scientifico Innovalp, l’accademica Maria Chiara Cattaneo, docente all’Università Cattolica di Milano: sarà una giornata di studio e laboratorio nella sede dell’Associazione Sot La Nape, con laboratorio di mappatura partecipata delle realtà produttive locali condotto da Paolo Ermano, docente dell’Università degli Studi di Udine, e il coinvolgimento diretto della comunità. Prevista la visita guidata allo stabilimento della Cartiera Ermolli. Diversi i momenti aperti alla partecipazione dei cittadini: mercoledì 16 luglio, alle 21, al Centro Polifunzionale di Moggio Udinese è in programma la proiezione del film Abito di confini del regista Opher Thomson: un’opera pluripremiata, anche al recente Festival Cinemabiente di Torino. L’autore ha scelto di vivere proprio nelle montagne friulane, e assisterà alla presentazione. Giovedì 17 luglio alle 9.30 a Dordolla, nell’Asilo ricreatorio, tutti potranno accedere all’incontro dedicato alla “Produzione come narrazione: carta, arte e territorio”, un dialogo a più voci con l’editore Florindo Rubbettino, fondatore del Museo d’Impresa e del Parco Carta, l’economista Roberto Grandinetti, esperto di sistemi produttivi locali e Graziano Lorenzon, direttore Informest, esperto di politiche europee per l’innovazione. Si parlerà delle relazioni tra manifattura, cultura e paesaggio come motore di innovazione nei territori montani. Venerdì 18 luglio alle 21 si torna a Moggio Udinese nell’area festeggiamenti del campo sportivo per una serata con Dj set di Eric Navarra.
Infine, sabato 19 luglio alle 10 nella sala del Comune di Moggio Udinese la cerimonia finale, alla presenza dell’assessore regionale Alessia Rosolen, I 20 Ambassador presenteranno i prototipi progettuali elaborati durante l’atelier a istituzioni, partner, cittadini e stakeholders locali. Saranno consegnati gli attestati di partecipazione della Cooperativa Cramars, brindisi e congedo alle 12 al Ristorante San Gallo.

I 20 “AMBASSADOR” – Provenienti da tutta Italia, i partecipanti selezionati per la Scuola Estiva INNOVALP 2025 rappresentano una generazione di giovani professionisti e attivatori territoriali impegnati nei temi dello sviluppo sostenibile, dell’innovazione sociale e della rigenerazione delle aree interne. Sono Alessia Actis (Venezia, classe 1997, con una formazione in Comunicazione Interculturale e una laurea magistrale in Environmental Humanities all’Università Ca’ Foscari di Venezia), Lisa Adami (Moggio Udinese, classe 2001, laureata in Economia e Commercio con una tesi sperimentale in econometria), Mattia Cantarutti (Tricesimo, classe 1997, laureato in DAMS presso l’Università di Udine e impegnato nella produzione cinematografica, regia e sceneggiatura), Arianna Catalano, (Palermo, classe, 2000, con una doppia laurea con lode in Economia dello Sviluppo e Cooperazione Internazionale (e in Economics, Finance and International Integration), Martina Del Toso (Spilimbergo, classe 1992, combina una formazione in Studi Europei e Scienze Politiche con un’esperienza professionale poliedrica tra enti pubblici, terzo settore e mondo della formazione), Laura Di Tommaso (Capri, classe 1997, architetta e dottoranda in Pianificazione, Design e Architettura presso l’Università Federico II di Napoli), Federico Galante (Castel Condino, Trentino-Alto Adige, classe 2001, laureato in Banca e Finanza all’Università di Brescia), Emma Gagliardi (Satriano di Lucania, classe 1991, economista con esperienza nei settori della sostenibilità, progettazione sociale e sviluppo territoriale), Elisa Marini (Montebelluna, classe 1998, antropologa ambientale con una solida formazione tra l’Università di Trento e Ca’ Foscari Venezia), Eleonora Mastino (Cagliari, classe 1997, laureanda in Local Development all’Università di Padova), Luca Matrisciano, (Alessandria, classe 1994, progettista sociale e consulente per enti pubblici, formazione in Scienze Strategiche presso l’Università di Torino), Francesco Moreschi (Bovezzo, Brescia classe 1999, laureato magistrale in Local Development presso l’Università di Padova), Massimiliano Pini (Grosio, Sondrio, classe 2001, laureato con lode in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano), Carolina Rossi (Brescia, classe 1999 laurea magistrale in Scienze del Paesaggio e master di secondo livello in Sviluppo Locale Sostenibile presso l’Università di Padova), Federica Sarro (Torano Castello, Cosenza, classe 1996, laurea magistrale in Scienze per la Cooperazione e lo Sviluppo), Alexander Palma (Opera, Milano, classe 1996, architetto, studi al Politecnico di Milano, all’EINA di Saragozza (Erasmus) e all’Accademia Adrianea), Anna Previt (Aiello del Friuli, classe 2001, laureata con lode in Scienze Motorie all’Università di Udine), Alessandro Zeoli (Aprilia, Latina, classe 2003, background accademico in Cooperazione Internazionale e master in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale Università IUAV di Venezia), Letizia Zuliani (Pordenone, classe 1999, laureanda magistrale in Management dell’Economia Sociale presso l’Università di Bologna).

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In copertina e all’interno due immagini di una precedente Summer School.

Sono ormai oltre un milione i clienti che in 15 negozi scelgono Coop Casarsa

Coop Casarsa è una solida realtà in costante espansione, tanto che il fatturato rasenta i 30 milioni di euro, grazie ai clienti che hanno abbondantemente superato la soglia di un milione. E che quest’anno aumenteranno ancora essendosi aggiunto, recentemente, il punto vendita di Azzano Decimo. Tutti dati che sono risuonati in questi giorni nelle assemblee zona di Faedis (provincia di Udine) e Francenigo (Treviso), ma soprattutto in quella conclusiva, in casa, a Casarsa della Delizia (Pordenone). Domenica, infatti, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia (forte di 15 negozi nelle tre province citate e oltre 16 mila soci), ha approvato all’unanimità il bilancio 2020 chiuso in territorio positivo (+276 mila euro) e con un fatturato di oltre 29,5 milioni (+14%).

L’assemblea a Casarsa…


L’atto finale è avvenuto al teatro comunale Pier Paolo Pasolini, appunto a Casarsa, dove la cooperativa è sorta 102 anni fa, nel lontano 1919, mantenendo, da allora, una salda vocazione di offerta per gli acquisti di tutti i giorni nelle comunità che serve. Una tendenza che, come emerso nell’illustrazione del bilancio, è stata rafforzata durante le fasi più acute della pandemia, in cui i punti vendita, che impiegano 119 dipendenti tutti a tempo indeterminato, hanno risposto alle esigenze di beni di prima necessità da parte dei consumatori: un servizio fondamentale, soprattutto nei piccoli paesi. Nel contempo, la cooperativa si è impegnata pure nella solidarietà, donando 30 mila euro (pari all’11% del suo utile in bilancio) alle famiglie in difficoltà economiche a causa del Covid-19.

Durante l’assemblea il presidente Mauro Praturlon – sul palco assieme al vicepresidente Cesare Giavi, al nuovo direttore generale Stefano Cesarin, al sindaco revisore Antonio Cancellieri e al segretario dell’assemblea Serena Panzarella – ha relazionato sul bilancio cooperativo, mentre Cesarin ha fornito anche dettagli su come siano cambiati i comportamenti di acquisto durante la pandemia. “Il 2020 è stato un anno impegnativo – ha spiegato Praturlon – per tutta la nostra struttura, guidata dal nostro direttore generale Piergiorgio Franzon da poco andato in meritata pensione: a lui e tutti i dipendenti va un ringraziamento per quanto hanno fatto, offrendo un servizio che unito alla nostra qualità e convenienza ha permesso di attrarre clientela anche quando le limitazioni agli spostamenti sono venute meno. Siamo una realtà attenta alle comunità in cui opera, sempre fedele alle proprie radici mutualistiche e con dati economici solidi. Siamo in espansione visto che da inizio 2021 abbiamo aperto ad Azzano Decimo il nostro 15° punto vendita”.
Infatti, oltre ai dati prettamente economici di cui sopra, è aumentata anche la compagine sociale, con 197 nuovi soci lungo il 2020 per un totale di 16 mila 649. Numero che si riflette nella mutualità, ovvero la percentuale di acquisti fatti dagli associati: fatto 100 il loro totale, il 59 è compiuto proprio dai soci che vedono in Coop Casarsa un punto di riferimento. In totale i clienti sono stati 1 milione 222 mila 572 e lo scontrino medio di ogni spesa è stato superiore ai 20 euro.

… a Faedis…

Come detto, l’emergenza sanitaria ha anche cambiato parte dei comportamenti di acquisto dei consumatori. Aumento di oltre il 20% per gli acquisti di latticini, salumi, pesce e surgelati e del 14% per la carne, calo invece del 4% per il pane e la pasticceria. “Una tendenza – ha spiegato il direttore generale Cesarin – determinata dal fatto che le persone hanno puntato su alimenti facilmente conservabili, soprattutto nei periodi di lockdown. Stando invece in casa, come si ricorderà, molti si sono dedicati ai prodotti da forno, da cui il calo nel settore dei pani e affini. Bene anche l’ortofrutta, +13%, con la confermata attenzione del benessere nell’alimentazione che si denota già da alcuni anni”.

Nel 2020 dal punto di vista commerciale sono state anche svolte diverse promozioni rivolte a soci e clienti; è stato ristrutturato il punto vendita di San Giovanni di Casarsa, compiuto il rifacimento del reparto latticini-salumi a Cordovado e Fiume Veneto, di quello dell’ortofrutta a Francenigo di Gaiarine e impostate le ristrutturazioni dei supermercati di Casarsa e San Martino al Tagliamento, rinviate poi causa situazione sanitaria a quest’anno e ora già completate. Nel 2021 spazio alla ristrutturazione del punto vendita di Lestans (la cui cooperativa, poi fusasi con Coop Casarsa, sorse 100 anni fa) e revisione della comunicazione nei vari punti vendita, sempre più a misura di cliente e attenti al risparmio energetico.

… e a Francenigo.

Lo scorso anno, nella fase più acuta dell’emergenza Covid-19, la cooperativa ha donato, come detto, 30 mila euro ai Comuni nel cui territorio opera, sotto forma di buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della situazione sanitaria. Una generosità proseguita con le iniziative dedicate ai soci, i quali con il contributo integrativo della cooperativa hanno donato fondi (che verranno liquidati prossimamente) al Banco alimentare del Friuli Venezia Giulia a favore degli indigenti, nonché materiale didattico alle scuole del territorio con l’iniziativa “Cari soci fate i buoni scuola” (in fase di consegna in queste settimane).

All’assemblea di Casarsa, riservata ai soci della provincia di Pordenone (per quelli della provincia di Udine si era tenuta, come detto, a Faedis e per quelli della provincia di Treviso a Francenigo durante la settimana) ha visto i saluti istituzionali di Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa della Delizia, per Confcooperative Pordenone della vicepresidente Renata Pitton, in rappresentanza del presidente Luigi Piccoli, e Gaetano Zanutti di LegaCoop Fvg in rappresentanza di di Alessio Di Dio, direttore regionale, e del presidente Livio Nanino. A tutti i soci votanti è stato donato un omaggio.
Ricordiamo, infine, che Coop Casarsa è attiva sul territorio pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis, e in provincia di Treviso a Francenigo.

La sede centrale.

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In copertina, il tavolo della presidenza domenica al Teatro Pier Paolo Pasolini.