Lilt Udine, attività intensa nonostante il Covid: venerdì torna la video-assemblea

Si riunirà venerdì 21 maggio, alle ore 17.30, ancora una volta – come già avvenuto nel 2020 – in videoconferenza, l’assemblea ordinaria dei soci della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, Associazione provinciale “Elio ed Enrico Morpurgo” di Udine.
All’ordine del giorno, prima dell’approvazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2020, la relazione del presidente ingegner Giorgio Arpino sull’intensa attività svolta lo scorso anno, nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte della pandemia Covid-19, e la relazione al bilancio del collegio dei revisori dei conti.
La Lilt friulana, che opera a Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia), ha rafforzato anche nel 2020 la sua presenza sul territorio, attraverso le attività di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) e di ricerca, tutte erogate a titolo gratuito.

—^—

In copertina, il presidente della Lilt Udine, ingegner Giorgio Arpino.

 

Anche la Lilt friulana in videoconferenza: “Aiutate il volontariato”

Anche la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Udine, sezione “Elio ed Enrico Morpurgo”, ha affrontato, per la prima volta nella sua storia quasi centenaria, l’esperienza di un’assemblea senza la presenza fisica dei soci. E’ accaduto, come informa un comunicato, in occasione di quella ordinaria convocata in videoconferenza per l’approvazione del bilancio 2019, che si è tenuta alla presenza – ciascuno davanti al proprio Pc – di una trentina di soci.

La sede udinese della Lilt.


Il presidente Giorgio Arpino – riconfermato, a seguito delle elezioni svoltesi alla fine dello scorso anno, per il quinquennio 2019-2024 – ha presentato una dettagliata relazione, toccando tutti i temi dell’attività sociale, nel campo della prevenzione primaria (promozione di stili di vita sani che contrastino le insorgenze di malattie oncologiche), di quella secondaria (identificazione gruppi a rischio, screening e diagnosi precoce) e terziaria (attività di supporto a beneficio di chi ha già sviluppato un cancro e dei familiari dei pazienti oncologici). In tutte le aree, numeri in crescita: basti citare le quasi 900 visite preventive per i tumori più diffusi – seno, cavo orale, prostata, melanomi, colon-retto.
Risultati lusinghieri, per i quali il presidente ha ringraziato in primis i medici ma con loro tutti i volontari impegnati nelle numerose manifestazioni ed eventi grazie ai quali è possibile raccogliere i fondi necessari per sostenere il bilancio dell’Associazione. Risultati che tuttavia, ha avvertito Arpino, saranno difficilmente ripetibili nel 2020, partito con l’handicap del Coronavirus che di fatto ha bloccato gran parte dell’attività per un intero trimestre. Ma non è solo tale fattore a preoccupare: “L’epidemia Covid-19 – ha detto Arpino – ha fatto esplodere la solidarietà di tutti, una tantum, per aiutare la Sanità pubblica a contrastare l’espandersi di questo male terribile. Ciò è certamente bene, come risposta straordinaria ad un’emergenza straordinaria. In questa situazione, però, il terzo settore, di cui facciamo parte, è stato tenuto generalmente sotto traccia, rispetto alle grandi istituzioni, trascurando chi ha continuato ad operare facendo la propria parte. Il Covid-19 ha impoverito tutte le associazioni di volontariato, deviando le risorse sull’emergenza, dimenticando chi rappresenta uno “zoccolo duro” per aiuti continui e costanti, che è sempre stato presente e che ancora lo sarà, anche in tempi peggiori”.
Più che mai attuale, quindi, il tradizionale appello “aiutateci ad aiutare”, rivolto ai soci, ma anche a tutti i cittadini e alle istituzioni. Un aiuto che è possibile anche attraverso la destinazione alla Lilt del 5 per mille al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi.
La relazione del presidente ed il bilancio consuntivo 2019 sono stati approvati all’unanimità. L’assemblea ha anche nominato nuovo presidente dei revisori dei conti il ragionier Mario Bertossi, in sostituzione del dottor Antonio Toller dimessosi per motivi personali, dopo molti anni di meritevole ed apprezzata collaborazione.

La sezione Friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) Onlus, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia). Le due sedi indicate in calce sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.
Sezione Friulana Provincia di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” – Organizzazione di Volontariato 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – c.f. 94067980303 – www.legatumoriudine.it Centro Medico di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni” – LILT 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – Tel 0432.548999 – Fax 0432.425058 – e-mail: udinelegatumori@virgilio.it Segreteria e Presidenza 33100 UDINE – P.le Santa Maria della Misericordia, 15 – c/o Az. Ospedaliero-Universitaria -Tel /Fax 0432 481802 – E-mail liltudine@gmail.com

—^—

In copertina, il presidente della Lilt friulana Giorgio Arpino.

 

Prevenire i tumori: convenzione della Lilt Udine con Campoformido

“Investire nella prevenzione e nel controllo delle malattie croniche e tumorali per migliorare la qualità della vita e del benessere degli individui e della società in generale, promuovendo stili di vita sani e agendo in particolare nell’ambito della prevenzione dei fattori di rischio”. Si condensa in queste righe lo scopo, condiviso con impegno e determinazione dai contraenti, della convenzione firmata a Campoformido dal sindaco, Erika Furlani, e dall’ingegner Giorgio Arpino, da pochi giorni riconfermato alla presidenza della sezione friulana della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Grazie a quest’intesa – che fa seguito ad analoghe iniziative portate avanti dalla Lilt con altri Comuni friulani, ad esempio Martignacco e San Leonardo -, Campoformido ospiterà una serie di “serate informative di promozione della salute (la prima è in calendario per giovedì 19 marzo, alle 20, al centro civico in via Julia 43, a Basaldella) che verranno pubblicizzate anche con la collaborazione della farmacia Patini, il cui titolare dottor Pietro Patini ha partecipato alla cerimonia della firma ed ha assicurato il suo convinto appoggio.
La convenzione impegna inoltre la Lilt ad effettuare gratuitamente, ai residenti nel Comune di Campoformido, visite annuali di prevenzione di varie tipologie (a cominciare dalle visite senologiche) sia al Centro di Prevenzione e Ascolto Nella Arteni (ovvero nella sede udinese della Lilt in via Francesco di Manzano 15) sia negli spazi idonei e attrezzati che verranno messi a disposizione dal Comune di Campoformido. “Dai tumori, grazie alla ricerca, si guarisce sempre più; ma la prevenzione rimane sempre un dovere verso se stessi, verso la famiglia e la società, perché, come recita il Logo Lilt, Prevenire è Vivere“, ha sottolineato il presidente Arpino concludendo l’intervento che ha preceduto la firma della convenzione. Da parte sua, il sindaco ingegner Furlani ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile il concretizzarsi della collaborazione tra il Comune e la Lilt: in particolare, l’assessore alle Politiche assistenziali e sociali Brunella Micelli e il consigliere comunale Cristina Bevilacqua, che al contempo fa parte del Consiglio della Lilt stessa. Alla firma ha presenziato anche il vicepresidente e volontario della Lilt dottor Luigi Di Caccamo, già chirurgo e senologo.

Da sinistra, Arpino, Furlani, Micelli e Patini all’intesa con la Lega Tumori.

La sezione Friulana della LILT (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) Onlus, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad  Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia). Le due sedi sotto indicate sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle 12.30.
Sezione Friulana Provincia di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” – Organizzazione di Volontariato 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – c.f. 94067980303 – www.legatumoriudine.it
Centro Medico di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni” – LILT 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – Tel 0432.548999 – Fax 0432.425058 – e-mail: udinelegatumori@virgilio.it
Segreteria e Presidenza 33100 UDINE – P.le S. Maria della Misericordia, 15 – c/o Az. Ospedaliero-Universitaria -Tel /Fax 0432 481802 – E-mail liltudine@gmail.com

—^—

In copertina, il sindaco di Campoformido, Erika Furlani, con il presidente Arpino alla firma della convenzione con la Lilt Udine.

Giorgio Arpino confermato alla guida della Lilt friulana

L’ingegner Giorgio Arpino è stato confermato alla guida della Lilt friulana. Il consiglio direttivo della sezione provinciale di Udine della Lega italiana per la lotta contro i tumori, intitolata ad Elio ed Enrico Morpurgo, si è riunito infatti per il rinnovo delle cariche sociali, a seguito dell’assemblea dei soci, che si era svolta ancora in novembre. Si è così provveduto alla elezione del direttivo e del collegio dei revisori dei conti, che rimarranno in carica fino al 2024.
La riunione è avvenuta nella sede della sezione di Trieste per agevolare la presenza del presidente nazionale Lilt, professor Francesco Schittulli, e del coordinatore regionale dottor Salvatore Raguso. Una presenza – quella dei vertici nazionale e regionale della Lega Tumori – che è stata un riconoscimento per il lavoro svolto dalla sezione friulana, una delle più attive in Italia. Ed è servita anche a chiarire la corretta interpretazione delle norme statutarie riguardanti la presenza di genere nell’ambito del direttivo.
Su proposta dello stesso presidente Schittulli, approvata all’unanimità da tutti i consiglieri intervenuti alla seduta, è stato confermato presidente, come si diceva, l’ingegner Giorgio Arpino che si avvarrà della collaborazione di due vicepresidenti: il dottor Luigi Di Caccamo e la professoressa Sandra Dri. Completano la squadra i consiglieri dottor Libero Grassi, dottor Pierpaolo Janes, Cristina Bevilacqua e Marco Catania. Il collegio dei revisori risulta composto dal dottor Antonio Toller (presidente), dal ragionier Maria Mestroni e da Carla Pellegrini.

—^—

In copertina, l’ingegner Giorgio Arpino ancora leader della sezione provinciale Lilt di Udine.

Poltrone prelievi donate all’ospedale. Riccardi alla Lilt: “Siete insostituibili”

“L’apporto del volontariato è insostituibile”: lo ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale ed assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, presenziando ieri pomeriggio, a Udine, a una breve cerimonia nel corso della quale sono state consegnate al day hospital del dipartimento di oncologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia tre poltrone per prelievi, delle quali da tempo il personale medico e infermieristico aveva segnalato la necessità. Si tratta di innovative e confortevoli sedute che consentono una migliore accessibilità del malato alle procedure cliniche ed una maggiore comodità sia per il paziente che per l’operatore. L’acquisto delle poltrone (valore complessivo di oltre 8 mila 600 euro) è stato fatto dalla sezione friulana della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che ha finalizzato in questa direzione le generose donazioni di pazienti oncologici, ex pazienti e loro parenti, integrati dalla disponibilità della Banca di Udine.

Per l’Azienda sanitaria udinese erano presenti il vicecommissario e direttore sanitario, dottoressa Laura Regattin, ed il dottor Luca Lattuada. Per il dipartimento di oncologia il direttore dell’area ambulatoriale, dottor Mauro Mansutti, la dottoressa Alessandra Bin, responsabile dell’assistenza, e Raffaella Donato, coordinatore infermieristico. Presente pure il dottor Giovanni Barillari, assessore alla salute del Comune di Udine. Per la Lilt friulana erano presenti invece il presidente Giorgio Arpino, la vicepresidente Sandra Dri ed alcuni volontari. La Banca di Udine era rappresentata dal direttore, ragionier Giordano Zoppolato.

“Forse è uno slogan abusato, ma noi della Lilt ripetiamo sempre che dietro ad ogni malattia c’è una persona”, ha detto nel suo intervento l’ingegner Arpino, il quale ha sottolineato lo sforzo importante che la Lilt ha messo in campo per sostenere, oltre che la prevenzione in tutti i suoi aspetti, anche quelle attività che non rientrano ancora nelle logiche del servizio pubblico: caso emblematico il supporto psico-oncologico a pazienti e loro familiari, servizio per il quali negli ultimi sei anni la Lega italiana contro i tumori ha speso oltre 360 mila euro.
L’architetto Riccardi ha dato atto dell’impegno delle Associazioni di volontariato e della Lilt in particolare: “Senza di voi – ha detto rivolto ad Arpino e ai volontari presenti – non ce la faremmo ad arrivare dappertutto”.  Un riconoscimento a questo prezioso supporto – ha aggiunto il vicepresidente della Giunta, che in mattinata aveva partecipato con il presidente Massimiliano Fedriga alla posa della prima pietra del quarto e quinto lotto del nosocomio udinese – è la recente nomina da parte dell’esecutivo dell’ingegner Arpino in seno al Comitato etico unico regionale previsto dalla riforma sanitaria.

La sezione friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) onlus, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia). Le due sedi di Udine sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

—^—

In copertina e qui sopra il presidente Arpino con l’assessore Riccardi.

Prevenzione tumori dagli acconciatori: un Progetto a Udine

I saloni degli acconciatori sono luoghi dove è possibile fare qualcosa per la prevenzione dei tumori? Assolutamente sì, secondo la sezione di Udine della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e gli artigiani delle categorie del “Settore benessere” di Confartigianato-Imprese Udine. Insieme hanno messo a punto un progetto sperimentale, dal titolo “Prevenzione in salone: Bellezza e salute”, che verrà presentato domani pomeriggio, alle 16.30,  nella sede udinese di Confartigianato,in via del Pozzo.
Ad esporre agli associati le linee guida del progetto sarà il presidente della Lilt friulana, ingegner Giorgio Arpino, che avrà al suo fianco la responsabile del settore benessere di Confartigianato, Loredana Ponta.
In chiusura dell’incontro, il presidente Lilt ed il presidente di Confartigianato-Imprese di   Udine, dottor Graziano Tilatti, firmeranno un protocollo d’intesa, che comprende, oltre all’attività formativa dedicata agli acconciatori, l’accesso preferenziale degli artigiani e dei loro familiari alle attività di prevenzione (visite mediche e screening) svolte gratuitamente dalla Lilt nei suoi ambulatori di via Francesco di Manzano.

—^—

In copertina, la sede della  Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

L’impegno della Lilt di Udine nella lotta contro i tumori

Si riunirà lunedì 6 maggio, alle 17, nella sede di via Francesco di Manzano, a Udine,  l’assemblea ordinaria dei soci della Sezione friulana della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), intitolata ad Elio ed Enrico Morpurgo. All’ordine del giorno, prima dell’approvazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2018, la relazione del presidente ingegner Giorgio Arpino sull’attività svolta lo scorso anno.
La Lilt, che opera a Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia), nell’anno passato ha ulteriormente rafforzato la sua presenza sul territorio, sia attraverso le attività di  prevenzione (primaria, secondaria, terziaria) e di ricerca, tutte erogate a titolo gratuito, sia per comunicare all’opinione pubblica l’importanza dell’attività in affiancamento all’equipe di cura dell’ente pubblico, supportandolo ed affiancandolo in sintonia e coprendone gli spazi vuoti.

Ma qual è la missione della Lilt? Si sviluppa, principalmente, su tre fronti, come si rileva dal sito ufficiale della onlus:
prevenzione primaria (eliminazione delle cause di tumore note o sospette) propagandando abitudini di vita che contrastino l’insorgere di malattie oncologiche.
prevenzione secondaria (identificazione dei gruppi a rischio, identificazione e trattamento delle lesioni pre-neoplastiche; diagnosi pre-clinica, diagnosi precoce) promuovendo nei cittadini una cultura della anticipazione diagnostica, sensibilizzando alla prevenzione le organizzazioni che operano nel campo socio-sanitario e ambientale, sostenendole nella loro azione, integrando i servizi da loro offerti, incoraggiando la formazione e l’aggiornamento del personale socio-sanitario e dei volontari.
sostegno al malato e alla sua famiglia (offerta di supporto consulenziale, materiale e di beni relazionali) aiutandolo a rapportarsi con i diversi soggetti che partecipano alla sua cura, provvedendo assistenza psicologica, fornendo aiuto per la riabilitazione ed il reinserimento sociale, mettendo a disposizione una rete di solidarietà e di sicurezza, attenuando la distanza emotiva tra paziente e persone che lavorano nelle istituzioni.

Per perseguire la sua missione la Lilt si impegna a:

  • svolgere campagne di sensibilizzazione finalizzate alla prevenzione di specifiche forme tumorali;
  • fare formazione per docenti e referenti alla salute;
  • organizzare convegni su argomenti di settore;
  • appoggiare e sostenere iniziative specifiche del sistema sanitario;
  • realizzare e gestire strutture dedicate alla erogazione di servizi sanitari;
  • integrare l’attività del sistema sanitario;
  • promuovere, organizzare e supportare il volontariato;
  • favorire il collegamento e l’aggregazione delle organizzazioni con obiettivi analoghi nonché la definizione di un’offerta complessiva che copra tutte le esigenze del malato;
  • collaborare e coordinarsi con: le amministrazioni, le istituzioni, gli enti e gli organismi nazionali, regionali e territoriali che operano nell’ambito socio-sanitario-ambientale ed in particolare con quelli che si occupano della prevenzione oncologica; le istituzioni scolastiche, le organizzazioni sindacali e imprenditoriali. le associazioni di servizio ed il volontariato;
  • raccogliere dagli associati e dai simpatizzanti risorse per il sostegno dell’attività.

Il centro medico di prevenzione e ascolto “Nella Arteni” della Lilt. 

—^—

In copertina, ottavo rapporto “I numeri del cancro in Italia 2018”.

(Foto dal sito ufficiale Airc)