San Giovanni di Casarsa, chiavi di casa Ater a sei famiglie negli ex orti Pezzotti

Taglio del nastro ufficiale per i nuovi appartamenti di edilizia popolare nella zona Peep di San Giovanni di Casarsa. Sei famiglie hanno ricevuto le chiavi della loro abitazioni grazie a un lavoro a tre: la Città di Casarsa della Delizia che con la sua amministrazione comunale ha donato l’area denominata ex orti Pezzotti; la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che ha finanziato l’opera; l’Ater Pordenone che con un cantiere da 1 milione di euro ha realizzato la nuova palazzina che rispetta l’abbattimento delle barriere architettoniche e punta sul risparmio energetico.

Il taglio del nastro.

“Un giorno importante per la nostra comunità – ha affermato il sindaco, Lavinia Clarotto – che in questo luogo per anni ha avuto sotto gli occhi, a pochi passi dal centro sangiovannese, il degrado di un cantiere mai completato a causa di un fallimento. Poi il terreno è tornato in possesso del Comune e siamo stati lieti di donarlo per questo progetto di edilizia sociale che, grazie al lavoro sinergico con Regione e Ater, ora è concluso dando così risposta alla domanda di alloggi popolari che nella nostra realtà è molto sentita”.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, ha aggiunto come il sistema regionale delle Ater “risponda alle esigenze del territorio e delle persone con un valore fondamentale come quello del poter disporre di una casa”, sottolineando come i bandi comprensoriali risponderanno sempre più alla richiesta di alloggi popolari. Il presidente dell’Ater Pordenone, Giovanni Tassan Zanin, ha ricordato anch’egli come la casa sia un bene primario da garantire, ragionamento ripetuto pure nella vicina Spilimbergo dove nella stessa giornata c’è stata l’inaugurazione di altre due palazzine.

Don Lorenzo Camporese, parroco di Casarsa, a nome anche del parroco di San Giovanni Giancarlo Pitton ha benedetto la struttura. Presente per l’amministrazione comunale pure l’assessore alle politiche sociali Claudia Tomba nonché consiglieri comunali e regionali e il comandante della locale stazione dei carabinieri Donato Perrone. Per l’Ater Fvg presente il direttore Lorenzo Puzzi per Ater Pordenone il direttore Angioletto Tubaro. Emozionante il momento in cui alle sei donne che con rispettive famiglie vivranno nella palazzina, sono state consegnate le chiavi degli appartamenti, tutti in classe energetica A4, con impianto fotovoltaico e pompa di calore, garage e cantina.

La palazzina Ater Pordenone.

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In copertina, gli interventi delle autorità alla cerimonia inaugurale.

Le Pro Foco Fvg ripartono e Valter Pezzarini sarà ancora il loro leader

di Gi Elle

Tutte d’accordo le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia: Valter Pezzarini resti presidente! Riunite ieri mattina in assemblea, a Casarsa della Delizia, lo hanno infatti riconfermato per acclamazione e Pezzarini, con senso di responsabilità ma anche con gratitudine per la generale attestazione di stima, ha risposto affermativamente alla loro richiesta. Essendo quindi avvenuta l’elezione del leader e di tutti gli altri componenti della compagine dirigenziale, il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia ha pertanto iniziato ufficialmente, proprio con l’assemblea tenutasi al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, il nuovo mandato 2020-2024. Contestualmente è stato infatti rinnovato anche il consiglio, nonché una serie di altre cariche, eleggendo altresì il nuovo Organo di controllo, previsto dalla riforma del Terzo settore. Al riguardo c’è un record significativo: il Comitato del Friuli Venezia Giulia è il primo a livello nazionale, cioè tra quelli dell’Unpli, ad averlo eletto. La riunione, grazie all’impegno prezioso del personale della segreteria del Comitato regionale assieme a quello della Pro Casarsa, è avvenuta nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, per cui, proprio dalla fase post-emergenziale, dopo un’estate in cui sono stati annullati o ripensati circa l’80% degli eventi, ora ripartono le Pro Loco Fvg. Insomma, dall’assemblea generale è arrivata quella iniezione di fiducia che ci voleva per progettare quella ripresa tanto inseguita dopo i disastri causati dalla pandemia.

“Durante il periodo del lockdown abbiamo più volte ripetuto che nulla sarebbe stato come prima – ha affermato Pezzarini nel suo discorso programmatico -: ora occorre ricostruire lo spirito di comunità e la forza delle relazioni. È una sfida difficile, ma allo stesso tempo interessante: non dobbiamo sopravvivere alla crisi, ma trasformarla in opportunità. Programmazione, formazione, unione sul territorio e coinvolgimento dei giovani sono le linee guida di questo nuovo mandato, per costruire il nostro futuro, sempre all’insegna del volontariato a favore delle comunità, da quelle delle grandi città fino ai piccoli borghi”.
Infatti, le Pro Loco hanno non solo un impegno nell’organizzazione di eventi ma anche un ruolo sociale, come evidenziato dallo studio commissionato dall’Unpli nazionale alla Cgia di Mestre. La ricerca testimonia anche come il Comitato del Friuli Venezia Giulia sia al primo posto nazionale per la formazione e che in era pre Coronavirus con i suoi 23 mila soci attivi organizzava 1400 eventi annuali per un milione di partecipanti e un indotto di 200 milioni di euro. “Ora stiamo ripartendo – ha concluso Pezzarini – con eventi rinnovati, rispettosi delle disposizioni anti-contagio, puntando ancora di più sulle eccellenze enogastronomiche tipiche, su attività all’aria aperta e sulla cultura”.
“Le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia – ha osservato, a sua volta, il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina, nel suo videomessaggio di saluto – sono ormai una realtà d’eccellenza, in grado, da un lato, di organizzare eventi ed iniziative sempre di maggiore successo, dall’altro, di rappresentare, con le molteplici attività avviate, un insostituibile punto di riferimento per le singole comunità”.

Sono intervenuti i padroni di casa Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa, Flavia Leonarduzzi, presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini, e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco, il quale ha annunciato che il prossimo anno nell’ambito della locale Sagra del Vino si terrà per la prima volta, come simbolo di ripartenza, un incontro tra tutte le Sagre di Qualità, marchio certificato dell’Unpli, che ci sono in Friuli Venezia Giulia. Per tutti i partecipanti un omaggio della Pro Casarsa con le bollicine degli spumanti La Delizia e libri del Centro studi Pasolini.
Hanno portato i loro saluti anche Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli (per il quale lo studio della Cgia è un biglietto da visita da esibire con orgoglio in giro per l’Italia per raccontare cosa sono le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia), ed Edy Morandini, consigliere della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (il quale ha invitato a guardare al futuro, a quando si potranno nuovamente tenere le sagre come una volta, avendo anche importanza a livello di rapporti personali), enti il cui sostegno è prezioso per il Comitato regionale. I lavori, condotti come presidente dell’assemblea dal responsabile della Pro Aquileia, Paolo Orfeo, assieme al segretario del Comitato regionale Marco Specia e al presidente dei revisori dei conti Maurizio Rosa, hanno visto anche la presentazione di due nuove convenzioni con Acqua Dolomia e Bluenergy Group.

Questi, infine, gli esiti delle elezioni. Presidente regionale e consigliere nazionale Unpli Valter Pezzarini. Consiglio regionale: Alessandro Plozner, Giovanni Rodaro, Francesco Pattanaro, Marco Bendoni, Anna Lisa Ballandini, Alberto Bevilacqua, Elisabetta Basso, Lucia Morandini, Loris Florean, Raffaele Bortoli, Fausto Damiani, Elisa Fantino, Pietro De Marchi, Matteo Trigatti, Flavio Gon.
Organo di controllo: Luigino Ganzini, Veronica Panigutti, Maurizio Rosa.
Collegio regionale dei probiviri: Cristina Simeoni, Paolo Abramo, Umberto Carcò.
Sono stati inoltre eletti i delegati all’assemblea nazionale Unpli che si terrà a novembre: Valter Pezzarini, Elisabetta Basso, Antonio Tesolin, Gianfranco Specia, Tiziana Foschiatto, Marino Zanchetta, Marco Bendoni, Matteo Trigatti, Fausto Damiani, Aldo Di Bernardo e Steno Ferluga.

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In copertina, Valter Pezzarini durante la sua relazione; all’interno altre immagini dell’assemblea: il tavolo della presidenza, Pezzarini con l’Organo di controllo, ancora il presidente e un settore della sala.

(Foto Petrussi)

Coop Casarsa, passa il bilancio 2019: realtà in salute da cent’anni

Una realtà solida e attiva da un secolo, che ha affrontato con coraggio le settimane dell’emergenza Covid-19: Coop Casarsa, nata nel 1919 come spaccio di paese e ora gruppo con 14 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, ha concluso le assemblee annuali per i suoi oltre 16 mila soci. Il fondamentale appuntamento per la vita della cooperativa, che di consueto si svolgeva a fine maggio, a causa di Coronavirus è slittato a fine luglio. Domenica scorsa, nel teatro Pier Paolo Pasolini, i soci della provincia di Pordenone (lungo la settimana analoghe assemblee si sono svolte per quelli della provincia di Udine a Faedis e per quella di Treviso a Francenigo) hanno approvato all’unanimità il bilancio 2019, chiuso in sostanziale pareggio (più mille euro).

Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, è intervenuto assieme al vicepresidente Cesare Giavi, al direttore Piergiorgio Franzon e per il collegio sindacale Antonio Cancellieri. Segretaria della riunione è stata Serena Panzarella. “Nel 2019, anno del centenario, abbiamo confermato il nostro posizionamento sul mercato – ha commentato il presidente Praturlon –, grazie anche alle nostre radici mutualistiche che ci fanno scegliere dai nostri soci e clienti per la spesa di prossimità. È stato importante essere riusciti ad organizzare l’assemblea, rispettando tutte le normative sanitarie, per non perdere il contatto con la base sociale”.
Inevitabile un’analisi, oltre che dell’anno passato, anche dei primi mesi di quest’anno. “Durante il lockdown – ha spiegato Praturlon – siamo stati al fianco della clientela garantendo un servizio primario con i nostri supermercati, sia nei Comuni più grandi che nei paesi più piccoli. In queste ultime realtà, spesso siamo stati gli unici alimentari a disposizione della cittadinanza, soprattutto per la parte più anziana. Sono stati mesi impegnativi, per i quali ringrazio particolarmente i dipendenti per l’impegno prezioso. Da parte nostra, abbiamo voluto dare oltre al servizio anche un altro aiuto, donando ai Comuni in cui siamo attivi 30 mila euro in buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi determinata dal Covid-19”.

Il presidente Mauro Praturlon.

La cooperativa è attiva a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini, Goricizza, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo. Nel 2019 ha celebrato con vari eventi il suo centenario e pubblicato un libro celebrativo, che è stato donato ai soci presenti alle assemblee assieme a un buono spesa da 15 euro.
Questi i dati del 2019 di Coop Casarsa: i soci sono aumentati di 284 unità, arrivando a quota 16 mila 452; il fatturato di poco inferiore ai 26 milioni di euro; in aumento la mutualità, ovvero l’incidenza dei soci sul totale dei clienti, elemento cardine per l’attività di una cooperativa di consumo (61,06% a fronte del 60,72 dell’anno precedente); oltre 25 mila euro di donazioni, mentre ai soci sono stati “girati” oltre 2 milioni 600 mila euro di convenienza tramite promozioni e offerte dedicate. La ricaduta occupazionale è di 119 dipendenti.

Inoltre, è stato anche donato al Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia un assegno di 3 mila euro destinati ai più poveri dagli stessi soci tramite la raccolta punti e con un’integrazione della cooperativa. Per il proseguimento del 2020 è stato annunciato da Franzon, nell’esposizione dei dati commerciali e nella successiva discussione, il restyling dei negozi di Casarsa e San Martino come fatto a inizio anno a San Giovanni, interventi che mirano a rispondere alla concorrenza nella grande distribuzione che in Friuli Venezia Giulia, rispetto al resto d’Italia, è molto elevata.
Hanno portato il loro saluto all’assemblea, lodando l’azione di Coop Casarsa a partire dalla gestione dell’emergenza coronavirus durante il lockdown a favore della comunità, il sindaco di Casarsa, Lavinia Clarotto, il vicepresidente di Confcooperative Pordenone Pietro Tomaso Fabris, in rappresentanza del presidente Luigi Piccoli, e Alessio Di Dio, direttore regionale della Lega delle Cooperative in rappresentanza del presidente Livio Nanino.

La sede di Casarsa della Delizia.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’assemblea al Teatro Pasolini.

A Casarsa ripartono i Centri estivi: da oggi via alle iscrizioni

L’Amministrazione comunale di Casarsa della Delizia ha avviato, grazie alla collaborazione degli uffici dell’Area servizi alla popolazione, un progetto organico di proposte estive per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza sanitaria Covid-19. Si è così deciso che i Centri estivi saranno organizzati dal 29 giugno al 7 agosto e che le specifiche relative ad orari, sedi e costi verranno rese note a partire proprio da oggi 16 giugno contestualmente all’apertura delle iscrizioni online sul sito www.comune.casarsadelladelizia.pn.it.
“Ritenuta urgente e prioritaria la risposta a famiglie e minori in concomitanza alla congiuntura economica e sociale seguita alla crisi pandemica – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Claudia Tomba – si è lavorato per rispondere in maniera efficace alle specifiche esigenze del territorio considerando non solo le incombenze di una gestione quest’anno straordinaria, ma soprattutto le peculiarità del territorio con la valorizzazione di quel patrimonio sociale fatto di risorse vive e preziose esperienze che rendono unica la nostra realtà”.
Al centro come obiettivo educativo i processi di risocializzazione con particolare attenzione ai più deboli. “Un gioco di squadra e di comunità – ha concluso l’assessore – dove l’Amministrazione, che si è da sempre distinta per significativi investimenti economici e progetti d’eccellenza durante tutto l’anno a favore dei minori – scuole e asili, doposcuola, Progetto Giovani e Centri estivi –, metterà in campo risorse straordinarie”.
Ieri, si è tenuto in municipio il secondo tavolo di lavoro per dar seguito alla coprogettazione tra Amministrazione civica, Parrocchie e le realtà del Terzo settore.

In via Vittorio Veneto
il Centro per i medici

Da ieri a Casarsa della Delizia è aperto il Centro per i medici, la cui inaugurazione formale era avvenuta alla fine della scorsa settimana. Il nuovo Centro di assistenza primaria è situato nella struttura dell’ex municipio in via Vittorio Veneto. “Un presidio della salute – ha spiegato il sindaco, Lavinia Clarotto – in cui i medici di base del territorio comunale potranno ricevere i propri assistiti e nel quale potranno essere erogati alcuni servizi sanitari”.

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In copertina, l’assessore alle Politiche sociali di Casarsa, Claudia Tomba.

A Casarsa suolo pubblico gratuito per bar ed esercizi commerciali

“Nuove concessioni e ampliamenti di spazi già esistenti, il tutto gratuitamente: ci eravamo presi l’impegno di venire incontro alle esigenze dei nostri commercianti. Utilizzando lo spazio esterno alle proprie attività, gli esercenti potranno servire maggiore clientela nel rispetto delle misure di sicurezza. Un segnale concreto che abbiamo voluto deliberare a sostegno del commercio locale in questa fase 2 di riapertura dopo l’emergenza Coronavirus, in modo che il comparto possa guardare al futuro con maggiore serenità: il Comune è al suo fianco”. E’ quanto afferma il sindaco di Casarsa della Delizia, Lavinia Clarotto, commentando la notizia che la giunta comunale ha deliberato la concessione gratuita del suolo pubblico a tutti i bar ed esercizi commerciali che ne hanno fatto richiesta.

Lavinia Clarotto e Ilaria Peloi.

Anche nella fase 1 l’amministrazione comunale aveva operato a sostegno del commercio che secondo le direttive nazionali e regionali poteva rimanere aperto sia con attività al pubblico che di consegna a domicilio. “Il progetto Commercianti in rete – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive, Ilaria Peloi – ha visto l’adesione di quasi 50 attività, che anche grazie al sito e agli spazi social del Comune hanno potuto far conoscere alla cittadinanza i propri servizi. ‘Sosteniamo Casarsa’ è stato lo slogan della fase 1 che però continua anche nella 2 con l’invito a scegliere i negozi del territorio comunale per i propri acquisti”.

Per quanto riguarda poi altre notizie, l’amministrazione comunale casarsese sta lavorando anche al coordinamento dei Centri estivi seguendo le direttive regionali: la settimana scorsa c’è stato un incontro con associazioni ed enti firmatari il patto educativo, prossimamente saranno ufficializzate le decisioni. Ha infine riaperto al pubblico senza prenotazione l’ecopiazzola comunale di via Turridetta: da oggi 4 giugno occorrerà comunque rispettare le distanze di sicurezza e indossare guanti e mascherina. Orari il martedì e giovedì dalle 15 alle 19, il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.

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In copertina, uno scorcio del centro storico di Casarsa della Delizia in una bella foto di Daniela Radovan.

“Sosteniamo Casarsa!”: raddoppiano i commercianti in rete

Primo bilancio positivo per #sosteniamocasarsa, l’iniziativa dell’assessorato alle Attività produttive della Città di Casarsa della Delizia che ha permesso di mappare le attività commerciali aperte in questa fase di emergenza Coronavirus, riportando tutte le indicazioni utili alla cittadinanza per pianificare in sicurezza i propri acquisti di prima necessità.  Sono praticamente raddoppiate nello spazio di un weekend le attività inserite nel database, le quali hanno raggiunto quota 41 spaziando nei diversi generi commerciali, partendo dalle farmacie agli alimentari, alle edicole fino alla alle lavanderie e ai servizi tecnici solo per citarne alcuni (elenco in continuo aggiornamento collegandosi all’indirizzo bit.ly/sosteniamocasarsa).
“Grazie ai commercianti – ha commentato l’assessore Ilaria Peloi – che hanno inserito le proprie attività aiutandoci così a fornire questo prezioso servizio informativo alla cittadinanza. Solo facendo squadra come comunità riusciremo a superare questo momento difficile: ecco quindi l’invito ai cittadini stessi affinché scelgano per i propri acquisti i negozi di Casarsa e San Giovanni, sostenendo così la nostra economia comunale”.
Il progetto si basa su un format di pronto utilizzo sul web denominato commerciantinrete (accessibile cliccando bit.ly/commerciantinrete), nel quale rispondendo a delle veloci domande i negozianti possono segnalare sede, orari e servizi della propria realtà, compresa la sempre più ricercata consegna a domicilio.
“Il database è aperto a tutti – ha concluso l’esponente della Giunta guidata dal sindaco Lavinia Clarotto – sia per l’inserimento che per la consultazione: questa massima trasparenza ha portato dei giovani appassionati del mondo digitale ad aggiungere il proprio contributo e a realizzare, dopo aver scaricato i dati del portale del Comune, un ulteriore sito dedicato solo alle consegne a domicilio e denominato casarsadomicilio.it, le cui informazioni sono certificate essendo tratte dal modulo comunale”.

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In copertina, l’assessore comunale di Casarsa, Ilaria Peloi.

Ecco le “panchine rosse” a Casarsa e San Giovanni: “Difendiamo la donna”

Con una breve ma intensa cerimonia sono state consegnate alla comunità di Casarsa della Delizia le due “panchine rosse” corredate di targa del progetto #uniticontrolaviolenzadigenere promosso dall’assessorato comunale alle Pari opportunità e Politiche giovanili in occasione Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu. Le due “Panchine contro il silenzio”, così sono state chiamate, sono state collocate in due luoghi dall’alto valore simbolico: in via Versutta a San Giovanni di fronte alla scuola primaria e in piazza IV Novembre nel capoluogo tra la stazione ferroviaria e il vecchio municipio.
“Passandovi davanti – ha dichiarato il sindaco Lavinia Clarotto – ci potremmo ricordare che ogni giorno le donne vanno rispettate sempre, senza se e senza ma”. Il primo cittadino, assieme all’assessore alle Pari opportunità e Politiche giovanili Ilaria Peloi, ha ricordato che in Italia, stando agli ultimi dati, una donna ogni tre giorni viene uccisa. “Per questo – ha sottolineato l’assessore – abbiamo scelto un oggetto di uso quotidiano come le panchine per rendere concreto questo fondamentale messaggio di rispetto e renderlo duraturo nel tempo”.
Entrambe le amministratrici hanno ricordato il nuovo evento del programma comunale: oggi, alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, in via Piave, si terrà infatti il convegno conclusivo “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”. Interverranno Daiana Turla (Coordinatrice dei gruppi “Spazio alle donne” – Solidarmondo Pn Aganis), Antonella Viola (Pedagogista e Responsabile Casa Mamma Bambino – “Il Colore del Grano”), Nicola Mannucci (Presidente Associazione In Prima Persona. Uomini contro la violenza sulle donne di Pordenone) e di una referente dell’Area Minori – Ambito Uti Tagliamento.
All’inaugurazione delle “panchine rosse” erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali Claudia Tomba, la referente dello Sportello informadonna Elisa Giuseppin e il consigliere comunale Aurora Gregoris, assieme al collega Diego Francescutto e altri cittadini e cittadine intervenuti per l’occasione.

La cerimonia a San Giovanni.

E domani pronto al via
il “Mercatino di Natale”

Arriva il “Mercatino di Natale” a Casarsa della Delizia: la novità per il periodo delle feste 2019 nel capoluogo comunale è l’apertura di piazza Italia a tre giornate in cui si potranno acquistare prodotti fatti a mano e oggettistica natalizia. Un evento voluto dall’assessorato alle Attività produttive, in collaborazione con quello alla Cultura, sia per promuovere nuovi momenti d’incontro tra la cittadinanza che per favorire il commercio locale durante le festività. “Aspettando il Natale…a Casarsa della Delizia”, questo il nome del progetto, partirà domani 30 novembre per replicare poi sabato 21 e domenica 22 dicembre. “Il primo esperimento – spiega l’assessore alle Attività produttive, Ilaria Peloi -, svolto in notturna lo scorso 20 luglio in occasione dell’anniversario dallo sbarco sulla Luna, ci ha confermato come la nostra piazza, con la sua estesa area pedonale centrale da poco riqualificata, sia uno spazio ottimale per ospitare le bancarelle e allo stesso tempo favorire l’afflusso del pubblico anche nei negozi circostanti, le cui vetrine da fine novembre saranno già addobbate per il Natale. Per questo abbiamo voluto riproporre l’iniziativa, ampliandola nelle date, durante il periodo natalizio, aggiungendo anche momenti di svago con musica e teatro di strada. Il tutto ricordando l’altro grande appuntamento con i mercatini natalizi sul territorio comunale, ovvero quello dell’8 dicembre a San Giovanni promosso dalla Par San Zuan: per tre fine settimana, quindi, si potrà vivere tutti insieme l’atmosfera unica dell’attesa del Natale”. Quindi, domani, dalle 9 alle 19, nell’isola pedonale centrale della piazza ci saranno le bancarelle coordinate da “Avanti agli eventi”. In vendita prodotti di hobbistica, artigianato, modernariato e vintage. Alle 15.30 e 16.30 spettacolo di teatro di strada “Elements” di Rakesh Lord Of The Full Moon: fachirismo, mangiafuoco e contact juggling. Alle 17 “Note sotto l’albero” con Francesca Ziroldo e Roberto Colussi: intrattenimento musicale con le più belle canzoni del Natale e della musica internazionale. Si replicherà con un altrettanto ricco programma il 21 e 22 dicembre.

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In copertina, la consegna della “panchina rossa” in piazza a Casarsa.

 

Casarsa oggi insedia il sesto Consiglio comunale dei ragazzi

Simbolicamente proprio nella settimana degli eventi organizzati per celebrare il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu, firmata il 20 novembre 1989, si insedierà ufficialmente il sesto Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Casarsa della Delizia. L’iniziativa è promossa dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili e coordinata dagli educatori del Progetto Giovani. La cerimonia d’insediamento avrà luogo oggi nella sala consiliare del municipio alla presenza dell’amministrazione civica, dei consiglieri comunali, degli insegnanti, dei genitori e di tutta la comunità.
Le elezioni sono avvenute il 30 ottobre e sono stati eletti 28 consiglieri (8 della scuola primaria, 20 della secondaria di primo grado), due per ogni classe a partire dalla quinta elementare fino alla terza media, rispettando la parità di genere (un maschio e una femmina) nei plessi di Casarsa e San Giovanni e rimarranno in carica due anni.

“Il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi rappresenta una preziosa occasione di impegno e di partecipazione – ha affermato l’assessore Ilaria Peloi – a cui i giovani del nostro Comune hanno risposto con entusiasmo. Si tratta di ragazze e ragazzi frequentanti l’Istituto comprensivo di Casarsa della Delizia. Grazie alla collaborazione della scuola e al sostegno degli educatori del Progetto Giovani di Casarsa gli studenti che hanno poi partecipato al voto sono stati accompagnati nel mese di ottobre a riflettere sulle bellezze che li circondano e sul pericolo di cadere nel tranello dell’indifferenza per risvegliare al contrario l’importanza di essere cittadini attenti, appassionati e propositivi”.

La cerimonia odierna sarà suddivisa in due momenti. Dapprima, la riunione del Consiglio in forma “privata” (dalle 16.45 alle 18), per un’attività di conoscenza dei membri eletti. A questo momento conoscitivo, seguirà uno di condivisione delle motivazioni e degli argomenti da approfondire, presentati dai consiglieri.
La seduta “pubblica” si aprirà, quindi, alle 18 con i saluti del sindaco Lavinia Clarotto e dell’assessore alle Politiche giovanili e Pari Opportunità Ilaria Peloi. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il percorso formativo svolto all’interno del progetto “Città sostenibile delle bambine e dei bambini”. Infine, si passerà alla nomina ufficiale dei consiglieri eletti e all’insediamento del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi. I neoconsiglieri riceveranno il saluto del sindaco dei giovani uscente, Eleonora Lazzaro. Il Consiglio comunale da lei guidato, assieme al vicesindaco Angelica Bazzana, ha lavorato intensamente in questi ultimi due anni. “In questi anni di attività – hanno raccontato nella loro relazione di fine mandato – abbiamo lavorato sull’urbanistica del territorio comunale, per realizzare una mappa dei luoghi pubblici che più frequentiamo, concludendo che Casarsa è una città a portata di bambino in cui ci si può muovere in sicurezza e ritrovarsi e giocare assieme. Per l’ambiente abbiamo scelto di approfondire il tema del maltrattamento e abbandono degli animali e quindi le responsabilità dei padroni nel momento in cui decidono di acquistare un animale. Abbiamo anche approfondito due diversi valori per essere buoni cittadini: l’onestà e la gentilezza”.

Questa cerimonia, come ricordato, è inserita nel calendario degli eventi “Dovere di ricordare, diritto a fare festa” che celebrano l’anniversario della Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Il programma proseguirà fino al 22 novembre. Tra i prossimi appuntamenti si segnalano il 16 novembre “Bulli di sapone” alle 11 al teatro Pasolini, spettacolo teatrale sui pericoli del bullismo riservato ai ragazzi delle scuole medie con l’associazione Arti Varti e a cura della Pro Casarsa della Delizia. Il 17 novembre “Pronti… a fare festa”: pomeriggio di giochi, spettacoli e animazione per bambini e famiglie dalle 14.30 alle 17.30 nel Giardino del Progetto giovani, a cura del Progetto Giovani in collaborazione con il Team Smile e la Commissione minori e giovani dell’Osservatorio Sociale, Azione cattolica, Agesci e Croce rossa. Il 19 novembre nella stessa sede dalle 14.30 giochi e tornei per i ragazzi dai 12 anni.

Il progetto è promosso da Città di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Politiche Giovanili. Progetto Giovani, Osservatorio Sociale – Commissione Minori e Giovani, Progetto Città dei bambini, Patto Educativo Territoriale, Istituto comprensivo Pasolini insieme a cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Biblioteca civica di Casarsa della Delizia, associazione Il Noce, Pro Casarsa della Delizia, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni, Il Disegno, Azione Cattolica Casarsa – San Giovanni Agesci Casarsa – San Giovanni, Team Smile, Croce rossa italiana Sezione di Casarsa.

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In copertina, il Consiglio comunale dei ragazzi di Casarsa della Delizia è giunto alla sua sesta esperienza.

A Casarsa il ricordo di Stefano Polzot: una borsa di studio

Si sta registrando un grande interesse, a Casarsa della Delizia e in Friuli Venezia Giulia, per la giornata dedicata alla memoria del giornalista Stefano Polzot, scomparso nel 2018, intitolata “Giornalismo in prima linea nella difesa della libertà d’informazione: per questo gli organizzatori hanno deciso di spostare l’evento, in programma domani mattina, 26 ottobre, dalla sala consiliare del Comune di Casarsa al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini di via Piave, dove il pubblico, oltre all’ampia struttura, potrà usufruire di una serie di parcheggi gratuiti che ci sono in zona (via Piave, via XI febbraio, via Segluzza). Poi, altra novità, ci sarà la diretta streaming sul sito www.forumdemocraticocasarsa.it.
Stefano Polzot, morto a dicembre dello scorso anno, era un giornalista attento e capace nel racconto della vita politico-economica del Friuli Venezia Giulia senza venir mai meno al suo stretto rapporto con la propria comunità di origine. Per cui la sua Casarsa lo ricorderà con un convegno che farà il punto sulla libera informazione e soprattutto sarà occasione per presentare la borsa di studio a lui intitolata che permetterà la preparazione a uno studente della scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano.

L’appuntamento, come detto, è per domani, alle 10, in teatro. Dopo il saluto del sindaco Lavinia Clarotto e l’introduzione del giornalista Giuseppe Ragogna, grande amico e collega per tanti anni di Stefano Polzot prima a Pordenone e poi a Udine, ci sarà l’intervento di Claudio Lindner, vicedirettore della scuola scuola di giornalismo “Walter Tobagi”. Il convegno “Giornalismo in prima linea a difesa della libertà di informazione” vedrà quindi gli interventi di Marilena Natale, cronista anti-camorra, minacciata di morte per le sue inchieste e che da oltre due anni vive sotto scorta; Cristina Mastrandrea, giornalista, fotoreporter e videomaker, che si occupa di tematiche sociali e fenomeni migratori in giro per il mondo; Luana De Francisco, giornalista di cronaca nera e giudiziaria del Messaggero Veneto, impegnata in inchieste sulle infiltrazioni criminali in Friuli. Coordinerà la discussione Cristiano Degano, presidente dell’Ordine giornalisti del Friuli Venezia Giulia.
La borsa di studio intitolata a Stefano Polzot nel primo anno permetterà di allestire una postazione per interviste multimediali alla scuola Tobagi e nel biennio successivo sosterrà il percorso didattico di uno studente. “Un modo – ha dichiarato, anche a nome della famiglia Polzot, Giuseppe Ragogna, amico appunto del giornalista prematuramente scomparso e della moglie Donatella – per proseguire l’insegnamento di Stefano nelle nuove generazioni di giornalisti, dando la possibilità ai più brillanti di avere tutti i mezzi per raggiungere i propri obiettivi professionali e di vita. Il tutto grazie alla collaborazione dei vari soggetti nei quali, lungo la sua vita, Polzot si è impegnato”.

“Siamo onorati – ha sottolineato il sindaco Lavinia Clarotto – di aver avuto come cittadino Stefano Polzot, la cui serietà e impegno civico per la comunità si trasponevano anche nella professione, dov’era un cronista libero e sempre attento nel racconto obiettivo dei fatti, senza rinunciare a uno stile piacevole per il lettore. La sua è un’eredità importante da trasmettere e conservare e per questo il Comune ha aderito con convinzione e contribuirà al progetto”.  “Stefano – ha aggiunto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa presieduta per anni anche dallo stesso Polzot – si è sempre impegnato a favore della comunità e questo è un modo, da parte della comunità casarsese stessa, di ricordarlo con qualcosa di utile per l’intero panorama giornalistico”.
“Anche il mondo della cooperazione locale – ha concluso Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa – ha potuto apprezzare la sua grande competenza quando è stato vicepresidente della nostra cooperativa durante la presidenza di Flavia Leonarduzzi, anch’ella coinvolta nel progetto come tutta Coop Casarsa che aderisce con convinzione dando il suo contributo alla borsa di studio”.

Stefano Polzot è scomparso nel dicembre scorso ad appena 51 anni di età, lasciando la moglie e un figlio. Autore di numerosi libri, anche di carattere economico, ha lavorato sia in televisione che nella carta stampata fino a ricoprire il ruolo di caporedattore, era responsabile del reparto Regione e Attualità, al Messaggero Veneto. Polzot aveva anche collaborato con varie altre pubblicazioni, tra le quali il Momento della Casa dello studente di Pordenone-Irse e quelle firmate insieme a Giuseppe Ragogna. A Casarsa, sua città di origine e dove risiedeva, era impegnato nella vita della comunità, sia nella Pro Loco che nell’associazione Forum Democratico, delle quali era stato presidente. Proprio la Pro Loco è stata il suo più grande lascito a favore del paese, visto che ne è stato tra i volontari più attivi fin dai primi anni di attività a partire dal 1981, membro del direttivo nonché presidente per due volte favorendo la crescita del sodalizio e della Sagra del Vino organizzata dalla stessa associazione. Fondò e diresse il giornale della Pro Loco, La Roggia, nonché curò le varie edizioni del premio Cittadino dell’Anno.

Il Teatro Pasolini di Casarsa.

Il progetto coinvolge Città di Casarsa della Delizia, Pro Loco di Casarsa della Delizia, Coop Casarsa, Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Circolo della stampa di Pordenone, Forum Democratico, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Irse insieme alla famiglia di Polzot e agli amici.
La mattinata è valida per il corso di formazione professionale dei giornalisti (5 crediti deontologici).

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In copertina, il giornalista Stefano Polzot che sarà ricordato domani.