Il Mosaico, ci sono 23 posti di Servizio civile nelle sedi cooperative: le domande

Le cooperative del Consorzio “Il Mosaico” svolgono un lavoro continuativo di supporto alle comunità, per rendere la società più inclusiva e ospitale. Hanno un’esperienza ultraventennale nell’accoglienza dei volontari a cui vengono dedicati un percorso formativo specifico e un accompagnamento durante tutto il Servizio Civile Universale. Ci sono diversi luoghi dove si può svolgere il Servizio per “Il Mosaico”: dall’assistenza all’affiancamento nella gestione delle strutture residenziali dove gli utenti sono accolti. C’è la possibilità di accompagnare le persone nei luoghi di socializzazione o ricreativi e nelle attività sportive svolte sul territorio.
Le varie attività sono sviluppate anche nelle piccole “imprese” che le cooperative nel corso degli anni hanno attivato e sono utili per inserire le persone deboli e fragili nel mondo lavorativo. In questo caso, si tratta di un servizio di affiancamento degli utenti in attività quali ad esempio maneggio, aziende agricole, laboratori di artigianato artistico, grafica, riparazione e vendita di materiale informatico. Le sedi accreditate ad accogliere gli operatori volontari si trovano a Gorizia, Monfalcone, Mossa, Ronchi dei Legionari, Villesse, Staranzano, Udine, Aiello, Fiumicello, Latisana, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone e San Vito al Torre.
Fare un’esperienza nel Terzo Settore può dare ai giovani la possibilità concreta di imparare un lavoro e crearsi reali possibilità di impiego, in questa regione o altrove. La disponibilità è di 23 posti; l’impegno è di 25 ore settimanali, con flessibilità (con un monte ore annuo di 1.145 ore), per 12 mesi, a partire da luglio 2023. Gli orari si concordano direttamente con la struttura dove si svolge il Servizio Civile. Sono previsti 20 giorni di permesso nell’arco dell’anno, e giorni di permesso straordinario in particolari occasioni. Sono consentiti fino a 15 giorni di malattia dietro presentazione di un certificato medico. I giovani operatori volontari ricevono un trattamento economico di 444,30 euro mensili.
Entro il nono mese dall’avvio, è previsto un percorso formativo di 12 ore con lo Ial Fvg al termine del quale viene rilasciato un attestato che certifica le competenze acquisite durante il Servizio civile. Negli ultimi tre mesi, sempre con il supporto dello Ial, sarà strutturato un percorso di orientamento al lavoro che si articolerà in 17 ore di formazione svolte in aula con i tutor.

I candidati dovranno presentare la domanda entro il 10 febbraio prossimo (https://www.consorzioilmosaico.org/servizio-civile-universale-2/). Per ulteriori informazioni: Arianna Novello, Telefono 0432 997320; e-mail segreteria@consorzioilmosaico.org

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In copertina, Luca Fontana presidente del Consorzio di cooperative Il Mosaico.

 

Il Friuli indimenticabile-dimenticato arriva a Bagnaria Arsa e a Cordovado

Dopo il successo di Latisana e Majano, prosegue la tournée del reading con Paolo Patui, Monica Mosolo ed Elvis Fior: un progetto pensato e promosso dall’Associazione Bottega Errante e possibile grazie al sostegno di Fondazione Friuli e dell’associazione Leggermente.

LE NUOVE DATE – “Il Friuli indimenticabile che abbiamo dimenticato” torna infatti in scena oggi, 1° dicembre, a Bagnaria Arsa (20.45 nella sala parrocchiale) e domani a Cordovado (20.45 nella sala civica di palazzo Cecchini). Un incontro, quest’ultimo, organizzato in collaborazione con la Biblioteca, e tappa conclusiva di “Oltre – Biblioteche Fuori Luogo”, rassegna di Letture sceniche promosse dal Sistema Bibliotecario Tagliamento Sile.
Paolo Patui nel ruolo di narratore (ma anche ispiratore del progetto con due dei suoi volumi “Scusate la polvere” e “Alfabeto friulano delle rimozioni”, entrambi pubblicati dalla casa editrice Bottega Errante), l’attrice Monica Mosolo, lettrice, ed Elvis Fior, che creerà la colonna sonora, daranno nuova vita a sportivi formidabili come Armando Filiput; impresari lungimiranti come Marco Volpe o Carlo Lualdi; donne coraggiose come Virginia Tonelli; e intraprendenti come Cora Slocomb, artisti seducenti come Adriana Ferrarese, architetti innovativi come Ottorino Aloisio o Antonio Berlam, geni eclettici come Luigi Rapuzzi. Figure e personaggi ormai dimenticati, a volte rimossi, che però hanno saputo dare nel tempo e nella storia un contributo fondamentale allo sviluppo e all’evoluzione dell’uomo e della società.

NELLE SCUOLE – Intanto le storie straordinarie e poco note dei friulani sono entrate nelle scuole superiori di secondo grado del territorio, un percorso che coinvolgerà a fine progetto oltre 200 studenti. Paolo Patui ha incontrato gli alunni di Latisana il 24 novembre e incontrerà i ragazzi di Majano (il 12 dicembre), Bagnaria Arsa (il 15) e Cordovado (il 21). Racconterà loro chi sono questi personaggi, focalizzandosi sulle figure che possono calamitare maggiormente l’interesse delle generazioni più giovani.

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In copertina, Paolo Patui ispiratore del progetto dedicato al Friuli.

Festa della Repubblica con i giovani di Latisana e Muzzana, concerto a Carlino

di Silvio Bini

La Festa della Repubblica, a Latisana e a Muzzana del Turgnano, va incontro ai giovani con iniziative specifiche a loro dedicate. E a Carlino ci sarà un concerto bandistico. Ecco, allora, in dettaglio le manifestazioni che sono state programmate nelle due località della Bassa Friulana.

Nuova banda di Carlino.

LATISANA – Il Comune di Latisana, insieme con le Associazioni combattentistiche e d’arma del territorio, ha predisposto un programma che prevede, accanto alla tradizionale cerimonia della giornata del 2 giugno, una serie di interventi che vedrà protagonisti gli under 18. L’inizio sarà alle 9.45 con il ritrovo presso il cippo di Piazza Indipendenza. Seguirà alle 10 l’alzabandiera, mentre risuoneranno le note dell’Inno nazionale e dell’Inno Europeo, eseguiti dal Circolo musicale “Luigi Garzoni“ di Lignano Sabbiadoro. Il corteo poi proseguirà verso il Parco Gaspari, dove ci saranno gli interventi delle autorità. La partecipazione dei giovani si esprimerà attraverso la lettura di brani della Carta Costituzionale, a cura degli studenti del Progetto RicordiAMO dell’Isis Mattei di Latisana, alla quale seguirà l’intervento dei ragazzi del Centro di formazione latisanese, Ial Fvg. I rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi daranno poi lettura del loro “Giomanifesto”, cui seguirà la consegna della Costituzione della Repubblica italiana ai neo-diciottenni del Comune di Latisana. Chiuderà la manifestazione l’Avis Comunale che consegnerà ai nuovi maggiorenni una t-shirt con una scritta di invito al dono.

MUZZANA – Due sono le manifestazioni organizzate dal Comune di Muzzana del Turgnano, in occasione della Festa della Repubblica. Domani, 1° giugno, alle 18 nella sala parrocchiale, ci sarà la consegna della Costituzione della Repubblica italiana ai neo diciottenni, con la partecipazione dell’Afds e dell’Ado locali. Sarà ospite l’associazione no-profit Parole O_Stili, impegnata a perseguire l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete Internet a scegliere forme di comunicazione non ostile. Giovedì 2 giugno, alle 8.30, in piazza San Marco, in collaborazione con le Associazioni d’arma, si terrà la cerimonia commemorativa, per ricordare tutti coloro che si sono battuti per la democrazia, con l’alzabandiera presso il Monumento ai Caduti. In entrambe le manifestazioni celebrative, accanto all’amministrazione civica, sarà presente il Consiglio comunale dei ragazzi.

CARLINO –  La Festa della Repubblica verrà celebrata a Carlino anche con un nuovo, spettacolare concerto della Nuova Banda di Carlino  (ore 20.45, in piazza San Rocco, in caso di maltempo nell’auditorium comunale).

Gli stemmi di Latisana…

… e di Muzzana del Turgnano.

 

Capsule del tempo, protagonisti 150 ragazzi di sei Comuni friulani

Le hanno chiamate Imperfetto, Star, Capsula 22, Piper, Gerry e Rita. Sono le “capsule del tempo”, chiuse e sigillate, che i circa 150 ragazzi coinvolti nel progetto educativo e didattico “Il filo e le tracce” hanno consegnato agli amministratori dei Comuni friulani partner (Cormons, Fagagna, Latisana, Nimis, Palmanova e Cervignano), strappando loro una promessa: custodirle e renderle visibili solo ai posteri in precise date, a partire dal 2035 e fino al 2072. Quelle piccole “casseforti” – contenenti il video realizzato a conclusione dell’attività laboratoriale e alcuni messaggi al futuro lasciati dagli studenti – sono custoditi all’interno di biblioteche o sale consiliari, sotterrati in giardini, o in piazza.
«È stato bello vedere la partecipazione attiva dei ragazzi, che si sono messi in gioco portando dei pezzetti importanti della loro vita sotto forma di fotografie, scritti, racconti, registrazioni audio. Ma è stato altrettanto piacevole vedere l’attenzione e la sensibilità delle amministrazioni coinvolte – ha fatto sapere Simone Ciprian, presidente dell’associazione culturale Bottega Errante, che ha ideato il progetto in collaborazione con le cooperative Damatrà e Itaca, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia -. Grazie a questo progetto crediamo di aver fatto capire agli studenti che la storia studiata sui libri e talvolta tacciata come “noiosa”, in realtà è tutt’altro che noiosa. Perché è fatta di persone, esattamente come loro».
“Il filo e le tracce” è infatti un’iniziativa destinata alle scuole secondarie di primo e secondo grado che si è fondata sull’idea che le opere d’arte, compresa la letteratura, siano rappresentazione della realtà. A partire da questa considerazione l’obiettivo principale del progetto è stato quello di far incontrare gli studenti con gli autori, i libri, le storie e la Storia. Grazie all’incontro (anche solo virtuale) con gli autori friulani Antonella Sbuelz, Chiara Carminati e Paolo Patui, gli studenti hanno potuto moltiplicare i propri punti di vista e comprendere le motivazioni che portano a decidere di scrivere di Storia. Ma soprattutto hanno potuto far tesoro dell’approccio umano che ha condizionato le singole scelte autoriali, elemento, questo, difficile da ricavare dai manuali e che invece ha permesso loro di aprire gli orizzonti temporali e spaziali conducendoli nella fase 2 del progetto, durante la quale hanno potuto fare altre esperienze attraverso le letture proposte da una più ampia bibliografia di scrittori nazionali e non solo, nelle quali rintracciare e analizzare il contenuto storico, il metodo e la documentazione che ha generato i testi. Non solo: è stato proposto loro di far tesoro dei modelli analizzati provando a collocare le proprie esperienze di vita nel flusso della storia. Gli studenti sono stati quindi chiamati a raccontare i “tempi interessanti” – ovvero quelli che potranno far parte, un domani, della storia – vissuti in prima persona, cercando nella letteratura le suggestioni e gli strumenti per narrare gli accadimenti a partire da un punto di vista particolare e personale.

“Obesità e salute mentale”, sabato mattinata di riflessione a Latisana

di Silvio Bini

Il self-empower è un processo di riconquista della consapevolezza di sé, del riconoscimento delle proprie potenzialità e della capacità di agire. E’ un lavoro che punta sulla crescita del senso di autoefficacia e sul potenziamento del pensiero positivo, per arrivare infine al ritrovato benessere. E’ un tema che verrà sviluppato nell’incontro pubblico “Obesità e salute mentale” dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, che si terrà sabato 26 marzo a Latisana, al Centro polifunzionale, con inizio alle ore 9, organizzato dal Dipartimento di Salute mentale. Dopo il saluto delle autorità, alle 9.30, su Obesità e stigma, parlerà la dottoressa Laura Dalla Ragione, direttrice della rete per i disturbi del comportamento alimentare dell’Usl1 dell’Umbria. Seguirà, alle 11.30, una tavola rotonda, della quale sarà moderatore il dottor Marco Bertoli, direttore del Dipartimento di Salute mentale dell’Asufc. Interverranno il professor Matteo Balestrieri, direttore della Clinica psichiatrica Asufc; il professor Gianni Biolo, direttore del Dipartimento Scienze mediche, Chirurgiche e della Salute, dell’Università di Trieste; la dottoressa Monica Corsaro, responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare Asfo; la dottoressa Anita Cacitti, psicologa e psicoterapeuta Dpb Udine e la dottoressa Corinna Michelin, responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare Asugi. La conclusione dei lavori sarà fra le 13 e le 13.30.

 

Donne, imparate a difendervi! Corsi al via domani a Precenicco, Muzzana e Latisana

di Silvio Bini

Non è che che nei Comuni della Bassa friulana si senta parlare di aggressioni a persone, ma la percezione dell’insicurezza per i cittadini è comunque elevata. Sarà anche colpa delle strade sempre più vuote dei paesi, delle vetrine spente e degli edifici abbandonati, fatto sta che si temono ormai solo incontri cattivi, che normali sembrano non esistere più, soprattutto la sera. Sarà per questo che «i Comuni di Latisana, Ronchis, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Muzzana del Turgnano e Pocenia, nell’ambito delle attività del Corpo intercomunale di Polizia locale, con il contributo della Regione, hanno organizzato tre corsi gratuiti di autodifesa femminile e sicurezza che tengono conto dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione, ad un corretto approccio psicologico e alla conoscenza della normativa che tutela l’incolumità personale».

L’inizio dei corsi è previsto per domani 17 marzo. Si svolgeranno a Precenicco, Muzzana del Turgnano e Latisana, con diverse modalità, diverse giornate ed orari, che si possono controllare sull’apposita locandina. Gli interessati verifichino se sono possibili ancora le iscrizioni che erano aperte fino a due giorni prima dell’inizio dei singoli corsi; quindi se accoglibili dovranno compilare la scheda di iscrizione online sui siti Internet dei Comuni – su www.irss.it/iscrizione-autodifesa-bassafriulana-2022 – inquadrando con lo smartphone il Qr Code sulla locandina. Sarà richiesto il Green Pass rafforzato e per le persone abitualmente sedentarie è raccomandato un controllo medico prima dell’inizio delle lezioni pratiche.

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Comincerà invece il 12 aprile e si concluderà il 12 maggio, il Corso gratuito di difesa personale per adulti e ragazzi dai 14 anni, a Palazzolo dello Stella, organizzato dall’assessorato alla Polizia locale e dalla Pro Loco. Guidato dal maestro Silvano Rinaldo, il corso si terrà nella palestrina del Centro polifunzionale “Adriano Biasutti“, nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 19.30 alle 20.30. Per informazioni ed iscrizioni: propalazzolo@propalazzolo.it oppure chiamare Simone al 348.4964743. Saranno richiesti certificato medico in corso di validità e Green Pass rafforzato.

 

Quell’ultimo incontro sul Tagliamento: Paroni ricorda a Nimis Nadia Orlando

(g.l.) Grazie al giornalista Daniele Paroni, sarà rievocata questa sera a Nimis una delle tragedie più dolorose che hanno colpito il Friuli negli ultimi anni: l’uccisione avvenuta quattro anni fa di Nadia Orlando, la giovane di Vidulis con tanta gioia e voglia di vivere, di farsi una famiglia, di guardare giustamente al suo futuro, fatto di serenità e certezze. Come già annunciato, il libro che ripercorre questa drammatica vicenda sarà presentato alle 20.30, nel salone delle ex scuole Elementari in via Matteotti, e rientra fra le numerose manifestazioni che in questi giorni punteggiano anche la nostra regione nell’ambito della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che ricorreva proprio ieri, 25 novembre.

Daniele Paroni…

Parteciperanno alla serata Andrea Orlando e Antonella Zuccolo, genitori di Nadia, Mariella Zanier, mamma di Lisa Puzzoli (giovane mamma uccisa nel 2012 a Basiliano), Massimiliano Ortolan, vicequestore aggiunto dirigente della Squadra mobile di Udine, Teresa Dennetta, del Punto di ascolto anti-mobbing di Udine, e il consigliere regionale Edi Morandini. L’incontro è stato organizzato dall’amministrazione comunale di Nimis, tramite l’assessorato alla cultura retto da Serena Vizzutti, assieme alla Pro Loco e alla Biblioteca civica.
«A tutte le donne che non ce l’hanno fatta, a coloro che non hanno atteso il secondo schiaffo e a tutti gli uomini che hanno capito la grandezza delle donne», esordisce nel suo drammatico racconto, nel libro “Ultimo appuntamento sul Tagliamento”, il direttore di Telefriuli, dedicandolo appunto alla ventunenne del paese in riva al grande fiume, in Comune di Dignano, uccisa il 31 luglio del 2017 dall’ex fidanzato di Muzzana del Turgnano, paese della Bassa friulana a pochi chilometri da Latisana. Un anno fa, dopo essere stato condannato in appello a 30 anni di reclusione, Francesco Mazzega si è suicidato, portando con sé tanti interrogativi, quegli stessi che molti altri uomini non hanno sciolto dopo aver ucciso le loro compagne.
Come già riferito, il libro di Daniele Paroni – giornalista che recentemente aveva dedicato una bella puntata dello storico programma “Lo scrigno” alla vendemmia di Nimis – è stato patrocinato dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia proprio perché rievoca una delle vicende più dolorose che hanno turbato il nostro Friuli, lanciando un monito pressante: basta con questi efferati atti di violenza! Il femminicidio, che purtroppo continua a insanguinare l’Italia a ritmi vertiginosi, è una piaga terribile che deve scomparire. Per cui va combattuta con tutte le forze che abbiamo a disposizione. Anche quella rappresentata da un libro rievocativo come questo e che Nimis conoscerà appunto questa sera.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, Green pass obbligatorio.

… e il suo libro.

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In copertina, il volto sempre sorridente di Nadia Orlando la giovane di Vidulis uccisa nel 2017.

Dagli Artigiani Udine 50 camici da lavoro ai ragazzi del “Mattei” di Latisana

Una donazione di 50 camici da lavoro. Così Confartigianato-Imprese Udine e in particolare il consiglio di zona Basso Friuli hanno voluto ringraziare l’Istituto scolastico “Mattei” di Latisana per quanto fa in termini di formazione tecnica con particolare attenzione al settore della nautica da diporto. «E’ il nostro modo per dire grazie al dirigente scolastico e ai docenti tutti per il grande lavoro che stanno facendo con questi ragazzi e che dal 2006 ci vede collaborare come associazione donando materiali e attrezzature», ha detto il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, consegnando i camici assieme al vicepresidente di zona, Giorgio Venudo. «Questo istituto rappresenta un’eccellenza – ha aggiunto il leader degli artigiani friulani – che vogliamo aiutare creando un efficace ponte tra il mondo della scuola e quello delle imprese. Il nostro augurio infatti è che da qui escano non solo tecnici preparati ad entrare nelle nostre imprese, a dar gambe al Pnrr, ma a metter su impresa».
I camici sono stati destinati agli studenti delle classi 4 e 5 coinvolti in Nautomatica, progetto curricolare che ha lo scopo di introdurre i ragazzi agli impianti delle imbarcazioni e fornire loro un pacchetto di competenze spendibili sul mercato del lavoro, nell’ambito delle tante imprese attive nel settore della nautica da diporto. «Ben 250 nella sola provincia di Udine – ha sottolineato il capo categoria del comparto, Mauro Della Negra – più l’indotto che è pari a tre volte tanto». La collaborazione tra l’associazione e la scuola è volta, appunto, a creare un ponte tra il laboratorio scolastico, arricchito da un grande pannello interattivo che spiega il funzionamento degli impianti di un’imbarcazione da diporto, realizzato con il contributo di Confartigianato, e le imprese, per lo più artigiane, che affollano le darsene poco lontane.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il dirigente scolastico Luca Bassi, e il presidente di Ana Udine, Pierino Chiandussi, oltre ai docenti del progetto, tra cui Luca Bonora, che ha spiegato come funziona il progetto: «I ragazzi sviluppano quest’attività nel pomeriggio, per buona parte dell’anno, affiancando allo studio teorico delle attività di laboratorio, che cerchiamo ogni anno di espandere. L’ultima novità riguarda un impianto fotovoltaico a misura di imbarcazione, che abbiamo allestito nel nostro laboratorio e che i ragazzi stanno imparando a conoscere».

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In copertina e qui sopra tre immagini della consegna dei camici.

 

Progetto Benessere: studenti della Bassa sul palco a Latisana

(s.b.) Al Teatro Odeon di Latisana, domani 29 novembre, alle ore 20.30, si terrà uno spettacolo teatrale, a cura degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Latisana, Lignano Sabbiadoro, Palazzolo dello Stella, Rivignano Teor e San Giorgio di Nogaro. Organizzato da Città di Latisana e dal Comune di Palazzolo dello Stella, “ Ce vitis! che vita! What a wonderful live“ (questo il titolo dello spettacolo ) darà l’avvio ufficiale alle attività, per l’anno scolastico 2019/2020, del Progetto Benessere, nell’ ambito della Rete regionale Le Scuole che promuovono Salute in Friuli Venezia Giulia. Ingresso libero.

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In copertina, un’immagine della sede dell’Istituto Comprensivo di Latisana.

Federsolidarietà Fvg e servizio civile: 66 posti disponibili

Sessantasei posti disponibili in 34 diverse cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia. Mancano pochi giorni e il Servizio civile 2019-2020 sta per partire. «Il Servizio civile universale è stato istituito nel 2017, seguendo l’esempio di molti Paesi europei dove era già attivo da tempo. Si tratta di un’esperienza che molti giovani hanno già avuto e che sta portando l’energia e le motivazioni di una nuova generazione in molte realtà del sociale, anche in Friuli Venezia Giulia», spiega Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative Fvg, con 168 cooperative sociali aderenti su tutto il territorio regionale. Cooperative sociali che mettono a disposizione, nel dettaglio: 8 posti disponibili a Trieste; 13 in provincia di Gorizia (4 a Gorizia, 4 a Ronchi dei Legionari, 2 a Monfalcone e 3 a Mossa); 17 in provincia di Pordenone, distribuiti sull’intero territorio del Friuli Occidentale e, infine, ben 28 in provincia di Udine (4 a Udine, 4 a San Giorgio di Nogaro, 6 a San Vito al Torre, e poi Aiello, Fiumicello, Codroipo, Latisana, Palazzolo dello Stella).

I candidati devono avere tra i 18 e i 28 anni. Il Servizio civile ha una durata di 12 mesi e il compenso mensile riconosciuto ai giovani volonterosi è di 439.50 euro netti mensili, per un impegno minimo di 25 ore settimanali. «Il Servizio Civile ha una forte valenza educativa e formativa, dà un’occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, fornendo uno strumento per aiutare le fasce più deboli delle nostre comunità contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Per tanti giovani, inoltre, è stata l’occasione per conoscere un ambito che, poi, a volte, si è tramutato – successivamente a un adeguato percorso di studio – in una autentica professione», aggiunge Fontana.

La scadenza ultima per candidarsi sono le ore 14.00 del prossimo 10 ottobre. Quest’anno la candidatura – avvertono gli sportelli del Servizio civile – potrà essere fatta esclusivamente on-line grazie a Spid, “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”, la piattaforma che assicurerà maggiore trasparenza delle procedure. Per richiedere lo Spid con un livello di sicurezza 2, i candidati devono entrare nel sito AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove trovano tutte le informazioni necessarie. Le informazioni sui progetti di Servizio civile disponibili, invece, possono essere rintracciate su www.infoserviziocivile.it e su www.serviziocivile.coop, il portale di Confcooperative entro il quale si può navigare alla ricerca delle candidature ancora aperte.

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In copertina, Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative Fvg.