Incidente motonave al largo di Grado. Fedriga: bisogna fare subito piena luce garantendo la ripresa del servizio

«È necessario intervenire subito per fare chiarezza e accertare se ci sia qualsiasi tipo di responsabilità. Bene ha fatto, in tal senso, la competente Azienda di trasporto pubblico locale di Gorizia a presentare una formale denuncia all’autorità giudiziaria per fare piena luce sulla natura del sinistro». Lo ha detto ieri il governatore Massimiliano Fedriga a commento dell’incidente occorso alla motonave Audace con a bordo 85 persone, tutte tratte in salvo dai soccorritori, al largo di Grado.
L’altra priorità in questo momento, come ha sottolineato il massimo esponente della Giunta regionale, è garantire una rapida ripresa del servizio sulla linea Grado-Trieste, al fine di creare meno disagi possibili agli utenti.
Infine, Fedriga ha voluto rivolgere un ringraziamento, a partire dalla Capitaneria di Porto e dal comandante Luciano Del Prete, a tutti coloro che si sono prodigati nei soccorsi, dimostrando competenza e professionalità. Tra questi, i Vigili del fuoco, la Protezione civile regionale, la Sores, la Sogit, la Guardia di finanza e i volontari.

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In copertina, i soccorsi alla motonave Audace in una foto dei Vigili del fuoco.

A Grado omaggio a Sant’Antonio con la benedizione dei gigli. E poi la musica dei pellegrini con l’Ars Nova di Trieste

(g.l.) Momenti di grande paura, di vero terrore. Ma alla fine, fortunatamente – come ci hanno riferito stamane le cronache – tutto si è risolto per il meglio e i passeggeri assieme al personale di bordo della motonave Audace, una ottantina di persone, sono stati tratti in salvo al largo di Grado grazie ai tempestivi soccorsi, mentre lo scafo imbarcava acqua. Un vero sospiro di sollievo, dunque, per la comunità isolana che oggi si può ritrovare con uno spirito sereno a festeggiare il “suo” Sant’Antonio. Al termine della tradizionale tredicina, sarà infatti celebrata, alle 18.30, la Messa dedicata al Santo di Padova, durante la quale monsignor Paolo Nutarelli benedirà i gigli che ognuno vorrà portare nella Chiesa patriarcale. Ricordiamo che la statua di Sant’Antonio è collocata, sulla sinistra, proprio all’ingresso della Basilica.
Al calare della sera, poi, ci sarà un altro momento di spiritualità portato però dalla bella musica antica. Alle 21, nello stesso luogo sacro – che, come è noto, durante l’estate aprirà le porte a numerosi concerti -, prenderà il via una sicuramente bellissima serata protagonista l’Accademia Ars Nova di Trieste che presenterà “Stella Splendens – Meditazioni musicali sui passi dei pellegrini” che prevede l’esecuzione di musiche che vanno dall’Alto Medioevo alle porte del Rinascimento. Suonerà L’Aquilegia – con Teodora Tommasi arpa, flauto dolce e voce, e Federico Rossignoli, gitterm, ribeba e percussioni – che accompagnerà le voci di Camilla Solito, Alessia Galzignato e Claudia Graziadei. La manifestazione è inserita all’interno del progetto Ars Nova International Music Competition finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Ha inoltre il sostegno del Consorzio Grado Turismo e della civica amministrazione che, come è noto, è stata rinnovata attraverso le elezioni di sabato e domenica scorsi, ponendo così fine alla gestione commissariale assicurata dal mese di settembre dal dottor Augusto Viola. Il nuovo sindaco Giuseppe Corbatto è ora al lavoro per la formazione della Giunta municipale all’interno della quale – per rimanere sull’argomento trattato in queste poche righe – nominerà l’assessore con la delega alle attività culturali. Un ruolo importante e di prestigio per Grado, considerata la grande mole di iniziative che vengono organizzate, soprattutto durante l’estate, a beneficio di coloro che sono ospiti dell’Isola d’oro. Tra queste, un posto di primo rilievo spetta al ricco programma di Musica a 4 Stelle, diffuso proprio in questi giorni, e sul quale ci soffermeremo in dettaglio in altra occasione. Anticipiamo, però, che il via sarà dato con il suggestivo concerto del Solstizio d’Estate, sul Lungomare Nazario Sauro, all’alba del 21 giugno, al termine della Messa celebrata dall’arciprete.

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In copertina, la statua di Sant’Antonio di Padova all’ingresso della Basilica di Grado.