Marsure di Aviano, tra chiese e natura: domani un pomeriggio nella bellezza

Ad occhi aperti nella bellezza del territorio tra antiche chiese e ambienti naturali impreziositi da opere di land art: la Pro Loco di Marsure, frazione in Comune di Aviano, ha organizzato un pomeriggio speciale per domani 5 ottobre dedicato alla scoperta delle chiese di Santa Caterina e San Lorenzo a Marsure e della Madonna del Monte nella vicina Costa di Aviano. L’iniziativa, a partecipazione gratuita, prevede spostamenti sia con automezzo proprio, ma anche con servizio disponibile gratuitamente di bus navetta. Sarà possibile fare a piedi alcuni brevi tratti lungo percorsi stupendi nel territorio e lungo le suggestive vie di Marsure. L’evento vede il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. «Un grazie di cuore – anticipano dalla Pro Loco di Marsure – alla dottoressa Lorena Menegoz e al dottor Roberto Castenetto, che illustreranno ai partecipanti le ricchezze di arte e fede delle chiese, nonché all’artista Nicolas Vavassori per il percorso di land art davvero suggestivo che ha creato. Infine, grazie per la collaborazione alla Parrocchia di San Lorenzo Martire di Marsure e al Consiglio regionale per il sostegno».

Land art di Nicolas Vavassori.


Il programma della giornata prevede il ritrovo alle 14.15 alla Chiesa di San Lorenzo Martire a Marsure. Da qui con i mezzi – o a piedi per chi lo vorrà lungo il Sentiero di Maria per circa 10 minuti – si raggiungerà la Chiesa della Madonna del Monte a Costa di Aviano dove alle 15 ci sarà un momento culturale con visita didattica a cura del dottor Roberto Castenetto, professore e storico. Alle 15.45 partenza per la Chiesa di Santa Caterina a Marsure dove alle 16 il momento culturale con visita didattica sarà a cura della dottoressa Lorena Menegoz, storica dell’arte.
Alle 17 partenza in direzione Chiesa di San Lorenzo Martire, con possibilità anche qui per chi lo vorrà di camminare per una decina di minuti nel percorso pedonale che attraversa Marsure. Alle 17.30 nella chiesa stessa presentazione del percorso di Land Art “Ad occhi aperti nella Bellezza” realizzato da Nicolas Vavassori, artista designer. Le tre installazioni – nella Chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire, a Madonna del Monte di Costa di Aviano e nella Casa degli Alpini di Marsure – sono una sorta di “cannocchiale” di elementi naturali ed oggetti di recupero, assemblati per ricordare la tecnica d’equilibrio dello «stone balancing» che si fa con i sassi. Al termine, per tutti i partecipanti, vi sarà un rinfresco con momento conviviale.

A Pradielis va in scena Artintor 2023 ovvero quando l’arte si allea con i “guardiani” per la difesa del Torre

(g.l.) “Artintor 2023” è il titolo della bella e importante manifestazione che I guardiani del Torre in collaborazione con il Club per l’Unesco di Udine hanno organizzato da oggi a domenica a Lusevera, capoluogo dell’Alta Val Torre. Sottotitolo della sicuramente originale proposta, e che ne svela anche gli obiettivi, è “Saper vedere per custodire il fiume”, come dire un impegno, che si auspica il più corale possibile, per salvaguardare l’ambiente in cui nasce, si forma e si sviluppa questo splendido corso d’acqua che sgorga dalle pendici dei monti Musi, nell’omonima borgata, e termina il suo percorso nell’Isonzo, dopo aver dato vita alle suggestive cascate di Crosis, aver attraversato Tarcento e quindi raccolto dapprima le acque del Cornappo, che scende da Taipana a Nimis, e poi quelle del Natisone che, nato sempre nel Taipanese nei pressi di Platischis, attraversa la valle di Caporetto, in Slovenia, appunto le Valli del Natisone, bagnando San Pietro e poi Cividale, Premariacco e San Giovanni, vi si inserisce tra Medeuzza e Trivignano Udinese.

La manifestazione si terrà nell’area festeggiamenti di Pradielis dove ci saranno installazioni di Land Art, musica, danze popolari, racconti folcloristici, oltre a laboratori per bambini e adulti aventi per filo conduttore la consapevolezza del territorio, quello appunto bagnato dalle limpide acque del torrente. L’apertura del Festival avverrà alle 18 con la cerimonia inaugurale che prevede anche la presentazione del Contratto di Fiume proposto proprio dall’associazione I guardiani del Torre. Quindi seguirà la presentazione degli artisti. Al termine, con inizio alle 20.30, racconti intorno al fuoco con Paolo Paron, esperto di folclore locale: intermezzo strumentale con l’arpa di Luigina Feruglio (è consigliato di portare un tappetino o cuscino). Numerose, poi, le proposte che seguiranno domani, sabato e domenica, per cui l’iniziativa è candidata ad avere un significativo riscontro di pubblico, grazie anche alle ottime condizioni del tempo che si annunciano per il fine settimana. All’insegna della “salute” dell’amato torrente Torre.

—^—

In copertina, le sorgenti del Torre a Musi; all’interno, il torrente quando dà vita alle cascate di Crosis, attraversa Tarcento e poi il territorio tra Nimis e Zompitta.