Casarsa riflette sull’inclusione: questa sera un incontro con Carlo Lepri per costruire una comunità più consapevole

Casarsa della Delizia conferma la sua vocazione all’impegno sociale e alla costruzione di legami di comunità. Oggi, 23 ottobre, alle ore 20.30, nella Sala Polifunzionale de Laluna (in via Runcis 59), si terrà l’incontro pubblico “Comunità inclusiva: come il territorio supporta e riconosce l’adultità nella disabilità”. L’evento si inserisce nel quadro delle azioni previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) – Missione 5, Componente 2, Investimento 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” dell’Ambito dei Servizi Sociali dei Comuni Sile Meduna di cui Laluna Impresa Sociale è l’ente Gestore.

Rachele Francescutti


Al centro della serata ci sarà Carlo Lepri, psicologo, docente e punto di riferimento a livello nazionale sul tema dell’autonomia e dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva. Con oltre trent’anni di esperienza e numerose pubblicazioni all’attivo, Lepri porterà la sua visione innovativa e pragmatica sull’importanza di riconoscere pienamente l’adultità nella disabilità, superando logiche assistenzialistiche e promuovendo percorsi di autodeterminazione e cittadinanza attiva.
“Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente Carlo Lepri – ha afferma Rachele Francescutti, presidente di Laluna –. Questo incontro è molto più di una conferenza: è un momento di confronto strategico per costruire, insieme, il futuro adulto delle persone con disabilità. Invitiamo cittadini, istituzioni, operatori e associazioni a partecipare attivamente. L’autonomia si costruisce solo con un impegno collettivo”. L’incontro rappresenta è un evento collaterale alla formazione dei professionisti ed è stato promosso da Laluna allo scopo di aprire alla comunità un momento di confronto e divulgazione di alto livello. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti. Per garantire la partecipazione, è consigliata l’iscrizione sul sito www.lalunaimpresasociale.it

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In copertina, il caseggiato rurale che ospita l’impresa sociale Laluna a Casarsa.

Debutta “Giro a Casarsa della Delizia”: ecco 25 eventi per vivere bene l’autunno

Nasce “Giro a Casarsa della Delizia” la nuova manifestazione autunnale, voluta dall’Amministrazione comunale, che tra oggi e domani vedrà svolgersi ben 25 eventi per tutti i gusti e le età in maniera diffusa sul territorio. Filo conduttore del progetto il piacere di “fare un giro” alla scoperta delle eccellenze casarsesi e di “incontrarsi in giro” condividendo momenti felici. Un percorso “circolare” che parte da Casarsa e arriva… a Casarsa in un unico grande weekend, utilizzando come simbolo la forma del cerchio che rimanda sia alle ruote delle biciclette ee delle moto d’epoca che ai vinili, oggetti al centro di alcuni degli appuntamenti in programma (le uscite cicloturistiche e la mostra mercato di dischi d’epoca). Inoltre, visite alle chiesette storiche, degustazioni degli esercenti locali (c’è perfino il biscotto dedicato al “giro” e l’aperitivo in tema), giochi da tavolo, musica, arte, cultura, mercatino dei sapori a km zero, eventi per bimbi e famiglie (tra i quali la caccia al tesoro), scambio di libri, mostre, visita guidata itinerari pasoliniani, teatro e tanto altro ancora.
L’iniziativa – intrapresa dall’Amministrazione comunale attraverso gli assessorati al Turismo, al Commercio – Agricoltura – Artigianato e alla Cultura – rientra ne “Il sogno di una cosa: itinerari turistici pasoliniani”, progetto di promozione turistica del territorio locale sostenuta dall’Assessorato regionale al turismo del Friuli Venezia Giulia. “Giro a Casarsa della Delizia” coinvolge Pro Casarsa, Par San Zuan, commercianti, aziende, associazioni e parrocchie, il Centro studi Pier Paolo Pasolini, il Progetto Giovani e LaLuna come spiegano il sindaco Claudio Colussi, l’assessore al turismo Cristina Gallo e l’assessore alle attività produttive Paola Zia.
«Analizzando le manifestazioni che si svolgono nella nostra realtà lungo il corso dell’anno – aggiungono gli amministratori – abbiamo individuato l’autunno come la stagione che aveva meno proposte. Da qui lo spunto per un progetto che coinvolga i cittadini e che allo stesso tempo richiami visitatori promuovendo le nostre eccellenze, diffuso su tutto il territorio comunale da Casarsa a San Giovanni passando anche per Borgo Sile, Versutta e San Floriano. Un’iniziativa di ampio respiro e che proseguirà poi anche nel resto dell’anno visto che in occasione di “Giro a Casarsa della Delizia” presenteremo il nuovo logo del nostro marketing territoriale e il nuovo video di promozione turistica che abbiamo girato negli scorsi mesi sul nostro territorio comunale. Ambedue sono stati sostenuti dalla Regione tramite l’assessorato al turismo e attività produttive che ringraziamo per l’attenzione e il supporto».
L’evento di presentazione di logo e video vedrà ospite stamane l’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini: l’incontro si terrà alle 10 nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich . Sarà l’ideale avvio di “Giro a Casarsa della Delizia” e del suo ricco programma consultabile su www.comune.casarsadelladelizia.pn.it. Ecco gli eventi in dettaglio.

Mostra mercato dei dischi usati.

PROGRAMMA

Sabato 19 ottobre

Dall’alba al tramonto Tal Baul da l’Agna – Nel baule della zia: un giro per Casarsa e un salto al mercatino Tal Baul da l’Agna a scovare antichità e ricordi. Piazza Italia e via XXIV Maggio, a cura di Pro Casarsa della Delizia APS
Dalle 10 alle 18: La nuova identità di Casarsa della Delizia – Evento di lancio della nuova identità di Casarsa della Delizia con presentazione di un nuovo logo e video per la promozione turistica della città. Il logo e il video saranno visionabili nell’arco dell’intera giornata. A Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2, a cura dell’Amministrazione Comunale
Dalle 14 alle 16 Giro a Casarsa della Delizia… in bicicletta! Escursione di 8 km in bicicletta alla scoperta del territorio con le guide ambientali Gennj Catelli e Walter M. Mattiussi (accesso libero). È gradita preiscrizione entro mercoledì 16 ottobre: cell. 392 0492468 – mail gennjcatelli@gmail.com. Partenza dall’Infopoint presso Casa Colussi-Pasolini in Via Guido Alberto Pasolini n. 4, possibilità di noleggio gratuito della biciletta (fino a esaurimento disponibilità)
Dalle 14 alle 18 Casarsa e i suoi gioielli. Apertura straordinaria delle chiese del territorio: Chiesa di Santa Croce “Glisiut” in via XI Febbraio n. 8; Chiesa di San Floriano in via San Vito n. 32; Chiesa di Sant’Antonio abate in Località Versutta. A cura di Pro Casarsa della Delizia APS
Dalle 15 alle 19 Giochi da tavolo: dimostrazione di giochi da tavolo con partecipazione attiva di visitatori dai 6 anni in su (accesso libero, bambini accompagnati). Via Risorgimento n. 29 (ex negozio Ellero), in collaborazione con F.Lu.S. Foro Ludico Spilimberghese APS e Progetto Giovani Casarsa
Ore 16 evento di presentazione del progetto “Pais di rustic amour”. Presentazione dei percorsi cicloturistici sviluppati con il progetto “Pais di rustic amour” (strategia finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia) e dei partner progettuali. Sala polifunzionale LaLuna in via Runcis n. 59, a cura di Pro Casarsa della Delizia APS e Associazione LaLuna Impresa Sociale
Ore 17 “Documenti e immagini scelte dal fondo Antonio Spagnol”, inaugurazione della mostra espositiva “Documenti e immagini scelte dal fondo Antonio Spagnol. Identità e memoria storica di una comunità” al Centro Comunitario di San Giovanni di Casarsa in vicolo della Chiesa n. 1, con il contributo della Società Filologica Friulana e la collaborazione dell’Associazione Par San Zuan
Dalle 18:30 intrattenimento musicale con band “Acustica” cover de I Nomadi in via XXIV Maggio, a cura di Pro Casarsa della Delizia APS. Disponibile “Il panino del Giro” proposto dal Bar Agli Amici, Piazza Italia n. 18.

Domenica 20 ottobre

Dalle 8:30 alle 13 Autoemoteca: mattinata dedicata alla donazione di sangue e plasma nell’Area del Centro Comunitario di San Giovanni di Casarsa in vicolo della Chiesa n. 1, a cura di AVIS Comunale di Casarsa San Giovanni ODV.
Dalle 10 alle 19 1ª Mostra mercato del disco usato “Giro a Casarsa della Delizia”: esposizione e vendita di dischi, cd, dvd e riviste musicali di settore (accesso libero). Per informazioni: cell. 329 3430481 – mail musicaliberats@gmail.com. Sala espositiva comunale (ex Municipio) in piazza IV Novembre n. 23 (fronte stazione ferroviaria), in collaborazione con Associazione Musica Libera
Dalle 10 alle 18 la nuova identità di Casarsa della Delizia: possibilità di visionare il nuovo logo e video sviluppati per la promozione turistica della città in Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2, a cura dell’Amministrazione Comunale.
Dalle 10 alle 17 Il giro dei sapori: mercato a km 0 con Campagna Amica. Mercato di prodotti tipici locali con piccole degustazioni in piazza Italia e via XXIV Maggio, in collaborazione con Campagna Amica.
Dalle 10 alle 13 Giro a Casarsa della Delizia… in moto d’epoca Tour della città passando per Borgo Sile, San Giovanni, Versutta e San Floriano, con visita di alcuni dei luoghi storici più affascinanti della città.
Ritrovo in via XXIV Maggio dalle ore 9:00 per le iscrizioni e l’esposizione delle moto d’epoca, partenza alle ore 10:00, in collaborazione con Lambretta Club Friuli e Vespa Club Aviano
Dalle 10 alle 17 Riciclibro – Biblioteche e lettori contro lo spreco librario. Incontro e scambio di libri e proposte di lettura nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2 (in caso di maltempo, all’interno della Biblioteca Civica Nico Naldini), a cura del Sistema Bibliotecario Tagliamento Sile.
Dalle 10 alle 18 Mostra espositiva “Documenti e immagini scelte dal fondo Antonio Spagnol. Identità e memoria storica di una comunità”. Centro Comunitario di San Giovanni di Casarsa in vicolo della Chiesa n. 1, con il contributo della Società Filologica Friulana e la collaborazione dell’Associazione Par San Zuan.
Dalle 10 alle 12 Casarsa e i suoi gioielli. Apertura straordinaria delle chiese del territorio: Chiesa di Santa Croce “Glisiut” in via XI Febbraio n. 8, Chiesa di San Floriano in via San Vito n. 32, Chiesa di Sant’Antonio abate in Località Versutta, Chiesa di Santa Margherita in Borgo Sile. A cura di Pro Casarsa della Delizia APS
Dalle 10 alle 13 Giochi dinamici: dimostrazione e allenamenti giochi da lancio con partecipazione attiva di visitatori dai 12 anni in su (accesso libero). Antico Frutteto nella corte di Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2, in collaborazione con F.Lu.S. Foro Ludico Spilimberghese APS e Progetto Giovani Casarsa
Dalle 10 alle 12 Giro a Casarsa della Delizia… in bicicletta! Escursione di 8 km in bicicletta alla scoperta del territorio con le guide ambientali Gennj Catelli e Walter M. Mattiussi (accesso libero). È gradita preiscrizione entro mercoledì 16 ottobre: cell. 392 0492468 – mail gennjcatelli@gmail.com. Partenza dall’Infopoint presso Casa Colussi-Pasolini in Via Guido Alberto Pasolini n. 4, possibilità di noleggio gratuito della biciletta (fino a esaurimento disponibilità)
Dalle 10 alle 18 “Scatti da Prete” Esposizione fotografica di Alberio Castellarin. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2, a cura di Pro Casarsa della Delizia APS – Circolo fotografico F64.
Ore 10:30 Sui luoghi di Pier Paolo Pasolini a Casarsa: visita guidata. L’itinerario comprende alcuni dei luoghi particolarmente significativi per Pier Paolo Pasolini e la sua formazione: la casa materna, l’Academiuta di Lenga furlana, il borgo di Versuta, la frazione di San Giovanni e, infine, la tomba del poeta nel cimitero di Casarsa. Per informazioni: Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa – 0434 870593 e Infopoint Pordenone – 0434 520381. Partenza dall’Infopoint presso Casa Colussi-Pasolini in Via Guido Alberto Pasolini n. 4, a cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa in collaborazione con PromoTurismoFVG.
Dalle 14 alle 15:30 Caccia al tesoro… alla scoperta del territorio. Caccia al tesoro a piedi per famiglie con bambini, accompagnati dalle guide ambientali Gennj Catelli e Walter M. Mattiussi (accesso libero, necessità di avere con sé uno smartphone). È gradita preiscrizione entro mercoledì 16 ottobre: cell. 392 0492468 – mail gennjcatelli@gmail.com. Partenza dall’Infopoint presso Casa Colussi-Pasolini in Via Guido Alberto Pasolini n. 4.
Dalle 14 alle 18 Alla scoperta di Casarsa e i suoi gioielli. Apertura straordinaria delle chiese del territorio, con visite guidate: Ore 14:30 – Chiesa di San Floriano in via San Vito n. 32; Ore 15:15 – Chiesa di Sant’Antonio abate in Località Versutta; Ore 16:00 – Chiesa di Santa Croce “Glisiut” in via XI Febbraio n. 8. A cura di Pro Casarsa della Delizia APS.
Dalle 15 alle 19 Giochi da tavolo. Dimostrazione di giochi da tavolo con partecipazione attiva di visitatori dai 6 anni in su (accesso libero, bambini accompagnati). Disponibilità del gioco “A tor par pais” sviluppato nell’ambito di “Pais di rustic amour” (strategia finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia). Via Risorgimento n. 29 (ex negozio Ellero), in collaborazione con F.Lu.S. Foro Ludico Spilimberghese APS e Progetto Giovani Casarsa
Ore 18 Rappresentazione teatrale “Ero un bullo – La vera storia di Daniel Zaccaro”. Spettacolo adatto a ragazzi dagli 8 ai 13 anni (ingresso libero fino a esaurimento posti). Teatro comunale Pier Paolo Pasolini in via Piave n. 16, a cura di ASD SAS Casarsa

In entrambe le giornate

Dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19 Infopoint – Sportello di informazione e accoglienza turistica – IAT. Informazioni, accoglienza turistica e possibilità di noleggiare gratuitamente la bicicletta (fino a esaurimento disponibilità). Via Guido Alberto Pasolini n. 4, a cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa e Pro Casarsa della Delizia APS
Dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19 al Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa mostra tematica permanente distribuita nelle varie stanze di Casa Colussi-Pasolini, con foto di famiglia, dipinti friulani, manifesti politici del 1948-49 e manoscritti (ingresso libero). Via Guido Alberto Pasolini n. 4, a cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa.
Inoltre, ci saranno queste specialità in tema preparate dagli esercenti locali. Pasticceria da Luciano: Biscottone del Giro. Caffè Manù: Aperitivi e stuzzichini. Zeb Cafè: AperiGiro.

Casarsa, via le barriere architettoniche alla stazione ferroviaria: da Salvini risposta positiva all’associazione Laluna

Una serie di interventi risolutori la cui progettazione si concluderà entro il 2024 e nel frattempo atti mitigatori che possano nel breve periodo ridurre i disagi: questa la risposta di Rfi riguardo alle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria di Casarsa della Delizia. Il gestore è stato, infatti, interpellato dal ministro alle infrastrutture e trasporti, senatore Matteo Salvini, il quale ha poi riferito ai deputati Gerolamo Cangiano ed Emanuele Loperfido che avevano presentato un’interrogazione in Parlamento. Soddisfazione da parte dell’associazione Laluna di San Giovanni di Casarsa – con il presidente Francesco Osquino – che per prima si era mossa per segnalare il problema trovando il sostegno del Comune con il sindaco Claudio Colussi, prima, e a seguire dei due onorevoli, ringraziati dal sodalizio.

Disabile in stazione a Casarsa.


Nella sua risposta all’interrogazione, il ministro Salvini ha sottolineato come Rfi stia realizzando un programma pluriennale di interventi di ristrutturazione e di adeguamenti strutturali e tecnologici mirati a favorire la fruizione quanto più possibile in autonomia degli spazi e dei servizi da parte delle persone a ridotta mobilità. Tra gli interventi, inclusi l’innalzamento dei marciapiedi da 25 a 55 centimetri sul piano del ferro, per permettere l’accesso a raso ai treni e consentire alle persone con disabilità motoria su sedia a ruote di muoversi in modo il più possibile autonomo; l’installazione di ascensori e rampe fisse, per consentire l’accessibilità ai binari e abbattere le barriere architettoniche; l’installazione di scale mobili e tappeti mobili, per migliorare la mobilità all’interno delle stazioni; la creazione di percorsi tattili e la collocazione di mappe tattili per persone con disabilità visiva; l’adeguamento di sportelli di biglietteria e di servizi igienici pubblici e accessibili; l’installazione di monitor e diffusori sonori per le informazioni in tempo reale di arrivo e partenza dei treni. In merito alla pianificazione degli interventi nella stazione casarsese, la fase di progettazione è prevista entro il 2024.
“Al riguardo – ha concluso il ministro Salvini – Rfi si è impegnata ad individuare interventi transitori, atti alla mitigazione dei disagi correlati all’abbattimento delle barriere architettoniche, da realizzare nel breve periodo”.
“Avere delle date certe e un’indicazione degli interventi è un risultato importantissimo – affermano i deputati Loperfido e Cangiano – che avvicina di un passo ulteriore la conclusione positiva della vicenda, che tutti auspichiamo vista l’importanza dello snodo ferroviario di Casarsa non solo per la provincia di Pordenone, ma per l’intero Friuli Venezia Giulia. Siamo soddisfatti dell’attenzione che il Governo ha dato a questo fondamentale intervento: porre attenzione all’inclusione delle persone con disabilità e alla loro indipendenza è un dovere e allo stesso tempo un segno di rispetto”. Soddisfazione, come detto, da parte de Laluna, per questo ulteriore passaggio verso una completa fruibilità della stazione ferroviaria da parte di tutti.

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In copertina, il ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini: soddisfazione per la sua risposta riguardante la stazione.

Laluna a San Giovanni di Casarsa: Open Day domenica per due appartamenti

Due appartamenti liberi per chi vorrà provare un’innovativa esperienza di cohousing sociale: nuova iniziativa dell’associazione Laluna, a San Giovanni di Casarsa, che, prima di affidarli tramite bando, ne aprirà le porte in una giornata speciale rivolta a tutti. Durante l’Open day, in programma il 22 gennaio dalle 15 alle 18, si potranno visitare gli appartamenti e conoscere il cohousing de Laluna nello stabile de Lalunanuova in via Runcis. Gli appartamenti sono attrezzati anche per ospitare persone con disabilità: sarà l’occasione per farsi guidare dall’attuale gruppo di cohousers che spiegherà, ai visitatori interessati, il senso di questo nuovo modo di abitare collaborativo e sostenibile con costi agevolati, in cui si condividono spazi comuni e dove il reciproco sostegno diventa pratica quotidiana. L’open day sul co-housing a Laluna è sostenuto da Friulovest banca nell’ambito del bando “Progetti Innovativi”.

Un incontro col presidente Osquino.


«Chi sceglie di partecipare al nostro progetto di cohousing – ha specificato Francesco Osquino, presidente de Laluna – accetta valori come solidarietà, accoglienza, reciproco sostegno e rispetto dell’ambiente. Si tratta di un nuovo modello di abitare rivolto a persone con fragilità e non, a chiunque voglia fare una scelta abitativa innovativa, in un contesto di socialità, tra orti e vita all’aria aperta».
In totale sono sei appartamenti che fanno parte di questo progetto e che sono abitati sia da persone con disabilità che da persone esterne a Laluna che hanno aderito a questo progetto di abitare collaborativo, inclusivo e sostenibile. Un progetto che abbraccia anche l’accoglienza, visto che tra gli ospiti c’è pure una famiglia ucraina fuggita dalla guerra. E prossimamente, grazie a un nuovo progetto di abitare possibile che verrà avviato anche grazie al sostegno di Fondazione Friuli, saranno coinvolte altre quattro persone con disabilità.
Per partecipare all’Open day domenica 22 gennaio, la prenotazione è raccomandata telefonando alla segreteria de Laluna al numero 371.3260103 oppure inviare una email a segreteria@lalunaimpresasociale.it. A breve sarà aperto un bando, aperto a tutti i cittadini (famiglie o singoli) e la candidatura sarà selezionata da un’apposita commissione a cui poi seguirà la consegna delle chiavi degli appartamenti.

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In copertina e qui sopra due immagini dello stabile Laluna a San Giovanni di Casarsa.

Casarsa e San Giovanni, un grande cuore per Laluna e per aiutare un bimbo malato

Il grande cuore delle comunità di San Giovanni e di Casarsa: ampia la partecipazione alla cena di solidarietà Sapori d’Autunno. Le iscrizioni sono andate sold out in pochissimi giorni e sono stati 90 i commensali che hanno cenato nella sala polifunzionale Laluna. I proventi sono stati devoluti all’associazione e a una famiglia locale per aiutare un piccolo compaesano affetto da una sindrome genetica rara. La cena è stata organizzata dall’Unione Cuochi Fvg e dal Dipartimento Solidarietà Emergenza Federazione Italiana Cuochi Fvg.
«Ringraziamo la Federazione Italiana Cuochi – ha detto la direttrice Erika Biasutti – che ha reso possibile questa bellissima iniziativa di solidarietà che ci ha visti coinvolti, ma cosa ancora più importante ha visto la partecipazione di tante associazioni e realtà del nostro paese: la Pro Casarsa della Delizia, la Par San Zuan, il Forno cooperativo sangiovannese e Borgo Runcis, tutte unite all’insegna della solidarietà. Bravissimi i giovani volontari di Oltrelaluna che si sono occupati del servizio ai tavoli con grande entusiasmo e attenzione. È stato bello trovarsi insieme, gustare un’ottima cena e vivere questo clima di sostegno che un po’ contraddistingue la nostra comunità».
Tra le Lady Chef (le cuoche che hanno realizzato il menù della serata) della Federazione italiana Cuochi, anche Narcisa Gomboso, la storica cuoca della scuola dell’infanzia “Giacomo Jop” di San Giovanni, da sempre amatissima dai genitori e bambini. «Non c’è cosa più bella nell’aver donato un po’ del nostro tempo in cucina – ha affermato Marinella Ferigo, presidente dell’Unione Cuochi Fvg – per una buona causa: è stata davvero un bella serata quella da noi organizzata anche grazie alla padrona di casa Narcisa Gomboso. È stato molto emozionante che ci ha ripagato di tutte le fatiche della serata».
Prossimo appuntamento di raccolta fondi a favore de Laluna, i mercatini di Natale organizzati per domani 8 dicembre, festa dell’Immacolata, a San Giovanni. «Tempo permettendo, oltre ai lavori ricamati dalle nostre bravissime storiche volontarie – ha concluso Erika Biasutti – ci sarà la possibilità di gustare thè e cioccolata calda e acquistare i nostri biscotti Scur di Luna, il nostro nuovo progetto di pasticceria artigianale etica e sociale all’insegna dell’inclusione sociale».

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In copertina, il saluto del sindaco di Casarsa Claudio Colussi durante la cena benefica.

San Vito, alla Volpe sotto i Gelsi autunno protagonista con la “Festa della Zucca”

Per celebrare l’autunno con i suoi colori, torna la tradizionale “Festa della Zucca”, in programma domenica 16 ottobre a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe, che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento. Dal mattino fino al tramonto, si susseguiranno laboratori per bambini e adulti, musica e buon cibo, tutto in tema autunnale. I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa con il sostegno del Progetto finanziato dal Psr Paîs di Rustic Amour. Sarà anche l’occasione per far conoscere il nuovo progetto Kalipè, servizio di ascolto e consulenza psico-pedagogica rivolto ad adolescenti e ai loro genitori per il quale è aperta una campagna di crowdfunding online.

«Dopo il successo della festa d’autunno dello scorso anno – fa sapere Marco Cepparo, responsabile di La Volpe sotto i Gelsi – abbiamo rilanciato quest’anno con una giornata ricca di appuntamenti, molti dei quali dedicati ai bambini: ci saranno laboratori creativi, attività con gli animali da cortile e un bellissimo spettacolo con le bolle di sapone e sculture di palloncini, letture teatrali e molto altro. Tra le novità, la sfida a colori, un gioco a coppie in cui grandi e piccoli dovranno collaborare per creare la propria opera d’arte. Quest’attività sarà proposta dagli educatori del servizio giovani con l’intento anche di promuovere la campagna di crowdfunding per Kalipè, un servizio in cui crediamo molto, pensato per sostenere i più giovani quando incontrano delle difficoltà».

Appuntamento, pertanto, a domenica 16 ottobre con l’apertura alle 10.30 di “Messi in scala”, una micro-mostra mercato di artigianato con “Delizie per il palato”, il chiosco dove degustare golosità alla zucca e non solo. Da non perdere poi, l’attività di avvicinamento a caprette, conigli, anatre e galline: i bambini potranno dar loro da mangiare, accarezzarli e conoscere curiosità degli animali dei casali di una volta. Durante tutta la giornata, si potranno ascoltare racconti fantastici e avventure sul mondo degli animali. Sarà anche l’occasione per vivere la “serra della didattica”, ovvero la serra del vivaio, per l’occasione si trasformerà in uno spazio dove giocare e divertirsi tra giochi di abilità, sfide con gli amici, momenti ludici. Dalle ore 11 la musica dei “Sacrobols” allieterà fino all’ora di pranzo. Dalle ore 11 alle 15, sfida a colori, il gioco di coppia per grandi e piccoli organizzato dagli educatori del servizio giovani della cooperativa sociale. Alle ore 15 lo spettacolo dibolle di sapone e palloncini animati con Luca di Moviarte e dalle 15.30 St. John upon the fired house in concerto. Alle 17.30 la lettura teatrale per bambini a cura di Moviarte.
Alle ore 11 e alle ore 15 i laboratori per adulti (su prenotazione): zucche fiorite, come una semplice zucca diventa un centrotavola unico, uno spettacolare vaso fiorito, un elemento artistico a decoro della tua casa. Poi alle 16.30 Kokedama, realizza la tua “palla di muschio” con la particolare tecnica giapponese.

Tanti anche i laboratori per bambini (su prenotazione): alle 11 “Tazza da collezione”, crea la tua tazza personalizzata a cura del Cso del Piccolo Principe, alle 14.30 “Zucca o carrozza”, la costruzione di uno scrigno a forma di zucca, in legno, per custodire i segreti e alle 16.30 Non dire gatto se… ti manca la sacca, timbri, stampi, colori naturali… Un laboratorio creativo per personalizzare la propria sacca di cotone. E alle 16.00 e 16.45 “Ogni riccio un pasticcio”, laboratorio di pasticceria per la realizzazione di golosi biscotti a forma di zucca. I festeggiamenti sono ad ingresso libero, solo i laboratori sono su prenotazione. Il costo di un laboratorio è di 10 euro, solo per i laboratori “Tazza da collezione”, “Zucca o carrozza” e “Kokedama” il costo è di 20 euro. Per prenotare inviare un messaggio whatsapp al 340.3352556.

Laluna, oggi al via
gli stati generali

L’associazione Laluna impresa sociale e Oltrelaluna Odv organizzano per oggi e domani una due giorni di studio ed incontro sui temi di cittadinanza attiva e disabilità in una società in trasformazione. Il convegno è realizzato con il patrocinio del Comune di Casarsa della Delizia, con il contributo di Fondazione Friuli nell’ambito del progetto “Io Resto a Casa” e con la partecipazione della Parrocchia di San Giovanni Battista e sarà un’occasione di confronto tra operatori, volontari e cittadini sui temi legati al cambiamento sociale e alla disabilità, con anche tante riflessioni sul territorio e la cittadinanza attiva. Si toccheranno infatti i temi del cohousing e dell’amministratore di sostegno.
L’appuntamento è in via Runcis, 59 a San Giovanni di Casarsa nella sede dell’associazione. «Questi stati generali de Laluna in programma per il 14 e il 15 ottobre prossimi – hanno annunciato Francesco Osquino, presidente de Laluna impresa sociale, e Daniele Ferraresso, progettista educativo dell’associazione – saranno due giornate aperte a tutta la comunità e saranno l’occasione per riflettere sul nostro territorio in una società in trasformazione. Si tratteranno diverse tematiche importanti come: sessualità e genitorialità nei processi di inclusione, la qualità della vita delle persone con disabilità, l’invecchiamento della popolazione e quali possono essere i nuovi modelli di sostegno e di abitare. Ci sarà anche spazio per riflettere sul volontariato, sul cohousing e sull’amministratore di sostegno quale figura chiave nei progetti di autonomia. Un’occasione importante non solo di approfondimento ma anche di conoscenza del territorio e di come poter partecipare attivamente alla propria comunità. Ringraziamo il Comune di Casarsa e Fondazione Friuli che ci sono sempre vicini e supportano le nostre iniziative».
Alle due giornate parteciperanno: Massimo Di Grazia psicoterapeuta e sessuologo, Mario Zatta educatore, Giampiero Licinio presidente Fish Fvg, Anna Volzone medico chirurgo, neuropsichiatra-psicoterapeuta, Carlo Giacobini giornalista, operatore sociale e divulgatore, Azzurra Lanfranconi mediatrice di comunità, Luca Fabrizi amministratore di sostegno e Irene Pellegrini assistente sociale dell’ambito territoriale Tagliamento quale referente per il Comune di Casarsa della Delizia. «Sarà anche l’occasione – aggiungono Angelo Fabris presidente di Oltrelaluna Odv e Erika Biasutti, direttrice de Laluna – per presentare Laluna dalle origini ad oggi, mostrando la sua evoluzione, gli obiettivi raggiunti, l’attenzione costante al tema dell’autonomia e in particolare a quello della casa che ha permesso di promuovere nuove forme di abitare innovativo basate sul cohousing e l’inclusione comunitaria». L’iscrizione alle due giornate è gratuita ma obbligatoria, per info e iscrizioni: segreteria@lalunaimpresasociale.it oppure visita il sito www.lalunaimpresasociale.it

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In copertina e all’interno zucche alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento; qui sopra, Laluna di San Giovanni di Casarsa.

A San Giovanni di Casarsa per i disabili arrivano le mediatrici di comunità Laluna

Arrivano a San Giovanni di Casarsa le mediatrici di comunità per il progetto di cohousing sociale avviato da Laluna. Si tratta di nuove figure professionali che avranno il compito di guidare alla creazione di una rete sociale di reciproco sostegno e aiuto attorno alle persone con disabilità, un sistema di relazioni che è stato particolarmente minato dalla pandemia. L’introduzione di questa figure innovative è solo uno dei primi step del progetto “Io Resto a Casa”, assegnatario di un contributo del bando welfare 2021 di Fondazione Friuli, che mira a studiare nuove soluzioni e supporti per la vita autonoma di persone con disabilità.
«Grazie al sostegno di Fondazione Friuli – ha spiegato Francesco Osquino, presidente de Laluna – riusciremo ad introdurre due mediatrici di comunità le quali avvieranno un percorso formativo dedicato agli abitanti del cohousing e ai volontari de Laluna proprio per improntare le strategie di reciproco sostegno e far nascere un nuovo modello di abitare sociale che possa essere esportato anche in altri ambiti di fragilità». Il progetto “Io resto a casa” ha durata annuale e prevede diversi piani d’azione, tra cui la ricerca sul tema dell’anzianità e l’acquisizione di strumenti di teleassistenza per un monitoraggio costante della salute e un contatto diretto con il personale medico.
«Si tratta di un progetto importante – ha aggiunto Osquino – che vuole dare risposte a breve e a lungo termine, rispetto la necessità di supportare le persone con disabilità costruendo, sostenendo e alimentando la rete sociale intorno a loro. Un sistema particolarmente minato dalla pandemia da Covid-19 che ha interrotto bruscamente legami e relazioni tra le persone determinando un peggioramento della qualità della vita delle persone che sulla rete sociale contano come supporto alle loro difficoltà. Inoltre, allungando lo sguardo sul lungo termine dei progetti di abitare si avverte un forte bisogno di progettare l’anzianità delle persone con disabilità, la cui aspettativa di vita aumenta in maniera direttamente proporzionale al resto della popolazione».
All’interno del progetto “Lalunanuova”, nel 2019 è stato così avviato il progetto di cohousing sociale, un nuovo modo di abitare collaborativo e sostenibile con costi agevolati, in cui le persone coinvolte condividono spazi comuni e dove il reciproco sostegno diventa pratica quotidiana. Sono sei gli appartamenti assegnati non solo a persone con fragilità, ma anche a famiglie e giovani coppie in cerca di un nuova modalità abitativa improntata all’inclusività.
«Chi ha scelto di partecipare al nostro progetto di cohousing – ha concluso il presidente Osquino – ha accettato valori come solidarietà, accoglienza, reciproco sostegno e rispetto dell’ambiente e per questo siamo felici possano intraprendere questo percorso formativo che andrà a dare sostanza a questo nuovo modello di abitare rivolto a persone con fragilità e non, a chiunque voglia fare una scelta abitativa innovativa, in un contesto di socialità, tra orti e vita all’aria aperta».

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In copertina e qui sopra due immagini delle attività di cohousing Laluna.

Ora Casarsa è più cardioprotetta con il nuovo defibrillatore di San Giovanni

A San Giovanni di Casarsa si è completato l’iter per l’installazione del nuovo defibrillatore in un’area accessibile a tutti nelle sede dell’associazione Laluna. Il dispositivo, donato dall’amministrazione comunale, renderà ancora più cardioprotetto il territorio di Casarsa della Delizia. Questo nuovo defibrillatore ora si trova esposto sotto il porticato di ingresso alla comunità alloggio Cjasaluna in via Runcis e sarà al servizio di tutta la comunità. «Vogliamo che la Laluna – ha spiegato il presidente Francesco Osquino – diventi sempre più un punto di assistenza per il benessere e la sicurezza dei cittadini. Crediamo si debba sostenere la campagna per la presenza e l’utilizzo di defibrillatori nei luoghi pubblici come quella portata avanti sia dalla nostra amministrazione comunale di Casarsa della Delizia, che ringraziamo ancora una volta per la donazione, che dall’onorevole Roberto Novelli relatore alla Camera insieme all’onorevole Mara Lapia della legge 116/2021 sulla diffusione dei defibrillatori. Per questo abbiamo scelto di posizionare il nostro in un punto di facile accesso a tutta la comunità di San Giovanni che vorremmo ne potesse beneficiare così come ai tanti visitatori che animano i nostri spazi».
Salvavita moderni con un sistema in grado, una volta staccati, di connettersi con un operatore della centrale del Suem e guidare passo dopo passo il cittadino che lo sta usando, sono fondamentali salvavita in caso di infarto. Infatti, la defibrillazione precoce può anche quadruplicare la sopravvivenza oltre a ridurre significativamente le gravi conseguenze neurologiche legate alla privazione di ossigeno che il cervello subisce durante l’arresto cardiaco (il quale rimane, in Italia, una delle principali cause di morte, con il 34,8% dei decessi). «La tecnologia ci mette a disposizioni defibrillatori di ultima generazione – ha concluso Erika Biasutti, direttrice de Laluna -, abbiamo scelto di installarne uno, proprio convinti che sia importante, come associazione che opera in questo territorio, fare la nostra parte per il “bene” della nostra comunità e perché crediamo sia importante promuovere una cultura della prevenzione e volta alla sensibilizzazione sull’importanza del primo soccorso».

Ricordo di Gino Strada
fondatore di Emergency

A Casarsa della Delizia si ricorderà a quattro mesi dalla scomparsa il fondatore di Emergency, Gino Strada, con una serata a sostegno della stessa associazione umanitaria, in cui riflettere su dove va il mondo e capire se ci sono persone interessate per formare, anche in Friuli Venezia Giulia, un gruppo di sostegno per sostenerne le attività solidali. Appuntamento venerdì 10 dicembre, alle ore 20, con ingresso libero al teatro comunale Pier Paolo Pasolini con un approfondimento iniziale grazie alla presenza, direttamente dalla sede nazionale, di Paola Feo, responsabile coordinamento volontari di Emergency e don Pierluigi Di Piazza, direttore del centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano. Intervistati dal giornalista Giuseppe Ragogna racconteranno al pubblico il loro modo di essere al fianco del prossimo. A seguire il concerto dell’EmFaber Band, realtà musicale friulana nata proprio per raccogliere fondi per Emergency e omaggiare al contempo le canzoni senza tempo di Fabrizio De Andrè. La compagnia teatrale L’Oca Selvaggia di Casarsa curerà delle letture di approfondimento mentre una documentazione fotografica “Testimonianze sull’attività di Emergency” sarà allestita in collaborazione con il Circolo Fotografico F64 della Pro Casarsa.

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In copertina, il nuovo defibrillatore installato nella sede dell’associazione Laluna a San Giovanni di Casarsa.

Casarsa, via quelle barriere in stazione! E da Trenitalia arriva una prima risposta

Una stazione ferroviaria veramente per tutti e treni in cui le persone disabili possano accedere in autonomia: a scendere in campo per chiedere lumi su quali siano gli interventi previsti per la rimozione delle barriere architettoniche presenti in stazione a Casarsa della Delizia è l’associazione Laluna, con una lettera-appello recapitata alla Direzione Generale Rete Ferroviaria Italia. Anche l’amministrazione comunale al fianco del sodalizio in questa richiesta dall’alto senso di civiltà. Ma se sulla stazione si attende ancora una risposta, per quanto riguarda i treni con pedane mobili potrebbe esserci a breve una novità positiva, secondo quanto replicato da Trenitalia.
Il tema dell’accessibilità è da sempre prioritario per l’associazione sangiovannese che dal 1994 si batte quotidianamente per permettere alle persone con disabilità di condurre una vita autonoma e indipendente. Per questo oggi Laluna sceglie di portare alla luce la situazione della stazione ferroviaria casarsese, la quale risulta di difficile accesso per le persone con disabilità: si confida di trovare nelle Ferrovie dello Stato un interlocutore attento al problema.

Francesco Osquino


«Nella stazione di Casarsa non vi sono sollevatori, rampe, scivoli o pendenze – sottolinea nella lettera il presidente Francesco Osquino – che permettano a chiunque si muova con il supporto di una carrozzina di raggiungere i binari e di poter quindi fruire in autonomia dei servizi offerti dal Gruppo Rfi. Per una persona con disabilità diventa impossibile circolare all’interno della stazione: per poter accedere ai binari, tranne il primo, è infatti costretta ad attraversare i binari, in quanto non sono presenti sistemi negli attuali sottopassaggi adatti alle carrozzine né tantomeno ascensori che ne permettano la movimentazione».
L’associazione Laluna si fa così portavoce di alcune testimonianze dirette di persone con difficoltà motorie. «Abbiamo raccolto alcune testimonianze di disagio e sofferenza in merito a questa questione – viene descritto nella lettera da parte dell’associazione – e quindi siamo a richiedere se vi sia già in programma, nel breve periodo, un intervento per poter sanare tale situazione, che non solo rende impossibile l’autonomia per le persone con ridotta mobilità, ma costringe gli enti del nostro territorio che ne hanno a cuore la sorte a ricorrere all’assistenza continua di operatori ed educatori».
Oltre a trovarsi impedito in autonomia l’accesso ai binari (tutti tranne che il primo, che però vede un ridotto passaggio di treni, mentre sui successivi passa il grosso dei convogli passeggeri soprattutto sulla tratta Venezia-Udine e poco oltre su quella Casarsa-San Vito), alla persona con disabilità risulta complicato prendere il treno in autonomia «data la mancanza sui treni di Trenitalia di un sistema di carico per le carrozzine, situazione oltremodo inaccettabile in un mondo moderno, dinamico e automatizzato come il nostro».

All’appello dell’associazione Laluna fa coro anche quello dell’amministrazione comunale che, a più riprese, aveva già sollecitato degli interventi per porre rimedio alla situazione alla stazione ferroviaria. «Siamo al fianco dell’associazione Laluna – ha fatto sapere Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa della Delizia – per risolvere questa problematica che da tempo anche come amministrazione comunale abbiamo sollevato, da ultimo nel laboratorio di rigenerazione urbana che abbiamo organizzato lo scorso anno: speriamo Rfi possa a breve porvi rimedio. Capiamo bene che per realizzare l’intervento servano risorse importanti, ma questi limiti all’accessibilità della rete del trasporto pubblico non sono più accettabili. Proprio in questo periodo – ha aggiunto il primo cittadino – la nostra amministrazione è impegnata nella redazione del Peba, il piano d’azione per l’eliminazione delle barriere architettoniche, cui faranno seguito degli interventi puntuali per una Casarsa più accessibile ed inclusiva: rimuovere gli ostacoli e consentire a tutti di muoversi in sicurezza e autonomia è una questione di civiltà».

Alla lettera è arrivata una prima risposta di Trenitalia. «In merito all’argomento propostoci e per quanto di nostra competenza (Trenitalia svolge funzione di vettore e in particolare di trasporto di breve percorrenza, pertanto la missiva è stata inoltrata alla Rete Ferroviaria Italiana, ndr) – si legge nella nota –, possiamo riferirvi che il contratto di servizio di prossima sottoscrizione con la Regione Friuli Venezia Giulia prevede gradualmente la completa sostituzione dei convogli più datati con treni di nuova generazione, attrezzati in modo da rendere agevole la salita e la permanenza a bordo alle persone con difficoltà motorie».
«Bene questa notizia per i treni – ha concluso Osquino -: speriamo possa divenire realtà nel più breve tempo possibile. Nel frattempo attendiamo, in pieno spirito collaborativo, risposte sulla stazione, visto che la situazione attuale per le persone con difficoltà motorie è davvero insostenibile».

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In copertina e qui sopra due immagini della stazione ferroviaria di Casarsa.

 

Disabilità, il libro di Paolo Belluzzo domani a San Giovanni di Casarsa

La disabilità non è un limite alla possibilità di essere se stessi. È questo il messaggio che Paolo Belluzzo vuole diffondere con il suo libro autobiografico “Sulle mie gambe” che verrà presentato domani 4 ottobre, alle ore 20.30, nella sala polifunzionale dell’associazione Laluna a San Giovanni di Casarsa, in via Runcis. Quello di Belluzzo è un ritorno alle origini, perché alla comunità Cjasaluna ha abitato per diversi anni e ne è stato addirittura uno degli utenti fondatori. Il volume – edito da Futura Edizioni, la casa editrice della cooperativa sociale sanvitese – verrà presentato attraverso un’intervista tra l’autore e Francesco Osquino, il presidente de Laluna, in cui si si toccherà il tema del lungo percorso per la conquista del diritto di essere se stessi, attraverso la disabilità e la malattia.

Paolo Belluzzo


«Paolo – ha raccontato Erika Biasutti, direttrice dell’associazione sangiovannese – è stato tra gli utenti fondatori della comunità Cjasaluna, dove ha abitato per alcuni anni e siamo lieti di riaccoglierlo nelle vesti di scrittore: il suo è un libro importante per approfondire il tema della disabilità e dell’autonomia e per chi cerca la propria strada nella vita».
Paolo Belluzzo ha 52 anni ed è tetraplegico dalla nascita, si muove con una carrozzina elettrica e comunica con una tavoletta con le lettere dell’alfabeto. «Raccontare la mia esperienza – si legge nell’introduzione al suo libro – , per me è un po’ come rendere conto di qualcosa che ti è stato affidato. A un certo punto ti viene chiesto: hai fatto buon uso della vita che ti è stata concessa?».
«Nonostante la disabilità – ha spiegato Osquino -, Paolo è riuscito a condurre una vita normale casa, lavoro, amicizie e amori. E come capita a molte altre persone, anche la malattia. Ed è un esempio per tutti noi a volere di più, a non fermarsi, perché è tutto nei nostri desideri».
Oggi Belluzzo vive a Morsano al Tagliamento, nella residenza Asp Moro e lavora come redattore nell’ufficio dello studio di comunicazione della cooperativa sociale Futura di San Vito al Tagliamento. «Invitiamo tutti a partecipare a questo incontro – hanno concluso Biasutti e Osquino – perché davvero si tratta di una storia da cui possiamo trarre importanti insegnamenti e spunti di riflessione: quello che Paolo vuole trasmettere è che è tutto nei nostri desideri, che la forza di volontà, la voglia di camminare sulle nostre gambe, come dice il titolo del libro, non deve mai abbandonarci, nonostante le difficoltà». Le vendite del libro andranno a favore dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa per persone con disabilità di Futura. Per partecipare alla presentazione del libro, si rende necessario esibire il Green Pass; saranno inoltre rispettate tutte le disposizioni vigenti in materia di Covid-19.

Alla Maratoluna

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In copertina, ecco il libro che sarà presentato domani a San Giovanni.