Da 51 anni il Natale subacqueo a Cornino: la Vigilia il Bambino Gesù emergerà dal gelido lago tra le braccia dei sub friulani

Tutto pronto, al lago di Cornino, per la magia natalizia del presepe subacqueo, che la sera della Vigilia si rinnoverà per la 51ma volta: tradizione estremamente cara al territorio della Collinare, l’evento richiama puntualmente centinaia di spettatori, da tutto il Friuli Venezia Giulia ma pure da oltre confine, a cominciare da Austria e Slovenia. L’appuntamento è per le ore 20 del 24 dicembre, quando in riva allo specchio d’acqua ci sarà la Messa di Natale. Al termine del rito, che verrà celebrato da monsignor Sergio De Cecco, una quarantina di sub dell’Asd Friulana Subacquei – organizzatrice dell’iniziativa – si immergeranno nelle gelide profondità del lago per riemergerne, in un poetico gioco di luci, con la statua di Gesù Bambino, che andrà a completare l’allestimento della scena della Natività galleggiante.
L’iniziativa si rinnova grazie all’impegno dei Comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis, che sostengono la Friulana Subacquei nella logistica assieme al gruppo Ana di Forgaria, il quale, anche quest’anno, predisporrà un chiosco per i ristori; un secondo gazebo sarà allestito dalla Friulana Subacquei. «A tutti loro – dice il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino Luigino Ingrassi, che coordina il progetto insieme alla Friulana Subacquei – va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso. Intorno al lago – informa quindi – ci saranno 400 metri di catene luminose a led; il presepio sarà composto da 21 statue, che attornieranno l’allestimento centrale a stella con la Natività. Cinquanta ulteriori stelle si illumineranno sincronicamente al momento dell’emersione del Bambin Gesù. Ci auguriamo che anche questa edizione del Natale subacqueo, dopo il grande successo della ricorrenza del cinquantesimo, sia premiata da un folto afflusso di pubblico».

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In copertina, il Presepe subacqueo al lago di Cornino nella passata edizione.

“Hallowen in Riserva”, al lago di Cornino tra i rapaci misteriosi abitanti della notte

“Halloween in Riserva: alla scoperta degli abitanti della notte”, martedì 31 ottobre, alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che ripropone uno dei suoi appuntamenti tradizionali, sempre apprezzatissimo e affollato: i giovani partecipanti potranno vivere la notte più “spaventosa” dell’anno in compagnia di curiosi rapaci, dedicandosi – dopo una “merenda mostruosa” tra le voliere del Centro visite – al riconoscimento dei loro versi nel buio, oltre che alla costruzione di un gufetto portafortuna con materiale naturale e riciclato. La serata si concluderà con l’emozionante liberazione di alcuni strigiformi riabilitati dai Centri di recupero della fauna selvatica di Udine e Pordenone.
L’evento, rivolto ai bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni, avrà inizio alle ore 17, al Centro visite della Riserva (in via Sompcornino 81, a Cornino di Forgaria), e si protrarrà per due ore e mezza. E’ necessaria la prenotazione, effettuabile chiamando il numero 0427.808526 o inviando una mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it; agli stessi contatti ci si può rivolgere anche per ricevere informazioni più dettagliate sull’appuntamento.
«Con questo speciale evento dedicato ai più piccoli ci avviamo alla conclusione di una stagione che ha prodotto ottimi risultati, sia a livello di presenze – commenta il vicesindaco di Forgaria, Luigino Ingrassi, titolare della delega alla Riserva – che di risultati scientifici. Ultimo appuntamento del 2023 – anticipa – sarà il tradizionale Natale subacqueo al lago, la sera della Vigilia».

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In copertina e all’interno due bellissimi rapaci della Riserva naturale di Cornino.

Lago di Cornino, ammirare i grifoni in volo dall’altopiano di Monte Prat

Un’inedita, suggestiva passeggiata naturalistica sull’altopiano del Monte Prat, attraverso gli antichi pascoli, per ammirare dall’alto la valle e il lago di Cornino e da vicino i grifoni in volo: è la nuova proposta – in calendario per domani 18 giugno – della Coop Pavees, che gestisce la Riserva naturale regionale del lago di Cornino, appunto, e che quest’anno ha arricchito il programma consolidato degli eventi stagionali con alcune nuove proposte, tutte di alto interesse.

La prima avrà dunque per cornice l’affascinante ambiente dell’altopiano: in un’escursione di circa 4 ore (il dislivello sarà di 300 metri) i partecipanti potranno immergersi in un ambiente carico di suggestioni e scoprirne storia e caratteristiche grazie al contributo di guide esperte. Il ritrovo è fissato alle 9, al Centro Visite della Riserva, il rientro è previsto per le 13: per partecipare è necessaria la prenotazione, effettuabile all’indirizzo mail centrovisite@riservacornino.it o al numero 0427.808526.
L’altopiano di Monte Prat, che come detto sovrasta il lago di Cornino, è una splendida conca naturale a un’altitudine di circa 800 metri, ricca di tesori nascosti: da questo speciale “osservatorio” si può godere di una panoramica privilegiata sul volo dei grifoni che gravitano attorno alla Riserva, spesso visibili ad appena qualche decina di metri di distanza. Durante la camminata di potrà inoltre familiarizzare con l’architettura degli stavoli, costruzioni tipiche dell’ambiente montano del Friuli Venezia Giulia, un tempo utilizzate come ricovero per gli animali domestici (e in buona parte, oggi, restaurate): si trovano nei pascoli delle quote inferiori, quelli usati per il prealpeggio. Un’occasione, insomma, per calarsi nella storia rurale del Comune di Forgaria, oltre che per assaporare la bellezza di un patrimonio naturalistico unico nel suo genere.
«La stagione 2023 – commenta il vicesindaco di Forgaria Luigino Ingrassi, delegato alla Riserva naturale del lago di Cornino – offrirà appuntamenti capaci di intercettare e stuzzicare la curiosità di un pubblico diversificato: l’escursione sull’altopiano del Monte Prat, in particolare, abbina alla promozione della Riserva quella dell’intero territorio comunale e dei suoi gioielli naturalistici e paesaggistici, rispecchiando la linea guida dell’amministrazione nel campo delle politiche turistiche, volte a valorizzare tutte le ricchezze locali».

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In copertina, un grifone in volo sul lago di Cornino; all’interno, due suggestive immagini di Monte Prat e dei suoi stavoli.

Nel lago di Cornino il presepe dei sub. Valle di Soffumbergo invita a Natale

FORGARIA NEL FRIULI – Dopo l’interruzione del 2020, imposta dalla pandemia, e la ripartenza a regime ridotto dello scorso anno, ancora fortemente vincolato dalle restrizioni sanitarie, il tradizionalissimo e suggestivo Natale subacqueo al lago di Cornino recupera la propria dimensione originaria, ripresentandosi al pubblico nell’assetto che lo contraddistingue da ben 48 anni. L’appuntamento è per la sera della Vigilia, alle 20.30, in riva allo specchio d’acqua: grazie all’impegno dell’Asd Friulana Subacquei, al lavoro ormai da settimane per preparare al meglio l’evento, in un’atmosfera di luci e colori prenderà forma il presepe galleggiante, con il Bambin Gesù che emergerà dalle profondità, fra le braccia dei sub, e che assieme alle altre statue andrà a comporre la scena della Natività al centro del lago. Celebrerà il rituale monsignor Sergio De Cecco, parroco di San Daniele e Forgaria.
E stavolta il pubblico ritroverà, sulle sponde, anche i due abituali piccoli punti di ristoro allestiti dalla Friulana Subacquei e dal Gruppo alpini di Forgaria, che collabora alla logistica della circostanza – promossa dall’Asd in sinergia con i Comuni di Forgaria, appunto, e Trasaghis – assieme alla Protezione civile di Forgaria, Osoppo e Trasaghis: quella del 2022, dunque, sarà a tutti gli effetti l’edizione della piena ripartenza del Natale subacqueo, che era saltato soltanto nell’anno del terremoto e nello sfortunato 2020.
«Un plauso – commenta il sindaco di Forgaria, Marco Chiapolino, che presenzierà all’evento assieme al vice Luigino Ingrassi e all’assessore Pierluigi Molinaro – alla Friulana Subacquei, la cui enorme dedizione e passione rendono possibile, ogni mese di dicembre, il rinnovarsi di questa bella tradizione. Determinante, poi, l’appoggio delle varie realtà che concorrono alla buona riuscita dello spettacolo: a tutte loro il nostro ringraziamento, nell’attesa di una serata che ci auguriamo richiami, come da consuetudine, un folto pubblico, da un ampio bacino territoriale».

Valle, un Balcone sul Friuli.

FAEDIS – La magia della Notte di Natale, con la luce delle stelle in cielo sopra il borgo che è conosciuto con il soprannome di Balcone del Friuli grazie alla sua vista panoramica: anche quest’anno la sera della vigilia, 24 dicembre, la Pro Loco di Valle di Soffumbergo, la più piccola d’Italia che si trova in Comune di Faedis, invita tutti alla “Notte di Natale sul Balcone del Friuli”.
Appuntamento, dunque, alle 21.30 per l’apertura della sede della Pro Loco e del bar, poi alle 21.30 la Messa di Natale con accompagnamento musicale del Gruppo Sax di Sedegliano, diretto dal maestro Angelo Di Giorgio. Poi, al termine del rito, il sodalizio offrirà nell’antistante piazzetta vin brulè e panettone, mentre si potrà ammirare il panorama dal punto paesaggistico che permette di vedere gran parte della regione ancora più suggestiva tra le luci della notte.

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In copertina, il suggestivo presepe che nasce dalle acque del lago di Cornino.

Dalla Panoramica delle Cime a Porzus ai piccoli esploratori sul lago di Cornino

Due invitanti proposte naturalistiche domenica prossima, 21 agosto,  in Friuli rivolte agli adulti e ai giovanissimi, sulle montagne sopra Attimis e intorno al lago di Cornino, in Comune di Forgaria. Vediamo, allora, in dettaglio di che cosa si tratta.

ATTIMIS – Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico I Sentieri della Pro Loco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco le quali, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento domenica 21 agosto Panoramica delle Cime. Escursione sui sentieri curati e mantenuti dalle Pro Loco di Subit per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Da Subit entriamo in punta di piedi nei boschi delle Agane, misteriose creature delle vallate friulane. Il monte San Giacomo darà il via a un’entusiasmante traversata in cresta lungo la Panoramica delle Cime, con vedute sulle Prealpi e sulla Pianura friulana. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.
Guida: Angelo Sinuello
Difficoltà: Media (6km per 300m di dislivello), adatto a bambini dagli 8 anni in sù.
Durata: 3 ore
Ritrovo: ore 8:30 a Subit di Attimis presso la Chiesa (https://goo.gl/maps/3DwisrFwn2vqQ6Zq5); partenza ore 9:00.
Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati).
Prezzo: 15€ intero / 7,50€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati / Gratis Fvg Card.
Prenotazione obbligatoria entro le 18.00 del giorno precedente l’escursione al cell 3334564933 o torrenatisone@virgilio.it

(Foto Sinuello)

FORGARIA – “Notte da esploratori”, domenica 21 agosto, alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che offrirà ai bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni la possibilità di vivere un’esperienza inedita – si tratta della prima edizione della proposta – e appassionante, alla scoperta delle creature che si manifestano con il buio.
Muniti di torce frontali e accompagnati da guide esperte, i piccoli si immergeranno in un viaggio tra miti e leggende, in un’esperienza all’insegna dell’attenta osservazione e dello spirito di squadra, in un contesto green particolarmente stimolante a livello psicomotorio: sfidando l’oscurità potranno individuare e ammirare i tesori nascosti della natura di Cornino, prezioso scrigno di biodiversità.
L’avventura inizierà alle ore 20 e le attività si protrarranno per circa due ore: la partecipazione è gratuita, ma è suggerita la prenotazione, effettuabile all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it o al numero 0427.808526.
Per qualsiasi ulteriore informazione, lo staff della Riserva (che accompagnerà i ragazzi per tutta la serata) è disponibile sia sui canali telefonici e informatici ufficiali della struttura sia, naturalmente, al Centro visite.

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In copertina e qui sopra piccoli esploratori sul lago di Cornino nel Comune di Forgaria.

Da ieri a Cornino “Vivi e liberi di volare” tre grifoni e altri venti rapaci

Tre maestosi giovani grifoni, catturati nella campagna di inanellamento e trattenuti per qualche giorno nella Riserva naturale regionale del lago di Cornino a fini di studio, e una ventina di altri rapaci hanno spiccato di nuovo il volo, tornando padroni del cielo: ha regalato grandi emozioni “Vivi e liberi di volare”, momento di punta della programmazione annuale della Riserva stessa, che nel pomeriggio di ieri – all’indomani dell’International Vulture Awareness Day – ha richiamato un foltissimo pubblico, nella migliore tradizione dell’evento. Presenti alla cerimonia di liberazione varie autorità, a cominciare dal sindaco di Forgaria nel Friuli Marco Chiapolino (che ha sottolineato il valore del Progetto Grifone e l’importante risultato della messa in sicurezza delle linee elettriche, a tutela dei rapaci), dall’assessore alla Riserva Pierluigi Molinaro e dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, il quale ha rimarcato il valore dell’operazione di tutela e studio che ha fulcro a Cornino.

IL CARCERE DI TOLMEZZO – Ricchissimo il programma della giornata, culminato appunto nella liberazione degli animali: e fra i tanti momenti di approfondimento offerti spiccava quello che ha visto protagonisti i detenuti della Casa circondariale di Tolmezzo, coinvolti in un progetto di alta rilevanza sociale ed educativa, sfociato nella realizzazione – da parte dei carcerati – di una fedelissima riproduzione di un grifone a grandezza naturale, in legno dipinto. L’opera è stata esposta all’esterno del Centro visite. Sviluppata nell’ambito del progetto “Sbarre senza gabbia”, sostenuto dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, l’iniziativa è stata illustrata dalla coordinatrice del progetto Virginia di Lazzaro (La Loc e Arte e Libro Onlus) e dalle sue collaboratrici. Forte soddisfazione per l’esito della sinergia con l’istituto penitenziario è stata espressa dal vicesindaco Luigino Ingrassi, che ha seguito l’iter dell’operazione – partita nell’autunno 2019 – e che parlato di «importante punto di partenza», lasciando aperta la porta a nuove occasioni di collaborazione.

ALCUNI DATI SCIENTIFICI – Per spiegare al pubblico l’importante ruolo giocato in natura dagli avvoltoi, il team della Coop Pavees, gestore della Riserva, ha coinvolto un gruppo di qualificati relatori, tra cui il direttore del Parco Natura Viva di Bussolengo Cesare Avesani Zaborra e André Stadler, direttore dell’Alpenzoo di Innsbruck. E il direttore scientifico della Riserva di Cornino, Fulvio Genero, ha divulgato gli esiti degli ultimi monitoraggi, che confermano la crescita dell’andamento riproduttivo dei grifoni: attualmente sono 73 le coppie censite, cifra certamente per difetto rispetto al totale effettivo. E continua ad allargarsi l’areale occupato, sia nel settore prealpino che in quello alpino. Procedono intanto le attività di ricerca e monitoraggio attuate dalla Coop Pavees, presieduta da Luca Sicuro: ultimamente sono stati catturati una ventina di grifoni, ai fini dell’inanellamento, della marcatura e del controllo dello stato di salute.

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In copertina, ecco uno dei grifoni mentre spicca il volo a Cornino.

 

Un viaggio nel “Pianeta Acqua” invita domenica al lago di Cornino

Viaggio nel “Pianeta Acqua”, domenica 8 agosto, alla Riserva naturale regionale del Lago di Cornino, dove l’elemento acquatico è fondamentale: dal lago al fiume Tagliamento si potrà scoprire, sotto la guida di esperti, il volto idrico della Riserva, indagando le due suggestive ambientazioni e le loro peculiarità. Il ritrovo è fissato alle 18.30, al Centro visite, da dove partirà la passeggiata naturalistica. Per le 20, poi, nell’area verde in adiacenza allo stesso Centro visite si terrà una conferenza sul percorso del Tagliamento, che verrà esaminato dal punto di vista geologico e idrogeologico; saranno inoltre raccontanti aneddoti e curiosità e si analizzeranno le prospettive che si delineano per il futuro del “re” dei fiumi alpini. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione, effettuabile al numero 0427.808526 (in orario di apertura del Centro visite, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) o via mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it

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In copertina il lago di Cornino e qui sopra il fiume Tagliamento.