Alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito ritorna da domani la “Festa della Zucca”

Doppio appuntamento quest’anno per la tradizionale “Festa della Zucca”, in programma sabato 16 e domenica 17 ottobre a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe, che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento. I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa all’interno del progetto Orto Forti nato per stimolare l’attività fisica e l’incontro tra le persone con disabilità, le famiglie e la comunità, grazie al sostegno di Fondazione Friuli e del Progetto di Sviluppo Rurale.
“È bello ritrovarsi finalmente insieme – fanno sapere Marco Cepparo, responsabile di La Volpe sotto i Gelsi e Luca Leon, responsabile progetto Orti Forti – dopo lo stop dettato dalla pandemia che ha fermato questi momenti di condivisione tra le persone. Lo facciamo con una due giorni ricca di appuntamenti – hanno annunciato – in particolare dedicati ai bambini: ci saranno laboratori creativi, attività con asinelli e alpaca e un bellissimo spettacolo con le bolle di sapone. Il tutto per festeggiare l’autunno, stare di nuovo insieme e conoscere questo nuovo progetto Orti Forti con cui intendiamo offrire alle persone un nuovo modo di conoscere la natura, le sue stagioni, l’orto e gli alimenti in momenti di esperienze condivise e facendo “mescolare” le persone”. Per accedere all’area festeggiamenti, oltre ad esibire il Green Pass, è richiesta la prenotazione.
La festa dalla zucca inizia domani dalle 10 alle 11 e dalle 16 e alle 17 con laboratori di riciclo per bambini e famiglie con presentazione di alcuni lavori creativi realizzati a La Volpe sotto i Gelsi. Ma il clou dei festeggiamenti sarà invece domenica. Dalle ore 14 sarà possibile gustare ottimo pane di zucca dolce e salato, torte di zucca e sorseggiare una selezione di tisane mentre si ammireranno le esposizioni di artisti e artigiani con le loro sculture di legno, gli scarpets (pantofole friulane), i fiori di carta di Nicole e vi sarà anche uno spazio della Bottega Il Piccolo Principe con una selezione di suoi prodotti. Dalle 14.30 alle 16, laboratori per bambini e famiglie su prenotazione. Il primo è “Decoriamo la zucca”, un laboratorio artistico creativo con la zucca e il secondo “La zucca sfiziosa”, un laboratorio di cucina con la zucca. Dalle ore 14 alle 17, altri laboratori per bambini di face painting a tema zucca e giochi con il gruppo Team Smile. In contemporanea, vi saranno anche attività con gli asini e gli alpaca della cooperativa sociale Il Ponte.
Per i più grandi, alle 15.30 si potrà incontrare un esperto sul tema “Zucca: alimentazione e coltivazione tra teoria e pratica” e alle 16.30 invece di potrà incontrare Flavio D’andrea sul tema “Creatività e regola. Il teatro come laboratorio di crescita”. Dalle 16, buona musica con il concerto di Armando Battiston Hight Dimensions Quartet e per finire alle 17 lo spettacolo per tutti con le Bolle di sapone di Elga Fun Lab.
Tutti i laboratori sono gratuiti e aperti a bambini, genitori e persone con disabilità (solo su prenotazione). Per accedere all’area festeggiamenti è necessario esibire il green pass ed inviare un messaggio di prenotazione al n. 350 1636553. All’interno dell’area saranno rispettate tutte le normative anti Covid-19 vigenti.

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In copertina e qui sopra una bella mostra di zucche alla Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento.

Casarsa, come il lavoro agricolo può ridare dignità alle persone fragili

Garantire benessere e ridare dignità attraverso il lavoro agricolo a persone fragili: è questo l’obiettivo della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia che, in collaborazione con l’Uti Sile Meduna, ha dato il via ad un nuovo progetto di propedeutica lavorativa in agricoltura sociale destinato a coinvolgere fino ad un massimo di trenta persone con svantaggi socio-economici nel corso di un triennio.


I soggetti coinvolti sono segnalati dai servizi sociali dell’ambito territoriale “Sile Meduna” e potranno iniziare un percorso di osservazione e valutazione lavorativa negli spazi degli Orti di Torrate a Chions (dove già lavora la prima persona selezionata dal progetto), alla fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi a San Vito al Tagliamento, nelle aziende agricole della rete Rasa (Rete agricoltori solidali attivi), alla fattoria sociale Il Ponte di Ghirano di Prata, alla Cucina delle Fratte di Fiume Veneto, nella squadra dei terzisti solidali agricoli del Piccolo Principe.
«Il lavoro vissuto come occasione di riscatto personale – spiega Tobia Anese, responsabile dell’Integrazione lavorativa per la cooperativa sociale casarsese – di acquisizione di un ruolo sociale, di opportunità di incontro. Il Piccolo Principe mette a disposizione la propria competenza e professionalità nel promuovere e sviluppare percorsi di inclusione lavorativa e tutto il proprio sistema a rete costruito in 30 anni di esperienza per realizzare in co-progettazione con i Servizi Sociali dei Comuni dell’ambito territoriale Sile Meduna questo progetto denominato “Percorsi rurali di propedeutica lavorativa per persone con fragilità. L’intento – specifica – è implementare e mettere a sistema un modello di intervento a rete tra servizi sociali, cooperazione sociale e aziende agricole, con la finalità di incrementare le opportunità di inclusione lavorativa e sociale. Siamo fermamente convinti nel valore di questo progetto capace di dare dignità e di rimettere in gioco persone che altrimenti sarebbero emarginate».
I percorsi di propedeutica lavorativa hanno una durata tra i 6 e i 12 mesi, con la possibilità di prolungare di ulteriori 6 mesi in caso di specifiche necessità. Le persone individuate vengono impegnate nella coltivazione, raccolta e vendita di prodotti vegetali, in attività manuali connesse alla coltivazione della vita e nella gestione di aree verdi, orti e giardini. «Tra gli obiettivi del progetto “Percorsi rurali di propedeutica lavorativa per persone con fragilità” – ha aggiunto Anese – c’è il dare continuità e ampliamento alle sperimentazioni che Il Piccolo Principe ha già avviato in altri contesti territoriali che hanno visto lo svilupparsi delle squadre di terzisti solidali: squadre di lavoro composte per la maggior parte da lavoratori svantaggiati impegnati in attività principalmente, ma non solo, di cura della vite».

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In copertina e all’interno persone fragili inserite nel lavoro agricolo dal Piccolo Principe di Casarsa.

Piccolo Principe in fattoria a San Vito. E per i bambini anche inglese sotto il Noce

Un’estate ricca di proposte ricreative per i bambini quella progettata dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia, con anche una grande novità. Accanto a “Estate in fattoria”, il campus all’insegna della natura e del contatto con gli animali, proposto negli spazi della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi, per l’estate 2021 c’è infatti il nuovo “The Walnut”, ovvero il centro estivo in inglese all’ombra del Noce a Casarsa. Le iscrizioni sono già aperte, ma i posti disponibili, causa emergenza Covid-19, sono limitati. Entrambe le proposte educative sono rivolte solo ai minori frequentanti le scuole primarie, ovvero nella fascia di età dai 6 agli 11 anni.
«Stiamo già avendo un ottimo riscontro per Estate in fattoria – spiega Diana Turla, responsabile delle attività con i minori per Il Piccolo Principe -, in pochi giorni sono già esauriti i posti per le prime settimane del campus. A questo centro estivo, abbiamo voluto aggiungere una nuova opzione per le famiglie del territorio: il centro estivo in inglese. Una bella opportunità per i bambini che potranno allenarsi a parlare inglese con educatrici laureate in lingue che coinvolgeranno i bambini in giochi e laboratori, utilizzando la lingua inglese così da aiutarli a familiarizzare con la lingua straniera in modo giocoso e quotidiano».

Estate in Fattoria si svolgerà dal 14 giugno al 23 luglio e dal 23 agosto al 3 settembre negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece a San Vito al Tagliamento (località Comunali), con possibilità di fare giornata intera o mezza giornata. Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto sinergico, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, gatti), coltivazione di piante aromatiche e fiori, laboratori per conoscere e utilizzare le erbe, laboratori di creazione con elementi naturali. In più, ci saranno gli incontri con gli asinelli in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.
Mentre il Centro estivo in inglese si terrà nelle settimane dal 14 giugno al 2 luglio per la giornata intera (dalle ore 7.45 alle 16) in via Vittorio Veneto 45 a Casarsa della Delizia, negli spazi messi a disposizione dall’associazione Il Noce. Ai bambini saranno proposte attività ricreative in inglese per stimolare il lavoro e il gioco di gruppo, approfondendo la conoscenza della lingua universale.
Le iscrizioni sono già aperte, sarà sufficiente compilare l’apposito modulo di iscrizione che verrà inviato a seguito di un primo contatto tramite e-mail (per informazioni: d.turla@ilpiccoloprincipe.pn.it) oppure inviando un messaggio Whatsapp al numero 345.2537500.

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In copertina e all’interno ecco tre belle immagini di Estate in Fattoria nel casale di San Vito al Tagliamento.

Casarsa presenta la “Sposa solidale”, un segno di speranza anti-crisi

Un messaggio di speranza rivolto al futuro da alcuni degli edifici storici, spesso poco noti, del Friuli Venezia Giulia: il settore dei matrimoni deve fare i conti, duramente, con l’emergenza Covid-19, ma da Casarsa della Delizia arriva un progetto che offre alle promesse spose dei meravigliosi abiti potendo fare, nel contempo, scegliendoli, anche del bene. Si tratta del progetto “Sposa solidale” (che offre anche bomboniere) messo a punto dalla cooperativa Il Piccolo Principe per raccogliere fondi a favore dell’associazione Il Noce Onlus che si occupa di minori. «”Sposa solidale” – fa sapere Livio Castellarin, responsabile del progetto – può contare sul supporto di atelier di abiti da sposa che hanno cessato la propria attività e hanno scelto di donare tutti i loro abiti a noi e all’associazione di volontariato il Noce. Tutti i capi e gli accessori che sono stati e vengono tuttora donati sono nuovi e di ottima fattura, tutti diversi uno dall’altro. Le future spose possono vederli liberamente, sceglierli, provarli e fare una donazione a favore dell’Onlus”. Per avere un appuntamento, basta telefonare al numero 339.5353108.

In posa a Provesano…

… e a Valeriano.

Ma per suscitare interesse tra le spose, la cooperativa sociale casarsese si è inventata anche un’interessante iniziativa comunicativa visibile sui social network che lega gli abiti da sposa, appunto, ad alcuni edifici storici o a paesaggi del Friuli Venezia Giulia. «Abbiamo creato una pagina Facebook Sposa Solidale e un profilo Instagram dedicato – aggiunge Castellarin – dove stiamo fotografando alcuni modelli di abiti, indossati dalle nostre volontarie, ambientandoli nei luoghi più magici del Friuli Venezia Giulia. Una sorta di viaggio che valorizza i vestiti da sposa, ma anche promuove in chiave turistica il nostro patrimonio storico, culturale e paesaggistico».
Un racconto sui social che è diventato così una vetrina: le spose interessate possono infatti, visitando le pagine Facebook e Instagram dedicate, già selezionare i modelli di abiti da sposa solidali preferiti tra quelli indossati dalle volontarie, per poi arrivare già orientate al momento della scelta. E oltre a fare del bene, perché il ricavato delle donazioni pro abito da sposa poi, come detto, verrà devoluto all’associazione Il Noce, potranno anche risparmiare denaro.

Alla Pieve di Nimis…

«Si tratta di abiti nuovi, di pregio – specifica ancora Castellarin – realizzati da sartorie italiane. Noi chiediamo solo un’offerta e quindi anche le spose che non hanno a disposizione grandi cifre per acquistare l’abito dei loro sogni, potranno comunque avere un abito unico e prezioso, che in più è anche solidale. Scegliendo uno di questi abiti non si corona solo il proprio sogno, ma anche quello dei volontari dell’associazione Il Noce che potranno continuare a promuovere tanti progetti di solidarietà a favore di bambini e famiglie fortemente rallentati dalla pandemia».
«Ringrazio la cooperativa Il Piccolo Principe per questa iniziativa – afferma Luigi Piccoli, presidente dell’associazione di volontariato Il Noce, commentando la bella iniziativa – in tempi in cui non è possibile organizzare i consueti appuntamenti per la raccolta fondi vitale per le attività dell’associazione dedicate ai bambini e dunque iniziative come queste sono per noi vero “ossigeno”. Mi piace poi pensare che il sogno della sposa in qualche modo si realizza partecipando al sogno del Noce, il cui motto è proprio “Se uno sogna solo è soltanto un sogno, se molti sognano insieme è l’inizio di qualcosa di nuovo”».

… e a Villa Ottelio ad Ariis.

Oltre alle prove su appuntamento, la cooperativa sociale ha anche deciso di aprire al pubblico i laboratori del proprio Centro Socio-occupazionale in due giornate (con ingresso contingentato e rispettoso delle disposizioni anti contagio). Il 14 e il 15 novembre, dalle 9 alle 18, sarà possibile visitare la sede del centro in via Vittorio Veneto 22, a Casarsa, nel quale sarà esposto un assortimento di abiti da sposa donati da atelier specializzati al fine di sostenere progetti di solidarietà. All’interno del progetto anche la possibilità di scegliere bomboniere solidali per il proprio matrimonio. Al Centro socio-occupazionale, per persone con disabilità, vi è infatti un laboratorio di ceramica, dove vengono creati oggetti proposti per le bomboniere solidali, poi confezionati con cura dalla Bottega Il Piccolo Principe. Sarà inoltre possibile ammirare l’esposizione di piante solidali della fattoria sociale La Volpe sotto i Gelsi che molte coppie scelgono come “bomboniera” green ed etica.

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In copertina con gli abiti da sposa “solidali” davanti alla splendida Villa Manin di Passariano e qui sopra al Castello di Caneva.

 

La Volpe sotto i Gelsi a San Vito: torna l’Estate in Fattoria

A fine agosto torna, a San Vito al Tagliamento, “Estate in Fattoria”, la proposta educativa a contatto con la natura per bambini dai 6 agli 11 anni di età, ideata dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Per coprire il periodo che anticipa l’inizio della scuola, sono programmate altre tre settimane di attività a contatto con la natura. La seconda tranche del campus estivo è, infatti, prevista dal 24 agosto all’11 settembre e si svolgerà negli spazi della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi. “Abbiamo voluto attivarci a sostegno delle famiglie con bambini in età scolare – spiega Daiana Turla, responsabile di “Estate in Fattoria” -. Finite le ferie estive d’agosto, in molti devono tornare al lavoro e hanno necessità di trovare soluzioni educative per i propri figli”. La cooperativa sociale Il Piccolo Principe ha così pensato di allargare le proposte di orario disponibili: sarà possibile scegliere di far frequentare il campus estivo per tutta la giornata oppure solo la mattina, con o senza il pranzo.

“Come a giugno, i bambini potranno giocare all’aria aperta a contatto con la natura e con gli animali e potranno farlo in tutta sicurezza – specifica Daiana Turla -. Tra le attività proposte: la preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto sinergico, l’accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, oche, gatti), la coltivazione di piante aromatiche e fiori, laboratori manuali e creativi vari”. Inoltre, all’Estate in Fattoria sono programmati settimanalmente incontri con gli asinelli in collaborazione con la cooperativa Il Ponte.

Una proposta all’insegna dell’outdoor education, dove l’ambiente esterno diventa un contesto educante che offre l’opportunità di rafforzare il senso di rispetto per l’ambiente naturale e consente al bambino di esprimere le competenze emotivo affettive, sociali, espressive, creative. Il tutto viene svolto nel rispetto delle normative anti Covid-19. Inoltre, il casale de La Volpe sotto i Gelsi, dove si svolgono le attività, si trova in via Copece a San Vito al Tagliamento, in un’area poco distante dalla Zona industriale Ponte Rosso e gli orari del campus sono stati organizzati in modo da consentire ai genitori lavoratori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di riaccompagnarlo a casa alla fine della giornata lavorativa.

Per le iscrizioni c’è tempo fino al 17 agosto, per informazioni inviare una e-mail a d.turla@ilpiccoloprincipe.pn.it

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In copertina e all’interno ecco tre immagini dell’Estate in Fattoria a San Vito al Tagliamento.

Opportunità per i ragazzi volontari di Casarsa col Servizio civile solidale

Nuova occasione di crescita per i giovani di Casarsa della Delizia proposta dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe che sta cercando sei nuovi volontari da impiegare nel progetto di Servizio civile solidale “Lascia il segno”. Il “Servizio civile solidale” è promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per stimolare la partecipazione dei giovani dai 16 ai 17 anni compiuti in esperienze di volontariato e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di promuovere tra i ragazzi una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza attraverso progetti che veicolano messaggi di impegno civile e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società. I ragazzi saranno impiegati per il periodo da ottobre 2020 a luglio 2021 per un totale di 360 ore.
A Casarsa i ragazzi potranno essere impegnati nelle attività del Servizio socio-educativo pomeridiano (il doposcuola), del Progetto Giovani e del Centro socio-occupazionale per disabili, affiancando gli operatori in attività specifiche. Poi nel periodo estivo, potranno partecipare come animatori ai due centri estivi organizzati dal Piccolo Principe ovvero il “Punto Verde” e il centro estivo alla fattoria sociale La Volpe sotto i gelsi. Tutte le attività si svolgeranno nel rispetto delle direttive ministeriali e delle conseguenti disposizioni regionali, in riferimento all’emergenza Coronavirus.
“Questa emergenza Covid-19 ha messo a dura prova i ragazzi – spiega Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani della cooperativa Il Piccolo Principe – che, nonostante il lungo periodo di isolamento, non hanno smesso di credere nella solidarietà e nel loro futuro. Per questo, oggi ancora di più, invitiamo le famiglie a considerare questa opportunità di crescita e di responsabilità nei confronti degli altri che può dare il Servizio civile solidale: ciascun ragazzo potrà dare il proprio apporto, in base alle sue inclinazioni, in uno spazio anche di autonomia progettuale. Si tratta di un progetto capace di promuovere tra i ragazzi la cultura della pace, della solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è anche quello di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei ragazzi con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società. Ringraziamo i ragazzi che stanno terminando questo percorso – aggiunge Paiero – e quelli che li hanno preceduti negli anni passati, perché in ogni servizio hanno fatto germogliare nuove idee, dando valore aggiunto ai servizi della cooperativa”.
Ai volontari in Servizio civile spetta un contributo complessivo pari a 892,38 euro per la partecipazione ai progetti da 360 ore: c’è tempo fino al 26 giugno prossimo entro le ore 14 per presentare la domanda.
Si possono scaricare i moduli on line sul sito www.ilpiccoloprincipe.pn.it ed inviarli a e.paiero@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure consegnarli di persona all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Casarsa, previo appuntamento telefonando al numero 3403421265. Seguirà una selezione di tutti coloro che hanno presentato la domanda per arrivare a scegliere i 6 giovani volontari per l’anno 2020/2021.

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In copertina il casale della Volpe sotto i gelsi e qui sopra volontari del Servizio civile.

Volpe sotto i Gelsi e Slow Food: un pasto che aiuta i poveri

Cresce la solidarietà in tempi di emergenza Coronavirus: la fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento ha attivato il nuovo servizio di “Pasto Sospeso” assieme ai ristoratori che fanno parte della Condotta Slow Food del Pordenonese. I clienti della cooperativa sociale possono pagare un pasto completo, che sarà realizzato con i prodotti della fattoria sociale da alcuni cuochi e quindi donato alla Caritas Diocesana di Concordia Pordenone oppure ai Servizi Sociali del territorio. Un’altra iniziativa col cuore de La Volpe sotto i Gelsi che, nelle ultime settimane, ha anche rifornito settimanalmente di prodotti coltivati secondo il metodo biologico, anche nel proprio orto in conversione, oltre 500 famiglie con le consegne a domicilio nei periodi in cui il lockdown era più esteso.

Un volontario del progetto solidale.

“Mutualità e resilienza sono caratteristiche intrinsece della nostra cooperativa sociale e per questo – hanno spiegato Marco Cepparo, responsabile de La Volpe, e Paolo Emilio De Simon, ideatore di questo progetto – vogliamo dare, in questa Fase 2 dell’emergenza, un segnale forte di assistenza alle famiglie che fanno più fatica a tirare avanti. Abbiamo colto al volo la proposta di Roberto Peduto, presidente della Condotta, e grazie ai cuochi dell’Alleanza SLow Food che si sono resi disponibili, ovvero Dario Martina dell’Osteria da Afro a Spilimbergo, Federico Mariutti dell’Osteria Turlonia di Fiume Veneto e Mady Lena dell’Antica Trattoria Vigna di Castelnovo del Friuli, abbiamo ideato questo nuovo kit solidale: chi vorrà potrà donare non solo del cibo, ma addirittura un pasto completo già cucinato e pronto per essere mangiato a persone in difficoltà, regalando loro speranza e un sorriso”. Già da subito sarà possibile acquistare il nuovo kit (Pranzo Sospeso Slow Food) composto da primo, secondo e un contorno o dolce al costo di 15 euro. Le pietanze saranno cucinate e confezionate dai cuochi con prodotti dell’orto della Volpe sotto i Gelsi oppure quelli coltivati biologicamente dalle aziende del territorio e che vengono venduti nelle ceste BioKit.

“Si tratta di un’iniziativa di solidarietà per chi si trova in difficoltà economica – ha aggiunto De Simon -, ma anche di una forma di sostegno ai produttori locali e al mondo della ristorazione. Vogliamo in particolare ringraziare i ristoratori nostri partner in questa nuova iniziativa, perché prepareranno i piatti con loro ricette, i prodotti del nostro orto coltivati secondo i metodi della coltivazione biologica e prodotti tradizionali regionali al costo vivo, come segnale di solidarietà. Ci fa piacere anche raccontare – ha concluso De Simon – che abbiamo appena consegnato due Biokit completi di prodotti alimentari e di prima necessità alla Caritas di Casarsa, regalati da due nostri utenti. Speriamo che altre persone aderiscano a queste nostre iniziative, per dare vita ad un circolo di solidarietà su tutto il nostro territorio”.

Il Casale di San Vito al Tagliamento.

Per iscriversi al servizio, è sufficiente inviare un messaggio whatsapp al numero 340.3352556, scrivendo il proprio nome e la provenienza e si verrà subito ricontattati. In alternativa si può fare tutto via computer o smartphone, cliccando al seguente link https://tinyurl.com/LeCestedellaVolpe-BioKit per iscriversi al servizio e ricevere tutte le istruzioni necessarie.

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In copertina, la consegna del Biokit alla Caritas di Concordia-Pordenone.

Volpe sotto i gelsi: che successo per il campus estivo!

Successo per il centro estivo in fattoria, la novità educativa proposta dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia per l’estate 2019. Piaciuta la formula del campus estivo a contatto con natura e animali: infatti sono stati ben 136 gli iscritti suddivisi in gruppi di 25 bambini a settimana nell’arco delle 8 settimane di campus estivo tenutosi a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale di San Vito al Tagliamento. Un boom di richieste superiore agli effettivi posti diponibili che ha coinvolto molte famiglie residenti, non solo a San Vito o nei Comuni limitrofi di Casarsa e Valvasone, ma anche in città più distanti, come Pordenone.
Tutti i minori frequentanti il centro estivo hanno vissuto l’esperienza della fattoria guidati da due educatori coadiuvati da cinque volontari e una tirocinante dell’Università di Udine. Le attività si sono svolte negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece in località Comunali, dove ha sede anche il vivaio aperto al pubblico.
Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, anatre, gatti, insetti stecco), esplorazione del territorio circostante alla conoscenza delle erbe, costruzione di casette per uccellini e insetti, sperimentazione dei giochi di un tempo, cucina. In più, una volta alla settimana hanno avuto la possibilità di prendersi cura di due asinelli, dando loro da mangiare, spazzolandoli, conducendoli e facendosi portare a passeggio, quest’ultima attività in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.

“Molti sono stati i laboratori fatti – ha spiegato Daiana Turla, educatrice responsabile del centro estivo a La Volpe sotto i Gelsi -, dalla creazione di saponette, creme e unguenti con le piante officinali, all’estrazione dei colori dalle piante per poi tingere la lana, creazioni manuali e decorative con elementi della natura, laboratori di cucina per fare torte, marmellate, biscotti, ghiaccioli, pane. Il fatto che la struttura del casale e gli spazi ci abbiano imposto di poter ospitare un massimo di 25 bambini a settimana – ha spiegato Turla – ci ha dato però la possibilità di fare attività e giochi calibrati su ogni bambino, è stato infatti possibile adeguare ed adattare le attività ai ritmi e alle diverse età dei minori. Un ringraziamento – ha aggiunto – va anche al Consorzio per la Zona di sviluppo industriale del Ponte Rosso che ha sostenuto il progetto promuovendolo tra le aziende associate”.
Si è trattato di un’esperienza nuova che ha l’obiettivo di far riscoprire ai bambini il contatto con la natura e il rispetto per l’ambiente. Grazie all’orto da preparare, i minori hanno potuto osservare il ciclo della vita, scoprire da dove viene il cibo, così da diventare adulti più consapevoli e rispettosi dell’ambiente, nell’ottica anche di una sana educazione alimentare.
Una sensibilità ambientale che non è nuova a la fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi, la quale da circa un anno sta attuando una vera e propria conversione al biologico. Al vivaio, infatti si possono acquistare diverse qualità di piante da orto 100% biologiche, ma anche fiori e piante ornamentali coltivate sempre in maniera bio e naturale. L’obiettivo che la cooperativa si è prefissa è anche quello di ridurre sempre di più l’utilizzo di plastica per i vasi, ecco perché molte delle piante biologiche saranno vendute all’interno di innovativi vasi di cocco biodegradabili e prodotti in maniera etica in Sri Lanka.

Da alcuni mesi è attivo poi un altro innovativo servizio: è possibile prenotare e acquistare online cassette di frutta e verdura biologiche (alcune dedicate anche ai vegani), che potranno essere ritirate non solo a San Vito alla Volpe sotto i Gelsi ma anche in altri punti, come a Casarsa al laboratorio del Piccolo Principe o al Centro socio occupazionale. Partito in via sperimentale ad aprile, il servizio sta avendo molto successo: sono già oltre 140 le famiglie che hanno aderito all’iniziativa e alcune richieste di cassette arrivano addirittura dal Veneto e dalla provincia di Udine.

La fattoria didattica e sociale, gestita dal Piccolo Principe, è un progetto che vede la forte collaborazione e il sostegno di Azienda per l’Assistenza Sanitaria 5 “Friuli Occidentale”, Comune di San Vito al Tagliamento, Servizio Sociale dei Comuni “Tagliamento” e delle cooperative sociali Futura e Il Granello con l’obiettivo di attuare percorsi di integrazione lavorativa e sociale per disabili e persone con fragilità psichiatrica. Per informazioni: lavolpe@ilpiccoloprincipe.pn.it

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In copertina e all’interno tre immagini del campus estivo a San Vito.

Integrazione e disabilità da Casarsa a San Vito: l’elogio di Cécile Kyenge

Visita speciale alla cooperativa sociale “Il Piccolo Principe” a Casarsa della Delizia. Cécile Kyenge, ex ministro per l’Integrazione, già europarlamentare del Partito democratico e candidata alle imminenti elezioni europee per la Circoscrizione Nord Est, ha fatto visita alla cooperativa sociale per conoscere più da vicino i servizi offerti e per un confronto sul tema dei diritti, dell’integrazione e delle pari opportunità.
Oltre a visitare i laboratori dove vengono svolti i lavori di assemblaggio e montaggio rivolti alle aziende locali in cui sono stati sperimentati servizi di integrazione lavorativa, l’onorevole Kyenge ha raggiunto anche la fattoria didattica e sociale “La Volpe sotto i Gelsi”, in località Comunali a San Vito al Tagliamento, dove si conducono percorsi riabilitativi e di integrazione lavorativa e sociale attraverso attività di orto-floricoltura e vendita al pubblico, ed il Centro socio-occupazionale che da oltre 20 anni svolge la sua attività come centro diurno per le persone adulte con disabilità.

“È stato un onore accogliere l’onorevole Kyenge e raccontarle un po’ della nostra storia trentennale – ha detto il presidente Luigino Cesarin – . Lei ha ascoltato con piacere i nostri racconti e noi abbiamo cercato di spiegarle come il filo conduttore in tutte le nostre attività sia basato sulla dignità di ogni singola persona, da valorizzare e tutelare sia essa minore, adulto, persona svantaggiata o disabile”. Si è parlato molto di lavoro, di diritti e pari opportunità. “Abbiamo discusso di lavoro – ha aggiunto Cesarin – e di come sia fondamentale fare in modo che esso resti in Italia, evitando la delocalizzazione perché con il lavoro diamo dignità alle persone, a tutte le persone, compresi i nostri soci svantaggiati”.
Cesarin racconta di come l’onorevole Kyenge si sia interessata anche al tema dei richiedenti asilo e in particolare delle donne migranti e dei progetti loro riservati, così come al tema della violenza alle donne e dei servizi a loro dedicati. “Abbiamo toccato anche il tema a noi molto caro dell’ambiente – ha concluso Cesarin – e di come l’Europa debba promuovere sempre più leggi per garantire futuro e sostenibilità”.

Nella sua visita, Cécile Kyenge ha potuto incontrare i responsabili dei vari servizi e potuto toccare con mano la realtà della cooperativa sociale casarsese che occupa 110 lavoratori.  “Qui – ha affermato la Kyenge – troviamo persone coinvolte in progetti d’inclusione di varie tipologie, che spaziano dalla meccanica all’agricoltura, fino al sostegno alle aziende. Qui la parola d’ordine è economia sociale, e cioè un’economia che punta prima di tutto a fare stare bene le persone, il territorio, e solo marginalmente punta al guadagno. Qui il guadagno si reinveste continuamente, creando nuove opportunità per le persone bisognose. Democrazia e trasparenza nella gestione della cooperativa. Collettività, solidarietà ed etica nei progetti. Felicità e protezione negli occhi, nei racconti, e negli atteggiamenti delle persone coinvolte. Un mondo proprio bello, un mondo vero”. Un confronto, insomma, ricco di stimoli e di prospettive per un’Europa unita e solidale.

Visita alla fattoria didattica e sociale “La Volpe sotto i Gelsi”.

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In copertina, l’onorevole Kyenge durante la visita a San Vito.