Bellissima festa a Udine per i 25 anni della Maratonina che piace sempre più. Ancora una volta il Kenya sovrano incontrastato

Ancora una volta Kenya sovrano incontrastato. E’ stato nuovamente il Paese africano, regno dei campioni della corsa, a dominare la classifica della 25ma Maratonina Internazionale Città di Udine, aggiudicandosi l’intero podio maschile. A trionfare nell’edizione 2025 della velocissima mezza organizzata dall’Associazione Maratonina Udinese, svoltasi nella mattina di ieri, è stato Vincent Momanyi, che con la sua prestazione (1h03’11”) ha svettato sui più forti competitor fra i 1200 concorrenti, numero in forte crescita (così come la partecipazione dall’estero) rispetto a quello delle edizioni precedenti. A breve distanza di tempo dal vincitore, ha tagliato il traguardo Simon Dudi Ekidor, che ha fermato il cronometro a 1h03′ 20″. Terza posizione per Rodgers Maiyo, che ha percorso l’itinerario di gara – apertosi in piazza I Maggio e chiusosi, come di consueto, in via Vittorio Veneto – in 1h03’46”. Tra le donne la miglior performance è stata quella di Rahel Daniel, dell’Eritrea, che ha bruciato i 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h13’46”. Argento per Mercy Jebichii, dal Kenya (1h18’48”), terza posizione sul podio per Betelhem Tenaw (Etiopia), che ha chiuso la prova in 1h20’03”.
Ottimi pure i tempi dei friulani Francesco Nardone, classificatosi decimo (1h07’33”), e a Mariangela Stirngaro (1h26’50”): per loro il Premio Faustino Anzil, riconoscimento introdotto per onorare la memoria del compianto professor Faustino Anzil, figura di primo piano dello sport regionale e nazionale – nel suo ruolo di decano dei preparatori atletici del Friuli Venezia Giulia – nonché assessore, proprio con le deleghe all’istruzione e allo sport, in Comune di Udine: Anzil fu, tra l’altro, uno dei più convinti sostenitori del “progetto Maratonina di Udine”.

I due vincitori della Maratonina di Udine.

IL PRESIDENTE DELL’AMU. Nelle parole del presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, il compiacimento per l’esito di un’edizione da incorniciare, «quasi da record»: «Eccellente – commenta – il riscontro delle iniziative proposte nel pomeriggio di sabato: la partecipazione è stata davvero forte, confermando il trend alla crescita progressiva registrato negli ultimi anni. Per noi questo momento comunitario che coinvolge le famiglie è la fase più bella del fine settimana della Maratonina: una presenza così alta ha rappresentato un ottimo preludio alla mezza maratona, che a sua volta ha registrato un considerevole aumento di iscritti, superando quota 1300. Rivolgo un plauso e un ringraziamento – conclude – ai tantissimi volontari che vigilano sulla buona riuscita dell’evento e naturalmente alle forze dell’ordine e del soccorso, impegnate lungo tutto il tracciato di gara per garantire massimi standard di sicurezza».

IL NUOVO PREMIO. Il riconoscimeno appena istituito e voluto dall’Ente Friuli nel Mondo per gratificare i due concorrenti friulani (maschio e femmina) arrivati da più lontano è stato assegnato a Lindo Juaraci Franceschini (dal Brasile) e a Benedetta Montich, dalla Gran Bretagna. Un premio speciale, infine, è stato conferito a due atleti che hanno partecipato a tutte e 25 le edizioni della Maratonina, Massimo De Bellis e Antonella Parrella.
Milleduecento gli atleti al via, in netta prevalenza (910) uomini. Allo start anche due runner dell’Associazione Maratonina Udinese che hanno partecipato a tutte le 25 edizioni, Antonella Parrella e Massimo De Bellis. In testa, per numero di partecipanti, la provincia di Udine (con 441 iscritti); l’analisi delle iscrizioni per regione vede svettare il Friuli Venezia Giulia (592), seguito dal Veneto (130); erano presenti anche corridori dalla Sicilia e dalla Calabria, oltre che da numerose altre regioni italiane. Quanto alla partecipazione estera, la Maratonina di Udine 2025 ha attirato runner da Austria, Kenya, Regno Unito, Serbia, Spagna, Polonia, Ungheria, Brasile e Canada. I corridori più giovani sono stati Michele Bergagnini e Victoria Zotova, classe 2006; il più attempato Flavio Milano, del 1947. E proprio oggi ha festeggiato il compleanno sul tracciato di gara Nicola Novello, del 2003.
Presenti alla partenza il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni (che ha poi partecipata alla StraUdine, conclusa in 1h20′) e l’assessore allo sport Chiara Dazzan: da entrambi i complimenti allo staff organizzatore della tre giorni di sport, «una festa per la città: è questa – hanno dichiarato – la Udine che vogliamo vedere». Speaker, come sempre, Paolo Mutton, che ha intrattenuto il pubblico con la cronaca dell’appassionante gara.

LA SALITA DEL CASTELLO. L’intenso weekend della 25ma Maratonina Internazionale Città di Udine si è aperto con la sfida agonistica della cronoscalata a invito maschile e femminile “Salita del Castello”: a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Samuele Anzil, dell’Atletica Malignani Libertas, con il tempo di un minuto e 1:09.180; seconda posizione per Giovanni Lops (Trieste Atletica), con 1:09.190, medaglia di bronzo per Giacomo Ieracitano (1:10.200), a sua volta in forza all’Atletica Malignani. Fra le donne si è distinta Mirian Sartor, dell’Atletica Ponzano (1:28.420); sul podio anche Laura Pavoni, dell’Atletica Malignani Libertas (argento, grazie alla sua prestazione da 1:33.900) e Francesca Gariup, dell’Atletica Malignani, terza con 1:35.620.

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Giuliano il “maratoneta”

Non ha più la verde età, ma alla Maratonina non sa rinunciare. Ecco Giuliano Gemo, socio del Club per l’Unesco di Udine con delega allo sport, durante le premiazioni con il sindaco Alberto Felice De Toni e la presidente Renata Capria D’Aronco. Tanti i complimenti per Giuliano il “maratoneta”. Anche quello di 2017-26.friulivg.it

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MINURUN DESPAR E CORSA CON IL CANE. Il pomeriggio di sabato, svoltosi come sempre alla presenza di un folto pubblico, è stato scandito dallo spettacolo della 22^ Minirun Conad (oltre 450, numero in forte crescita rispetto allo scorso anno, i bambini che si sono sfidati su un percorso di 1 km) e della simpaticissima Corsa con il Cane: gli iscritti all’edizione 2025 della prova in compagnia degli amici a quattro zampe hanno superato il centinaio. Entrambe le gare sono partite da piazza Libertà, sviluppandosi poi nel cuore del centro storico. Nella Minirun il gruppo più numeroso fra i 27 iscritti, con 63 baby-corridori, è stato quello di Keep Moving; secondo team in classifica per entità quello dell’Uccellis di Udine (59 atleti), terzo (con 34 bambini) quello del Comune di Campoformido, che ha voluto sostenere le iscrizioni di tutti coloro che desideravano partecipare alla Minurun. Il partecipante giunto da più lontano è arrivato da Cordoba, Argentina: sul podio Santino Radevich.
Nella competizione in compagnia degli amici a quattro zampe a conquistare la prima posizione è stato Alessandro Nitri, con il meticcio Iago; secondo Gustavo Melo, con il levriero Aurora, terzo Massimo Cantarutti, che teneva al guinzaglio il labrador Viola. Premio simpatia internazionale, quest’anno: i due Golden retriever, Greg e Gary, che hanno conquistato il pubblico correndo con la maglietta della 25^ Maratonina arrivavano dagli Usa: erano al seguito dei padroni, in servizio ad Aviano da qualche mese e innamorati del Friuli; il riconoscimento per il gruppo più numeroso è invece spettato a Dreamdust’s World.

PREMIO SPECIALE AL MAESTRO GIORGIO CELIBERTI. In apertura della cerimonia di premiazioni della Corsa con il Cane e della Minirun il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, ha consegnato un premio speciale all’artista di fama internazionale Giorgio Celiberti, che 25 anni fa, in occasione della prima Maratonina Città di Udine, aveva realizzato la medaglia per la gara. «Sono emozionato e commosso: è meraviglioso trovarsi fra tutti questi bambini, in un’atmosfera che trasmette allegria, gioia, vita», ha dichiarato il maestro fra gli applausi.

IL SUCCESSO DELLA STRAUDINE. Partecipatissima, come sempre, la StraUdine Città Fiera Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 10 km, l’itinerario di gara della Maratonina (con start e traguardo negli stessi punti della mezza, in piazza I Maggio e in via Vittorio Veneto): 650 gli atleti cimentatisi nella non competitiva. Record di giovinezza fra i partecipanti per una bimba nata lo scorso giugno e già portata in gara da un genitore, di anzianità per Giuliano Gemo, classe 1941. Primo gruppo per numero di iscritti quello del Pozzuolo Basket, secondo AMV, terzo MostroRun.

QUALCHE NUMERO. Oltre 400 persone, tra volontari e forze dell’ordine, hanno prestato servizio sull’itinerario della Maratonina; il Lions Club Udine Duomo ha messo a disposizione uno staff medico coordinato dal dottor Giovanni Castaldo, e tanti operatori della Croce Rossa Italiana hanno vigilato sulla sicurezza della due giorni di sport. Sul tragitto della mezza udinese l’AMU ha posizionato oltre 1000 transenne. Sette bancali di acqua erano a disposizione degli atleti lungo il tragitto e al ristoro finale. Come già negli anni scorsi le sacche gara consegnate ai partecipanti alla Maratonina erano all’insegna del green, in cotone, nel solco dell’impegno dell’AMU alla sostenibilità. La stessa logica ha guidato la scelta dei bicchieri e del materiale (inclusi piattini e posate) utilizzato nei punti ristoro: tutto compostabile. L’iniziativa si avvale del supporto di Eco Fvg.

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In copertina e qui sopra due belle immagini dell’affollatissima partenza della gara in piazza I Maggio sotto il Castello di Udine.

(Foto Agnese Dini)

Tarcento, il Festival dei Cuori al gran finale oggi a Gemona. L’assessore Anzil: offre un prezioso confronto d’identità

«Il “Festival dei Cuori” rappresenta una preziosa occasione di confronto fra identità, un’opportunità per avvicinarci a culture differenti. Valorizzare le proprie radici è importante, ma è altrettanto arricchente aprirsi alla conoscenza dell’altro. La cultura, in fondo, è proprio un confronto fra identità, capace di metterci in relazione con mondi vicini e lontani». Sono le parole del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e Sport, Mario Anzil, che ieri a Tarcento, nel parco Vivanda, ha partecipato alla serata di gala della 54ma edizione del “Festival dei Cuori”, la storica manifestazione folcloristica che promuove la cultura della pace, della solidarietà e della tolleranza, organizzata dal gruppo folcloristico “Chino Ermacora” con il sostegno del Comune di Tarcento e della Regione Fvg.

L’assessore Anzil con i gruppi ospiti…

Nato nel 1965 grazie al compianto Vittorio Gritti, il Festival porta ogni anno in terra friulana centinaia di giovani danzatori e musicisti provenienti da tutti i continenti, con l’obiettivo di fare incontrare differenti culture, lingue, usi e tradizioni. I gruppi che hanno partecipato all’evento, che si conclude oggi con la grande serata di Gemona , sono giunti dall’Isola di Pasqua (Cile), Italia, Kenya, Martinica, Perù e Serbia.
Anzil ha apprezzato la serata definendola «un’occasione per compiere un viaggio nel tempo e nello spazio» e ha espresso un apprezzamento per l’impegno profuso dagli organizzatori che «da oltre 50 anni consentono alla comunità di poter godere di uno spettacolo entusiasmante e, nel contempo, di conoscere più da vicino culture diverse».

… e con danzerine del “Chino Ermacora”.

Kenia pigliatutto alla Maratonina di Udine che ha regalato al Friuli un grande fine settimana sportivo

Kenya pigliatutto. E’ stato ancora una volta il Paese africano, fucina di campioni della corsa, a dominare la classifica della 23ma Maratonina Internazionale Città di Udine, aggiudicandosi l’intero podio maschile e femminile. A trionfare nell’edizione 2023 della competizione promossa dall’Associazione Maratonina Udinese, svoltasi nella mattina di ieri, è stato Ishmael Chelanga Kalele, impostosi sui più forti dei circa mille concorrenti con l’ottimo tempo di 1h 01’07”.
Pochi istanti dopo di lui ha tagliato il traguardo Bernard Musau Wambua, che ha fermato il cronometro a 1h 01’33”. Terza posizione per Erik Leon Ndiema, che ha percorso il velocissimo itinerario di gara – apertosi in via della Vittoria e chiusosi in via Vittorio Veneto – in 1h 01’35”.
Tra le donne, la miglior performance è stata quella di Purity Gitonga, che ha divorato i 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h 08’58”. Medaglia d’argento per la sua gemella Caroline Gitonga (1h 10′ 13″), bronzo per Cavaline Nahimana, che ha chiuso con il tempo di 1h 12’33”.
Ottima prestazione anche per i friulani Steve Bibalo, classificatosi 14° (1h 12’28”), e Chiara Fantini (1h 27’06”). Per entrambi il Premio Faustino Anzil, medaglia d’oro introdotta per onorare la memoria del compianto professore, figura di primo piano dello sport regionale e nazionale – nel suo ruolo di decano dei preparatori atletici del Friuli Venezia Giulia – nonché assessore, proprio con le deleghe all’istruzione e allo sport, al Comune di Udine: Anzil fu, tra l’altro, uno dei più convinti sostenitori del “progetto Maratonina di Udine”.
Allo start anche due atleti dell’Associazione Maratonina Udinese che hanno partecipato a tutte e 23 le edizioni, Antonella Parrella e Massimo De Bellis.

Le gemelle Gitonga…

… e Ishmael Chelanga Kalele.

IL MESSAGGIO DELLO SCIENZIATO MAURO FERRARI. Fra i corridori – partiti da piazza I Maggio e arrivati in via Vittorio Veneto – pure lo scienziato udinese Mauro Ferrari, alla sua quarta partecipazione alla mezza udinese: «Ogni volta che posso – ha affermato – ritorno in Friuli: e quando la Maratonina chiama rispondo, cercando di esserci. Il mio messaggio? E’ importante che ognuno di noi dia il massimo, il meglio che può. Chi ha il fisico e le capacità del campione arriverà primo al traguardo; gli altri devono essere felici di prendere parte a questo grande evento, che dà lustro e porta benefici alla città di Udine, veicolando il messaggio dell’importanza dello sport per la salute».
Il corridore più anziano aveva 77 anni, il più giovane 20.
Presenti alla partenza anche l’atleta Silvia Pillin, autrice del libro “Un miglio al giorno” e alla sua prima mezza («Sono qui – ha detto – per trasmettere un messaggio di forza al femminile»), la testimonial della Maratonina, l’atleta Sintayehu Vissa, e l’assessore allo sport del Comune di Udine, Chiara Dazzan: «Bellissimo – ha affermato – rivedere Udine così gremita, dopo gli anni difficili del Covid». Speaker, come sempre, Paolo Mutton, che ha raccontato tutta la gara.

LA SALITA DEL CASTELLO. L’intenso weekend della Maratonina si è aperto con lo spettacolo di grande impatto della cronoscalata a invito maschile e femminile “Salita del Castello”: a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Lorenzo Brugnizza (Gps San Marino), con il tempo di un minuto e 9 secondi; seconda posizione per Alessandro De Marco (Atletica 2000 Codroipo), arrivato in un minuto e 10 secondi, terza per Davide De Faveri (1 minuto e 11 secondi), sempre in forza all’Atletica 2000 Codroipo. Prima fra le donne Francesca Gariup (Malignani Libertas, tempo 1 minuto e 29 secondi). Argento per Chiara Fantini, della Maratonina Udinese (un minuto e 32), bronzo per Chiara Benelli (Aldo Moro Paluzza), con un minuto e 39.

La foltissima partenza.

MINIRUN DESPAR E CORSA CON IL CANE. Il pomeriggio di sabato, svoltosi alla presenza di un folto pubblico, ha regalato al pubblico udinese lo spettacolo della Minirun Despar (350 i giovanissimi che si sono dati battaglia su un percorso di 1 km, in parte accompagnati dai genitori) e della Corsa con il Cane Città Flora (90 gli iscritti, impegnati sullo stesso itinerario di gara della Minirun), entrambe partite da piazza Libertà; nella Minirun il gruppo più numeroso, con 59 bambini, è stato quello del Montessori Garzoni – Atletica Malignani di Udine; secondo gruppo più nutrito gli Scatenati Keep Moving, terzo i Ripuliamoci Challenge, che per onorare l’impegno a una Maratonina green, pienamente ecosostenibile, sono scattati al seguito della Minirun, per occuparsi della raccolta di eventuali rifiuti sparsi lungo l’itinerario di gara.
La bimba arrivata da più lontano era di Salt Lake City, Utah.
Nella sfida con gli amici a quattro zampe si è classificato in prima posizione Massimo Cantarutti, con lo splendido accompagnatore; seconda Sandra Candelotto, terza Giulia Manzone. Premio simpatia sdoppiato, quest’anno: sul podio sia Eco che Bono, con i loro giovanissimi padroni. Il premio per il gruppo più numeroso è invece andato al team Nâs par aiar, con sei cani.

IL SUCCESSO DELLA STRAUDINE. Grande riscontro per la StraUdine Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 8.5 km, l’itinerario di gara della Maratonina (con start e traguardo negli stessi punti della mezza): 520 i partecipanti cimentatisi, con varie andature, sul percorso della non competitiva. Tra loro, anche un “veterano”, il 90enne Vittorio Uliana, perfetto testimonial – con il suo stile di vita all’insegna del movimento quotidiano – del messaggio sociale sull’importanza del movimento che la Maratonina si propone di veicolare. «Mens sana in corpore sano: fare moto quotidianamente aiuta a stare bene e a liberare la mente dai brutti pensieri, in particolar modo a una certa età», ha assicurato alla partenza.
Hanno gareggiato anche due neozelandesi e un brasiliano. Menzione dovuta anche per il più giovane iscritto, 1 anno (con i genitori), la “mascotte” dell’edizione 2023.

IL COMMENTO DEL VICEPRESIDENTE DELLA MARATONINA. Nelle parole del vicepresidente dell’Associazione Maratonina Udinese, il campione Venanzio Ortis, il compiacimento per l’esito di una manifestazione che continua a rivelarsi attrattiva e che anche quest’anno ha regalato a Udine un frizzante weekend all’insegna dell’aggregazione. «Siamo ripartiti in grande, dopo il complesso riavvio della manifestazione post-Covid. Apertasi al meglio, con la scenografica Salita del Castello, l’edizione numero 23 è proseguita sabato all’insegna del pienone in centro storico (ottima la partecipazione alle non competitive, cospicua la presenza di pubblico): abbiamo raggiunto numeri confortanti, che premiano il forte lavoro dei tantissimi volontari che si dedicano all’organizzazione dell’evento», ha concluso, rivolgendo un sentito ringraziamento anche alle forze dell’ordine e del soccorso, impegnate lungo tutto il tracciato di gara per garantire massimi standard di sicurezza.

I top runners al via a Udine.

I PRIMI 10 UOMINI. Ishmael Chelanga Kalale (1h 01’07”), Bernard Musau Wambua (1h 01’33”), Erik Leon Ndiema (1h 01’35”), Joseph Kimutai Kimeli (1h 01’46’), Maiyo Rodgers (1h 03’42”), Eric Riungu (1h 06′ 10″), Fredrick Kitpoo (1h 07’11”), Abdoullah Bamoussa (1h 07’17”), Tobia Beltrame (1h 07′ 32″), Francesco Nardone (1h 08’19”).

LE PRIME 10 DONNE. Purity Gitonga (1h 08′ 58″), Caroline Gitonga (1h 10’13”), Cavaline Nahimana (1h 12’33”), Deyene Debela Dibase (1h 12’57”), Andualem Tadesse Betselot (1h 14’39”), Bekele Wolkeba Asmerawork (1h 15’54”), Maria Gorette Subano (1h 16’47”), Claudia Andrighettoni (1h 23’13”), Chiara Fantini (1h 27’06”), Berta Baucells (1h 27’07”).

QUALCHE NUMERO. Circa 300 persone, tra volontari e forze dell’ordine, hanno prestato servizio lungo il percorso; il Lions Club Udine Duomo ha messo a disposizione uno staff medico coordinato dal dottor Giovanni Castaldo, e tanti operatori della Croce Rossa Italiana hanno vigilato sulla sicurezza della tre giorni di sport. Sull’itinerario della Maratonina sono state posizionate, a cura dei volontari dell’Amu, oltre 1000 transenne. Sei bancali di acqua erano a disposizione degli atleti lungo il tragitto e al ristoro finale.
Ad ogni partecipante è stato consegnato il pacco gara con i prodotti degli sponsor: le sacche, quest’anno, erano all’insegna del green, in cotone, per dare un segnale tangibile di sostenibilità. La stessa logica ha guidato la scelta dei bicchieri e del materiale (inclusi piattini e posate) utilizzato nei punti ristoro: tutto compostabile.

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In copertina, un nutrito gruppo di atleti in gara sulle strade cittadine.

Udine, pieno successo della Maratonina dominata ancora una volta dal Kenya

Maratonina superstar a Udine.  E ancora una volta il Kenya domina la classifica della Maratonina Internazionale Città di Udine, aggiudicandosi tutto il podio maschile e quello femminile. A trionfare nell’edizione della piena rinascita della competizione promossa dall’Associazione Maratonina Udinese, svoltasi ieri mattina in condizioni meteo e climatiche ideali, è stato Mitei Musa Kipsoyan, alla sua prima mezza in Europa, impostosi sui più forti dei circa 900 concorrenti con l’eccellente tempo di 1h 02’05”.
Subito dopo di lui ha tagliato il traguardo Panuel Mkungo, che ha fermato il cronometro a 1h 02’11”. Terzo Simon Mwangi, che ha percorso il velocissimo itinerario di gara – apertosi in via della Vittoria e chiusosi in via Vittorio Veneto – in 1h02’17”.
Tra le donne ha invece brillato la keniana Janeth Chepngetich, sfrecciata sui 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h 08’24”, record femminile della Maratonina di Udine. Argento per Muli Lucy Mawia (1h 09’38”), bronzo per Lelei Lilian Jepkemboi, con il tempo di 1h 10′ 40″.
Ottimo anche il risultato dei friulani Francesco Nardone, settimo (1h07’35”), e Tobia Beltrame, ottavo (1h 07′ 41″).

IL PRESIDENTE BORDON. Nelle parole del presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, il compiacimento per l’esito di una manifestazione che finalmente, dopo un anno di pausa – nel 2020 – e dopo la complessa e contingentata ripartenza del 2021, ha potuto recuperare la sua tradizionale e apprezzata dimensione. «Un grande ritorno, che ha restituito alla città di Udine un’importante vetrina nel segno dello sport e dell’aggregazione», ha affermato Bordon, rivolgendo un sentito ringraziamento ai tantissimi volontari che rendono possibile l’organizzazione della manifestazione e alle forze dell’ordine e del soccorso, impegnate lungo tutto il tracciato di gara per garantire massimi standard di sicurezza.

IL PIU’ ANZIANO. Fra i partecipanti – partiti da piazza I Maggio e arrivati in via Vittorio Veneto – pure lo scienziato udinese Mauro Ferrari e – curiosità – una thailandese alla sua prima mezza maratona in Italia, Runglaval Chinsiri, 50 anni. Il corridore più anziano aveva 89 anni, il più giovane 19. Folta partecipazione alla cerimonia di premiazione, svoltasi come di consueto sul palco di piazza Libertà, anche palcoscenico per la Rhythm & Blues Band di Cividale: novità dell’edizione 2022, che ha restituito al weekend della Maratonina i consueti eventi collaterali, è stata infatti l’esibizione del nutrito gruppo musicale (18 componenti), che ha ravvivato, a intervalli, tutta la mattinata. La proposta rientrava nel “Rime Mute Music Network”, palinsesto concertistico curato dall’associazione RiMe MuTe.

IL CASTELLO. Grande spettacolo, venerdì sera, con la cronoscalata a invito maschile e femminile “Salita del Castello Bassani Immobiliare”, che si è svolta in condizioni meteo estreme (una violenta grandinata, con vento forte, si è abbattuta sulla città intorno alla metà della gara) e alla quale hanno preso parte 35 uomini e 6 donne: a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Emanuele Brugnizza, del GS Natisone (già vincitore lo scorso anno); seconda posizione per Cesare Caiani (Atletica Brugnera), terza per Matteo Ierep, della Libertas Grions e Remanzacco.
Prima fra le donne (per la terza edizione consecutiva) Chiara Fantini, della Maratonina Udinese. Argento per Erika Bagatin, sempre in forza all’Amu, bronzo per Chiara Mlinz, della Libertas Grions Remanzacco.

LA MINIRUN. L’intenso pomeriggio di sabato – svoltosi alla presenza del testimonial della Maratonina 2022, Pietro Arese, 4° assoluto agli Europei di Monaco, ospite anche alla partenza della mezza – ha regalato al pubblico udinese lo spettacolo della Minirun Despar (quasi 300 i giovanissimi partecipanti, che si sono dati battaglia su un percorso di 1 km) e la Corsa con il Cane Città Flora (una cinquantina gli iscritti, impegnati sullo stesso itinerario di gara della Minurun), entrambe partite da piazza Libertà; nella Minirun il gruppo più numeroso è stato quello dei Gianburrasca, 57 bambini della società Keep Moving + Atletica Malignani. Nella sfida con gli amici a quattro zampe si è classificato in prima posizione il simpatico Darwin, con il suo padrone Steve Bibalo; secondo Jago, al guinzaglio di Alessandro Micoli, e bronzo per Cassy, che correva con Mirko Gregoris. Premio simpatia al piccolo Blu, partito per ultimo e arrivato con grande calma, sempre per ultimo, fra gli applausi, le risate e gli incitamenti del pubblico.

LA STRAUDINE. L’atteso ritorno della StraUdine Mega InterSport, che ha ricalcato, su un circuito di 10 km, l’itinerario di gara della Maratonina (con start e traguardo negli stessi punti della mezza) ha regalato un grande spettacolo: oltre 400 i partecipanti cimentatisi, con varie andature, sul percorso della non competitiva.

I PRIMI 10 UOMINI. Mitei Musa Kipsoyan (1h 02’05”), Panuel Mkungo (1h02’11”), Simon Mwangi (1h 02’17”), Wanyoike Peter Ndung’u (1h 02’ 28”), Celestin Ndikumana (1h 02’49”), Yegon Robert Kiplagat (1h 04’50”), Francesco Nardone (1h 07’11”), Tobia Beltrame (1h 07’41”), Tom Doney (1h 09’50”), Manfred Steger (1h 10′ 57″).

LE PRIME 10 DONNE. Janeth Chepngetich (1h 08’24”), Muli Lucy Mawia (1h 09’38”), Lelei Lilian Jepkemboi (1h 10’40”), Clementine Mukandanga (1h 13’46”), Vanina Del Santo (1h 24′ 22″), Elisa Turolo (1h 26’47”), Mariangela Stringaro (1h 28’56”), Alessandra Simoncello (1h 29′ 01″), Giorgia Bocchetto (1h 30’49”), Marianna Rigoni (1h 33’42”).

QUALCHE NUMERO. Oltre 200 persone, tra volontari e forze dell’ordine, hanno prestato servizio lungo il percorso; 8 medici messi a disposizione dal Lions Club Udine Duomo (cui si è aggiunto un veterinario, durante la Corsa con il Cane) e operatori della Croce Rossa Italiana hanno vigilato sulla sicurezza della due giorni di sport. Lungo il percorso della Maratonina sono state posizionate, a cura dei volontari dell’Amu, ben 1000 transenne per delimitare l’itinerario di gara.
Più di 5 mila le bottigliette d’acqua Goccia di Carnia distribuite; a ogni atleta è stato consegnato il pacco gara con i prodotti degli sponsor. Udine Mercati ha fornito 5 quintali di frutta varia per il ristoro finale dei corridori, curato dagli alpini della sezione Ana di Udine. Per la MiniRun Despar merenda conclusiva offerta da Despar, con circa 2 mila merendine e mille succhi di frutta; Sandrigo Ingross ha fornito prodotti specifici per i celiaci. Al traguardo tutti i piccoli partecipanti sono stati premiati con la medaglia dell’edizione 2022 e con un peluche Trudi.

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In copertina, il keniano Mitei Musa Kipsoyan mentre taglia il traguardo in via Vittorio Veneto; all’interno, due immagini della partenza della Maratonina.

A Udine la Maratonina della ripartenza. Bordon: è un messaggio di speranza

Il Kenya domina la classifica della Maratonina Internazionale Città di Udine 2021 e incorona “re” uno straordinario Aggrey Kiprotich Rono, che nella mattina di ieri ha dato spettacolo su un inedito, sempre velocissimo tracciato di gara interamente racchiuso nel territorio del Comune di Udine, con partenza da via della Vittoria e traguardo in via Vittorio Veneto. Intorno a metà percorso, la “rivelazione” Rono ha iniziato il suo exploit, creando il vuoto attorno a sé e chiudendo in un tempo di 1h 01’59”. Secondo in classifica Simba Nyakundi Dickson, con 1h 02’26”; terza posizione per Hosea Kisorio Kimeni, che ha fermato il cronometro a 1h 03’22”.

Aggrey Kiprotich Rono


Ha invece brillato la stella della keniana Teresiah Kwamboka Omosa nella gara femminile, che ha percorso i 21.097 chilometri della mezza udinese in 1h 11’17”. Argento per Veronicah Njeri Maina, che ha chiuso in 1h 12’01”; terza, con un tempo di 1h 12’41”, Mawia Lucy Muli. Ottimo anche il risultato dell’italiano Luca Parisi, nono (1h 06’55”); subito dopo di lui, con il tempo di 1h 7’16”, il friulano Francesco Nardone, che ha vinto così il titolo di campione regionale. Le premiazioni sono avvenute sul palco di piazza Libertà.
Circa 800 gli atleti al via nella Maratonina della ripartenza, tornata dopo un anno di pausa forzata causa Covid e limitatasi, per senso di responsabilità dell’Associazione Maratonina Udine, promotrice dell’evento, alla sezione agonistica: tutti i tradizionali eventi di corredo sono stati infatti rimandati al prossimo anno, per evitare situazioni di rischio per sovraffollamento in centro storico. Regolari e senza intoppi le procedure di verifica del Green Pass nell’area dello start. In pista anche la maratoneta friulana affetta da sclerosi multipla Silvia Furlani, affezionata presenza alla Maratonina.
Oltre 200 persone, tra volontari e forze dell’ordine, hanno prestato servizio lungo il percorso. Distribuite oltre 5 mila bottigliette d’acqua Goccia di Carnia; a ogni atleta è stato consegnato il pacco gara – sigillato, a fini di sicurezza – con i prodotti forniti dagli sponsor. Lungo il percorso della Maratonina sono state posizionate, a cura dei volontari, ben 1000 transenne a tutela della sicurezza 850 a cura dell’Amu e 150 del Comune di Udine.

Paolo Bordon

IL CASTELLO. Grande spettacolo, sabato sera, con la cronoscalata a invito “Salita del Castello”, cui hanno preso parte 21 donne e altrettanti uomini (il numero dei partecipanti, infatti, è di anno in anno pari a quello dell’edizione della Maratonina): a segnare il record di velocità sulla rampa che porta in cima al colle è stato Emanuele Brugnizza, del Gs Natisone (con 1’02” 76); prima fra le donne Chiara Fantini, della Maratonina Udinese (1″25″96). Seconda posizione fra gli uomini per Matteo Ierep, della Libertas Grions e Remanzacco (1’07″02), terza per Davide De Faveri, dell’Atletica 2000 (1’02″76). Seconda fra le donne Francesca Gariup, dell’Atletica Malignani (1’28″59), terza Erica Franzolini, dell’Atletica Brugnera (1’28″76).

IL PRESIDENTE. Nelle parole del presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, il grande compiacimento per l’esito di una manifestazione fortemente voluta nonostante le notevoli difficoltà logistiche di questa edizione, “compressa” nel programma per senso di responsabilità, perché si è scelto di dare priorità assoluta alla sicurezza. «La ripartenza passa anche attraverso lo sport: era importante lanciare un messaggio di speranza, in attesa di un ritorno in grande il prossimo anno», ha dichiarato Bordon alla partenza, rivolgendo un ringraziamento a quanti hanno scelto di correre la mezza maratona nonostante i vincoli – obbligo di Green Pass e primi 500 metri con mascherina – e alle tantissime persone, fra volontari e forze dell’ordine, che hanno reso possibile l’organizzazione e lo svolgimento della Maratonina 2021.

CLASSIFICHE

I PRIMI 10 UOMINI. Aggrey Kiprotich Rono (1h 01’59”), Simba Nyakundi Dickson (1h 02’26”, Hosea Kisorio Kimeni (1h 03’22”), James Murithi Mburugu (1h 03’47”), Edwin Kibet Kiptoo (1h 03’48”), Maiyo Rodgers (1h 04’17”), Lengen Lolkurraru (1h 04’28”), Luca Parisi (1h 06’55”), Francesco Nardone (1h 07’16”), Tobia Beltrame (1h 07’21”).

LE PRIME 10 DONNE. Teresiah Kwamboka Omosa (1h 11’17”), Veronicah Njeri Maina(1h 12’01”), Mawia Lucy Muli (1h 12’41”), Brigid Jelimo Kabergei (1h14’32”), Asmerawork Bekel Wolkeba (1h 22’32”), Chiara Fantini (1h 26’19”), Mariangela Stringaro (1h 29’46”), Anna Agosto (1h 31’32”), Martina Ottogalli (1h 31’50”), Alessandra Gratton (1h 32’36”).

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In copertina e qui sopra due momenti della partenza della gara.