Solidarietà, quando un biscotto può aiutare con Kalipè giovani e famiglie

Sarà un Natale di solidarietà grazie alla rete creata da tre cooperative del territorio ovvero Il Piccolo Principe, Cooperative agricole di Castions e Coop Casarsa, unite per sostenere Kalipè, servizio di ascolto e consulenza psico-pedagogica rivolto ad adolescenti e ai loro genitori, ideato da Il Piccolo Principe per dare una risposta concreta al disagio giovanile, innescato anche dalla pandemia da Covid-19.
Da una parte, ci sono le Cooperative agricole di Castions che produrranno un biscotto solidale che potrà essere acquistato nel loro negozio a Zoppola, nei punti vendita Coop Casarsa di Casarsa della Delizia, San Giovanni e San Martino al Tagliamento e in Bottega Il Piccolo Principe e il cui ricavato (1 euro per ogni confezione di biscotti venduti) servirà per sostenere il progetto. Dall’altra parte, c’è Coop Casarsa che ospiterà questa raccolta fondi nei propri punti vendita di Casarsa, San Giovanni e San Martino al Tagliamento. Nel periodo natalizio sarà presente nei negozi uno spazio in cui saranno disponibili i biscotti solidali il cui ricavato servirà a supportare quanti più giovani e loro famiglie possibile. Infatti, dopo l’emergenza sanitaria sono in crescita adolescenti e famiglie in difficoltà sul territorio. Per rispondere a questo bisogno, Il Piccolo Principe ha creato Kalipè che mira ad aiutare gli adolescenti e le famiglie ad affrontare i cambiamenti e le difficoltà che crescendo possono incontrare, con la possibilità di parlare con educatori specializzati, reperibili 24 ore su 24 e in qualunque modalità si preferisca, anche quella online. L’iniziativa, dopo quello del 1° dicembre nel negozio delle Cooperative agricole a Zoppola, verrà presentata sabato prossimo nel punto vendita Coop Casarsa, sede centrale.

«Ringraziamo le Cooperative agricole di Castions che hanno voluto sostenere il nuovo servizio Kalipè destinato ai giovani e alle loro famiglie preparando questi biscotti solidali – ha affermato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – e Coop Casarsa che ancora una volta si è dimostrata vicina alla sua comunità e disponibile a mettersi a disposizione e a sostenere il nostro servizio di ascolto Kalipè. Anche questa iniziativa rappresenta un progetto di collaborazione intersettoriale tra diverse tipologie di cooperative, agricole, di consumo e sociale. Invitiamo tutti a essere solidali: acquistate i biscotti che sosterranno un servizio pensato per tutti questi adolescenti e le loro famiglie che si trovano a dover affrontare cambiamenti e difficoltà».
«Abbiamo voluto dare un sostegno concreto alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe, da anni impegnata a valorizzare e tutelare minori, giovani, adulti, persone svantaggiate e disabili – ha aggiunto Umberto Scodeller, presidente di Cooperative agricole di Castions -, preparando e vendendo, in occasione del periodo natalizio, dei biscotti che andranno a fare del bene ai giovani sul nostro territorio». «Siamo felici – ha concluso Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa, assieme alla vicepresidente Patrizia Mander – di ospitare l’iniziativa nei nostri punti vendita durante il periodo natalizio. Kalipè è un progetto pensato per le giovani generazioni e ci piace che anche la nostra cooperativa possa in qualche modo aiutare gli adolescenti a camminare verso il futuro, il tutto grazie a un’iniziativa all’insegna della cooperazione tra realtà diverse, ma che operano con grande attenzione per le proprie comunità. Inoltre, come Coop Casarsa faremo anche noi una donazione al progetto».

Il progetto Kalipè, che è stato realizzato grazie al supporto e al finanziamento della Fondazione Pittini e del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo, è rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 21 anni. Per accedervi gli adolescenti possono inviare una mail, telefonare o incontrare di persona gli educatori nel modo che li fa sentire più a loro agio: non solo nella sede del servizio (in via Vittorio Veneto a Casarsa), ma anche passeggiando all’aria aperta oppure chiacchierando via computer (il numero di telefono è 378.3032959). Lo stesso servizio è aperto anche a genitori di preadolescenti e adolescenti che sentono il bisogno di un confronto nel gestire la relazione con i propri figli o che vivono un momento di difficoltà legato alla loro crescita. Si tratta di un servizio completamente gratuito per le ragazze e i ragazzi che ne fanno richiesta e per le famiglie che già stanno facendo un percorso con i servizi pubblici sociali e sanitari del territorio, per gli altri nuclei famigliari vengono garantiti costi contenuti secondo i principi di solidarietà della cooperativa.
All’interno di “Kalipè – Spazio di ascolto” Il Piccolo Principe ha anche realizzato la proposta di sportello di ascolto scolastico, avviata al momento nelle due sedi secondarie di primo grado dell’Istituto Meduna Tagliamento e grazie alla partnership con le cooperative Aracon e Thiel, il servizio “Kalipè” è stato avviato anche nei territori di Udine e Monfalcone, sia nella forma di spazio di ascolto per genitori e ragazzi, che nella modalità di sportello scolastico.

 

Sportello scolastico di ascolto tutto ok a Valvasone e San Giorgio della Richilvelda

Si è conclusa positivamente la sperimentazione dello sportello scolastico di ascolto Kalipè rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado, frequentanti i plessi di Valvasone Arzene e San Giorgio della Richinvelda dell’Istituto comprensivo Meduna Tagliamento. Attivato dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe, con la finalità di offrire uno spazio di ascolto riguardo ai cambiamenti in adolescenza e un supporto al ruolo, lo sportello ha aiutato, da febbraio a maggio, oltre una trentina di ragazze e ragazzi ad affrontare i piccoli e grandi cambiamenti che l’adolescenza porta con sé, oltre che supportato il corpo docente e i genitori. Lo sportello infatti è rivolto anche ad insegnanti, personale scolastico e genitori, in un’ottica di alleanza educativa e di condivisione di prospettive. Un servizio molto utile soprattutto dopo le difficoltà, anche psicologiche, dettate dalla pandemia.
«In entrambi i plessi i ragazzi hanno accolto con entusiasmo lo sportello, dimostrando da subito un atteggiamento accogliente e rispettoso – hanno raccontato le educatrici dello sportello di ascolto scolastico Kalipè, Giorgia Cattaruzza ed Elisa Paiero -. Riguardo al coinvolgimento del corpo docente e del personale scolastico, entrambi i plessi si sono rivelati e confermati un ambiente scuola sereno, collaborante e molto attento alle esigenze dei ragazzi. Ora stiamo già programmando il servizio per il prossimo anno scolastico: visti i risultati positivi raggiunti, ci auguriamo possa proseguire e crescere e che possa essere attivato anche in altre scuole per il benessere dei nostri giovani e delle loro famiglie».

Nella scuola secondaria di primo grado di Valvasone Arzene, lo sportello ha coinvolto 14 studenti e in totale sono state fatte 14 mattine di apertura dello sportello di ascolto. Alla pari grado di San Giorgio della Richinvelda si sono realizzate 13 mattine di apertura dello sportello e due incontri online a giugno nell’ultima settimana di scuola. Qui, complessivamente, si sono rivolti allo sportello 18 ragazzi.
«Nei giorni scorsi – hanno poi riferito Cattaruzza e Paiero – abbiamo avuto un incontro di restituzione della sperimentazione con gli insegnanti di entrambi i plessi scolastici e siamo felici che abbiano espresso una generale soddisfazione rispetto allo sportello che, a loro dire, ha contribuito a favorire un clima sereno all’interno della scuola e fra i ragazzi. Ci hanno addirittura raccontato il caso di due alunni che, nel tema dell’esame di terza media, hanno parlato delle educatrici dello sportello in quanto figure importanti che assieme ad alcuni docenti hanno favorito il loro percorso scolastico». Il modello di ascolto e supporto psico-pedagogico offerto dallo Sportello punta da un lato a supportare i ragazzi nell’affrontare i piccoli e grandi cambiamenti che vivono in questa fase della vita e che possono interferire con il loro ruolo di studenti e nel darne un significato e dall’altro a condividere con gli insegnanti e con i genitori gli strumenti più utili con cui affrontare le trasformazioni adolescenziali e a sostenerli nel loro ruolo di guida e di ascolto verso i ragazzi.

«Come equipe di professionisti della cooperativa Il Piccolo Principe – ha spiegato Elisa Paiero, responsabile del progetto – abbiamo scelto di basare lo sportello scolastico su un approccio educativo perché riteniamo ci sia sempre più l’esigenza di accogliere precocemente i bisogni e le difficoltà dei ragazzi e di accompagnarli in un percorso di cambiamento, affinchè riescano ad esprimere il meglio di sé. Il servizio lavora in rete con specialisti sia interni alla cooperativa, che in rete con i servizi in particolare del pubblico e questo ci permette di dare un supporto competente anche alle situazioni più complesse».
Questo sportello si integra all’interno del nuovo servizio Kalipè, uno sportello di ascolto e consulenza psico-pedagogica, rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 21 anni e ai loro genitori, realizzato grazie al supporto e al finanziamento della Fondazione Pittini e del Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo. Il servizio ha la sua sede in via Vittorio Veneto a Casarsa della Delizia, ma grazie alla partnership con le cooperative Aracon e Thiel, è stato avviato anche nei territori di Udine e Monfalcone, sia nella forma di spazio di ascolto per genitori e ragazzi, che nella modalità di sportello scolastico. Nel servizio è impegnato personale de Il Piccolo Principe specializzato in particolare riguardo allo sviluppo adolescenziale: educatori professionali e socio-pedagogici, professionisti con specifiche competenze nelle problematiche che ostacolano il percorso di crescita dei giovani. A sostegno di questa iniziativa, è stata lanciata anche una lanciata una campagna di crowdfunding online.