“DiverSimili 2025” da oggi porta a Udine il dialogo tra scienza, natura e società: tre giorni di incontri, spettacoli e laboratori

Questo weekend, da oggi a domenica, torna a Udine il festival DiverSimili, promosso dall’associazione Kaleidoscienza. Un evento che mette al centro il dialogo tra scienza e società, per raccontare la diversità come valore fondante della natura e dell’umanità. DiverSimili 2025 intreccia linguaggi scientifici, artistici e performativi in un programma che include conferenze spettacolo, laboratori, performance teatrali, installazioni interattive e attività per bambini. Un’occasione per guardare al mondo attraverso prospettive nuove, inclusive, interdisciplinari.

Le novità – Il Festival si apre questo pomeriggio, alle 15, in Via Brigata Re 29, sede dell’associazione, con “Libri in tavola”, un gioco interattivo ideato dal Cnr per esplorare come la chimica sia ben lontana dall’essere materia astratta e noiosa: è invece una scienza importante e presente anche in “luoghi” insospettabili, come i libri, le fiabe e la cultura pop: repliche alle 15.30 e 17. Alle 16, nell’area verde Gilberti, si inaugura “Sbilfs”, un’installazione interattiva ispirata ai folletti della tradizione carnica, realizzata da Kaleidoscienza insieme a un gruppo di bambine e bambini. Sempre in Via Brigata Re 29, ore 16.30, prende il via anche la mostra di arte terapia a cura dell’associazione FareTra, realizzata grazie al contributo di persone affette da Parkinson e i loro caregivers. Tra gli eventi di punta, alle 17.30 la conferenza-spettacolo “La scienza di One Piece”, proposta dall’associazione G.Eco, che animerà la sede di Kaleidoscienza fondendo il mondo dei manga e la biologia.


Si passa poi a domani, alle 17.30, quando in Via Brigata Re è in programma “Il Quizzone scientifico”, uno spettacolo interattivo ideato e prodotto da Frame – Divagazione scientifiche, che fonde divulgazione e divertimento, in cui i concorrenti-spettatori saranno invitati a rispondere a una serie di domande a tema scientifico. Sempre domani, ore 18.45, nell’area verde dell’ex Caserma Osoppo, andrà in scena lo spettacolo di danza contemporanea “Oz” della Compagnia Arearea, seguito alle 21 dal radiodramma live di Spk – Teatro “Il Giardino” e dal DJ set elettronico di Railster. Anche quest’anno, il team di Kaleidoscienza sarà inoltre presente in via Cavour in occasione della Giornata Mondiale del Gioco, dalle 15 alle 19, con il laboratorio “Mappa la Faccia”: giocando a indovinare le origini geografiche, i partecipanti scopriranno come la mente inganna quando osserviamo la biodiversità umana.
Domenica, infine, ci si sposta nel Quartiere Aurora, alle 15, con “La banda dei giocattoli ritrovati”, uno spettacolo e laboratorio di riciclo creativo per bambine e bambini. Nel pomeriggio, nell’area verde Gilberti, prenderà il via una delle performance itineranti più attese del Festival: “Botanica Queer”, a cura di Nina’s Drag Queens con Ulisse Romanò, uno spettacolo che esplora il legame tra diversità vegetale e identità fluide, mettendo in discussione pregiudizi e categorie rigide. L’evento ha registrato un doppio sold out: oltre allo spettacolo delle ore 15, anche la replica straordinaria delle ore 11 è andata esaurita in pochissimo tempo. La giornata si chiude in Via Brigata Re con due momenti di grande intensità: alle 18 la conferenza-spettacolo musicale sull’evoluzione, condotta da Michele Bellone e Luca Grossi, e “La cosa più importante”, alle 19.30, restituzione scenica del laboratorio teatrale con persone affette da Parkinson, a cura di FareTra. Durante tutto il festival sarà possibile visitare l’installazione “Sbilfs” nell’area verde Gilberti e la mostra di arte terapia in Via Brigata Re.

Occhi nuovi – Nato nel 2016, DiverSimili negli anni ha continuato a raccontare la diversità umana e culturale attraverso il linguaggio scientifico e creativo. «L’edizione di quest’anno torna alle origini del progetto DiverSimili, che iniziò nel 2016 con l’obiettivo di scardinare i pregiudizi sulla razza umana, e sceglie oggi di toccare nuovamente il tema della biodiversità culturale – spiega Giada Rossi, presidente di Kaleidoscienza. – Il programma propone eventi diversificati che vedono protagonisti artisti, scienziati e appassionati, ognuno con una personale percezione del rapporto uomo-natura. Ci piace pensare che il festival possa dare l’opportunità ai partecipanti di osservare il mondo attraverso gli sguardi degli altri, così simili e così diversi da noi». Il festival fa parte degli eventi promossi dalle Nazioni Unite per la Giornata Internazionale della Biodiversità (22 maggio) ed è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con il Comune di Udine, Ecopark, FareTra, Aracon, Menti Libere, ARS – Comune di Gradisca d’Isonzo, Quarantasettezeroquattro e altre realtà del territorio.

Per maggiori informazioni: www.diversimili.it

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione di DiverSimili a Udine.

“Diversimili”, da oggi a domenica Udine propone il Festival della biodiversità

Sensibilizzare verso l’ambiente, la natura e la biodiversità con un approccio informale, capace di coinvolgere le persone stimolando l’interazione e la curiosità. È questo l’obiettivo del Festival della Biodiversità “Diversimili”, che torna a Udine da oggi a domenica con più di 16 eventi gratuiti rivolti a tutta la famiglia. La tre giorni del festival, organizzata dall’associazione udinese Kaleidoscienza, avrà luogo nella sede di via Brigata Re 29 che per l’occasione ospiterà diversi esperti provenienti dal mondo della scienza e dell’arte. Diversimili si propone infatti di promuovere la consapevolezza ambientale attraverso una combinazione unica di approfondimenti, formazione e intrattenimento pensati per un pubblico eterogeneo. L’obiettivo è quello dialogare su temi fondamentali per il futuro del pianeta attraverso la creatività e l’arte con un programma capace di favorire l’incontro con i professionisti attraverso modalità inconsuete, a volte giocose, altre volte artistiche.

Un esempio è la Dinomostra, un’esposizione scientificamente accurata dei dinosauri e i loro ambienti di vita creata da un gruppo di bambini sotto la guida dell’insegnante Carlo Rigon. Oggi, invece, verrà proiettato alle 16.30 “Esplorando Aurora”, un piccolo video creato da Anna Givani e Stefano Giacomuzzi sul laboratorio multimediale che ha coinvolto un gruppo di bambini: i giovanissimi esploratori, scoprendo il quartiere Aurora, racconteranno agli spettatori la sua biodiversità e ricchezza culturale. Domani, alle 16, Kaleidoscienza sarà presente anche in centro a Udine, sotto la Loggia del Lionello, con il laboratorio scientifico Luce e Colore, un’attività per indagare i fenomeni ottici con specifico riferimento alla teoria del colore. L’appuntamento si inserisce nel programma cittadino pensato in occasione della Giornata Mondiale del Gioco. Nella stessa giornata, alle ore 18.30, il programma Diversimili continua con la performance teatrale Lettere dal Mare di Teatro della Sete, dove due acque sorelle, Atlantica e Mediterranea, raccontano i cambiamenti climatici in corso sulla Terra. E ancora domenica, dalle 15.30, l’esplorazione guidata Foreste elettriche, del duo di ricerca musicale Impero della luce, che farà ascoltare a piccoli gruppi di persone il paesaggio sonoro elettromagnetico della città.
Questo è solo un piccolo assaggio di Diversimili, pronto ad offrire alla città e al quartiere che lo ospita un’occasione per animare gli spazi urbani attraverso il linguaggio della scienza e dell’arte. Da osservare, infine, che durante la settimana del Festival coincidono due significative ricorrenze: il 22 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale della Biodiversità, mentre quella di domani è la Giornata Mondiale del Gioco.

Programma completo e prenotazioni al sito: www.diversimili.it
Diversimili è un progetto dell’Associazione Kaleidoscienza con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il Patrocinio del Comune di Udine e di Citizen Science Italia ETS.