“Zone di Contatto”, con Intersezioni oggi a Udine formazione e arte dal vivo nella sede del Museo friulano storia naturale

Formazione e performance, insieme, in un evento dedicato all’arte dal vivo. “Zone di Contatto” sarà infatti una giornata di auto-formazione, spettacoli e installazioni artistiche «con un obiettivo chiaro: aumentare le “Zone di contatto” (ed ecco spiegato il nome dell’evento) fra operatori culturali, portatori di interesse e pubblico, e di farlo con un approccio sempre più professionale», hanno spiegato dalla rete Intersezioni – Arearea, Circo all’InCirca, Etrarte, IoDeposito, PuntoZero e Quarantasettezeroquattro – che ha organizzato l’evento. «Pertanto abbiamo strutturato tutto affinché al centro ci fosse da un lato la formazione e il dialogo, dall’altro, l’incontro con il nostro pubblico. Parlare, coinvolgere e condividere: è così che crediamo sia possibile costruire nuovi spazi di incontro e relazione per il mondo culturale della regione Fvg». Il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine (via Cecilia Gradenigo Sabbadini, 32), oggi 27 settembre, dalle 9 all’imbrunire, diventerà quindi teatro di confronto professionale al mattino (per i soli addetti ai lavori), grazie agli interventi di personalità di primo livello nazionale, e di un’esplorazione artistica nel pomeriggio (aperta a tutti).

FORMAZIONE PROFESSIONALE – La mattinata è pensata, come detto, per le Imprese Culturali e Creative (ICC), gli enti pubblici e gli stakeholder che desiderano approfondire strumenti concreti per far crescere il settore culturale della regione Fvg. Si comincerà con “Attività culturali e credito bancario”, a cura dello Studio Minen: un’occasione per analizzare come funzionano oggi gli strumenti finanziari dedicati alla cultura, quali garanzie vengono richieste, dove risiedono le criticità nel rapporto tra cultura e sistema bancario, e come si possano costruire modelli sostenibili per le piccole e medie Icc.
A intervenire sarà anche Matteo Negrin che presenterà l’esperienza di Hangar Piemonte, progetto strategico della Regione realizzato da Fondazione Piemonte dal Vivo, di cui è direttore, che si muove come agenzia per le trasformazioni culturali. Negrin illustrerà come Hangar supporta le organizzazioni culturali attraverso accompagnamento tecnico, formazione, reti territoriali, sperimentazione, gestione del digitale e pianificazione strategica. Ancora, Andrea Zucca, responsabile sviluppo istituzionale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, guiderà il workshop su “Partnership pubblico-private e co-progettazione”, mostrando casi concreti che evidenziano opportunità e rischi, mettendo in evidenza pratiche corrette di governance, trasparenza, e modalità di collaborazione durature.
Infine, Silvia Aufiero (TerzoFilo) approfondirà “Fundraising e Art Bonus nazionale”, non solo come leva fiscale, ma come strumento di costruzione di comunità e sostenimento reale dei progetti culturali, con esempi pratici di successo e suggerimenti utili per chi vuole strutturare azioni efficaci nel proprio territorio. Queste quattro sessioni si alterneranno con intervalli dedicati al networking – un caffè, aperitivi conviviali – e piccoli interventi performativi curati dalla Compagnia Arearea e da Circo all’InCirca creando un fil rouge tra teoria e pratica.

ARTE PER TUTTI – Nel pomeriggio il Museo si trasformerà in spazio di arte: alle 16 il Museo aprirà le sue porte al pubblico, protagonista di un itinerario artistico fatto di installazioni visive e sonore, performance site specific. Il Circo all’InCirca proporrà interventi itineranti e improvvisati – acrobatica aerea, manipolazione di oggetti, acrobatica in coppia – studiati per far emergere architetture e angoli invisibili al visitatore distratto. Arearea presenterà “Le vie di carta”, coreografia site specific che usa la carta come materia narrativa della memoria—fogli, cartoline, frammenti che diventano orizzonte di viaggio, messaggio, dialogo. IoDeposito, con le sue opere, metterà in scena installazioni che intrecciano memoria, natura, tessuti materiali e simbolici, invitando il pubblico non solo a guardare ma a riflettere. Puntozero porterà “Trasduzioni”, esperienza interattiva in cui pedane sensoriali, suoni elettronici e vibrazioni dialogano con corpi e immaginario. Etrarte proporrà narrazioni sonore immerse nel contesto naturale e marino con “Silenzioso Sommerso Story”, mentre Quarantasettezeroquattro presenterà “17 minuti di vocale dalla fine del mondo”, performance che mescola voce, dati, visione sociale e partecipazione della Generazione Z, invitando ciascun partecipante a essere protagonista nel momento presente. Tutti gli eventi pomeridiani saranno aperti al pubblico e gratuiti, ma i posti saranno limitati, pertanto è consigliata la prenotazione sulla piattaforma eventbrite.it

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In copertina e all’interno preziosi reperti conservati nel Museo friulano di storia naturale di via Sabbadini a Udine.

Microfestival torna nei piccoli paesi montani Fvg. Domani e giovedì anteprime a Nova Gorica e Plessiva

Torna, con la sua settima edizione, Microfestival: rassegna itinerante di arte performativa ideata da Puntozero Società Cooperativa e parte della rete culturale Intersezioni. Anche quest’anno il festival si svolgerà in modalità itinerante dall’11 al 14 agosto, attraverso quattro piccoli paesi della regione: Socchieve l’11 agosto, Lusevera il 12, Prato Carnico il 13 e Trava di Lauco il 14. Le giornate di festival saranno organizzate tutte secondo la medesima scaletta: alle 16 si potrà partecipare a una passeggiata immersi nel fresco del bosco, accompagnati da una guida naturalistica di Wildroutes Aps. Alle 18.30 avrà invece inizio lo spettacolo ideato dagli artisti durante la loro residenza e a seguire si continuerà con musica e festa insieme. In programma anche due concerti collaterali, che anticiperanno la tournée, a Nova Gorica e Cormons, domani e il 10 agosto.

LA RESIDENZA ARTISTICA – Come di consueto, lo spettacolo proposto nelle località montane sarà il risultato di una residenza artistica cominciata il 5 agosto, e che si concluderà dopodomani, a Lusevera. Gli artisti coinvolti (Valeria Girelli, Gilberto Innocenti, Alberto Mariotti, Sandro Pivotti, Paolo Paron, Mariagrazia Plos e Miriam Russo) stanno creando uno spettacolo comico con la regia e la dramaturgia di Natalie Norma Fella e Giulia Zacchini, e video di Alberto Mariotti. Dall’11 al 14 agosto lo spettacolo sarà quindi messo in scena nei paesi delle montagne friulane: luoghi ai margini dove più che in altre aree la multiculturalità ha giocato e gioca un ruolo identitario fondamentale, zone di frontiera, di passaggio e di rifugio, superfici di contatto fra identità culturali e linguistiche differenti. Proprio i luoghi che il Festival desidera raccontare e a cui vuole dare voce. Si tratterà di una performance di arte relazionale: uno show surreale e divertente, che si svilupperà a partire dalla relazione degli artisti con gli abitanti del luogo.

LA TOURNÈE 2023 – Si comincerà venerdì 11 agosto a Socchieve, in località Lungis, all’Osteria al Cervo; il 12 appuntamento a Lusevera nell’area festeggiamenti; domenica 13 tutti a Prato Carnico nella piazzetta della Fontana; a chiudere l’edizione sarà invece l’appuntamento in programma a Trava di Lauco il 14 agosto, in piazza della Chiesa.

I CONCERTI – Il festival sarà aperto da due concerti jazz curati dall’Associazione Culturale Društvo Šik di Nova Gorica. Il primo si terrà domani, alle 21, nello spazio Fri-Fru-Fra Koncertni Cikel a Šempeter pri Gorici (Nova Gorica). Il secondo, sempre alle 21, all’azienda agricola Gradnik di Plessiva di Cormons.

COS’È? – Microfestival è un festival itinerante d’arte performativa, una tournée che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine della regione Friuli Venezia Giulia. Luoghi ai margini dove più che in altre aree la multiculturalità ha giocato e gioca un ruolo identitario fondamentale, zone di frontiera, di passaggio e di rifugio, superfici di contatto fra identità culturali e linguistiche differenti. Grazie al passaggio in cinque piccoli Comuni friulani e in uno sloveno, il festival agirà come la navetta di un telaio, tessendo il racconto di un paesaggio transnazionale in una dinamica itinerante, inclusiva e interattiva. Si farà carico di essere sia megafono che microfono, sia recettore di istanze che moltiplicatore di valori per mettere in scena un copione fatto di voci, lingue e storie differenti. Se spesso la riuscita di un festival è direttamente proporzionale alla dimensione del suo palco e della sua tribuna, in questo caso Microfestival cerca la sua identità nelle dimensioni ridotte dei centri storici montani, territori spesso dimenticati da progettualità culturali ad ampio respiro dove invece si stabilirà un dialogo inedito tra contenuto artistico, spazi e persone.

Microfestival è un progetto di Puntozero Società Cooperativa sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Turismo FVG, realizzato in collaborazione con Associazione Culturale Gli Omini, Associazione Culturale L’Amalgama, Associazione Circo All’incirca, Društvo Šik, Centro Ricerche Culturali – Lusevera, Wild Routes Aps, Comitato Gianfrancesco Da Tolmezzo, Cooperativa Operaia Familiare Scarl Di Trava, Proloco Valpesarina, Associazione Amîs Da Mont Quarine.

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In copertina, attori di Microfestival impegnati in uno spettacolo dello scorso anno.

Udine, umorismo e acrobazie a Terminal al via questa sera al parco Moretti: l’apertura sarà affidata ai RadioZastava

È tutto pronto, al parco Moretti di Udine, per la nuova edizione di Terminal! La rassegna – organizzata da Circo all’inCirca e dalla cooperativa Puntozero, con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, assessorato alla cultura, e assessorato al verde pubblico del Comune di Udine, Ministero italiano della Cultura, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli, e parte della rete culturale “Intersezioni” – sarà inaugurata oggi, 16 giugno, alle 20.30. Subito dopo, a partire dalle 21, gli irriverenti RadioZastava si esibiranno in un concerto a ingresso gratuito.

DOMANI E DOMENICA – Il Festival entrerà nel vivo domani 17 giugno. Da segnalare in particolare “Josianes ou l’Art de la résistance” (alle 20.30, ingresso gratuito; in replica domenica 18, alle 19), spettacolo di circo e danza (anche verticale) di “Les Josianes” (Francia). Portando in scena umorismo, acrobazie, feroci coreografie e canti polifonici, le quattro donne della compagnia Josianes ci racconteranno le loro improbabili avventure ed esplorano il concetto di resistenza femminile. Disinibito, autentico, divertente, cosparso di un pizzico di vulnerabilità. Lo spettacolo è un’ode alla gioia di vivere, alle molteplici sfaccettature della femminilità e un delizioso omaggio alle nostre nonne. La serata si chiuderà con il DJ set di “dj Cic.1”. La programmazione di Terminal comincerà però già sin dal mattino con Audiobus, il viaggio surreale sul bus 14 della linea urbana. La partenza è prevista alle 10, 11, 15, 16 e 17 da viale Europa Unita 99 fronte Stazione, capolinea fermata della linea 14 (biglietto acquistabile solo online).
Dalle 16 in poi, sia domani che domenica, con Arbracadabra, il parco sarà “tappezzato” di Giochi in legno realizzati a mano e a disposizione di tutti, grandi e piccoli (gratuito senza prenotazione). Alle 19 di sabato, poi, nel tendone da circo (biglietto acquistabile online oppure all’info point del parco Moretti, previsti anche dei carnet speciali per famiglie e giovani) andrà in scena Llabyellov spettacolo di giocoleria con Carlo Cerato (Francia-Italia). Domenica 18 giugno, da segnalare anche lo show di clown contemporaneo con il neozelandese Fraser Hooper che alle 19 si esibirà sotto il tendone (biglietto acquistabile online oppure all’info point del parco Moretti, previsti anche dei carnet speciali per famiglie e giovani). Terminal proseguirà tutti i giorni della settimana e sino a domenica 25 giugno.

INFO SUGLI SPETTACOLI – Gli spettacoli saranno a ingresso gratuito fatta eccezione per alcuni degli eventi in programma sotto il tendone che saranno invece a pagamento. Sono previsti carnet a prezzi agevolati, in particolare per famiglie e under 30. Tutte le info sono disponibili su www.terminal-festival.com

Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, assessorato alla cultura del Comune di Udine, MiC – Ministero italiano della Cultura, PromoturismoFVG e Fondazione Friuli. Hanno collaborano alla sua realizzazione: associazione Brocante,Circolo Cas*aupa, Zero Idee, la rete di circo contemporaneo italiana Talea (Magda Clan, FLIC scuola di circo, Dinamica, QuattroX4, Cordata FOR, Muja Busker) Arriva Udine, Mostra Estufa, Radio Nolo, la rete culturale regionale Intersezioni (Arearea, Quarantasettezeroquattro, Felici ma Furlans, Punto Zero).
Info su: www.terminal-festival.com | Facebook | Instagram |
In caso di maltempo, quando possibile, gli spettacoli si terranno nel tendone da circo situato all’interno di Parco Moretti. Qualora non fosse possibile, gli spettacoli
saranno riprogrammati nei gironi seguenti. Le comunicazioni avverranno attraverso le pagine social di Terminal.

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In copertina, tre protagoniste dello spettacolo “Josianes ou l’Art de la résistance”; all’interno, immagine della scorsa edizione.

(Crediti fotografici Patricia Hotzinger e Bartolomeo Eugenio Rossi)

Gorizia, cinque imperdibili performances da oggi a domenica con In\Visible Cities

Il successo triestino di In\Visible Cities è stato solo il preludio del calendario in programma ora a Gorizia-Nova Gorica e Gradisca d’Isonzo.

TRE GIORNI – In ordine di tempo, il 2, 3 e 4 settembre, il festival urbano multimediale – organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e parte della rete Intersezioni – sbarcherà nel capoluogo isontino con ben cinque spettacoli performativi (fra cui uno in italiano e sloveno), che faranno anche parte del cartellone di “Scene Aperte” come ha spiegato Alessandro Cattunar, direttore artistico di In\Visible cities: «Guardando al percorso di avvicinamento alla Capitale europea della cultura, abbiamo deciso di rafforzare il dialogo con altri due festival, Alpe Adria Puppet Festival e GoTropolis che nello stesso periodo propongono interessanti programmazioni in ambito performativo. Abbiamo così creato “Scene Aperte”, un cartellone condiviso con cui invitiamo i nostri pubblici a immergersi nelle due città a cavallo del confine, passando da una performance all’altra, da una città all’altra, da una location all’altra, nel corso dell’intera giornata. L’invito è quello di prendersi il tempo, magari l’intera giornata, per esplorare e curiosare, assistere e partecipare a eventi piccoli e grandi, che saranno replicati più volte a favore di piccoli gruppi in modo tale che ogni spettatore possa crearsi il suo proprio programma».

ESERCIZI DI RIVOLUZIONE – La tappa goriziana si aprirà il 2 settembre (alle 16, 17.30, 19, anche il 3 settembre) con “Esercizi di rivoluzione”: il Circolo Bergman accompagnerà gli spettatori, guidati da cuffie wireless e immersi in un mondo di stimoli testuali e sonori, alla scoperta del parco Basaglia e alla ricerca dei segni di quello che è stato l’inizio di una rivoluzione medica e simbolica. Un’esperienza immersiva che porta a riflettere su cosa voglia dire attraversare un confine, a partire da quello fra noi e il mondo.

17 SELFIE – Alle 18 (e poi il 4 alle 19.30) si entrerà nel vivo con “17 selfie dalla fine del mondo/17 selfijev s konca sveta”. A Nova Gorica (ritrovo all’Eda Center, Erjavčeva ulica) il pubblico potrà incontrarsi – scegliendo se partecipare in italiano o sloveno – per prendere parte alla performance in cuffia, uno spettacolo-party in occasione della “fine del mondo”, un evento partecipativo e transfrontaliero, per riflettere sulla crisi climatica, sulla transizione ecologica, sulle responsabilità dei grandi della terra e sui piccoli gesti che possiamo fare.

ASILO ARTISTICO – “Confine radiante” – uno dei progetti selezionati dal bando “Richiedo asilo artistico” – sarà invece una passeggiata audioguidata lungo i cippi di confine che dividono a metà il sentiero sul Sabotino, un percorso ricco di fascino sul piano ambientale, sospeso sopra l’Isonzo, ma anche sul piano storico, traccia di un passato complesso. La partenza è in programma – alle 17 il 3 settembre, alle 9.30 il 4 settembre – proprio sul Monte, al Centro visite – Okrepcevalica Park Miru, Parco della pace, Šmaver 2, Solkan, Slovenia.

I-DEDALO – Ma il calendario prevede anche iDEDALO, una performance transmediale che coniuga strumenti digitali (Telegram in particolare) e reali, teatro ed esplorazione degli spazi, fare e fruire. L’itinerario partirà da piazza Vittoria (il 3 settembre alle 21, il 4 alle 11 e alle 17.30). Una sorta di “ingresso” del labirinto, dove però tutti gli spettatori saranno chiamati a compiere delle scelte individuali: ogni decisione aprirà un percorso differente, sia per il corpo in movimento che per la storia narrata. La matrice narrativa prevede fino a 17 finali possibili.

OPEN DOORS – Open Doors / Botteghe digitali, in programma il 4 settembre alle 18, sarà invece una prova aperta con performance e installazioni multimediali a cura degli artisti under 25 di Digital Manufacturing 2022. Un progetto formativo che punta alla rivalorizzazione e rivitalizzazione di storiche attività commerciali, ora perlopiù dismesse, attraverso l’interazione dei linguaggi creativi, la promozione della memoria locale e l’innovazione tecnologica, con particolare riferimento alle botteghe di Via Rastello, storica via del centro di Gorizia.
Gli eventi saranno a ingresso gratuito, ma è raccomandata la prenotazione su invisiblecities.eu/invisiblecities22.

SCENE APERTE – Per ciò che riguarda il calendario “Scene Aperte” per Gotropolis da segnalare, fra l’altro, la speciale Promenada Gotropolis, con un itinerario carnevalesco interattivo, in programma il 2 settembre alle 19. Info https://www.tnk.si/gotropolis .Per l’Alpe Adria Puppet Festival, invece, Eutopia: un grande tavolo di azione, dove gli spettatori saranno coinvolti in un’esperienza partecipativa multisensoriale e ludica sui grandi temi della terra. Eutopia coniuga performance, installazione e game design, trascinando il pubblico in uno spettacolo coinvolgente e dal finale sempre diverso. Dedicato a ragazzi e adulti. Dopo il 31 agosto, sarà di scena il 2 e 4 settembre, alle 17, nella sala Dom Franc Močnik, in via San Giovanni 12, a Gorizia. Info www.ctagorizia.it

L’ULTIMA TAPPA – Il programma di In\Visible Cities si chiuderà a Gradisca d’Isonzo, tappa conclusiva e cuore pulsante di quest’edizione, dove andrà in scena dal 7 all’11 settembre.DARIO

IL CALENDARIO

Venerdì 2 settembre

– Esercizi di rivoluzione
alle 16.00, 17.30, 19.00
al Parco Basaglia

– 17 selfie dalla fine del mondo / 17 selfijev s konca sveta
alle 18.00
Eda Center, Erjavčeva ulica, Nova Gorica

Sabato 3 settembre

– Esercizi di rivoluzione
alle 16.00, 17.30, 19.00
Parco Basaglia, Gorizia

– Confine radiante
alle 17.00
Monte Sabotino. Partenza da Centro visite – Parco della pace (Šmaver 2, Solkan, Slovenia)

– I-Dedalo
Alle 21.00
Partenza da Piazza Vittoria

Domenica 4 settembre

– Confine radiante
alle 9.30
Monte Sabotino. Partenza da Centro visite – Parco della pace (Šmaver 2, Solkan, Slovenia)
– I-Dedalo
alle 11.00 e 17.30
Partenza da Piazza Vittoria
– Open doors. Botteghe digitali
alle 18.00
via Rastello
-17 selfie dalla fine del mondo / 17 selfijev s konca sveta
alle 19.30
Eda Center, Erjavčeva ulica, Nova Gorica

FESTIVAL URBANO MULTIMEDIALE – In\visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e da Go2025. Il Festival è realizzato in partenariato con Comune di Gorizia, Mittelfest, a.ArtistiAssociati, Css – Teatro stabile di Innovazione del Fvg, Compagnia Arearea, Cooperativa Puntozero, IoDeposito, Damatrà ONLUS, Gruppo78. ARS è un progetto del Comune di Gradisca d’Isonzo finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in partenariato con Mittelfest, Kaleidoscienza, Sissa, OGS – Istituto di vulcanologia e geofisica sperimentale, WWF Area marina protetta di Miramare, Comune di Turriaco, Università di Nova Gorica, Zero Idee.

Info: https://invisiblecities.eu, Facebook, Instagram, segreteria@quarantasettezeroquattro.it

 

Fvg, la rete di festival urbani di arte e spettacolo in una nuova avventura

“Intersezioni – Performance, Energia, Sostenibilità”. Si chiama così la prima call lanciata dall’omonima rete di festival che sfida le difficoltà causate da un anno di lockdown, guardando al futuro. In previsione delle nuove edizioni delle rassegne – promosse da Arearea, Circo all’inCirca, Felici ma Furlans, Puntozero, Quarantasettezeroquattro – e grazie al sostegno del main sponsor Bluenergy Group, “Intersezioni” si rivolge a tutti gli artisti che vogliono portare in Friuli Venezia Giulia il loro spettacolo, fra fine giugno e inizio settembre.

OPEN CALL – La call “Intersezioni – Performance, Energia, Sostenibilità” – che gode della sponsorizzazione di Bluenergy Group e del contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Udine, Fagagna, Turriaco, Gradisca d’Isonzo e Palmanova, nonché della Pro Loco Pro Venzone – è rivolta ai maggiorenni e residenti in Italia. Ogni singolo artista, gruppo, collettivo, compagnia può presentare un solo progetto di performance, preferibilmente interdisciplinare (danza, circo, performance, videoproiezioni, nuove tecnologie) e pensata per gli spazi urbani. Le tematiche individuate per l’edizione 2021 sono Corpo e Ambiente; Energia della Natura; Vite Sostenibili. Gli artisti saranno ospitati da ognuno dei festival per un massimo di tre giorni al fine di consentire il necessario adattamento del progetto al contesto locale. Le candidature dovranno essere inviate utilizzando l’apposito modulo on-line (disponibile su www.intersezionifvg.it) entro e non oltre il 3 maggio 2021. Tutti i progetti proposti saranno valutati da una commissione artistica composta dai rappresentanti delle realtà partner, il cui giudizio sarà insindacabile. I risultati della selezione saranno resi noti entro fine maggio tramite e-mail (ai vincitori) e pubblicazione sulla pagina del sito, dove è possibile visionare il bando.

«Il comparto della cultura, dall’arte e dello spettacolo, è in grave difficoltà da un anno – hanno spiegato i rappresentanti di Intersezioni -. Noi stessi, già nelle passate edizioni dei festival, ci siamo trovati costretti a modificare molte delle attività a causa delle regole imposte dall’emergenza. È stata dura, ma ce l’abbiamo fatta, facilitati certamente dalla natura dei nostri eventi, che abitano gli spazi urbani, quindi pensati per l’outdoor. Sopra ogni cosa, però, è stata proprio la Rete a darci un plus, forti delle nostre differenze ma anche della visione comune. A un anno di distanza dalle prime edizioni “condivise”, abbiamo deciso di affrontare una nuova avventura. Lanciare una call unica che ci consenta di individuare uno spettacolo da proporre in ciascuno dei sei festival di Intersezioni. Per noi – hanno concluso – è un ulteriore passo avanti nel nostro lavoro di rete. Una scelta non casuale, ma fatta in un momento storico in cui gli artisti hanno bisogno di spazi dove esprimersi, e ricostruire, almeno in parte, quel magico legame con il pubblico».

«Intersezioni rappresenta per la regione Friuli Venezia Giulia un esempio virtuoso di come è possibile fare rete dal punto di vista artistico culturale. – ha commentato Alberta Gervasio, amministratore delegato di Bluenergy Group – Sappiamo benissimo quanto la pandemia in corso abbia intaccato il comparto. Supportare un gruppo di artisti che hanno unito le forze per continuare a dare vita agli spazi urbani e battezzare un bando che permetterà a nuovi talenti di potersi esibire nell’ambito dei festival previsti per questa estate, per noi, è un privilegio oltre che un’urgenza. La vicinanza al territorio e alla comunità che lo vive è uno dei valori su cui si fonda l’operato di Bluenergy che da sempre è attenta a sostenere le iniziative che contribuiscono ad alimentare la crescita sociale e culturale del territorio, soprattutto in questo momento storico».

LA RETE – “Intersezioni” è una rete di festival di arte e spettacolo dal vivo (danza, teatro, circo, musica, performance relazionale ed arti visive) non convenzionali che “abitano” gli spazi urbani della regione Fvg. Tutte le rassegne della rete (Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal) hanno una natura itinerante, si muovono in spazi diversi di una stessa città o transitano da una località all’altra, inventando ogni volta per lo spettatore una vera e propria avventura per l’occhio e la mente, grazie alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi e pratiche artistiche. “Intersezioni” è dunque un dispositivo che favorisce collaborazioni tra progetti pensati per un pubblico ampio, che vede nell’arte urbana una possibilità di fruizione degli spazi comuni in maniera alternativa, partecipata, collettiva.

MAIN SPONSOR – Bluenergy Group è la multiutility nata in Friuli Venezia Giulia che dal 2003 opera nel mercato della fornitura di energia elettrica, gas metano e servizi dedicati ai privati, PMI e grandi imprese di tutto il Nord Italia. Presente sul territorio con 30 punti vendita con insegna Bluenergy e 8 punti vendita con insegna Liguria Gas, è in grado di fornire soluzioni per ogni tipologia di clientela, promuovendo il consumo consapevole delle risorse, nel totale rispetto dell’ambiente.

Per informazioni: www.intersezionifvg.it | info@intersezionifvg.it |

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini degli spettacoli.

Udine, a Terminal doppio appuntamento con Città domestica

A “Terminal – Festival dell’arte in strada” – organizzato da Circo all’inCirca e Puntozero grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli e parte della rete culturale Intersezioni – arriva un doppio appuntamento con A+AUD Architetti Alumni Udine: oggi è in programma un’esplorazione urbana (alle 17, poi alle 18, sarà necessario presentarsi 15 minuti prima all’info point di piazza Venerio) dal titolo “Città domestica”; domani un’omonima tavola rotonda alle 18. L’ingresso sarà gratuito ma la prenotazione obbligatoria su https://www.terminal-festival.com . In caso di maltempo gli appuntamenti saranno annullati. Per aggiornamenti si consiglia di visitare la pagina Facebook o scrivere una mail a terminal@circoallincirca.it .

Il programma:

SABATO 29 AGOSTO – Ricchissima di appuntamenti la giornata di oggi. Si comincia alle 15.50 con Audiobus Linea 2 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione). Una seconda corsa è in programma alle 16.50. Dalle 17 alle 20 ci sarà poi Terminal³ e sempre dalle 17 alle 20 è in programma un tour guidato (con partenza alle 17 e poi alle 18) della città con A+AUD, dal tema “caduta del Patriarcato di Aquileia per mano della Serenissima Repubblica di Venezia” e intitolato “Città domestica/esplorazione urbana”.
Alle 19.30, ancora in piazza Venerio, il pubblico si potrà confrontare con la malinconica risata zingara degli spagnoli Davaii Sasha y Agranov. Questo spettacolo teatrale di circo è per tutte le età, le razze e i sessi. Due amici d’infanzia gitani invitano il pubblico ad aiutarli a sistemare la propria casa viaggiante e i propri cuori sulla strada. Un invito a partecipare ad un assurdo mix di umorismo, circo acrobatico e poesie visive.
Alle 20 e alle 21 torna Audiobus Linea 4 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione). Mentre alle 21.30, in piazza Venerio, andrà in scena “Facchin Show” con Alessandro di Pauli e Tommaso Pecile.

DOMENICA 30 AGOSTO – La giornata conclusiva, domani, aprirà alle 16.25 con Audiobus Linea 2 (l’orario indica il ritiro cuffie in via Ciconi 4, il pubblico verrà poi accompagnato alla fermata di partenza in Stazione) e con Terminal³. Dalle 17.25 nuova tappa per Audiobus Linea 2. Alle 18 nuovo appuntamento in piazza Venerio con “Città domestica/tavola rotonda” (conferenza pubblica sul tema della città con A+AUD). Alle 21gran finale con gli artisti di Circo all’inCirca che in piazza Venerio, alle 21, proporranno “0quadro32”, uno spettacolo di cabaret ammiccante e comico, basato sul rischio e sulla voglia di stare insieme, cercando di curare le ferite invisibili che il lungo periodo di distanziamento sociale ha causato nel modo di stare in compagnia. Il cabaret è un omaggio ai circensi italiani ed esteri che scelgono il Friuli come punto di riferimento per la propria crescita umana e artistica. L’edizione 2020 di Terminal ha scelto di privilegiare i lavoratori dello spettacolo locali e questi artisti di conseguenza hanno deciso di omaggiare la scelta costruendo insieme uno spettacolo ad hoc per l’occasione. Gli artisti porteranno in scena le discipline e i numeri su cui stanno lavorando con uno stile leggero.

IL FESTIVAL Arte e spazio pubblico, grazie a Terminal, si contamineranno, il dialogo fra le diverse espressioni che vanno dal circo contemporaneo alle arti visive, dall’arte urbana fino a quella performativa, consentirà di percorrere strade inedite, anche grazie alle performance itineranti di Audiobus. Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno della Regione Fvg, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, di PromoturismoFVG e della Fondazione Friuli. Per la SUA realizzazione hanno collaborano: associazione Brocante, associazione Magdaclan, Lés Décomposés, Cefd Centro Edile, associions architetti Alunni Udine, Cirqueon ops, asp Arsmotus, Comune di Buttrio, Muja Buskers Festival, rete culturale Intersezioni.

A+AUD – L’associazione A+AUD nasce con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura architettonica intervenendo con approccio multidisciplinare, senso critico, stimolando connessioni tra il mondo della professione, della ricerca, dell’arte e la società. Lo facciamo tramite due azioni che segnano le diverse, ma fra loro interconnesse, direzioni che percorriamo. DIRE è dibattere, è mostrare, è imparare. Ci occupiamo dell’organizzazione di eventi culturali e di formazione, di mostre e di concorsi di idee. FARE è un laboratorio creativo, è un’officina di idee per la città, è fare con le mani, è fare con le persone, è una FAbbrica di RElazioni.

Ingresso gratuito con prenotazioni obbligatoria su https://www.terminal-festival.com

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In copertina e qui sopra ecco due immagini degli spettacoli.