Le professioni a portata di un click con le proposte Informagiovani di Casarsa

l?Le professioni legate al web e alle competenze digitali al centro della nuova proposta dell’Informagiovani del Comune di Casarsa della Delizia – Politiche giovanili in sinergia con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Un’iniziativa rivolta ai giovani dai 18 ai 29 anni che potranno ascoltare l’esperienza di coetanei i quali hanno trovato la propria strada professionale nel mondo online.
La serie di incontri, intitolata “Le professioni a portata di click: nuove competenze digitali”, ha valore formativo riconosciuto visto che è inserita nel programma AttivaGiovani, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: i partecipanti potranno inserirla nel proprio curriculum vitae. Tutti gli incontri dureranno dalle 18 alle 20. Nella sede del Progetto Giovani in via Zatti s’inizierà oggi, 22 marzo, con Daniele Angeli e “Cambia la tua vita con un’app”. Mercoledì 29 marzo Francesco Troìa con “Dalla bioingegneria al field service management”. Giovedì 6 aprile “Art&Social” con Alessandro Chersovani e infine mercoledì 12 aprile “Giornalismo e podcasting” con Matteo Coral. Per info e iscrizioni 333.6190907.

Casa Mamma-Bambino
da 10 anni con Il Noce

Da più di dieci anni al fianco delle donne e dei loro figli, aiutandole in momenti di grande difficoltà, offrendo loro un luogo sicuro. Tempo di bilanci per la Casa Mamma-Bambino, ovvero la casa che aiuta madri e bambini dell’associazione Il Noce di Casarsa della Delizia. Sono ormai 10 anni che è attiva e dal 2012 ad oggi, sono stati accompagnati in un percorso di autonomia 32 mamme e 58 bambini e ragazzi che hanno potuto trovare una nuova vita dopo periodi bui, segnati anche da violenze. Da luglio 2021, l’ente gestore che ha preso in carico questo servizio è la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. “Abbiamo colto la sfida di portare avanti il lavoro fatto negli anni precedenti – ha raccontato Daiana Turla, responsabile del Servizio Famiglie della cooperativa sociale – mantenendo gli obiettivi principali ovvero quelli di accogliere nuclei mamma-bambino che attraversano un momento di vulnerabilità, camminando al loro fianco per acquisire l’autonomia lavorativa, sociale, di gestione di sé e dei figli in collaborazione con i servizi sociali dei Comuni di provenienza”. Da luglio 2021 hanno condiviso con l’equipe educativa il loro percorso di vita 9 mamme e 17 bambini. “Si tratta di storie differenti – ha spiegato Daiana Turla – , con bisogni diversi ma tutti con un’energia che ha riempito di vita le attività quotidiane”.
La “Casa Mamma-Bambino del Noce” si propone di promuovere, per le mamme e i bambini, occasioni di intimità relazionale, di sperimentazione e di potenziamento delle competenze genitoriali in un’ottica che favorisca l’autonomia. Le mamme e i bambini ospiti sono affiancati da una equipe psicopedagogica, presente tutti i giorni, che nel quotidiano, in base al progetto individualizzato, propone momenti di osservazione della relazione educativa, colloqui individuali con funzione di autovalutazione e confronto sul percorso educativo e il proprio progetto di vita, sostegno nelle attività quotidiane. “Da sempre crediamo che questo progetto rivolto alle mamme e ai loro bambini permetta loro di proiettarsi verso un futuro diverso di far crescere nuova speranza e, nello stesso tempo fa germogliare la solidarietà – ha concluso Luigino Cesarin, presidente della cooperativa Il Piccolo Principe –. Ringraziamo e esprimiamo la nostra riconoscenza ai volontari e ai donatori che anche attraverso l’associazione “Il Noce”, sostengono questo progetto e le nostre attività a favore dei bambini, con gesti concreti nel quotidiano o all’interno di diversi eventi e con donazioni a favore della nostra realtà. È un modo solidale per avere a cuore il futuro della nostra società”.

Boom di iscrizioni
all’asilo Sacro Cuore

Boom di iscrizioni alla scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa della Delizia per l’anno scolastico 2023/24. I bambini che hanno dato la loro preferenza alla scuola casarsese sono una ottantina, con un’intera sezione primavera dedicata ai più piccoli. “Nel settembre 2020 la scuola aveva 47 bambini iscritti – spiega Rachele Francescutti, presidente del Sacro Cuore – ora, invece, a settembre 2023 saranno 84 con una crescita del 80% in soli tre anni. E abbiamo già creato una lista d’attesa per la scuola, prima del termine di chiusura delle iscrizioni al 30 gennaio. Sono numeri – ha aggiunto – che premiano le scelte fatte in questi anni e l’impegno a dare spazio a laboratori con personale specializzato per i bambini del territorio”.
Yoga educativo, prerequisiti scolastici, psicomotricitá, inglese, educazione motoria, sono alcuni dei laboratori che vengono proposti alle alunne e agli alunni. L’ente gestore ha puntato in questi anni ad una riforma della proposta educativa rivolta alle esigenze dei bambini, che prevede la presenza di uno staff con alte competenze. “Da alcuni anni stiamo puntando ad una offerta alle famiglie di qualità e continuativa durante l’anno – ha aggiunto la presidente- promuovendo l’inclusione di tutti i bambini. Un obiettivo che rinnoviamo ogni giorno e che cerchiamo di raggiungere attraverso l’investimento in risorse educative preparate e con competenze specifiche”. Per l’anno scolastico in corso, l’obiettivo della scuola è quello di aprirsi ancora di più al territorio, soprattutto dopo i due difficili anni causati dalla pandemia da Covid-19 che ha portato molte restrizioni. “Stiamo lavorando insieme alle altre realtà educative del territorio e all’Amministrazione comunale casarsese – ha concluso Francescutti – per progettare, per i prossimi mesi, momenti di confronto tra genitori e spazi di formazione per insegnanti ed educatori”.

Servizio civile, ci sono 7 posti a Casarsa per i giovani: venerdì la presentazione

Un incontro per avere, in maniera semplice e chiara, tutte le informazioni sulle quattro realtà che a Casarsa Della Delizia mettono a disposizione posti per un anno di Servizio Civile Universale, per un totale di sette giovani tra i 18 e i 29 anni che saranno scelti tra i candidati. A organizzare l’evento l’assessorato alle Politiche giovanili, guidato da Ilaria Peloi, che ha così voluto dare la possibilità a tutte le realtà della comunità casarsese, che ospiteranno il servizio civile, di illustrare le attività con i vari referenti responsabili. Appuntamento, dunque, venerdì 14 gennaio, alle 18, nella sede del Progetto Giovani nel giardino di palazzo De Lorenzi-Brinis. Inoltre, gli operatori dell’InformaGiovani di Casarsa saranno a disposizione per eventuali chiarimenti e per capire come presentare la domanda. Queste le realtà proponenti: Città di Casarsa Della Delizia (con Progetto Giovani, InformaGiovani e Biblioteca Civica); Pro Casarsa Della Delizia (con il Comitato regionale Unpli), cooperativa sociale Il Piccolo Principe (con il Consorzio Leonardo). Il servizio civile consente di partecipare alla vita della comunità e contribuire al suo miglioramento, essere parte per un anno di un’organizzazione stimolante in grado di arricchire umanamente e professionalmente, collaborare attivamente a fianco di professionisti dei diversi settori.

Ilaria Peloi

Ecco nel dettaglio di cosa si occuperanno i sette giovani:

Progetto Giovani e InformaGiovani: per collaborare alla realizzazione di attività animative, educative e di socializzazione per i giovani; attività di orientamento scolastico, lavorativo e di volontariato;

Biblioteca Civica: per collaborare alla gestione dei servizi bibliotecari (front-office e back-office); Interventi di promozione del libro e della lettura; Organizzazione e promozione di eventi culturali, anche volti a valorizzare la cultura locale; Organizzazione e promozione di eventi ricreativi;

Pro Casarsa della Delizia: per collaborare all’ideazione di nuovi modelli di promozione e divulgazione del patrimonio culturale dell’area di riferimento, attraverso un approccio di tipo “glocale”. Riscoperta e valorizzazione delle espressioni tradizionali dell’artigianato locale in un percorso condiviso verso la sostenibilità ambientale del territorio.

Il Piccolo Principe: al Centro Socio Occupazionale per disabili, nelle attività del servizio semi-residenziale per giovani e adulti con disabilità medio-gravi; alla Volpe sotto i gelsi, nell’attuazione dei percorsi riabilitativi e di integrazione lavorativa, realizzati attraverso l’attività agricola.

Il servizio civile è rivolto ai giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti, prevede un impegno di circa 25 ore settimanali per un anno. Offre un contributo economico mensile di 444 euro e la certificazione delle competenze acquisite. La domanda dovrà essere compilata e inviata online entro il giorno 26 gennaio alle ore 14. È possibile candidarsi ad un solo progetto in un solo ente.

Per tutte le informazioni
www.progettogiovanicasarsa.it/servizio-civile-a-casarsa

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In copertina, l’attività del Progetto Giovani a Casarsa della Delizia.