La storia di Arianna che a vent’anni a Pordenone apre un’azienda oggi leader per pubblicità e stampa digitale

Giovane e donna, ha aperto la propria azienda in un mondo prevalentemente maschile come quello della distribuzione di volantini pubblicitari: arriva da Pordenone una storia di imprenditoria femminile di successo. Si tratta di Arianna Pignoloni: titolare di Full Service, azienda pordenonese che opera nel settore della pubblicità. Lei, classe 1978, da semplice addetta alla distribuzione di volantini, nel 1998 fonda un’azienda che oggi può contare su 35 dipendenti, in maggioranza uomini, e oltre 25 anni di esperienza.
«Ero molto giovane in un mondo di maschi adulti che mi guardavano dall’alto al basso – ha raccontato Arianna Pignoloni -, eppure io ci ho creduto, non mi sono mai scoraggiata e sono partita con un primo incarico di distribuzione di materiale informativo per un Comune del territorio e poi sono arrivate le prime importanti commesse dalla grande distribuzione. Ho iniziato ad acquistare i primi furgoni e ad assumere personale. Da lì è stato un crescendo». Nel giro di qualche anno, la Full Service di via Roveredo a Pordenone è diventata un punto di riferimento nel mondo della distribuzione di materiale pubblicitario ed ora anche della stampa digitale, delle affissioni e installazioni.

IMPRENDITORIA FEMMINILE – Avvicinandosi l’8 marzo, Giornata Internazionale della donna, quella di Arianna Pignoloni è una storia ispirazionale per altre donne che sognano un futuro imprenditoriale. «Vorrei che la mia storia – ha affermato Arianna – fosse d’ispirazione per altre donne che sognano di creare la propria impresa a non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà, a credere nelle proprie potenzialità».

ECOSOSTENIBILITÀ – E siccome non bisogna smettere di credere nell’innovazione, la Full Service ha scelto di puntare sulla sostenibilità ambientale. In gennaio è stata acquistata una nuova stampante digitale industriale (HP Latex R2000 Plus) che utilizza inchiostri a base acqua. Si tratta della prima stampante di questo genere in Friuli Venezia Giulia. Un macchinario di ultima generazione che garantisce una qualità di stampa ancora più alta, su qualsiasi tipologia di supporto rigido o flessibile, eliminando quindi l’esposizione ad agenti chimici nocivi per gli addetti alla stampa e per il cliente finale. Tutti gli inchiostri utilizzati sono certificati Ecologo e Greenguard Gold. «Non solo – ha spiegato Filippo Buttolo, responsabile della gestione commerciale di Full Service -, pochi sanno che le esalazioni tossiche date dalle vernici tradizionali continuano anche una volta che i materiali sono stati stampati, in questo modo noi andiamo ad eliminare questa tossicità e rendiamo più facile lo smaltimento nei rifiuti di tutti i nostri stampati. Si tratta di un macchinario eccezionale, a bassissimo impatto ambientale capace di offrire un prodotto sostenibile e di qualità». A breve, l’azienda installerà anche un impianto fotovoltaico con l’intento di ridurre il fabbisogno di energia da fonti fossili. Un ulteriore traguardo che va a migliorare la sostenibilità aziendale.

ETICA DEL LAVORO – All’attenzione per l’ambiente si aggiungono anche i valori dell’etica del lavoro e dell’attenzione alle persone. «Anche io sono partita dal basso – ha concluso Arianna Pignoloni -, ho iniziato giovanissima distribuendo i volantini delle pubblicità e quindi conosco la fatica, le difficoltà, la precarietà… Per questo cerco sempre di mettere al centro le persone che lavorano con me. Negli anni ho anche offerto corsi di lingua italiana ai miei dipendenti, gran parte stranieri, perché possano integrarsi al meglio».

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In copertina, l’imprenditrice pordenonese Arianna Pignoloni e all’interno la modernissima stampante.

Le nuove imprese femminili in Fvg: via alle domande di contributo (Pec) alle due Camere di Commercio territoriali

Scattano, in Friuli Venezia Giulia, dalle 9.15 di martedì 13 febbraio (e fino alle 16.30 del 13 marzo) i termini per la presentazione delle domande di contributo a sostegno di progetti di imprenditoria femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi. L’avviso e i fondi sono della Regione Fvg e il procedimento sarà gestito dalle due Camere di Commercio territoriali (Pordenone-Udine e Venezia Giulia). Possono richiedere i contributi le nuove imprese femminili Fvg, con dimensione di pmi, per tutta una serie di spese espressamente indicate nell’avviso (da vari tipi di oneri per investimenti, a quelli per la costituzione, fino a quelle di primo impianto o per microcredito). L’intensità del contributo è del 50% della spesa ammissibile, salvo che l’impresa femminile abbia richiesto un’intensità minore. L’ammontare minimo del contributo è di 2.500 euro e il massimo di 30 mila. Per nuova impresa si intende quella iscritta da meno di 36 mesi al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo.
L’impresa dovrà fare richiesta alla Camera di commercio territoriale competente, esclusivamente da indirizzo Pec alla Pec della Camera competente. Per le imprese con sede destinataria dell’investimento nel territorio di Udine scrivendo a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it, per le imprese con sede nel pordenonese a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it
Tutte le info sulle spese ammissibili e le condizioni per ottenere i fondi sono disponibili sui www.pnud.camcom.it oltre che sul sito della Regione Fvg. Vale l’ordine di arrivo delle domande, generato in automatico dalla posta certificata. I progetti di imprenditoria femminile devono essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo di 18 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione della concessione del contributo.

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In copertina, il palazzo della sede udinese della Camera di Commercio Pn-Ud.