Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza, il concetto di prevenzione ha assunto una maggiore centralità: imprenditori e amministratori d’azienda devono attivarsi immediatamente in caso di difficoltà finanziaria e non aspettare che il rischio di trovarsi concretamente ad affrontare una crisi diventi realtà. Insomma, la nuova parola d’ordine è prepararsi preventivamente.
Se ne parlerà oggi, dalle 18 alle 20.30, nella sala meeting Delparco Hotel a Buttrio durante l’incontro organizzato dalla Sezione Pmi di Confartigianato Imprese Udine con l’intento di fornire agli imprenditori nuovi strumenti per affrontare e prevenire queste situazioni. Ad aprire i lavori sarà il presidente della Sezione Pmi di Confartigianato, Giuseppe Tissino, che introdurrà il relatore Enrico La Pergola, docente alla Bocconi di Tecnica assicurativa e Welfare, temi rispetto ai quali è uno dei massimi esperti a livello nazionale.
La Pergola affronterà argomenti legati alla valutazione dei rischi aziendali con tecniche di risk management, i limiti del welfare state e le opportunità del welfare aziendale, i rischi assicurabili, la tutela dell’uomo chiave in azienda, la valutazione dell’entità economica di una eventuale rivalsa Inail per sinistri sul lavoro e il rischio della crisi di impresa. La partecipazione, all’incontro, a numero limitato, è libera e gratuita previa registrazione sul sito di Confartigianato-Imprese Udine.
Ente Camerale di Pordenone-Udine: imprese attente a chi chiede denaro
Nuova ondata di segnalazioni da parte di imprenditori, alla Camera di commercio Pordenone-Udine, relative a comunicazioni potenzialmente ingannevoli, anche via Pec, con richieste di pagamento di varia natura. Richieste che non provengono dall’ente camerale e risultano sempre sprovviste, fra le altre cose, di alcuni elementi peculiari, come per esempio logo e indirizzi di riferimento ufficiali.
Chi dovesse ricevere richieste analoghe è invitato a rivolgersi, in caso di dubbi, alla propria associazione di categoria o al professionista di fiducia, ma soprattutto direttamente alla Camera di Commercio, scrivendo a urp@pnud.camcom.it o chiamando i numeri 0432.273543-210.
La Camera ricorda inoltre che il pagamento effettivo del diritto annuale da parte delle imprese va versato esclusivamente con F24 od online tramite la piattaforma PagoPA collegandosi al sito » http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/, utilizzando la funzione “calcola e paga”). Per difendersi dalle indebite richieste di pagamento, gli uffici camerali segnalano “Io non ci casco”, vademecum realizzato dall’autorità Antitrust, utile ad assicurare un’adeguata trasparenza e informazione a favore delle imprese affinché possano difendersi dai frequenti tentativi di raggiri posti in essere ai loro danni. Per una verifica più approfondita è possibile consultare il sito camerale www.pnud.camcom.it – costantemente aggiornato – o gli uffici della Camera, a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Mercoledì un webinar
per le imprenditrici
𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ì 𝟏𝟑 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎, in Camera di Commercio Pordenone-Udine si parla di 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐢. A intervenire saranno gli esperti di 𝑰𝒏𝒏𝒆𝒙𝒕𝒂, il partner del sistema camerale specializzato nel supporto e accompagnamento delle imprese nell’accesso al credito, alla finanza complementare e al Fintech. Il 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 è 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞𝐝 è 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 del territorio della Camera di commercio. L’intento è facilitare l’acquisizione di una maggior dimestichezza con gli strumenti digitali per la gestione delle imprese. Nei giorni successivi al webinar, le imprenditrici potranno 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 “𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐨 𝐨𝐧𝐞” 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢 del settore: la Cciaa consiglia di 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧 𝐝𝐚 𝐨𝐫𝐚 scrivendo alla casella di posta dell’Ufficio Pid pid@pnud.camcom.it. Il programma del webinar prevede approfondimenti sul “reward crowdfunding: dall’idea al prototipo al mercato”, sul “fintech a supporto della liquidità e la cessione di fatture online”, il “Revenue Financing” e il supporto del Pnrr all’imprenditoria femminile e alla digitalizzazione. Per partecipare al webinar basta iscriversi gratuitamente al link https://bit.ly/3yn5P1U. Per info 0434.381253, pid@pnud.camcom.it, www.pnud.camcom.it
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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio Pordenone-Udine.
A Pordenone tasso zero a donne e giovani che costituiscono una cooperativa
Opportunità per nuove imprese costituite da donne e giovani: nello scenario socio-economico sorto dalla pandemia da Covid-19, nuovi progetti imprenditoriali potranno dare risposta al diritto al lavoro di numerose persone. Per coloro che volessero costituire una cooperativa, Confcooperative Pordenone mette a disposizione i propri uffici per accedere al bando nazionale “Nuove imprese a tasso zero”, incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori.
“Si tratta di una serie di agevolazioni – spiega il direttore di Confcooperative Pordenone, Marco Bagnariol – rivolte a tutti coloro i quali intendono costituire un’impresa, ma anche alle imprese già costituite da non più di 60 mesi. Previsti sia forme di finanziamento agevolato ad un tasso pari a zero della durata massima di dieci anni, che contributi a fondo perduto per un importo complessivamente non superiore al novanta per cento della spesa ammissibile. Siamo contattati costantemente da persone interessate a costituire una cooperativa e questo bando può essere di grande aiuto per nuove realtà che muovono i primi passi. Da parte nostra garantiamo il massimo sostegno nella fase di avvio attraverso i nostri uffici”.
Sono finanziabili le iniziative per produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo. Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.
La domanda va presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Tutte le informazioni contattando Confcooperative Pordenone (telefono 0434.378700 e-mail pordenone@confcooperative.it).
“La cooperazione – aggiunge il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – è un sistema economico capace di assorbire le crisi e salvaguardare fatturati, occupazione e reti sociali. Il coronavirus ha colpito duramente anche nel Friuli occidentale, specialmente in alcuni settori, ma non ci ha abbattuti e la nascita di nuove cooperative al femminile e giovanili potrà essere un concreto segnale di speranza”.

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In copertina, il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol; qui sopra, il presidente Luigi Piccoli.
CiviBank e Veneto Sviluppo insieme per aiutare le micro e piccole imprese
CiviBank e Veneto Sviluppo hanno siglato una convenzione per aiutare le micro e piccole imprese venete nell’affrontare le difficoltà della crisi pandemica. L’accordo consente alle aziende e ai lavoratori autonomi di ricevere finanziamenti agevolati a medio termine da 5mila fino a 50mila euro a tasso zero. I finanziamenti saranno erogati da CiviBank, nel contesto degli sforzi portati avanti dalla banca cividalese per garantire liquidità alle attività economiche del Nordest colpite dall’emergenza Covid-19.
Michela Del Piero

L’accordo – come informa una nota dello storico istituto di credito friulano guidato da Michela Del Piero – nasce per far fronte a una doppia difficoltà incontrata dalle piccole e micro imprese. Da una parte, il lockdown e le successive misure per il contenimento della pandemia hanno creato una situazione di emergenza per molti settori, che faticano a trovare la liquidità per proseguire o riprendere l’attività, e di conseguenza per pagare fornitori e dipendenti, con gravi ripercussioni su tutto il tessuto economico e sociale. Dall’altra, le misure intervengono su una fascia di finanziamenti – quelli fino a 25mila euro – che secondo i dati della Banca d’Italia è stata in costante flessione fin dal 2011. Si tratta della fascia più richiesta dalle piccole realtà del commercio, secondario, terziario e artigianato. Sempre secondo l’analisi di Banca d’Italia, “a parità di altre caratteristiche, sono soprattutto le banche di maggiore dimensione ad avere adottato politiche creditizie più selettive nei confronti delle imprese più piccole”, in parte per i costi fissi elevati e i bassi ritorni dei finanziamenti alle microimprese, e in parte a causa dell’opacità informativa di queste realtà (Relazione annuale 2019). L’obiettivo dell’accordo, quindi, è sostenere le realtà di dimensioni più contenute – ma non per questo meno importanti – della vicina regione che sono in difficoltà a causa della sospensione o riduzione dell’attività durante l’emergenza epidemiologica. Per questo i finanziamenti sono dedicati a:
• lavoratori autonomi titolari di partita Iva e con domicilio fiscale in Veneto alla data dell’8 marzo 2020;
• Pmi (ovvero aziende che impiegano da 10 a 250 dipendenti) e microimprese (fino a 9 dipendenti) con sede operativa in Veneto, iscritte al registro imprese e in regolare attività alla data dell’8 marzo 2020.
Grazie al contributo a fondo perduto della Regione Veneto, imprenditori e microimprenditori potranno ricevere i finanziamenti con un contributo in conto capitale per un massimo di 2mila euro. Tre finanziamenti pilota sono già stati erogati ad altrettante realtà venete; i prossimi finanziamenti verranno concessi da CiviBank a partire dalla fine di gennaio.
«Il 2021 per CiviBank inizia con lo stesso proposito con cui abbiamo affrontato il 2020: sostenere il tessuto economico e imprenditoriale del Nordest», dichiara il nuovo direttore generale dell’istituto, Mario Crosta. «Le imprese del Veneto – aggiunge – non hanno mai smesso di lottare per rimanere in piedi in questo periodo d’incertezza, e questo vale anche per i lavoratori autonomi e le microimprese. CiviBank non si dimentica di loro, e questo accordo ci dà gli strumenti concreti per aiutarli ad affrontare questo presente difficile e le sue contingenze».
Mario Crosta

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In copertina, ecco un’immagine della sede centrale di CiviBank a Cividale.
