Quando la curiosità è la “palestra” dell’anima: domani ad Amaro Persello farà scoprire la Carnia più vera

(g.l.) E ora Dino Persello sale in Carnia. Anzi, vi ritorna perché sono numerose le occasioni che lo vedono proporre i suoi applauditi spettacoli anche nei paesi della nostra montagna, tra i quali aveva meritato un successo tutto speciale quello dedicato tempo addietro alla storia di Renzo Tondo – importante passato politico a ogni livello – e della sua famiglia di albergatori a Tolmezzo. Adesso l’attore torna a puntare il suo obiettivo su queste meravigliose contrade dell’Alto Friuli, con “Cjargna curiosa”, spettacolo che ha per sottotitolo “Int, Costums, Tradizions, Teritori – La curiositat e je la palestre de anime”, come dire: gente, costume, tradizioni e territorio, tanto che la “curiosità è la palestra dell’anima”.
L’appuntamento è fissato per domani, 7 dicembre, alle 5 del pomeriggio, ad Amaro – il primo paese della Carnia che s’incontra dopo aver lasciato il Comune di Venzone -, nella palestra dell’ex Municipio di via Roma. Lo spettacolo di e con Dino Persello vedrà la straordinaria partecipazione di Livia Sala: l’accompagnamento delle loro parole sarà assicurato dagli stacchi musicali delle fisarmoniche e dei violini del gruppo familiare “I Petris”. L’incontro rientra nel progetto teatral-emozionale “Contà la Cjargna” messo in piedi dalla Comunità di montagna della Carnia e curato dallo stesso scrittore e narratore sandanielese. In questa occasione ha assicurato il suo appoggio anche il Comune di Amaro. E come sempre, l’ingresso sarà libero.

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In copertina, l’attore, scrittore, narratore e regista Dino Persello invita ad Amaro.

Vivere bene con gli altri, oggi a Codroipo in festa per San Simone il nuovo messaggio (in friulano) di Dino Persello

(g.l.) Proprio senza soste l’attività sul palcoscenico di Dino Persello. Il quale oggi, 25 ottobre, dà appuntamento a Codroipo che in questi giorni è in festa per la popolare Fiera di San Simone, nella quale attenzione speciale viene da sempre riservata anche alla cultura, alla lingua e alle tradizioni del nostro Friuli. Tanto che “Par vivi bisugna sta cun chei atris” s’intitola anche lo spettacolo odierno – che fa seguito a quello recentissimo, e di grande successo, sulla “vite di pais” ospitato a Pagnacco -. E come lascia intendere il titolo stesso sarà tutto in friulano, come lo sono la stragrande maggioranza degli appuntamenti con l’attore e regista sandanielese e dignanese d’origine. Ad accompagnare le sue parole saranno le fisarmoniche e i violini de I Petris.
Il racconto teatrale-emozionale di e con Dino Persello si terrà alle 18 (come sempre con ingresso libero) nello Spazio Terra di Acque, nella centralissima piazza Garibaldi, di fronte al palazzo municipale. E cosa porterà in scena il “nostro”? Ma naturalmente l’associazionismo di ieri e oggi – tema che gli è molto caro – tra riflessioni, messaggi e goliardia. Anche perché lui è fermamente convinto che “par vivi bisugna sta cun chi atris” (tradotto: per vivere bene bisogna saper stare anche con gli altri). E come dargli torto?

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In copertina, l’attore friulano Dino Persello oggi invita a Codroipo.

Associazionismo e volontariato nel Dna di Dino Persello. E oggi saranno al centro dello spettacolo con I Petris a Goricizza

Dino Persello ha, da sempre, l’associazionismo e il volontariato nel suo Dna e ne offrirà una chiara testimonianza durante lo spettacolo che presenterà questa sera, 11 luglio, a Goricizza. Prosegue, infatti, con successo di pubblico, visti anche i sempre alti gradimenti, l’attività artistica programmata dal “Centro culturale Corte Bazàn” nella frazione di Codroipo. Suggestivo e accogliente il “loco” al centro del paese del Medio Friuli, che aggrega ad ogni appuntamento spettatori provenienti non solo dalle zone contermini, particolarmente interessati alle scelte socio-culturali da parte di questa preziosa e lungimirante associazione. E sarà proprio il tema dell’associazionismo che, come detto, verrà analizzato nel corso di questo nuovo incontro fissato per le ore 20.45. “Par vivi, bisugna stâ cun chei atris” il titolo della rappresentazione teatrale di e con Dino Persello, apprezzato regista, attore e narratore friulano, con importanti conoscenze e professionalità nell’ambiente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, quelle associazioni animate appunto dal volontariato che sono il “sale” delle nostre comunità.

I Petris


«Appartenere ad una Associazione – afferma l’artista sandanielese -, è secondo me come stare all’interno di una bella macchina, anche se abbastanza delicata, che ha bisogno di essere sempre alimentata con l’energia di quelli che la guidano e di quelli che le vogliono bene. E proprio per la sua delicatezza ha bisogno di una costante manutenzione e dei giusti ricambi, anche perché resiste a tante pressioni, sia dall’esterno che …dall’interno, spesso e volentieri al limite della sopportazione, però va sempre avanti!».
«Questi e altri – aggiunge il protagonista della serata – saranno i contenuti della rappresentazione, temi importantissimi di questi tempi, in cui il “profilo civico” di troppe nostre comunità sta soffrendo, come verrà analizzato nel corso dell’odierno appuntamento, impreziosito da una emozionante colonna sonora da parte delle fisarmoniche e dei violini de “I Petris”». Gli ingredienti del lavoro teatrale trasmetteranno comunque messaggi di reale speranza, tra sfumature sociali, costume, energia, ironia, autoironia, riflessioni, ricerca e… goliardia! «Le Associazioni cari miei, donano un’anima ai paesi, non vi fan sentire soli, e vi rendon più…cortesi!», conclude Dino Persello, invitando tutti al suo spettacolo di questa sera a Goricizza.

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In copertina, l’attore Dino Persello protagonista dello spettacolo odierno.

Il Giro d’Italia è in arrivo in Friuli: stasera Dino Persello e I Petris a Cussignacco

(g.l.) Siamo finalmente entrati nell’attesissima settimana del Giro d’Italia che il 24 maggio farà vivere al Friuli tante emozioni con la tappa, che si annuncia storica, Mortegliano-Sappada. E stasera Dino Persello, continuando con i suoi spettacoli sintonizzati sulla grande “corsa rosa”, approderà a Cussignacco, popolosa frazione di Udine dalla forte e orgogliosa identità, dove l’appuntamento è in programma alle 20.45 nella sala teatrale Criscuolo di via Veneto (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti). La serata, accompagnata dalle fisarmoniche e dai violini de I Petris, è organizzata in collaborazione con il Comune di Udine e con il Club cittadino del Panathlon International.
«Da Variano di Basiliano nel Medio Friuli a Cavazzo Carnico nella Conca tolmezzina, fino alla Val del Lago nella bella piazza di Alesso di Trasaghis, si sono tenuti gli ultimi tre appuntamenti con “Ciclismo è Poesia”. Un grande grazie a queste tre comunità speciali – afferma Persello – che si sono rivelate accoglienti, organizzate e disponibili, tanto da lasciare un importante segno in questo consistente cammino inerente lo sport del ciclismo. Spettatori, poi, particolarmente interessati ed entusiasti di fronte allo svilupparsi del lavoro teatral-musicale, con simpatiche ed importanti testimonianze, vedi “Libertà è Partecipazione” del grande maestro Giorgio Gaber. Hanno vinto lo spirito di appartenenza, lo stupendo territorio friulano, i sorrisi, le riflessioni e le emozioni del pubblico. “Ciclismo è Poesia” si sta sempre di più rivelando una significativa rappresentazione capace di comunicare messaggi e intimità, attraverso una narrazione e un accompagnamento musicale di alto profilo artistico» .
Settimana da finale “alla grande”, dunque: oggi, come detto, a Cussignacco, domani a Barazzetto di Coseano, ex Collegio, sabato 25 maggio a San Daniele, ex Monte di Pietà, il giorno successivo alla tappa gustando ancora le emozioni del suo passaggio in Friuli. Tutti gli appuntamenti sono, come detto, alle ore 20.45.

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In copertina, Dino Persello con il fisarmonicista Pasqualino Petris.

Giro d’Italia, Persello sale sui monti: oggi a Comeglians anche Solidea, Livia e Rosalea che rivelano l’anima della Carnia

(g.l.) Dopo il brillante e affollato esordio di ieri sera a Rodeano Alto, nel Comune di Rive d’Arcano, Dino Persello con il suo nuovo lavoro dedicato al passaggio in Friuli del Giro d’Italia lascia la collina e sale sui monti della Carnia, esattamente a Comeglians: l’incontro si terrà questa sera nella sala teatrale Alpina, in piazza De Antoni, alle 20.30. Si tratta, infatti, del secondo dei nove appuntamenti inerenti all’arrivo della “carovana rosa” che il regista, attore e scrittore sandanielese ha in programma di presentare nelle località interessate da questo grande evento evento sportivo che si ripete da ben 107 anni. Il tutto, dunque, ruoterà attorno alla 19ma tappa, la Mortegliano-Sappada, di venerdì 24 maggio che attraverserà i comprensori territoriali di ben 24 Comuni, tutti in Provincia di Udine.


Ha esordito così la nuova edizione di “Ciclismo è poesia”, questo attesissimo Tour primaverile che riaccende la grande passione di Persello per per lo sport delle due ruote. Il quale, all’interno di questo divertente “contenitore”, apre anche un’importante e sobria finestra su chi in questi ultimi vent’anni ha portato per ben 18 volte il Giro nella nostra regione: Enzo Cainero, il Capitano che ha conosciuto e con il quale ha collaborato, tracciandone prestigio e personalità. Nel contempo, dà merito anche al suo successore, il gemonese Paolo Urbani, che con grinta e saggezza ne sta portando avanti l’eredità. E al riguardo Persello ricorda che “Ciclismo è Poesia” offre una combinazione di ricordi, emozioni, passioni, affetti per uno sport di enorme e storica valenza socio-culturale. «Ad accompagnarmi – conclude l’attore-regista friulano – durante la rappresentazione le fisarmoniche e i violini de “I Petris”, un’intera famiglia in musica, con brani inerenti lo scorrere del racconto emozionale. Ma nella serata di Comeglians saranno protagoniste anche Solidea, Livia e Rosalea, tre donne che interpretano i sentimenti della terra di Carnia trasmettendoli a chi le ascolta.

E dopo i primi appuntamenti di Rodeano Alto e Comeglians, ecco gli altri sette incontri in programma:
# Sabato 11 maggio – San Giacomo di Ragogna, Biblioteca Comunale, Via Roma – ore 20.45.
# Mercoledì 15 maggio – Variano (Basiliano), Casa ex Vicinia, Piazza Patriarcato – ore 20.45.
# Venerdì 17 maggio – Cavazzo Carnico, Area retro Municipio (In caso di cattivo tempo Sala Consiliare), ore 20.45.
# Sabato 18 maggio – Alesso (Trasaghis), Piazza I° Maggio – ore 18 (In caso di cattivo tempo, Sala Consiliare Trasaghis).
# Martedì 21 maggio – Cussignacco (Udine), Sala Teatrale “Criscuolo”, Via Veneto – ore 20.45.
# Mercoledì 22 maggio – Barazzetto (Coseano) Parco ex Collegio (In caso di cattivo tempo, interno ex Collegio), Via del Collegio – ore 20.45.
# Sabato 25 maggio – San Daniele del Friuli, Monte di Pietà – ore 20.45.

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In copertina, Pasqualino Petris con i tre figli, una famiglia in musica, a Rodeano Alto; all’interno, altre tre immagini della serata inaugurale del nuovo lavoro di Dino Persello dedicato al Giro d’Italia.

Sono già caldi i motori per il Giro d’Italia: Dino Persello dà il via alle nove tappe del suo Tour che intreccerà ciclismo e poesia

(g.l.) Dalla “Fieste de Patrie dal Friûl” al Giro d’Italia, 107ma edizione. E così ben nove saranno gli appuntamenti inerenti al passaggio della “carovana rosa” in Friuli che il regista, attore e scrittore Dino Persello si appresta a presentare nelle località della provincia udinese interessate da questo evento sportivo di caratura internazionale. Il tutto ruoterà attorno alla 19ma tappa, la Mortegliano-Sappada, di venerdì 24 maggio che attraverserà i comprensori territoriali di ben 24 Comuni, tutti in Provincia di Udine.
Da settimane, dunque, Dino Persello sta scaldando i motori – anzi, li ha già ben caldi! – per la nuova edizione di “Ciclismo è poesia”, questo attesissimo Tour primaverile che riaccende la sua grande passione per per uno sport, il ciclismo appunto, nel quale – come osserva – «Chi cade non è per finta!». I primi appuntamenti: venerdì 3 maggio a Rodeano Alto (Rive d’Arcano) a villa Minini, in via Carpacco, alle ore 20.45 e sabato 4 maggio a Comeglians, sala teatrale Alpina, in piazza De Antoni, alle 20.30.
«Era l’estate del 1958 avevo 9 anni – racconta l’autore sandanielese nato tra i sassi del Tagliamento -, e mio padre Pompeo da grande cultore di questo sport, mi porta con lui alla storica osteria “Da Egle” (oggi purtroppo chiusa) a Dignano, il mio paese, a vedere in televisione, una delle prime in loco, il Campionato mondiale di ciclismo professionisti su strada. Il televisore era lassù, su un alto supporto come era solito a quei tempi, e a me ancora piccolo sembrava ancora più… in alto! I fotogrammi in bianco e nero di quelle immagini li ho ancora perfettamente a fuoco nella mia mente, al pari della grande scritta “Abbasso Coppi – Viva Bartali”, che campeggiava su una parete di casa nostra. Trasmissione della passione perfettamente riuscita quindi fin da bambino, che mi accompagna tutt’oggi, dopo incontri, avventure, partecipazioni, circostanze innumerevoli. Il ciclismo per me, soprattutto oggi, è una meravigliosa, affascinante metafora di vita. Un grande, grandissimo affresco popolare, in una società, come quella attuale, che “macina” ogni cosa alla velocità della luce. Ma secondo il mio parere, nello sport della bicicletta, la memoria è insieme passato e futuro!».
All’interno di “Ciclismo è Poesia”, Dino Persello aprirà un’importante e sobria finestra su chi in questi ultimi vent’anni ha portato per ben 18 volte il Giro nella nostra regione: Enzo Cainero, il Capitano che ha conosciuto e con il quale ha collaborato, tracciandone prestigio e personalità. Nel contempo, darà merito anche al suo successore, il gemonese Paolo Urbani, che con grinta e saggezza sta portando avanti l’eredità del grande Enzo. E al riguardo degli ormai prossimi spettacoli Persello anticipa che “Ciclismo è Poesia” sarà una combinazione di ricordi, emozioni, passioni, affetti per uno sport di enorme e storica valenza socio-culturale. «Ad accompagnarmi – conclude l’attore-regista friulano – durante la rappresentazione le fisarmoniche e i violini de “I Petris”, con brani inerenti lo scorrere del racconto emozionale, tenendo conto che la catena della bicicletta è l’unica catena che ci rende liberi!».
E dopo i primi appuntamenti di venerdì e sabato prossimi, appunto a Rodeano Alto e a Comeglians, ecco tutto il programma che vedrà protagonisti Dino Persello e i Petris nei successivi sette incontri:
# Sabato 11 maggio – San Giacomo di Ragogna, Biblioteca Comunale, Via Roma – ore 20.45.
# Mercoledì 15 maggio – Variano (Basiliano), Casa ex Vicinia, Piazza Patriarcato – ore 20.45.
# Venerdì 17 maggio – Cavazzo Carnico, Area retro Municipio (In caso di cattivo tempo Sala Consiliare), ore 20.45.
# Sabato 18 maggio – Alesso (Trasaghis), Piazza I° Maggio – ore 18 (In caso di cattivo tempo, Sala Consiliare Trasaghis).
# Martedì 21 maggio – Cussignacco (Udine), Sala Teatrale “Criscuolo”, Via Veneto – ore 20.45.
# Mercoledì 22 maggio – Barazzetto (Coseano) Parco ex Collegio (In caso di cattivo tempo, interno ex Collegio), Via del Collegio – ore 20.45.
# Sabato 25 maggio – San Daniele del Friuli, Monte di Pietà – ore 20.45.

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In copertina, l’attore e regista Dino Persello che ora si tuffa nel suo amato ciclismo.

 

Arriva il Giro ciclistico Fvg, a Osoppo l’omaggio con Persello a Enzo Cainero

(g.l.) “Caro, magnifico Enzo”: così è stata intitolata la serata-ricordo in programma domani a Osoppo, nell’auditorium della Fantoni Spa, in via Europa Unita, in occasione della presentazione della tappa collinare del 59° “Giro ciclistico della regione Friuli Venezia Giulia” delle categorie Elite e Under 23. L’incontro, che si terrà alle ore 20.30, è stato organizzato dalla Comunità Collinare del Friuli. La gara si disputerà dal 31 agosto al 3 settembre e richiamerà nella nostra regione i migliori talenti del ciclismo mondiale espressi dalle citate categorie. Tra le quattro tappe organizzate dall’Asd Libertas Ceresetto, la seconda vedrà interessato proprio il territorio collinare nella giornata di venerdì 1 settembre con il percorso Rivoli di Osoppo-Colloredo di Monte Albano.

Dino Persello e Pasqualino Petris


Come anticipato, durante la serata è previsto un momento commemorativo organizzato dall’artista Dino Persello proprio per ricordare Enzo Cainero, la cui scomparsa ha privato il Friuli di un grande organizzatore e promotore delle tappe locali della “carovana rosa”. «Un uomo – si afferma nella locandina – capace di portare il Friuli Venezia Giulia al centro del mondo sportivo internazionale». Con Persello, che era grande amico di Cainero, si esibiranno I Petris, con due fisarmoniche e due violini.
Una serata-ricordo, dunque, che celebrerà – come ha sottolineato il presidente della Collinare, Luigino Bottoni – «un patrimonio di competenze, operatività organizzative e passioni». Di questo e di tanto altro si parlerà, soprattutto grazie alle rievocazioni di Dino Persello, in un luogo tanto amato da Enzo Cainero, appunto la prestigiosa azienda Fantoni che lo ha visto speciale amministratore. Un uomo che ha fatto tanto per il Friuli e per la sua valorizzazione, anche perché giustamente sosteneva : «A questo mondo, tutto si può copiare, tranne un territorio!». E quello friulano è unico: la pensava così anche Ippolito Nievo che l’aveva definito un “piccolo compendio dell’universo”.

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In copertina, Enzo Cainero il grande organizzatore delle tappe del Giro d’Italia che domani sarà ricordato alla Fantoni.

San Daniele, oggi l’omaggio di Persello al preside Alberto Luchini e ai suoi disegni

(g.l.) Niente vacanze agostane per Dino Persello, il quale, in barba a questo caldo opprimente, continua a proporre sul palcoscenico i suoi apprezzati lavori. Così, dopo il recentissimo successo che ha meritato nell’incontro dedicato, nella sua Dignano, ai cent’anni del ponte sul Tagliamento e mentre si prepara a un altro spettacolo in programma lunedì a Osoppo, quando ricorderà Enzo Cainero, l’indimenticabile promotore del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia, il nostro attore-regista ha trovato il modo per ritagliare un po’ di tempo anche per la “sua” San Daniele, il capoluogo collinare dove da molti anni risiede, per rendere omaggio alla figura del preside Alberto Luchini, la cui memoria è sempre viva nella cittadinanza, presentando i suoi espressivi disegni a matita e pastelli.

Dino Persello


Organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di San Daniele con il sostegno della Comunità collinare del Friuli, l’incontro si terrà questa sera, alle 20.45, nella sala consiliare della Biblioteca Guarneriana, con ingresso libero. Si tratterà di un incontro animato dallo stesso Persello, accompagnato dalle fisarmoniche e dai violini de “I Petris”.


«Dopo l’accattivante e considerato lavoro dell’estate 2022, con importanti riscontri da parte del numeroso pubblico, a fronte del racconto teatral-musicale “Alberto
Luchini, l’uomo, l’artista, la (Sua) scuola”, sono ora a proporre una nuova elaborazione teatrale in merito all’arte del disegno del preside», anticipa Dino Persello, che poi continua: «Durante gli incontri con la gentile moglie Silvana, per la preparazione del primo lavoro, avevo avuto modo di vedere le sue pregiate raccolte di disegni, schizzi, illustrazioni, dipinti, che mi hanno letteralmente incantato. Così, come nelle sue composizioni letterarie, Alberto e i suoi disegni comunicano vitalità, fascino, grazia, energia, bellezza, determinazione… A mio modesto parere, ritengo che queste opere non possano non essere “regalate” soltanto a chi ha conosciuto l’Uomo, il Prof, il Preside Alberto Luchini, moderno educatore di migliaia di ragazzi nell’ambito della “sua Scuola”. Chi, invece, non ha avuto la fortuna di averlo conosciuto e frequentato, avrà in questa circostanza l’opportunità di avvicinarsi a questo raffinato e profondo comunicatore, che ha fatto della “cultura del bello” l’intero tragitto della sua vita». Come già detto, l’accompagnamento musicale, come nel precedente appuntamento è affidato ai “Petris”, fisarmoniche e violini, che offriranno momenti di alto profilo artistico.

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In copertina, autoritratto del professor Alberto Luchini e all’interno alcuni disegni.