Grions del Torre, e ora le sculture di Stefano Comelli (colpito dall’alluvione a Versa) per il centenario della Caenazzo

Proseguono a Grions del Torre, a due passi da Povoletto, le celebrazioni per il Centenario dell’Associazione Giusto Caenazzo. Dopo l’incontro con l’arte di Gianni Borta, il secondo appuntamento del progetto “Radici e Futuro”, finanziato con un contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, è dedicato alla scultura. Oggi, 29 novembre, alle ore 18.30, nella sede di via Asilo 2, l’artista Stefano Comelli sarà pertanto protagonista di un dialogo con Alessia Tortolo. L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Povoletto e di Credifriuli, vedrà la presenza del presidente dell’assemblea legislativa regionale, Mauro Bordin.

Stefano Comelli, scultore affermato con un curriculum di mostre nazionali e internazionali e direttore artistico del Presepe in Piazza San Pietro nel 2022, porterà la sua testimonianza artistica nonostante le gravissime difficoltà personali causate dall’alluvione che ha colpito Versa nei giorni scorsi, dove ha perso lo studio. La sua partecipazione diventa così un potente simbolo di resilienza e amore per l’arte.
Ad impreziosire la serata, un intermezzo musicale dal sapore unico e ricercato con Irina Ovchinnikova al clavicembalo e Angelo Di Giorgio al salmoè (clarinetto antico), in un dialogo che unisce Rinascimento e contemporaneità. La mostra delle opere di Comelli rimarrà aperta al pubblico anche nella giornata di domani 30 novembre, dalle ore 10 alle 18.

associazione.caenazzo@gmail.com
ass.caenazzo@pec.it

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In copertina, Stefano Comelli al lavoro per una statua del Presepe in Vaticano (qui sopra, l’opera terminata ed esposta in piazza San Pietro); all’interno, altre due suggestive sculture dell’artista di Versa.

Grions del Torre ricorda Giusto Caenazzo a un secolo del suo lascito testamentario per l’asilo infantile: oggi un incontro protagonisti Gianni Borta e Nicola Cossar

L’Associazione Giusto Caenazzo Ets di Grions del Torre, nel Comune di Povoletto, celebra i cento anni dalla realizzazione del sogno del suo benefattore: la costruzione di un asilo infantile per la comunità, reso possibile grazie al lascito testamentario del 1912. Quel gesto lungimirante non fu solo un atto di beneficenza di Giusto Caenazzo, ma una visione di futuro, un’eredità di valori e opportunità che ancora oggi vive e si rinnova.
Il sodalizio, per celebrare questa ricorrenza, ha promosso due eventi culturali d’eccezione: oggi, 14 novembre, alle ore 18.30, si terrà l’incontro “La natura selvaggia di Gianni Borta” che dialogherà con il giornalista Nicola Cossar. Il pittore udinese, con 64 anni di attività e oltre 900 mostre all’attivo, è considerato un caposcuola dell’arte naturalistica italiana. La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali della strepitosa Barbara Errico, cantante jazz premiata con l’Italian Jazz Awards e nota al grande pubblico per la partecipazione a “The Voice Senior”. Sabato 29 novembre, sempre alle 18.30, sarà invece la volta di “Percorsi – Stefano Comelli”, artista che dialogherà con Alessia Tortolo. Intermezzi musicali di Irina Ovchinnikova al clavicembalo e Angelo Di Giorgio al salmoè.
Gli eventi si terranno nella sede di via Asilo, 2 a Grions del Torre, lo stesso immobile sorto proprio grazie al generoso lascito di Caenazzo, oggi diventato luogo di incontro, cultura e socialità. Il progetto “Radici e Futuro: Valorizzare il Friuli Venezia Giulia a Grions del Torre” è realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Povoletto e di Credifriuli.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per ricordare insieme una storia che è di tutti e costruire insieme il prossimo futuro.

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In copertina, l’artista Gianni Borta (a sinistra) è atteso questa sera a Grions.

Storie di donne tra progresso e solidarietà domani in un incontro a Grions del Torre

“Donne al Centro: Insieme per supportare le donne, perché donna è bello!”. L’Associazione Giusto Caenazzo, a Grions del Torre, rinnova il suo impegno per la valorizzazione del ruolo femminile nella società con un importante evento in programma domani, 10 marzo, alle ore 20.30, nella propria sede della frazione di Povoletto. Una serata dedicata all’ascolto, al confronto e alla celebrazione di storie di donne che, con competenza e resilienza, stanno scrivendo pagine significative di progresso e solidarietà.

Arianna Arizzi

Irina Ovtchinnikova

Mariangela Fantin

LE PROTAGONISTE – L’incontro, moderato da Lisa Rossi, vedrà protagoniste tre figure emblematiche:
 Arianna Arizzi, esperta in sostenibilità sociale, ambientale e di governance (Esg), impegnata a orientare aziende e istituzioni verso modelli di sviluppo etici e responsabili.
 Irina Ovtchinnikova, pianista di fama internazionale formatasi alla prestigiosa scuola di San Pietroburgo, oggi dedita a rivoluzionare la didattica musicale per bambini in Italia.
 Mariangela Fantin, presidente dell’Andos Udine (Associazione Donne Operate al Seno), simbolo di coraggio e sostegno per centinaia di donne nel percorso oncologico e psicologico.

IL FORMAT – L’evento si svilupperà in un dialogo informale nel quale le relatrici condivideranno animi, successi, sfide e lezioni, il tutto appreso lungo i loro percorsi professionali e umani. Dalla trasformazione dei sistemi economici (Arianna) alla potenza educativa della musica (Irina), fino alla lotta per i diritti alla salute (Mariangela), il pubblico potrà immergersi in narrazioni autentiche, interagendo con domande e riflessioni.

GLI OBIETTIVI . L’ingegner Sandro Rossi, presidente dell’Associazione Giusto Caenazzo, sottolinea: «Questo incontro nasce dalla volontà del direttivo di accendere i riflettori su donne che, con la loro dedizione, stanno migliorando concretamente la società. Arianna, Irina e Mariangela incarnano valori universali: l’etica del lavoro, la cura della comunità, la capacità di innovare senza perdere di vista l’umanità. Sono esempi che meritano di essere raccontati, soprattutto alle nuove generazioni».

I MESSAGGI – Le relatrici anticipano il loro messaggio:
 Arianna Arizzi: «“Futuro consapevole” non è uno slogan, ma una road map. Attraverso la sostenibilità Esg possiamo costruire sistemi che rispettino le persone e il pianeta, senza compromettere il domani».
 Irina Ovtchinnikova: «Porto in Italia il metodo della scuola di San Pietroburgo perché credo che la musica sia un linguaggio universale. Insegnarla ai bambini significa regalare loro strumenti per esprimere emozioni e creatività».
 Mariangela Fantin: «“La lotta che unisce” è il nostro motto. Nessuna donna deve affrontare la malattia nella solitudine: combattiamo per garantire supporto oncologico, psicologico e una rete che non lasci indietro nessuna».

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In copertina, Lisa Rossi coordinatrice dell’incontro di domani a Grions del Torre.

Povoletto, la rotonda a Grions del Torre strategica nel contesto viario di Udine

«La rotonda a Grions del Torre è un’opera strategica all’interno del contesto del sistema di tangenziali di Udine, che serve soprattutto le aree produttive nei Comuni attorno al capoluogo friulano: si tratta di un’opera attesa perché risolverà problemi di incidentalità su un’infrastruttura pericolosa che vede la fruizione mista di mezzi agricoli, ciclisti e pedoni che transitano sulla ciclabile ed automezzi sulla viabilità principale e renderà maggiormente accessibile la zona produttiva di particolare interesse», ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a proposito della importante rotatoria in Comune di Povoletto.

Amministratori con l’assessore Amirante.

Si tratta di uno stralcio funzionale relativo al completamento della circonvallazione nord-est di Udine, tra il ponte di Salt e Cerneglons che riguarda la sistemazione a rotatoria a tre braccia lungo la strada regionale UD 104 dell’incrocio esistente con la strada comunale via Emilius, di collegamento con la frazione di Grions del Torre, all’ingresso della zona industriale.
Per un importo lavori di contratto di 1.633.504 euro sono comprese le seguenti opere: un percorso misto ciclabile – mezzi agricoli, separato dalla strada regionale “di Salt”, di larghezza pari a 4 metri che collega via Emilius con via Cadorna, più a nord, sotto la quale troverà posizione la nuova condotta dell’acquedotto e di distribuzione gas; l’implementazione dell’impianto di illuminazione pubblica, compreso un tratto della Sr UD 104 e l’illuminazione del nuovo incrocio di via Cadorna; e infine il nuovo attraversamento pedonale sulla via Emilius per collegare il nuovo percorso misto ciclabile/pedonale – mezzi agricoli con il percorso ciclo-pedonale esistente.
Attuata quest’opera sulla parte a nord della tangenziale Est, resta in corso una più ampia revisione da parte dell’assessorato su tutta la pianificazione delle infrastrutture viarie. «Ho chiesto agli uffici della Direzione – ha annunciato Cristina Amirante a margine dell’inaugurazione – di riprendere in mano tutti i fascicoli della pianificazione regionale in modo da comprendere assieme ai territori quali opere sono ancora attuali e quali invece vanno archiviate o interrotte, viste le mutate condizioni e la concomitanza con gli studi aperti per il Piano di governo del territorio. Si tratta di un momento ideale per la revisione, poiché i due strumenti programmatori è opportuno vadano di pari passo, armonizzandosi».

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In copertina, la planimetria della nuova rotatoria a Grions in Comune di Povoletto.