Pordenonelegge, via al “click week end”: da oggi scattano le prenotazioni online

Si preannuncia come un festoso “click weekend” quello di oggi e domani: sono infatti a disposizione centinaia e centinaia di posti per tutti gli incontri in cartellone a Pordenonelegge 2021, da mercoledì 15 a domenica 19 settembre. Cinque giornate da vivere e gustare, a tu per tu con gli autori del cuore. E nel conto alla rovescia per l’avvio del festival, questo fine settimana sarà semplicissimo effettuare le proprie prenotazioni sul sito di Pordenonelegge, a partire dalle ore 9 di oggi e fino alle 18 di domani (oppure fino ad esaurimento dei posti ancora disponibili). Com’è noto, per ragioni di sicurezza sanitaria non sono più ammesse le tradizionali code di accesso agli incontri, per molti anni modalità di fruizione dei grandi eventi di Pordenonelegge, che ha potuto contare su un pubblico sempre attento e responsabile: si sposta quindi online la fascia di accesso per il pubblico “libero”, che potrà fruire degli eventi dietro prenotazione obbligatoria, in ottemperanza alle vigenti normative.
Per accedere alle prenotazioni la prima cosa da fare è registrarsi anche da ora sul sito pordenonelegge.it, quindi si può procedere con la modalità di prenotazione FREE posizionandosi sul programma e cliccando sul pulsante “prenota” visualizzabile accanto all’incontro prescelto. Il sistema assegnerà in automatico un posto a sedere numerato, fino a esaurimento posti disponibili. Senza prenotazione non sarà possibile accedere in alcun modo alle sedi degli incontri e neppure assembrarsi nei loro pressi, nemmeno in caso di location all’aperto.
Si ricorda che l’accesso agli incontri di Pordenonelegge 2021, una volta effettuata la prenotazione, avverrà necessariamente dietro esibizione della Certificazione verde Covid-19 Green Pass per i maggiori di 12 anni. Grazie alla collaborazione tra Confindustria Alto Adriatico, Croce Rossa Italiana, Medici Cure Primarie Friuli Occidentale e Fondazione Pordenonelegge, per agevolare gli ingressi agli incontri nelle giornate del festival (15-19 settembre) verrà allestito un Punto Tamponi in Piazzetta Calderari.

Pordenonelegge 2021 si potrà seguire anche da remoto in streaming live e differito, accedendo alla PNlegge TV in un clic sul sito del festival. A questo link il palinsesto: https://www.pordenonelegge.it/festival/edizione-2021/palinsesto-tv Molti eventi saranno proposti in diretta e altri in differita, come da precisa dicitura riportata negli incontri in programma coperti dal servizio. Info e dettagli: pordenonelegge.it tel 0434.1573100 email fondazione@pordenonelegge.it

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In copertina, folto pubblico a Pordenonelegge in una edizione precedente all’emergenza sanitaria.

 

Pellegrinaggio a Lourdes, a Udine le iscrizioni sono aperte fino a venerdì

Ci sono ancora pochi giorni di tempo, fino a venerdì 27 agosto, per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes promosso dal 6 al 10 settembre dalla sezione udinese dell’Unitalsi in sinergia con le strutture territoriali del Triveneto, che lo scorso mese di luglio hanno riavviato la propria attività dopo oltre un anno e mezzo di stop, determinato dall’emergenza sanitaria, e che hanno appunto voluto unire le forze in questa ripartenza dall’alto valore simbolico.
Saranno ammesse solo le persone che abbiano concluso il ciclo di vaccinazione e siano dunque dotate di Green pass. Per le adesioni ci si può rivolgere all’ufficio di sottosezione, in via Treppo 1/B, a Udine, aperto martedì e venerdì dalle 9 alle 12 (telefono 0432.503918, udine@unitalsitriveneta.it).
«Il viaggio – informa il presidente della sottosezione, Fabio Rizzi – sarà in aereo. E’ prevista la partenza di tre aerei, da Ronchi dei Legionari, da Verona e da Treviso. Possono unirsi a noi anche ammalati e persone con disabilità (già 47 quelle iscritte): la nostra associazione, infatti, è nata per il servizio a questi soggetti fragili ed è l’unica organizzazione forte di collaborazioni con compagnie aeree che permettono di far volare in piena sicurezza e tranquillità un numero importante di persone in carrozzina. Il pellegrinaggio – conclude – è una forte esperienza di fede, che può essere riscoperta proprio in questa fase in cui, per fortuna, possiamo contare sull’arma del vaccino». Ai pellegrini, che saranno accompagnati da 30 sacerdoti, presteranno assistenza 12 medici e 176 volontari.

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In copertina, pellegrini nei pressi del Santuario mariano di Lourdes.

 

Green pass, Confesercenti Fvg chiede un tavolo tecnico per correttivi e chiarimenti

A poche ore dall’annuncio dell’adozione del green pass per alcuni comparti, la confusione ha già avuto la meglio. «Vogliamo ricordare agli albergatori che la loro categoria non è interessata dal provvedimento che, ci tengo a sottolineare, è ancora una bozza», ha fatto sapere Alberto Cicuta, direttore di Confesercenti Fvg. «Confesercenti ha chiesto un tavolo tecnico urgente per avviare un confronto con le associazioni che rappresentano le imprese interessate dalle limitazioni» perché sono necessari correttivi e chiarimenti sulle modalità di controllo prima dell’entrata in vigore dell’obbligo, il prossimo 6 agosto. «Ferma restando l’importanza di muoversi all’unisono per fermare la pandemia – ha continuato Cicuta -, il documento che ora abbiamo in mano necessita di essere rivisto, quindi chiedo agli albergatori, molti dei quali ci hanno chiamato perché hanno già ricevuto delle disdette, di non allarmarsi».
Secondo l’associazione di categoria regionale, in linea con quanto riferito dal direttivo nazionale, il green pass, così come è stato delineato, rischia di essere un provvedimento ingiustamente punitivo per le imprese, che non solo devono sostenere l’onere organizzativo ed economico del controllo, ma anche assumersi responsabilità legali che non competono loro, senza considerare che rappresenta una forte limitazione dell’attività economica, che andrà certamente indennizzata. Oltre a ciò, restano delle incongruenze incomprensibili, si pensi all’estensione dell’obbligo anche alle fiere e alle sagre all’aperto, che appare immotivata, visto che notoriamente il pericolo di contagio all’aria aperta è minore. Allo stesso modo, non si capisce perché l’obbligo di green pass non sia sufficiente per fare riaprire le discoteche.

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In copertina, il vaccino anti-Covid è alla base del rilascio del Green pass.