Grado avrà presto il Museo civico del Tesoro che racconterà la storia religiosa dell’Isola: Comune e Parrocchia firmano un’intesa per le preziose opere d’arte

(g.l.) Grado avrà presto il Museo civico del Tesoro. Prosegue, infatti, speditamente l’iter per la prossima apertura della importante struttura che, assieme al Museo della Pesca e della Civiltà lagunare, inaugurato nel dicembre 2023, e al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea, «andrà finalmente a comporre la triade museale dell’Isola del Sole», come sottolinea il Comune. A tale riguardo, è stato appena firmato in Municipio il contratto di comodato delle opere d’arte tra la Parrocchia di Sant’Eufemia e il Comune di Grado, enti rappresentati dall’arciprete Paolo Nutarelli e dal sindaco Corbatto. Il riferimento è, in particolare, per i reperti che costituiscono il Tesoro della Basilica, ovvero i preziosi reliquari che rappresentano una testimonianza tangibile della profonda e incrollabile fede della comunità gradese, nonché della ricchezza del millenario Patriarcato caposaldo per l’area bizantino-adriatica.


Il Museo, che avrà sede nell’ex canonica di piazza Biagio Marin – edificio non più usato dopo la scomparsa di monsignor Silvano Fain e sottoposto a un generale restauro -, sarà arricchito anche da reperti risalenti all’epoca paleocristiana/alto medievale di proprietà della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, che racconteranno molto della vita dei gradesi del tempo.
«Dopo lunghi anni di lavori, stiamo procedendo con gli atti propedeutici all’apertura del Museo del Tesoro di Grado – afferma soddisfatto il sindaco Corbatto – che avverrà proprio nell’anno di Go!2025 Gorizia-Nova Gorica Capitale Europea della Cultura e del Giubileo. Sarà un avvenimento importante per la nostra cittadina, che finalmente avrà uno spazio dedicato alla scoperta del nostro straordinario patrimonio, un ponte tra passato e presente. Un’opportunità per poter finalmente valorizzare e condividere con tutti i nostri ospiti, cittadini e studiosi le meraviglie storiche e artistiche che Grado custodisce da secoli».

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In copertina e all’interno la firma dell’atto in Municipio con il sindaco Corbatto, monsignor Nutarelli e il responsabile dell’area economico-finanziaria del Comune dottor Liaci; qui sopra, la storica Basilica.

Grado si prepara alla nuova stagione turistica e monsignor Nutarelli scrive agli operatori: sia un anno di speranza

di Giuseppe Longo

Domenica delle Palme, da sempre è un piccolo test del movimento turistico a Grado che poi avrà più o meno conferma – dipende, ovviamente, dalle condizioni del tempo – con le festività pasquali che rappresentano, invece, una sorta di “prova generale” in vista dell’avvio della stagione estiva che avviene, tradizionalmente, il primo maggio. E in vista della ripresa delle attività, monsignor Paolo Nutarelli ha inviato un messaggio a quanti, e sono molto numerosi, lavorano nel settore turistico dell’Isola d’Oro.
«Carissimi albergatori ed operatori del turismo gradese, alla vigilia delle Festività Pasquali – scrive l’arciprete -, mi permetto, in punta di piedi, ancora una volta, di ringraziarvi per la vostra fondamentale presenza nella nostra Comunità! Iniziamo una nuova stagione turistica e, come sempre, i nostri cuori sono pieni di emozioni ed attese. Il 2025 è l’anno del Giubileo! È bello sottolineare che la parola guida, di questo Anno di grazia, è la speranza. Papa Francesco ci ricorda che la speranza è contemporaneamente un dono, ma anche compito per ogni cristiano e per le persone di “buona volontà”. È un dono perché è Dio che ce la offre. Sperare, infatti, non è un mero atto di ottimismo, come quando, a volte, auspichiamo di superare un esame all’Università («Speriamo di farcela!») oppure ci auguriamo bel tempo («Speriamo non piova!»). No, sperare è attendere qualcosa che ci è già stato donato: la salvezza nell’amore eterno ed infinito di Dio. Sperare è assaporare la meraviglia di essere amati, cercati, desiderati da un Dio che non si è rintanato nei suoi cieli impenetrabili ma si è fatto carne e sangue, storia e giorni, per condividere la nostra sorte».

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Oggi il via alle Quarant’ore

(g.l.) Stamane con la tradizionale benedizione dell’ulivo, in occasione della Domenica delle Palme, ha preso il via a Grado la Settimana Santa che culminerà domenica prossima con la celebrazione della Pasqua. Tantissimi i riti che si susseguiranno in questi giorni, a cominciare da quelli delle Quarant’ore che prenderanno il via proprio questo pomeriggio nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia davanti all’altare addobbato, come sempre, in modo speciale per l’adorazione del Santissimo. Alle 17.30 sarà celebrata la Messa e al termine seguirà l’esposizione di Cristo Eucarestia dando inizio proprio alle XL Ore. Alle 20 ci sarà il primo Sermon, con omelia, canto del Miserere e benedizione. Domani e martedì seguiranno, poi, il secondo e il terzo Sermon. La Parrocchia arcipretale ricorda su “Insieme” che a guidare la riflessione giornaliera sarà don Fulvio Marcioni. Conclusi i riti delle Quarant’ore, cominceranno quelli del Triduo pasquale che culmineranno con la solennità della Resurrezione.

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E don Paolo prosegue: «È un compito. Sì, la speranza è anche un compito che i cristiani hanno il dovere di coltivare e mettere a frutto per il bene di tutti i loro fratelli e sorelle: è uno stile che ci fa guardare e dire che “il bicchiere è mezzo pieno” e mai che “il bicchiere è mezzo vuoto”. Non è facile parlare di “speranza” quando il mondo, tra guerre e dazi, rischia di implodere, ma se riponiamo la nostra fiducia nel Dio, che Gesù è venuto a raccontarci, potremo rialzarci certi che Lui non abbandona mai i suoi figli. Le incertezze di questa nostra storia contemporanea rischia di segnare la nostra economia: come Parroco ed a nome di tutta la nostra Comunità, sottovoce, vi giunga il nostro forte incoraggiamento nella certezza che la vostra intraprendenza e professionalità sarà premiata. Mi piace ripetere e, scusatemi per l’insistenza ma non smetterò mai di spronarvi, che sono importanti il guadagno ed il successo economico, ma sappiamo che questi possono nascere solo dalla passione con cui si esercita questo lavoro, che per certi versi, è una “vocazione”. E di passione ed entusiasmo ne avete in abbondanza: grazie!».
«Grado, con il suo mare e le sue bellezze di Fede e Cultura – aggiunge monsignor Nutarelli -, attrae migliaia di persone che qui trovano non solo un luogo di vacanza ma, anche, un angolo di paradiso per ricaricarsi e rincuorarsi: che bello sapere che il vostro lavoro permette alle persone di riequilibrare la propria vita! Uno degli obiettivi della nostra Parrocchia è di starvi accanto nel servizio all’ospite tentando di offrire un’accoglienza adeguata, mostrando la nostra gloriosa storia, nata anche dal calore della Fede dei nostri padri. Attraverso voi desidero raggiungere tutti i vostri ospiti che soggiorneranno nella nostra Isola e tra la nostra gente: possano trascorrere serenamente un periodo di vacanza con familiari ed amici, facendo di questo tempo di riposo l’occasione straordinaria per dare il meritato spazio all’unità della famiglia ed all’armonia delle amicizie. Il mare e la laguna possano allietare le loro passeggiate e le nostre spiagge siano propizie alle loro vacanze. Soprattutto le nostre bellezze artistiche possano riempire il loro cuore e la loro mente».
E dopo aver fatto cenno agli orari delle celebrazioni pasquali, ricordando che indicativamente nei mesi di luglio, agosto e settembre in Basilica, il martedì ed il giovedì, ci saranno sempre degli appuntamenti culturali o concerti, il parroco aggiunge: «Un pensiero a voi ed ai vostri collaboratori: accompagno il vostro prezioso lavoro con la mia preghiera e la mia benedizione. Cari operatori turistici, il Signore ricompensi abbondantemente le vostre fatiche, vi protegga rendendo sicuro il vostro lavoro e vi accompagni, sempre, insieme alle vostre famiglie. Vi affido alla protezione della Vergine Maria, che veneriamo come “Madonna di Barbana”. Invoco su di voi, sulle vostre famiglie e sul vostro lavoro la benedizione del Signore. E vi chiedo, per favore, di pregare per me. Grazie! Buona Pasqua di Risurrezione!».

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In copertina, monsignor Paolo Nutarelli durante una solenne celebrazione nella Basilica di Sant’Eufemia a Grado.

Grado è sempre più “Comune ciclabile” e da otto anni viene premiato con la bandiera della Fiab. Oggi l’ultimo giorno per votare l’Isola come Borgo dei Borghi

(g.l.) Grande riconoscimento per Grado che punta a essere proclamata “Borgo dei Borghi” (oggi ultimo giorno per votare). Entrata fin dalla prima edizione, l’Isola d’Oro si conferma, infatti, per l’ottavo anno consecutivo ComuneCiclabile con un punteggio di fascia altissima, 5 bikesmile, con valutazioni eccellenti, in particolare per quanto riguarda il cicloturismo e le ciclabili urbane. Venerdì, si è tenuta una cerimonia in cui sono state assegnate 52 bandiere gialle 2024 di Fiab-ComuniCiclabili, il riconoscimento per città che promuovono la mobilità attiva.
Il progetto promosso dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta da otto anni valuta e attesta – come riferisce una nota municipale – l’impegno dei territori nazionali nell’incentivare la ciclabilità come modello di mobilità sostenibile. L’iniziativa ComuniCiclabili, che coinvolge circa 180 Comuni, prevede, in tre appuntamenti, l’assegnazione di bandiere gialle con “bikesmile” che attestano il miglioramento del benessere urbano e della fruibilità dei territori. Dopo le prime 25 bandiere attribuite a gennaio durante la prima cerimonia di ComuniCiclabili, in questa occasione ne sono state assegnate ulteriori 52 tra rinnovi e 2 nuove adesioni, ovvero Cesiomaggiore (Belluno) e Codigoro (Ferrara).


Queste conferme, tra cui quella di Grado, dimostrano come la mobilità e la qualità della vita possano diventare priorità nelle agende delle amministrazioni locali, con un effetto trainante capace di generare circoli virtuosi. Il momento formativo che come di consueto accompagna la cerimonia online, in questa occasione viene dedicato ai risultati del primo anno di Bologna Città30, che registra una significativa riduzione del numero di collisioni, vittime e feriti. A tal proposito, il presidente Fiab Alessandro Tursi, ideatore e responsabile del progetto, afferma: «La città 30 è un modello semplice e alla portata, che permetterà anche alle città italiane di fare grandi progressi in tempi rapidi, per questo è necessario rendere noti i vantaggi misurati sul campo, come nel caso studio di Bologna».
Il riconoscimento di Fiab attribuisce ai territori un punteggio da 1 a 5, rappresentato da altrettanti “bikesmile” sulla bandiera e assegnato sulla base di un’attenta analisi oggettiva dei molteplici aspetti che interagiscono con la bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile: oltre al cicloturismo, la mobilità urbana, la governance e la comunicazione-promozione. È però importante sottolineare che il successo dell’iniziativa non si misura solo nei numeri, ma soprattutto nell’impatto concreto sulla vita dei cittadini. Le bandiere gialle di Fiab non sono mere decorazioni urbane, ma simboli di un cambiamento che coinvolge modalità di spostamento, turismo e stili di vita. Ogni Comune partecipante riceve non solo un riconoscimento, ma anche preziose indicazioni su misura per continuare a migliorare e progredire nel proprio percorso verso la sostenibilità.
Soddisfatto il sindaco Giuseppe Corbatto: «Siamo orgogliosi di ricevere anche quest’anno i 5 bike smile da Fiab, un riconoscimento che premia l’impegno costante della nostra amministrazione e di chi ci ha preceduto nella promozione della mobilità sostenibile e della ciclabilità. Grado è da sempre una città accogliente e attenta all’ambiente, e questo risultato conferma la bontà delle scelte fatte negli ultimi anni: investimenti in infrastrutture ciclabili, iniziative di sensibilizzazione e progetti per una mobilità dolce e sicura. Ringrazio i cittadini, i visitatori e tutte le realtà locali che hanno creduto insieme a noi in una Grado più verde, più vivibile e a misura di bicicletta. Questo riconoscimento ci spinge a continuare su questa strada con ancora più determinazione».

Intanto, come si diceva, oggi è l’ultimo giorno – c’è tempo fino a mezzanotte – per votare Grado nell’ambito della 12ma edizione de “Il Borgo dei Borghi”. Il voto, ricorda il Comune, si effettua secondo le seguenti modalità:
– Sul sito https://www.rai.it/borgodeiborghi/ è raggiungibile una pagina di presentazione dei 20 borghi in gara. Accanto al nome di ogni borgo c’è la possibilità di votare;
– la classifica finale verrà svelata durante una “prima serata speciale de Il Borgo dei Borghi”, in onda su Raitre domenica 20 aprile, giorno di Pasqua;
– ci sarà una giuria di tre esperti che esprimerà una sola preferenza ognuno corrispondente a un bonus del 5% che si sommerà al risultato finale del pubblico (per un totale del 15%).
La votazione sul web verrà chiusa, appunto oggi, 6 aprile, alle 23.59. Sarà possibile esprimere un voto al giorno per non più di 5 volte complessive per la durata dell’intera manifestazione, da ogni propria mail, per una sola preferenza. (attenzione: un voto ogni 24 ore. Qualora l’utente tentasse nella stessa giornata di votare nuovamente, il sistema informatico lo riconoscerà e non permetterà voti aggiuntivi). Coloro i quali sono già in possesso di credenziali Raiplay possono effettuare direttamente il login al sito e, dopo l’autenticazione, esprimere la propria preferenza di voto. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando: username, password ed indirizzo e-mail di riferimento. Il voto via rete è gratuito. Al termine della procedura di votazione, ogni volta, l’utente visualizzerà un messaggio di conferma inviato dal sistema.
«Votare è importante! Solo in questo modo – sottolinea ancora una volta la civica amministrazione isolana – Grado potrà avere la possibilità, domenica 20 aprile, in prima serata su Raitre, di essere nominata il “Borgo dei Borghi 2025”. Fondamentale sarà un passaparola costante, un accorto e continuo impegno di tutti durante queste due settimane senza mai far calare l’attenzione: lo scopo della trasmissione è poter far conoscere ai più ciascun borgo». Il regolamento completo è disponibile all’indirizzo: https://www.rai.it/borgodeiborghi/

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In copertina e all’interno due bellissime piste ciclabili nell’Isola di Grado e la bandiera con i 5 “bikesmile”.
(Foto Baronchielli e Cecconi)

A Grado i contributi per le locazioni: le domande al Comune entro il 30 aprile

A Grado sono previsti anche per quest’anno i contributi per l’abbattimento dei canoni di locazione pagati nel 2024 per i meno abbienti. Il servizio socio-assistenziale del Comune isolano rende noto, infatti, che è stato pubblicato il bando sul sito municipale. La domanda compilata in ogni punto, sottoscritta ed in regola con la normativa fiscale sul bollo dovrà essere inoltrata entro il 30 aprile prossimo a mezzo Pec all’indirizzo comune.grado@certgov.fvg.it oppure consegnata a mano all’Ufficio Protocollo (orari di apertura: lunedì e mercoledì dalle ore 14 alle 17, martedì dalle 8 alle 10, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12).

Greta Reverdito


«Verrà riconosciuto – informa un comunicato – un contributo calcolato tenuto conto del valore Isee che non potrà in nessun caso superare l’importo di euro 3.110,00 per i richiedenti in fascia A e l’importo di euro 2.330,00 per i richiedenti in fascia B di cui all’articolo 3 del bando e comunque non potrà essere superiore all’ammontare del canone corrisposto nell’anno 2024».
Gli interventi del Bando sono finanziati dal Fondo regionale per l’edilizia residenziale nel quale confluiscono anche le risorse del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, istituito dall’articolo 11 della legge 431/1998, al quale – precisa il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Greta Reverdito – «il Comune di Grado partecipa con una quota non inferiore al 10% del fabbisogno totale con l’obiettivo di soddisfare tutte le richieste». Il Comune dovrà inoltrare alla Regione Friuli-Venezia Giulia, entro il termine del 31 maggio 2025, l’elenco delle domande provvisoriamente ammesse al beneficio. «L’erogazione del contributo ai beneficiari – conclude la nota municipale – è subordinata al versamento ai Comuni dei fondi da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia».

Il bando è consultabile al seguente link:
https://comune.grado.go.it/it/servizi-22473/contributi-per-labbattimento-dei-canoni-di-locazione-62876
Per informazioni: contattare il Servizio socio assistenziale comunale tel. 0431/898411 e 0431/898412, e-mail: servizi.sociali@comunegrado.it o prenotare un appuntamento mediante il portale del comune di Grado: https://comune.grado.go.it/it/servizi-22473/contributi-per-labbattimento-dei-canoni-di-locazione-62876

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In copertina, una bella panoramica dell’Isola di Grado vista dall’alto.

Grado sarà Borgo dei Borghi 2025? Appello del Comune: siate tanti a votare fino al 6 aprile su Raiplay

Grado è entrata, ormai, nel vivo della gara di questa 12ma edizione de “Il Borgo dei Borghi”: dopo le riprese effettuate nello scorso mese di settembre, la puntata con protagonista l’Isola del Sole – in rappresentanza della regione Friuli Venezia Giulia – è andata in onda, come molti avranno visto, domenica scorsa all’interno della trasmissione “Kilimangiaro”, su Raitre. E dalle ore 19 di quel giorno è possibile votare per il Borgo più bello d’Italia 2025.
Il voto, ricorda il Comune di Grado, si effettua secondo le seguenti modalità:
– Sul sito https://www.rai.it/borgodeiborghi/ sarà pubblicata e resa raggiungibile una pagina di presentazione dei 20 borghi in gara. Accanto al nome di ogni borgo ci sarà la possibilità di votare;
– la classifica finale verrà svelata durante una “prima serata speciale de Il Borgo dei Borghi”, in onda su Raitre domenica 20 aprile;
– ci sarà una giuria di tre esperti che esprimerà una sola preferenza ognuno corrispondente a un bonus del 5% che si sommerà al risultato finale del pubblico (per un totale del 15%).
La votazione sul web verrà chiusa domenica 6 aprile alle 23.59. Sarà possibile esprimere un voto al giorno per non più di 5 volte complessive per la durata dell’intera manifestazione, da ogni propria mail, per una sola preferenza. (attenzione: un voto ogni 24 ore. Qualora l’utente tentasse nella stessa giornata di votare nuovamente, il sistema informatico lo riconoscerà e non permetterà voti aggiuntivi).
Coloro i quali sono già in possesso di credenziali Raiplay possono effettuare direttamente il login al sito e, dopo l’autenticazione, esprimere la propria preferenza di voto. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando: username, password ed indirizzo e-mail di riferimento. Il voto via rete è gratuito. Al termine della procedura di votazione, ogni volta, l’utente visualizzerà un messaggio di conferma inviato dal sistema.
“Votare è importante! Solo in questo modo – sottolinea la civica amministrazione isolana – Grado potrà avere la possibilità, domenica 20 aprile, in prima serata su Raitre, di essere nominata il “Borgo dei Borghi 2025”. Fondamentale sarà un passaparola costante, un accorto e continuo impegno di tutti durante queste due settimane senza mai far calare l’attenzione: lo scopo della trasmissione è poter far conoscere ai più ciascun borgo”.

Il regolamento completo è disponibile all’indirizzo: https://www.rai.it/borgodeiborghi/

Nell’antica Basilica di Grado (dopo il pellegrinaggio giubilare a Gorizia) ci sarà la benedizione delle mamme in attesa

(g.l.) «Il periodo della gravidanza è uno dei momenti più belli della vita di una donna. Durante i nove mesi di gestazione, quando una nuova vita umana si forma nel grembo materno, c’è attesa e trepidazione e fervono i preparativi per accoglierla dopo la nascita». Sono le parole con cui monsignor Paolo Nutarelli ha annunciato la sicuramente bellissima cerimonia che si terrà questa sera, a Grado, nella patriarcale Basilica di sant’Eufemia. In occasione della Festa dell’Annunciazione del Signore a Maria, sarà proposta, infatti, la benedizione delle mamme in attesa. «Tale benedizione, che dona grazia e consolazione, aiuta i genitori e la Comunità parrocchiale – prosegue l’arciprete – ad unirsi in preghiera per le creature che sono ancora nel grembo delle madri».
L’appuntamento è dunque fissato per questa sera, 25 marzo, nella storica Chiesa gradese, quando al termine della Messa delle ore 18 in Basilica seguirà l’omaggio alla Madonna degli Angeli, appunto con le future mamme. La statua della Vergine è quella che ogni anno viene portata con la suggestiva processione di barche al Santuario di Barbana per il tradizionale “Perdon” della seconda domenica di luglio.
Intanto, domenica scorsa, anche la popolazione di Grado, con quella del Decanato di Aquileia, Cervignano e Visco ha vissuto il pellegrinaggio giubilare alla Cattedrale di Gorizia. «Nonostante il maltempo – ha scritto sui social monsignor Nutarelli -, un folto gruppo di fedeli ha partecipato al momento comunitario di riflessione e preghiera, raggiungendo a piedi, dopo aver effettuato alcune tappe in punti rilevanti della città, la Chiesa dei Santi Ilario e Taziano».

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In copertina, la statua della Madonna degli Angeli nella Basilica di Grado.

E dopo le emozioni del Presepe in Vaticano ora per Grado scatta la grande attesa per la gara (da domani si vota) del Borgo dei Borghi 2025

(g.l.) E ora, dopo settimane di attesa, è finalmente giunto il momento di votare. Come già annunciato, Grado è infatti pronta ad entrare nel vivo della gara prevista nell’ambito de “Il Borgo dei Borghi 2025”, concorso giunto alla dodicesima edizione: dopo le riprese di settembre, la puntata con protagonista l’Isola del Sole andrà in onda una delle prossime domeniche all’interno della trasmissione “Kilimangiaro”, su Raitre.


Dopo la messa in onda dell’ultimo borgo, a partire da domani 23 marzo, alle ore 19, si aprirà dunque la votazione in diretta. Il voto – ricorda il Comune di Grado – si effettua secondo le seguenti modalità:
– Sul sito https://www.rai.it/borgodeiborghi/ sarà pubblicata e resa raggiungibile una pagina di presentazione dei 20 borghi in gara (che non troverete già da ora). Accanto al nome di ogni borgo ci sarà la possibilità di votare;
– la classifica finale verrà svelata durante una “prima serata speciale de Il Borgo dei Borghi”, in onda su Raitre domenica 20 aprile, giorno di Pasqua;
– ci sarà una giuria di tre esperti che esprimerà una sola preferenza ognuno corrispondente a un bonus del 5% che si sommerà al risultato finale del pubblico (per un totale del 15%).
La votazione sul web viene chiusa domenica 6 aprile, alle 23.59. «Votare è importante! Solo in questo modo – sottolinea la civica amministrazione isolana – Grado potrà avere la possibilità, domenica 20 aprile, in prima serata su Raitre, di essere nominata il “Borgo dei Borghi 2025”. Fondamentale sarà un passaparola costante, un accorto e continuo impegno di tutti durante queste due settimane senza mai far calare l’attenzione: lo scopo della trasmissione è poter far conoscere ai più la nostra Grado».
Il Comune di Grado ricorda, infine, che sarà possibile esprimere un voto al giorno per non più di 5 volte complessive per la durata dell’intera manifestazione, da ogni propria mail, per una sola preferenza (Attenzione: un voto ogni 24 ore. Qualora l’utente tentasse nella stessa giornata di votare nuovamente, il sistema informatico lo riconoscerà e non permetterà voti aggiuntivi). Coloro i quali sono già in possesso di credenziali Raiplay possono effettuare direttamente il login al sito e, dopo l’autenticazione, esprimere la propria preferenza di voto. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando: username, password ed indirizzo e-mail di riferimento. Il voto via rete è gratuito. Al termine della procedura di votazione, ogni volta, l’utente visualizzerà un messaggio di conferma inviato dal sistema. Via, dunque, al voto. Per Grado sarà una nuova grande emozione dopo quella vissuta a Roma con il meraviglioso presepe isolano allestito dinanzi alla Basilica di San Pietro.

Il regolamento completo è disponibile all’indirizzo: https://www.rai.it/borgodeiborghi/

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In copertina, il centro storico di Grado con la preziosa Basilica; all’interno, il suggestivo Porto e il grande Presepe allestito in Vaticano.

Grado protagonista al “Borgo dei Borghi” su Raitre: dal 23 marzo votazioni popolari

Grado è pronta ad entrare nel vivo della gara prevista nell’ambito de “Il Borgo dei Borghi 2025”, concorso giunto alla dodicesima edizione: dopo le riprese effettuate nello scorso mese di settembre, la puntata con protagonista l’Isola del Sole andrà finalmente in onda una delle prossime domeniche all’interno della trasmissione “Kilimangiaro”, su Raitre.
Dopo la messa in onda dell’ultimo borgo, a partire da domenica 23 marzo alle ore 19 si aprirà la votazione in diretta. Il voto – informa il Comune di Grado – si effettua secondo le seguenti modalità:
– Sul sito https://www.rai.it/borgodeiborghi/ sarà pubblicata e resa raggiungibile una pagina di presentazione dei 20 borghi in gara (che non troverete già da ora). Accanto al nome di ogni borgo ci sarà la possibilità di votare;
– la classifica finale verrà svelata durante una “prima serata speciale de Il Borgo dei Borghi”, in onda su Raitre domenica 20 aprile;
– ci sarà una giuria di tre esperti che esprimerà una sola preferenza ognuno corrispondente a un bonus del 5% che si sommerà al risultato finale del pubblico (per un totale del 15%).
La votazione sul web viene chiusa domenica 6 aprile, alle 23.59.
Il Comune di Grado ricorda, al riguardo, che sarà possibile esprimere un voto al giorno per non più di 5 volte complessive per la durata dell’intera manifestazione, da ogni propria mail, per una sola preferenza (Attenzione: un voto ogni 24 ore. Qualora l’utente tentasse nella stessa giornata di votare nuovamente, il sistema informatico lo riconoscerà e non permetterà voti aggiuntivi). Coloro i quali sono già in possesso di credenziali Raiplay possono effettuare direttamente il login al sito e, dopo l’autenticazione, esprimere la propria preferenza di voto. Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay indicando: username, password ed indirizzo e-mail di riferimento. Il voto via rete è gratuito. Al termine della procedura di votazione, ogni volta, l’utente visualizzerà un messaggio di conferma inviato dal sistema.
«Votare è importante! Solo in questo modo – sottolinea la civica amministrazione isolana – Grado potrà avere la possibilità, domenica 20 aprile, in prima serata su Raitre, di essere nominata il “Borgo dei Borghi 2025”. Fondamentale sarà un passaparola costante, un accorto e continuo impegno di tutti durante queste due settimane senza mai far calare l’attenzione: lo scopo della trasmissione è poter far conoscere ai più la nostra Grado».

Il regolamento completo è disponibile all’indirizzo: https://www.rai.it/borgodeiborghi/

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In copertina, una bella panoramica area su Grado in mezzo a mare e laguna.

Grado, oggi il coro “Don Luigi Pontel” compie 34 anni: una giovane presenza in San Crisogono accanto al Ricreatorio. E in Basilica c’è l’amata corale legata alla tradizione che ogni domenica regala la sempre attesa Madonnina del Mare

(g.l.) La comunità di Grado ha la passione del canto nel sangue. E lo dimostra anche attraverso i suoi cori parrocchiali che ogni domenica animano la celebrazione delle Messe sia nell’antica Basilica patriarcale di Sant’Eufemia, nel centro storico, sia nella moderna Chiesa di San Crisogono, a Città Giardino. Nel massimo tempio isolano molto apprezzato è il Coro diretto con instancabile passione da Anello Boemo e che nelle solennità diventa Corale-orchestrale “Santa Cecilia”, con l’aggiunta di voci femminili e strumenti che si uniscono alla voce dell’organo. Nel nuovo quartiere, divenuto famoso soprattutto per le tanto frequentate Terme marine, è attivo invece il Coro “Don Luigi Pontel”, che porta il nome del sacerdote scomparso una quindicina di anni fa e che Grado ricorda sempre con affetto e riconoscenza.

La corale diretta da Anello Boemo.


E proprio oggi “Insieme” – il seguitissimo foglio informativo settimanale della Parrocchia – ricorda questa importante presenza vocale. “Ricorre, in questi giorni – scrive, infatti, l’arciprete Paolo Nutarelli -, il XXXIV anno di “fondazione” del coro che anima la celebrazione della Santa Messa delle ore 11.30 in San Crisogono e che porta il nome di Monsignor Pontel: ringraziamo, con loro, il Signore per il prezioso servizio nella Comunità”. La nascita del gruppo era avvenuta il 23 febbraio 1991, per cui proprio oggi celebra i suoi 34 anni di vita. E sarà un bel momento di festa coincidendo il felice anniversario con la giornata domenicale. Come ci mostra la bella foto di Laura Marocco, si tratta di un coro molto giovane, che viene accompagnato dal suono gioioso delle chitarre in un repertorio quindi adatto per questa formazione, che viene molto apprezzato dalla comunità di Città Giardino anche perché la Chiesa sorge proprio di fronte al Ricreatorio Spes, amato punto d’incontro delle nuove generazioni gradesi. Quindi una presenza vocale perfettamente intonata con questa bella realtà voluta da monsignor Silvano Fain, alla quale oggi il suo successore, don Paolo, ha ridonato nuova luce e funzionalità attraverso una capillare opera di restauro e ristrutturazione.

Don Luigi Pontel


Il Coro della Basilica, con i suoi sempre attivi e appassionati componenti tutti in età matura, si dedica invece a una programmazione intonata con il calendario liturgico, punteggiato anche dalle numerose solennità che richiedono canti più intonati alla tradizione della Chiesa isolana, attingendo soprattutto al ricco repertorio in lingua latina. E sono molto belle e apprezzate le numerose Messe che il gruppo diretto dal maestro Boemo esegue puntualmente ogni domenica, regalando poi alla fine l’amatissima “Madonnina del Mare”, cantata a tutta voce anche dai fedeli che ben volentieri si aggiungono al coro “ufficiale”. Insomma, due bellissime realtà di cui Grado è orgogliosa e riconoscente e alle quali augura un rinnovato impegno a favore della comunità parrocchiale del centro storico e di Città Giardino.

La Basilica di Sant’Eufemia…

… e la Chiesa di San Crisogono.

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In copertina, il Coro “Don Luigi Pontel” in San Crisogono, con monsignor Paolo Nutarelli, durante la festa per i 33 anni.

Foto di Laura Marocco
 (Foto Ottica Marocco Grado)

“Ospitalità Rifiuti Zero”, Grado promuove il turismo sostenibile: il 7 marzo la presentazione del nuovo riconoscimento

Grado promuove il turismo sostenibile. Venerdì 7 marzo, alle ore 10.30, nella sala consiliare Comune isolano, si terrà infatti un evento per la presentazione del nuovo riconoscimento “Ospitalità Rifiuti Zero”, rivolto alle strutture ricettive, alla presenza dell’assessore all’ambiente, Maurizio Toso, e di Andrea Guaran dell’Università degli studi di Udine. L’iniziativa rientra nel progetto “Zero Waste e sostenibilità turistica”, promosso e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e coordinato dall’Ateneo friulano – Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società, con l’obiettivo di incentivare pratiche virtuose nella gestione dei rifiuti nel settore turistico. Nel mondo di oggi, questo comparto rappresenta sempre più un importante settore economico, sia per indotto che per operatori impiegati, e ciò comporta una quota di rifiuti prodotta che aumenta in modo significativo. E l’anello finale del sistema produttivo, cioè quello relativo alla gestione dei rifiuti, è spesso trascurato.

La bellissima spiaggia Imperiale.


Durante l’incontro verrà illustrato il percorso per ottenere il riconoscimento “Ospitalità Rifiuti Zero”, dedicato alle strutture alberghiere e agli operatori dell’ospitalità che si distinguono per l’adozione di pratiche sostenibili nella gestione dei rifiuti. Questo attestato non solo valorizza l’impegno degli operatori, ma offre anche maggiore visibilità alle strutture più virtuose, rafforzandone la competitività sul mercato turistico e rispondendo alle crescenti aspettative di sostenibilità da parte della clientela. Sostiene il professor Guaran: «Sempre più ospiti si aspettano che le strutture ricettive pongano attenzione ai valori della sostenibilità e diano risposte adeguate, ad esempio proprio per quanto concerne la gestione dei rifiuti».
L’iniziativa mira a promuovere buone pratiche ambientali, incoraggiando la riduzione dei rifiuti e la corretta gestione. Attraverso questo riconoscimento, le strutture turistiche potranno distinguersi come protagoniste di un turismo responsabile e sostenibile, contribuendo al benessere del territorio e al miglioramento dell’esperienza turistica. L’evento sarà un’importante occasione per tutti gli operatori turistici del territorio per approfondire il valore della sostenibilità ambientale nel settore dell’ospitalità.
«Crediamo fermamente – sottolinea l’assessore Toso – che dare un riconoscimento per premiare l’ospitalità sostenibile possa stimolare sempre più attività a lavorare per il bene del nostro pianeta, nell’ottica di una nuova opportunità e strategia per il turismo di domani. Pertanto grazie alla Regione, all’Università di Udine, ai cittadini e agli operatori turistici per la collaborazione a raggiungere obiettivi comuni di sostenibilità e tutela ambientale. Questo è un primo incontro rivolto alle strutture ricettive, ma una volta avviato il processo coinvolgeremo anche le altre categorie di operatori turistici: confidiamo che l’adesione sia capillare».

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In copertina, un’immagine di piazza Duca d’Aosta nel centro storico di Grado.