Che bello il kitesurf a Grado! Gli isolani Marocco e Berto emergono fra gli Under 13, bene gli altri giovani friulani. Da Ungheria e Calabria i vincitori della tappa

L’italo-ungherese Benedek Szende Veres e la calabrese Alice Melesa vincono, rispettivamente, la VI tappa della categoria maschile e femminile del Campionato Italiano Kitesurf Fiv, specialità Big Air, svoltasi recentemente a Grado, con la partecipazione dei 30 migliori atleti nazionali. Nella categoria Under 13, vince il gradese Martin Marocco, seguito dal compaesano Gianluca Berto e dalla padovana Asia Carol Nardo. Il primo posto della categoria Under 15 è del piemontese Tommaso Borgi, mentre il secondo è conquistato da Giovanni Piva, di Aquileia (al terzo, il veneto Leonardo Zanolo). Nella categoria Under 17, terzo posto per il cervignanese Christian Tel, dopo il campano Daniele Pio Sgroia (secondo) e il piemontese Lorenzo Basiglio (primo).

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Le Madonne “vestite”

Questo pomeriggio, alle 17, nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia, alla Vigilia della Festa della Madonna del Rosario, la Parrocchia di Grado, in collaborazione con l’Associazione “Anna Achmatova”, propone la già annunciata proiezione del documentario “Storie di Madonne vestite”: un viaggio di una ventina di minuti che unisce tradizione e antropologia raccontando la devozione popolare legata, appunto, alle cosiddette “Madonne vestite”, una pratica diffusa dal Medioevo fino alla prima metà del Novecento. Le “Madonne vestite” sono infatti vere e proprie opere d’arte rivestite con abiti veri, cuciti e ricamati a mano, spesso ornate con corone, veli, collane e preziosi ex voto. Attraverso immagini e testimonianze, curate da Marina Giovannelli, Maddalena Valerio e Loretta Zorzi, il documentario ripercorre storie e memorie che parlano di fede, cultura e identità popolare. Tra le raffigurazioni presentate, saranno ricordate anche alcune immagini mariane particolarmente care alla comunità di Grado: le antiche statue della “Madonna degli Angeli” e della “Madonna Addolorata”.

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«Grado, dunque, si conferma come una palestra ideale per i giovanissimi atleti regionali che dimostrano di essere in forte crescita competitiva anche grazie alle ottime palestre di allenamento che, oltre a Grado, sono quelle del mare di Marina Julia – dice un soddisfatto Giovanni Baldassi, presidente del Kite Life Fvg, l’associazione sportiva che, con il sostegno del Comune di Grado, della Git e della Sogit, ha organizzato la manifestazione svoltasi, per la prima volta, nelle acque dell’Isola del Sole -. Secondo molti atleti, questa è stata la tappa più bella dell’intero Campionato e ciò ci riempie di orgoglio ed è assai gratificante per tutti noi e anche per chi, in molti modi, ci è stato vicino e ci ha dato una mano». Grazie all’associazione, tra l’altro, imparare il kitesurf a Grado è un gioco da ragazzi, visto che onde e correnti non esistono e, grazie ai bassi fondali sabbiosi e ai costanti venti primaverili, ci si può divertire in massima sicurezza partecipando alle lezioni degli insegnanti della Kite Life Fvg (kitelifegrado@gmail.com; www.kitelifefvg.it).

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In copertina, i ragazzi gradesi Martin Marocco e Gianluca Berto e la padovana Asia Carol Nardo sul podio della categoria Under 13; all’interno, i primi posti delle squadre femminile e maschile.

Oggi Grado festeggia il suo “Anzolo” con l’auspicio che i lavori sull’antico campanile possano essere avviati presto

(g.l.) San Michele, oggi la Chiesa festeggia l’Arcangelo raffigurato con la spada che trafigge il demonio. E lo farà anche Grado sotto il suo amato campanile reso famoso, non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche perché sulla sua sommità c’è il famoso “Anzolo” segnavento. «Oggi ricordiamo con gratitudine San Michele che dall’alto del campanile della Basilica veglia sulla nostra città», ha scritto stamane sui social monsignor Paolo Nutarelli, che poi ha aggiunto: «Lo sappiamo: Il campanile non cade. Ha solo bisogno di un “restyling”, di quelle cure che ridaranno splendore a questa sentinella di pietra che da secoli accompagna la nostra storia. San Michele, che intercede per noi, ci ottenga di vivere questo tempo con fiducia e che i lavori possano iniziare presto, così da restituire piena bellezza e sicurezza a un simbolo tanto caro a tutti noi».
Una decina di giorni fa, su questo stesso sito, scrivevamo infatti che il campanile di Sant’Eufemia fortunatamente non ha problemi strutturali, sebbene da molti anni, per prudenza, non risuonino più i sacri bronzi. Tuttavia, richiede una immediata opera di restauro dei materiali di superficie che possa sanare ogni eventuale fonte di pericolo per la pubblica sicurezza. Infatti, come aveva riferito la Parrocchia isolana, «le operazioni di battitura in quota hanno evidenziato un degrado visivo basso sulla facciata nord-est, localizzato in prossimità delle aperture della cella campanaria, l’assenza di criticità sulla facciata nord-ovest e un degrado visivo medio-alto sulle facciate sud-est e sud-ovest, localizzato sempre principalmente in prossimità delle aperture della cella campanaria. La perizia ha, quindi, evidenziato che le criticità riguardano lo stato superficiale dei materiali costitutivi e non aspetti strutturali. Proprio per questo motivo, gli interventi di restauro e consolidamento restano urgenti e non più rinviabili, così da preservare e valorizzare un patrimonio di altissimo valore storico ed artistico». In seguito a queste importanti verifiche strutturali è stato possibile ridurre sensibilmente l’area interdetta attorno al monumento e dare continuità tra Calle del Palazzo e Calle Lunga, rendendo di nuovo accessibile il portale principale della Basilica.
«Il nostro campanile – osservava ancora in quell’occasione monsignor Nutarelli – non è solo un’opera d’arte o un punto di riferimento architettonico: è il cuore pulsante della nostra comunità, un segno che veglia sulla vita di Grado e accoglie chi arriva sull’Isola. Le difficoltà burocratiche e i costi imprevisti che abbiamo dovuto affrontare non devono spegnere la speranza: anzi, ci spronano a guardare avanti con fiducia. Il fatto che le criticità non riguardino la struttura ma solo lo stato superficiale dei materiali era ed é un fatto conclamato: fanno fede le tante segnalazioni che abbiamo fatto alle autorità competenti. Quanto successo in queste settimane è un invito a non rimandare più gli interventi. Ora attendiamo con pazienza e determinazione che le pratiche si sblocchino e i lavori possano finalmente iniziare». L’arciprete quindi concludeva ricordando proprio la odierna memoria di San Michele Arcangelo: «Il nostro “Anzolo”: affidiamo a lui la protezione della nostra Comunità e la custodia di questo nostro luogo santo».

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In copertina, ecco l’inconfondibile “Anzolo” posto sulla sommità del campanile della Basilica di Sant’Eufemia a Grado.

Natura e relax, tra Grado e dintorni: escursioni nella Riserva di Valle Cavanata e corsi di golf per principianti

Grado sorge su un’isola immersa nella natura. E sono sempre molti gli eventi e gli appuntamenti, durante l’anno, che vengono proposti all’apprezzamento e al piacere degli ospiti, come quelli di questo fine settimana. Domenica 28 settembre, infatti, a partire dalle ore 15.30 e per una durata di circa un paio d’ore, accompagnati dal botanico naturalista Pierpaolo Merluzzi, sarà possibile passeggiare gratuitamente lungo i sentieri interni della Riserva naturale Valle Cavanata, estesa per 341 ettari nella zona di Fossalon. La camminata, adatta a tutti, si focalizza sul tema: “Nel legno morto, la vita del bosco” e prevede, in particolare, l’osservazione degli alberi ormai morti, talvolta già caduti, altre volte ancora in piedi. Un modo per comprendere quanto il legno “a fine carriera” sia un vero e proprio scrigno di biodiversità e non segno di trascuratezza. Per informazioni: Tel. 340.4005752; info.educazionecavanata@gmail.com


Nella stessa giornata, ma alle ore 10, al Golf Club Grado (Tenuta Primero, via Monfalcone 27), con un’offerta promozionale (150 euro a persona), prenderà avvio il corso collettivo studiato apposta per i principianti. Il corso comprende: 10 ore di lezioni di gruppo con un maestro professionista; il noleggio dell’attrezzatura; la possibilità di frequentare il campo pratica del Circolo anche al di fuori delle lezioni e per un ulteriore mese, dopo la fine del corso. Non sono comprese le palline del campo pratica. Per informazioni e iscrizioni: Tel. 0431.896896; golfgrado@clubdelsole.com
Per tutti i fine settimana di settembre, ottobre e novembre, inoltre, è possibile visitare gratuitamente il Museo della Pesca e della Civiltà Lagunare (via Orseolo 22). Il sabato dalle ore 16.00 alle 18.00 e la domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Per ricevere tutte le informazioni aggiornate su appuntamenti ed eventi, è consigliata la navigazione del sito: www.grado.it/it/eventi-ed-escursioni.

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In copertina, un suggestivo scorcio di Valle Cavanata e all’interno il Golf Club Grado.

(Foto De Nardo)

Eccezionale ondata di maltempo da Lignano a Grado e all’Isontino. Smottamenti a Tarcento e Lusevera. Il punto della Regione Fvg con Riccardi

«Abbiamo registrato piogge di eccezionale intensità, con valori che in alcune località hanno superato i 190 millimetri in poche ore. L’area più colpita è stata quella della Bassa Friulana e dell’Isontino, con picchi a Lignano Sabbiadoro, San Lorenzo di Fiumicello e Fogliano Redipuglia. La fase più critica è stata l’evacuazione del campeggio Pino Mare di Lignano, in prossimità della foce del Tagliamento, dove 65 persone sono state messe in sicurezza e assistite dai volontari. La situazione adesso è in miglioramento, i picchi sono stati superati e non si registrano nuove emergenze gravi». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ieri pomeriggio, nella sede di Palmanova della Pcr Fvg, ha fatto il punto della situazione assieme al direttore centrale, Amedeo Aristei, e ad alcuni funzionari, nella sala di monitoraggio del Centro funzionale decentrato (Cfd).


«Attualmente sono impegnati 115 volontari, che ringrazio per la rapidità e l’impegno con cui stanno operando – ha detto il vicegovernatore -. La Regione ha già stanziato 800mila euro, con un decreto firmato ieri in concomitanza con la pre-allerta, per sostenere i Comuni colpiti sia da questa emergenza sia da quella delle scorse settimane. Si tratta di eventi sempre più violenti e circoscritti, che richiedono investimenti costanti in opere di contenimento e sistemazione. Il livello di allerta arancione emesso è risultato coerente con gli eventi verificati consentendo di fornire all popolazione un’informazione precisa sulle aree colpite. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione meteo delle prossime ore, pronti a intervenire con ulteriori misure straordinarie se necessario».
Il quadro delineato dall’esponente della Giunta Fedriga conferma la natura eccezionale degli eventi che hanno colpito in particolare la fascia costiera e la bassa pianura orientale. Alla foce del Tagliamento, tra Lignano Sabbiadoro e Bibione, sono stati misurati 264 millimetri di pioggia, un valore mai registrato prima. A Lignano Sabbiadoro il pluviometro ha segnato in generale 190 millimetri, valore che ha provocato gravi disagi e allagamenti con conseguente evacuazione del campeggio, mentre a San Lorenzo di Fiumicello sono caduti 109 millimetri in sole tre ore, un dato che corrisponde a tempi di ritorno trentennali. Anche a Fogliano Redipuglia i valori registrati si avvicinano a quelli dei trent’anni.
Complessivamente risultano colpiti una quindicina di Comuni della bassa pianura e della costa, tra cui Lignano, San Giorgio di Nogaro, Fiumicello Villa Vicentina, Ronchi dei Legionari, Fogliano Redipuglia, Gonars e Grado. Le forti precipitazioni hanno determinato anche smottamenti a Tarcento e a Lusevera, aggravando il rischio idrogeologico e imponendo interventi immediati di consolidamento.
La Protezione civile regionale si appresta a predisporre una serie di cantieri di somma urgenza. Ad Arta Terme sarà messa in sicurezza la strada che porta alla frazione di Lovea, mentre a Caneva si interverrà sulle opere idrauliche danneggiate. A Castelnovo del Friuli sarà necessario intervenire su un tratto stradale minacciato da una frana, mentre a Cividale del Friuli i tecnici andranno a operare lungo la strada di Picojut, compromessa dalla caduta di massi e alberi. Altri interventi saranno avviati a Forgaria del Friuli, Pinzano, Prepotto, Ragogna, Tarcento, Travesio e Venzone, dove le forti piogge hanno reso necessario un rapido lavoro di ripristino per garantire la sicurezza della viabilità e la tenuta delle infrastrutture.
Le previsioni per le prossime ore indicano la possibilità di precipitazioni ancora abbondanti o intense fino a sera, con temporali e fenomeni stazionari soprattutto lungo la costa, sulla bassa pianura e nella fascia orientale. In serata è attesa un’attenuazione dei fenomeni, mentre nella notte potranno ancora verificarsi rovesci e temporali sparsi. Successivamente, nella seconda parte della notte, è probabile una cessazione delle piogge, anche se in quota permarrà una situazione di instabilità con rovesci temporaleschi isolati. Secondo l’assessore Riccardi, «il carattere di questi eventi conferma una tendenza ormai consolidata, legata ai cambiamenti climatici, che si manifesta attraverso fenomeni circoscritti, ma di violenza estrema, capaci di scaricare in poche ore quantità di pioggia eccezionali. Una condizione che mette a dura prova il sistema di protezione e che impone alla Regione un costante investimento in opere di contenimento e di sistemazione del territorio».

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In copertina, la carta del Friuli Venezia Giulia con i punti dove si sono verificate le precipitazioni più intense; all’interno, l’assessore regionale Riccardo Riccardi con il direttore della Protezione civile Amedeo Aristeri nella sede di Palmanova.

“E for Europe”, domani lo spettacolo salirà nel cuore delle Alpi Carniche

Prosegue il cammino transfrontaliero di “E for Europe”, il progetto culturale che unisce arte, natura e memoria nei territori di confine, nell’ambito del programma ufficiale di GO!2025 Nova Gorica–Gorizia Capitale europea della cultura. Il progetto, ideato e promosso da vicino/lontano e dall’associazione di promozione sociale Get Up, è realizzato in collaborazione con partner sloveni e italiani — ZRC SAZU, Bottega Errante, Fondazione Pot Miru / Walk of Peace, Centro Studi Študijski Center Nediža, Radio Onde Furlane, En‑Knap Lubiana e Lendhauer‑Verein zur Belebung des Lendkanals — e con il sostegno di Nova Gorica–Gorizia Capitale europea della cultura 2025 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La prossima tappa è prevista per domani, 31 agosto, a Cason di Lanza, sopra Paularo, luogo suggestivo sospeso tra Italia e Austria, ricco di biodiversità, storia e leggende. Dopo aver attraversato località simboliche come Topolò, Cividale del Friuli, Cormons e Grado, la rassegna arriva nel cuore delle Alpi Carniche, in un paesaggio modellato da secoli di scambi, conflitti e incontri.
Il programma della giornata si apre alle 16.45 con il ritrovo presso l’Agriturismo Malga Cason di Lanza. Alle 17 prenderà il via una passeggiata ad anello di circa due ore tra boschi, pascoli e ghiaioni guidata da Fides Banelli e Ireno Sandri, esperti di natura e cultura locale, che condurranno i partecipanti in un racconto dal vivo tra biodiversità, storie di contrabbandieri e antiche battaglie. Dopo un rinfresco alle ore 19.30 (a pagamento e su prenotazione chiamando il numero 328.1547471), la serata prosegue alle 21 con lo spettacolo “Sui sentieri per l’Europa”, un’esperienza artistica immersiva pensata per dialogare con il paesaggio e la memoria dei luoghi.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti. La cena è a pagamento ed è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo vi invitiamo a chiamare il numero 328 1547471 o visitare il sito https://eforeurope.eu/ per eventuali aggiornamenti. Per chi lo desiderasse vi è la possibilità di pernottare all’agriturismo previa prenotazione al +39 3488206505 oppure all’indirizzo mail casondilanza@gmail.com

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In copertina e all’interno Mattia Cason durante il suo spettacolo.

(Foto Metod Blejec)

Ora “E for Europe” arriva a Grado per la tappa (stasera) in riva al mare Adriatico del viaggio lungo i confini dell’Europa

Dopo gli appuntamenti in Croazia, Slovenia e Friuli Venezia Giulia, tra giugno e luglio, “E for Europe” approda oggi, 29 agosto, a Grado per una suggestiva tappa sul mare. Il progetto è realizzato con il supporto di Nova Gorica–Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 e della Regione Fvg. Cuore dell’appuntamento sarà lo spettacolo “Sui sentieri per l’Europa”, di e con Mattia Cason, Alessandro Conte e Muhammad ‘Abd al-Mun‘im, messo in scena in uno dei luoghi più evocativi per il tema dell’incontro tra culture, arte e storia: Campo Patriarca Elia, nel cuore di Grado. Lo spettacolo sarà in lingua italiana e inizierà alle 21.


La pièce prende spunto dall’incontro degli attori Mattia Cason e Alessandro Conte – entrambi diplomati alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe – con Muhammad‘Abd al-Mun’im, editore, scrittore e poeta di Aleppo costretto ad abbandonare la Siria per le sue opinioni avverse al regime di Bashar al-Assad e ora rifugiato in Slovenia. Nel romanzo Ala Durūbi Awrūba (Sui sentieri per l’Europa), da cui lo spettacolo prende il nome, ha raccontato il suo drammatico viaggio fino a Lubiana, attraverso la Turchia, l’Egeo e i Balcani. Il suo testo si intreccia e si fonde sulla scena con quello di un anonimo scrittore siriano del XV secolo, “La biografia di Alessandro” e ciò che in essa vi è di strano e meraviglioso, che narra le avventure, in parte storiche ma per lo più fantastiche, di Alessandro Magno, ne descrive la brama di conquista, ma anche la curiosità per l’alterità. Attraverso i linguaggi del teatro, della danza e del cinema, lo spettacolo sovrappone piani temporali diversi – l’eterno presente del mito, la storia antica, le vicende del secolo scorso e quelle contemporanee dei protagonisti – per ricordare agli spettatori la centralità delle migrazioni nella costruzione della storia europea, invitandoli ad aprirsi a loro volta alla curiosità e alla meraviglia: il primo, necessario passo per considerare le migrazioni di oggi quale chiave per costruire un’Europa più unita, più afroasiatica, più Europa, superando i concetti di Nazione e di Occidente.
Come in ogni tappa del progetto, anche a Grado la serata sarà preceduta da un’attività di scoperta del territorio: passeggiata guidata tra le vie del centro storico e lungo il semi-periplo dell’Isola della Schiusa, con rientro panoramico sul Lungomare Nazario Sauro. Ritrovo alle 18.30 presso la Basilica di Sant’Eufemia. La passeggiata sarà condotta dalla guida naturalistica Tanja Beinat. Prenotazioni: per partecipare alla passeggiata è necessaria la prenotazione via WhatsApp al numero 328.1547471. In caso di maltempo, vi invitiamo a chiamare il numero 328.547471 o visitare il sito https://eforeurope.eu/ per eventuali aggiornamenti.

La tappa di Grado è realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Grado – Assessorato alla Cultura. Tutti gli appuntamenti del progetto E for Europe sono a partecipazione libera e gratuita. Per informazioni: 328 1547471.
E for Europe, articolata iniziativa parte del programma ufficiale di GO!2025, promossa da vicino/lontano e dall’associazione di promozione sociale Get Up, è organizzata in collaborazione con ZRC SAZU, Bottega Errante, Fondazione Pot Miru/Walk of Peace, Centro Studi Študijski Center Nediža, Radio Onde Furlane, En-Knap Lubiana e Lendhauer – Verein zur Belebung des Lendkanals.

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In copertina e all’interno, Mattia Cason in tre immagini del suo spettacolo.

(Foto Metod Blejec)

Al Parco delle Rose di Grado questa sera un concerto rock tutto dedicato agli U2

Nuova, invitante proposta musicale oggi, 23 agosto, a Grado. Appuntamento infatti, alle 21, all’Arena del Parco delle Rose con un concerto tutto dedicato agli U2 – “The last af the Rockstars” -, con la Tribute band 500 Pounds. L’ingresso è libero e l’organizzaione è a cura di “Musica a 4 Stelle”, il progetto che ogni estate riempie di bellissime note l’Isola del sole, con la direzione artistica del maestro Giorrgio Tortora.

Grado, giovani “leoni” della lirica questa sera saranno protagonisti in Basilica. Tortora: «Cantare è un’arte, non gioco!»

(g.l.) La lirica dei giovani grande protagonista questa sera, 21 agosto, a Grado con il concerto “Hic sunt leones” organizzato nell’ambito del fortunato ciclo estivo “Musica a 4 Stelle”. «Il canto fa parte della natura delle persone, tuttavia può essere oggetto di ammirazione se i giovani comprendono che il mondo del melodramma costituisce una vera e propria sfida per realizzare sogni di chi ascolta, ma anche per calcare un domani i teatri importanti di tutto il mondo», afferma il maestro Giorgio Tortora, direttore artistico del fortunato ciclo estivo che delizia le serate dei turisti e di tanti residenti amanti della bella musica.

Ecco allora la vera sfida che alcuni giovani – Michela Appugliese, Silvia Spessot, Lara Comand, Kevin Baliviera e Riccardo Corona – lanciano intraprendendo la strada del canto lirico, delle speranze, dei sogni, della tenacia dentro alle classi dei Conservatori di musica dove apprendono i segreti della vocalità, che tuttavia senza il dono naturale di una bella voce sogni rimarranno nonostante lo studio.
L’annunciato concerto di stasera nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia, sarà quindi la prima vetrina importante per cinque ventenni, che proporranno alcune fra le più celebri arie d’opera di autori fra i più noti, ed in particolare della tradizione operistica italiana, da Donizetti a Bellini, da Mozart fino alle difficili pagine di Giacomo Puccini, accompagnati al pianoforte da Gabriele Avian. Un’occasione quindi imperdibile anche perché ascoltando questi giovani artisti ci si potrà davvero rendere conto che il canto è davvero cosa seria, ben lontano dai tanti talent show che ora la Tv propone come modello. L’opera italiana è ancora ambita ed ammirata in tutto il mondo, i teatri sono partecipati dal pubblico, ma ascoltare un recital come quello odierno «è cosa rara – sottolinea ancora Tortora – per una sciagurata mentalità che ritiene il canto un gioco e non un’arte, ma una volta ascoltati questi giovani “leoni”, soprattutto da altri giovani, se ne trarrà una presa d’atto, un beneficio culturale, una soddisfazione per un mondo che è ancora quanto mai vivo come quello del melodramma».
L’appuntamento fortemente voluto dallo stesso direttore di “Musica a 4 Stelle”, di concerto con l’assessorato alla Cultura del Comune di Grado guidato da Lidianna Degrassi, con la Fondazione Carigo e con la Regione Fvg si terrà, come detto, in Basilica alle 21. Ingresso libero.

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Kevin Baliviera e In copertina, all’interno, Riccardo Corona: due delle bellissime voci che si potranno ascoltare questa sera.

A Grado subito grande successo per l’Alpe Adria Puppet Festival: oggi e domani nuove spettacoli con il Cta

Grande successo, a Grado, per l’avvio della 34ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival e Vetrine, la rassegna internazionale di “teatro di figura” ideata dal Cta di Gorizia. Nell’Isola del sole la kermesse è partita lunedì con oltre cento persone che alla Diga Nazario Sauro hanno assistito alla prima di Piccole Storie – Il viaggio di Berta prodotto dal Cta, mentre a San Canzian d’Isonzo, per le Vetrine del festival, oltre cinquanta spettatori hanno assistito allo spettacolo Pulcinella e il Castello Misterioso portato in scena dalla Compagnia degli Sbuffi. Il festival, proseguito con altrettanto successo ieri con un doppio spettacolo a Grado (Pulcinella e la cassa magica e Storie da mangiare, rispettivamente delle compagnie Gli Sbuffi e Le Strologhe in Calle Tognon e in Campo Patriarca Elia), e la replica de Il viaggio di Berta a Cividale del Friuli, continuerà oggi e domani con la proposta di spettacoli capaci di spaziare in tutti i settori del “teatro di figura”.
Mentre prosegue fino a venerdì mattina il Laboratorio per bambini e genitori “Luci di mare” condotto dall’illustratore e scultore friulano Emanuele Bertossi nei locali della Biblioteca Civica “Falco Marin” (partecipazione gratuita, ma su prenotazione al numero 0431.82630), questo pomeriggio approda a Grado, alle 18.30, negli spazi del Campiello della Scala, la compagnia Tieffeu con Il gatto con gli stivali.

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Grandi voci in concerto

Nell’ambito di “Musica a 4 Stelle”, ecco a Grado un altro imperdibile appuntamento. “Hic sunt leones”, con i nuovi straordinari talenti della lirica italiana, è infatti il titolo del concerto in programma domani, per la direzione artistica del maestro Giorgio Tortora, con protagonisti Michela Appugliese, Silvia Spessot, soprani; Lara Comand, mezzosoprano; Kevin Baliviera, Riccardo Corona, bassi; Gabriele Avian, pianoforte. Il concerto, con ingresso libero, si terrà nella meravigliosa cornice della Basilica di Sant’Eufemia, alle 21.

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Alle 21, invece, ancora Campo Patriarca Elia si animerà con le marionette della compagnia francese L’Alinéa che porterà in scena Petites histoires sans paroles, spettacolo inserito nel progetto Art&Puppets finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go. Nella stessa giornata di oggi, nel giardino del Palazzo municipale di Farra d’Isonzo, andrà in scena Piccole Storie – Il viaggio di Berta, produzione Cta, spettacolo che chiuderà la sezione delle vetrine del Festival (in caso di maltempo lo spettacolo verrà annullato).
Domani, nuovamente a Grado, alle 18.30 Campiello della Scala sarà il palcoscenico dell’esibizione della compagnia Di Filippo Marionette che presenterà Piuma, dedicato alla più piccola delle “creature” della compagnia, mentre alle 21 la Diga Nazario Sauro sarà animata dall’affascinante circo contemporaneo della compagnia spagnola Rauxa. Tutti gli spettacoli, sia quelli a Grado sia quelli delle Vetrine, sono a ingresso gratuito. In caso di maltempo, tutti gli spettacoli in programma nell’Isola si sposteranno all’interno dell’auditorium Biagio Marin (via Marchesini 31). Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo, il patrocinio dei Comuni di Grado, San Canzian d’Isonzo, Cividale del Friuli e Farra d’Isonzo.

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In copertina e all’interno immagini dello spettacolo di ieri pomeriggio in Calle Tognon nel centro storico di Grado.

Alpe Adria Puppet Festival oggi al via a Grado consolidando un legame trentennale con l’Isola: un laboratorio per bambini e poi il primo spettacolo

Tutto pronto per l’inizio della 34ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival di Grado e Vetrine, la rassegna di teatro di figura ideata dal Cta di Gorizia in programma dal 18 al 22 agosto. Il festival, diretto da Roberto Piaggio, ha ormai un consolidato rapporto con l’Isola del Sole grazie alla capacità degli spettacoli di fidelizzare il pubblico, formato da spettatori di tutte le età e nazionalità che riescono facilmente a farsi catturare da performance in cui la magia del teatro si compie spesso senza l’utilizzo delle parole. Il trentennale connubio che intercorre fra il Cta, il suo Alpe Adria Puppet Festival e la città di Grado, inizialmente “semplice” vetrina della rassegna, si è recentemente rafforzato grazie all’affidamento di un incarico quinquennale da parte dell’Ufficio Cultura del Comune per l’organizzazione e la promozione di un festival di teatro di figura da oggi e fino al 2029.


A dare il via all’edizione 2025 del Festival, inserito nel programma di eventi GO! 2025&friends, è stata già stamane (fino alle 12) la prima sessione del Laboratorio per bambini e genitori “Luci di mare” condotto dall’illustratore e scultore friulano Emanuele Bertossi nei locali della Biblioteca Civica “Falco Marin”. Il laboratorio, a partecipazione gratuita, proseguirà per tutta la settimana in modo da consentire la preparazione di uno spettacolare e immaginifico acquario in Calle Tognon la serata finale del festival. Il programma degli spettacoli partirà invece sempre oggi, ma alle 18.30, in Diga Nazario Sauro con “Piccole storie. Il viaggio di Berta”, una proposta di teatro di narrazione, oggetti e figure prodotto dal Cta cui seguirà un laboratorio espressivo aperto a tutti i presenti.
Domani, martedì, il festival riprenderà invece alle 18.30 in Calle Tognon dove la Compagnia degli Sbuffi di Napoli presenterà un classico del teatro di burattini, “Pulcinella e la cassa magica”, seguito in serata (ore 21) in Campo Patriarca Elia, dall’originale teatro d’oggetti al centro delle “Storie da mangiare” delle emiliane “Le Strologhe”. In queste prime giornate il festival interesserà anche le due Vetrine di San Canzian d’Isonzo e Cividale del Friuli. Oggi, alle ore 18, in Largo Garibaldi, frazione di Pieris, andrà in scena “Pulcinella e il castello misterioso” della Compagnia degli Sbuffi e, in caso di maltempo, lo spettacolo si sposterà nella sala del Consiglio comunale di San Canzian d’Isonzo.
“Piccole storie – Il viaggio di Berta” prodotto dal Cta verrà invece replicato domani, alle 18.30, a Cividale (in caso di maltempo la performance si terrà nell’aula magna della Scuola Secondaria Elvira e Amalia Piccoli). Lo spettacolo parte del progetto Art&Puppets, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO!2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal Gect Go. Tutti gli spettacoli, sia a Grado sia quelli delle Vetrine, sono a ingresso gratuito. Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo, il patrocinio dei Comuni di Grado, San Canzian d’Isonzo, Cividale del Friuli e Farra d’Isonzo.

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In copertina e all’interno immagini di “Storie da mangiare” e “Il Castello”.