Coronavirus cancella l’Airshow a Grado: delusione fra i turisti che l’aspettavano

(g.l.) Coronavirus, purtroppo, continua a mordere e a intralciare le nostre vite, che parevano finalmente tornate almeno ad una parvenza di normalità con la dichiarazione della “zona bianca”. Invece, non è così, tanto che a farne le spese è anche l’Airshow che era previsto a Grado fra pochissimi giorni. E ieri, appena i siti degli organi di informazione hanno prontamente rilanciato la notizia diffusa dal Comune, la delusione è stata tanta fra i turisti che frequentano l’Isola del Sole in questo mese di luglio. Ma non sarà per sempre: a tutti non resta che aspettare tempi migliori.

Il sindaco Dario Raugna.


«Oggi abbiamo deciso di comune accordo con la Prefettura che l’evento “Airshow Frecce Tricolori 2021” in programma a Grado il prossimo 28 luglio verrà annullato», aveva infatti annunciato ieri in tarda mattinata il sindaco Dario Raugna, a margine della riunione che si era appena tenuta a Gorizia. «Ciò si rende indispensabile a causa di una recrudescenza della pandemia che impone un atteggiamento più prudente sull’organizzazione di questa tipologia di eventi, poiché potrebbero favorire delle forme incontrollate di assembramento. Anche le altre località interessate dall’esibizione acrobatica delle Frecce Tricolori hanno optato per l’annullamento dell’evento, rafforzando il messaggio di cautela che in questo particolare momento è fondamentale rivolgere alla nostra gente e ai numerosi ospiti presenti sul territorio nazionale».
Prosegue il primo cittadino: «Voglio ringraziare quanti in queste settimane si sono adoperati garantendo la loro disponibilità affinché l’Airshow potesse venir confermato. Mi riferisco in particolar modo ai tanti volontari delle numerose associazioni, alla Prefettura e alla Questura, alle forze dell’ordine, alla Git, ai Vigili del Fuoco, ai dipendenti del Comune di Grado, a tutte le persone che a vario titolo hanno collaborato nonché al colonnello Alberto Moretti, in rappresentanza dell’Aeroclub Udine che da molti anni e con grande professionalità organizza l’evento. Un particolare ringraziamento va rivolto anche alla Pattuglia Acrobatica Nazionale. Vi aspettiamo a Grado confidando in tempi migliori che potranno arrivare solo attraverso la collaborazione di tutti».

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In copertina, il passaggio delle Frecce Tricolori su Grado: purtroppo, uno spettacolo che quest’anno non si potrà rivedere a causa del Covid.

 

Portualità a Grado, cambiano le regole: il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

(g.l.) A Grado ora cambieranno le regole della portualità. Il Comune isolano ha infatti vinto dinanzi al Consiglio di Stato che ha bocciato il ricorso presentato dalla Marina di Grado. E’ lo stesso sindaco Dario Raugna a comunicare quella che la civica amministrazione, in una nota, definisce «una grande vittoria»: «Il Consiglio di Stato – dichiara al riguardo il primo cittadino – ha accolto il nostro appello riformando la sentenza del Tar a noi sfavorevole e respingendo il ricorso di primo grado della società Marina di Grado avverso gli atti di adozione e approvazione della variante n. 18 al Prgc (piano dei porti)». E aggiunge: «Ringraziamo l’avvocato Rosati che ci ha assistito in questa importante vicenda».
«Cambiano quindi le regole – prosegue Raugna spiegando la portata della sentenza dei giudici della Capitale – che normano la portualità sul nostro territorio. Ciò significa che adesso ci è consentito ridisegnare gli ambiti della portualità secondo gli indirizzi ritenuti maggiormente confacenti allo sviluppo del nostro territorio e delle attività economiche connesse, senza incorrere in richieste di risarcimento danni».
La giunta municipale dell’Isola del Sole informa, infine, che l’argomento verrà portato all’attenzione della prossima seduta del consiglio comunale, che così sarà chiamato a prendere atto delle modifiche apportate al piano regolatore appunto per l’intervento della sentenza del Consiglio di Stato.

Il sindaco Dario Raugna.

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In copertina, il Porto di Grado.

Mobilità elettrica, Enel X a Grado con 5 postazioni in attesa del Giro

Grado, città tappa del Giro d’Italia e del Giro-E, sposa la mobilità sostenibile a zero emissioni grazie a Enel X. Anche l’Isola del Sole sarà, infatti, al centro del piano di sviluppo targato Enel X per garantire una rete di ricarica per veicoli elettrici efficiente e smart, alle città tappa del Giro d’Italia e del Giro E che diventano così portabandiera della mobilità sostenibile a zero emissioni. Enel X supporta fin dalla prima edizione il Giro E, una e-bike experience che ripercorre le stesse strade della Corsa Rosa: 21 tappe, da Torino a Milano, per raccontare la bellezza della Penisola in una corsa a impatto zero, che vuole sensibilizzare il territorio sull’importanza della mobilità elettrica. E per promuovere l’elettrificazione dei trasporti, l’Azienda ha deciso di accelerare l’installazione di nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici in diverse città tappa del Giro.

In Friuli Venezia Giulia, Enel X ha infatti scelto Grado dove, grazie al protocollo d’intesa firmato con l’amministrazione comunale nel 2018, nell’ambito del più ampio progetto regionale Sviluppo rurale “Mar e Tiaris”, sono state attivate cinque infrastrutture Juice Pole. Le stazioni di ricarica sono posizionate nelle principali zone di accesso alla città, strategiche per il Comune, fruibili da tutta la cittadinanza e dai numerosi ospiti che frequentano ogni anno l’importante centro turistico e termale dell’alto Adriatico: una si trova in Riva da Verrazzano; una in Riva Gregori; una in Viale del Sole e due in Viale Argine Moreri,zone fondamentali per i movimenti turistici e sono dotate di due punti di ricarica ciascuna, utilizzabili contemporaneamente.  L’inaugurazione è avvenuta l’altra mattina, nella postazione di Viale Argine dei Moreri, alla presenza di Dario Raugna, sindaco del Comune di Grado, e di Manuel Siciliano, referente Enel X Area Nord Est.

Oltre a Grado, un’altra quindicina di postazioni vengono attivate in occasione del passaggio della Corsa Rosa anche in altre città di tappa come Novara, Canale (Cuneo), Termoli (Campobasso), Verbania e Milano. Enel X mette anche a disposizione dei possessori o degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, l’innovativo servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei, grazie all’accordo di interoperabilità recentemente siglato con gli operatori Ionity e Smatrics.  “Enel X – sottolinea Chiara Bronco, responsabile Marketing and Sales e-mobility di Enel X – è protagonista dell’elettrificazione dei trasporti grazie ad un importante piano nazionale d’installazione di strutture di ricarica che offrirà una copertura capillare su tutte le regioni italiane. Vogliamo accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica a Canale e nelle altre città tappa del Giro d’Italia e del Giro E, un’iniziativa che Enel X ha supportato fin dalla prima edizione. La corsa sulle biciclette a pedalata assistita è, infatti, l’occasione perfetta per sensibilizzare il pubblico degli appassionati di ciclismo, e non solo, sui temi dell’ecosostenibilità e della mobilità elettrica”.
“Siamo davvero orgogliosi – aggiunge il sindaco Raugna – di poter finalmente inaugurare le prime 5 colonnine elettriche dell’Isola, frutto di una collaborazione nata già con il progetto “Mar e Tiaris”, in cui Grado ha coinvolto altre 9 amministrazioni comunali, rivolto allo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio. Siamo così finalmente pronti ad offrire ai nostri cittadini e ai nostri ospiti un servizio in più che risponde ad una richiesta sempre più crescente, che inoltre concorre ad incentivare la mobilità sostenibile verso il grande obiettivo di ridurre le emissioni. In linea con questo grande impegno, come amministrazione comunale ci stiamo dotando sempre più di mezzi elettrici e ibridi, in particolare per il servizio manutenzioni e la Polizia Locale. Ringrazio gli uffici dell’Area Tecnica del Comune e gli assessori all’Urbanistica, Fabio Fabris, e al Turismo, Matteo Polo, per aver portato avanti assieme a me questo percorso in cui crediamo fortemente”.

L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 21.700 punti di ricarica installati in Italia entro il 2023: il piano – che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast) – è dinamico, flessibile e aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia.
Enel X – È la business line globale del Gruppo Enel che offre servizi per accelerare l’innovazione e guidare la transizione energetica. Leader mondiale nel settore delle soluzioni energetiche avanzate, Enel X gestisce servizi di demand response per circa 6 GW di capacità totale a livello globale, e 123 MW di capacità di stoccaggio installata in tutto il mondo, oltre a circa 186mila punti di ricarica per veicoli elettrici resi disponibili a livello globale.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale avvenuta a Grado. 

(Foto Luca d’Agostino)

Grado si prepara alla stagione piantando 25 alberi nel parcheggio della Sacca

(g.l.) Venticinque alberi per ombreggiare e abbellire il nuovo parcheggio della Sacca, a Grado che si sta preparando all’avvio della stagione turistica con la speranza che la pandemia allenti finalmente la presa. In questi giorni – come informa una nota del Comune – si sono infatti iniziati i lavori delle opere a verde nella struttura a raso di viale Martiri della Libertà angolo viale del Sole. E, a tale riguardo, l’assessore a Lavori pubblici, Urbanistica e Verde pubblico, Fabio Fabris, ha reso noto che l’intervento prevede la sostituzione del terreno di riporto esistente con terra vegetale, il rimodellamento della collinetta che affianca il parcheggio, la realizzazione dell’impianto di irrigazione e, appunto, la piantumazione delle alberature. In totale, verranno messi a dimora 25 nuovi alberi, e in particolare sette pini d’Aleppo, sette gelsi “fruitless”, un platano e dieci ulivi.
Nel contempo, sono cominciati i lavori per la sistemazione di riva Slataper, che prevedono la realizzazione di nuovi scivoli in corrispondenza dei passaggi pedonali, unitamente alla completa riasfaltatura della via. Inoltre, a seguito del rilevamento di alcuni difetti nell’opera eseguita nella scorsa primavera, in viale Cavarera l’impresa sta provvedendo al rifacimento di alcuni marciapiedi.

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In copertina e qui sopra ecco tre immagini dei lavori nel nuovo parcheggio della Sacca a Grado.

Debutta “Isonzo XR” terza fase del progetto di Fondazione Carigo

Sostenibilità, paesaggio e innovazione sono le parole d’ordine di una nuova modalità di fruizione del territorio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha avviato in questi anni, sotto la presidenza di Roberta Demartin, con il programma triennale CariGO GREEN³, dando vita, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, a progetti ad alta innovazione tecnologica.

Roberta Demartin


Dopo il primo focus, con il riallestimento multimediale del Museo del Monte San Michele, e il secondo step sul Collio goriziano con “Collio XR” – innovativa esperienza di Digital Landscape che ha aperto la frontiera dell’estensione digitale del paesaggio –, nel 2020 il progetto giunge alla sua terza, e conclusiva, annualità ponendo al centro delle azioni un grande simbolo del territorio isontino: l’Isonzo. Fiume della memoria, elemento naturale di grande fascino e suggestione, nel suo scorrere da Gorizia fino all’Isola della Cona e a Grado, l’Isonzo è un luogo distintivo e unificante, oltre che uno dei fiumi più importanti nella storia d’Italia.
Grazie allo storytelling e alle più innovative tecnologie, il nuovo progetto “Isonzo XR” – ancora realizzato dall’impresa di Staranzano Ikon digital farm con il coordinamento paesaggistico di Land Srl – estende ora anche alle aree che costeggiano il fiume la modalità di fruizione adottata con il progetto Collio XR, sempre basata su un approccio esperienziale, interattivo ed immersivo, incentrato allo stesso tempo su innovazione e autenticità e sull’importanza delle connessioni lente. “Isonzo XR” suggella un percorso progettuale iniziato più di 10 anni fa nel territorio goriziano, che ha saputo coniugare natura, cultura e sviluppo economico-sociale con le nuove opportunità evolutive dell’era digitale.
Alla presentazione del progetto “Isonzo XR”, in programma stamane alle 11.30, alla riserva Alberoni di Staranzano (Rivalunga 1, all’interno della Riserva naturale regionale della Foce dell’Isonzo), interverranno Roberta Demartin, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Enrico Degrassi, co-funder e ceo di Ikon digital farm, e Andreas Kipar, co-funder e ceo Land srl.

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In copertina, la Riserva naturale della Foce dell’Isonzo. (Foto Wikipedia)

La prevenzione di violenze e femminicidi: a Grado mercoledì c’è un webinar

“Prevenire violenze e femminicidi”: questo lo scottante argomento che sarà trattato a Grado, anche con l’analisi di casi concreti per riconoscere le situazioni di rischio, nel corso del webinar – cioè un seminario online, e quindi in videoconferenza, visto che non si possono organizzare incontri fisici a causa dell’emergenza sanitaria – in programma mercoledì 6 maggio, alle 18. A tale fine, il Comune isolano – che ha organizzato l’iniziativa – ricorda che sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare all’appuntamento gratuito, indetto in collaborazione con l’Irss.

“Stare in casa è stato ed è difficile per tutti – afferma l’assessore alle Pari Opportunità, Federica Lauto -. Ma ci sono situazioni più difficili delle altre e penso soprattutto a quelle donne che già vivevano con uomini violenti e ora ci si trovano ancora più a stretto contatto. Cosa fare se viviamo con un uomo che non ci rispetta o se il partner è stato violento? Come comportarci se vogliamo aiutare qualcuno? Credo che anche in questo momento le donne non vadano abbandonate. Rimane sempre attivo il numero di emergenza 1522. Nel frattempo, abbiamo pensato di non rinunciare a questo incontro, già programmato, e di proporlo sul web però, e l’abbiamo pensato per tutti con lo scopo di parlare insieme di ciò che accade o può accadere nelle nostre case. La presenza di una criminologa esperta unirà i dati alle storie alle esperienze. Un incontro interessante che consiglio vivamente a tutti. Perché – conclude l’esponente della Giunta guidata dal sindaco Dario Raugna – c’è sempre qualcosa che possiamo fare e non fare niente, al contrario, ci rende complici”.

Relatrice sarà la dottoressa Costanza Stoico (psicologa – criminologa) che tratterà numerosi argomenti: dati statistici per quanto riguarda i femminicidi a livello nazionale e regionale, definizione di femminicidio, il profiling degli assassini, l’escalation della violenza, i tipi di violenza (con dati regionali dal 2008 ad oggi) analizzati anche attraverso le storie delle ragazze uccise nella nostra regione, lLa violenza assistita e gli orfani speciali anche in base ai dati del Cismai di quest ultimo periodo di quarantena e di come questa situazione possa slatentizzare i vari tipi di violenza domestica.
Per iscriversi gratuitamente (e ricevere l’attestato di partecipazione) è necessario compilare entro domani 4 maggio la scheda di iscrizione online cliccando su Iscriviti ora. I posti sono limitati, per cui agli interessati il Comune di Grado consiglia di procedere velocemente all’iscrizione.

Solidarietà a Grado per aiutare anziani e famiglie con bambini

di Gi Elle

Come aiutare a Grado le fasce più deboli, a cominciare dagli anziani, in questo difficile momento che vede diffondersi il Coronavirus anche in Friuli Venezia Giulia? Tanto per cominciare, si sta attivando una esemplare catena di solidarietà che proprio ieri ha mosso i primi, importanti passi. Il sindaco Dario Raugna ha, infatti, incontrato nella sede della Protezione civile, con la dovuta distanza di sicurezza, come appunto prescrivono le norme emanate per l’emergenza sanitaria, i rappresentanti locali di Croce Rossa, Sogit, Faro Anteas, Caritas e Scout, presenti il dirigente scolastico Enrico Tombini e la responsabile di Casa Serena, Fedora Foschiani, al fine di attuare delle iniziative a supporto delle fasce che risultano più deboli in questo delicato momento, quali appunto gli anziani, ma anche le famiglie con bambini.
Pertanto, per venire incontro alle esigenze dei soggetti più a rischio, visto anche il nuovo decreto governativo dell’8 marzo riguardo proprio alla preoccupante diffusione del Covid-19, il Comune di Grado ha attivato una ricognizione delle attività commerciali con vendita al dettaglio per verificare quale fosse attrezzata per le consegne a domicilio. Così, oggi stesso, verrà pubblicato un primo elenco dei negozi che effettuano questo servizio, per dare modo agli anziani dell’isola di rimanere il più possibile a casa. Le attività commerciali che volessero aderire a questa bella iniziativa di solidarietà possono mandare una mail comunicando le modalità del servizio a: sindaco@comunegrado.it con oggetto “servizio a domicilio”.
L’amministrazione comunale isolana si sta anche organizzando con le associazioni di volontariato per la consegna domiciliare di farmaci, dietro prescrizione medica. Inoltre, per comunicare in maniera più immediata tutti i servizi messi a disposizione, è stata attivata la pagina Facebook “Grado Solidale”, che verrà puntualmente aggiornata.

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In copertina, piazza Duca d’Aosta nel centro storico di Grado.

 

Grado, in municipio c’è l’ascensore: il palazzo è accessibile a tutti

di Gi Elle

Babbo Natale è già arrivato a Grado e ha portato un dono sicuramente apprezzato da tutti i “graisani” e da quanti – che seppure non residenti hanno proprietà nell’isola – si recano più o meno spesso in municipio. Ieri mattina, infatti, prima dell’inizio dei lavori del consiglio comunale, è stato inaugurato l’ascensore del palazzo di piazza Biagio Marin. “Era doveroso che la ‘casa’ di tutti i gradesi per eccellenza non avesse più barriere architettoniche”, ha affermato con soddisfazione il sindaco Dario Raugna. “Ora tutti i piani e gli uffici – ha aggiunto – sono finalmente accessibili tramite l’ascensore. Un importante segno di civiltà”.

Il progetto architettonico e la direzione lavori sono stati a cura dello Studio 3P Associato di Marano Lagunare, mentre il collaudo delle strutture è stato effettuato dall’ingegner Omar Pozzetto, di Grado. La sorveglianza archeologica è stata seguita dalla ditta ArcheoTest di Trieste e i lavori sono stati affidati alla Rosso Srl, pure della città giuliana, mentre l’impianto di elevazione è stato realizzato dalla ditta Prm di Udine.
L’importo dell’opera è stato finanziato con fondi dell’Amministrazione comunale per complessivi 190 mila euro. Oltre alla realizzazione dell’ascensore sono stati installati due servoscala al piano rialzato per superare il dislivello con l’ammezzato e rendere accessibili così tutti i piani dell’edificio. Le somme a disposizione del quadro economico includono inoltre i lavori per attrezzare e rendere accessibile un servizio igienico a persone con disabilità, intervento che però è previsto per il nuovo anno.

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In copertina, da sinistra, l’assessore Claudio Gaddi, i consiglieri Fiorenzo Facchinetti e Annamaria Gordini, gli assessori Fabio Fabris, Matteo Polo e Federica Lauto, il consigliere Sebastiano Marchesan, il sindaco Dario Raugna, l’assessore Sara Polo e il consigliere Maurizio Delbello.

Grado, un parcheggio multipiano a servizio delle Terme marine

di Gi Elle

Grado avrà un moderno parcheggio multipiano a servizio delle Terme marine che dovrà essere gestito solo ed esclusivamente dal Comune. La civica assemblea si è espressa, infatti, all’unanimità a favore di una mozione che impegna il sindaco ad affermare in ogni sede che la nuova struttura, costruita su terreni di proprietà municipale e con il denaro del contribuente isolano, “dovrà essere nella piena e totale disponibilità del Comune di Grado, assolvendo altresì gli obblighi di legge in materia di parcheggi ‘stanziali’ a favore del Polo Termale”.

Il sindaco Dario Raugna.

“Eravamo pronti ad approvare la Variante numero 33 e il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione del multipiano di relazione delle nuove Terme – afferma il sindaco, Dario Raugna -, avevamo anche portato all’attenzione del Consiglio una proposta di delibera riguardante il terzo atto integrativo all’Intesa tra Comune, PromoTurismo Fvg e Regione, per testimoniare che il Comune sta facendo tutto il possibile per agevolare la realizzazione delle Nuove terme, opera fondamentale per lo sviluppo turistico della nostra isola”. Ma “quello che non possiamo e non vogliamo fare – continua il primo cittadino – è regalare alla Regione la gestione del parcheggio e dei relativi introiti, poiché questo verrà realizzato con soldi dei cittadini gradesi ed è giusto che gli introiti rimangano a Grado”
I due punti, proposti dalla civica amministrazione, sono stati pertanti rinviati a successiva data previo ulteriore confronto con la Regione sia nella sua componente politica che tecnica, ma il sindaco Raugna “questa volta avrà dalla sua parte la forza del voto unanime di tutte le forze politiche del Consiglio comunale di Grado”.
Ricordiamo, al riguardo, il Comune isolano ha già iniziato ad ottemperare a quanto di sua competenza avendo provveduto ad una completa bonifica dell’area abbandonata da vent’anni all’ex Piscina Italia e con un primo parcheggio a raso da 150 posti inaugurato nel luglio scorso che ha generato introiti per 34 mila euro.

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In copertina e qui sopra ecco come sarà il park multipiano delle Terme marine a Grado.

La “questione Grado” va risolta con urgenza: l’appello del sindaco

di Gi Elle

Grado chiama, Roma risponde. Resta alta l’attenzione sull’isola percossa dal maltempo, con mareggiate violentissime e acqua che ha invaso la città, tali da provocare ingenti danni. L’altro pomeriggio l’amministrazione comunale, con il sindaco Dario Raugna e il vicesindaco Matteo Polo (assessore al Turismo), ha incontrato la parlamentare Sabrina De Carlo (M5S), in visita, come annunciato, in Friuli Venezia Giulia nelle aree più colpite, tra cui appunto Grado.
“Abbiamo descritto all’onorevole – riferisce il sindaco Raugna – le nostre difficoltà sui dragaggi in laguna e sui ripascimenti delle spiagge, evidenziando ancora una volta come, senza un intervento normativo, la gestione del nostro ambiente sia impraticabile: come importante è altresì l’emanazione urgente del decreto per poter avviare la fase liquidatoria dei danni subiti alle attività economiche e ai privati”.
E il primo cittadino prosegue: “Abbiamo chiesto alla deputata di intercedere nei confronti del ministro dell’Ambiente Sergio Costa affinché la ‘questione Grado’ venga affrontata e risolta con la necessaria solerzia. Non possiamo espletare lunghi percorsi burocratici per degli interventi che vanno affrontati con la massima urgenza”.
L’onorevole De Carlo si è pertanto fatta promotrice per organizzare un incontro tra l’amministrazione comunale e lo staff del ministro entro la prossima settimana e ha rassicurato in ordine al suo impegno per accelerare tutte le procedure necessarie al fine del ristoro dei danni subiti.
Nel corso della visita, avvenuta alla presenza anche dell’amministratore unico di Git Alessandro Lovato, la parlamentare pentastellata è stata accompagnata in un sopralluogo lungo la diga Nazario Sauro, la spiaggia Costa Azzurra e nel centro cittadino. Infine, è stata raggiunta dai rappresentanti di associazioni locali, come Grado Voga e Graisani de Palù, che le hanno consegnato un documento con una richiesta di attuazione di procedure più snelle per operazioni di ripristino su argini, mote e approdi in mare/laguna e di implementazione degli indispensabili dragaggi.

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In copertina e  all’interno immagini della visita, l’altro ieri, dell’onorevole Sabrina De Carlo a Grado.