Alpe Adria Puppet Festival riprende (dopo Grado e Muggia) con tante nuove proposte a Gorizia e Nova Gorica

Ancora tante proposte da Alpe Adria Puppet Festival che prosegue, sotto il motto Play!, il cammino della sua 32ma edizione. L’appuntamento, organizzato dal Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, dopo la settimana estiva che si è tenuta fra Grado e Muggia, vedrà lo sviluppo della sua seconda parte fra il 27 settembre e il 7 ottobre, a Gorizia e a Nova Gorica. Da quest’anno, infatti, la sezione sperimentale e innovativa del Puppet Festival, trova collocazione nel periodo di ripresa delle attività lavorative e scolastiche e punta a un maggior coinvolgimento di giovani e adulti.


«Quest’anno, con le nostre attività, abbiamo deciso di imboccare un percorso nuovo – racconta il direttore artistico, Roberto Piaggio – coinvolgendo sempre di più il pubblico e rendendolo protagonista in sala e fuori, affinché il teatro diventi parte integrante delle azioni di ogni giorno». Il nuovo motto “Play” significa proprio questo: una nuova proposta partecipativa per seguire arte e cultura, sospesi fra gioco e teatro. Nasce da qui il termine SpettAttore coniato da Alpe Adria Puppet Festival. Perché uno spettacolo, un workshop o una lezione dimostrativa non siano eventi a sé stanti, ma diventino sempre più inclusivi rendendo il pubblico più partecipe e coinvolto.
Play, infatti, significa sia “performance teatrale” ma anche “gioco”, “divertimento”. Ed è con questo approccio che l’arte, lungi dall’essere confinata sul palcoscenico, può trovare l’accesso per entrare nella vita di ognuno di noi arricchendola con spunti, ispirazioni, chiavi sorprendenti e inedite per guardare il mondo. In questo, il Teatro di Figura può avere un ruolo fondamentale perché più che mai capace di svelare la meraviglia del quotidiano, accendendo la miccia della creatività nei momenti e nei luoghi più inaspettati. E quest’anno sarà solo l’inizio di un lungo percorso insieme al pubblico.

Roberto Piaggio


«Vorremmo – prosegue infatti Piaggio – che un pubblico più vasto potesse conoscere il teatro di Figura e quelle caratteristiche speciali che gli hanno permesso di affascinare decine di performer e compagnie di alto valore artistico; tutte realtà che hanno deciso di inglobare questa forma teatrale nelle loro produzioni».
Il Festival sarà diviso in quattro percorsi tematici: Teatro di carta, Teatro da tavolo, Puppet & Design e personale di Ariel Doron. Il mantra Play! caratterizzerà anche questa sezione, fin dall’inizio: si partirà il 27 settembre all’Arcigong di via delle Monache, con il Masterclass di Claudio Montagna sul teatro da tavolo, dedicato ad attori professionisti ma aperto a uditori (max 10), che porterà alla realizzazione di tre pièce.
Sempre nell’ottica della partecipazione, si terrà un incontro laboratorio, in via di definizione, dedicato al teatro di carta; mentre per martedì 3 ottobre in Casa Ascoli alle 17 è in programma il Laboratorio di Teatro d’oggetti, a cura di Ariel Doron, aperto a tutti (max 15 partecipanti). Sempre martedì prossimo, alle 10, si terrà il meeting conclusivo del Progetto Puppet & Design, vincitore del bando Creative Europe 2018, che ha visto il Cta di Gorizia come capofila e ha coinvolto Lutkovno Gledalisce di Lubiana, lo Studio Damuza di Praga e l’Istituto Europeo di Design di Madrid.
Mercoledì 4 ottobre, prenderà il via invece la programmazione degli spettacoli del Festival: alle 17, al Circolo Arcigong andrà in scena Tre spettacoli di Teatro da tavolo, lavoro che presenta i risultati finali della Masterclass. Alle 18, la presentazione del libro Teatro da tavolo – sei narrazioni per attore seduto. Alle 18.30, andrà in scena in prima assoluta lo spettacolo Orecchie d’asino, di Claudio Montagna, e alle 20.30 ci si sposterà al Kulturni Dom per Plastic Heroes, di Ariel Doron (Israele/Germania).


Giovedì 5 ottobre la giornata prenderà il via alle 16 con il Progetto transfrontaliero Se.Me. sentieri della memoria, realizzato dalla compagnia Brat, in collaborazione con Cta e altre realtà culturali del Friuli Venezia Giulia; alle 17.30, al Kulturni Center Bratuž, per la sezione P&D andrà in scena la prima nazionale di Circus, produzione del Cta di Gorizia che anima gli oggetti della famosa collezione Alessi creata da Marcel Wanders. Alle 19 al Kulturni Dom verrà proposto Boxed di Ariel Doron (Israele/Germania).
Venerdì 6 ottobre, alle 17.30, al Kulturni Center Bratuž, Teatro de Papel della compagnia Rauxa Cia (Spagna); alle 19.00 al Circolo Arcigong andrà in scena Modàfferi di Claudio Montagna; e alle 20.30 verrà proposto Boxed (replica) di Ariel Doron (Israele/Germania). Infine, sabato 7 ottobre alle 17.30, ancora al Bratuž, si terrà la prima nazionale di Niyar, di Maayan Lungman (Germania/Francia/Israele) e alle 19.30 al Circolo Arcigong verrà proposta la replica di Modàfferi, con Claudio Montagna. Il Festival si concluderà alle 20.30, al Kulturni Dom, con la prima nazionale di Darkroom del Lutkovno Gledališče Ljubljana.

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In copertina e all’interno alcune immagini che verranno presentate nei prossimi giorni.

 

Grado, la Madonna degli Angeli in Basilica per la grande festa del Rosario che ricorda Lepanto

di Giuseppe Longo

GRADO – La prima domenica di ottobre, anche la comunità cristiana di Grado, con i suoi ancora numerosi ospiti, vivrà una ricorrenza importante: la Madonna del Rosario, la cui origine ricorda la battaglia navale di Lepanto del 7 ottobre 1571. Proprio in vista della tradizionale festività, stamane al termine della Messa cantata in latino, nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia ha fatto ingresso solenne la statua della Madonna degli Angeli, accolta da monsignor Paolo Nutarelli, il quale l’ha incensata dopo che l’arca è stata deposta nel presbiterio dinanzi all’altare maggiore. Qui resterà esposta alla venerazione dei fedeli per tutta la settimana.

Domenica prossima, dunque, alle 10 – come ha annunciato l’arciprete -, ci sarà, sempre in Basilica, la Messa solenne accompagnata dal Complesso corale-orchestrale “Santa Cecilia” di Grado, mentre alle 15 ci sarà la tradizionale Supplica alla Madonna di Pompei, seguita dalla processione, appunto con la statua della Vergine. “Attraverseremo – ha anticipato monsignor Nutarelli – le vie del centro, andando anche sulla diga per la benedizione del mare. Auspico pertanto una larga partecipazione”.
Al termine della Messa, la cantoria – che rende ancora più festose e partecipate le celebrazioni domenicali in quella che era Cattedrale al tempo dei Patriarchi – ha intonato il conosciutissimo e molto amato inno “Madonnina del Mare” che tutti cantano con tanta devozione a piena voce e che all’ultima nota salutano con il consueto fragoroso applauso.
Altri momenti importanti dunque per la Basilica di Sant’Eufemia che pochi giorni fa aveva ospitato, nel venticinquesimo anniversario della scomparsa, il doppio magnifico concerto dedicato alla memoria di monsignor Silvano Fain, l’indimenticato arciprete, con l’esecuzione da parte di Coro e orchestra “Città di Grado” della monumentale Messa di Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart. Una proposta, a conclusione di “Musica a 4 Stelle 2023”, molto apprezzata dal pubblico foltissimo che vi ha assistito in entrambe le occasioni.

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In copertina e all’interno l’ingresso in Basilica della statua della Madonna degli Angeli accolta da monsignor Paolo Nutarelli che poi l’ha incensata.

 

Alpe Adria Puppet Festival invita oggi e domani nel centro storico di Grado

Proseguono a Grado gli appuntamenti della 32ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, organizzato dal Cta di Gorizia, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Grado e Muggia e il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoTurismo.
Oggi, alle 18.30, in Calle Tognon, nel centro storico della località turistica, andrà in scena “Bolòm Bolòm è finita la farina”, spettacolo da tavolo di Is Mascareddas che racconta la storia di Angiolina, una ragazzina che per realizzare il suo desiderio di preparare il pane dovrà trovare da sola una soluzione, iniziando un viaggio nel mondo complesso e straordinario della natura.
Domani, invecde, alle 18.30, sulla Diga Nazario Sauro, andrà in scena la nuova versione dello spettacolo di burattini che nel 2008 fu vincitore del concorso Puppet&Music: “Nella Pancia dell’Orso Polare”, con testo e regia di Gigio Brunello e gli attori Alberto De Bastiani e Irene Costantini, è la storia del leggendario Coniglio Ginetto del circo di Budapest, di tutti i suoi fantastici amici e del nuovo cantastorie Fraccanappa.
Alle 21 in Campo Patriarca Elia, il marionettista ungherese di fama mondiale Bence Sarkadi farà conoscere al pubblico il pluripremiato The Budapest Marionettes. Il Puppet Festival proseguirà a Grado fino a venerdì 25 agosto, per poi spostarsi a Muggia nel fine settimana.

Tutto il programma su
www.www.puppetfestival.it

Maschere di tutto il mondo protagoniste da oggi a Pordenone (e in agosto a Grado)

Dopo Cividale e Tolmezzo, prosegue il viaggio di MISMÀS-cherati progetto realizzato dall’Associazione Maschera Scenica aps con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la tradizione della maschera italiana portando in Friuli Venezia Giulia una manifestazione fatta di esposizioni, simposi e laboratori sul tema. La rassegna, che punta ad ampliare la conoscenza sulla maschera italiana (e non solo) e a narrare come oggi viene concepita, a fine luglio farà tappa a Pordenone (grazie alla collaborazione con l’Arlecchino Errante), per poi spostarsi a Grado (in collaborazione con Cta di Gorizia) per la fase conclusiva.

LE MASCHERE A PORDENONE – MISMÀS-cherati arriverà a Pordenone da oggi al 30 luglio, “Aspettando L’Arlecchino Errante 2023”! A ospitare l’esposizione delle maschere provenienti da tutto il mondo sarà la Biblioteca Civica di Pordenone (piazzale XX Settembre, 11). L’inaugurazione è prevista per le 18 di questo pomeriggio. A seguire, alle 18.30 ci sarà un brindisi, mentre alle 19 il concerto “Maschere Moderne” della band Didols. La mostra resterà poi aperta dalle 18 alle 20; da domani a sabato, dalle 9 alle 19; domenica dalle 11 alle 20. MISMÀS-cherati chiuderà con un’ultima tappa in programma a Grado dal 21 al 25 agosto, grazie alla collaborazione con Cta, in occasione del famoso Alpe Adria Puppet Festival.

SIMPOSI ONLINE – Proseguiranno anche i simposi: uno è in programma a luglio, il secondo in agosto. Il 28 luglio, alle 18, ci sarà “La maschera come rito sociale”, i relatori saranno Leonardo Gasparri, Valter Colle, Sergio Ganzitti. Il 25 agosto, sempre alle 18, è invece in calendario “Etimologia della maschera nelle diverse lingue”, con Nikole Tanaka. Per maggiori informazioni è possibile andare sul sito di maschera scenica: mascherascenica.com .

MISMÀS-CHERATI – MISMÀS-cherati è stato finanziato dal bando per le manifestazioni espositive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale BRAT, il consorzio dei Mascherai Alpini, l’associazione I Mascarârs di Tarcint, l’associazione culturale Luigi Candoni, il Comune di Cividale, il Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia (Cta), la Scuola sperimentale dell’attore, il Centro Universitario Teatrale (Cut), l’Accademia di Belle Arti di Udine “GB Tiepolo”, l’associazione MacroRitmi di Roma, il Teatro Cristallo.

MASCHERA SCENICA – Fondata nell’ottobre 2021, Maschera Scenica è un’associazione di promozione sociale che ha come mission la divulgazione, condivisione e promozione della maschera, dalle sue peculiarità comuni ai popoli, iniziatiche e sociali, alle molteplici diversità morfologiche ed espressive che la caratterizzano e infine, ma non ultimo per importanza, dell’uso in teatro nelle diverse declinazioni.

Per informazioni: mascherascenica.com | info@mascherascenica.com | Facebook | Instagram

Grado, commosso addio a Paolo Zuliani musicista-ristoratore (morto in mare) tra le note delle sue amate canzoni

di Giuseppe Longo

GRADO – Sono state le sue bellissime canzoni la “colonna sonora” del funerale di Paolo Zuliani, il musicista-ristoratore morto improvvisamente, pochi giorni fa, nel mare che tanto amava. Se ne è andato, infatti, ad appena 62 anni, lasciando nel dolore più profondo la moglie Manuela Di Bert e il figlio Alessio, ma molto turbati anche i tanti parenti, amici e frequentatori del loro lounge bar & restaurant “Duca d’Aosta” – nel centro storico più “in” di Grado – che hanno appreso con sgomento di come una uscita rigeneratrice in barca si fosse trasformata in tragedia per Paolo e la sua famiglia.

Paolo Zuliani


Nella Basilica patriarcale di Santa Eufemia il rito di suffragio è stato celebrato stamane da monsignor Paolo Nutarelli, il sacerdote che da qualche anno da Cormons è tornato nell’Isola per essere parroco della sua gente. Toccanti le parole, essenziali, che, all’omelia, l’arciprete ha pronunciato ricollegandosi alla significativa pagina del Vangelo di Giovanni appena letta. E all’essere artista, conosciuto e apprezzato, del defunto, che «ora – ha detto – è in diretto dialogo con Dio».
Al termine delle esequie, mentre si spegnevano le note di “Madonnina del Mare”, la salma si è avviata per il suo ultimo viaggio, tra le delicate parole delle canzoni di Paolo, diffuse – come al suo arrivo – all’esterno della storica Chiesa, mentre dal campanile dell’Anzolo giungevano i rintocchi di mezzogiorno e del tradizionale richiamo dell’Angelus. Lunghe e sentite le attestazioni di vicinanza e cordoglio che in tantissimi hanno voluto esprimere a Manuela e ad Alessio stringendosi con loro in un affettuoso abbraccio, nel ricordo proprio del caro Paolo che troppo presto li ha lasciati nell’impegnativo lavoro di portare avanti l’attività in quello che è diventato uno dei locali più belli e alla moda di Grado.

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In copertina e all’interno tre immagini dei funerali che stamane hanno richiamato un folta e commossa partecipazione.

 

 

 

 

Com’è andata la stagione turistica 2022? Martedì tutte le risposte in un webinar

Per martedì 27 settembre, dalle 15, la Camera di Commercio Pn-Ud con la Camera della Venezia Giulia ha organizzato un webinar di approfondimento sui fenomeni turistici per supportare le imprese. Grazie alla collaborazione con Isnart, società del sistema camerale che affianca il comparto turistico italiano nello studio dei nuovi fenomeni e nel miglioramento del livello di competitività, saranno presentati i risultati più significativi della recente indagine congiunturale condotta dall’Istituto alle imprese della filiera turistica sull’andamento della clientela nell’estate 2022. Si illustreranno inoltre i dati riguardanti la Sentiment Analysis sulle destinazioni Dolomiti Friulane e Grado, che intercettano le percezioni dei turisti espresse sul web in merito ai servizi offerti e alle esperienze vissute nelle località turistiche.
L’attività rientra nel progetto regionale di “Specializzazione dell’Osservazione Economica per stare vicino alle imprese e ai territori” del Fondo di perequazione 2019-2020 di Unioncamere.
Per informazioni: Udine 0432.273508-273538, Pordenone 0434.381604 e Trieste 040.6701404 – 6701336. Per iscriversi gratuitamente (entro domani 26 settembre), basta andare nella sezione dedicata del sito www.pnud.camcom.it e compilare il modulo online.

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In copertina, il porto di Grado e qui sopra uno scorcio delle Dolomiti Friulane.

“Colori e trasparenze”, da oggi a Grado gli acquerelli di Carla Bastianutti

“Colori e trasparenze” s’intitola la mostra di acquerelli e ceramiche che l’artista Carla Bastianutti propone da oggi a Grado in via Dante 14 (di fronte al Cinema Cristallo). La rassegna potrà essere visitata per una settimana e quindi fino al 29 luglio prossimo; orario di apertura tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. La mostra è sostenuta dal Comune di Grado con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, una delle opere di Carla Bastianutti dedicata proprio a Grado.

 

Impresa turistica, primo rapporto Fvg: domani la presentazione in un webinar

Leggere e interpretare il turismo e dare supporto alle imprese del comparto attraverso l’analisi di dati, anche inediti e raccolti dalle recensioni online dei turisti, elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine e dalle applicazioni ideate da Isnart, la società del sistema camerale che affianca il comparto turistico italiano nello studio dei nuovi fenomeni e del miglioramento del livello di competitività. Domani 10 maggio, alle ore 11, in un webinar, sarà presentato a imprese e stakeholder il primo rapporto di analisi economico-territoriale del Friuli Venezia Giulia (con doppio focus su Dolomiti Friulane e Grado), partendo dagli indicatori di sintesi forniti dai due “ecosistemi” Turismo Big Data e Mappa delle Opportunità gestiti proprio da Isnart. e dal Centro Studi camerale. Il webinar è realizzato dalla Cciaa Pn-Ud con la Cciaa della Venezia Giulia e rientra nel progetto di “Specializzazione dell’Osservazione Economica per stare vicino alle imprese e ai territori” del progetto Fondo di perequazione 2019-2020 di Unioncamere.
L’incontro online vedrà la partecipazione di Flavia Coccia, coordinatore dei progetti di ricerca Isnart, e di Bruno Bertero, direttore Marketing PromoTurismoFvg per i dati relativi alle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia. Interverrà anche Paola Schneider, presidente Federalberghi Fvg, per aprire i lavori, mentre sui dati Fvg la referente del Centro Studi Cciaa Pn-Ud Elisa Qualizza. A presentare le due destinazioni scelte come focus del percorso saranno il segretario generale della Cciaa Pn-Ud Maria Lucia Pilutti, sulla destinazione Dolomiti Friulane, e Patrizia Andolfatto, direttore Aries, sulla destinazione Grado.

Per partecipare, basta iscriversi gratuitamente entro oggi 9 maggio al link indicato sulla pagina dedicata del sito www.pnud.camcom.it

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In copertina, la sede udinese dell’ente camerale che domani darà vita al webinar sul turismo in Fvg.

Grado, pavimento rifatto nella palestra danneggiata due anni fa dall’acqua alta

L’eccezionale acqua alta di quasi due anni fa aveva causato, come si ricorderà, moltissimi danni a Grado. E tra le strutture pubbliche maggiormente colpite, e compromesse, c’era la palestra comunale “Buda Dancevich” di via Fiume. Ora c’è una bella notizia per gli sportivi, ma soprattutto per i ragazzi che fra poco più di un mese torneranno a scuola. E’ stata infatti completata la posa della nuova pavimentazione in legno.
Il suo rifacimento – riferisce il Comune in una nota – si è reso necessario proprio in seguito all’allagamento del novembre 2019 in cui parte della struttura era rimasta invasa dall’acqua e il parquet del campo da gioco totalmente danneggiato. Si era pertanto dovuto rimuoverlo completamente, assieme alla sottostruttura lignea e allo strato di isolamento, oltre all’impianto di riscaldamento a pavimento, il cui funzionamento era stato irrimediabilmente compromesso.
La nuova pavimentazione è stata realizzata ad una quota superiore rispetto alla precedente, in maniera tale da evitare che nuovi malaugurati episodi di alta marea, in misura simile a quello di due anni fa, possano provocare ulteriori danni. Ora lungo il campo da gioco si provvederà ad installare un parapetto di divisione con l’area delle tribune accessibili al pubblico, nel rispetto della normativa degli impianti sportivi: i lavori saranno completati entro l’inizio del prossimo anno scolastico malgrado le oggettive difficoltà che si stanno riscontrando nell’approvvigionamento dei materiali per tutti i cantieri edili in corso.
Successivamente all’appalto dei lavori si è manifestato anche un fenomeno di umidità di risalita che ha compromesso lo stato degli intonaci nell’area in cui sono presenti i servizi igienici per il pubblico. Pertanto, nella prossima variazione di bilancio verrà inserita anche la posta per questo intervento di risanamento stimato in complessivi 25 mila euro.

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Oggi il Centro antiviolenza
per la difesa della donna

Sarà inaugurato oggi, a Grado, il Centro antiviolenza per la difesa delle donne vittime di violenza e maltrattamenti. La sua apertura rappresenta per l’Associazione Sos Rosa Odv e per il Comune isolano un ulteriore impegno per la tutela dell’universo femminile con l’intenzione di essere presenti nei diversi territori e avvicinarsi maggiormente alle situazioni che richiedono un sostegno concreto delle operatrici. Il Cav sarà situato nel Distretto sanitario della città balneare (aperto tutti i giorni dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 12 e il venerdì dalle 16 alle 18, ingresso da via Fiume) e sarà inaugurato appunto nella giornata odierna con un evento che si terrà alle 18.30 al Velarium della spiaggia Git in cui verrà presentato il servizio e, oltre alle doverose informazioni, ci sarà spazio anche per musica e letture. Queste saranno proposte dalla maestra Luisa Venier e tratte dall’opera della scrittrice Isabelle Allende. Il coro Multifariam di Ruda allieterà con le sue performance e la sassofonista Rossana Michelini proporrà con alcuni brani.

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In copertina e all’interno il pavimento in legno completamente rifatto alla palestra comunale di Grado.

 

Violenza alle donne, il 3 agosto a Grado nasce un Centro in loro difesa

Sarà inaugurato il 3 agosto, a Grado, il Centro antiviolenza per la difesa delle donne vittime di violenza e maltrattamenti. La sua apertura rappresenta per l’Associazione Sos Rosa Odv e per il Comune isolano un ulteriore impegno per la tutela dell’universo femminile con l’intenzione di essere presenti nei diversi territori e avvicinarsi maggiormente alle situazioni che richiedono un sostegno concreto delle operatrici. Le donne, infatti – si sottolinea in una nota municipale -, fanno molta fatica a decidere di chiedere aiuto per superare una situazione di violenza che spesso dura da anni: se poi il luogo in cui trovare ascolto e accoglienza è anche lontano, può rappresentare un ostacolo in più.

Federica Lauto

Il Cav sarà situato nel Distretto sanitario della città balneare (aperto tutti i giorni dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 12 e il venerdì dalle 16 alle 18, ingresso da via Fiume) e sarà inaugurato appunto martedì prossimo con un evento che si terrà alle 18.30 al Velarium della spiaggia Git in cui verrà presentato il servizio e, oltre alle doverose informazioni, ci sarà spazio anche per musica e letture. Queste saranno proposte dalla maestra Luisa Venier e tratte dall’opera della scrittrice Isabelle Allende. Il coro Multifariam di Ruda allieterà con le sue performance e la sassofonista Rossana Michelini interverrà con alcuni brani.

«Ho fortemente voluto questo centro antiviolenza sul nostro territorio – afferma l’assessore comunale alle Pari opportunità e Famiglia, Federica Lauto -. Aver bisogno di un centro antiviolenza, se da una parte è drammatico perché rivela la necessità di dare aiuto e ascolto alle donne, dall’altra è incoraggiante, perché segno di una nuova sensibilità e di nuove forme di protezione che si stanno sviluppando verso la troppo comune violenza. Qui le donne potranno non solo trovare riparo e accoglienza, ma chiunque voglia capire come affrontare le violenze, gli insulti, la mancanza di protezione o aiutare persone che ha vicino e non sa come fare, può accedervi per ascolto e informazioni. La collocazione nel distretto sanitario garantisce la necessaria privacy e l’anonimato. Non dimentichiamo che il fenomeno della violenza esiste da sempre, ma per fortuna oggi se ne parla di più. E se tacerlo ci rende complici, parlarne aiuta a combatterlo e a capire insieme come affrontarlo».

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In copertina, il palazzo municipale di Grado in piazza Biagio Marin.