Expo Artisti pordenonesi nel mondo progetto Efasce con Arianna Grosso

Il primo incontro preparatorio ha avviato il cammino del progetto “Expo Artisti Pordenonesi nel Mondo”, promosso da Efasce: dagli Emirati Arabi Uniti Arianna Grosso – originaria di Casarsa della Delizia e che nel Golfo Persico è Senior manager del Dipartimento di Arti visive presso la Fondazione Abu Dhabi music and arts – ha dialogato online con gli studenti del Liceo Artistico Galvani di Cordenons, partner del progetto assieme a Comune di Pordenone, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli.
L’obiettivo è l’organizzazione nel capoluogo di un’esposizione multi-artistica di corregionali residenti all’estero, unitamente a workshop tematici per studenti. La mostra si chiamerà La Città diffusa e con la Grosso ne sono referenti dalla Francia Luca Pascotto – originario di Pordenone che opera alla Federazione Internazionale dell’Automobile di Parigi, ma è anche un apprezzato fotografo – e le professoresse del Galvani Moira Piemonte e Sara Marzari.
“Prevediamo – ha raccontato Arianna Grosso nel primo incontro – di coinvolgere diversi corregionali per altrettante “forme d’arte” come fotografia, musica, effetti speciali, grafica e design, riqualificazione urbana. Infatti, vogliamo che questo progetto sia una restituzione sul territorio dei saperi e delle esperienze dei nostri corregionali che a diverso titolo si occupano di arte e cultura nel mondo, rafforzando allo stesso tempo il loro legame con i luoghi d’origine”.
Il tutto senza dimenticare la sensibilizzazione del territorio rispetto alle nuove forme di emigrazione. “Nuove forme – sottolinea il presidente di Efasce, Gino Gregoris – che vedono rispetto all’emigrazione del passato un dialogo più stretto con i territori d’origine, come dimostrano proprio le storie di questi corregionali attivi in campo artistico. Per questo il nostro Ente sta costruendo, con questo progetto come anche gli altri in essere, una rete che favorisca il dialogo e la condivisione. Questa volta sarà l’arte il filo conduttore e attraverso la preziosa collaborazione con l’istituto Galvani apriremo pure un ragionamento per un laboratorio che porti alla definizione del nostro nuovo logo Efasce”.

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In copertina, il presidente di Efasce (pordenonesi nel mondo)  Gino Gregoris.

 

 

Ripartenza in Fvg, Efasce Pordenone a Dubai per le idee dei corregionali

Destinazione Expo 2021: una delegazione dell’Efasce Pordenone dal 5 all’8 dicembre sarà a Dubai per incontrare, nel contesto dell’esposizione universale, i corregionali che vivono e lavorano nella metropoli degli Emirati Arabi Uniti. Con l’occasione, sarà costituito il Segretariato della città sul Golfo Persico (i Segretariati sono gli organi di rappresentanza dei corregionali che aderiscono a Efasce nelle varie parti del mondo).

Gino Gregoris


«Un viaggio – ha anticipato il presidente di Efasce, Gino Gregoris – che nasce da due obiettivi: portare la vicinanza della terra d’origine ai corregionali che vivono laggiù e allo stesso tempo raccogliere da loro idee, suggerimenti, progetti per la ripartenza da una delle zone più dinamiche del mondo per quanto riguarda gli incontri tra culture, ancor di più in queste settimane in cui l’Expo sta richiamando visitatori da tutto il mondo. Con questa serie di appuntamenti a Dubai proseguiamo nel cammino tracciato dal tema delle ultime due edizioni del nostro Incontro annuale dei corregionali nel mondo, ovvero Connessi per creare il futuro».
Gregoris sarà a Dubai insieme alla vicepresidente Luisa Forte e a Michele Morassut della segreteria di Efasce. I primi due giorni saranno incentrati sull’incontro con una decina di corregionali in varie location della città, per degli approfondimenti video sui canali Facebook, Instagram e YouTube “Efasce Pordenonesi nel mondo”, in cui racconteranno la propria vita e il proprio lavoro nella penisola araba. Il terzo giorno al Dubai Exhibition Center di Expo si terrà un meeting con questi e altri corregionali all’estero (in presenza o in collegamento) incentrato su idee, stimoli e “best practice” che possano fungere da motore di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia. Con l’occasione, sarà ricordato anche un altro progetto Made in Pordenone che ha avuto successo negli Emirati Arabi Uniti, ovvero quello della Cimolai, azienda dalla fama internazionale che ha costruito la “piazza” centrale dell’Expo.

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In copertina e all’interno tre immagini della maxi-cupola realizzata dalla pordenonese Cimolai.