Fisarmonicisti Tarcento, l’Ensemble di Massimo Pividori oggi a Gorizia per i Premi “Nadâl Furlan”. E domani a Billerio anche con il violino di Daniel Longo

(r.s.) Doppio impegno, tra oggi e domani, per l’Ensemble Flocco Fiori del Gruppo fisarmonicisti Tarcento. La “fisorchestra” diretta da Massimo Pividori questo pomeriggio, alle 17, sarà infatti protagonista nell’Auditorium della cultura friulana di via Roma, a Gorizia, per accompagnare la cerimonia di consegna dei premi “Nadâl Furlan”, storica manifestazione annuale organizzata come sempre dal Circolo culturale Laurenziano di Buja con la collaborazione del Comune collinare e il patrocinio di quello ospitante che sta vivendo, con Nova Gorica, gli ultimi momenti di quella straordinaria esperienza che è stata Go!2025 Capitale europea della cultura.

Domani sera, invece, i Fisarmonicisti tarcentini del maestro Pividori daranno vita al “Concerto dell’Immacolata” che si terrà, alle 20.30, nella Chiesa di San Giacomo Apostolo a Billerio. Annunciata anche la partecipazione del violinista Daniel Longo che aveva suonato con loro la scorsa settimana ad Attimis, in occasione della festa del patrono Sant’Andrea, eseguendo un bellissimo programma che era stato molto applaudito, tanto che sarà riproposto anche in questa nuova esibizione. Si tratta, infatti, di una “scaletta” di prim’ordine che attinge ad opere di eccelsi autori della grande musica come Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Händel – saranno eseguiti il famosissimo “Jesus bleibet meine Freude” e la “Pastoral Symphony” dal celeberrimo Messiah -, passando per nomi prestigiosi che hanno scritto brani proprio per lo strumento a mantice, fino a concludere con un grande del nostro tempo: Ennio Morricone. Otre che nella esecuzione d’insieme, alcuni brani potranno essere gustati anche nelle interpretazioni solistiche di Gianni Passon e Valentino Novelli, oltre che dello stesso Pividori. Il quale eseguirà in duo proprio con il maestro Longo un coinvolgente brano, “Czardas”, di Vittorio Monti. Il concerto di domani, con ingresso libero, beneficia del patrocinio del Comune di Magnano in Riviera al quale si è aggiunto anche l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, il maestro Massimo Pividori direttore dell’Ensemble Flocco Fiori del Gruppo Fisarmonicisti Tarcento; all’interno, immagini del concerto di Attimis con la partecipazione del violinista Daniel Longo.

In\visible Cities XL torna a esplorare Gorizia assieme al confine e all’Isonzo: gli appuntamenti di oggi e domani

In\visible Cities XL torna a Gorizia con due appuntamenti che intrecciano arte, memoria e territorio. L’edizione espansa del Festival Urbano Multimediale organizzato dall’associazione Quarantasettezeroquattro in occasione di GO!2025 Capitale europea della cultura, propone così un doppio sguardo sulla città e sul suo paesaggio urbano e naturale. Attraverso linguaggi diversi – il teatro itinerante e la performance site specific – In\visible Cities XL invita a riscoprire Gorizia come luogo simbolo di incontro e separazione. Due eventi che metteranno in scena il valore della memoria collettiva attraverso parole, suoni e corpi in movimento.

ORFANA LA MIA CITTÀ – Si comincerà oggi, 28 giugno, alle 17.30, e in replica domani, alle 11, con “Orfana la mia città”, una performance teatrale itinerante che guiderà il pubblico in un percorso a tappe, raccontando la storia di Gorizia che, da area di frontiera diventa terra di confine. Il cammino partirà dal Teatro Verdi e si concluderà alla stazione Transalpina, recentemente rinnovata. Lungo il tragitto, i partecipanti saranno invitati ad osservare la città, a coglierne i segni della memoria, a porsi domande intanto che prosegue una narrazione capace di fondere i toni del documentario con quelli della poesia. Riccardo Tabilio, a partire dalle ricerche di Alessandro Cattunar, darà voce a memorie italiane e slovene, attraversando le grandi fratture del Novecento: dall’Impero asburgico al fascismo, fino alla spartizione del 1947 tra Italia e l’allora Jugoslavia.

ATLANTE ISONTINO – Domani, 29 giugno, alle 17.30, nella suggestiva cornice del Parco Piuma, in riva all’Isonzo, si terrà “Atlante Isontino”, una performance site specific ideata da Giulia Bean. L’evento darà voce ai ricordi legati al fiume che unisce Gorizia e Nova Gorica, attraverso una coreografia interpretata da due danzatrici. Il pubblico verrà guidato da suggestioni audio in cuffia, partecipando a un’esperienza immersiva dal forte impatto, visivo ed emotivo. La danza evocherà un fluido piano sequenza, trasformando le memorie in movimento e creando un racconto collettivo fatto di corpi, suoni e nostalgia.

Tutti gli eventi in programma nel cartellone di In\Visible Cities XL sono gratuiti con prenotazione obbligatoria. Per prenotare è sufficiente inviare un messaggio Whatsapp o un sms al numero 328.8535125 indicando Nome, Cognome, Spettacolo, Numero di biglietti che si desidera prenotare. In caso di impossibilità a partecipare, i prenotati sono pregati di informare l’organizzazione per consentire ad altre persone di partecipare, essendo ogni evento a numero chiuso.
In\Visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo.
Info: https://invisiblecities.eu | Facebook | Instagram | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

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In copertina e all’interno alcune immagini di Invisible Cities scattate a Gorizia da Andrea Colbacchini.