Nimis, questa sera alle Pianelle il tradizionale concerto di fisarmoniche: per la prima volta anche il violino

(g.l.) È ormai una bella tradizione che a Nimis la festa dell’8 settembre, nella quale si celebra solennemente la Natività della Madonna, sia conclusa nel Santuario delle Pianelle da un concerto di fisarmoniche. E così avverrà anche questa sera, alle 20 (ingresso libero), quando tornerà a essere protagonista il Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble “Flocco Fiori”, diretto dal concittadino Massimo Pividori. Concerto che quest’anno, per la prima volta, vedrà anche la partecipazione del violinista Daniel Longo. Affascinante e suggestivo il programma che, in alcuni brani, fonderà la voce dello strumento ad arco con quella delle fisarmoniche. E i mantici dimostreranno ancora una volta la loro versatilità anche nell’esecuzione di pagine di musica classica o colta, sfatando il mito che siano adatti soltanto a momenti di musica popolare. Lo hanno già fatto nei numerosi concerti tenuti a Nimis dal maestro Pividori, ma soprattutto nell’annuale appuntamento che l’Ensemble “Flocco Fiori” regala ogni autunno nella sala teatro Margherita di Tarcento.


Daniel Longo, con “radice” paterna proprio a Nimis, si è laureato in violino al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, dove ora sta sostenendo un nuovo corso di specializzazione in musica da camera. Il giovane musicista, 28 anni da poco compiuti, ha al suo attivo una importante esperienza orchestrale maturata all’interno della regionale Fvg Orchestra e dell’Orchestra “Thomas Schippers” che con la direzione del maestro Carlo Grandi ha appena tenuto un applauditissimo concerto a Gorizia, in onore del poeta Giuseppe Ungaretti, e poco prima a Villa Gallici Deciani, a Montegnacco, a conclusione della quindicina di appuntamenti della nuova edizione del Festival Schippers. Ma il musicista, che risiede a Trieste, ha suonato anche con altre formazioni, tra le quali emergono la Sinfonietta Fvg di Luisa Sello, l’Orchestra da camera di Pordenone e l’Ensemble Audimus. In agosto ha suonato a Cividale anche nell’ambito dei Corsi internazionali di perfezionamento musicale “Sergio Gaggia” nella formazione guidata dall’olandese Daniel Rowland. Infine, pochi giorni fa ha fatto parte dell’orchestra di Operaprima-Wien che a Pozzuolo del Friuli ha proposto con grande successo “Turandot”, una fra le più famose opere di Giacomo Puccini.

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In copertina, Massimo Pividori durante un concerto alle Pianelle; all’interno, il Gruppo fisarmonicisti Tarcento nello stesso Santuario e il violinista Daniel Longo.

“Trallallero”, spettacoli fino a domenica ad Artegna, Tarcento, Gemona e Nimis

Dopo un primo entusiasmante fine settimana, prosegue (fino al 15 ottobre) la tredicesima edizione di “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni”, realizzata da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministero italiano della Cultura, Chain Reaction, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana Natisone e Torre. Quest’anno le parole di Giuseppe Ungaretti (“Come un acrobata sull’acqua”) hanno dato forma all’immagine simbolo del Festival: un bambino e una bambina giocano a restare in equilibrio su una scenografia a forma di fiume. Partendo sempre da quella figura retorica Teatro al Quadrato ha lanciato anche un Contest dedicato proprio ai più piccoli.

IL CONTEST – Ai bambini tra i 3 e i 14 anni (delle classi o scuole dell’infanzia e primarie della Regione Fvg) è stato chiesto di dare sfogo alla fantasia creando i propri “acrobati sull’acqua”. Ogni partecipante dovrà inviare un solo elaborato entro le 12 di venerdì prossimo. Raccolte tutte le opere, una giuria coordinata da Chiara Signorini Gremigni, visionerà gli elaborati e decreterà un vincitore per ciascuna categoria. Per i vincitori, e anche per tutti i partecipanti, sono previsti diversi premi. L’evento di premiazione si terrà il 13 ottobre, alle 17.45, alla Biblioteca civica “Pierluigi Cappello” di Tarcento, subito prima dell’incontro con l’autrice Emanuela Da Ros, che presenterà tre dei suoi libri per giovani acrobati della lettura.

BIANCANEVE SHOW – La settimana (fra Artegna, Tarcento, Gemona e Nimis) sarà però densa di appuntamenti fra spettacoli teatrali, eventi speciali, laboratori e appuntamenti di formazione professionale. Da segnalare in particolare un appuntamento, quello con Biancaneve Show, domani 12 ottobre, alle 18, al teatro Lavaroni di Artegna. Lì i bambini dai 4 anni in su e le loro famiglie potranno assistere alla ricostruzione contemporanea e fedelissima della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm in un dialogo teatrale purissimo tra palco e platea senza l’ausilio di oggetti e scenografia ma con un vestito di luce e musica ricercato, spiazzante e magico. Il programma nel dettaglio è disponibile qui: www.trallallerofestival.com

LA STORIA – “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile. È un festival a bando: tutte le compagnie presenti hanno inviato, nella scorsa primavera, la loro candidatura vagliata poi dalla direzione artistica.

La tredicesima edizione di Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni è realizzata da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, MiC – Ministero italiano della Cultura, Chain Reaction, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana del Natisone e Torre. I soggetti partner sono: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Comune di Artegna, Comune di Tarcento, Comune di Gemona del Friuli, Associazione Kaleidoscienza di Udine, Aracon cooperativa sociale onlus Udine, Servi di Scena aps di San Daniele del Friuli, Associazione Spicelapis di Udine, Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Associazione 0432, Amici del Teatro di Artegna, Rasmus Associazione Culturale, Istituto comprensivo di Tarcento, Istituto comprensivo di Gemona del Friuli, In-Box Project-rete di sostegno del teatro emergente italiano, Rete API.

www.trallallerofestival.com
Facebook, Instagram, 378.0865319
info@trallallerofestival.com

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In copertina, una scena di Biancaneve Show in una immagine di Saba Burali.

Carso, nei luoghi della Grande Guerra. Poi monte Ermada e grotta del Mitreo

Ultimi appuntamenti per la stagione escursionista “Piacevolmente Carso” di primavera: domenica 13 giugno si terrà una passeggiata naturalistica sui luoghi della Grande Guerra, a San Martino del Carso, e domenica 20 a Duino, tra il monte Ermada e la grotta del Mitreo.

Un’escursione sul Carso.

Domenica prossima la cooperativa Curiosi di natura propone, dunque, dalle 9.30 alle 13, un’escursione tra natura e storia a San Martino del Carso, nell’Isontino, già annullata per pioggia. Si tratterrà di una passeggiata sull’altipiano attorno al paese reso celebre dalla poesia di Giuseppe Ungaretti sulla Primo conflitto mondiale. Si passerà tra boschi, prati con le fioriture di primavera e testimonianze della Grande Guerra: trincee e cippi commemorativi, tra i quali l’imponente monumento a Filippo Corridoni. Con letture e suggestioni a tema, su un percorso diverso da quello delle scorse edizioni. Un itinerario facile e per tutti, di 6 km, su un dislivello di 76 metri. Ritrovo alle 9.10, in piazza della Fontana, a San Martino del Carso (frazione di Sagrado).

Seguirà domenica 20 giugno, dalle 9.30 alle 13, un’uscita a Duino, sul Monte Ermada e alla grotta del Mitreo. Si andrà sulle pendici dell’Ermada, tra panorami sul golfo, scotani piumosi e rocce carsiche, fino al Mitreo, ove si trova un tempio al dio Mitra, culto dell’Asia Minore diffuso nell’antica Roma. Ritrovo alle 9.10, al Conad Gran Duino (ex Bar Bianco).
Alle uscite seguirà la possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10 per cento distribuito ai partecipanti.
Per le escursioni è richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

La fioritura degli scotani.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, il grande monumento che a San Martino del Carso ricorda Filippo Corridoni.

 

Escursione a San Martino del Carso ricordando Ungaretti e Corridoni

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 6 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 13, un’escursione tra ambiente naturale e storia a San Martino del Carso. Una passeggiata sull’altipiano attorno al paese, reso celebre dalla omonima poesia di Giuseppe Ungaretti scritta nel 1916 proprio nella frazione di Sagrado, mentre ormai imperversava il Primo conflitto mondiale. Si passerà tra boschi, prati con le fioriture di primavera e testimonianze sulla Grande Guerra: trincee e cippi commemorativi, tra i quali l’imponente monumento a Filippo Corridoni. Con letture e suggestioni a tema, su un percorso diverso da quello delle scorse edizioni. Ricordiamo che Corridoni – giornalista, sindacalista, militare, oltre che politico e rivoluzionario – morì proprio in questa località del Carso Isontino nel 1915.
Si tratta di un itinerario facile, di 6 km, su un dislivello di soli 76 metri. Possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10 per cento. Ritrovo: ore 9.10, in piazza della Fontana, a San Martino del Carso. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Quote di partecipazione: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

La poesia di Ungaretti.

Il monumento a Corridoni.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, alcuni escursionisti durante un’uscita sul Carso Isontino.