Nimis, domani secondo Consiglio per bilanci e nuovi capigruppo. Mattiuzza anche nella Comunità Natisone-Torre

(g.l.) Dopo la seduta inaugurale del 30 aprile scorso, quando il nuovo primo cittadino di Nimis aveva giurato fedeltà alla Costituzione repubblicana, avrà una coda post-elettorale anche la prossima riunione del Consiglio comunale che il sindaco Fabrizio Mattiuzza ha convocato in sessione ordinaria per domani mattina, alle 10. Avvenuta, infatti, la formalizzazione della Giunta municipale, con la presentazione dei referati attribuiti a ogni assessore, la civica assemblea si occuperà di un adempimento “politico”, in quanto dovrà provvedere alla costituzione dei gruppi consiliari con la designazione dei rispettivi responsabili, noti come capigruppo. Come si ricorderà, le elezioni amministrative di metà aprile erano state vinte da “Obiettivo Nimis” la lista guidata, appunto, dall’ingegner Mattiuzza, mentre a far parte della minoranza erano entrati quattro consiglieri espressi dalle altre due civiche presentate agli elettori, “Nimis riparte” e “Chei mancul piês”, capeggiate rispettivamente da Sergio Bonfini e Tiziano Clocchiatti. Subito dopo saranno approvate le indennità di presenza spettanti ai consiglieri comunali e ai componenti delle commissioni.


Ma nella seduta di domani ci si occuperà anche di questioni finanziarie, attraverso due variazioni al bilancio di previsione e l’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio 2024 che per larga parte, come è noto, è stato coperto dal commissario straordinario Giuseppe Mareschi, il quale ha pure redatto il consuntivo. I lavori si apriranno, invece, dopo le approvazioni di rito dei verbali della seduta precedente, con una modifica al regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, prendendo poi in esame gli obiettivi sulle spese relative alla società in house A&T2000, quella che si occupa della raccolta dei rifiuti.
Tornando alla prima riunione consiliare, quando era stato formalizzato l’Esecutivo municipale, ricordiamo che Gloria Bressani, già primo cittadino, è stata nominata quale nuovo vicesindaco, mentre della Giunta fanno parte Lino Gervasi (Urbanistica e Lavori pubblici), Davide Michelizza (Associazioni, Attività sportive e Turismo) e Serenza Vizzutti (Istruzione, Cultura e Pari opportunità). Gloria Bressani si occuperà invece di Servizi socio-assistenziali e Sanità, mentre il sindaco Mattiuzza ha riservato per sé i referati di Attività produttive, Protezione civile, Bilancio, Personale e Affari generali. Da ricordare, pure, che il primo cittadino ha attribuito incarichi a quattro consiglieri: Luca Bressani (Partecipazione e Informazione), Andrea Fant (Innovazione tecnologica e digitalizzazione), Anna Kolaj (Politiche giovanili) e Roberta Tomada (Servizi scolastici).
Per quanto riguarda, infine, gli organi sovracoomunali, ricordiamo che il sindaco Fabrizio Mattiuzza è stato eletto pochi giorni fa nel Comitato esecutivo della Comunità di montagna Natisone-Torre, quella che ha raccolto l’eredità delle due vecchie Comunità montane e che ha sede in via Frangipane, a Tarcento. «Accolgo questo incarico con entusiasmo, spirito di servizio e grande senso di responsabilità. Sarà un’opportunità per lavorare ancora più da vicino con gli altri amministratori, promuovendo progetti condivisi, valorizzando le risorse locali e affrontando con visione le sfide della montagna. Grazie a tutti i colleghi sindaci per la fiducia: metterò il massimo impegno per rappresentare al meglio il nostro Comune e contribuire allo sviluppo dell’intero territorio montano» , ha detto il neo-amministratore comprensoriale agli esordi del quinquennio appena cominciato.

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In copertina, il Municipio di Nimis in piazza 29 Settembre; all’interno, il Consiglio comunale durante la prima seduta mentre giura il sindaco Fabrizio Mattiuzza.

 

Nimis, via al quinquennio della nuova Giunta. Nella prossima seduta consiliare il programma del sindaco Mattiuzza

(g.l.) Con il giuramento del sindaco Fabrizio Mattiuzza, la nuova amministrazione comunale di Nimis è entrata nel pieno delle sue funzioni. La prima seduta della civica assemblea ha sancito, infatti, l’avvio ufficiale del quinquennio amministrativo che segue l’anno di gestione commissariale resosi necessario dopo la caduta della Giunta Bertolla. Proprio per questo, il primo cittadino uscito dal confronto elettorale di metà aprile ha avuto parole di apprezzamento e gratitudine per quanto fatto, con tanta disponibilità e competenza, dal dottor Giuseppe Mareschi, che era intervenuto alla riunione.


La seduta inaugurale del Consiglio – che ha visto anche una folta partecipazione di pubblico – aveva all’ordine del giorno i tradizionali provvedimenti di inizio mandato, a partire dalla verifica delle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità dei neo-eletti, con la conseguente convalida. Quindi, avvenuto il giuramento di fedeltà alla Costituzione, il sindaco ha reso nota ufficialmente la composizione della Giunta municipale con l’attribuzione delle relative deleghe. Sono seguiti, poi, altri provvedimenti come la nomina della commissione elettorale comunale e della commissione per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari, oltre alla formulazione degli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti comunali presso enti, aziende ed istituzioni.
Per quanto riguarda l’Esecutivo, ricordiamo che Gloria Bressani, già primo cittadino, è stata nominata quale nuovo vicesindaco, mentre della Giunta fanno parte Lino Gervasi (Urbanistica e Lavori pubblici), Davide Michelizza (Associazioni, Attività sportive e Turismo) e Serenza Vizzutti (Istruzione, Cultura e Pari opportunità). Gloria Bressani si occuperà invece di Servizi socio-assistenziali e Sanità, mentre il sindaco Mattiuzza ha riservato per sé i referati di Attività produttive, Protezione civile, Bilancio, Personale e Affari generali. L’ingegner Mattiuzza ha attribuito, però, incarichi anche a quattro neo-consiglieri: Luca Bressani (Partecipazione e Informazione), Andrea Fant (Innovazione tecnologica e digitalizzazione), Anna Kolaj (Politiche giovanili) e Roberta Tomada (Servizi scolastici). Ricordiamo che il neo-sindaco era stato eletto, con una larga maggioranza, essendosi affermata la lista “Obiettivo Nimis”, rispetto alle compagini (“Nimis riparte” e “Chei mancul piês”) che proponevano come primo cittadino Sergio Bonfini, il quale ora siede in minoranza assieme a Tiziano Clocchiatti, Silvia Parisotto e Giovanna Rossetto.
Nella prossima seduta, che sarà convocata entro il mese di maggio anche per l’approvazione del conto consuntivo del 2024 redatto dal commissario, il sindaco Mattiuzza presenterà il programma del prossimo quinquennio, con il quale la lista civica che lo sosteneva si era presentata agli elettori. Da quel momento potrà girare a pieno regime l’azione amministrativa che il primo cittadino, augurando buon lavoro a tutto il Consiglio, ha auspicato avvenga in un clima di sereno confronto tra le parti. Al riguardo, va ricordato che lo stesso Mattiuzza ma anche l’ingegner Bonfini, all’indomani delle consultazioni, esprimendo riconoscenza agli elettori, avevano anticipato che si sarebbero impegnati a impostare un percorso politico-amministrativo all’insegna della correttezza, pur nel rispetto dei ruoli stabiliti dall’esito del voto.

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In copertina, il sindaco Fabrizio Mattiuzza, tra la vice Gloria Bressani e la segretaria Francesca Valle, durante la cerimonia del giuramento; all’interno, tutto il Consiglio e il pubblico che ha assistito alla seduta.

Nimis, stasera seduta inaugurale del nuovo Consiglio uscito dalle elezioni con il giuramento del sindaco Mattiuzza

(g.l.) Prima riunione del Consiglio comunale, oggi, a Nimis. Il sindaco Fabrizio Mattiuzza l’ha convocata in seduta pubblica in Municipio per le 20.30 e nell’occasione, oltre ai provvedimenti di rito nella riunione inaugurale, presterà il prescritto giuramento di fedeltà alla Costituzione e alle leggi della Repubblica. I lavori cominceranno, infatti, con l’esame delle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità del sindaco e dei consiglieri, con la conseguente convalida degli eletti usciti dalle recenti consultazioni amministrative che avevano sancito la conclusione del lungo mandato commissariale del dottor Giuseppe Mareschi. Ricordiamo che il neo-sindaco era stato eletto, con una larga maggioranza, essendosi affermata la lista “Obiettivo Nimis”, rispetto alle compagini (“Nimis riparte” e “Chei mancul piês”) che proponevano come primo cittadino Sergio Bonfini, il quale ora sarà in minoranza assieme a Tiziano Clocchiatti,  Silvia Parisotto e Giovanna Rossetto.

Il sindaco Fabrizio Mattiuzza


Quindi, avvenuto il giuramento, il primo cittadino renderà nota ufficialmente alla civica assemblea la nomina dei componenti della Giunta comunale con l’attribuzione delle relative deleghe. Seguiranno la nomina dei componenti della commissione elettorale comunale e della commissione per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari, oltre agli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti comunali presso enti, aziende ed istituzioni. I lavori saranno conclusi da eventuali comunicazioni.
Pochi giorni fa ricordavamo che Gloria Bressani, già primo cittadino, è il nuovo vicesindaco, mentre della nuova Giunta fanno parte anche Lino Gervasi (Urbanistica e Lavori pubblici), Davide Michelizza (Associazioni, Attività sportive e Turismo) e Serenza Vizzutti (Istruzione, Cultura e Pari opportunità). Gloria Bressani si occuperà invece di Servizi socio-assistenziali e Sanità, mentre il sindaco Mattiuzza ha riservato per sé i referati di Attività produttive, Protezione civile, Bilancio, Personale e Affari generali. Nel contempo, il sindaco aveva attribuito incarichi anche a quattro neo-consiglieri: Luca Bressani (Partecipazione e Informazione), Andrea Fant (Innovazione tecnologica e digitalizzazione), Anna Kolaj (Politiche giovanili) e Roberta Tomada (Servizi scolastici). Insomma, tutto l’organigramma è messo a punto per dare il via al nuovo quinquennio amministrativo.

 

Luca Bressani

Andrea Fant

Anna Kolaj

Roberta Tomada

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In copertina, il Municipio di Nimis che oggi accoglierà per la prima volta il Consiglio comunale uscito dalle elezioni amministrative di metà aprile; qui sopra, i consiglieri che hanno ricevuto incarichi.

Anche il borgomastro di Lannach a Nimis per festeggiare il sindaco neoeletto Fabrizio Mattiuzza e salutare il commissario Giuseppe Mareschi

di Giuseppe Longo

Nimis e Lannach, “gemelli” da quasi 36 anni, in queste settimane sono stati interessati entrambi dalle elezioni amministrative. Ma mentre il Comune friulano ha eletto un nuovo sindaco, Fabrizio Mattiuzza, chiudendo l’anno commissariale, il Comune stiriano – con il quale la solida amicizia è nata nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli – ha confermato borgomastro Josef Niggas che è alla guida del Municipio, il Rathaus, da trent’anni! Ed entrambi sono stati eletti con un ottimo risultato, oltre il 60 per cento dei voti. Tanto che il sindaco austriaco ha voluto fare una breve puntata a Nimis per complimentarsi con il suo nuovo collega e rinsaldare i legami di amicizia e collaborazione, proiettandoli verso nuovi traguardi.
Il borgomastro di Lannach desiderava, nel contempo, salutare il dottor Giuseppe Mareschi che, nella sua qualità di commissario straordinario, aveva sostenuto con entusiasmo le celebrazioni dei 35 anni del gemellaggio, dapprima con la cerimonia a Madonna delle Pianelle, l’8 settembre, e poi con la sua ripetizione a Lannach la prima domenica di ottobre in occasione della locale sagra.
Un bellissimo momento di festa, alla trattoria Friuli di Torlano, al quale ha partecipato anche l’ingegner Sergio Bonfini che pure concorreva alla guida del Comune di Nimis e che ora siederà in minoranza: una presenza che ha voluto rimarcare lo spirito di confronto costruttivo che caratterizzerà il quinquennio amministrativo appena cominciato, annunciato peraltro nei messaggi di saluto e ringraziamento che Bonfini e Mattiuzza, con i rispettivi schieramenti, hanno indirizzato agli elettori via social. Preziosa per la nuova visita del Bürgermeister la collaborazione di Angelika Pfister, responsabile della Biblioteca comunale di Nimis, anche per il suo ruolo di traduttrice dal tedesco.
Intanto, appena passate le festività pasquali, il sindaco Fabrizio Mattiuzza perfezionerà la composizione della Giunta municipale, con la nomina del suo vice e degli assessori, in attesa della prima seduta del consiglio comunale – quando sarà illustrato anche il programma amministrativo – che sarà convocata, a termini di legge, entro la fine del mese.

Mareschi alla festa di Lannach.

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In copertina, il sindaco Fabrizio Mattiuzza con il borgomastro Josef Niggas.

A Nimis l’ultima settimana di campagna elettorale: domani gli incontri dei due candidati sindaci a Ramandolo e Cergneu

(g.l.) Quella che si apre domani per Nimis è l’ultima settimana di campagna elettorale prima delle amministrative di domenica prossima, ricorrenza delle Palme, e del giorno successivo. Come è noto, due sono i candidati sindaci ed entrambi sono ingegneri: Sergio Bonfini, 69 anni, vicesindaco nella Giunta Bertolla, prima dell’arrivo del commissario straordinario Giuseppe Mareschi, e Fabrizio Mattiuzza, 47 anni ed ex assessore. Domani, lunedì 7 aprile, entrambi gli schieramenti avranno incontri in due frazioni: al Borgo Romanzo di Ramandolo (Chei mancul piês e Nimis riparte) e Al Cacciatore di Cergneu (Obiettivo Nimis). Questo, comunque, il calendario degli ultimi appuntamenti della settimana entrante, secondo l’ordine di presentazione delle liste:
Sergio Bonfini – 7 aprile, ore 20, Borgo Romanzo a Ramandolo; 8 aprile, ore 20, ex scuole elementari di Nimis; 9 aprile, ore 20, Al Friuli di Torlano.
Fabrizio Mattiuzza – 7 aprile, ore 20.30, Al Cacciatore di Cergneu, 8 aprile, ore 20.30, ex osteria Graziella di Vallemontana; 9 aprile, ore 20.30, ex scuole elementari di Nimis.
Le operazioni elettorali, come già ricordato, si terranno nei giorni 13 e 14 aprile, mentre la proclamazione degli eletti avverrà il 15 appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina. Per cui per l’ora di pranzo si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco che, in Municipio, prenderà il posto del dottor Mareschi che ha guidato il Comune per un anno intero.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

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In copertina, il palazzo municipale di Nimis in piazza 29 Settembre.

 

Nimis al voto, questa settimana nuovi appuntamenti con Bonfini e Mattiuzza: oggi due incontri in Clotz e a Torlano

(g.l.) Primo aprile, ancora due settimane e poi gli elettori di Nimis si recheranno alle urne (13 e 14 aprile) per scegliere il nuovo sindaco. Come è noto, due sono gli sfidanti ed entrambi ingegneri: Sergio Bonfini, 69 anni, vicesindaco nella Giunta Bertolla prima dell’arrivo del commissario straordinario Giuseppe Mareschi, e Fabrizio Mattiuzza, 47 anni ed ex assessore. E nella serata odierna ci saranno incontri con entrambi i candidati e gli schieramenti che li sostegnono: Sergio Bonfini (Chei mancul piês e Nimis riparte) da Basan in Borgo Clotz e Fabrizio Mattiuzza (Obiettivo Nimis) in Sala Micossi a Torlano; altri due incontri domani a Vallemontana e a Ramandolo. Quindi, si passerà al 7 aprile, nella giornata che aprirà l’ultima settimana di campagna elettorale tramite incontri con la cittadinanza. Questo, comunque, il calendario completo dei prossimi appuntamenti, secondo l’ordine di presentazione delle liste:
Sergio Bonfini – 1 aprile, ore 20, da Basan in Borgo Clotz; 2 aprile, ore 20, ex osteria Graziella a Vallemontana; 7 aprile, ore 20, Borgo Romanzo a Ramandolo; 8 aprile, ore 20, ex scuole elementari di Nimis; 9 aprile, ore 20, Al Friuli di Torlano.
Fabrizio Mattiuzza – 1 aprile, ore 20.30, sala Micossi a Torlano; 2 aprile, ore 20.30, Osteria di Ramandolo; 7 aprile, ore 20.30, Al Cacciatore di Cergneu, 8 aprile, ore 20.30, ex osteria Graziella di Vallemontana; 9 aprile, ore 20.30, ex scuole elementari di Nimis.
Le operazioni elettorali, come già ricordato, si terranno nei giorni 13 e 14 aprile, mentre la proclamazione degli eletti avverrà il 15 appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina. Per cui per l’ora di pranzo si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

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In copertina, la sede municipale di Nimis in piazza 29 Settembre.

Josef Niggas rieletto sindaco di Lannach Comune stiriano “gemello”di Nimis, ma l’amicizia perde un’importante colonna

di Giuseppe Longo

Mentre a Nimis gira a pieno regime la campagna elettorale in vista delle amministrative delle Palme, due sono le notizie in arrivo da Lannach, la cittadina stiriana dal 1989 gemellata nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli: una bella e una, purtroppo, brutta.
La prima riguarda il sindaco Josef Niggas che – protagonista di una trentennale esperienza amministrativa, tanto che dopo il mandato di Maximilian Röck è rimasto sempre in carica! – è stato appena rieletto per una nuova tornata alla guida del Comune alle porte di Graz, vincendo alla grande (quasi il 60 per cento), come del resto era avvenuto anche nelle precedenti elezioni, con la sua lista espressa dall’Övp, l’Österreichische Volkspartei di ispirazione cristiano-democratica.

La seconda notizia riguarda la dolorosa perdita di una vera e propria “colonna” del gemellaggio. Aloisia Zettl, meglio conosciuta come Luise, è stata infatti vinta da un male che ben presto si è rivelato senza speranze. Aveva 70 anni e l’ultimo saluto le sarà dato venerdì nella parrocchiale vegliata dalla grande scultura di Zilli dedicata a Dio Padre. Luise era stata a Nimis, l’ultima volta, l’8 settembre scorso, festa della Natività della Madonna, quando al Santuario delle Pianelle erano stati festeggiati i 35 anni del gemellaggio. E la comitiva che poi aveva raggiunto Lannach in ottobre, per la ripetizione della cerimonia, l’aveva nuovamente incontrata. Ma il suo sorriso e il carattere aperto e gioviale con tutti non facevano per nulla presagire una fine così repentina.

Per cui l’amicizia fra i due Comuni – per la quale Aloisia si era spesa con tanta generosità – ora continuerà nel suo ricordo. Con la guida sempre di Josef Niggas, borgomastro veramente inossidabile, al quale va tutto il compiacimento di Nimis, attraverso il commissario Giuseppe Mareschi che ha tenuto i collegamenti in questo ultimo anno, organizzando la partecipazione della comunità alle cerimonie appena ricordate. Un compito che fra poche settimane spetterà al nuovo sindaco, carica per la quale sono in corsa, come è noto, due ingegneri: Sergio Bonfini e Fabrizio Mattiuzza.

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In copertina, il borgomastro Josef Niggas durante la cerimonia di Lannach con il commissario Giuseppe Mareschi; all’interno, la compianta Luise Zettl è riconoscibile nelle due foto sulla destra; ancora la festa stiriana con il resoconto della stampa locale e infine i risultati elettorali.

Due ingegneri (ed ex amministratori) in campo per l’elezione a sindaco di Nimis: sono Sergio Bonfini e Fabrizio Mattiuzza

di Giuseppe Longo

NIMIS – Due ingegneri ed ex amministratori, come vicesindaco e come assessore: sono i candidati alla carica di sindaco di Nimis nelle elezioni amministrative del 13 aprile prossimo. Ieri è stata infatti presentata la candidatura di Sergio Bonfini, 69 anni, già vice di Giorgio Bertolla nella passata amministrazione, conclusasi bruscamente appena dopo due anni tanto che si era resa necessaria, da parte della Regione Fvg, la nomina di un commissario straordinario – il dottor Giuseppe Mareschi -; Bonfini avrà a suo supporto anche un’altra lista, depositata contestualmente alla propria. Stamane, invece, è stato presentato lo schieramento che propone come candidato sindaco Fabrizio Mattiuzza, 47 anni, in minoranza durante la Giunta Bertolla e assessore nel precedente mandato di Gloria Bressani. Le tre liste, tutte civiche, per essere ufficializzate, e quindi rese note, dovranno passare al vaglio dell’apposita commissione, cosa che – come ha riferito l’ufficiale d’anagrafe Claudio Ceschia – dovrebbe avvenire già nel pomeriggio odierno.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza


Comunque, anche se i nomi delle compagini in corsa non sono ancora pubblicabili, la competizione elettorale ora si presenta in tutta chiarezza, dopo le voci e supposizioni che hanno abbondato in queste settimane, tanto da ipotizzare addirittura la presenza di una quarta lista. I candidati sindaco sono pertanto due – appunto Sergio Bonfini e Fabrizio Mattiuzza – per cui si profila la classica corsa che quasi sempre ha contraddistinto  il Comune di Nimis. Pertanto, ora può scattare quel mese di campagna elettorale che porterà al voto di Domenica delle Palme. L’amministrazione che uscirà dalle urne avrà l’onere di raccogliere l’eredità dell’Esecutivo guidato dal sindaco Bertolla e di un anno di gestione commissariale, peraltro molto apprezzata, da parte del dottor Mareschi.
Come è noto, Nimis è uno dei quattro Comuni del Friuli Venezia Giulia che partecipano a questa mini-competizione elettorale, per  cui si aggiunge a Monfalcone, Pordenone e San Pier d’Isonzo. Due in provincia di Gorizia, uno in quella della Destra Tagliamento e uno appunto in quella di Udine.

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In copertina, ecco il palazzo municipale di Nimis in piazza 29 Settembre.

Alle Palme Nimis andrà alle urne per chiudere la gestione commissariale e scegliere i nuovi amministratori: per ora la discesa in campo di Sergio Bonfini

di Giuseppe Longo

Domenica delle Palme con urne aperte a Nimis e in altri tre Comuni del Friuli Venezia Giulia per il rinnovo delle civiche amministrazioni. Nel paese pedemontano le elezioni, fissate dalla Regione Fvg per le giornate del 13 e 14 aprile prossimi, avverranno dopo un anno esatto di gestione commissariale, visto che non era stata indetta una consultazione in autunno. Una data, peraltro, che prende un po’ tutti in contropiede, in quanto era diffusa la sensazione che la chiamata al voto nei quattro Comuni – con Nimis, anche Pordenone, Monfalcone e San Pier d’Isonzo – potesse avvenire, con maggiore probabilità, tra fine maggio e metà giugno. Per cui i tempi sono molto stretti per la predisposizione delle liste attraverso le quali i cittadini dovranno scegliere i nuovi amministratori. E che a Nimis avranno l’onere di dare una guida al Comune dopo l’interruzione anticipata – appena dopo due anni – della Giunta guidata dal sindaco Giorgio Bertolla. Avvenendo il voto municipale in questo 2025, i rinnovi della civica assemblea riprenderanno l’esatto ritmo quinquennale che avevano prima della breve esperienza dei mandati quadriennali e dei precedenti commissariamenti.

Sergio Bonfini


Ma veniamo alle prospettive elettorali. Per ora si è delineato soltanto uno schieramento, a capo del quale, come riferito ieri anche dalla stampa quotidiana, c’è l’ingegner Sergio Bonfini, 69 anni, già dipendente di Telecom Italia a Trieste, vicesindaco nella decaduta amministrazione. Nella lista che si sta perfezionando non figurerà l’ex primo cittadino, il quale ha però assicurato un appoggio esterno. Nelle amministrative del 2022 alla lista di Bertolla e Bonfini si era contrapposta la compagine guidata da Gloria Bressani, sindaco uscente, che non si era affermata per un divario di poche decine di voti, sancendo di fatto una spaccatura a metà dell’elettorato. Come si ricorderà, tutto era nato in seguito a gravi dissapori venutisi a creare all’interno della maggioranza, nella quale cinque consiglieri “dissidenti” avevano dato vita al gruppo autonomo “Nimis s’è desta”. Successivamente, assieme ai quattro rappresentanti dell’opposizione espressi da “Rinnova Nimis”, oltre a predisporre una mozione di sfiducia congiunta, erano giunti nella determinazione di rassegnare le dimissioni in massa tanto da provocare la caduta dell’Esecutivo municipale con la nomina del commissario straordinario nella persona di Giuseppe Mareschi. Quattro settimane dopo gli amministratori che erano rimasti in sella – Giorgio Bertolla, Sergio Bonfini, Matteo Cuffolo e Luca Balloch – e, quindi usciti di scena, avevano diffuso una circostanziata risposta agli attacchi degli ex cinque consiglieri eletti nel 2022 nelle due liste “Nimis al Centro” e “Uniti per Nimis” che avevano permesso la nascita della Giunta Bertolla, vale a dire gli assessori Mariacristina Del Fabbro e Stefano Doraconti, che avevano anche restituito le deleghe, Ivana Di Betta, Davide Michelizza e Raul Guillermo Migueletto, i quali si erano appunto coalizzati con l’ex sindaco Bressani, il capogruppo Fabrizio Mattiuzza, Beatrice Follador e Serena Vizzutti.

Giuseppe Mareschi

Ora è arrivata, dunque, l’ora di voltare pagina e chiudere la gestione commissariale, dando alla cittadinanza la possibilità di scegliere i nuovi amministratori che dovranno subentrare alla guida, peraltro molto apprezzata, del dottor Mareschi. Il funzionario regionale, infatti, non si è limitato soltanto all’ordinaria amministrazione, ma ha cercato di assecondare richieste importanti – come la recente attribuzione della cittadinanza benemerita a monsignor Rizieri De Tina – e aspirazioni di ampio respiro come la istituzione di un museo del vino. Così, dopo la riunione prenatalizia, che era stata convocata dalla Biblioteca comunale, pochi giorni fa c’è stato un sopralluogo a Casa Comello, in piazza 29 settembre, al fine di verificarne l’idoneità, non solo per questa importante struttura a servizio del settore vitivinicolo, che si rivelerebbe strumento utile anche in chiave turistica, ma anche per ospitare in modo permanente le tele di Tita Gori, salvate dopo il terremoto e che lo scorso giugno erano state esposte in una bellissima mostra nell’antica Pieve. Un obiettivo che ora, giocoforza, passerà nelle mani dei nuovi amministratori di Nimis che usciranno dal confronto elettorale di aprile.

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In copertina, il Municipio di Nimis che ora attende la nuova amministrazione.

Affettuoso grazie a don Rizieri De Tina: festa per la Cittadinanza benemerita attribuitagli dal Comune di Nimis per quasi mezzo secolo di impegno pastorale

di Giuseppe Longo

NIMIS – «La Comunità di Nimis ritiene di esprimere il proprio riconoscimento per l’attività pastorale, la guida e il sostegno spirituale svolti per oltre 40 anni da don Rizieri; e quindi, con i poteri del consiglio comunale, ho conferito a monsignor Rizieri De Tina la Cittadinanza benemerita del Comune di Nimis per il suo servizio pastorale proteso quotidianamente alla guida e sostegno spirituale dei parrocchiani e dell’intera Comunità». Sono le parole con cui il commissario straordinario, Giuseppe Mareschi, ha pronunciato a mezzogiorno nel Duomo di Santo Stefano, quando, appena conclusa la Messa domenicale, ha annunciato l’importante riconoscimento al pievano, a Nimis dal lontano 1978 e che il primo gennaio ha compiuto 80 anni, peraltro portati splendidamente. Un annuncio accolto da tutti con un calorosissimo applauso e con emozione da parte dell’interessato, per il quale si è trattato di un’autentica, e quindi ancora più gradita, sorpresa. Bocche cucite, infatti, da parte di tutti coloro che sapevano dell’iniziativa fino all’ultimo. E la cosa è riuscita perfettamente.
«Avevo avvertito strani movimenti stamattina – ha detto don Rizieri, visibilmente commosso -, ma non mi sarei aspettato questa festa bellissima. Grazie di cuore a tutti voi e in particolare al Comune e al suo commissario. Ho compiuto 80 anni e oltre 46 ne ho passati qui con voi, per cui vorrò rimanere qui anche quando il Signore mi chiamerà. E sulla mia lapide – ha aggiunto – desidero che, sotto nome e cognome, venga scritto “Fêi di Diu, come te”».

Si è trattato di una Messa molto bella e partecipata perché, ricorrendo la festa post-natalizia della “Parola di Dio”, era stata organizzata proprio per oggi la cerimonia con la quale i genitori hanno consegnato ai loro bambini, che quest’anno si accosteranno alla Prima Comunione, una copia del Vangelo. E proprio da una significativa pagina di Luca monsignor De Tina ha attinto per approfondire il tema, sottolineando come ognuno di noi, con la propria sensibilità, possa sintonizzarsi con la Voce del Signore. Al termine del rito, quindi, il conferimento all’arciprete della Cittadinaza benemerita, introdotta da un breve intervento del presidente del consiglio pastorale, Pietro Nocera, il quale – interpretando i sentimenti della popolazione di Nimis, Chialminis, Ramandolo e Torlano -, ha sottolineato quanto sia grato il paese per quanto ha fatto e sta ancora facendo don Rizieri. Ed è proprio questo senso di gratitudine che ha spinto il consiglio stesso a proporre il riconoscimento comunale per il parroco. «Una proposta – ha detto il dottor Mareschi – a cui non potevo e non volevo dire di no. Io, però, sono qui come commissario straordinario e quindi ho un ruolo prettamente tecnico. Ma ci sono questioni che, una volta aperte devono essere risolte, e così ho pensato di chiedere a chi, nel tempo, ha rappresentato l’intera Comunità di Nimis, gli ex sindaci. La risposta è stata immediata, sincera e unanime, e quindi ho ritenuto di poter accogliere la proposta del consiglio pastorale».

Il commissario comunale ha quindi proposto un breve profilo del festeggiato. «Don Rizieri De Tina, nativo di Zompicchia di Codroipo e che il primo gennaio scorso ha compiuto 80 anni, è stato ordinato sacerdote – ha ricordato Mareschi – il 26 settembre 1970. E, dopo esperienze pastorali nella vicina Tarcento, in particolare a Coia e Sammardenchia, nel 1978 è giunto in questo paese assieme al nuovo arciprete Luigi Murador, a don Luigi Gloazzo e a don Flaviano Veronesi: negli anni dell’immediato post-terremoto, l’allora arcivescovo Alfredo Battisti aveva infatti voluto dare vita a una nuova esperienza pastorale proprio a Nimis che nel frattempo era rimasto senza parroco. Nel 1984, dopo la prematura scomparsa di monsignor Murador, don Rizieri, che nel frattempo si era occupato anche di Monteaperta, è stato scelto quale nuovo pievano, Da allora ha ininterrottamente svolto il suo servizio pastorale a Nimis, desiderando rimanere a offrire il proprio impegno sacerdotale anche al compimento dei 75 anni, quando ha rinunciato, come prescritto, alla responsabilità materiale della Pieve, che è stata invece affidata al parroco di Faedis che ne è divenuto amministratore». Il dottor Mareschi, annunciata infine la nomina, ha concluso citando una battuta dello stesso don Rizieri che dice di essere «un predi di pais, robe di curtil». «Ma è proprio in questo “curtil” – ha aggiunto – che il parroco ha scritto, assieme a voi e e al Padre Eterno, il libro più bello: quello della vita». E alla fine, in fondo alla Chiesa – visto il maltempo -, non poteva mancare un brindisi con tanti manicaretti preparati da persone generose, sempre pronte a collaborare con la Parrocchia.

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In copertina, monsignor Rizieri De Tina riceve l’attestato di Cittadino benemerito del Comune di Nimis dal dottor Giuseppe Mareschi; all’interno, gli interventi del direttore del consiglio pastorale Pietro Nocera, dello stesso commissario e del parroco che ringrazia per l’importante riconoscimento. Infine, due momenti della cerimonia della consegna del Vangelo da parte dei genitori ai bambini della Prima Comunione e il Duomo pieno di fedeli.