Fiera del Lavoro, dopo i colloqui online oggi a Udine gli incontri in Teatro: sul palco salirà anche Gabriele Salvatores

Non sono mai state così tante le aziende presenti alla Fiera del Lavoro Alig di Udine che, per la 19ma edizione, segna nuovi primati con 93 imprese partecipanti, +16% rispetto alle 80 dell’edizione 2022, e la partecipazione di nuove grandi multinazionali che sono arrivate in Friuli Venezia Giulia per i colloqui. Sul piatto, 1380 posti di lavoro, segnando un incremento del 55% rispetto al 2022 e un numero più che raddoppiato rispetto ai 490 dell’edizione 2021. Organizzata da ALig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale), la Fiera del Lavoro si riconferma ancora una volta l’evento più importante del nordest per l’incontro tra domanda e offerta occupazionale, capace di attirare anche i player esteri, l’unica ad avvenire, per il terzo anno consecutivo, sia in modalità digital, sia in presenza.
Dopo i colloqui online di ieri dedicati ai candidati che hanno preferito la modalità digitale, oggi si torna in presenza con gli incontri one-to-one e i talk show al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sul sito ALIg è disponibile un apposito form di registrazione: in questo caso i colloqui sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione. Si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie del teatro con incontri one to one tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il Cv.

IL PROGRAMMA
DI OGGI

“L’intelligenza artificiale e la gestione d’impresa” – Il talk show alle 17. Moderati dal vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, sul palco Claudio Cisilino, EVP Operations Strategy and Innovation do Fincantieri, Gian Luca Foresti, Direttore Master in Intelligence dell’Università di Udine, Roberto Siagri, Imprenditore e CEO di Rotonium, Nicola Gerussi, Director Analytic & Insights Media Europe di P&G.

Intervista al regista Gabriele Salvatores – Il regista italiano sale sul palco del Giovanni da Udine per incontrare il pubblico: con il suo capolavoro del 1991 “Mediterraneo” si è aggiudicato il premio Oscar come migliore film in lingua straniera, ma Salvatores ha firmato moltissimi film di successo, ci cui ben sei girati in Friuli-Venezia Giulia, tra cui l’ultimissimo realizzato quest’estate a Trieste col titolo “Napoli-New York”.

Happy hour alle 19.30 – Alle 19.30 è previsto un happy hour per consentire un incontro informale tra candidati e aziende. Si degusteranno prodotti enogastronomici friulani per promuovere le produzioni regionali.

Premio “ALig ti fa volare sulle Dolomiti” – Dopo il successo dell’anno scorso, Alig premia i partecipanti alla Fiera del Lavoro con la collaborazione delle azinede: ognuna delle 93 presenti, infatti, selezionerà un candidato che è distinto per il proprio Cv o per il colloquio sostenuto. In premio, un giro in elicottero sulle Dolomiti partendo da Sappada.

Fiera del Lavoro, mai così tanti a Udine. Paolo Bonolis esorta i giovani: “Studiate!”

«Ragazzi, non disprezzate lo studio perché è lo strumento che vi farà comprendere il valore di ciò che vi accadrà nella vita»: parola di Paolo Bonolis che ieri ha dialogato con i giovani al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove ben 1.250 le persone sono arrivate per la giornata dei colloqui della Fiera del Lavoro Fvg con le 80 imprese partecipanti: sul piatto 890 posti.

Dopo le 2.370 le richieste di colloquio online arrivate alla segreteria Alig per la giornata di venerdì 11 novembre, già dall’apertura delle porte del Teatrone, una marea di giovani ha invaso il foyer, i corridoi e le terrazze che ospitavano i tavoli per gli incontri one-to-one con le imprese. Un nuovo record di aziende partecipanti, mai così tante nemmeno prima della pandemia, con la presenza di aziende straniere che hanno scelto l’evento di Udine per ricercare i profili professionali di cui hanno bisogno. Organizzata dall’Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale, la Fiera del Lavoro si riconferma quindi l’evento più importante del Nordest per l’incontro tra domanda e offerta occupazionale, capace di attirare anche i player esteri. «I 18 anni della Fiera del lavoro sono un compleanno importante: è un evento capace di crescere ogni anno ed è in perfetta sintonia con la missione di Uniud che non si occupa solo della formazione degli studenti, ma anche del loro inserimento nel mondo del lavoro», ha sottolineato Roberto Pinton, magnifico rettore dell’Università di Udine.

Nel pomeriggio, l’ormai atteso appuntamento con i talkshow Alig e la premiazione dell’ingegnere gestionale dell’anno: Marco Carniello, classe 1977, è stato intervistato sul palco dal direttore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini. In seguito, moderati dal vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, ormai amico e volto storico della Fiera, i relatori hanno discusso su come gestire la grande fuga, ovvero l’attuale trend del mondo del lavoro per cui moltissime persone decidono di abbandonare la propria occupazione. Sul palco: Germano Scarpa, presidente Biofarma Group, Michele Nencioni, direttore Confindustria Udine, Francesca Visintin, direttrice Master Hr Uniud, e Ilaria Agosta, presidente Aidp Fvg e Veneto.
«Un impiego non è solo questione di mansione, retribuzione o ferie – ha sottolineato Scarpa –, ma bisogna coinvolgere i giovani nel profondo dell’impresa, dando loro la possibilità di mettersi in gioco e dare un contributo personale: la prima autocritica deve farla il mondo delle imprese aprendosi al confronto». Visintin ha parlato, invece, del rapporto con le aziende: «C’è l’impegno affettivo, ovvero la persona resta in azienda se ne sposa i valori; l’impegno calcolativo, se è pagata sufficientemente, e infine l’impegno normativo in cui il dipendente resta perché sente di doverlo fare e questo è forse l’aspetto che che manca di più in un tessuto sociale in cui le relazioni sono sempre più superficiali».

Uno scrosciare di applausi e di risate del Teatro per l’ospite speciale di questa edizione: Paolo Bonolis, intervistato dagli studenti che fanno parte della redazione del Messaggero Veneto Scuola, ha portato sul palco capacità di linguaggio, velocità dialettica e pungente ironia che lo hanno reso famoso e uno dei volti più amati della tv italiana. Bonolis ha parlato dell’importanza della formazione: «Ai miei tempi studiare era molto diverso, non c’era Internet, non c’erano tutte le possibilità che la tecnologia offre oggi: non c’era il copia-incolla, ma le nozioni restavano molto più impresse con il metodo di una volta, quando dovevi fare ricerca, rielaborare e scrivere. La tecnologia dà molto, ma toglie anche gran parte della fatica e non va bene perché il valore delle cose spesso arriva proprio dalla difficoltà che dobbiamo affrontare per ottenerle». E si è rivolto anche a tutta la platea: «Ragazzi, non disprezzate lo studio perché è lo strumento che vi farà comprendere il valore di ciò che vi accadrà nella vita».
Il graditissimo ospite ha parlato poi del suo ultimo libro “Notte fonda” (Rizzoli): «Un dialogo tra marito e moglie in cui parlano di gelosia, rapporti familiari, ma soprattutto della difficoltà di gestire un figlio adolescente totalmente mesmerizzato dalla tecnologia che cancella il suo contatto con la realtà». Alla domanda sui media e i social, Paolo Bonolis ha risposto che “la televisione era divertimento, informazione e intrattenimento, ma restava a casa. Lo smartphone, invece, è sempre incollato a noi, con avvisi che ci distraggono e che diventano urgenza esistenziale che ci distoglie dalla bellezza di ciò che viviamo. I social sono la grande illusione di partecipare a qualcosa».

Al termine dei talkshow sul palco, Alig ha premiato i candidati che si sono distinti per il colloquio o per il curriculum con un voucher per un giro in elicottero sulla città di Palmanova da effettuarsi domenica 27 novembre. Infine, l’ormai storico happy hour nel foyer per consentire l’incontro informale tra candidati e aziende brindando e degustando i prodotti locali.

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In copertina e all’interno quattro immagini della importante giornata al Teatro Giovanni da Udine dove Paolo Bonolis è stato grande protagonista con i giovani.

 

Fiera del Lavoro, grande successo a Udine. Farinetti ai giovani: viaggiate!

Ben 2.600 colloqui in presenza al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e 470 colloqui online: la Fiera del Lavoro Fvg organizzata da Alig (Associazione dei Laureati in Ingegneria gestionale) si conferma l’evento di riferimento per far incontrare domanda e offerta occupazionale, l’unico che ha unito modalità online e in presenza. Protagonisti i laureati in qualsiasi disciplina che hanno potuto incontrare, dal vivo o digitalmente, le oltre 70 aziende partecipanti, pronte ad offrire oltre 400 posti di lavoro nelle aree di competenza più diverse: ingegneria, informatica, economia, discipline scientifiche, ma anche aree umanistiche e giuridiche. «Abbiamo deciso di mantenere anche la modalità online – spiega il presidente di Alig, Marco Sartor – sia per venire incontro alle preferenze di alcune imprese sia perché la maggiore riservatezza garantita dal colloquio online è apprezzata da candidati con profili più senior: tra le aziende partecipanti, infatti, c’è chi ha scelto l’opzione online, chi ha scelto la fiera in presenza e chi entrambe le modalità».

I relatori al Giovanni da Udine.

A termine dei colloqui, c’è stato l’atteso momento di partecipazione e confronto per conoscere gli scenari d’impresa e il mondo de lavoro attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti. «Sono molto orgoglioso della Fiera del Lavoro – ha commentato il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton -, i ragazzi si mettono in gioco con le aziende che a loro volta si mettono a disposizione per dialogare in un contesto diverso, più aperto e stimolante: abbiamo estremo bisogno di interazione e condivisione dopo tutto quello che abbiamo vissuto».
«È bello vedere il teatro pieno di imprenditori e di tanti giovani – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz –, questo evento è davvero una grande opportunità di crescita, di lavoro e anche di rinnovata socialità».
Sul palco, il direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, ha intervistato e premiato come ingegnere dell’anno Maria Stella Guglielmin, laureata in Ingegneria gestionale all’Università di Udine: dal 2000 lavora per il Gruppo Electrolux per cui oggi è senior purchasing executive (responsabile acquisti), a capo di un team di 10 manager nel mondo.

Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ha quindi tenuto una “lectio magistralis”: a partire dal suo libro “Never Quiet, La mia storia (autorizzata malvolentieri)”, Farinetti ha parlato di spirito imprenditoriale, di immaginazione, di formazione e di fiducia, parola che ha ripetuto spesso come «valore fondamentale per poter crescere ed evolvere». Ha parlato di formazione, sottolineando come «l’iperspecializzazione sia un errore: se le strutture aziendali sono governate solo da iper specialisti, nascono conflitti e scarsità di fiducia. Fondamentale è invece avere competenze olistiche, che uniscano la tecnica alla cultura umanistica, proprio come ha insegnato Leonardo da Vinci». Farinetti ha poi spinto i giovani a viaggiare: «Chi, come noi, ha avuto l’enorme fortuna di nascere nel più bel Paese del mondo, deve andare all’estero e allontanarsene per comprendere appieno tutto quello che abbiamo e poi tornare per sfruttare quell’enorme potenziale. È un viaggio fatto di partenza, presa di coscienza, tornanza e restanza».

Il talk show moderato dal vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, ha ospitato quattro testimonianze per parlare di resilienza nello sport e nel mondo aziendale, con Marina Collautti di Generali, Alessia Rampino di Coram, Francesco Orlando di Fairplay e Antonio Fantin, nuotatore paralimpico. La consueta intervista condotta dagli studenti ha portato infine sul palco Rudy Zerbi, critico musicale, produttore discografico, conduttore radiofonico e televisivo.

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In copertina, Oscar Farinetti durante la sua “lectio magistralis”.