Il “Giro d’Italia” tra le note della Stiria: che giornata a Villanova delle Grotte!

Resterà di certo nella “storia” di Villanova delle Grotte la giornata di venerdì quando, per la prima volta, è transitato nella piccola frazione di Lusevera il “Giro d’Italia”, nell’ambito della eccezionale tappa Marano Lagunare-Castelmonte, prima di puntare verso la Slovenia. Un avvenimento di sicuro impatto mediatico per l’Alta Val Torre, sempre più conosciuta e apprezzata da chi ama il turismo sulla “porta di casa”, anche se non mancano mai anche coloro che arrivano da lontano. La “carovana rosa” è passata, infatti, dinanzi al Terminal Grotte che segna l’ingresso nelle stupende cavità carsiche del monte Bernadia, dove si entra anche per incamminarsi nel nuovo percorso turistico inaugurato pochi giorni fa, proprio in vista dell’arrivo del Giro.

Josef Niggas, borgomastro di Lannach.


A festeggiare i “girini”, ma anche il folto pubblico che li applaudiva lungo le strade, la Banda musicale di Lannach, la cittadina stiriana gemellata da oltre trent’anni con la vicina Nimis – nel cui territorio, ricordiamo, si apre il famoso Abisso di Vigant – nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli, le cui opere nascevano proprio nel Castello di Lannach. La Musikkapelle era accompagnata dal borgomastro Josef Niggas che ha molto gradito l’invito giuntogli tramite Carla Lesa capogruppo di maggioranza in consiglio comunale – la quale vanta una lunga amicizia con Lannach, dai tempi cioè in cui guidava la Pro Nimis -, complimentandosi per la perfetta organizzazione con il sindaco Luca Paoloni e il vice Mauro Pinosa, che è anche lo storico presidente del Gruppo esploratori e lavoratori Grotte di Villanova. E così, proprio tra le caratteristiche e suggestive note della storica formazione musicale della Stiria (Lannach è a pochi chilometri da Graz, città capoluogo), è sceso il sipario su una giornata memorabile, da segnare appunto nell’album dei ricordi dell’Alta Val Torre.

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In copertina e qui sopra la Musikkapelle Lannach durante la sua esibizione a Villanova al Terminal Grotte.

Il “Giro d’Italia” a Villanova delle Grotte tra le note della Banda di Lannach

Atmosfere stiriane questo pomeriggio, a Villanova delle Grotte, per lo storico passaggio del “Giro d’Italia”, nell’ambito della bellissima tappa Marano Lagunare-Castelmonte. Sarà infatti ospite della piccola frazione di Lusevera, sul monte Bernadia, la Banda musicale di Lannach che intratterrà il pubblico, desideroso di applaudire i “girini” in arrivo da Tarcento, a partire dalle 14, in quanto la “carovana rosa” è previsto transiti alle 14.22. La cittadina stiriana è infatti gemellata da oltre trent’anni con la vicina Nimis – nel cui territorio si apre il famoso Abisso di Vigant – nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli, le cui opere nascevano proprio nel Castello di Lannach. La Musikkapelle Lannach sarà accompagnata anche dal borgomastro Josef Niggas.
Ricordiamo che la strada regionale 646 che sale da Tarcento, è già stata chiusa al traffico, mentre le strade Nimis – Ramandolo – Chialminis -Villanova delle Grotte; Sedilis – monte Bernadia – Villanova; Nimis – Debellis – Monteaperta – Bivio Priesaka saranno invece sempre transitabili.

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In copertina e qui sopra due immagini della Banda musicale di Lannach ospite di Villanova delle Grotte.

Successo a Villanova delle Grotte per la lotteria d’arte: ecco i numeri fortunati

(g.l.) Che bella giornata di festa ieri a Villanova delle Grotte, in vista di quel grande avvenimento per l’Alta Val Torre che è il Giro d’Italia, per il quale è cominciato il conto alla rovescia essendo atteso per l’ormai imminente 27 maggio. Tra le varie manifestazioni della giornata, favorita peraltro da un tempo splendido, ha avuto notevole successo la originale lotteria d’arte ideata, a scopi benefici, da Carla Lesa. Il primo premio è andato a una signora di Udine. Questi gli altre tredici numeri estratti, alla presenza del sindaco Luca Paoloni e del vice Mauro Pinosa, che è anche presidente del Gelv, il Gruppo esploratori e lavoratori Villanova: 1381, 2180, 2505, 947, 2550, 2598, 2230, 2318, 1598, 1121, 708, 1462 e 576. Per cui chi è in possesso dei biglietti fortunati non ha che da farsi avanti e ritirare i rispettivi premi. Il pomeriggio, come è noto, è stato rallegrato dalle note del Gruppo Fisarmonicisti Tarcento “Ensemble Flocco Fiori”, diretto dal maestro Massimo Pividori. E ora crescerà, di giorno in giorno, l’attesa per l’arrivo della “carovana rosa”, un evento che entrerà nella storia del piccolo ma famoso paese delle Grotte.

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In copertina, alcune delle opere d’arte messe in palio alla lotteria di Villanova e qui sopra uno scorcio della mostra degli arrotini resiani.

“Giro d’Italia”, l’Alta Val Torre (stasera Dino Persello) è grata a Enzo Cainero

(g.l.) Nell’Alta Val Torre è tutto un fervore di iniziative e proposte in vista del tanto atteso arrivo del “Giro d’Italia” annunciato, come è noto, per l’ormai imminente 27 maggio. Un appuntamento cui il Comune di Lusevera tiene moltissimo, tanto che ha voluto esprimere la sua riconoscenza a Enzo Cainero, che da molti anni fa arrivare in Friuli Venezia Giulia la “carovana rosa”, e quindi anche in queste bellissime località ai piedi dei monti Musi.

Un momento della festa. 


Così, sabato scorso, al termine della sicuramente indimenticabile cerimonia per la inaugurazione del nuovo tratto turistico delle Grotte di Villanova – quello, cioè, che porta alla maestosa e affascinante Sala Regina Margherita -, ha voluto festeggiare il patron friulano del Giro. Sulla piazzetta della Chiesa, dove era stato allestito il pranzo al termine della mattinata perfettamente organizzata sotto la regia di Mauro Pinosa, storico presidente del Gelv, il sindaco Luca Paoloni gli ha infatti donato una bella scultura – intonata ovviamente al ciclismo – realizzata dall’artista Fabio Comelli, di Torlano, che era pure presente alla consegna. Un dono che Cainero ha molto gradito e, ringraziando la comunità per il bel gesto, ha sottolineato quanto sia importante anche per queste contrade di montagna poter beneficiare di un evento sportivo di tale portata, capace di offrire una enorme visibilità mediatica, strategica per alimentare il movimento turistico che ha, proprio nelle meravigliose cavità carsiche del monte Bernadia, il principale motivo di attrazione.

Dino Persello

Questa sera, invece, ci sarà l’annunciato intrattenimento con Dino Persello, il quale, alle 20.30, al centro Lemgo proporrà il suo collaudatissimo spettacolo musicale e teatrale in onore proprio delle “due ruote” – sport di cui è appassionato fin da piccolo – dal titolo “Ciclismo è… poesia – Aspettando il passaggio del 105° Giro d’Italia”: la scenografia verrà realizzata dai disegni dei bambini del plesso scolastico di Vedronza. La serata, di sicuro effetto, sarà conclusa da un rinfresco, dedicato anche gli artisti che, numerosi, hanno accolto l’invito di Carla Lesa di partecipare alla originale lotteria d’arte a scopo benefico. Le loro opere faranno infatti da sfondo proprio alla recita dell’attore sandanielese.

I quadri della lotteria.

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In copertina, Enzo Cainero ringrazia per il dono appena ricevuto dal sindaco Luca Paoloni a Villanova delle Grotte.

 

Conto alla rovescia per il Giro in Friuli: sei gli appuntamenti con Dino Persello

(g.l.) Conto alla rovescia, ormai, per l’arrivo del Giro d’Italia in Friuli. E ben sei saranno gli appuntamenti con “Ciclismo è poesia” inerenti l’attesissimo passaggio della “carovana rosa” che il regista, attore e scrittore Dino Persello si appresta a presentare nelle località attraversate dai ciclisti. Il tutto avverrà in prossimità con la 19ma tappa Marano Lagunare-Castelmonte (Madone di Mont) di venerdì 27 maggio. Ecco come Persello racconta la sua passione per questo sport, il ciclismo, «dove chi cade non è per finta».
«Era l’estate del 1958 – rievoca -, avevo 9 anni… e mio padre Pompeo da grande appassionato di ciclismo mi porta con lui alla storica osteria “da Egle” a Dignano, il mio paese, a vedere in televisione (una delle prime in “loco”!) il Campionato del mondo di ciclismo professionisti su strada. Il televisore era lassù, su un alto supporto come era solito ai tempi, e a me ancora piccolo sembrava ancora più in alto!. Si correva a Reims, in Francia, e vinse per distacco Ercole Baldini, detto il “treno di Forlì”, ed i fotogrammi in bianco e nero di quelle immagini li ho ancora a fuoco nella mia mente, al pari della grande scritta: “Abbasso Coppi – Viva Bartali” che campeggiava su una parete del pollaio di casa nostra. Con un padre così, “bartaliano” risoluto, la contaminazione in merito alla passione per il ciclismo si è materializzata fin da subito, rinforzandosi nel tempo fino ai giorni nostri».
«E allora – prosegue Dino Persello – ecco qualche timida apparizione in gare amatoriali, o in memorabili “gite” spesso fuori porta alla ricerca di fantastici percorsi, ma soprattutto le annuali scorribande dolomitiche al seguito dei vari Giri d’Italia… Moser, Saronni, Argentin, Delle Case…, con mogli e amici al seguito. Tutto ciò nel secolo scorso, fin che il “Giro” non approda in modo forte e deciso sulle strade della nostra regione. Enzo Cainero è il “capitano” che porta questo evento ben 16 volte in Friuli Venezia Giulia, negli ultimi 19 anni e a cui va infinito riconoscimento. Lui è quello della transenna umana, unica al mondo: Volontari, Alpini e Protezione civile per mano a difesa degli affascinanti arrivi sulle nostre montagne. Cainero dice spesso: “A questo mondo, tutto si può copiare, tranne un territorio!”. Ecco allora che, “scarabocchiando” qualcosa sulla mia vita e sulle mie passioni, nasce questo “Ciclismo è poesia”, una combinazione di ricordi, emozioni, costume popolare, passioni, affetti per uno sport, il ciclismo, di enorme e storica valenza socioculturale. Il lavoro teatrale per tutto ciò si presenta curioso, peculiare, intimo, divertente, da non perdere». Ecco, dunque, i sei appuntamenti:

Pradielis (Lusevera)  Centro Lemgo, venerdì 20 maggio, ore 20.30
Majano Auditorium comunale, martedì 24 maggio, ore 20.30
Colloredo di Monte Albano  Castello, mercoledì 25 maggio, ore 20.30
Mortegliano piazza Verdi, giovedì 26 maggio, ore 20.30
Carlino piazza San Rocco, venerdì 27 maggio, ore 10.45
Lonzano di Dolegna del Collio Cantina Zorutti, sabato 28 maggio, ore 18

Tutti gli intrattenimenti saranno ad ingresso libero. “Ciclismo è poesia” si avvale anche degli interventi musicali alla fisarmonica del maestro Pasqualino Petris; Bellezza in bicicletta, Bartali, Come sono felice, Pedala…, ecco alcuni brani che lo spettacolo di ulteriore fascino ed eleganza artistica. Buon divertimento!

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In copertina e qui sopra (con Pasqualino Petris) l’attore Dino Persello che si prepara ai sei spettacoli programmati per l’arrivo del Giro d’Italia.

 

 

I bus dell’Apt promuovono Grado e Gorizia in occasione del “Giro d’Italia”

Apt Gorizia, in collaborazione con il Comune di Grado e con quello del capoluogo isontino, ha dedicato alla tappa Grado-Gorizia del Giro d’Italia due bus extraurbani con le immagini delle due città su fondo rosa.
Ieri, dalla partenza all’arrivo della 15ª tappa, “in giro con il Giro”, i bus sono rimasti vestiti con la “maglia rosa”. E ora percorreranno le strade regionali ancora per alcune settimane, anche dopo il termine della manifestazione ciclistica, quali testimonial di un evento molto significativo per il territorio. Il sindaco dell’Isola del Sole, Dario Raugna, nel corso di una sobria presentazione pubblica, ha ringraziato la presidente di Apt, Caterina Belletti, per questa gradita collaborazione che valorizza e promuove la località balneare, prendendo spunto dal passaggio del Giro d’Italia e della numerosa “carovana rosa”.

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In copertina, il sindaco Dario Raugna con la presidente Caterina Belletti.

Grado è pronta ad accogliere il “Giro”: ecco le prescrizioni per oggi e domani

(g.l.) Ormai ci siamo! Grado è pronta ad accogliere, domani, con entusiasmo il Giro d’Italia. La 15ª tappa della storica corsa ciclistica partirà da Campo dei Patriarchi, nel cuore del centro storico (il “castrum gradense”), alle ore 13.15, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste nell’ambito dell’emergenza sanitaria.
Stamane, invece, da piazza Gregori partenza di una biciclettata amatoriale “Amici della corsa Rosa”, organizzata da Sogit Eventi alla quale parteciperà, oltre al sindaco, al vicesindaco e all’assessore alla Cultura, pure Mara Mosole (ex ciclista che ha disputato 4 Mondiali ed è stata campionessa italiana juniores), che rimarrà a Grado anche domani. Ai partecipanti verrà donata la maglietta ufficiale della tappa. Per tutti, c’è l’opportunità di “indossarla” postando su Facebook e/o su Instagram un’immagine di Grado “vestita” di rosa, taggando i social ufficiali del Comune e utilizzando gli hashtag ufficiali #ilGiro #Gradoinrosa #absolutelyGrado. Domani si potranno ritirare le magliette in omaggio (sino a esaurimento!) nello stand del Comune, sito in piazza Biagio Marin.
Ricordiamo,poi, che fino al 31 maggio, al cinema Cristallo, sarà possibile visitare l’esposizione di biciclette storiche italiane curata da Renato Bulfon: la più datata delle 12 esposte è del 1941, la più recente del 1997.In occasione dell’evento sportivo, il Comune di Grado informa gli appassionati e i turisti che vorranno raggiungere Grado o spostarsi all’interno della località balneare in questo fine settimana del 22-23 maggio, che sono previste alcune limitazioni.

Bici rosa e mostra al Cristallo.

I divieti – Le operazioni di allestimento avranno inizio oggi 22 maggio con le seguenti prescrizioni. Piazza Biagio Marin, via Gradenigo, viale Regina Elena: divieto di sosta dalle 15 di oggi alle 19 di domani; divieto di transito dalle 16 di oggi alle 19 di domani. Nota: l’accesso ai parcheggi delle strutture ricettive e condominiali ubicate all’interno dell’anello del centro storico sarà garantito, agli aventi diritto, da un doppio senso di marcia su via Orseolo e via Marina a partire dalle 16 di oggi fino alle 7 di domani.

Viabilità cittadina – La transitabilità nel centro di Grado su via Manzoni sarà garantito fino alle 11 di domani mattina, dopodiché verranno chiuse al traffico le seguenti vie: via Conte di Grado, Piazza Marinai d’Italia, Piazza XXVI Maggio, Riva Camperio, via Manzoni, Riva Zaccaria Gregori in direzione Aquileia, comprese le due rotonde interessate. Lo stesso orario e disposizioni valgono anche per la pista ciclabile che, però, fino al ponte girevole, resterà sempre percorribile. Il transito riprenderà regolarmente, su disposizione della Questura, una volta transitato il Giro.

Come arrivare – La direttrice Grado-Monfalcone sarà sempre percorribile sia in entrata che in uscita. Verranno apposti dei divieti di sosta nel parcheggio di interscambio della Sacca dei Moreri e su alcune vie cittadine. Gli orari di riapertura al transito potranno essere anticipati, compatibilmente con il completamento dei lavori di smontaggio del villaggio di partenza. Per informazioni complete consultare l’ordinanza: http://bit.ly/ordinanzaGiroItaliaGrado

Informazioni:
Comune di Grado
www.grado.info – turismo@comunegrado.it
Fb/Comune di Grado
Consorzio Grado Turismo
www.grado.it/eventi – experience@grado.it
www.grado.it – info@gradoturismo.org

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In copertina, uno scorcio di Campo dei Patriarchi: è qui che domani sarà dato il via alla tappa.

 

Mobilità elettrica, Enel X a Grado con 5 postazioni in attesa del Giro

Grado, città tappa del Giro d’Italia e del Giro-E, sposa la mobilità sostenibile a zero emissioni grazie a Enel X. Anche l’Isola del Sole sarà, infatti, al centro del piano di sviluppo targato Enel X per garantire una rete di ricarica per veicoli elettrici efficiente e smart, alle città tappa del Giro d’Italia e del Giro E che diventano così portabandiera della mobilità sostenibile a zero emissioni. Enel X supporta fin dalla prima edizione il Giro E, una e-bike experience che ripercorre le stesse strade della Corsa Rosa: 21 tappe, da Torino a Milano, per raccontare la bellezza della Penisola in una corsa a impatto zero, che vuole sensibilizzare il territorio sull’importanza della mobilità elettrica. E per promuovere l’elettrificazione dei trasporti, l’Azienda ha deciso di accelerare l’installazione di nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici in diverse città tappa del Giro.

In Friuli Venezia Giulia, Enel X ha infatti scelto Grado dove, grazie al protocollo d’intesa firmato con l’amministrazione comunale nel 2018, nell’ambito del più ampio progetto regionale Sviluppo rurale “Mar e Tiaris”, sono state attivate cinque infrastrutture Juice Pole. Le stazioni di ricarica sono posizionate nelle principali zone di accesso alla città, strategiche per il Comune, fruibili da tutta la cittadinanza e dai numerosi ospiti che frequentano ogni anno l’importante centro turistico e termale dell’alto Adriatico: una si trova in Riva da Verrazzano; una in Riva Gregori; una in Viale del Sole e due in Viale Argine Moreri,zone fondamentali per i movimenti turistici e sono dotate di due punti di ricarica ciascuna, utilizzabili contemporaneamente.  L’inaugurazione è avvenuta l’altra mattina, nella postazione di Viale Argine dei Moreri, alla presenza di Dario Raugna, sindaco del Comune di Grado, e di Manuel Siciliano, referente Enel X Area Nord Est.

Oltre a Grado, un’altra quindicina di postazioni vengono attivate in occasione del passaggio della Corsa Rosa anche in altre città di tappa come Novara, Canale (Cuneo), Termoli (Campobasso), Verbania e Milano. Enel X mette anche a disposizione dei possessori o degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, l’innovativo servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei, grazie all’accordo di interoperabilità recentemente siglato con gli operatori Ionity e Smatrics.  “Enel X – sottolinea Chiara Bronco, responsabile Marketing and Sales e-mobility di Enel X – è protagonista dell’elettrificazione dei trasporti grazie ad un importante piano nazionale d’installazione di strutture di ricarica che offrirà una copertura capillare su tutte le regioni italiane. Vogliamo accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica a Canale e nelle altre città tappa del Giro d’Italia e del Giro E, un’iniziativa che Enel X ha supportato fin dalla prima edizione. La corsa sulle biciclette a pedalata assistita è, infatti, l’occasione perfetta per sensibilizzare il pubblico degli appassionati di ciclismo, e non solo, sui temi dell’ecosostenibilità e della mobilità elettrica”.
“Siamo davvero orgogliosi – aggiunge il sindaco Raugna – di poter finalmente inaugurare le prime 5 colonnine elettriche dell’Isola, frutto di una collaborazione nata già con il progetto “Mar e Tiaris”, in cui Grado ha coinvolto altre 9 amministrazioni comunali, rivolto allo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio. Siamo così finalmente pronti ad offrire ai nostri cittadini e ai nostri ospiti un servizio in più che risponde ad una richiesta sempre più crescente, che inoltre concorre ad incentivare la mobilità sostenibile verso il grande obiettivo di ridurre le emissioni. In linea con questo grande impegno, come amministrazione comunale ci stiamo dotando sempre più di mezzi elettrici e ibridi, in particolare per il servizio manutenzioni e la Polizia Locale. Ringrazio gli uffici dell’Area Tecnica del Comune e gli assessori all’Urbanistica, Fabio Fabris, e al Turismo, Matteo Polo, per aver portato avanti assieme a me questo percorso in cui crediamo fortemente”.

L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 21.700 punti di ricarica installati in Italia entro il 2023: il piano – che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast) – è dinamico, flessibile e aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia.
Enel X – È la business line globale del Gruppo Enel che offre servizi per accelerare l’innovazione e guidare la transizione energetica. Leader mondiale nel settore delle soluzioni energetiche avanzate, Enel X gestisce servizi di demand response per circa 6 GW di capacità totale a livello globale, e 123 MW di capacità di stoccaggio installata in tutto il mondo, oltre a circa 186mila punti di ricarica per veicoli elettrici resi disponibili a livello globale.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale avvenuta a Grado. 

(Foto Luca d’Agostino)

Nimis guarda alla svolta dopo il difficile 2020: il primo obiettivo sarà la scuola

di Giuseppe Longo

NIMIS – Quello che è appena cominciato, e che ha mandato in archivio un 2020 che sarebbe meglio poter dimenticare, è un anno che per il Comune di Nimis segnerà una svolta importante nel settore dell’istruzione pubblica. Tanto che il 2021 vedrà «rinascere una scuola nuova, tecnologica, sostenibile e in armonia col territorio», come ha annunciato il sindaco Gloria Bressani in un video registrato assieme alla giunta sul finire dell’anno, riferendo dell’«affidamento dei lavori di ricostruzione delle scuole secondarie di Nimis alla ditta Riccesi di Trieste». I cittadini del paese pedemontano, infatti, il 31 dicembre, oltre ad ascoltare i messaggi del capo dello Stato e del governatore del Friuli Venezia Giulia, hanno avuto anche l’opportunità di apprendere dalla voce del primo cittadino – attraverso un articolato intervento augurale diffuso su Facebook – problemi e prospettive della comunità. E quelle riguardanti le medie intitolate a Tita Goriil pittore di San Gervasio del quale si è appena ricordato il 150° anniversario della nascita, mentre quest’anno ricorre l’80° della morte avvenuta nel 1941 – sono senza dubbio fra quelle più significative e attese, considerata l’importanza che la scuola riveste per la formazione dei cittadini di domani. «In quanto luogo di crescita dei nostri ragazzi, è sempre – ha aggiunto infatti il primo cittadino – al centro della nostra attività amministrativa, non solo sotto il profilo infrastrutturale ma anche della didattica e degli strumenti».

La registrazione video.

Ma il messaggio del sindaco – presenti tutti i componenti della giunta (il vicesindaco Alessandra Domenighini e gli assessori Aldo Attimis, Fabrizio Mattiuzza e Serena Vizzutti) – non poteva cominciare senza prendere spunto dal difficile anno che ci siamo lasciati alle spalle. «Un periodo incredibile – ha osservato -, di certo diverso da ciò che ci immaginavamo solo un anno fa». E il riferimento è ovviamente alla dura esperienza del Coronavirus, ma prima di entrare nel merito dell’emergenza sanitaria, Gloria Bressani ha rivolto un pensiero al sisma che aveva appena sconvolto un’area nelle vicinanze di Zagabria. «Concedetemi innanzitutto – ha detto – di manifestare la vicinanza alla popolazione croata duramente colpita dal terremoto di ieri. Solo chi, come noi, ha avuto modo di vivere in prima persona gli effetti di questa catastrofe può immaginare e capire cosa stiano provando quelle comunità».

Ecco, dunque, il tema sanitario che ha sconvolto città e paesi di tutto il mondo. «La pandemia di Covid-19 – ha commentato il sindaco di Nimis – ha segnato pesantemente le nostre vite, la nostra salute, le nostre abitudini e anche le nostre condizioni economiche e lavorative. Mi sento quindi di manifestare la vicinanza mia e di tutta l’amministrazione a chi ha provato sulla propria pelle la malattia, a chi l’ha combattuta e vinta e a chi purtroppo invece non ce l’ha fatta. Credo che la sensazione di impotenza e di disperazione di chi si è trovato solo in ospedale ad affrontare momenti così drammatici e di chi da casa non poteva essere vicino ai propri cari sia uno degli aspetti più terribili di ciò che stiamo vivendo». E quindi il risvolto economico della terribile vicenda: «Siamo vicini anche a chi, nonostante la fortuna della salute, si è trovato in difficoltà perdendo il lavoro o vedendo chiudere o limitare fortemente la propria attività, trovandosi quindi nella condizione di non farcela a garantire serenità alla propria famiglia e di non avere certezze per il futuro. I vari lockdown che hanno imposto la chiusura di molte attività commerciali del territorio, in particolare i tanti esercizi pubblici: bar, ristoranti, agriturismi hanno sicuramente segnato pesantemente il tessuto economico e produttivo del nostro comune».

L’omaggio alle vittime del virus.

Poi il riferimento agli effetti diretti sulle persone. «Non posso non pensare ai giovani che – ha osservato Gloria Bressani – hanno vissuto mesi di didattica a distanza, lontani dalla ricchezza data dalla scuola in presenza, lontani da quel prezioso aspetto di socialità e confronto che si vive nelle classi. Nulla potrà restituire loro la parte educativa rappresentata dalla relazione con i compagni e con gli insegnanti. Ragazzi che hanno vissuto anche la chiusura di tutte le attività extra-scolastiche, sportive, culturali e ricreative che tanta importanza hanno nella loro formazione e nella loro crescita». E ancora: «Penso alle associazioni, che hanno visto la chiusura o il ridimensionamento delle proprie attività: molte sagre, eventi, manifestazioni sportive e culturali, programmate e organizzate fino all’ultimo nella speranza di un cambiamento, sono state annullate e posticipate al 2021».

Ma, nonostante tutto, ci sono stati nel 2020 anche aspetti positivi. «Inizio – ha detto il sindaco – dai volontari della Protezione civile di Nimis sui quali abbiamo potuto contare durante i momenti più difficili di quest’anno legati sia alla pandemia che alle condizioni meteorologiche avverse. Encomiabile è la loro presenza e disponibilità sul territorio. Impossibile non ricordare le numerose dimostrazioni di solidarietà e di aiuto nate a Nimis: prima tra tutte la mobilitazione delle sarte del paese che hanno cucito migliaia e migliaia di mascherine da distribuire a tutti i cittadini; a queste affianco anche la Misericordia di Torlano che, in collaborazione con l’amministrazione, aiuta sia economicamente che con la distribuzione di generi alimentari le diverse famiglie bisognose del nostro territorio. Ringrazio tutte le associazioni che sono riuscite, nonostante le difficoltà organizzative legate alla sicurezza e al contenimento dei contagi, a regalare momenti di normalità e di serenità ai cittadini quando possibili. Un particolare ringraziamento – ha aggiunto – ai volontari della biblioteca che è sempre stata attiva sia in presenza che con attività online, e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dei due centri estivi, dell’asilo e di OraNimis, che hanno regalato momenti preziosi ed indispensabili a bambini e genitori durante l’estate».  E poi il sindaco annovera, tra i fatti positivi, «anche uno degli ultimi eventi che abbiamo vissuto quest’anno prima delle nuove misure restrittive: il passaggio del Giro d’Italia, annullato a maggio ma riprogrammato ad ottobre, ha dipinto di rosa e di entusiasmo le vie del nostro comune».

Il paese in festa per il Giro d’Italia.

Tornando ai programmi di prossima attuazione, e soffermandosi ancora nell’ambito della edilizia scolastica, il primo cittadino ha poi ricordato «l’affidamento dei lavori per l’efficientamento energetico delle scuole primarie: intervento che prevede la realizzazione di coibentazione delle pareti esterne, della copertura e la sostituzione di tutti i serramenti. Sono inoltre terminati, dopo tante peripezie legate alle vicissitudini finanziare della ditta aggiudicatrice, gli interventi di adeguamento sismico della palestra. A questo punto, finalmente, potremo procedere alla ristrutturazione completa della palestra stessa e all’adeguamento normativo dell’auditorium, forti di 2 importanti finanziamenti, di 430mila e 525mila euro, ottenuti rispettivamente dalla Presidenza del Consiglio, attraverso il bando sport e periferie, e dalla Regione».

«Durante questo anno – ha poi enumerato Gloria Bressani – sono inoltre stati portati a termine altri interventi finanziati dalla Protezione civile e relativi alla messa in sicurezza della viabilità lungo la strada Vallemontana-Monteprato (terzo lotto) e sulla Ramandolo-Chialminis, nonché al recupero dell’ex poliambulatorio ubicato dietro la sede municipale». «Siamo inoltre intervenuti – ha aggiunto – sul campo sportivo comunale completando l’intervento di sostituzione dei fari esistenti con nuova tecnologia led e di coibentazione e ripasso della copertura degli spogliatoi, perseguendo l’obiettivo dell’efficienza energetica. Sono infine stati appaltati altri 3 interventi: la riqualificazione dei percorsi naturalistici, con il recupero, in particolare, dei muri a secco e del sentiero di accesso alla Chiesetta di Santa Maria Maddalena a Cergneu; un ulteriore lotto per la messa in sicurezza della viabilità lungo la strada Vallemontana-Monteprato; la pulizia dell’alveo e degli argini del Cornappo».

«La macchina amministrativa – ha concluso il sindaco di Nimis – ha cercato, pur tra non poche difficoltà, considerando anche i casi di positività al Covid tra i dipendenti, di continuare ad operare con la massima efficienza possibile e di questo va ringraziato tutto il personale. Certo, non possiamo negare che ci siano stati dei disservizi e per questo vi chiediamo comprensione. Sicuramente il virus ha portato alla luce la fragilità dell’uomo e del sistema in cui viviamo, facendoci riscoprire le cose essenziali e vitali sulle quali tutti, in primis noi amministratori, dobbiamo concentrarci: salute, istruzione, relazione e cultura, lavoro e sostenibilità. Assieme all’amministrazione Comunale di Nimis auguro quindi a tutti voi il 2021 migliore possibile, ricco di normalità e di tutto ciò che ci è stato tolto in questo difficile 2020». Un anno, aggiungiamo noi, fatto di tante ombre, ma che ora lascia spazio a quello nuovo nel quale si intravvedono anche incoraggianti luci, seppur non immediate. Perché la pandemia, prima o poi, dovrà finire come è sempre avvenuto. Dobbiamo crederci!

Nimis vista da Ramandolo.

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In copertina, ecco il sindaco Gloria Bressani con i suoi collaboratori.

Nell’euforico clima del Giro d’Italia anche una bella pedalata tra Cormor e Rogge

Nell’euforico clima di attesa delle due tappe friulane del Giro d’Italia, un bel gruppo di ciclisti si è dato appuntamento a Tavagnacco, presso il Bar Cis, per dare vita alla tradizionale Pedalata del Cormor e delle Rogge. Gli organizzatori del Ciclo Assi Friuli erano soliti proporre la manifestazione in primavera nell’ambito della famosa Festa degli Asparagi, ma, a causa del particolare periodo di emergenza Covid, quest’anno si è svolta in “edizione autunnale”.

I pedalatori, dopo i necessari controlli, nel rispetto delle norme di tutela sanitaria, hanno lasciato il centro Tavagnacco per raggiungere dapprima Branco, poi il Parco del Cormor, nonché le frazioni Rizzi e Colugna. Il percorso prevedeva di usufruire di tutti i tracciati ciclabili presenti nel territorio. Così, dalla fitta rete di Feletto, i ciclisti hanno raggiunto Cavalicco ed Adegliacco, addobbati di rosa in attesa del transito del “Giro”, mentre il Parco Binutti è stato l’ideale location per una sosta per fare merenda tra il verde ed i mulini.
Pedalando tra le rogge e i colori dell’autunno, i ciclisti hanno poi raggiunto Reana del Rojale e Tricesimo. Dopo aver attraversato la pittoresca frazione di Laipacco, la pedalata si è conclusa nuovamente a Tavagnacco con un aperitivo in compagnia, durante il quale l’assessore Alessandro Spinelli, oltre a complimentarsi con chi ha pedalato e ha fatto pedalare, ha promesso: “Il prossimo anno pedalerò anch’io!”.
E’ stata, insomma, una bella mattinata di ottobre sulle piste che si intrecciano a nord di Udine, lungo collaudati itinerari della Ciclovia Alpe Adria, dell’Ippovia e della Ciclabile delle Rogge. La pedalata del Cormor e delle Rogge è stata l’ultima delle cinque manifestazioni che l’Asd Ciclo Assi Friuli organizza da diversi anni in varie località della nostra regione: Bici&Turismo lungo i percorsi ciclabili del Friuli Venezia Giulia, iniziativa che, oltre a far conoscere località facilmente raggiungibili in bicicletta, ha lo scopo di creare una “cultura del pedalare” e promuovere il “turismo lento”, una forma di turismo che non è solamente moda, ma anche e soprattutto una esigenza, nel rispetto del risparmio ecologico e del sano movimento, oltre che una bella opportunità per fare amicizia, perché lo slogan del Ciclo Assi Friuli è: “Chi pedala ha tanti amici!”.

La manifestazione si è svolta nel programma “Tavolo a pedali” del Comune di Udine ed è stata patrocinata anche dai Comuni di Tavagnacco, Pagnacco, Reana del Rojale e Tricesimo.

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In copertina, un gruppo  di pedalatori e all’interno i controlli prima della partenza a Tavagnacco e la sosta rigenerante al Parco Binutti.