Ente camerale, Pordenone e Udine insieme da cinque anni che sono stati complessi ma anche di crescita

Si avvia alla conclusione il primo mandato della Camera di Commercio Pordenone-Udine, nata l’8 ottobre 2018 dallo storico accorpamento delle due realtà camerali dei due capoluoghi provinciali. La Regione Fvg ha fissato la data per l’inizio del prossimo mandato, il 9 ottobre, e intanto ieri, a Villa Manin di Passariano, il presidente e il vicepresidente, Giovanni Da Pozzo e Michelangelo Agrusti, hanno voluto riunire consiglieri e componenti di giunta, nonché i principali stakeholder, per evidenziare l’importante prima tappa «di questo viaggio che abbiamo compiuto per la prima volta insieme, arrivando – ha evidenziato Da Pozzo – a integrare al meglio non solo la governance, ma anche e soprattutto l’effettiva operatività delle due sedi, a tutto vantaggio dell’efficienza dell’azione dell’ente nei confronti di imprese, primario interlocutore e sostenitore della Camera, e cittadini».

Un ente accorpato che conta a 90.991 localizzazioni d’impresa registrate, il 73% del tessuto imprenditoriale regionale, di cui un terzo società di capitali, per due territori che segnano un Pil procapite di 28.618 euro (Udine) e 28.474 euro (Pordenone) a fronte di una media italiana di 26.884 euro (2021). Ma soprattutto territori traino dal punto di vista dell’interscambio commerciale: Udine e Pordenone fanno il 61% dell’export totale della regione. Ai numeri dell’economia, presidente e vicepresidente hanno voluto far seguire il positivo impegno quotidiano dell’ente, con un Registro imprese che supera le 50 mila pratiche l’anno, il 47% di dipendenti in possesso di laurea e l’80% di personale femminile, nonché un indicatore di tempestività dei pagamenti importante: l’ente paga, infatti, le fatture mediamente in anticipo di 17 giorni rispetto alla scadenza.

«Ed è un ente che vive i suoi territori al massimo», hanno sottolineato presidente e vicepresidente. Con 40 partecipazioni in società, enti e istituzioni di tutti i comparti economici, «la Camera di Commercio Pordenone-Udine si può occupare a tuttotondo dello sviluppo delle imprese, ma non solo, può incidere positivamente anche sulle tante iniziative culturali e sociali che arrivano dalla comunità». Nel quinquennio, gli interventi economici per lo sviluppo del territorio sono infatti passati dai 5,9 milioni del 2019 agli 8,1 del 2023. L’ente, inoltre, ha concesso quasi 89 milioni alle imprese tramite la gestione dei bandi su delega e fondi regionali, cui si sommano i 4,5 milioni circa con i bandi di fondi propri camerali e oltre 2,5 milioni di sostegni alle iniziative del territorio. Inoltre, superano i 3 milioni di euro i progetti finanziati con il diritto annuale per programmi speciali nei campi del turismo, della formazione lavoro, per il punto impresa digitale, per preparare le pmi ad affrontare i mercati internazionali e per iniziative a sostegno delle crisi d’impresa. Sono quasi 1300 le imprese coinvolte in circa 150 eventi di internazionalizzazione in tutto il mondo ed è significativa anche l’azione dell’ente a promozione del territorio, con progettualità quali Pordenone with Love o Mirabilia e Opus loci per la valorizzazione dei siti Unesco o ancora i due grandi eventi quali la consolidata eccellenza Pordenonelegge e, dopo il Friuli Future Forum, la fortunata evoluzione Open Dialogues for Future, realizzata per la prima volta con grandissima partecipazione di pubblico e ospiti internazionali nel marzo 2023 assieme a The European House – Ambrosetti e la direzione scientifica di Federico Rampini, di cui si sta già lavorando a una seconda edizione per il 2024.

«Sono stati cinque anni rilevanti, per noi come istituzione economica, dovendo portare a regime l’accorpamento, ma sono stati un periodo particolarmente impegnativo e per alcuni aspetti straordinariamente impegnativo per tutti, a livello internazionale e nazionale». Da Pozzo e Agrusti hanno ricordato la durissima pandemia da Covid 19 e l’invasione russa dell’Ucraina, innanzitutto, con le gravi ripercussioni sociali e sui già delicati equilibri geopolitici. «Mettiamo poi nel nostro “zaino” di esperienze e sfide un mercato del lavoro completamente rivoluzionato – dallo smart working, ma più ancora dal rifiorire dell’economia, del turismo, delle tecnologie, nonché dalle mutate aspettative dei lavoratori –, la crescita, inizialmente smodata, del costo dell’energia, materie prime a lungo introvabili, la trasformazione della globalizzazione e delle catene di rifornimento, i risultati per molti aspetti eccezionali dell’Italia e del Fvg che sono scaturiti quasi come reazione alla pandemia. È stato dunque un quinquennio di immense complessità ma anche di insperati successi, che ci ha dato nuova consapevolezza e nuovo sviluppo, anche come istituzione camerale».

Il logo della Camera di Commercio Pordenone-Udine, adottato a inizio mandato, rappresenta un ponte, simbolo di unità e collaborazione: con tutta la rete del sistema camerale italiano e tra le due province. «Attraverso una serie di iniziative, partecipazioni strategiche e programmi innovativi, la nostra Cciaa – concludono presidente e vicepresidente – ha promosso la competitività delle imprese, incentivando investimenti, promuovendo rinnovamento, contribuendo ad accrescere capacità imprenditoriale e competitività delle aziende locali, anche grazie a un confronto costante e sempre decisamente proficuo con la Regione, dimostratasi sempre attenta ad aiutare la comunità economica a uscire dalle situazioni più complesse di questo quinquennio. Siamo fiduciosi che i cinque anni trascorsi siano il prologo di un futuro a cui guardiamo con ottimismo, che possa essere di continuo impegno e di crescita ulteriore per i nostri territori e la regione tutta. Un grazie a tutti quelli che hanno percorso questi cinque anni con noi, pensando sempre che “il meglio deve ancora venire”».

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In copertina e all’interno due immagini dell’incontro di ieri a Villa Manin con il presidente Giovanni Da Pozzo e il vice Michelangelo Agrusti.

Ruolo di traino del comparto servizi: quasi 11 mila assunzioni previste dalle imprese a settembre in Fvg

«Si riconferma ancora una volta il ruolo di traino delle attività del comparto servizi – commercio turismo e servizi alle aziende e alle persone – anche sui dati delle nuove assunzioni». Commenta così il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, i più recenti dati del Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal ed elaborato per il Friuli Venezia Giulia dal Centro studi dello stesso ente camerale.
Entrando nel dettaglio del report, risultano 10.770 i lavoratori ricercati dalle imprese (con un contratto a tempo determinato superiore a un mese o a tempo indeterminato) per il mese di settembre, dato sostanzialmente stabile rispetto a quanto programmato un anno fa. Per l’intero trimestre settembre-novembre 2023 le assunzioni previste sono più di 29mila, in aumento dello 0,5% rispetto all’analogo periodo del 2022.
Continua a crescere la difficoltà di reperimento segnalata dalle imprese che coinvolge il 56,6% delle assunzioni programmate, in aumento di 4 punti percentuali rispetto a dodici mesi fa. Sono le grandi imprese (con oltre 250 dipendenti) a incrementare rispetto al 2022 le assunzioni programmate (+160 assunzioni nel mese), mentre le imprese di minore dimensione prevedono per settembre un calo delle assunzioni. Il comparto manifatturiero, nel complesso, programma 3.120 entrate a settembre 2023 (+1% rispetto a 12 mesi fa). Le costruzioni programmano 950 assunzioni, -2,1% sull’anno precedente.
Per le imprese dei servizi sono previsti 6.700 contratti di lavoro per settembre (dato stabile rispetto a 12 mesi fa). Previsioni positive, come detto, soprattutto per i servizi alle persone (1.770 contratti, +7,3% sull’anno precedente). Il tempo determinato si conferma la forma contrattuale maggiormente proposta con il 51% del totale delle entrate previste. Seguono i contratti a tempo indeterminato (19%), i contratti di somministrazione (18%), i contratti di apprendistato (5%), gli altri contratti non alle dipendenze (3%), alle dipendenze (3%) e i contratti di collaborazione (1%).
Le imprese dichiarano difficoltà di reperimento per oltre 6mila assunzioni a settembre (il 56,6% del totale), confermando come causa prevalente la “mancanza di candidati” con una quota del 39,1%, mentre la “preparazione inadeguata” si attesta al 12,7%. I gruppi professionali con mismatch più elevato sono gli operai specializzati addetti alla rifinitura delle costruzioni (83,2% la quota di entrate difficili da reperire), i tecnici della salute (83,3%) e gli specialisti nelle scienze della vita (84,5%). Di non facile reperimento sono anche le figure non qualificate in agricoltura e manutenzione del verde (88,7%) così come i fabbri ferrai costruttori di utensili (79,8%).Nel mese di settembre il ricorso alla manodopera straniera sarà pari a circa 2.300 ingressi, il 22% del totale delle entrate previste.

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In copertina, il presidente dell’ente camerale friulano Giovanni Da Pozzo.

Maltempo, Fedriga annuncia subito 50 milioni: plauso di Da Pozzo. L’assessore Riccardi: molto gravi le devastazioni

«Tra poco firmeremo la dichiarazione dello stato di emergenza perché il maltempo ha causato ingenti danni sia all’agricoltura sia alle strutture. Per far fronte a questa situazione, la Giunta ha quindi stanziato immediatamente 50 milioni di euro che saranno inseriti tramite un emendamento nell’assestamento di bilancio in discussione proprio in questi giorni in Consiglio regionale». Lo ha annunciato ieri il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, al termine della riunione dell’esecutivo.

Massimiliano Fedriga

Ringraziando gli uomini e le donne della Protezione civile «che sono sempre stati in prima linea sia nella serata di ieri sia nelle giornate precedenti a supporto della popolazione», Fedriga ha rimarcato di aver «già contattato il governo per segnalare le difficoltà che il Friuli Venezia Giulia sta affrontando e sono fiducioso che anche Roma metterà in campo risorse per fronteggiare la situazione. Fortunatamente la nostra Regione ha le spalle larghe economicamente e quindi siamo in grado, forse gli unici in Italia, di reperire 50 milioni di euro per dare risposte al territorio e ai cittadini». Il governatore ha confermato che «partiranno, in coordinamento con i Comuni, i sopralluoghi sul territorio per verificare i danni. Il comparto agricolo rischia di essere pesantemente penalizzato. Il maltempo non è ancora concluso, anche se è in miglioramento, e quindi dobbiamo monitorare la situazione e agire con prudenza ma anche velocità».

Giovanni Da Pozzo

«Ci sono arrivate moltissime segnalazioni da attività produttive che hanno subito gravi danni a causa dei recenti episodi di maltempo e siamo davvero grati alla Regione per il tempestivo intervento e lo stanziamento straordinario di 50 milioni», ha dett0 il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il quale ha sottolineato l’importanza «in questi casi che le procedure siano semplici e veloci per garantire un rapido ed efficace aiuto alle imprese, le quali devono potersi rimettere al lavoro prima possibile. Ho garantito alla Regione il pieno appoggio della Camera di Commercio a sostegno degli interventi che saranno messi in campo».

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«È stata una giornata difficile e lunga per i nostri concittadini e per i nostri territori, iniziata nella notte quando abbiamo assistito a un fenomeno meteo avverso di violenza importante, che in alcune aree del Friuli Venezia Giulia ha causato devastazioni rilevanti». Sono le parole dell’assessore regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che dalla prima serata di lunedì e per tutta la giornata di ieri ha seguito l’evolversi delle condizioni meteo avverse che hanno causato notevoli danni in tutta la nostra regione.

La riunione a Mortegliano.

«Il maltempo ha colpito duro – ha fatto notare Riccardi -. Ha colpito tutta la fascia centrale della regione: dal confine con il Veneto fino al confine con la Slovenia. Diversi i punti critici con danni importanti: oggi l’abbiamo verificato anche con alcuni sopralluoghi che abbiamo fatto nel corso della giornata».
«Sicuramente la zona più martoriata vede il suo epicentro a Mortegliano dove grandine, vento forte e temporali hanno colpito con maggiore veemenza, con una velocità del vento che ha raggiunto quasi 150 km/h; 50 mm di pioggia in un’ora. Una violenza che nessuno di noi poteva immaginare con conseguenti danni al patrimonio pubblico e al patrimonio privato».
«Le attività economiche sono state colpite duramente, in particolare il triangolo che ha come epicentro Mortegliano insieme a Bicinicco e a Pozzuolo del Friuli. Questa fascia territoriale ha dovuto scontare anche delle evacuazioni importanti. A Mortegliano i tetti sono stati divelti ed è stato immediato l’intervento, in tutta la zona colpita, dei volontari di Protezione civile: oltre 700 gli uomini e le donne scesi in campo, con 250 mezzi di PcrFvg che si sono affiancati naturalmente al lavoro dei vigili del fuoco delle forze dell’ordine. Grazie tutti coloro che sono si impegnati e che stanno continuando a farlo in queste ore». «A Mortegliano abbiamo anche dovuto evacuare una casa di riposo ospitando gli anziani in altre due strutture e ci stiamo occupando anche di alcune famiglie che non riescono a trovare delle soluzioni da parenti”, ha specificato poi Riccardi.

Riccardi con il sindaco Ziberna a Gorizia.

«L’energia elettrica è mancata partendo da 12.000 utenze disalimentati. Via via Enel, con un grande lavoro, sta ripristinando questo questi collegamenti. Ci auguriamo che la giornata finisca, che l’allerta ci faccia uscire da questa condizione di difficoltà. Questi giorni sono stati veramente difficili, per emergenze meteo continue. Giorni che hanno messo a dura prova anche un importante organizzazione come la nostra». ha osservato l’assessore. «Attendiamo l’esaurirsi dell’allerta meteo e seguirà la stima dei danni per la quale abbiamo coinvolto i Comuni – ha detto ancora l’esponente della Giunta Fedriga -. Ho incontrato diversi sindaci nel corso di questa giornata come ho fatto nelle giornate passate. Un dialogo che è già stato aperto con lo Stato per quelli che potranno essere gli interventi che si potranno aggiungere alla destinazione, davvero importante, che la Regione ha deciso di mettere nella propria legge di assestamento di bilancio, stanziando 50 milioni di euro, che si aggiungono ai precedenti decreti».
Nella giornata di ieri, l’assessore Riccardi ha raggiunto la sala operativa della Protezione civile (Sor) del Friuli Venezia Giulia, a Palmanova, per un primo briefing già alle 7 e dopo aver seguito, durante la notte, gli effetti dell’andata meteo avversa sul territorio del Medio Friuli. Nel pomeriggio ha incontrato, nella sede del Municipio di Mortegliano, tutti i sindaci del Medio Friuli e della zona colpita in questa area della regione dalla forte ondata di maltempo caratterizzata in particolare da grandinate e qui che chiama raggiunto anche fino a 10 cm di diametro. Quindi, ha raggiunto Gorizia dove, assieme al sindaco Rodolfo Ziberna, ha compiuto alcuni sopralluoghi in città, nella sede della Protezione civile di Gorizia, rimasta danneggiata, alla caserma che ospita la brigata Pozzuolo dove si è verificato un crollo importante, e diverse aree di Gorizia dove la caduta di alberi anche di grandi dimensioni ha danneggiato beni pubblici e privati.

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In copertina, l’assessore regionale Riccardi nella sala operativa della Protezione civile a Palmanova. (Foto Regione Fvg)

Promos Italia (con quattro aziende Fvg) alla missione economica in Arabia

Si è conclusa ieri la missione imprenditoriale promossa da Promos Italia in Arabia Saudita, che ha visto la partecipazione di 11 aziende italiane dei settori agroalimentare, meccanica, cosmetica, moda e arredo&design. Dal Friuli Venezia Giulia sono state quattro le imprese partecipanti: Minini di Majano, Concepts by Braida Sb, Chairs&More e Demar Caffè.


Le aziende coinvolte hanno avuto in totale un centinaio di incontri b2b con controparti locali e hanno fatto visita, con il coordinamento dell’ufficio Ice – Agenzia di Riyadh, prima al Ministero degli Investimenti e quindi a realtà locali di riferimento rispetto alle merceologie delle imprese (cantieri, GDO, retailer e altro ancora).
La missione imprenditoriale è stata guidata dal presidente di Promos Italia (e della Camera di Commercio Pordenone-Udine), Giovanni Da Pozzo, che in un’ottica di consolidamento delle relazioni tra i Paesi e di sviluppo delle attività a favore dei rispettivi sistemi imprenditoriali, ha avuto incontri sia in Arabia Saudita sia in Kuwait, con il coordinamento dell’Ambasciata d’Italia. Tra gli altri, ha incontrato il viceministro per lo Sviluppo del Ministero degli Investimenti dell’Arabia Saudita, Fahad Jamal Alnaeem; la Federation of Saudi Chambers of Commerce, attiva nello sviluppo delle relazioni commerciali tra Italia e Arabia Saudita, e il presidente della Camera di Commercio del Kuwait, Abdulaziz Al Saqer, oltre ad aver fatto visita al Dipartimento degli Affari Economici al Ministero degli Esteri del Kuwait. Peraltro, in Camera di Commercio, guidati dall’ambasciatore Carlo Baldocci, si è tenuto un incontro con una delegazione di imprese locali.

«La Penisola Araba è un’area di forte interesse per le imprese italiane e per il loro business – spiega Da Pozzo -. Per questo motivo, dal 2020 ad oggi abbiamo organizzato 47 iniziative relative a quattro paesi dell’Area: Eau, Qatar, Arabia Saudita e Kuwait, che hanno coinvolto centinaia di imprese italiane nella preparazione a questi mercati. Tra le iniziative proposte seminari di approfondimento sui Paesi, servizi di assistenza personalizzata, attività di matching virtuali e in presenza, grazie alla collaborazione con gli uffici Ice, oltre alla sottoscrizione di 2 Memorandum of Understanding siglati con la Kuwait Chamber of Commerce, nel 2020, e con la Dubai Chamber of Commerce, nel 2021”.

Quella appena terminata è la quinta missione in Arabia Saudita organizzata da Promos Italia a partire dal settembre 2022. Le diverse iniziative hanno visto il coinvolgimento di un totale di 61 imprese di tutta Italia. Promos Italia organizzerà una nuova missione a Riyadh, dal 10 al 12 settembre, dedicata alla filiera arredo, interior design, sistema casa e contract&hospitality in occasione della fiera di settore Index & The Hotel Show Saudi 2023. Le aziende partecipanti avranno la possibilità di entrare in contatto e conoscere la realtà saudita oltre all’opportunità di presentare i propri prodotti e servizi a controparti locali. Il programma della missione prevede: incontri d’affari B2B; la partecipazione alla fiera Index & The Hotel Show Saudi 2023; visite collettive introduttive al mercato.

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In copertina e all’interno alcune immagini degli incontri in Arabia Saudita guidati dal presidente Giovanni Da Pozzo.

In Fvg oltre 8 mila assunzioni previste nelle imprese in aprile e quasi 29 mila entro giugno

Sono 8.390 le entrate programmate dalle imprese ad aprile in Friuli Venezia Giulia e quasi 29mila per il trimestre aprile-giugno, con un incremento della domanda di lavoro di circa 700 unità rispetto ad aprile 2022 (+9,1%) e di 590 unità sul corrispondente trimestre (+2,1%). Numerose opportunità di lavoro sono offerte dal comparto dei servizi turistici con 1.860 lavoratori ricercati in concomitanza con le festività pasquali. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal ed elaborato per il Fvg dal Centro studi Cciaa Pn-Ud.
L’industria nel suo complesso programma 2.600 entrate nel mese e circa 9mila nel trimestre, richiesta in lieve calo rispetto a un anno fa. Ad aprile, il manifatturiero è alla ricerca di quasi 2mila lavoratori che salgono a 7mila nel trimestre. Il comparto delle costruzioni programma per il mese 650 entrate che salgono a 1.980 nel trimestre.
I servizi nel complesso sono alla ricerca di 5.800 lavoratori nel mese e di circa 20mila entro giugno, che corrispondono rispettivamente ad aumenti del 17,7% e del 4,9%. Di rilievo la domanda di lavoro della filiera del turismo con 1.860 opportunità di lavoro offerte nel mese e quasi 7mila nel trimestre aprile-giugno e soprattutto nei servizi alle imprese (1.970 nel mese e 6.780 nel trimestre). Molteplici anche le opportunità di lavoro offerte dai servizi alle personecon 1.190 entrate programmate nel mese e 3.400 nel trimestre, segue il commercio (770 nel mese e 2.660 nel trimestre).
In crescita la domanda di lavoratori immigrati che si attesta al 21% delle entrate totali previste (era il 17,5% nello stesso periodo del 2022). Sempre molto elevata la difficoltà di reperimento del personale (56,1%, +5,7 p.p. rispetto a un anno fa). Tra le figure di più difficile reperimento il Borsino delle professioni del Sistema Informativo Excelsior mette in evidenza, per le professioni tecniche e ad elevata specializzazione, i tecnici della salute (85,2%), gli insegnanti nella formazione professionale e istruttori (79,5%) e i tecnici in campo ingegneristico (71,7%); mentre tra le figure degli operai specializzati vanno segnalati attrezzisti, operai e artigiani del trattamento del legno (82,3%), i fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica (81%) e gli operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (80,3%). «Il sistema Excelsior – rileva il presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo – di mese in mese ci rappresenta attraverso i numeri una necessità di formazione specialistica dei nostri giovani, ma anche di una formazione continua per accrescere le opportunità di tutti in ambito lavorativo. Un tema su cui la nostra Camera si sta impegnando fortemente e operando anche insieme alla Regione, in particolare lavorando al potenziamento dell’offerta di scuole come gli Its, che rappresentano un importante investimento per la crescita dell’economia e dei livelli occupazionali e di competenze».

Srl e coop, obbligo
di un controllo

L’Ufficio Registro Imprese della Cciaa Pn-Ud sta inviando gli ordini e alle associazioni di categoria interessati una comunicazione per richiamare l’attenzione dei loro iscritti sull’obbligo, per le società a responsabilità e le cooperative già costituite alla data del 16 marzo 2019, di nominare l’organo di controllo o il revisore ai sensi del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. La nomina in questione è obbligatoria se la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato; se controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti; se, infine, ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti: di 4 milioni per quanto riguarda il totale dell’attivo dello stato patrimoniale, di 4 milioni per quanto concerne i ricavi delle vendite e delle prestazioni o ancora le 20 unità per quanto riguarda dipendenti occupati in media durante l’esercizio. L’obbligo di nomina cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei limiti indicati. La nomina obbligatoria va fatta entro la data di approvazione dei bilanci dell’esercizio 2022. Se l’assemblea non provvede, la nomina sarà fatta dal Tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato o su segnalazione del conservatore del Registro imprese.

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In copertina, ecco la sede udinese della Cciaa Pn-Ud in piazza Venerio.

Fintech, i giovani commercialisti domani attesi all’ente camerale di Udine

“Fintech e innovazione tecnologica, verso un nuovo paradigma”. A questo tema sarà dedicato un approfondimento domani, 13 aprile, dalle 15 alle 17, organizzato dall’Unione giovani commercialisti ed esperti contabili di Udine e dal Gruppo 24Ore. La sede sarà la Sala Valduga della Camera di commercio Pn-Ud (ingresso Piazza Venerio 7/8 a Udine), partner dell’evento, che è in fase di accreditamento da parte dell’Ordine dei Commercialisti di Udine, per la formazione professionale continua.
«Oggi – spiegano gli organizzatori – risulta difficile pensare di prenotare un ristorante, informarsi sul cinema o ricercare una nuova casa senza ricorrere al pc o allo smartphone. L’industria dei servizi finanziari non fa eccezione. Con il termine Fintech si indica infatti il settore dell’industria finanziaria che offre i propri servizi attraverso le tecnologie digitali. I relatori parleranno dei nuovi scenari per l’ecosistema finanziario: sfide e opportunità nell’uso della tecnologia; dell’innovazione digitale e regolamentazione: profili giuridici alla luce della normativa più recente e, per finire, le questioni di rito: promozione finanziaria e nuovi simboli nell’era tecnologica».
I saluti introduttivi saranno a cura di Giovanni Da Pozzo, presidente Cciaa Pn-Ud, Elena Celetto, presidente Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Udine e Micaela Sette, presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Udine. Interverranno poi gli avvocati, partner Studio Mda, Partner 24Ore Gianni Solinas e Daniele Corrado. Moderatore Giulio Marchesoni, presidente Mgm Sviluppo,

La registrazione e partecipazione è libera e gratuita previa registrazione, tramite il form online raggiungibile dalle news in home page del sito www.pnud.camcom.it (short link diretto: https://bit.ly/fintech_24ore).

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In copertina, la sede camerale in piazza Venerio nel centro di Udine.

A Tarcento gli Artigiani del Friuli in festa con quei “piccoli giganti” orgoglio d’Italia

Dopo un’attesa durata tre anni, ieri mattina a Tarcento Confartigianato-Imprese Udine è tornata a celebrare la festa di San Giuseppe Artigiano. Un appuntamento caro all’associazione che ha reso merito a 48 imprenditori di 31 aziende associate conferendo loro le benemerenze, un segno di riconoscimento del lavoro, del sacrificio, della dedizione messi ogni giorno nel lavoro. La festa, come ha ricordato in apertura il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, era già stata organizzata a marzo 2020 quando il Covid ha allungato la sua ombra minacciosa sull’Italia. «Pandemia, guerra in Ucraina e caro energia hanno sconvolto il mondo e le nostre vite in questi ultimi tre anni e hanno inferto ferite profonde: sociali, economiche, morali. Siamo riusciti, nonostante ciò, a trovare in noi le risorse per reagire e ricostruire – ha rivendicato il numero uno dell’associazione in Friuli -. Una buona fetta del merito ce l’ha proprio questo nostro mondo che ha saputo stringere i denti e, al tempo stesso, ha saputo innovare, cogliere inedite opportunità, rischiare nuovi percorsi. Siamo l’economia vera, a km zero e solidale».

I premiati con le autorità.


Sul palco del Teatro Margherita, “governato” da Claudio Moretti e Bettina Carniato, dopo l’intervento di saluto del sindaco di Tarcento, Mauro Steccati, si sono alternati, oltre ai vertici di Confartigianato Udine, il vicepresidente Giusto Maurig, il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, e in collegamento anche il numero uno di Confartigianato nazionale, Marco Granelli.
Una folta rappresentanza istituzionale desiderosa di rendere omaggio alla schiera di artigiani premiati, rappresentanti di un mondo ricco e variegato, capace di custodire e tramandare saperi, di essere flessibile e innovativo a dispetto delle piccole dimensioni, di sapere stringere i denti davanti alle criticità. «I premiati di oggi – ha affermato il governatore Fedriga – rappresentano un bellissimo esempio di impegno, di capacità di fare rete, rendendo il territorio del Friuli Venezia Giulia un luogo fertile per sperimentare un’alleanza proficua con il mondo delle istituzioni». Apprezzamento per la collaborazione messa in campo dalle associazioni, espressa anche dal ministro ai Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Ciriani, che ha evidenziato «come in questa regione abbiamo conosciuto in passato la povertà, ma l’unica ricetta per superarla è il lavoro, quello che oggi sono felice di celebrare assieme a voi. Non abbiamo sicuramente la bacchetta magica, ma il Governo vuole imprimente un cambiamento anche traendo ispirazione dai valori dell’artigianato».

Massimiliano Fedriga


Ma sul palco non sono saliti solo imprenditori. A essere premiati sono stati anche i sindaci di Rigolato e Treppo Ligosullo per il sostegno garantito durante l’emergenza sanitaria alle imprese artigiane nei rispettivi paesi. «Attraverso loro – ha spiegato Tilatti – premiamo tutti i sindaci del Friuli Venezia Giulia». E le istituzioni regionali, sempre vicine alle botteghe artigiane, con misure non ultime quelle relative agli incentivi sul fotovoltaico per i privati e per le imprese.
Tilatti ha quindi richiamato la politica nazionale ai suoi doveri «verso questa popolazione di imprese che lavora in silenzio e dignità». «Ribadiamo con fermezza – ha proseguito – che esistiamo e lottiamo per un diritto al lavoro che non deve essere un percorso accidentato. Chiediamo misure strutturali di riduzione della pressione fiscale e semplificazione degli adempimenti burocratici, facilitazione per l’accesso a nuovi strumenti di finanza d’impresa, ai progetti di innovazione digitale e tecnologica, di internazionalizzazione e di transizione tecnologica. E chiediamo anche il rafforzamento degli strumenti per favorire la creazione e la trasmissione delle imprese, la semplificazione di tempi e modalità per accedere agli incentivi, il potenziamento degli strumenti finanziari necessari agli imprenditori per consolidare le proprie attività. Abbiamo bisogno di interventi mirati ai settori più innovativi, ma servono anche progetti di valorizzazione dei comparti forti del nostro manifatturiero tradizionale».
Un lungo intervento, quello del presidente degli Artigiani friulani, concluso suonando le corde dell’orgoglio. «Vorremmo che si riconoscesse finalmente il valore delle nostre imprese. Vorremmo un Paese orgoglioso dei 4 milioni di “piccoli giganti” coraggiosi che contribuiscono a fare dell’Italia la seconda manifattura d’Europa».

Graziano Tilatti


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In copertina, l’intervento del ministro Luca Ciriani ieri mattina a Tarcento.

“Compra in bottega”, a Udine il terzo Temporary Store per i regali di Natale

Inaugurata ieri a Udine, a palazzo Eden, la terza edizione di “Compra in bottega“, il Temporary Store promosso da Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Confartigianato-Imprese Trieste e Gorizia, Cna Fvg, sostenuto da Cata ArtigianatoFvg e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in occasione delle festività natalizie: una carrellata di prodotti e aziende che riunisce nel cuore della città le migliori produzioni dell’artigianato locale, un’occasione per toccare con mano la varietà e ricchezza delle proposte firmate dalle botteghe della regione e di trovare un regalo unico da fare ad amici e propri cari il prossimo Natale.


Il progetto quest’anno vanta due canali di diffusione: uno fisico e uno online. Il Temporary Store fisico è, come detto, ospitato a palazzo Eden, in piazza Belloni 15, e presenta i prodotti di 30 imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia appartenenti ai comparti della moda, dell’artigianato artistico e del food. Completa l’offerta la vetrina digitale ww.comprainbottega.it che presenta i prodotti delle 30 imprese artigiane (6 aziende del comparto agroalimentare, 14 dell’artistico e 10 della moda) che abitano il Temporary Store: bijoux, complementi d’arredo, abbigliamento, birre artigianali, cioccolatini e molto altro.  Il negozio quest’anno resterà aperto fino al 31 dicembre – a novembre solo il weekend, vale a dire venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 19, a dicembre tutti i giorni (esclusi il 25 e 26), sempre dalle 10 alle 19. Partner dell’iniziativa sono lo studio di interior design Candoni Gortana, che ha curato la progettazione e l’allestimento dello spazio in chiave sostenibile, e l’azienda Cube 3 Srl, start up innovativa operante nel settore del design che ha fornito parte degli arredamenti presenti nel negozio.

«Questo Temporary Store è la nostra risposta al Covid e alla fiammata dei prezzi energetici che ha messo nuovamente in seria difficoltà le piccole e piccolissime imprese – ha esordito il presidente regionale e provinciale di Confartigianato, Graziano Tilatti -: è la dimostrazione di come non molliamo, di come le piccole attività artigiane non intendono abdicare al loro ruolo di custodi di saperi, di produttrici di bellezza e non ultimo di presidi del territorio e supporto sociale. Non dimentichiamo mai – ha ammonito Tilatti – quale parte essenziale noi artigiani abbiamo giocato durante il Covid, quando tutto o quasi era chiuso». Ancora Tilatti: «Inaugurando questo spazio invito tutti a venire qui a fare i propri acquisti di Natale, farlo significa riconoscere alle nostre imprese la funzione essenziale che svolgono ogni giorno, perché ogni giorno – ha concluso il presidente – alzano la propria serranda, che ci sia il Covid o che le bollette siano insostenibili. A loro va il mio più sincero apprezzamento e ringraziamento».
Fautrice dell’iniziativa, che come detto è al suo terzo anno, è la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese Udine, Eva Seminara, che ringraziando i funzionari dell’associazione e tutti i collaboratori, essenziali alla riuscita del Temporary, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa, «un modo per aprire alle botteghe le porte del centro attraverso lo store fisico e quelle del mondo grazie alla vetrina virtuale, ma più in generale un’occasione per farsi conoscere fuori dal proprio circuito». Occasione data alle imprese associate a Confartigianato come a Cna Fvg. «Così – ha detto dal canto suo il vicepresidente di Cna Fvg, Luca Tropina – dimostriamo che insieme si possono raggiungere obiettivi importanti, difficilmente perseguibili lavorando singolarmente».

All’inaugurazione della vetrina, moderata dalla giornalista Monica Bertarelli, ha partecipato una nutrita rappresentanza di politica e associazionismo, con l’assessore Maurizio Franz (Attività produttive, Turismo e Grandi eventi) a rappresentare il Comune di Udine. Hanno portato il loro saluto e augurio i consiglieri regionali Lorenzo Tosolini e Maria Grazia Santoro, ricordando entrambi l’impegno della Regione Fvg nel sostenere le piccole attività, e il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo: «Se questo Paese sta avendo dei risultati economici sopra le stime previste è grazie agli oltre 5 milioni di piccole partite Iva che ogni giorno credono nelle loro aziende. Questa iniziativa valorizza il loro lavoro». Ciliegina sulla torta, la presenza delle due influencer Miss Claire e Travelliamo con Federica che hanno rimbalzato sui propri seguitissimi profili il taglio del nastro.

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In copertina e qui sopra due immagini del taglio del nastro; all’interno, momenti della cerimonia inaugurale e il Temporary Store.

 

Udine, le imprese e le alternative più efficaci alla giustizia ordinaria

La Camera di commercio Pordenone-Udine ha organizzato un approfondimento per presentare alle imprese gli strumenti alternativi alla giustizia ordinaria – come la mediazione e la conciliazione -, che consentono di risolvere molti tipi di controversie risparmiando tempo e costi. L’approfondimento è in programma per mercoledì 9 novembre, dalle 14.45, nella Sala Valduga della Camera di commercio Pordenone-Udine (sede di Udine – ingresso piazza Venerio, 8).
Le procedure alternative alla giustizia ordinaria hanno sempre più rilievo nelle politiche dell’Unione Europea e nazionali. Lo stesso Pnrr indica tra le priorità un potenziamento degli strumenti alternativi al processo. La mediazione, in particolare, è strumento principe, e la Camera di Commercio Pn-Ud ne gestisce le procedure in quanto Organismo di mediazione iscritto nell’apposito elenco del Ministero di Giustizia. La mediazione civile e commerciale consente di risolvere le controversie su diritti disponibili in modo semplice ed efficace, con l’intervento di un mediatore che facilità l’accordo tra le parti.
Al workshop del 9 novembre, dopo i saluti introduttivi del presidente camerale Giovanni Da Pozzo, interverrà l’avvocato Carlo Strada, presidente del Consiglio direttivo della Camera arbitrale della Cciaa, sugli strumenti offerti dall’ente alle imprese per la soluzione dei conflitti. Sull’esigenza delle imprese in situazioni di conflitto interverrà poi il direttore di Confapi Fvg e consigliere camerale Lucia Cristina Piu, mentre sul ruolo dell’avvocato a supporto del cliente nella mediazione-conciliazione ci sarà l’avvocato Giovanni Ortis. Il ruolo del commercialista nell’accompagnare l’impresa in mediazione sarà invece affrontato dalla commercialista Michela Colin, mentre la gestione della procedura di mediazione da Rosa Mossenta, responsabile del servizio “Conciliazione e arbitrato” della Camera di commercio. Modererà l’incontro Stefano Azzali, direttore della Camera Arbitrale di Milano.
Per partecipare all’incontro basta iscriversi online tramite il sito camerale nella sezione dell’Agenda dedicata all’evento. Per ulteriori informazioni è a disposizione la Segreteria organizzativa ai numeri 0432.273291 e 0434.381258 o mail conciliazione@pnud.camcom.it

Eurozona, l’export
in Spagna e Serbia

Uno sguardo aggiornato sulla crescita dell’Eurozona, in particolare la Spagna, e su quella di altri mercati vicini all’Italia, come la Serbia, per aiutare le imprese a raccogliere nuovi stimoli di sviluppo in ottica di internazionalizzazione. Grazie al servizio “Export flying desk” dell’Agenzia Ita-Ice, gli uffici Ice Madrid e Belgrado affronteranno con le imprese friulane interessate le previsioni di sviluppo di questi due mercati nel 2023 in un incontro programmato per martedì 8 novembre nella sala consiglio della Camera di Commercio, a Udine. L’evento, per cui sono ancora disponibili gli ultimi posti, sarà arricchito da un confronto personalizzato sui servizi per l’internazionalizzazione di Ice Agenzia, sede di Roma, Promos Italia e Sprint Fvg.
Adesioni online tramite il sito della Camera di Commercio Pn-Ud al link https://www.pnud.camcom.it/agenda/spagna-e-serbia-performance-e-trend-economici-operare-nei-mercati-europei

Disponibile un posto
all’ente camerale

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha pubblicato un avviso di mobilità per un posto a tempo pieno e indeterminato di categoria C, profilo “Specialista”, che sarà impiegato in prima assegnazione al Provveditorato (Ufficio acquisti – gestione patrimonio). Sono questi gli ultimi giorni per la presentazione di domande di mobilità da parte di altri dipendenti pubblici che intendano trasferirsi all’Ente camerale. Le domande vanno infatti presentate, esclusivamente in via telematica, tramite il “Portale unico di reclutamento” (www.InPA.gov.it) entro e non oltre le ore 23.59 di lunedì 7 novembre, pena l’esclusione dalla selezione. Il personale interessato a partecipare dovrà inviare la propria candidatura, previa registrazione gratuita sul Portale, tramite identità digitale Spid, Carta di Identità Elettronica o con Tessera sanitaria e Carta Nazionale dei servizi, compilando la domanda di partecipazione in modalità digitale sulla base del modulo proposto dalla piattaforma.
L’avviso è pubblicato sul “Portale unico di reclutamento” sviluppato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e contestualmente all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito istituzionale della Camera di Commercio stessa (www.pnud.camcom.it).
Il candidato deve essere già in servizio da almeno 2 anni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in una Pubblica amministrazione con inquadramento corrispondente alla categoria C del Contratto collettivo nazionale “Comparto Funzioni Locali” e con profilo professionale riconducibile alle mansioni e al profilo propri dei processi: acquisti di beni e servizi, gestione del patrimonio, servizi di sede (manutenzione patrimonio immobiliare, gestione contratti di manutenzione, attivazione interventi di manutenzione in economia, esecuzione contratti di pulizia, custodia e sorveglianza, gestione automezzi, servizi ausiliari quali traslochi interni, facchinaggio…). La procedura di selezione è per titoli e colloquio.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

 

Moda in Friuli, ecco le opportunità del metaverso per negozi e comparto

Un evento ibrido, in presenza “fisica”, ma anche in streaming online sul canale YouTube della Camera di Commercio UP!Economia e nel metaverso. È organizzato da Confcommercio Federmoda e Camera di Commercio Pn-Ud per stamane 24 ottobre, alle 11, nella Sala Valduga della sede camerale di Udine. L’intento è presentare le opportunità offerte dalla nuova dimensione del metaverso per i negozi e tutto il comparto moda, grazie all’intervento di esperti nazionali che si alterneranno tanto al microfono della Sala Valduga quanto a quello virtuale nella “nuova dimensione”. La partecipazione è gratuita: basta pre-registrarsi sul sito www.pnud.camcom.it, dove è possibile scegliere fin d’ora se farlo in presenza oppure seguendo lo streaming.
Dopo l’apertura lavori con il presidente Confcommercio Fvg e Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, con Alessandro Tollon, presidente Federazione Moda Italia Fvg – Confcommercio e l’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini, interverranno Giulio Felloni, presidente nazionale Federazione Moda Italia – Confcommercio, Valentina Fradegrada, influencer e imprenditrice, e Marco Camisani Calzolari, professore di comunicazione digitale e divulgatore scientifico, i cui interventi alla trasmissione Striscia la Notizia sono molto noti e apprezzati dal grande pubblico. Con loro ci sarà Carles Ribot Cabrer, direttore creativo e produttore digitale virtual designer, che “apparirà”, in forma di avatar, in diretta dal metaverso. Ribot Cabrer ospiterà nello spazio virtuale – allestito appositamente per l’appuntamento udinese – alcuni ospiti, esperti che hanno già messo in atto soluzioni originali in questa nuova dimensione per alcuni dei più conosciuti brand di moda. Al termine dell’incontro, nella sala polifuzionale sarà predisposta una postazione che permetterà di fare alcune dimostrazioni pratiche del funzionamento del metaverso, a disposizione degli imprenditori e di tutti i curiosi.

Premio Impresa Ambiente:
domande fino a dicembre

Giunge alla decima edizione il Premio Impresa Ambiente, il più importante riconoscimento italiano per le imprese che si distinguono nell’adozione di strategie, prodotti, servizi, partneriati e sistemi gestionali che promuovono la sostenibilità ambientale, economica e sociale nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Aperte il 17 ottobre, le iscrizioni saranno possibili fino al 17 dicembre (alle ore 24). Potranno partecipare tutte le aziende e gli enti pubblici e privati che hanno dato un importante contributo innovativo, in ottica di sostenibilità, effettuando l’iscrizione tramite il sito dedicato al Premio www.premioimpresambiente.it. Requisito fondamentale per partecipare al Premio è l’essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio del proprio territorio di riferimento. La partecipazione al Premio Impresa Ambiente X Edizione non comporta alcun costo di partecipazione per chi intenderà iscriversi. Il Premio Impresa Ambiente prevede, per la X edizione, quattro categorie in cui poter concorrere e due premi speciali. Le categorie si suddividono in:
– Miglior gestione per lo sviluppo sostenibile, che prevede l’integrazione nella mission aziendale e nei processi decisionali aziendali degli aspetti ambientali, economici ed etici dello sviluppo sostenibile; la categoria prenderà in considerazione in modo distinto, micro e piccole imprese, medie e grandi imprese;
– Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile, che prende in considerazione il grado di innovazione ed impatto ambientale di un prodotto o servizio rispetto alla capacità dello stesso di rispondere alle nuove esigenze dei consumatori e di migliorarne la qualità della vita;
– Miglior processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile, che prende in considerazione il miglioramento delle performance ambientali introdotte da una nuova tecnologia con particolare focus sulle sue ricadute in fatto di sostenibilità ambientale (risparmio energetico e dei materiali, passaggio dalle risorse non rinnovabili a quelle rinnovabili, non utilizzo di sostanze pericolose, riduzioni di emissioni di CO2 in atmosfera);
– Miglior cooperazione per lo sviluppo sostenibile, che valuta la cooperazione e la partnership tra più realtà imprenditoriali, ma anche di enti pubblici e privati in questo caso, sull’effettivo contributo allo sviluppo sostenibile in progetti dedicati a Paesi in via di sviluppo o a Paesi con economia in transizione.
Due premi speciali andranno a imprese, regolarmente iscritte nelle quattro categorie del premio, ma con caratteristiche particolari:
– Premio Giovane Imprenditore che sarà assegnato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 distintisi per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione, attività di ricerca dedicate allo sviluppo ecosostenibile;
– Premio Start-up Innovativa riservato alle imprese qualificate come start up innovative ai sensi dell’art. 25 c. 2 del DL 18 ottobre 2012 n. 179 “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” che si siano distinte per progetti particolarmente innovativi e di ricerca dedicati allo sviluppo sostenibile.

L’avvio di un’impresa:
un corso dal 3 novembre

Fornire strumenti e conoscenze per verificare le proprie attitudini imprenditoriali, analizzare l’idea imprenditoriale, identificare l’ambiente competitivo, nonché valutare la forma giuridica e la fattibilità economica e finanziaria dell’avvio di un’impresa. È il nuovo corso, a partecipazione gratuita, proposto dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine e rivolto a chi sta valutando l’opportunità di mettersi in proprio. Le lezioni offrono infatti un approfondimento sull’idea imprenditoriale, il business e le problematiche da affrontare nella fase di avvio di una nuova impresa. Il corso è rivolto a tutti gli aspiranti imprenditori. occupati e disoccupati. Tra i contenuti, saranno affrontati gli aspetti giuridici, gli eventuali titoli di abilitazione, l’iter burocratico nonché l’importante preparazione del business plan, che permetterà di approfondire anche gli aspetti economico-finanziari connessi all’attività di impresa e il non meno fondamentale tema dell’accesso al credito.
Il corso parte giovedì 3 novembre e le iscrizioni sono al via. Le lezioni (20 ore in tutto) continueranno poi il 7, 17, 24 novembre e 1° dicembre. Orario degli incontri è dalle 140 alle 18 e la modalità di partecipazione è mista, in presenza e online. La partecipazione è riservata a chi si iscriverà entro le ore 12 del 28 ottobre tramite il modulo presente online sul sito camerale www.pnud.camcom.it in corrispondenza della pagina dedicata al corso (sezione corsi finanziati).mPer informazioni, è possibile contattare Daniela Morgante, 0432.273218 e daniela.morgante@pnud.camcom.it

L’apprendistato “duale”:
un bando di contributi

Una forma di apprendistato, quello “duale”, ancora poco sviluppata in Italia, ma che sta prendendo sempre più piede come importante strumento di transizione scuola-lavoro. La Camera di Commercio Pordenone-Udine, per stimolare le imprese, soprattutto quelle più piccole, ad attivare questo tipo di contratti – che, lo si ricorda, sono un investimento nella formazione e nell’acquisizione del titolo di studio per lo studente che viene contrattualizzato –, ha dato avvio a un bando di contributi per le piccole e micro imprese dei due territori. Il plafond totale è di circa 50 mila euro, distribuiti poi tramite “voucher” a fondo perduto che, per ciascuna domanda (e dunque ciascuna impresa), saranno pari a 800 euro, con l’obiettivo di abbattere le spese ( attrezzature messe a disposizione, spazi, gestione attività di accoglienza e formazione interna…) sostenute dall’azienda stessa per l’attivazione e la gestione dell’apprendistato duale. Il bando è praticamente a burocrazia zero: basta compilare il modulo presente nell’apposita sezione di contributi del sito camerale www.pnud.camcom.it e inviarla allegando i documenti relativi all’attivazione dell’apprendistato.
Bisogna però fare in fretta, perché il bando si chiude con il 31 ottobre e il contratto deve essere formalizzato entro quella data per poter ottenere il sostegno Cciaa. II percorso di formazione in apprendistato “duale” dovrà riferirsi all’anno scolastico 2022-2023. La domanda di contributo è in bollo, va firmata digitalmente e esclusivamente inoltrata all’indirizzo Pec iter@pec.pnud.camcom.it, indicando nell’oggetto “Domanda di concessione voucher per un Contratto di Apprendistato Duale”. Per tutte le altre informazioni c’è tutto sul sito della Camera di Commercio, ente che nelle scorse settimane ha coinvolto le associazioni di categoria, assieme ad Anpal Fvg ed EffePi Fvg (https://effepi.fvg.it/), a disposizione di categorie e imprese per tutto il supporto necessario alla promozione e all’attivazione dei contratti di apprendistato e più in generale, con concretezza, di incontro tra mondo della scuola e dell’impresa.