Giornata Alzheimer: domani a Trieste la prima “panchina viola”

Piccolo e delicato, il fiore comunemente chiamato “non ti scordar di me” (Myosotis) è divenuto il simbolo, con il suo colore viola, della malattia di Alzheimer. E proprio questo è il colore portante del mese di settembre dedicato in tutto il mondo a “chi dimentica”, nato per sensibilizzare la popolazione su questa patologia.
Impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzherimer, l’Associazione De Banfield onlus presenta domani, lunedì 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, un’inedita iniziativa realizzata con il Patrocinio del Comune di Trieste: alle 11 sarà ufficialmente consegnata alla città la prima panchina viola.
Si tratta di una delle panchine dell’inizio di viale XX settembre, davanti alla fontana del Giano bifronte: un segno visibile di una comunità che vuole essere amica delle persone con demenza, per ridare loro dignità, combattere i pregiudizi e affiancare chi se e prende cura.
Saranno presenti la vicepresidente dell’Associazione De Banfield, Teresa Squarcina, e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Carlo Grilli.

Oggi Giornata mondiale Alzheimer: a Trieste un concorso letterario

Oggi, 21 settembre, si celebra la XXVI Giornata Mondiale Alzheimer. L’Associazione de Banfield di Trieste è impegnata da anni, attraverso CasaViola, a sensibilizzare l’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge 1 milione e 200 mila persone, lavorando in particolare per il riconoscimento e il sostegno dei caregiver, ovvero dei familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia.
Proprio per far sentire la voce di chi sta accanto un malato di Alzheimer, la “de Banfield” ha scelto questa data per indire il 1° concorso letterario nazionale per brevi racconti dedicati alla “memoria smarrita”. Il concorso ha lo scopo di raccogliere storie di memoria, in particolare proprio quella fragile, perduta, testimonianze letterarie di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer.
Il titolo del concorso sarà “La nonna sul pianeta blu”, titolo ispirato ad una frase pronunciata da una caregiver nel gruppo di sostegno che frequenta: quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu…  La giuria, composta da Maria Cristina Benussi (ordinario di Storia della letteratura italiana all’Università di Trieste), Enzo D’Antona (giornalista, già direttore de Il Piccolo), Cristiano Degano (presidente Ordine dei Giornalisti del Fvg), Leopoldo Petto (giornalista, già vicedirettore de Il Piccolo ), Carla Carloni Mocavero (scrittrice), Gabriele Toigo (geriatra) sarà presieduta dalla professoressa Michela Marzano.
Filosofa, accademica, saggista italiana, già vincitrice del premio letterario Bancarella con L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore, Michela Marzano è anche autrice di Idda, ultimo suo romanzo, che parla di memoria perduta e di vite rimesse in discussione dopo la comunicazione della diagnosi di malattia di Alzheimer.  Dopo l’Alzheimer Fest di Treviso, il libro sarà presentato proprio oggi a Pordenonelegge
La premiazione si terrà in marzo con una cerimonia alla presenza della stessa Marzano, degli altri membri della giuria e degli enti patrocinatori. È prevista inoltre la pubblicazione dei 10 migliori racconti.
Il concorso, che può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Fvg e del Cooordinamento Associazione Alzheimer Fvg è aperto a tutti ed è gratuito. Per informazioni scrivere a  concorsoletterario@debanfield.it

QUALCHE DATO….

L’Alzheimer è  considerata una delle emergenze del futuro: nel mondo sono 47 milioni le persone colpite da questa patologia. Questa cifra è destinata a salire fino allo stratosferico numero di 131 milioni di malati entro il 2050.

LE CURE

Ad oggi non esistono cure per l’Alzheimer, c’è solo qualche terapia per alleviare i sintomi. Tutte le case farmaceutiche ci stanno provando (anche perché trovare la medicina giusta significherebbe assicurarsi enormi guadagni). Ma i risultati non arrivano.
Dei 244 composti sperimentati in 413 trial, dal 2002 al 2012, solo 14 possono diventare delle terapie.

EUROPA E MONDO

In Europa, soffrono di Alzheimer 10 milioni di persone, un numero che è destinato quasi a raddoppiare (18,6 milioni) entro il 2050.

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In copertina, il logo di CasaViola dell’Associazione de Banfield.