Otto marzo, in cento alla “marcia in rosa” a Casarsa della Delizia dopo un incontro dedicato alla salute della donna

Non una singola celebrazione, ma un percorso di appuntamenti che attraversa tutto il mese di marzo per riflettere sul ruolo, sulla salute e sui diritti della donna. La Città di Casarsa della Delizia – attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità insieme all’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia e con le realtà del territorio – ha avviato con i primi due eventi il cartellone “Non solo 8 marzo”: in tutto quattro appuntamenti che intrecciano prevenzione sanitaria, partecipazione civica e proposta culturale. A sostenere il progetto comunale è una rete territoriale ampia e strutturata che coinvolge lo Sportello InformaDonna, FAI, Spazio Donne il Servizio Sociale dei Comuni – Ambito territoriale Tagliamento, l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, Anci Fvg Tavolo Politiche di Genere e numerose associazioni locali, tra cui Il Piccolo Principe, Il Noce, Gruppo Primavera 90, Pro Casarsa della Delizia, Avis Casarsa – San Giovanni e La Fenice Aps.


Il programma si è aperto venerdì, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, con l’incontro informativo “Insieme in salute”, grazie alla collaborazione tra l’Assessorato alle Pari Opportunità insieme all’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia, come hanno ricordato nei saluti gli assessori Cristina Gallo e Aurora Gregoris. Medici e specialisti hanno dialogato con il pubblico su prevenzione, diagnosi e nuove terapie per il tumore al seno: tra i relatori Dino Tonin, direttore UOC Chirurgia, Lia Pisegna Cerone, chirurgia senologica, Francesca Swoopes, fisiatra della SC Riabilitazione, e Giuliana Elisabetta Francescutti della SSD Senologia.
Ieri, 8 marzo, nella Giornata internazionale della Donna, 100 persone hanno partecipato invece alla 12ª edizione della “Camminata in Rosa”: un percorso di cinque chilometri aperto con partenza dal Giardino del Progetto Giovani. Un gesto simbolico e concreto per ribadire l’importanza delle pari opportunità, con l’invito a indossare un tocco di rosa. Alla partenza saluti dell’assessore Cristina Gallo e presentazione del Progetto Spazio Donne da parte di Daiana Turla de Il Piccolo Principe.
Si proseguirà ora venerdì 13 marzo con la lettura scenica di “Casa di bambola” di Henrik Ibsen. Caterina Comingio e il musicista Matteo Biason daranno voce alla figura di Nora, icona della liberazione femminile. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Biblioteca civica “Nico Naldini” e l’associazione Le Muse Orfane Aps, rientra nella rassegna regionale “Antiche Dimore 2025-2026 Vento”. Ingresso libero. Gran finale giovedì 26 marzo al Teatro Pasolini con la commedia “Gente di facili costumi”, interpretata da Flavio Insinna e Giulia Fiume, per la regia di Luca Manfredi. Uno spettacolo brillante che affronta con ironia temi come solitudine e dignità. L’iniziativa è promossa dal Comune di Casarsa della Delizia in collaborazione con Ert Fvg. Biglietti: interi 20 euro, ridotti 18 euro, under 25 a 10 euro (circuito ERT). Informazioni e prenotazioni alla Biblioteca civica (0434.873981).

—^—

In copertina, il via alla Camminata in rosa a Casarsa; all’interno, l’incontro sanitario.

“Tè per te”, a Sesto al Reghena celebrato l’8 marzo con la neonata commissione per le Pari Opportunità del Comune

“Tè per te” è l’evento con cui la neonata Commissione Pari Opportunità del Comune di Sesto al Reghena si è presentata alla comunità in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Ieri, 8 marzo, nella Barchessa piccola di Piazza Barbo chi ha partecipato si è portata la propria tazza da tè preferita. Si è potuto così bere il té insieme per scambiare idee, raccontarsi e ascoltare.
La Commissione Pari Opportunità del Comune di Sesto al Reghena è stata costituita nel corso del 2025, con i primi passi mossi proprio nei giorni vicini allo scorso 8 marzo su iniziativa dell’Amministrazione comunale. La presidente è Carla Beriotto, mentre la vicepresidente è Valentina Papais. Membri di diritto sono il sindaco Zaida Franceschetti, Franca Odorico, consigliere comunale delegata alle pari opportunità per la maggioranza consiliare, ed Elena Milan per la minoranza. Per la società civile ne fanno parte Misha Nonis, Dina Sovran, Valentina Papais, Debora Rallo e Gloria Ellero. Rappresentano l’ambito sanitario Carla Beriotto e Federica Gregoris. Sabina Zaramella porta la sua esperienza come appartenente all’ordine degli avvocati, mentre Elisa Tocchet ne fa parte come rappresentante dell’associazionismo locale e Caterina Favaro per le realtà lavorative ed economiche.

—^—

In copertina e all’interno due immagini dell’incontro di ieri a Sesto al Reghena.

“Feminis furlanis fuartis”, a Martignacco domani il libro di Erika Adami per festeggiare la Giornata della Donna

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Comune di Martignacco, in collaborazione con Arlef e Club per l’Unesco di Udine, presenterà il libro “Feminis furlanis fuartis” (La Patrie dal Friûl). L’incontro si terrà domani, 8 marzo, alle ore 18.30 nella Sala Caduti di Nassiriya, situata in via Delser 33, nel capoluogo. L’evento letterario vedrà la partecipazione dell’autrice Erika Adami, che dialogherà con Walter Tomada, Marco Stolfo e Martina Campagnolo. Inoltre, saranno presenti Elisa Copetti e Donatella Nonino, che arricchiranno il dibattito con i loro preziosi contributi.
“Feminis furlanis fuartis” è un’occasione unica per celebrare le donne e la loro forza attraverso la letteratura e il dialogo. L’incontro offrirà, infatti, spunti di riflessione e momenti di condivisione, mettendo in luce le esperienze e le storie delle donne friulane.
L’evento a ingresso libero, accessibile anche a persone con disabilità e con mobilità ridotta, rappresenta un’opportunità imperdibile per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza della cultura e della letteratura friulana, nonché per celebrare la Giornata Internazionale della Donna in modo significativo. Una serata, insomma, all’insegna della cultura, del dialogo e della celebrazione dell’universo femminile.

In Fvg l’occupazione femminile cresce più di quella maschile: è un dato importante nella Giornata della donna

«In un Friuli Venezia Giulia giunto in questi anni ai record storici di occupazione, per le donne si aprono nuovi orizzonti di accessibilità lavorativa anche in settori che fino ad ora erano a netta prevalenza maschile, come la meccanica nell’ambito del manifatturiero: ciò è dovuto ai cambiamenti indotti dal ruolo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, dai percorsi formativi più avanzati messi in atto e dalle ingenti uscite dal mondo del lavoro che modificano l’offerta. Si tratta di cambiamenti che dobbiamo saper leggere e che ci guidano verso l’abbandono di stereotipi che ancora oggi esistono». Lo ha sostenuto l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen intervenendo ieri al Mib Trieste School of Management al convegno “Imprenditrici e manager nel mondo della meccanica” nell’ambito degli eventi Donne e lavoro 2024.

Due immagini del convegno a Trieste.

In Friuli Venezia Giulia l’occupazione femminile – bella notizia, proprio nella Giornata internazionale della donna – tende a crescere più di quella maschile: +4,5% tra il 2019 e il 2022, e anche quando l’occupazione flette, come nella prima parte del 2023, la contrazione è meno pronunciata (-0,9%) rispetto ai maschi (-1,2%), mentre, per contro, i contratti a tempo determinato vedono ancora prevalere nettamente la componente femminile (il 25% dei dipendenti è dato da donne a termine). Dal convegno è emerso anche che nel 2023 le imprese femminili attive in Friuli Venezia Giulia nell’ambito manifatturiero erano 1.349, in crescita del 3,3% rispetto al 2019. Nel manifatturiero e nel meccanico, nello stesso arco temporale, si è registrata una crescita di lavoratrici del 104%, cui è seguito un decremento contenuto tra il 2022 e il 2023.
Al convegno, introdotto dalla professoressa Donata Vianelli, sono intervenuti tra gli altri il rettore dell’Ateneo triestino, Roberto Di Lenarda, e la presidente dell’Aidda del Friuli Venezia Giulia, Chiara de Nipoti.

—^—

In copertina, “La Guerriera” opera dipinta a mano su seta pura di Aida Liberale socia del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco: un titolo che si addice perfettamente alla forza dimostrata dalla donna per conquistare nuovi spazi e soddisfazioni nella società.

La storia di Arianna che a vent’anni a Pordenone apre un’azienda oggi leader per pubblicità e stampa digitale

Giovane e donna, ha aperto la propria azienda in un mondo prevalentemente maschile come quello della distribuzione di volantini pubblicitari: arriva da Pordenone una storia di imprenditoria femminile di successo. Si tratta di Arianna Pignoloni: titolare di Full Service, azienda pordenonese che opera nel settore della pubblicità. Lei, classe 1978, da semplice addetta alla distribuzione di volantini, nel 1998 fonda un’azienda che oggi può contare su 35 dipendenti, in maggioranza uomini, e oltre 25 anni di esperienza.
«Ero molto giovane in un mondo di maschi adulti che mi guardavano dall’alto al basso – ha raccontato Arianna Pignoloni -, eppure io ci ho creduto, non mi sono mai scoraggiata e sono partita con un primo incarico di distribuzione di materiale informativo per un Comune del territorio e poi sono arrivate le prime importanti commesse dalla grande distribuzione. Ho iniziato ad acquistare i primi furgoni e ad assumere personale. Da lì è stato un crescendo». Nel giro di qualche anno, la Full Service di via Roveredo a Pordenone è diventata un punto di riferimento nel mondo della distribuzione di materiale pubblicitario ed ora anche della stampa digitale, delle affissioni e installazioni.

IMPRENDITORIA FEMMINILE – Avvicinandosi l’8 marzo, Giornata Internazionale della donna, quella di Arianna Pignoloni è una storia ispirazionale per altre donne che sognano un futuro imprenditoriale. «Vorrei che la mia storia – ha affermato Arianna – fosse d’ispirazione per altre donne che sognano di creare la propria impresa a non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà, a credere nelle proprie potenzialità».

ECOSOSTENIBILITÀ – E siccome non bisogna smettere di credere nell’innovazione, la Full Service ha scelto di puntare sulla sostenibilità ambientale. In gennaio è stata acquistata una nuova stampante digitale industriale (HP Latex R2000 Plus) che utilizza inchiostri a base acqua. Si tratta della prima stampante di questo genere in Friuli Venezia Giulia. Un macchinario di ultima generazione che garantisce una qualità di stampa ancora più alta, su qualsiasi tipologia di supporto rigido o flessibile, eliminando quindi l’esposizione ad agenti chimici nocivi per gli addetti alla stampa e per il cliente finale. Tutti gli inchiostri utilizzati sono certificati Ecologo e Greenguard Gold. «Non solo – ha spiegato Filippo Buttolo, responsabile della gestione commerciale di Full Service -, pochi sanno che le esalazioni tossiche date dalle vernici tradizionali continuano anche una volta che i materiali sono stati stampati, in questo modo noi andiamo ad eliminare questa tossicità e rendiamo più facile lo smaltimento nei rifiuti di tutti i nostri stampati. Si tratta di un macchinario eccezionale, a bassissimo impatto ambientale capace di offrire un prodotto sostenibile e di qualità». A breve, l’azienda installerà anche un impianto fotovoltaico con l’intento di ridurre il fabbisogno di energia da fonti fossili. Un ulteriore traguardo che va a migliorare la sostenibilità aziendale.

ETICA DEL LAVORO – All’attenzione per l’ambiente si aggiungono anche i valori dell’etica del lavoro e dell’attenzione alle persone. «Anche io sono partita dal basso – ha concluso Arianna Pignoloni -, ho iniziato giovanissima distribuendo i volantini delle pubblicità e quindi conosco la fatica, le difficoltà, la precarietà… Per questo cerco sempre di mettere al centro le persone che lavorano con me. Negli anni ho anche offerto corsi di lingua italiana ai miei dipendenti, gran parte stranieri, perché possano integrarsi al meglio».

—^—

In copertina, l’imprenditrice pordenonese Arianna Pignoloni e all’interno la modernissima stampante.

“Non solo 8 marzo”, successo a Casarsa delle iniziative per le Pari opportunità

L’assessorato alle Pari opportunità della Città di Casarsa della Delizia ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile l’edizione 2023 di “Non solo 8 marzo”, programma di eventi legati alla Giornata internazionale della Donna. In particolare, i volontari delle varie associazioni coinvolte, come quelli di Primavera 90 e dell’Avis Casarsa San Giovanni che hanno curato il ristoro per la Camminata in Rosa che domenica 12 marzo ha visto partecipare ben 130 persone, tante donne ma anche uomini che con la loro presenza hanno testimoniato come un mondo di pari opportunità sia realmente possibile.
Apprezzato anche l’evento del 10 marzo Arte: sostantivo femminile, che in biblioteca civica hanno visto la lettura scenica a cura di Giulia Pes e gli interventi musicali di Riccardo Pes. La serata è stata anche utile per illustrare l’attività dello sportello comunale di aiuto InformaDonna.
Le iniziative “Non solo 8 marzo” sono state realizzate dal Comune di Casarsa della Delizia – assessorato alle Pari opportunità, Rete territoriale Pari Opportunità, Sportello InformaDonna, Cooperativa Sociale Fai, Progetto Giovani, Biblioteca Civica, Gruppo Primavera 90, Avis Casarsa San Giovanni, Cooperativa sociale Il Piccolo Principe.

—^—

In copertina, partecipanti alla Camminata in Rosa; qui sopra, volontari per il rinfresco e il concerto di Giulia e Riccardo Pes.

***

Oggi a Udine “Dimmi. Le donne raccontano”. E a Campolongo il libro di Barbara Pascoli

(g.l.) Segnaliamo due belle iniziative in programma per oggi, 11 marzo, a Udine e a Campolongo Tapogliano, che rientrano nelle ampie programmazioni per la Giornata internazionale della Donna che si è celebrata l’8 marzo. Ecco pertanto, in dettaglio, di che cosa si tratta.

UDINE – Proseguono gli appuntamenti della terza edizione di “Dimmi. Le donne raccontano”, progetto che, grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, propone un percorso di pensiero e formazione. Attraverso diverse discipline l’iniziativa cerca di stimolare un dialogo autentico tra i generi, contro ogni stereotipo e pregiudizio, mettendo al centro le donne con il loro sapere e le loro storie. Questo mese sono due gli eventi programmati: oggi, 11 marzo, la libreria Friuli di Udine ospiterà l’incontro “Il tempo del noi” con la sociologa e counselor Fabrizia Iervese, L’evento vuole stimolare le partecipanti e i partecipanti a ricreare fiducia e rispetto in Sé e negli altri, riscoprire l’Alleanza tra il dentro e il fuori, attraverso il simbolo del cerchio. Giovedì 16 marzo, sempre alla libreria Friuli, dalle 17.30, interverrà Fabiana Fusco, direttrice dipartimento di Lingue e Letterature Università di Udine nell’ambito di una conferenza dal titolo “Genere o generi? Questo è il problema…” Consigli linguistici per un uso attento e consapevole della lingua italiana. Contestualmente agli incontri in calendario, nell’ambito di “Dimmi. Le donne raccontano” continuano anche i laboratori nelle scuole primarie e secondarie, oltre che una serie di incontri intitolati Spazio di Genere; a cura di Giulia Iacolutti, con le donne di una classe del Cpia – Centro Provinciale Istruzioni Adulti –. Un laboratorio d’arte relazionale per riflettere insieme sugli spazi urbani attraverso la prospettiva di genere. Guidate dall’autrice, le partecipanti ricamano su pagine di tessuto i loro pensieri e desideri, creando un libro tessile.

CAMPOLONGO TAPOGLIANO – Il Comune di Campolongo Tapogliano e il Comitato spontaneo per le Donne, in occasione della Giornata internazionale della Donna, hanno organizzato per oggi, sabato, la presentazione del libro “Sorelle. Una saga tra il Friuli e Trieste” di Barbara Pascoli. Con l’autrice interverrà l’editrice Alessandra Kersevan. Al termine dell’incontro, che si terrà alle 18 nel salone del palazzo comunale, verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.

—^—

In copertina, la sociologa Fabrizia Iervese che oggi sarà a Udine.

 

Ad Azzano Decimo la parità di genere interpretata dai lavori degli alunni

Una Giornata Internazionale della Donna davvero speciale quella vissuta negli spazi del supermercato Coop Azzano Decimo, che attraverso i suoi soci e Coop Casarsa (la quale gestisce il supermercato azzanese) dall’11 marzo ospita i lavori delle bambine e delle ragazze dell’Istituto comprensivo “Novella Cantarutti”. Con creatività e impegno hanno raccontato attraverso diverse forme, dal collage alla scrittura, dal disegno alla poesia, il tema dell’uguaglianza di genere, aiutate anche dai loro compagni maschi. L’inaugurazione della mostra, che rimarrà visibile a tutti i clienti della cooperativa nei prossimi giorni, si è conclusa con l’offerta ai giovani artisti di una gustosa merenda da parte di Coop Casarsa e della donazione all’istituto comprensivo, da parte della stessa cooperativa, di un bancale di materiale didattico.

Sono intervenuti il presidente di Coop Casarsa Mauro Praturlon, il quale ha ricordato come da sempre la cooperativa sia al fianco delle comunità che serve, e Carmela Bagnato, a nome del gruppo soci, la quale ha sottolineato il grande impegno che da anni la base sociale porta avanti per l’eguaglianza di genere (da non dimenticare che l’8 marzo sono state donate dalla cooperativa, e distribuite dai soci, le mimose alle clienti). Il vicario dell’Istituto comprensivo Luca Tesolin, portando il saluto della dirigente Maria Rita Esposito, ha rimarcato la collaborazione positiva con la cooperativa (la scuola era rappresentata, oltre che dagli alunni con famiglie, anche da numerose docenti). Infine, Isabella Fiorot, assessore alle politiche dell’integrazione, pari opportunità e politiche energetiche di Azzano Decimo ha sottolineato come questo evento s’inserisca nell’ampio programma comunale per la Giornata Internazionale della Donna (presente anche la vicesindaco Lorella Stefanutto). Alla fine, come detto, visita alle opere e merenda organizzata dal caponegozio di Coop Azzano Decimo, Michele Zilli, su coordinamento del direttore di Coop Casarsa, Stefano Cesarin.
Ad ispirare i lavori delle ragazze, la lettura di “Mimosa in fuga”, albo illustrato con testi di Serena Ballista e disegni di Paola Formica (edizioni Carthusia) in cui si racconta la vera storia del simbolo italiano che rappresenta questa Giornata, ovvero la mimosa.

—^—

In copertina e qui sopra alcuni lavori degli alunni; all’interno, i saluti istituzionali e la donazione del materiale didattico.

Vietato calpestare i sogni delle donne: da Coop Casarsa sussidi alle scuole azzanesi

Un bancale di materiale didattico è stato donato da Coop Casarsa all’Istituto comprensivo statale Novella Cantarutti di Azzano Decimo: sarà utilizzato nei plessi della scuola dell’Infanzia Giovanni Paolo II, nelle scuole primarie Armando Diaz, Cesare Battisti e Margherita Hack, e nella scuola secondaria di primo grado Luigi Luzzati. Le classi, grazie all’interessamento della dirigente scolastica Maria Rita Esposito, hanno infatti partecipato al progetto “Vietato calpestare i sogni” promosso dal gruppo di soci di Coop Azzano Decimo (da gennaio entrata nella “famiglia” della cooperativa casarsese), guidati da Carmela Bagnato e Daniela Bellomo.


La consegna da parte del direttore di Coop Casarsa, Piergiorgio Franzon, è avvenuta proprio lunedì 8 marzo, Giornata internazionale della donna, in cui è stata presentata l’installazione di fronte al punto vendita che, assieme ai disegni e ai pensieri realizzati da studentesse e insegnanti della scuola, attraverso una doppia fila di scarpe rosse, simbolo della lotta al femminicidio, ricorda tutte le donne uccise nel 2020 e 2021 in Italia, compresa l’imprenditrice Agitu Ideo Gudeta. Contestualmente Coop Casarsa ha donato mazzi di mimose, distribuiti dai soci azzanesi, alle clienti presenti nel punto vendita. L’installazione proseguirà in questi giorni e tutti i cittadini potranno lasciare i propri pensieri e riflessioni sui temi dell’uguaglianza dei diritti e della lotta contro ogni forma di violenza, verbale e fisica, nei confronti delle donne.
Il direttore Franzon, assieme al responsabile amministrativo Stefano Cesarin, al responsabile commerciale Paolo Della Rovere e al capo negozio Michele Zilli, ha portato i saluti del presidente del gruppo cooperativo Mauro Praturlon, ricordando come nelle varie realtà in cui è presente, per la cooperativa casarsese è fondamentale la collaborazione con i soci e il rapporto con le scuole locali, sostenute ogni anno con donazioni di materiale didattico. Ha inoltre ringraziato per la presenza la vicesindaco di Azzano Decimo Lorella Stefanutto, i rappresentanti della Stazione dei Carabinieri e quello della parrocchia, Enrico Drigo.
Carmela Bagnato, assieme a Daniela Bellomo, ha ringraziato l’Istituto comprensivo per la preziosa partecipazione e Coop Casarsa per l’attenzione che sta dimostrando alla base sociale in questi primi mesi di presenza ad Azzano Decimo.
Valeria Di Pasquale, dirigente vicaria dell’Istituto comprensivo Cantarutti, assieme al dirigente della scuola secondaria Luca Tesolin e alle insegnanti degli altri plessi coinvolti, ha infine portato il saluto della dirigente Esposito, che ha ricordato come collaborare con la scuola aiuti a creare una nuova identità in cui nessuno calpesti i sogni delle donne. Dagli esponenti scolastici, come dalla vicesindaco Stefanutto, ringraziamenti a Coop Casarsa per la donazione e per il proficuo avvio della sua presenza ad Azzano Decimo, riguardo la quale, concludendo, Franzon ha ricordato che ci saranno dei rinnovamenti nel punto vendita, con l’introduzione del banco carni con vendita assistita e l’ampliamento dei prodotti offerti venendo così incontro alle esigenze della comunità.

—^—

In copertina, un momento della consegna del materiale scolastico da parte di Coop Casarsa ad Azzano.