Casarsa ha reso omaggio ad Aldo Moro statista vittima del terrorismo 47 anni fa

Casarsa della Delizia ha reso omaggio, nel 47° anniversario della scomparsa, alla memoria di Aldo Moro con la deposizione di una corona di alloro sul cippo dedicato allo statista ucciso dalla Brigate Rosse. La cerimonia è avvenuta anche nella ricorrenza della Giornata della memoria per le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.
All’esponente della Democrazia Cristiana è dedicato il viale su cui si trova il cippo e come ha sottolineato il sindaco Claudio Colussi ogni anno l’Amministrazione comunale non ha mai dimenticato di ricordare Moro. Plauso per questa fedeltà nel ricordo da parte del consigliere regionale Markus Maurmair. Presente in rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri il vicecomandante di Casarsa maresciallo Antonio Poliseno. Presenti anche il vicesindaco Ermes Spagnol, l’assessore alla sicurezza Samuele Mastracco, il consigliere comunale Antonio Deganutti, la Polizia Locale con il gonfalone municipale, i rappresentanti dell’Associazione nazionale Carabinieri e Associazione nazionale Bersaglieri, mentre per la società civile il presidente della Pro Loco Casarsa, Antonio Tesolin.

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In copertina e all’interno due immagini della commemorazione ieri a Casarsa.

Casarsa rende omaggio ad Aldo Moro e alle tante vittime del terrorismo

La Città di Casarsa della Delizia ha commemorato ieri, 9 maggio, la Giornata della memoria per le vittime del terrorismo con la deposizione di una corona d’alloro sul cippo che ricorda Aldo Moro, nella via a lui intitolata. Il corpo dello statista democristiano, ucciso dalle Brigate rosse, venne ritrovato infatti proprio il 9 maggio, del 1978, in via Caetani a Roma. Nel 1980 la comunità locale realizzò il piccolo monumento, che da allora viene onorato ogni anno.

Aldo Moro


Presenti oltre al sindaco Claudio Colussi, al vicesindaco Ermes Spagnol e all’assessore Samuele Mastracco anche una rappresentanza delle Forze armate, con il luogotenente Donato Perrone, comandante stazione dei Carabinieri di Casarsa, la Polizia locale, gli Alpini e i Carabinieri in congedo, oltre a esponenti della società civile e al consigliere comunale Giuliano Novello, il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e l’ex sindaco Franco Rosa.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di questa cerimonia per non dimenticare, a 45 anni di distanza, la tragica scomparsa di Aldo Moro e le tante vittime del terrorismo, a cominciare dai cinque uomini della scorta del presidente della Democrazia cristiana; nel contempo,  ha ricordato quando all’Università di Padova, dove frequentava Scienze politiche, arrivò la notizia della morte e quando, alcuni anni prima, assieme ad altri giovani casarsesi lo conobbe personalmente alla Festa dell’Amicizia della Dc del Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e qui sopra due immagini della cerimonia commemorativa a Casarsa.