Sanità, al Policlinico Città di Udine il “bollino rosa” per il bienno 2026-2027. L’impegno per la salute della donna

Il Policlinico Città di Udine ha ottenuto per la prima volta il Bollino Rosa della Fondazione Onda Ets per il biennio 2026-2027: viene assegnato alle strutture sanitarie che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura, non solo delle specifiche problematiche di salute femminile, ma anche di quelle patologie trasversali a uomini e donne, per cui vengono realizzati percorsi ospedalieri “in ottica di genere”. I 370 ospedali premiati con il Bollino acquisiscono un valore distintivo e differenziante nel panorama sanitario nazionale: Policlinico Città di Udine entra così in una rete virtuosa, istituzionalmente riconosciuta, contraddistinta per l’impegno e l’attenzione alle esigenze di salute femminile e il supporto offerto alle donne nell’identificazione consapevole del luogo di cura più appropriato.

Una mamma in attesa.

Per offrire un percorso completo di prevenzione, diagnosi e cura dedicato alle specifiche esigenze di salute della donna in ogni fase della vita, il Policlinico ha recentemente aperto il Centro Menopausa. Si tratta di un ambulatorio multidisciplinare che affronta questo delicato momento della vita femminile con un approccio strutturato e completo che comprende ginecologi specializzati, medici esperti nel metabolismo dell’osso ed endocrinologi e prende in carico la salute della paziente a 360 gradi. Si parte da un’approfondita visita ginecologica in base alla quale lo specialista stabilisce le ulteriori eventuali indagini da fare (ecografia, isteroscopia, mammografia, esami del sangue, densitometria ossea) che possono coinvolgere, a seconda dei casi, una serie di altre specialità: oltre all’endocrinologia, anche reumatologia, cardiologia e radiologia per una valutazione complessiva della salute, diversa per ogni donna.
Completamente nuovi anche gli ambulatori dedicati alla Senologia: sono stati spostati allo stesso piano della diagnostica per immagini e quindi accanto alle stanze dedicate alla mammografia con una nuova sala d’attesa dedicata. In questo modo le pazienti possono eseguire con comodità mammografia, ecografia al seno e ricevere il referto finale senza spostarsi all’interno della struttura.
Policlinico dedica particolare attenzione anche alle patologie del pavimento pelvico, alla prevenzione, diagnosi e cura dell’osteoporosi e alle patologie che riguardano donne in età fertile come endometriosi o lesioni (miomi, fibromi, polipi, ecc.) che vengono trattate con procedure endoscopiche avanzate sia con un approccio chirurgico ambulatoriale mininvasivo sia con un approccio laparoscopico. Tale approccio chirurgico ha un ulteriore fondamentale obiettivo: preservare la fertilità della donna in modo da garantirle la possibilità di portare avanti una gravidanza nell’immediato o nel futuro. Il reparto di ginecologia, infatti, lavora in stretta sinergia con quello di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) del Policlinico. Da segnalare, infine, che la struttura di viale Venezia è l’unico centro in Friuli Venezia Giulia ad offrire alle coppie la diagnosi preimpianto sull’embrione, un test genetico effettuato sulle blastocisti prima di trasferirle in utero.

—^—

In copertina e qui sopra due immagini del Policlinico Città di Udine.

Regalo di Natale del Policlinico di Udine ai 270 dipendenti: bonus di seicento euro per i sessant’anni della struttura. Nuovi primari di Cardiologia e Ginecologia

Che bel regalo di Natale al Policlinico Città di Udine. L’importante struttura sanitaria di viale Venezia chiude, infatti, il 2024, anno del sessantesimo anniversario dalla sua fondazione, con un regalo ai propri dipendenti, stanziando un contributo di 600 euro a testa. Si tratta di un benefit erogato entro la fine dell’anno che può coprire diverse tipologie di spesa delle famiglie, come le bollette per le utenze domestiche (luce, gas, acqua), i canoni di affitto per la prima casa oppure gli interessi sul mutuo sempre relativo alla prima casa. L’ammontare del contributo per l’azienda è di circa 160 mila euro e interessa 270 dipendenti: si tratta di diverse figure professionali come personale amministrativo, tecnici di radiologia, tecnici di laboratorio e biologi, fisioterapisti, manutentori, addette alle pulizie, portinai, magazzinieri e autisti, personale infermieristico, ostetriche e operatori sociosanitari.
«Il modo migliore per celebrare un anno così significativo per la storia del Policlinico è quello di premiare il lavoro delle persone che lavorano ogni giorno con impegno e dedizione – commenta il presidente e amministratore delegato Claudio Riccobon –. Per questo abbiamo stanziato un contributo che aiuta i dipendenti a sostenere le spese e l’aumento generalizzato dei costi che ogni famiglia deve affrontare quotidianamente. Si tratta di un aiuto concreto attraverso cui l’azienda intende dire grazie ai lavoratori che ci permettono di essere da 60 anni un punto di riferimento per la salute sul territorio e un modello per la qualità della cura e l’attenzione al paziente».

Il presidente Claudio Riccobon

Intanto, Cardiologia e Ginecologia hanno visto l’arrivo di due nuovi responsabili. Si tratta del dottor Giorgio Faganello e del dottor Francesco Paolo Mangino che diventano responsabili dei due reparti al Polo 1 di viale Venezia. «Siamo orgogliosi di concludere il 2024, un anno speciale in cui abbiamo festeggiato il sessantesimo del Policlinico, dando il benvenuto a due professionisti di grande esperienza che vanno a dirigere due importanti reparti per la struttura – spiega Riccobon -. Cardiologia e Ginecologia, infatti, sono due servizi fondamentali per i nostri pazienti, accessibili sia in privato sia in convenzione con il servizio sanitario. Con l’arrivo di due nuovi professionisti di elevata competenza, garantiremo qualità ancora maggiore e specializzazione nella diagnostica precoce e nella cura».
Giorgio Faganello è specializzato in cardiologia con un particolare interesse per la diagnostica strumentale non invasiva ovvero l’ecocardiografia e la risonanza magnetica cardiaca. Ha maturato, infatti, un’ampia esperienza nell’ecocardiografia transtoracica e transesofagea 2D/3D e 4D, nell’ecocardiografia da stress, sia fisico che farmacologico, e nell’ecocontrastografia. Ha lavorato anche in Gran Bretagna, per il Servizio Sanitario Inglese (NHS), presso la Adult Congenital Heart Disease Unit del Bristol Royal Infirmary (Bristol). Si è accreditato come ecocardiografista alla British Society of Echocardiography, all’European Society of Echocardiography ed infine alla Società Italiana di Ecocardiografia e Cardio Vascular Imaging (SIECVI) dove, peraltro, è stato eletto nel board nazionale.

Giorgio Faganello

Francesco Paolo Mangino

Francesco Paolo Mangino è specializzato in ginecologia e ostetricia con un’attività trentennale presso l’ospedale Burlo Garofolo di Trieste dove è stato vicedirettore e coordinatore delle attività medico chirurgiche dal 2012 al 2017 e, successivamente, responsabile della struttura di patologia ginecologica. Da sempre si è interessato alla chirurgia endoscopica mini-invasiva sia isteroscopica che laparoscopica (con all’attivo circa 5.000 interventi), confrontandosi con patologie per preservare la fertilità (endometriosi, miomatosi), con patologie del pavimento pelvico e oncologiche. È stato tutor in numerosi master universitari sia di isteroscopia che laparoscopia, rivestendo il ruolo di Cultore della materia di endoscopia ginecologica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste. È socio fondatore della Scuola italiana di chirurgia min-iinvasiva ginecologica (S.I.C.M.I.G) nata nel 2010 e Segretario regionale del Friuli Venezia Giulia della SEGI dal 2012 al 2017 (Società Italiana di Endoscopia Ginecologica).

—^—

In copertina e qui sopra due immagini del Policlinico Città di Udine che ha 60 anni.