La “saga Porsche” raccontata a Cividale in un volume delle Banche Popolari

Nella sede centrale di Civibank – in questi giorni tiene banco l’interesse della Sparkasse di Bolzano verso lo storico istituto di credito cividalese -, è stato presentato il volume appena pubblicato da Gaghi Editrice, per conto del Consorzio Banche Popolari di Bologna, dal titolo “Porsche – La saga delle auto da corsa per tutti i giorni”. Il volume, approntato quale strenna natalizia per il gruppo delle Banche appartenenti a CoBaPo (consorzio attivo dal 1975), di cui il dottor Mario Crosta – direttore generale di Civibank – è presidente, si inserisce nel solco di una tradizione ultradecennale.
Cobapo, la cui mission è bancaria e finanziaria, a seguito di quanto emerso nel corso di vari incontri del gruppo marketing delle banche, nel tempo ha sviluppato l’idea di questo libro strenna curandone la realizzazione e distribuzione alle banche aderenti. Negli anni si sono susseguiti volumi tematici su argomenti culturali (musica, pittura, architettura) e poi nel mondo dei grandi marchi delle auto e delle moto – Ferrari, Alfa Romeo, Maserati, Abarth, Guzzi, Ducati.
Il valore dell’opera, oltre che nella qualità e nei contenuti, anticipa Gaghi Editrice, editore specializzato nel realizzare prodotti su misura per le principali aziende italiane, sta anche nel fatto che la Casa madre Porsche ha concesso a questo volume l’autorizzazione all’uso del suo marchio, anche in virtù del fatto che gli autori dell’opera, esperti giornalisti del settore, hanno avuto modo di guidare in pratica tutte le Porsche prodotte.
Alla presentazione hanno partecipato appassionati del marchio Porsche da tutta la regione; in rappresentanza di Civibank erano presenti il citato direttore generale Crosta e il vicedirettore Vicario Gianluca Picotti. «Questo incontro è il coronamento di un progetto in cui crediamo molto – è il commento del dottor Crosta – che vede l’unione di entusiasmo e professionalità per un marchio d’eccellenza. Civibank è il punto di riferimento in regione per il leasing auto, e con questo progetto abbiamo voluto trasmettere tutto l’entusiasmo e la passione per il settore che unisce i nostri professionisti e i nostri clienti».

La presentazione a Cividale.

I 10 volumi CoBaPo

Anno 2021: Porsche – La saga delle auto da corsa per tutti i giorni
Anno 2020: Pininfarina – Storia di un mito
Anno 2019: Abarth – L’irresistibile fascino dello Scorpione
Anno 2018: Bugatti – Una leggenda legata all’Italia
Anno 2017: Moto Guzzi – L’affascinante storia di un mito italiano
Anno 2016: Alfa Romeo – Automobili per passione da 110 anni
Anno 2015: Ducati 1926 – 2016
Anno 2014: Lamborghini – 50 anni di fascino e passione
Anno 2013: Maserati 1914 – 2014
Anno 2012: Maranello e il suo Museo

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In copertina, il direttore generale di Civibank, Mario Crosta, con il volume CoBaPo dedicato alla Porsche.

 

Studenti e laureati in economia a lezione alla Civibank

Rinnovata negli assetti, l’Associazione universitaria “Bonaldo Stringher” ha tenuto la propria assemblea sociale nella sede centrale di Civibank accolta dalla presidente Michela Del Piero. Oltre allo scopo formativo, l’associazione si pone l’obiettivo di fare da tramite fra gli studenti e laureati del corso di laurea di Banca e finanza dell’Università di Udine e il mondo del lavoro. A presiedere il sodalizio è la professoressa Enrica Bolognesi, neopresidente dell’Associazione e docente di Economia degli Intermediari Finanziari.
I lavori assembleari sono stati preceduti da una relazione del vicedirettore generale di Civibank Gianluca Picotti sul piano industriale della banca cividalese, mentre il professor Enrico Geretto, docente di Tecnica e gestione bancaria all’ateneo udinese, ha coordinato i lavori della riunione culminati con l’approvazione del rendiconto sociale e la presentazione del piano operativo per il 2020 che comprenderà molteplici iniziative di contatto tra Università e mondo del lavoro. La seduta si è conclusa con la premiazione di quattro studenti associati che si sono distinti per l’impegno verso l’Associazione. Presenti all’assemblea anche il professor Stefano Miani, docente di Economia degli Intermediari Finanziari, a rappresentare il corso di laurea in Banca e finanza, e il professor Flavio Pressacco per lunghi anni docente all’ateneo udinese.
Si è trattato nei fatti di una presa di contatto degli associati con un’azienda di credito, unica rimasta autonoma nel panorama nordestino, al fine di approfondire concretamente l’ideale approccio degli studi universitari in Banca e finanza.

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In copertina, la sede centrale di Civibank e qui sopra il gruppo di laureati e studenti in visita.

Nelle Carceri di Udine i pc donati da CiviBank

Un nuovo intervento di significativa rilevanza sociale è stato compiuto da CiviBank in favore della scuola interna alle Carceri di Udine. La presidente dell’istituto di credito cividalese, Michela Del Piero, ha infatti consegnato al Centro provinciale di istruzione per adulti (Cpia) del capoluogo friulano 12 pc portatili che saranno utilizzati durante le programmate lezioni nella scuola interna della casa circondariale di via Spalato.
Un servizio di alto valore civile volto a favorire in prospettiva il reinserimento sociale dei detenuti e, nell’immediato, a dare un contenuto formativo alla pena detentiva, come è stato sottolineato durante il cordiale incontro che la presidente della banca ha avuto con il direttore del penitenziario Irene Iannucci e il dirigente scolastico Livio Bearzi. Michela Del Piero ha pure ricordato che svolgere il ruolo di banca locale richiede un’attenzione al territorio a 360 gradi, non solo a livello economico. Ha citato al riguardo due esempi tra i tanti di intervento sociale compiuti da CiviBank in questi anni: la convenzione con la Caritas di Udine per il microcredito a persone in gravi difficoltà, e la donazione di defibrillatori a Comuni e Società sportive per un’adeguata prevenzione e pronto intervento.
Ora la banca ha guardato al mondo carcerario sostenendo quest’ultimo intervento favorito dal vicedirettore generale di CiviBank, Gianluca Picotti, che ha attivato i necessari contatti.

La sede di CiviBank a Cividale.

In copertina, da destra Irene Iannucci, Michela Del Piero, Livio Bearzi  e Gianluca Picotti.

Dalle aule del Malignani a quella di CiviBank per conoscere la finanza

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, la sede centrale di CiviBank ha ospitato nuovamente un corso di educazione bancaria e finanziaria per studenti delle scuole superiori, frutto di un accordo tra lo stesso istituto di credito e l’Istituto tecnico “Malignani”. Il corso è stato frequentato da 150 studenti delle classi quarte e quinte dell’Itis udinese, sempre attivo nella ricerca di opportunità formative per i suoi allievi.
La responsabile del progetto, professoressa Nicoletta Leone, e il vicedirettore generale di Civibank, dottor Gianluca Picotti, hanno coordinato il corso che si è articolato in tre moduli: il primo ha analizzato il rapporto cliente-banca-territorio; il secondo ha illustrato i servizi di investimento e di tutela del risparmiatore; il terzo, infine, ha approfondito il rapporto banca-impresa con un focus particolare sull’imprenditoria giovanile e la redazione di un business plan.
Oltre ogni aspettativa, l’interesse manifestato dai giovani soprattutto rivolto alle agevolazioni destinate alle “start up” e al supporto finanziario offerto dalla banca friulana al tessuto imprenditoriale locale anche attraverso la rete dei Confidi e degli strumenti finanziari regionali. Ad illustrare i vari argomenti sono stati gli stessi funzionari di sede di CiviBank che sono stati gratificati in questa loro veste di “docenti” dall’attenzione dimostrata dagli studenti durante le rispettive lezioni.

Tale iniziativa s’inserisce in un contesto più vasto di corsi di educazione finanziaria che da tempo il sistema bancario italiano e la stessa Banca d’Italia hanno varato nelle scuole. In questo quadro è noto l’impegno della banca cividalese che ha precorso i tempi organizzando da oltre dieci anni la “giornata regionale del risparmio” per le scuole primarie e vari stage formativi all’interno della propria sede riservati agli studenti degli istituti tecnici commerciali del territorio.
La conoscenza e l’informazione dei giovani circa l’approccio con il sistema creditizio, i suoi servizi e la gestione del risparmio è di primaria importanza soprattutto dopo le critiche vicende che hanno toccato alcune banche italiane in questi ultimi anni le cui ripercussioni su famiglie e imprese hanno avuto effetti talora drammatici.

I tanti ragazzi che hanno partecipato al corso di CiviBank. 

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In copertina, la sede centrale della Banca di Cividale.

Un sostegno ai ragazzi che studiano: da CiviBank le “borse” previdenziali

di Gi Elle

Debutta a Cividale, prima peraltro anche a livello nazionale, una formula innovativa con cui dare sostegno ai ragazzi che studiano, assicurando quindi un concreto aiuto pure alle loro famiglie. Consapevole che “del doman non v’è certezza”, soprattutto in campo previdenziale, CiviBank, presieduta da Michela Del Piero, ha infatti messo in atto una originale iniziativa – che costituisce appunto in Italia una vera e propria novità -, istituendo a favore dei propri soci (oltre 16 mila) un bando per borse di studio ‘previdenziali’ che si è concluso con l’assegnazione delle stesse a 17 giovani vincitori, i quali se le sono aggiudicate per merito scolastico in relazione a vari titoli di studio, dal diploma di scuola secondaria di primo grado sino alla laurea, conseguiti nell’anno scolastico o accademico 2017-18.

I ragazzi vincitori delle borse di studio e la presidente di CiviBank, Michela Del Piero. 

Le particolari borse di studio intendono promuovere l’educazione al risparmio e contribuire allo sviluppo della cultura previdenziale dei giovani, nonché a dare un riconoscimento ai soci e/o loro figli distintisi proprio negli studi. La speciale formula adottata dispone l’apertura di una posizione sul fondo pensione Arca Previdenza (primaria società di fondi di investimento delle banche popolari) collegata alla borsa di studio in un frangente in cui è particolarmente sentito il problema relativo alle prospettive della previdenza pubblica.
Oltre ad ottemperare ai criteri ispiratori della propria natura cooperativistica nel favorire i clienti-soci nell’esercizio della propria attività istituzionale, CiviBank ha così inteso rispondere a quel diffuso timore tra i giovani circa il loro futuro sbocco pensionistico.
A tal fine è stato deliberato un plafond di 30 mila euro suddiviso in questo modo: 15 borse di studio da destinare a chi ha conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado, 10 riservate ai diplomati di scuola secondaria di secondo grado, 5 da destinare ai diplomati con laurea triennale e 10 a coloro che hanno raggiunto la laurea magistrale. Per i laureati, in particolare, si prospetta un importo di 1.000 euro per il diploma con un punteggio non inferiore a 105/110, di 2.000 per il punteggio di 110/110 e di 2.400 per il 110/110 e lode. Si è voluto in tal modo stimolare gli studenti a percorrere l’intero ciclo scolastico, dalle Medie all’Università.

Il regolamento del bando era visionabile sul sito della banca (www.civibank.it) mentre la domanda andava redatta su apposito modulo scaricabile dal sito stesso o ritirabile in tutte le 67 filiali dell’Istituto di credito cividalese operative in sette province del Nordest. L’ufficio marketing della banca ha raccolto i moduli pervenuti e ha elaborato la graduatoria dei meritevoli. Nel corso di una cerimonia avvenuta nella sede centrale, a Cividale, presenti il vicedirettore generale Gianluca Picotti e il responsabile commerciale di Arca Fondi Marco Parmiggiani, si è proceduto all’assegnazione di 17 borse di studio  ad altrettanti vincitori del bando.
Infine, da ricordare che a corollario di questa formula innovativa si colloca anche un particolare prestito di CiviBank fino a 2.000 auro a tasso zero della durata di un anno per i soci o loro figli finalizzato allo studio, tasse universitarie e attività sportiva.

Ecco la sede centrale di CiviBank.

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In copertina, la Banca Popolare fu fondata a Cividale nel lontano 1886.