Il futuro della cardiologia moderna a Udine: diagnosi e terapia domani un congresso scientifico a Buttrio con oltre 170 medici specializzati

A Udine si incontra il futuro della cardiologia moderna che richiede strumenti diagnostici sempre più avanzati e un approccio realmente integrato tra specialisti. È in questa direzione che si muove il congresso “L’imaging cardiaco integrato nella pratica clinica”, in programma domani, 6 febbraio, al Delparco Hotel di Buttrio: un’intera giornata di lavori che riunirà oltre 170 medici tra relatori, moderatori e discenti, con il patrocinio di Siecvi Fvg, dell’Ordine dei Medici di Udine e dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.
L’incontro, con il coordinamento scientifico del dottor Giorgio Faganello e del dottor Gianluca Piccoli – responsabili rispettivamente della Cardiologia e della Diagnostica per immagini del Policlinico Città di Udine – approfondirà il ruolo dell’imaging come snodo fondamentale per una medicina cardiovascolare sempre più efficace, tempestiva e centrata sul paziente. Il congresso è pensato per favorire il confronto tra professionisti e valorizzare un modello di assistenza in cui l’integrazione tra competenze e tecnologie diventi la chiave per una cardiologia più moderna, efficace e vicina ai bisogni reali delle persone. I relatori provengono da ambiti diversi: cardiologia, medicina di base, medicina interna e radiologia, in uno spirito di collaborazione reciproca ed in cui l’obiettivo finale è mettere il paziente al centro del percorso assistenziale, garantendo tempistiche più rapide sia nella diagnosi che nella cura.
“L’obiettivo è duplice – spiegano Faganello e Piccoli – diffondere le conoscenze della patologia, della diagnosi e della terapia delle più comuni patologie legate al cuore e promuovere l’uso consapevole, e integrato delle metodiche strumentali con un’attenzione verso la sostenibilità del rapporto tra richiesta ed offerta. Il futuro di questa specialità è fatto di tecnologia all’avanguardia, approccio multidisciplinare e lavoro in team di specialisti che seguono il paziente in ogni fase del percorso diagnostico e terapeutico con l’obiettivo della massima personalizzazione delle cure.”
Il congresso esplorerà l’integrazione e la sinergia, nei moderni percorsi diagnostici tra TC, risonanza magnetica ed ecocardiografia avanzata nel contesto di quattro scenari clinici di grande rilevanza a cui corrispondono quattro panel di lavoro durante la giornata di lavori: cardiomiopatie, cardiopatia ischemica cronica, cardiomiopatia nella medicina sportiva ed infine, la prevenzione cardiovascolare.

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In copertina, Giorgio Faganello e Gianluca Piccoli responsabili della Cardiologia e della Diagnostica per immagini del Policlinico Città di Udine.

Policlinico di Udine, Gianluca Piccoli guiderà la diagnostica per immagini anche a Porcia, Manzano e Fagagna

Il dottor Gianluca Piccoli è il responsabile della diagnostica per immagini di tutto il Gruppo Policlinico Città di Udine: non solo quindi del relativo reparto della storica sede di viale Venezia, ma anche della radiologia del Centro Medico Esperia di Porcia, del centro Olomed di Manzano e di MyMed di Fagagna. “Si tratta di una figura nuova per il Gruppo – spiega il presidente e amministratore delegato, Claudio Riccobon -: grazie all’esperienza del dottor Piccoli, investiamo in un servizio di radiologia integrato tra le varie società del gruppo con l’obiettivo di riunire le migliori competenze mediche e di dare risposta a quesiti diagnostici sempre più complessi, con un orientamento costante all’evoluzione tecnologica”.
Il dottor Piccoli coordinerà quindi un gruppo di lavoro che comprende 15 medici al Policlinico Città di Udine, 9 al Centro Medico Esperia, 4 da Olomed, 2 da MyMed e 19 tecnici radiologi in totale tra le quattro strutture. “Ciò che mi ha portato a scegliere il Gruppo Policlinico – commenta Piccoli – è proprio la chiara visione per il futuro, ovvero far crescere le singole strutture e l’intero gruppo investendo in tecnologie all’avanguardia. In questo caso, parliamo soprattutto della sfida di portare a livelli di eccellenza alcuni aspetti della diagnostica per immagini come quella cardiaca e anche la parte di radiologia interventistica che oggi è fondamentale per curare e prevenire patologie vascolari e neoplasiche”.
Il dottor Piccoli, laureato e specializzato in radiologia all’Università di Udine, specialista in cardiologia e con un master in management sanitario, ha lavorato per dieci anni nel reparto di radiologia vascolare e interventistica dell’Ospedale di Udine e dal 2015 è stato primario della radiologia dell’Ospedale di Conegliano e, successivamente, anche di quello di Vittorio Veneto. Si occupa da sempre di tutto l’ambito radiologico, ma è specializzato nel cosiddetto imaging non invasivo del cuore e delle arterie, attraverso Tac e risonanza magnetica. È anche radiologo interventista, esegue cioè interventi su patologie vascolari e neoplasie con l’utilizzo di sonde mini invasive per il paziente.

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In copertina, il dottor Gianluca Piccoli responsabile della diagnostica per immagini del Gruppo Policlinico Città di Udine.