Il Club per l’Unesco di Udine presenta oggi all’Università nella Giornata del Ricordo il libro di Gian Paolo Polesini

(g.l.) Celebrazioni per la Giornata del Ricordo oggi anche nel capoluogo friulano. Organizzato dal Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco, si terrà infatti oggi, con inizio alle 17, un incontro nella sala Gusmani dell’Università degli Studi. Gli interventi potranno essere seguiti anche da remoto (indirizzo web nella locandina sottoriportata).


Nell’occasione, Bruna Zucccolin, presidente del Comitato di Udine dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, presenterà il libro “Polle, il figlio unico” (Edizioni L’Orto della cultura) del marchese Gian Paolo Polesini, giornalista professionista, critico cinematografico e televisivo del Messaggero Veneto, che sarà presente ai lavori. Successivamente, parlerà Pietro Mastromonaco, scrittore con delega alla Letteratura nel Club per l’Unesco di Udine (Nel drammatico ricordo dell’esodo e delle violenze nei confini orientali, delineazione degli eventi che hanno investito quei territori, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, alla sua conclusione), seguito da Andrea Snaidero, laurea in Scienze politiche, socio del Club per l’Unesco di Udine, autore del testo “L’ultimo giro di giostra – Verso un mondo multipolare, Le foibe: storia di un Olocausto”.
«Io sono un nobile nato povero per colpa della Storia – sono le parole di Gian Paolo Polesini che propone una breve presentazione del suo libro autobiografico – che azzerò le immense proprietà del nostro casato istriano, guarda caso tredici anni prima che io nascessi. Dalla metà del Quattrocento al 4 agosto 1944 la famiglia ha vissuto nella ricchezza, soprattutto nel Settecento, età favorevole all’ascesa sociale dei cinque fratelli Polesini che furono nominati Marchesi dal Doge Paolo Ranieri. Questo libro è un divertissement senza pretesa, lo scopo è solamente quello di sorridere sul passato e sul presente nel rispetto assoluto di quel minimo di gloria accumulata dalla stirpe in sette secoli. Aggiungendo così, con “Polle, il figlio unico”, altri racconti a “Sangue Blu”, il libro che scrissi nel 2007 per confermare l’eutanasia di questa dinastia, che morirà con me. Spero tardi. Poco male: un titolato senza un castello e senza un cavallo non è mai andato da nessuna parte».
L’incontro di questo pomeriggio all’Università di Udine sarà aperto dai saluti della presidente Renata Capria D’Aronco e di Teresa Gualtieri, presidente della Ficlu e del Club per l’Unesco di Catanzaro.

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In copertina, la bella immagine di Gian Paolo Polesini bambino con la quale si presenta il libro “Polle, il figlio unico”.

Le ultime proposte: scende il sipario a Udine sul Fake News Festival dando appuntamento a Città Fiera per il finale

Terza e ultima colazione stamane, da Adoro Caffè in piazza Venerio a Udine, con “La rassegna Lercia”, che ha accompagnato il pubblico in questo fine settimana all’insegna di una carrellata quotidiana di notizie e bufale curate dai maghi della satira da milioni di follower. Andrea Sesta e Gian Paolo Polesini hanno offerto ancora una volta, assieme al caffè, l’occasione per cominciare una giornata con il sorriso.
Ma la giornata odierna riserverà anche un’altra piacevole opportunità di incontro in una location d’eccezione: alle 11 al Caffè Contarena con un tema come “Non ci sono più le mezze stagioni”, un parterre di incredibili ospiti, partendo da falsi miti e verità dell’alimentazione vegetale e stagionale, proverà a fare chiarezza sull’importanza di ricostituire l’armonia con le stagioni della vita, a partire da ciò che mangiamo. La parola andrà a Federica Premoso (gestore l’Alveare Udine, lavora nella comunicazione da quasi vent’anni), Alessia Beltrame (chef, insegnante di cucina vegetale ed health coach di nutrizione funzionale), Ariella Colavizza (esperta di rieducazione tattile e sensoriale), Cristina Micheloni (agronomo e presidente di Aiab Fvg), guidati da Elena Feresin (esperta di comunicazione e social media, cura il blog “The Writer’s Mountain Hut”). Prima dell’incontro, appuntamento alle 10.30 con il Data Cafè, momento interattivo di confronto su temi sconttanti come le diete. L’appunto è organizzato in collaborazione con ReGenerationHub Friuli.

Sempre oggi il festival si sposta per il gran finale al Città Fiera di Martignacco con Piazza Show Rondò, alle 16 con “Non è uno sport per ragazzine”. Per parlare di quanto il calcio sia sempre più una cosa da donne, saliranno sul palco Ilaria Limelli (seguitissima content creator specializzata nel mondo del calcio), Marina Presello (celebre giornalista di Sky Sport, ha iniziato la sua carriera a Telefriuli) e Marinella Caissutti (arbitro di calcio attiva dal 1991, con esperienze a livello regionale, nazionale e internazionale). “Dirigerà” l’incontro Nicola Angeli (direttore di UdineToday.it, TriestePrima.it e PordenoneToday.it, testate del gruppo editoriale CityNews).

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In copertina e all’interno due immagini colte al Fake News Festival da Luca d’Agostino.

Terzo giorno con Fake News Festival: oggi a Udine dall’intelligenza artificiale alla lotta contro le discriminazioni

La terza giornata del Fake News Festival si è aperta stamane, a Udine, con il secondo appuntamento della “Rassegna Lercia”, la rassegna stampa di notizie semiserie con Lercio, in compagnia di Andrea Sesta e Gian Paolo Polesini. Una coppia eccezionale e irriverente, per aiutare il pubblico a cominciare la giornata con un sorriso (e una buona dose di bufale). Il weekend del Fake News Festival proseguirà poi con uno dei temi più caldi del momento: l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo dell’economia e sul lavoro sarà infatti al centro dell’incontro in programma a Palazzo Antonini-Stringher alle 11. Protagonisti del panel “Economia artificiale: come l’IA sta cambiando il mondo e il lavoro” saranno Rocco Panetta (avvocato tra i massimi esperti a livello internazionale di diritto delle nuove tecnologie, privacy e protezione dei dati personali e intelligenza artificiale), Mariangela Pira (giornalista e conduttrice di Sky Tg24, esperta di finanza e politica internazionale, noto volto televisivo), Anna Mareschi Danieli (presidente di Confindustria Slovenia, già presidente di Confindustria Udine, membro del Consiglio generale di Confindustria nazionale), Sabrina Grazini (consulente del lavoro, formatrice, divulgatrice, inserita da Forbes nella classifica 30Under30 Italia nella sezione “Social Media”), con la moderazione di Gabriele Franco (curatore del Fake News Festival). L’incontro prevede crediti per giornalisti e avvocati.

Vera Gheno

Mariangela Pira

Cathy La Torre

Alle 17 a Casa Cavazzini durante il panel “La sirenetta nera” si parlerà invece di modelle curvy, testi con gli asterischi e atleti intersessuali con un’ospite d’eccezione: Vera Gheno (sociolinguista, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca, ricercatrice all’Università di Firenze). Sul palco con lei dialogherà Pasquale Quaranta (giornalista, da oltre dieci anni nella divisione digitale del gruppo Gedi, primo diversity editor d’Italia). L’incontro prevede crediti per i giornalisti.
La giornata odierna si concluderà, alle 20. al Teatro San Giorgio con “Loro tra le crepe”. Sul palco le storie di quattro donne: Cathy La Torre (avvocata, patrocinante in Cassazione e giurisdizioni superiori, founder e CEO di Wildside Human First – Legali Associate, sui social è la seguitissima AvvoCathy), Carolina Capria (autrice e ideatrice della pagina Instagram “L’ha scritto una femmina”, con cui promuove la letteratura femminile e abbatte pregiudizi e discriminazioni di genere), Laura Marziali (attivista in ambito oncologico, disabilità invisibili, diritti dei pazienti oncologici e menopausa precoce), Ilaria Bonuccelli (giornalista de Il Tirreno, autrice di inchieste che hanno portato all’approvazione di tre leggi, impegnata nel contrasto alla violenza di genere). Quattro protagoniste simbolo del percorso di molte donne tra gli ostacoli di burocrazia, leggi oppressive e pregiudizi, che invece di ricevere supporto, devono lottare per i propri diritti in una società che fatica a non puntare loro il dito contro. I cocci rotti però non si buttano, diventano simbolo di resistenza: come insegnano in Giappone, basta l’oro tra le crepe. L’incontro prevede crediti per giornalisti e avvocati.

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In copertina e qui sopra due degli incontri organizzati a Udine nell’ambito del Festival.

(Foto Luca d’Agostino)

Fake News Festival oggi, dalla rassegna stampa… Lercia all’inedito club letterario

Il secondo giorno del Fake News Festival si è aperto oggi a Udine con una novità assoluta, un appuntamento unico nel suo genere e imperdibile: la rassegna stampa Lercia. Al Bar Adoro Caffè in piazza Venerio, stamane, il caffè offerto a tutti i presenti è stato accompagnato da una carrellata semi-seria di notizie e bufale curata dagli amici di Lercio, i maghi della satira da milioni di follower. Hanno sfogliato i giornali, con irriverenza ed umorismo, Andrea Sesta (autore di Lercio, storico dei meme, appassionato di pirati e di libri) e Gian Paolo Polesini (giornalista professionista, critico cinematografico e televisivo). Una squadra eccezionale, per aiutare il pubblico a cominciare la giornata con un sorriso (e una buona dose di bufale).

Andrea Sesta

Maria Luisa Iavarone

Oscar d’Agostino

Gian Paolo Polesini

Fabiana Dalla Valle

Francesco Florenzano

E sempre in tema di bufale e informazione, all’Istituto Salesiano Bearzi, stamane sono gli alunni delle quarte elementari a mettere le mani in pasta con Pia Valentinis (realizza libri come illustratrice e come autrice, ha vinto la XXI edizione del Premio Andersen nella categoria “Miglior illustratore”), che propone a un gruppo di giovanissimi “chef delle notizie” un laboratorio per comporre la loro originale “Gazzetta bugiarda”.
Nel pomeriggio, all’Hotel Astoria alle 16, si parlerà invece del ruolo e dell’importanza dell’educazione permanente nel contrasto alle fake news. Sul tema dell’incontro, organizzato insieme a Unieda – Unione Italiana di educazione degli adulti, si confronteranno Francesco Florenzano (presidente di Unieda, tra i più importanti esperti italiani di apprendimento permanente) e Maria Luisa Iavarone (professore ordinario di pedagogia sperimentale all’Università degli Studi di Napoli Parthenope con all’attivo oltre 180 pubblicazioni). Un evento che, già dal titolo, partirà dall’abc: “Alfabeto maggiore. Educazione permanente e lotta alle fake news”.
Alle 18, sempre all’Hotel Astoria, alcune tra le più amate scrittrici del territorio daranno vita a un inedito club letterario. Con le storie e i libri di Claudia Sfilli (insegnante, scrittrice, autrice di testi teatrali), Antonella Favaro (docente e autrice di saggi e romanzi storici), Fabiana Dallavalle (giornalista, scrittrice, coordinatrice di servizi educativi 0-3) ed Elena Commessatti (scrittrice, giornalista letteraria e collaboratrice per i sei giornali del Gruppo Nem), la voce di Paola Ferraro (attrice e regista, dirige la Compagnia Teatrale Baraban di Udine) e la guida di Oscar d’Agostino (giornalista del Messaggero Veneto – Gruppo Nem, responsabile delle pagine di Cultura Spettacoli), verrà ufficialmente aperto “Il club letterario”, per parlare di romanzi, finzioni narrative e verità storiche.