A Codroipo (e poi a Gemona) va in scena con successo la terza giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli

Il Friuli ha un futuro se i giovani si riconoscono nella sua appartenenza e non hanno paura di diventarne protagonisti: con questo impegno per l’avvenire, Codroipo ha ospitato la terza edizione della “Giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli”, organizzata dall’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana. Questa realtà – che riunisce 149 Comuni friulanofoni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale – da un decennio si occupa di tutelare e promuovere l’identità culturale e linguistica friulana, anche attraverso il rapporto con le scuole e gli enti che si occupano di giovani. In tal senso, al teatro codroipese Benois De Cecco si sono riuniti su invito dell’Aclif i consigli comunali dei ragazzi di 11 Comuni con un’ottantina di giovani consiglieri per mettere a confronto le loro esperienze e le loro iniziative.


«Questo evento – hanno sottolineato il presidente di Aclif Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli, e il vicepresidente Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella – che si era già svolto nel 2022 a Fiumicello Villa Vicentina e nel 2023 a Udine, è sostenuto dall’Arlef e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. È un prezioso momento di crescita e visione per il futuro. I componenti dei Consigli comunali dei ragazzi, infatti, in considerazione del loro ruolo, ricoprono un incarico di interesse pubblico, comparabile a quello dei colleghi adulti che siedono nei Consigli comunali. Su di loro l’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana ha deciso di investire, per la crescita del nostro territorio».
All’evento codroipese sono intervenuti proprio il vicepresidente Aclif Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, assieme al vicesindaco di Codroipo, Giacomo Trevisan, che dal canto suo ha espresso la felicità di avere ospiti i Consigli comunali dei ragazzi ed ha formulato l’auspicio che questi giovanissimi possano continuare a impegnarsi per le proprie comunità.

Trevisan ha fatto gli onori di casa assieme ai giovani consiglieri del Ccr di Codroipo, con il sindaco dei ragazzi Pietro Mangiacapra che ha spiegato alcuni dei progetti che stanno portando avanti sulla tutela dell’ambiente, sulla promozione della lingua friulana e sull’identità locale. Anche i giovani consiglieri di Valvasone Arzene San Martino hanno presentato il loro progetto di un blocknotes arricchito di curiosità e tradizioni locali recuperate dialogando con gli anziani. Proiettato, infine, un video del Consiglio comunale dei ragazzi di Gemona sulla loro città. Progetti questi che sono stati sostenuti anche da Aclif.
Presenti anche diversi sindaci e amministratori dei Comuni aderenti all’Assemblea. I ragazzi, dopo i saluti delle autorità, hanno potuto assistere allo spettacolo teatrale in marilenghe “Lis pantianis e la machine dal timp” proposto dal Teatri Stabil Furlan. Al termine della rappresentazione i giovanissimi consiglieri comunali si sono confrontati su possibili iniziative da portare avanti, legate alla lingua e alla cultura friulana. Alla fine a tutti sono stati donati gadget dell’Aclif. L’evento è stato quindi ripetuto nell’auditorium delle scuole medie di Gemona per i Comuni della parte settentrionale del Friuli, presenti lo stesso presidente Daniele Sergon, sindaco di Capriva, e Monica Feragotto, consigliere comunale proprio a Gemona e sua rappresentante nell’Aclif.

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In copertina e all’interno immagini della manifestazione di Codroipo con i saluti del vicepresidente Aclif Franco D’Altilia e del vicesindaco Giacomo Trevisan.

A Zoppola l’estate è a colori per 91 bambini con il Piccolo Principe

Un’Estate a colori, fino al 30 luglio, per una novantina di bambini al Punto Verde del Comune di Zoppola affidato dall’amministrazione civica anche quest’anno alla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Si tratta di un servizio comunale di sostegno alle famiglie durante il tempo delle vacanze estive, che consente ai bambini un’esperienza di socializzazione in un contesto al contempo educativo, ricreativo e di libera espressione.
«Siamo molto felici di poter garantire ai nostri bambini un’estate di divertimento – ha detto Francesca Papais, sindaco della cittadina -. Poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza. Un ringraziamento speciale a quanti collaborano attivamente alla buona riuscita di queste settimane insegnando ai nostri ragazzi i valori dello sport, del volontariato e trasmettendo loro la nostra cultura e le nostre tradizioni locali».
Sono 91 i bambini partecipanti nell’arco delle cinque settimane di campus estivo che, iniziato il 28 giugno scorso, si concluderà come si diceva il 30 luglio. «Sarà l’occasione per vivere con tranquillità questo periodo e permettere ai bambini di guardarsi attorno con rinnovata creatività – ha spiegato Giacomo Trevisan, responsabile del centro estivo comunale -: è sempre vivo il bisogno di relazioni vere, di spazi e di momenti di condivisione per trasformare le esperienze in emozioni e le emozioni in colori!». Il Punto Verde 2021 del Comune di Zoppola “Un’estate a colori!” sarà quindi nuovamente alla scoperta di quanto circonda i bambini sia dando loro l’occasione di esplorare il territorio sia attraverso giochi e attività improntate al riciclo, a combattere gli sprechi, a curare e rispettare la natura.
«Anche per quest’estate sarà richiesta una particolare attenzione ai comportamenti corretti – ha aggiunto Trevisan – e al rispetto delle norme sanitarie, ma siamo forti dell’esperienza positiva dell’anno scorso. Non mancheranno le attività sportive, i giochi e i laboratori creativi».
Oltre a due gite della durata dell’intera giornata alla piscina Gymnasium Water Age di Cordenons, quest’anno sarà possibile riprendere una programmazione settimanale con diverse attività in collaborazione con realtà e associazioni del territorio come la Biblioteca Comunale di Zoppola, l’associazione La Sorgente, l’Asd Libertas Judo Kuroki Zoppola, l’associazione Grava Bike, il Comitato di Casarsa della Croce Rossa Italiana, la Polizia Comunale di Zoppola, la Parrocchia di San Martino Vescovo di Zoppola, la Pro Loco di Pescincanna, l’esperto di storia locale Claudio Petris e altre associazioni.

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In copertina e qui sopra attività estive per i bambini di Zoppola.

A Zoppola ultimi giorni per il Punto Verde del Piccolo Principe

A Zoppola il Punto Verde comunale 2020 diventa sempre più “local” e “green”: bambini e bambine hanno imparato a conoscere meglio il proprio territorio e a rispettarlo grazie alla proposta educativa della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe che gestisce il campus estivo organizzato dall’amministrazione comunale. Gli iscritti in totale sono 65 per cinque settimane di attività (si proseguirà fino al 7 agosto) all’insegna delle attività all’aria aperta e della scoperta dell’ambiente che li circonda. Numeri significativi, visto che le prime due settimane, quelle dal 6 al 10 luglio e dal 13 al 17, hanno registrato il tutto esaurito.

“Accoglieremo al massimo 49 bambini a settimana, divisi in vari gruppi nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti – aveva spiegato a suo tempo il coordinatore del Punto Verde zoppolano, Giacomo Trevisan -. Il tema conduttore è la scoperta di ciò che ci circonda attraverso l’esplorazione del territorio. Visto il lungo periodo che abbiamo trascorso “fermi” in casa, vivremo queste giornate il più possibile all’aria aperta e a contatto con la natura, in una continuazione con il lavoro avviato lo scorso anno ”. L’equipe degli animatori è composta da 7 educatori e 2 volontarie. I giochi e le attività proposte ai bambini sono state improntate al riciclo e a combattere gli sprechi, alla cura e al rispetto della natura. “Ci guarderemo attorno con occhi curiosi – aveva informato ancora Trevisan – per apprezzare quanto anima il nostro quotidiano e il nostro quotidiano e trasformarlo attraverso la creatività in una “Un’Estate a colori!” che è il titolo che abbiamo scelto per questa edizione”.
Le attività si sono svolte e continueranno fino a venerdì prossimo negli spazi delle scuole primarie di Zoppola. Come negli anni passati, sono state attivate collaborazioni con diverse realtà del territorio e appassionati di attività che hanno incontrato i bambini del Punto Verde zoppolano per far conoscere ai minori di più, non solo del territorio che li circonda, ma anche delle persone che lo abitano. “Le attenzioni sanitarie che è doveroso seguire in questo periodo – aveva concluso Giacomo Trevisan – impongono qualche limitazione ma, giorno per giorno, educatori e bambini stanno riscoprendo rapidamente il piacere di stare insieme, condividendo emozioni e scoperte”.

Al riguardo era intervenuto anche il sindaco del Comune di Zoppola. “Siamo molto felici di poter garantire anche in quest’estate così particolare il Punto Verde – aveva infatti aggiunto Francesca Papais -, perché questa emergenza ha profondamente colpito i minori e poter dare loro uno spazio sicuro dove possano sperimentare la socializzazione è per l’amministrazione comunale di fondamentale importanza; inoltre, grazie alle cifre importanti garantite dal Comune e grazie alla disponibilità dei suoi dipendenti, siamo riusciti a calmierare le tariffe. Un ringraziamento speciale anche alle associazioni e alle persone di Zoppola che in queste settimane aiuteranno i nostri ragazzi a scoprire di più sul nostro paese, le nostre tradizioni, la nostra storia e cultura”.

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In copertina e qui sopra due immagini delle attività al Punto Verde di Zoppola che riunisce 65 bambini.

 

Casarsa, Cesarin resta alla guida del Piccolo Principe

La cooperativa sociale “Il Piccolo Principe” di Casarsa della Delizia ha rinnovato le cariche sociali tracciando il bilancio del 2019, guardando al futuro con l’obiettivo di rimanere sempre accanto alle persone per rispondere ai loro bisogni. Riconfermato presidente Luigi Agostino Cesarin che avrà al suo fianco Paola Ferracin in qualità di vicepresidente, Chiara Muccin, Elisa Paiero e Giacomo Trevisan come consiglieri. Come annunciato durante l’assemblea, il nuovo consiglio di amministrazione passa così da 7 a 5 amministratori, nel quadro di un nuovo assetto organizzativo generale che verrà realizzato nei prossimi mesi. Al Cda si affiancherà una direzione con il compito di tradurre le strategie e gli obiettivi individuati dal consiglio d’amministrazione in obiettivi operativi per i diversi servizi, rafforzando l’autonomia dei responsabili di servizio oltre che di ogni singolo socio lavoratore.
“Il 2019 è stato un anno ricco di sfide impegnative, trend proseguito nel 2020 a causa della crisi accentuata dall’emergenza Coronavirus che tutti stiamo affrontando – afferma il presidente Cesarin –. Alcuni settori della nostra realtà hanno sofferto maggiormente, come ad esempio il settore B di “servizio alle aziende e produzione lavoro” finalizzato all’inserimento lavorativo: il fatturato si è dimezzato rispetto all’anno precedente, anche a causa della crisi del settore manifatturiero/tessile e per questo abbiamo dovuto fare domanda di cassa integrazione. Ciò che più conta, però, è che il bilancio globale della cooperativa si chiude in positivo. Nonostante le difficoltà, abbiamo una base di riferimento valoriale e patrimoniale sufficientemente solida da consentirci di affrontare i mesi rimanenti del 2020, ma anche di strutturarci per gli anni futuri, che si prospettano già impegnativi”.
La fotografia della cooperativa sociale Il Piccolo Principe vede 87 soci con 8 nuovi arrivi, di questi 50 sono i soci lavoratori, 20 i volontari, 15 i lavoratori svantaggiati e 2 i beneficiari. Le persone sono al centro della mission della cooperativa che nel 2019 ha potuto contare anche sul supporto di 290 volontari. Sono stati 2.819 i beneficiari dei servizi socio-educativi (minori, giovani, disabili eccetera), di cui il 47% sono persone residenti nel Comune di Casarsa. Infine, sono state 74 le persone coinvolte in percorsi di integrazione socio-lavorativa, di cui 43 i lavoratori svantaggiati e 6 lavoratori di pubblica utilità.

“Durante il lockdown siamo riusciti a non chiudere completamente – aggiunge Cesarin – e siamo stati in grado di rispondere con nuove proposte e nuove modalità di intervento, in particolare alla fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi dove abbiamo rinforzato il servizio, molto apprezzato, della consegna a domicilio di cassette di frutta e verdura coltivate biologicamente. Poi, le attività di supporto a distanza fatte dagli educatori del Centro Socio-occupazionale per persone con disabilità, sia verso gli utenti che le loro famiglie, supplendo alla sospensione del servizio in presenza che ha riaperto solo a metà giugno. Il sostegno socio-educativo pomeridiano (il doposcuola) e i Progetti Giovani hanno avuto la necessità di reinventarsi nel modo di operare per supportare la didattica a distanza e le relazioni con i ragazzi, soprattutto con quelli più in difficoltà. La rete attivata da anni con scuole, servizi sociali e realtà del territorio ha avuto la sua importanza nel sostenere le azioni degli educatori e nel garantire buoni risultati e un profondo riconoscimento sociale. Dando uno sguardo ai diversi servizi della cooperativa, il Laboratorio verde, La cucina delle Fratte ed Equosolda Fvg hanno evidenziato una riduzione della loro attività, pur continuando ad operare per l’intero periodo di lockdown (salvo pochi giorni), così come il Servizio di accoglienza richiedenti asilo che ha continuato ad assistere i due nuclei ancora presenti. Infine, ha dovuto subire uno stop La Bottega Il Piccolo Principe che aveva predisposto un piano di rilancio a seguito del trasferimento della sede avvenuto lo scorso anno, ma ora è pronta a ricominciare con nuovi prodotti e iniziative”.

“Il nuovo consiglio d’amministrazione – conclude Cesarin – si prefigge anche di accompagnare la cooperativa in una costruttiva fase di passaggio intergenerazionale, in grado di mantenere e rinnovare i sogni e l’idealità originaria, adattandoli alle necessità e alle caratteristiche sociali e imprenditoriali dello spirito cooperativistico. In un periodo di crisi come questo, oltre a trovare nuovi canali lavorativi, è importante anche curare e motivare “vecchi” e nuovi soci, rinsaldando gli apprendimenti cooperativi, in modo tale da costruire basi solide per il futuro, caratterizzato da cambiamenti rapidi, necessità di flessibilità, continua lettura della realtà e dei bisogni, senza perdere di vista l’attenzione alle persone e alle comunità di appartenenza. Sicuramente una sfida, forse utopica; ma l’utopia fa parte dei valori fondanti della nostra cooperativa ed è quel motore che spinge a sognare con i piedi per terra e la mente aperta ai cambiamenti e ad avventure nuove”.

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In copertina il presidente Luigi Cesarin e qui sopra il nuovo consiglio di amministrazione.

Oltre 300 ragazzi ai Punti Verdi 2019 del Piccolo Principe

Un’estate animata e divertente per oltre 300 minori con i Punti Verdi 2019 organizzati dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe nei Comuni di Casarsa della Delizia, Zoppola, San Giorgio della Richinvelda, Valvasone Arzene. Ad essere intrattenuti non solo i bambini dai 6 agli 11 anni, ma anche quelli delle scuole secondarie di primo grado che hanno come punto di incontro le “Mattine al Pg” a Casarsa e, novità di quest’anno, il Summer Project a Valvasone Arzene.
Con il 1° luglio è partito il Punto Verde del Comune di Casarsa che anima 83 bambini dai 6 agli 11 anni  (massimo 75 bambini a settimana), per un totale di cinque settimane di attività. Il servizio comunale, che viene svolto nei locali della scuola primaria di Casarsa, è gestito dalla cooperativa sociale attraverso una coordinatrice e 5 operatori. Gli animatori verranno appoggiati da 30 giovani volontari, 4 ragazzi del servizio civile solidale e 2 del servzio volontario europeo.
“Il tema prescelto quest’anno è le “emozioni” – ha spiegato la coordinatrice Sara Francescut -, ogni settimana ne verrà approfondita una prendendo spunto da due film “Inside Out” e “Emoji. Accendi le emozioni”. E faremo tanti laboratori: danza, teatro, scenografia e vi saranno alcune collaborazioni con associazioni locali…”. Sono previste anche alcune gite: la prima al Rampy Park di Piancavallo (insieme anche ai bambini frequentanti il Punto Verde di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda), un’altra al Parco archeologico didattico del Livelet a Revine Lago e poi verrà organizzato un gemellaggio con il Punto Verde di Zoppola. Nello stesso periodo sono iniziate anche le attività di “Mattine al PG”, centro estivo dedicato ai ragazzi che hanno frequentato la scuola secondaria di primo grado. I ragazzi iscritti sono coinvolti in giochi, laboratori manuali ed attività di gruppo tutte le mattine dal lunedì al venerdì.
La cooperativa casarsese Il Piccolo Principe gestisce anche il Punto Verde del Comune di Zoppola e coordina il centro estivo di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda, quest’ultimo su richiesta della scuola dell’infanzia Immacolata Concezione della Parrocchia di Rauscedo.
A Zoppola le attività sono iniziate il 1 luglio e termineranno il 2 agosto prossimo. “Quest’anno sono 112 bambini iscritti, fra i 6 e gli 11 anni. – ha spiegato il coordinatore del Punto Verde zoppolano Giacomo Trevisan – I ragazzi, guidati da 6 animatori e da 3 volontarie affronteranno il tema della cura e del rispetto dell’ambiente, a partire da quello vissuto quotidianamente. Andremo alla scoperta di ciò che ci circonda, attraverso giochi e attività improntate al riciclo e al combattere gli sprechi ”. Vi sarà poi la gita la Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e all’EcoMuseo Lis Aganis, mentre ieri c’è stata l’uscita in piscina a Cordenons. A Rauscedo, invece, i quaranta bambini partecipanti della scuola primaria lavoreranno con giochi e laboratori sul tema “Verde è vita” coordinati da tre animatori e una decina di volontari.
Infine, novità di quest’anno, per la prima volta il progetto Giovani PG2 dei Comuni di Valvasone Arzene e San Martino al Tagliamento ha organizzato il centro estivo “Summer Project” dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. I ragazzi potranno trascorrere tre mattine (martedì, mercoledì e giovedì) dalle ore 9.30 alle ore 13.30 in allegria tra giochi, laboratori e attività negli spazi della scuola primaria di Valvasone Arzene, con la presenza degli educatori del Progetto Giovani PG2 di Valvasone Arzene e San Martino al Tagliamento.

Il Punto Verde di Casarsa.

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In copertina, ecco la bellissima gita al Rampy Park di Piancavallo.