Acceso un albero di Natale tutto speciale alla Casa per anziani La Quiete di Udine

Il Natale è già arrivato a La Quiete con l’accensione di un albero davvero speciale: posizionato al centro del giardino interno, l’abete è addobbato con centinaia di pensieri e desideri arrivati da tutta la comunità della Asp di via Sant’Agostino, dalla città, dalle scuole e dal territorio. L’accensione, a cui erano presenti anche il sindaco Alberto Felice De Toni, il vicesindaco Alessandro Venenzi e l’assessore a salute ed equità sociale Stefano Gasparin, è il culmine di un progetto speciale promosso dallo staff del servizio animazione della Casa per anziani udinese, come afferma la direttrice sanitaria Gabriella Bellini. «“Caro Gesù bambino ti scrivo” è il progetto – spiega – nato per provare ad alleviare il senso di precarietà in cui tutti, ed in particolare gli anziani, stiamo vivendo negli ultimi anni: abbiamo chiesto a chi fa parte de La Quiete – residenti, familiari, dipendenti e operatori – e anche alla città, alle scuole e al territorio, di inviarci i loro sogni, i loro desideri per il futuro. Ne abbiamo ricevuti tantissimi, ben oltre le aspettative, via mail, via whatsapp, anche scritti direttamente su carta e portati a mano».
L’albero di Natale è quindi carico di sogni e di speranze di persone di tutte le età: gli studenti del Liceo Artistico Sello, per esempio, hanno realizzato e portato delle cartoline pronte per essere appese. «Questa iniziativa – conclude Gabriella Bellini – significa aprire la struttura alla città e al territorio in modo che la comunità possa entrare a La Quiete, condividendo sogni e speranze e diventando anche un ponte importantissimo tra generazioni».
Di biglietti ne sono arrivati davvero tanti, ma c’è ancora spazio fra un ramo e l’altro: chiunque voglia arricchire l’albero dei desideri de La Quiete con un proprio pensiero, può farlo scrivendo a serviziopsicosociale@laquieteudine.it, oppure con un messaggio whatsapp al numero 3665602499 o ancora facendolo pervenire di persona alla Asp.

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In copertina e qui sopra due immagini della cerimonia di accensione dell’albero di Natale.

La Quiete di Udine prima nelle nomine: Gabriella Bellini è la direttrice sanitaria

Gabriella Bellini è la nuova direttrice sanitaria de La Quiete: la dottoressa arriva da Trieste dopo un’esperienza ultradecennale nelle strutture socioassistenziali del capoluogo regionale. Con questa nuova nomina, La Quiete adempie all’obbligo di legge del regolamento regionale che prevede che ogni Azienda pubblica di servizi alla persona introduca questa figura in organigramma entro la fine del 2023. La Quiete, la Asp più grande del Friuli Venezia Giulia, è la prima struttura regionale ad aver eseguito tale nomina, all’inizio dell’anno.

Gabriella Bellini


Il direttore sanitario vigila sui requisiti igienico-sanitari, sulla gestione dei farmaci e dei dispositivi, valuta il rischio clinico dei pazienti, prevenzione e controllo delle infezioni, valida i protocolli e le procedure interne in materia sanitaria e coordina i quattro medici interni.
“La Quiete è una realtà che fa parte della storia della città e del territorio: essere chiamata a collaborare alla sua gestione rappresenta per me un onore e una sfida avvincente, sia da un punto di vista professionale che culturale. – commenta Gabriella Bellini -. Per armonizzare la sua complessità con le necessità di un territorio in cui le persone con fragilità e disabilità (anziane e non) sono sempre più numerose, è necessaria una visione condivisa che porti a progettare, attuare e gestire servizi nuovi, più flessibili ed efficaci nel rispondere ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie, difendendone diritti e dignità in primis. Dopo molti anni di espereinza in questo settore, sono convinta che per operare tale cambiamento, culturale prima che operativo, sia indispensabile “far crescere” professionisti competenti e motivati, capaci quotidianamente di mettersi in gioco e lavorare in squadra, a fronte di progettualità condivise”.

Tiziano Cecutti


Oltre al direttore sanitario, La Quiete ha nominato anche il nuovo direttore amministrativo: è Tiziano Cecutti, dirigente amministrativo in via Sant’Agostino da tre anni. Il direttore amministrativo è responsabile dell’Area servizi generali della Asp che impiega una ventina di 20 addetti tra personale amministrativo e tecnico. Gestisce tutti gli appalti esterni che ammontano a circa 3milioni di euro all’anno e riguardano in particolare pulizie, ristorazione e portineria coinvolgendo ulteriori 60 operatori a cui si aggiungono gli appalti straordinari di lavori, manutenzione straordinaria, eccetera.
“L’obiettivo, su cui stiamo già lavorando, è efficientare i processi amministrativi digitalizzando il più possibile – sottolinea Cecutti –. Ciò consente un aumento della trasparenza e della facilità di rendicontazione per i fornitori, ma soprattutto per le famiglie e i cittadini che hanno più facile accesso a tutti i documenti. Una buona fetta di attività gestite ha poi a che fare con i programmi di sviluppo strutturale che l’Asp intende perseguire per il prossimo futuro anche con altri partner pubblici”
La direzione strategica de La Quiete è quindi completa anche grazie all’inserimento della dottoressa Roberta Vesca, come nuova dirigente socio-assistenziale: assunta a settembre dopo un concorso pubblico, gestisce l’Area dei servizi socio assistenziali e lavora in stretta sinergia con direttore generale e direttore sanitario.

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In copertina, il padiglione d’ingresso alla casa di riposo La Quiete a Udine.