“Io sono Sinfonica”, gran finale domani a Gorizia per Fvg Orchestra con la Nona di Beethoven chiusura simbolica di Go!2025

Il gran finale di “Io Sono Sinfonica”, la prima stagione concertistica della Fvg Orchestra, è un inno all’Europa che chiude simbolicamente l’anno di GO!2025, un evento irripetibile per il Friuli Venezia Giulia con Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della cultura. Sarà infatti proprio Gorizia ad ospitare, al Teatro Comunale Giuseppe Verdi, il concerto di domani 21 dicembre alle 20.30 con La Nona di Beethoven, una delle vette assolute della musica, un’opera simbolo della cultura europea e, allo stesso tempo, una tappa fondamentale nel percorso artistico di ogni musicista.
Sul palco, assieme a Fvg Orchestra con la bacchetta del maestro Florian Krumpöck, pianista e direttore d’orchestra austriaco di fama internazionale, ci saranno il Coro del Friuli Venezia Giulia, il soprano udinese Annamaria Dell’Oste, il mezzosoprano Mariangela Zito, il tenore Antonio Siragusa, il basso Davide Procaccini e il Coro da concerto di Maribor.
La Nona Sinfonia, detta anche Corale, è l’ultima sinfonia di Ludwig van Beethoven, scritta fra il 1822 e il 1824, simbolo universale di unità e fratellanza tra gli uomini: il quarto e ultimo movimento, infatti, include i solisti e il coro sui versi dell’Ode alla gioia di Friedrich Schiller che, riadattato da Herbert von Karajan, è diventato l’Inno ufficiale dell’Unione europea. Con questo evento dal grande valore artistico e simbolico si chiude la prima stagione di Io Sono Sinfonica, cinque concerti che hanno spaziato dalla grande classica, al jazz e all’operetta e che hanno avuto un grande successo di pubblico nei teatri di Monfalcone e Udine per concludere a Gorizia. La rassegna esprime chiaramente il profondo legame tra la Fvg Orchestra e la sua terra, il Friuli Venezia Giulia, un’identità forte, che si traduce in una presenza autorevole sia a livello nazionale che internazionale, raccogliendo consensi sempre più numerosi, anche da parte del Ministero della Cultura. L’organizzazione della stagione non sarebbe stata possibile senza il sostegno della Regione Fvg e del main sponsor CiviBank.

I PROTAGONISTI

ANNAMARIA DELL’OSTE, soprano – Udinese, si è formata ai Conservatori di Udine e Parma con Jenny Anvelt. Dopo il debutto al Teatro Verdi di Trieste in Orfeo ed Euridice diretta da Peter Maag, ha inaugurato la stagione della Scala con Armide di Gluck sotto la bacchetta di Riccardo Muti. Interprete apprezzata in repertori operistici, sinfonici e cameristici, si è esibita nei maggiori teatri e festival italiani ed esteri, tra cui Scala, San Carlo, Maggio Musicale, Wiener Staatsoper, Covent Garden e Bastille, collaborando con direttori di fama mondiale come Muti, Mehta, Abbado e Pappano.

MARIANGELA ZITO, mezzosoprano – Si diploma in canto lirico e si laurea in Musica da Camera con lode al Conservatorio Duni di Matera, perfezionandosi poi all’Accademia di Santa Cecilia e alla Mascagni Academy. Debutta nel 2023 al Mascagni Festival e affronta ruoli di rilievo come Lola, Santuzza, Suzuki, Frugola, Zita, Ciesca, Maddalena, fino ad Amneris in *Aida* (2025) con regia di Katia Ricciarelli. Ha cantato in teatri come Carlo Felice, Goldoni, Politeama Greco e Petrarca, distinguendosi anche in attività concertistica, tra cui un evento per la Fondazione Pavarotti presso la casa museo Luciano Pavarotti.

ANTONIO SIRAGUSA, tenore – Tenore messinese, debutta nel 1996 come Don Ottavio e Nemorino dopo il premio al Concorso “Giuseppe Di Stefano”. Da allora si esibisce nei principali teatri del mondo, tra cui Scala, Metropolitan, Wiener Staatsoper, Opéra de Paris, Bayerische Staatsoper, Real di Madrid e Liceu, collaborando con direttori come Muti, Mehta, Oren e Mariotti. Raffinato interprete rossiniano, è celebre per il Conte d’Almaviva, ruolo d’elezione in numerosi teatri internazionali. Ospite regolare del Rossini Opera Festival, ha ampliato il repertorio a Verdi e Donizetti, distinguendosi in produzioni di grande prestigio.

DAVIDE PROCACCINI, basso – Nato ad Anzio, laureato in Archeologia alla Sapienza, intraprende il canto lirico nel 2011 dopo esperienze come bassista e la musica elettronica, formandosi con artisti come Nucci, Lepore e Gazale. Vincitore del Concorso Voci Nuove 2013 premiato da Bocelli, debutta nel 2015 al Festival Puccini in Tosca accanto a Daniela Dessì. Si esibisce in teatri italiani e internazionali, tra cui San Carlo, Filarmonico di Verona, Teatro Coccia, Teatro Sociale di Como, ROH Muscat, affrontando ruoli di basso profondo (Sarastro, Osmin, Commendatore, Sparafucile) e brillanti (Basilio, Bartolo). È attivo anche nell’opera contemporanea, con titoli di Alberto Colla, Lucio Gregoretti, Paolo Marcarini e Stewart Copeland.

FLORIAN KRUMPÖCK, direttore – Florian Krumpöck, pianista e direttore d’orchestra di fama internazionale, ha debuttato al Tonhalle di Zurigo con la Moscow Radio Symphony Orchestra e si è esibito in festival e sale prestigiose come Salisburgo, Bachfest, Musikverein e Herkulessaal. Allievo di Buchbinder e Leonskaja, descritto da Barenboim come “pianista meraviglioso”, ha affiancato alla carriera solistica quella direttoriale, guidando la Norddeutsche Philharmonie, il Volkstheater Rostock e collaborando con orchestre come Wiener Symphoniker e Philadelphia Orchestra. Dal 2015 è direttore del Kultur.Sommer. Semmering e dal 2024 Direttore Ospite Principale della FVG Orchestra.

CORO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA – Il Coro del Friuli Venezia Giulia, fondato nel 2001, ha tenuto quasi 600 concerti in Italia e in Europa, distinguendosi per la flessibilità dell’organico, dal piccolo ensemble al grande coro sinfonico. Ha collaborato con orchestre e direttori di fama internazionale, tra cui Muti, Leonhardt, Koopman e Bacalov, e con artisti come Bocelli, Tosca, Ermal Meta e Cristicchi. Ospite di prestigiosi festival (Monteverdi, Ravenna, MI.TO, Stresa, Musikverein di Vienna), dal 2016 collabora stabilmente con Mario Brunello. Tra gli eventi recenti spiccano Mahler al Musikverein (2022), Prometeo di Nono (2024) e il concerto transfrontaliero per GO!2025 con oltre 600 coristi provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dalla Slovenia, sotto la direzione di John Rutter.

CORO DA CONCERTO DI MARIBOR – Il Coro da Concerto di Maribor, in Slovenia, fondato nel 2018 dal direttore e pedagogo vocale Aleš Marčič, riunisce cantanti da tutta la Slovenia: musicisti professionisti, solisti, docenti, studenti e coristi esperti. Nato per grandi progetti vocali e strumentali in patria e all’estero, ha collaborato regolarmente con Alois J. Hochstrasser e l’Interpannon Concert Society, esibendosi dal 2018 al 2022 nello Stefaniensaal di Graz con la Nona di Beethoven e in opere come Carmina Burana, La Creazione, Il libro dei sette sigilli e il Requiem verdiano. Nel 2022 ha partecipato al concerto di Andrea Bocelli a Lubiana e nel 2024 ha organizzato a Maribor il Concerto per la Pace con la Nona di Beethoven e la “Prayer for Ukraine” di Silvestrov.

La stagione Io sono Sinfonica è realizzata con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia e CiviBank; in collaborazione con il Comune di Monfalcone, il Comune di Udine, il Comune di Gorizia, il Teatro comunale di Monfalcone Marlena Bonezzi, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il Teatro Giuseppe Verdi di Gorizia, Associazione culturale Euritmica e l’Associazione internazionale dell’Operetta Friuli Venezia Giulia.

Le prevendite sono aperte su VivaTicket e alla biglietteria del Teatro Comunale Giuseppe Verdi. Prezzo speciale per gli abbonati della Fondazione Bon. Prenotazioni: biglietteria@fvgorchestra.it | tel. 351.9129211.

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In copertina, il maestro Florian Krumpöck; all’interno, Fvg Orchestra, Annamaria Dell’Oste e Coro Fvg.

Attimis è in festa per Sant’Andrea e questa sera invita a un grande concerto con i Fisarmonicisti di Massimo Pividori e il violino di Daniel Longo

(r.s.) L’Ensemble del Gruppo Fisarmonicisti Tarcento porta il nome di Flocco Fiori, grande virtuoso del mantice che in Friuli fu uno dei primi, se non addirittura l’unico, a dimostrare ancora tanti anni fa quanto il popolare strumento si prestasse, grazie a opportune trascrizioni, anche per l’esecuzione di brani della cosidetta “musica colta”: memorabile un suo concerto di pochi anni dopo il terremoto, quando nel Duomo di Nimis aveva letteralmente incantato il pubblico. Flocco Fiori era il suo nome d’arte, perché al secolo il famoso fisarmonicista si chiamava Belfiore Flocco ed era nato ad Attimis. Ed è proprio nel paese attraversato dal Malina che questa sera, 29 novembre, l’Ensemble che ne perpetua il nome terrà un concerto in suo onore, sotto la direzione di Massimo Pividori, alle 21 nella Chiesa di Sant’Andrea, con ingresso libero. Perché la manifestazione è inserita proprio nel programma della “due giorni” della festa patronale, organizzata dalla Pro Loco Alta Val Malina, dalla Parrocchia intitolata all’Apostolo e dal Comune di Attimis, con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine.


Per i fisarmonicisti del maestro Pividori si tratterà, dunque, di un nuovo, importante appuntamento dopo la recentissima rassegna internazionale che hanno proposto, per la decima volta, con rinnovato successo al Teatro Margherita di Tarcento, dove sono stati applauditi da una folta platea. Con loro ci sarà il violinista Daniel Longo che si era già esibito con il Gruppo l’8 settembre scorso nel Santuario delle Pianelle, a Nimis, con un programma che aveva entusiasmato tutti. Cosa che sicuramente si ripeterà questa sera al Concerto di Sant’Andrea perché per l’occasione è stata messa a punto una scaletta di prim’ordine che attinge ad opere di eccelsi autori della grande musica come Johann Sebastian Bach e Georg  Friedrich Händel – saranno eseguiti il famosissimo “Jesus bleibet meine Freude” e la “Pastoral Symphony” dal celeberrimo Messiah -, passando per nomi prestigiosi che hanno scritto brani proprio per lo strumento a mantice, fino a concludere con un grande del nostro tempo, che ci ha lasciato diversi capolavori rimasti legati anche a film che hanno contribuito a scrivere la storia del cinema italiano: Ennio Morricone. Otre che nella esecuzione orchestrale d’insieme, alcuni brani potranno essere gustati anche nelle interpretazioni solistiche di Gianni Passon e Valentino Novelli, oltre che dello stesso Massimo Pividori. Il quale eseguirà in duo proprio con il maestro Longo un coinvolgente brano, “Czardas”, di Vittorio Monti (1868-1922).

Flocco Fiori


Daniel Longo, con “radice” paterna a Nimis, si è laureato in violino al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, dove ora sta sostenendo un nuovo corso di specializzazione in musica da camera. Il giovane professionista, 28 anni, ha già al suo attivo una importante esperienza orchestrale maturata all’interno della sinfonica regionale Fvg Orchestra e dell’Orchestra “Thomas Schippers” del maestro Carlo Grandi. Ma il musicista, che risiede nel capoluogo giuliano, ha suonato anche con altre formazioni, tra le quali emergono la Sinfonietta Fvg di Luisa Sello, l’Orchestra da camera di Pordenone e l’Ensemble Audimus che domenica scorsa, con la direzione di Francesco Gioia, ha offerto un applauditissimo concerto per l’Avvento a Venzone e altri sono in programma nei prossimi giorni a Udine, Pasian di Prato e Pradamano. In agosto, il violinista ha suonato anche a Cividale nell’ambito dei Corsi internazionali di perfezionamento musicale “Sergio Gaggia”, nella formazione guidata dall’olandese Daniel Rowland, e alla fine dello stesso mese ha fatto parte dell’orchestra di Operaprima-Wien, diretta da Tiziano Duca, che a Pozzuolo del Friuli ha proposto con grande successo “Turandot”, una fra le più famose opere di Giacomo Puccini. E ora si cimenterà in questo nuovo avvincente programma con i Fisarmonicisti di Tarcento.
Il concerto di questa sera sarà preceduto, alle 20, nella stessa parrocchiale, da una commemorazione di Padre Tristano d’Attimis a 300 anni dal noviziato. Domani mattina, invece, alle 10.30 ci sarà un suggestivo concerto di campane in attesa della Messa solenne delle 11. Quindi, la “due giorni” di festa sarà coronata alle 12.30, nell’edificio delle scuole elementari, dal Pranzo di Sant’Andrea, il cui menù è molto invitante; seguiranno divertenti giochi popolari.

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In copertina e all’interno Massimo Pividori e Daniel Longo con il Gruppo Fisarmonicisti Tarcento durante il bellissimo concerto dell’8 settembre scorso nel Santuario della Madonna delle Pianelle a Nimis.

Nimis, questa sera alle Pianelle il tradizionale concerto di fisarmoniche: per la prima volta anche il violino

(g.l.) È ormai una bella tradizione che a Nimis la festa dell’8 settembre, nella quale si celebra solennemente la Natività della Madonna, sia conclusa nel Santuario delle Pianelle da un concerto di fisarmoniche. E così avverrà anche questa sera, alle 20 (ingresso libero), quando tornerà a essere protagonista il Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble “Flocco Fiori”, diretto dal concittadino Massimo Pividori. Concerto che quest’anno, per la prima volta, vedrà anche la partecipazione del violinista Daniel Longo. Affascinante e suggestivo il programma che, in alcuni brani, fonderà la voce dello strumento ad arco con quella delle fisarmoniche. E i mantici dimostreranno ancora una volta la loro versatilità anche nell’esecuzione di pagine di musica classica o colta, sfatando il mito che siano adatti soltanto a momenti di musica popolare. Lo hanno già fatto nei numerosi concerti tenuti a Nimis dal maestro Pividori, ma soprattutto nell’annuale appuntamento che l’Ensemble “Flocco Fiori” regala ogni autunno nella sala teatro Margherita di Tarcento.


Daniel Longo, con “radice” paterna proprio a Nimis, si è laureato in violino al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, dove ora sta sostenendo un nuovo corso di specializzazione in musica da camera. Il giovane musicista, 28 anni da poco compiuti, ha al suo attivo una importante esperienza orchestrale maturata all’interno della regionale Fvg Orchestra e dell’Orchestra “Thomas Schippers” che con la direzione del maestro Carlo Grandi ha appena tenuto un applauditissimo concerto a Gorizia, in onore del poeta Giuseppe Ungaretti, e poco prima a Villa Gallici Deciani, a Montegnacco, a conclusione della quindicina di appuntamenti della nuova edizione del Festival Schippers. Ma il musicista, che risiede a Trieste, ha suonato anche con altre formazioni, tra le quali emergono la Sinfonietta Fvg di Luisa Sello, l’Orchestra da camera di Pordenone e l’Ensemble Audimus. In agosto ha suonato a Cividale anche nell’ambito dei Corsi internazionali di perfezionamento musicale “Sergio Gaggia” nella formazione guidata dall’olandese Daniel Rowland. Infine, pochi giorni fa ha fatto parte dell’orchestra di Operaprima-Wien che a Pozzuolo del Friuli ha proposto con grande successo “Turandot”, una fra le più famose opere di Giacomo Puccini.

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In copertina, Massimo Pividori durante un concerto alle Pianelle; all’interno, il Gruppo fisarmonicisti Tarcento nello stesso Santuario e il violinista Daniel Longo.

Operetta stasera grande protagonista al “Ristori” di Cividale con Fvg Orchestra

(g.l.) Appuntamento con l’operetta, nella ricorrenza di San Giuseppe, questa sera al Teatro “Adelaide Ristori” di Cividale. Protagonista sarà la Fvg Orchestra, diretta dal maestro Romolo Gessi, con la partecipazione delle bellissime voci di Ilaria Zanetti, Selma Pasternak e Andrea Binetti. Lo scoppiettante spettacolo attraverso le atmosfere mitteleuropee delle più celebri operette comincerà alle 21. In programma frizzanti musiche tratte da La vedova allegra, Al Cavallino Bianco, La Principessa della Czardas, La danza delle Libellule e molte altre. Per cui la serata si annuncia ricca e sicuramente appagante il pubblico numeroso che di certo non si lascerà mancare questa occasione.
Un nuovo importante appuntamento, dunque, per la Sinfonica del Friuli Venezia Giulia che, dopo la pausa invernale, aveva esordito alla grande il 3 marzo con la splendida esecuzione della monumentale “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, proseguendo poi con un applauditissimo omaggio ad Arturo Zardini nella sua Pontebba. Ma, nel frattempo, l’Orchestra, con la direzione del maestro Paolo Paroni, ha lavorato con un progetto speciale anche per il prossimo Mittelfest, che si terrà in luglio, registrando nel quartier generale di Palmanova un Cd che verrà presentato nell’occasione proprio a Cividale. Venerdì prossimo, invece, la formazione sarà protagonista al Teatro di Monfalcone con un originale concerto dedicato al fiume Isonzo.

Fvg Orchestra al Teatrone di Udine.

Info e biglietteria
Teatro Adelaide Ristori
telefono 388.4969684

Biglietteria Ert Fvg
telefono 0432.224246
e-mail: biglietteria@ertfvg.it

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In copertina, il maestro Romolo Gessi che stasera dirigerà la Fvg Orchestra.

Alpe Adria Musica Institute, a Pordenone il concerto finale della prima masterclass con la Fvg Orchestra e sette pianisti

Si chiama Alpe Adria Musica Institute (Aami) ed è il primo e unico progetto in Friuli Venezia Giulia dedicato all’alta formazione dei giovani musicisti che propone a compositori, a pianisti e a futuri direttori d’orchestra un percorso di perfezionamento con grandi didatti, lavorando a stretto contatto con un’orchestra sinfonica professionale. Ciò è possibile grazie alla partnership di Aami con la Fvg Orchestra. La Sinfonica regionale, appena tornata da una brillante trasferta a Lubiana, stasera, alle 20.45, inaugurerà la nuova stagione del Teatro comunale di Monfalcone.
Il progetto è stato presentato ieri a Pordenone in presenza del presidente di Aami Cristian Carrara, del direttore artistico di Fvg Orchestra, Claudio Mansutti, e dell’assessore all’ambiente di Pordenone, Mattia Tirelli. Per gli allievi, selezionati tra i più promettenti giovani pianisti italiani e stranieri, si tratta di un’opportunità eccezionale perché, a differenza di quanto accade in altri Paesi europei o negli Stati Uniti, in Italia è un’esperienza rarissima, per strumentisti e compositori, potersi perfezionare in presenza con un’orchestra sinfonica, sperimentando le particolarissime dinamiche che si instaurano tra compositori, direttori, solisti e l’orchestra stessa, e quindi imparare a valorizzare i propri talenti artistici nelle performance camerali e orchestrali.
Il progetto prevede di ospitare musicisti di eccellenza provenienti da tutta Italia e dall’estero, rendendo Pordenone un punto di riferimento nazionale per l’alta formazione musicale. Per questa ragione Aami gode del sostegno del Comune di Pordenone e della Fondazione Friuli e, assieme alla Fondazione Bon che è partner dell’iniziativa, entra nel novero di alcune associazioni culturali regionali che promuovono la formazione sostenute dalla Regione Fvg.
«Credo che anche nell’ambito dell’alta formazione musicale vi siano spazi per provare a creare qualcosa di nuovo e utile per i giovani musicisti – sottolinea il compositore pordenonese Cristian Carrara, presidente di Aami -. Al di là dei docenti di valore, punto di partenza fondamentale per ogni masterclass, abbiamo pensato che l’esperienza più feconda, utile e professionalizzante fosse quella di lavorare a stretto contatto con l’orchestra. Per un giovane pianista, un direttore o un compositore, il fatto di confrontarsi con un grande maestro e poi di potersi mettere alla prova con un’orchestra di professionisti è un’esperienza impagabile».
Aami nasce nel corso del 2023 a Pordenone, città molto viva dal punto di vista culturale e luogo adatto ad ospitare questa attività dal valore internazionale, su progetto di Cristian Carrara, in collaborazione con l’associazione Piano City Pordenone Ets, con la Fvg Orchestra e con la Casa Musicale Sonzogno di Milano.
«Fvg Orchestra è onorata di far parte di questo progetto perché è concretamente finalizzato al mondo del lavoro nella musica: dobbiamo rassicurare i giovani che si può lavorare e vivere di arte – commenta Claudio Mansutti –. Finora in Italia, c’è di fatto uno spazio vuoto tra la fine degli studi accademici e l’inizio del lavoro da professionisti nella musica, manca quello che potremmo definire l’equivalente di un master post-laurea che esiste per le altre facoltà. Aami cerca di colmare questa mancanza. In ogni concorso, una delle prove richieste ai candidati è suonare con l’orchestra, ma di fatto manca la formazione di questo tipo: attraverso le masterclass di Aami vogliamo formare giovani musicisti e renderli pronti ad affrontare il mondo del lavoro».
Aami ha esordito attivando la prima masterclass dedicata all’esecuzione per pianoforte solista e orchestra. Per tre sessioni di studio intensivo i sette allievi selezionati, provenienti da diverse regioni italiane, hanno curato ogni minimo aspetto della loro pratica solistica sotto la guida di due maestri d’eccezione, Pasquale Iannone maestro in residenza e co-curatore artistico dei Alpe Adria Music Institute e Andrea Lucchesini maestro ospite per il 2023, nel perfezionamento dello studio della partitura e poi dell’esecuzione con orchestra, affrontando due Concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven.
«Aami riaccende i riflettori sulla grande scena artistica e musicale di questa città – ha sottolineato l’assessore Tirelli -, ma con un importante elemento in più, quello del collegamento con il mondo del lavoro, della formazione e dell’economia che il settore culturale è in grado di generare. Trovo bellissimo come le esperienze culturali nate in città abbiano possibilità e slancio di sviluppare nuovi progetti, come sta facendo Piano City Pordenone con Aami, puntando sui giovani e sul loro futuro».
La prima masterclass, denominata Aami Piano Concerto Performing Masterclass 2023, si concluderà con il concerto gratuito aperto alla città inserito nel calendario del Natale a Pordenone in programma il 13 dicembre, alle 20.45, nell’auditorium Concordia (via Interna a Pordenone). Durante il concerto gli allievi suoneranno il primo e il terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven accompagnati dalla Fvg Orchestra sotto la direzione del maestro Paolo Paroni. Saranno aperte al pubblico anche le prove di lunedì 11 e di martedì 12 dicembre.
Oltre che al concertismo pianistico, Aami si indirizza al perfezionamento nella composizione e nella direzione d’orchestra. La direzione artistica è affidata a Cristian Carrara per la composizione, a Bruno Cesselli per la composizione jazz, a Pasquale Iannone per il concertismo pianistico e a Claudio Mansutti per la direzione d’orchestra, quattro grandi maestri riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Oltre a seguire le lezioni individuali e collegiali del maestro residente, anche gli allievi dei prossimi corsi si avvarranno dell’ulteriore apporto di un maestro ospite di grande esperienza, come è stato per Andrea Lucchesini al pianoforte.
I prossimi corsi in programma sono la Aami Composition Masterclass 2024 e la Aami Conducting Masterclass 2024 che si terranno tra la primavera e l’autunno del prossimo anno e saranno sono dedicati alla composizione e alla scrittura per orchestra e all’arte della direzione d’orchestra.

Per maggiori informazioni sui corsi e sul concerto www.aami.it – info@aami.it

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In copertina, Claudio Mansutti, Cristian Carrara e Mattia Tirelli durante la presentazione di Aami ieri a Pordenone.