Grande festa della musica oggi a Tarcento con i fisarmonicisti di Pividori e le proposte inedite del Duo Folksongs!

Grande festa della musica quella che il Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento proporrà questa sera, alle 20.30, al pubblico di casa nella sala Margherita di viale Marinelli. La kermesse “Uniti dalla fisarmonica” ritorna, infatti, a grande richiesta con l’ottava edizione dello spettacolo. Il direttore artistico della manifestazione e dell’Ensemble Flocco Fiori, Massimo Pividori, musicista di Nimis come diversi componenti del Gruppo, compositore e didatta capace di creare una realtà che dal 2007 riunisce e forma giovani fisarmonicisti in un insieme che è unico in Friuli Venezia Giulia, quest’anno ha selezionato come ospite un duo riconosciuto nell’esplorazione in chiave inedita del repertorio musicale folclorico di estrazione nazionale ed internazionale. È il “Duo Folksongs!”, formato dal mezzosoprano Tiziana Portoghese e dal fisarmonicista Francesco Palazzo, coppia di artisti nell’arte e nella vita che proporrà un programma raccolto nel titolo “Elogio dell’amore”. Condurrà la serata il musicologo Alessio Screm. L’ingresso al concerto è gratuito.

Alessio Screm

Duo Folksongs!

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In copertina, l’Ensemble Flocco Fiori del Gruppo Fisarmonicisti di Tarcento diretto dal maestro Massimo Pividori.

 

Maltempo, Fedriga annuncia subito 50 milioni: plauso di Da Pozzo. L’assessore Riccardi: molto gravi le devastazioni

«Tra poco firmeremo la dichiarazione dello stato di emergenza perché il maltempo ha causato ingenti danni sia all’agricoltura sia alle strutture. Per far fronte a questa situazione, la Giunta ha quindi stanziato immediatamente 50 milioni di euro che saranno inseriti tramite un emendamento nell’assestamento di bilancio in discussione proprio in questi giorni in Consiglio regionale». Lo ha annunciato ieri il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, al termine della riunione dell’esecutivo.

Massimiliano Fedriga

Ringraziando gli uomini e le donne della Protezione civile «che sono sempre stati in prima linea sia nella serata di ieri sia nelle giornate precedenti a supporto della popolazione», Fedriga ha rimarcato di aver «già contattato il governo per segnalare le difficoltà che il Friuli Venezia Giulia sta affrontando e sono fiducioso che anche Roma metterà in campo risorse per fronteggiare la situazione. Fortunatamente la nostra Regione ha le spalle larghe economicamente e quindi siamo in grado, forse gli unici in Italia, di reperire 50 milioni di euro per dare risposte al territorio e ai cittadini». Il governatore ha confermato che «partiranno, in coordinamento con i Comuni, i sopralluoghi sul territorio per verificare i danni. Il comparto agricolo rischia di essere pesantemente penalizzato. Il maltempo non è ancora concluso, anche se è in miglioramento, e quindi dobbiamo monitorare la situazione e agire con prudenza ma anche velocità».

Giovanni Da Pozzo

«Ci sono arrivate moltissime segnalazioni da attività produttive che hanno subito gravi danni a causa dei recenti episodi di maltempo e siamo davvero grati alla Regione per il tempestivo intervento e lo stanziamento straordinario di 50 milioni», ha dett0 il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il quale ha sottolineato l’importanza «in questi casi che le procedure siano semplici e veloci per garantire un rapido ed efficace aiuto alle imprese, le quali devono potersi rimettere al lavoro prima possibile. Ho garantito alla Regione il pieno appoggio della Camera di Commercio a sostegno degli interventi che saranno messi in campo».

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«È stata una giornata difficile e lunga per i nostri concittadini e per i nostri territori, iniziata nella notte quando abbiamo assistito a un fenomeno meteo avverso di violenza importante, che in alcune aree del Friuli Venezia Giulia ha causato devastazioni rilevanti». Sono le parole dell’assessore regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che dalla prima serata di lunedì e per tutta la giornata di ieri ha seguito l’evolversi delle condizioni meteo avverse che hanno causato notevoli danni in tutta la nostra regione.

La riunione a Mortegliano.

«Il maltempo ha colpito duro – ha fatto notare Riccardi -. Ha colpito tutta la fascia centrale della regione: dal confine con il Veneto fino al confine con la Slovenia. Diversi i punti critici con danni importanti: oggi l’abbiamo verificato anche con alcuni sopralluoghi che abbiamo fatto nel corso della giornata».
«Sicuramente la zona più martoriata vede il suo epicentro a Mortegliano dove grandine, vento forte e temporali hanno colpito con maggiore veemenza, con una velocità del vento che ha raggiunto quasi 150 km/h; 50 mm di pioggia in un’ora. Una violenza che nessuno di noi poteva immaginare con conseguenti danni al patrimonio pubblico e al patrimonio privato».
«Le attività economiche sono state colpite duramente, in particolare il triangolo che ha come epicentro Mortegliano insieme a Bicinicco e a Pozzuolo del Friuli. Questa fascia territoriale ha dovuto scontare anche delle evacuazioni importanti. A Mortegliano i tetti sono stati divelti ed è stato immediato l’intervento, in tutta la zona colpita, dei volontari di Protezione civile: oltre 700 gli uomini e le donne scesi in campo, con 250 mezzi di PcrFvg che si sono affiancati naturalmente al lavoro dei vigili del fuoco delle forze dell’ordine. Grazie tutti coloro che sono si impegnati e che stanno continuando a farlo in queste ore». «A Mortegliano abbiamo anche dovuto evacuare una casa di riposo ospitando gli anziani in altre due strutture e ci stiamo occupando anche di alcune famiglie che non riescono a trovare delle soluzioni da parenti”, ha specificato poi Riccardi.

Riccardi con il sindaco Ziberna a Gorizia.

«L’energia elettrica è mancata partendo da 12.000 utenze disalimentati. Via via Enel, con un grande lavoro, sta ripristinando questo questi collegamenti. Ci auguriamo che la giornata finisca, che l’allerta ci faccia uscire da questa condizione di difficoltà. Questi giorni sono stati veramente difficili, per emergenze meteo continue. Giorni che hanno messo a dura prova anche un importante organizzazione come la nostra». ha osservato l’assessore. «Attendiamo l’esaurirsi dell’allerta meteo e seguirà la stima dei danni per la quale abbiamo coinvolto i Comuni – ha detto ancora l’esponente della Giunta Fedriga -. Ho incontrato diversi sindaci nel corso di questa giornata come ho fatto nelle giornate passate. Un dialogo che è già stato aperto con lo Stato per quelli che potranno essere gli interventi che si potranno aggiungere alla destinazione, davvero importante, che la Regione ha deciso di mettere nella propria legge di assestamento di bilancio, stanziando 50 milioni di euro, che si aggiungono ai precedenti decreti».
Nella giornata di ieri, l’assessore Riccardi ha raggiunto la sala operativa della Protezione civile (Sor) del Friuli Venezia Giulia, a Palmanova, per un primo briefing già alle 7 e dopo aver seguito, durante la notte, gli effetti dell’andata meteo avversa sul territorio del Medio Friuli. Nel pomeriggio ha incontrato, nella sede del Municipio di Mortegliano, tutti i sindaci del Medio Friuli e della zona colpita in questa area della regione dalla forte ondata di maltempo caratterizzata in particolare da grandinate e qui che chiama raggiunto anche fino a 10 cm di diametro. Quindi, ha raggiunto Gorizia dove, assieme al sindaco Rodolfo Ziberna, ha compiuto alcuni sopralluoghi in città, nella sede della Protezione civile di Gorizia, rimasta danneggiata, alla caserma che ospita la brigata Pozzuolo dove si è verificato un crollo importante, e diverse aree di Gorizia dove la caduta di alberi anche di grandi dimensioni ha danneggiato beni pubblici e privati.

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In copertina, l’assessore regionale Riccardi nella sala operativa della Protezione civile a Palmanova. (Foto Regione Fvg)

Maschere di tutto il mondo protagoniste da oggi a Pordenone (e in agosto a Grado)

Dopo Cividale e Tolmezzo, prosegue il viaggio di MISMÀS-cherati progetto realizzato dall’Associazione Maschera Scenica aps con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la tradizione della maschera italiana portando in Friuli Venezia Giulia una manifestazione fatta di esposizioni, simposi e laboratori sul tema. La rassegna, che punta ad ampliare la conoscenza sulla maschera italiana (e non solo) e a narrare come oggi viene concepita, a fine luglio farà tappa a Pordenone (grazie alla collaborazione con l’Arlecchino Errante), per poi spostarsi a Grado (in collaborazione con Cta di Gorizia) per la fase conclusiva.

LE MASCHERE A PORDENONE – MISMÀS-cherati arriverà a Pordenone da oggi al 30 luglio, “Aspettando L’Arlecchino Errante 2023”! A ospitare l’esposizione delle maschere provenienti da tutto il mondo sarà la Biblioteca Civica di Pordenone (piazzale XX Settembre, 11). L’inaugurazione è prevista per le 18 di questo pomeriggio. A seguire, alle 18.30 ci sarà un brindisi, mentre alle 19 il concerto “Maschere Moderne” della band Didols. La mostra resterà poi aperta dalle 18 alle 20; da domani a sabato, dalle 9 alle 19; domenica dalle 11 alle 20. MISMÀS-cherati chiuderà con un’ultima tappa in programma a Grado dal 21 al 25 agosto, grazie alla collaborazione con Cta, in occasione del famoso Alpe Adria Puppet Festival.

SIMPOSI ONLINE – Proseguiranno anche i simposi: uno è in programma a luglio, il secondo in agosto. Il 28 luglio, alle 18, ci sarà “La maschera come rito sociale”, i relatori saranno Leonardo Gasparri, Valter Colle, Sergio Ganzitti. Il 25 agosto, sempre alle 18, è invece in calendario “Etimologia della maschera nelle diverse lingue”, con Nikole Tanaka. Per maggiori informazioni è possibile andare sul sito di maschera scenica: mascherascenica.com .

MISMÀS-CHERATI – MISMÀS-cherati è stato finanziato dal bando per le manifestazioni espositive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale BRAT, il consorzio dei Mascherai Alpini, l’associazione I Mascarârs di Tarcint, l’associazione culturale Luigi Candoni, il Comune di Cividale, il Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia (Cta), la Scuola sperimentale dell’attore, il Centro Universitario Teatrale (Cut), l’Accademia di Belle Arti di Udine “GB Tiepolo”, l’associazione MacroRitmi di Roma, il Teatro Cristallo.

MASCHERA SCENICA – Fondata nell’ottobre 2021, Maschera Scenica è un’associazione di promozione sociale che ha come mission la divulgazione, condivisione e promozione della maschera, dalle sue peculiarità comuni ai popoli, iniziatiche e sociali, alle molteplici diversità morfologiche ed espressive che la caratterizzano e infine, ma non ultimo per importanza, dell’uso in teatro nelle diverse declinazioni.

Per informazioni: mascherascenica.com | info@mascherascenica.com | Facebook | Instagram

“Dialoghi” questa sera sconfina e va a Brda con l’orchestra jazz di Cormòns

(m.r.) Una mano al Burlo Garofolo di Trieste anche da oltreconfine. Prosegue, infatti, nei luoghi più affascinanti e pittoreschi del territorio che si estende fra il Friuli Venezia Giulia e i Paesi confinanti, il tour del Festival internazionale e itinerante della Conoscenza “dialoghi”. Questa sera, alle 21, la rassegna farà tappa a Brda, in Slovenia, per un evento realizzato in collaborazione con il Comune di Brda e l’Ufficio Turismo dell’omonima località. La cornice sarà quella affascinante di Villa Vipolze, che ospiterà il concerto della Gone with the swing Big Band, orchestra jazz nata nel 1993 a Cormòns.

Gone with the swing Big Band


Abito gessato, scarpe bicolori e una musica che non permette di stare fermi: sono queste le caratteristiche che contraddistinguono la formazione, che fa rivivere le atmosfere delle Big Band americane degli anni ‘30 e ’40. La Gone with the swing Big Band si è esibita nei più bei teatri oltre che nelle piazze di Italia, Slovenia, Austria e Croazia; ha partecipato, inoltre, a pregevoli manifestazioni jazzistiche e a varie trasmissioni televisive.
“Dialoghi” è un Festival low cost e solidale e tutti i suoi appuntamenti sono a entrata gratuita. Ha deciso però di attivare una raccolta fondi, con sfondo solidale, appunto a favore della Fondazione Burlo Garofolo, che sostiene l’implementazione dei servizi dell’Ospedale infantile triestino, fiore all’occhiello della pediatria del Friuli Venezia Giulia. Pertanto, anche in questa tappa, il pubblico potrà donare il suo contributo.
Il Festival “dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Le vigne di Zamò, Civibank Sparkasse Spa, Legacoop FVG, COOP Alleanza 3.0 e si caratterizza per la capacità di saper abbinare eventi culturali che spaziano da conferenze con temi sociali e di attualità, all’arte alla letteratura, alla musica alla poesia, a luoghi della Regione Fvg particolarmente interessanti dal punto di vista artistico, storico, culturale e naturalistico.

Il programma completo si può consultare su www.dialoghi.eu
Tutti gli eventi sono trasmessi in diretta su FB e, in seguito, archiviati su youtube.com/@dialoghi.
Scopri gli appuntamenti e i loro siti con l’app: dialoghi.com-my.app

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In copertina, un’immagine di Villa Vipolze nel vicino Comune di Brda, in Slovenia.

Oggi Giornata nazionale delle Pro Loco con tante manifestazioni anche in Fvg

Oggi, 9 luglio, ricorre la Giornata nazionale delle Pro Loco, con 822 manifestazioni in tutta la penisola. In Friuli Venezia Giulia ci saranno oltre una ventina di eventi di celebrazione della ricorrenza promossa dall’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia.

Antonino La Spina con Valter Pezzarini.


«La Giornata Nazionale – ha affermato il presidente nazionale Unpli, Antonino La Spina – vuol rappresentare un ulteriore tassello di quell’opera di valorizzazione e riconoscimento della complessiva azione svolta dalle Pro Loco: se da un lato accende i riflettori sul ruolo sempre più importante dell’attività compiuta, dall’altro vuol essere la festa di chi con orgoglio e passione si spende ogni giorno ad esclusivo vantaggio del proprio territorio». «Un momento per dire grazie – ha commentato Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Unpli – ai tanti volontari che durante l’anno si impegnano in varie iniziative e che sono il collante delle nostre comunità: infatti, sagre, feste e altri appuntamenti sono un forte momento di aggregazione e identità, rafforzano le loro amicizie e creano ponti tra le generazion».
“Regione e mondo delle Pro Loco – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini – hanno scritto insieme delle pagine bellissime: volontariato, mantenimento delle tradizioni e della storia, il welfare. Grazie ai tanti volontari che hanno permesso alla nostra realtà regionale di contraddistinguersi come per esempio con la manifestazione Sapori Pro Loco, che è ormai un’eccellenza nazionale nella splendida cornice di Villa Manin”.
Vari gli eventi che oggi (più alcuni i giorni prima o successivi) in Friuli Venezia Giulia si fregeranno del marchio della Giornata nazionale Unpli grazie al lavoro dei volontari delle Pro Loco di tanti paesi. Tra questi, la Rievocazione storica di Castelnovo del Friuli, la camminata naturalistica Sulle ali della libellula a San Giorgio della Richinvelda, la tappa del Festival mondiale del Folclore giovanile a San Vito al Tagliamento, Sexto Vintage e Sesto ‘nplugged a Sesto al Reghena, Sagra dea Quaia a Prata di Pordenone, la Sagra Fragole e Lamponi ad Attimis (appena conclusa), uscita in bicicletta Rojaltour a Reana del Rojale, Fieste dai croz a Bueriis di Magnano in Riviera, Insieme in castelo a Colloredo di Monte Albano, Festival della Birra di Dignano del Friuli, visite guidate alla Riserva naturale del lago di Cornino a Forgaria nel Friuli, Festa d’estate a Montegnacco, Note e parole in rifugio e concerto Odmevi/Echi nelle Valli del Natisone, ScopriResia in Val Resia, Mostra avifauna friulana a Buja, Sagra del gamberi a Saletto di Morsano al Tagliamento, Balonade a Buttrio, Festa del Carmine a San Lorenzo di Sedegliano, mercatino di antiquariato e mostra Frecce Tricolori a Venzone. In più il 12 luglio a Villa Manin la presentazione dei progetti realizzati dai partecipanti ai progetti di Servizio civile universale.

Villa Manin a Passariano.

 

“Dialoghi” a Turriaco e a Bertiolo con appuntamenti domani e sabato

Il Festival internazionale e itinerante della Conoscenza “dialoghi”, che va ad animare con eventi culturali i luoghi più affascinanti e pittoreschi del Friuli Venezia Giulia, per questa settimana propone un’esperienza doppia: tra domani e sabato, farà tappa nelle province di Gorizia e Udine, regalando al pubblico l’incanto della musica del mondo. Fra gli obiettivi di questo festival c’è la volontà di promuovere l’incontro tra culture diverse, celebrando la diversità e, in questo caso, creando un ponte tra il patrimonio locale e l’esperienza internazionale. I suoni e i ritmi provenienti da ogni angolo del globo risuoneranno, trasportando il pubblico in un viaggio emozionale che abbraccia le sfumature e le tradizioni di tutto il mondo.


Domani 7 luglio, alle 21.00, in piazza Libertà a Turriaco, i Drom Pale Luma, alias Sergio Giangaspero (chitarra), Luca Demicheli (basso), Juraj Berky (violino tzigano) e la danzatrice Mariangela Miceli Spinelli, accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale intorno al mondo con ballate, musiche di tango e fado, brani popolari balcanici, francesi, russi e klezmer, tratti dal loro primo CD “Travelling Show”. Non solo standard e brani della tradizione tzigana, ma anche pezzi originali composti e arrangiati dagli stessi musicisti della band.
Sabato 8 luglio, alle 21, in piazza della Seta a Bertiolo, (in caso di maltempo all’auditorium) si terrà il concerto dell’Accordeon jazz trio, con Giampaolo Mrach (fisarmonica), Roberto Franceschini (basso) e Pierpaolo Gregorig (sax), che andrà ad eseguire una serie di brani originali tratti dal cd Mirage e alcuni pezzi ancora inediti del loro repertorio.
Giampaolo Mrach, fisarmonicista e compositore, ha studiato jazz con Glauco Venier. Nel 2016 si è qualificato al secondo posto al concorso internazionale di Castelfidardo nella categoria jazz ed è stato premiato per la miglior esecuzione al concorso internazionale di fisarmonica Alpe Adria. Roberto Franceschini, bassista dalla formazione classica e jazzistica, collabora con diverse formazioni regionali, in Italia e all’Estero. Si è dedicato alla composizione di musiche originali, scrivendo anche per balletto e teatro, ha al suo attivo diverse collaborazioni in studio ed è docente all’Istituto di Musica di Gorizia. Pierpaolo Gregorig suona il sax e compone. Partecipa al Festival di Castelfidardo, nella categoria gruppi e conquista assieme a Giampaolo Mrach il secondo posto. Da anni si esibisce con formazioni jazz, in Friuli Venezia Giulia e in varie località italiane.

“dialoghi” è un Festival low cost e solidale e tutti i suoi appuntamenti sono a entrata gratuita. In questa ottava edizione, il pubblico potrà donare il suo contributo per la raccolta a favore della Fondazione Burlo Garofolo, che sostiene l’implementazione dei servizi dell’Ospedale infantile triestino, fiore all’occhiello della pediatria del Friuli – Venezia Giulia.
Il Festival “dialoghi” è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia Cultura e Turismo, Ilcam Spa, Le vigne di Zamò, Civibank Sparkasse Spa, Legacoop FVG, COOP Alleanza 3.0 e si caratterizza per la capacità di saper abbinare eventi culturali che spaziano da conferenze con temi sociali e di attualità, all’arte alla letteratura, alla musica alla poesia, a luoghi della Regione FVG particolarmente interessanti dal punto di vista artistico, storico, culturale e naturalistico.
Il programma completo si può consultare su www.dialoghi.eu
Tutti gli eventi sono trasmessi in diretta su FB e, in seguito, archiviati su youtube.com/@dialoghi

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In copertina e all’interno ecco due immagini di Turriaco, nell’Isontino, e di Bertiolo, nel cuore codroipese del Medio Friuli.

 

 

Torna in Fvg il gatto selvatico europeo: sabato il punto alla Riserva di Cornino

Sta riconquistando i boschi del Friuli Venezia Giulia: il gatto selvatico europeo è tornato e popola nuovamente, ormai, la fascia prealpina, con particolare diffusione nelle Valli del Natisone e del Collio. Ad oggi in regione si conta un numero di esemplari che oscilla fra 250 e 400 unità, variazione dovuta alla quantità stagionale di preda, che ovviamente incide sul proliferare e sulla “resistenza” della specie.
Un ampio focus sul ritorno del felino verrà proposto sabato 1 luglio al Centro Visite della Riserva naturale regionale del lago di Cornino, che ospiterà – a partire dalle ore 10 – un interessante evento scientifico-divulgativo, adatto tanto ad un pubblico di esperti e appassionati quanto di curiosi. La conferenza (“Il gatto selvatico europeo: dal rischio estinzione alla ricolonizzazione dell’arco alpino orientale”) sarà a cura dell’esperto Tiziano Fiorenza, che guiderà il pubblico alla scoperta di una specie sconosciuta ai più, preziosa componente del tessuto faunistico del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso dell’incontro, che durerà circa due ore e che avrà accesso gratuito, sarà anche presentato il libro “Il fantasma dei boschi. Alla scoperta del misterioso gatto selvatico europeo”, frutto del lavoro dello stesso Fiorenza, di Lucio Tolar e Nicola Tomasi. Non è necessaria la prenotazione. Chi desiderasse ricevere informazioni più dettagliate può contattare la Riserva al numero 0427.808526.
«Una nuova, preziosa occasione di approfondimento», commenta il vicesindaco di Forgaria Luigino Ingrassi, titolare della delega alla Riserva del lago di Cornino, ponendo l’accento sulla «trasversalità delle proposte della stagione 2023, studiate per coinvolgere una platea ampia e diversificata» (obiettivo, sottolinea infatti, è accrescere ulteriormente il già alto numero dei visitatori che fanno tappa in Riserva) e sull’alto valore della divulgazione scientifica.
Un altro interessante appuntamento è poi in calendario al Centro Visite per sabato 15 luglio: protagonisti, nel caso, saranno i rettili e gli anfibi. “Vipere, squame e carapaci” il titolo dell’incontro, in programma per le ore 16 e nuovamente a cura di Tiziano Fiorenza, che prima di accompagnare i partecipanti in un’appassionante escursione tematica (che avrà inizio alle 17), illustrerà gli esiti delle più recenti ricerche erpetologiche eseguite sul territorio regionale. Gradita la prenotazione, a centrovisite@riservacornino.it

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In copertina, ecco un esemplare di gatto selvatico europeo presente in Fvg.

“Premio Simona Cigana”, entro giugno la pubblicazione dei reportage

Entro giugno si chiuderà il periodo nel quale possono essere pubblicati i reportage che partecipano alla 14ª edizione del concorso giornalistico annuale, nazionale, multimediale, multilingue “Premio Simona Cigana”, ideato e organizzato dal Circolo della Stampa di Pordenone. Su iniziativa dei singoli autori e su segnalazione del pubblico, i servizi (di testate italiane ed estere del periodo 1° luglio 2022–30 giugno 2023), potranno essere inviati alla segreteria del Premio entro il 10 luglio prossimo. Tutti i dettagli su www.stampa-pordenone.it

TEMI E CATEGORIE. Come sempre, la condizione indispensabile è che i servizi riguardino direttamente o indirettamente il Friuli Venezia Giulia in almeno una delle seguenti “chiavi” narrative: locale, regionale, nazionale, internazionale. Le categorie concorsuali sono cinque: Inchiesta, Sport, Artigianato, Turismo, Infortunistica sul lavoro. Altro aspetto indispensabile: l’attualità di fatti e di personaggi. La caratteristica di questo libero confronto professionale rispecchia lo spirito di Simona Cigana, alla cui memoria è dedicato il concorso. Nella sua breve vita, la giornalista avianese seppe esprimere infatti una mentalità aperta al mondo, senza mai perdere il collegamento con la realtà del proprio territorio di appartenenza.

CONFRONTO VERO. Queste caratteristiche fanno del “Premio” pordenonese un confronto vero, non un premificio di personaggi scelti soprattutto per fare da richiamo a beneficio degli organizzatori e degli sponsor. Quanto ai nostri sponsor, va detto invece che, nel caso del “Premio Simona Cigana” essi danno liberamente un sostegno a ciò che il mondo dell’informazione esprime in modo genuino. Si tratta di un importante riconoscimento culturale al valore dei giornalisti e delle testate giornalistiche di un Paese libero e democratico come l’Italia, che soffre di limiti e problemi legati alla politica, all’economia, agli interessi di parte e all’influenza controversa dei social. È grazie a tutti questi elementi che la continuità del concorso “Premio Simona Cigana” evidenzia di anno in anno il suo invito rivolto soprattutto ai giovani.

IL VALORE DEI SOSTENITORI. Per questo è indispensabile l’apporto degli sponsor: Banca di credito cooperativo Pordenonese e Monsile, Famiglia Cigana, Confartigianato Pordenone, Comuni di Aviano e di San Vito al Tagliamento. Indispensabile anche il patrocinio di numerosi enti e privati, a partire dall’Ordine dei giornalisti e da Assostampa del Friuli Venezia Giulia, dalla Giunta e dal Consiglio della Regione a statuto speciale Friuli Venezia Giulia. Il terzo elemento base è l’opera del Circolo della Stampa di Pordenone, gratuita e espressione del volontariato culturale nei confronti dei giornalisti e dei fruitori dell’informazione.

IL VALORE DEI GIORNALISTI. L’impegno congiunto dei tre elementi permette anche di consolidare un altro aspetto eccellente di questa attività, definito “Fuori concorso”, vale a dire il premio il lavoro dei giornalisti caratterizzato da reportage o libri, fuori delle cinque categorie concorsuali. In alcuni casi questi riconoscimenti sono un premio alla carriera e alla professionalità. La scelta è a beneficio di nomi (al massimo tre) individuati su segnalazione del pubblico.

PERCHÉ IL CONCORSO. Con la 14ª edizione il Circolo della Stampa di Pordenone ritiene di continuare a onorare il suo Statuto, approvato 56 anni fa, a beneficio, in particolare del pubblico che crede nel diritto-dovere di fruire di un’informazione libera e democratica, e nei valori di una categoria professionale, quella dei giornalisti, da difendere e da rivalutare. Inoltre, premiarne il lavoro attraverso un confronto volontario su un tema indicato dal nostro Bando/Regolamento, significa incoraggiare i nostri colleghi a misurarsi con una realtà complessa e mutevole che ha bisogno di essere capita e migliorata. Finora abbiamo distribuito circa 300 premi. Intendiamo proseguire, grazie all’orgoglio per la nostra categoria e la solidarietà di istituzioni cittadini impegnati a dare vita a un’informazione libera e democratica.

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In copertina, la giovane giornalista Simona Cigana alla quale è dedicato il Premio.

 

Imprese del turismo e della cultura: giovedì webinar sui siti Unesco Fvg

Un webinar formativo e un laboratorio di ascolto dedicato alle imprese del turismo. Si terrà online giovedì 15 giugno, dalle 9.30 alle 11, ed è organizzato dalle Camere di Commercio di Pordenone-Udine e della Venezia Giulia, in collaborazione con Unioncamere. In particolare, il workshop, approfondirà i siti Unesco del Fvg come leva per una crescita delle offerte del Friuli Venezia Giulia come destinazione turistica di qualità. Interverrà Antonio Scuderi, ceo Capitale Cultura Group. Per info e iscrizioni www.pnud.camcom.it (sezione dedicata in Home page-Agenda). L’attività rientra nel programma regionale Turismo della Camera di commercio di Pordenone-Udine e della Camera di commercio Venezia Giulia nell’ambito del Fondo di Perequazione di Unioncamere 21-22.

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In copertina, un’immagine della sede udinese dell’ente camerale friulano.

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Stampa Pordenone, scadono il 30 giugno i termini del “Premio Simona Cigana”

È sempre il Friuli Venezia Giulia il protagonista del concorso giornalistico annuale, nazionale, multimediale, multilingue “Premio Simona Cigana”, arrivato alla 14ª edizione. Ideato e organizzato dal Circolo della Stampa di Pordenone, l’evento si riferisce ai servizi pubblicati su testate giornalistiche italiane ed estere tra il 1° luglio 2022 e il 30 giugno 2023.

TEMA RICORRENTE. Il concorso è unico nel suo genere, perché premia i reportage che abbiano attinenza con il Friuli Venezia Giulia in chiave locale, nazionale e internazionale, classificabili nelle cinque “Categorie” stabilite dal Bando/Regolamento: Inchiesta, Sport, Artigianato, Turismo, Infortunistica sul lavoro.

CINQUE CATEGORIE. Il “Premio” è un’occasione per affrontare temi di attualità di ogni genere e da tutti i punti di osservazione. La caratteristica di questo libero confronto professionale rispecchia lo spirito di Simona Cigana, alla cui memoria è dedicato il concorso. Nella sua breve vita, la giornalista di Aviano seppe esprimere infatti una mentalità aperta al mondo, senza mai perdere il collegamento con la realtà del proprio territorio di appartenenza.

APERTO A TUTTI. Queste caratteristiche fanno del “Premio” pordenonese un confronto vero, non un premificio di personaggi scelti soprattutto per fare da richiamo a beneficio degli organizzatori e degli sponsor. Infatti, l’evento considera un’informazione vera, contrapposta al mondo confusionario dei social e delle fake news. In sostanza, i riconoscimenti riguardano il valore dei
giornalisti e delle testate giornalistiche di un Paese libero e democratico come l’Italia. Per partecipare, gli autori non hanno limiti di età, anche se in genere sono i giovani i più disposti a mettersi in gioco su temi che vanno dalla politica all’economia, dalla cultura allo sport, dalla vita sociale a tutto ciò che riguarda l’attualità di una regione capace di confrontarsi con il mondo attraverso il giornalismo genuino.

SOSTENITORI. Senza sponsor questo concorso non esisterebbe. Il “Premio Simona Cigana” si giova dell’apporto determinante di Banca di credito cooperativo Pordenonese e Monsile, Famiglia Cigana, Confartigianato Pordenone, Comuni di Aviano e di San Vito al Tagliamento. Indispensabile anche il patrocinio di numerosi enti e privati, a partire dall’Ordine dei giornalisti, da Assostampa e Ussi del Friuli Venezia Giulia, dalla Giunta e dal Consiglio della Regione a statuto speciale Friuli Venezia Giulia, da vari enrti pubblici e privati. Non ci sarebbe nemmeno senza il Circolo della Stampa di Pordenone, espressione del volontariato culturale nei confronti dei giornalisti e dei fruitori dell’informazione.

GIORNALISTI. L’impegno congiunto di questi tre elementi consente anche di consolidare un altro aspetto eccellente di questa attività, definito “Fuori concorso”, che premia il lavoro dei giornalisti caratterizzato da reportage o libri, fuori delle cinque categorie concorsuali. In alcuni casi, come è avvenuto nella 13ª edizione, questi riconoscimenti si riferiscono alla carriera e alla professionalità. La scelta è a beneficio di nomi individuati su segnalazione del pubblico.

CONCORSO. Con la 14ª edizione del “Premio Simona Cigana” il Circolo della Stampa di Pordenone continua a onorare il suo Statuto, approvato 56 anni fa, a beneficio, in particolare del
pubblico che crede nel diritto-dovere di fruire di un’informazione libera e democratica, e nei valori di una categoria professionale, quella dei giornalisti, da difendere e da rivalutare, soprattutto in epoca di disintermediazione. Premiare il lavoro giornalistico attraverso un confronto volontario su un tema indicato dal Bando/Regolamento significa incoraggiare i colleghi, specialmente i giovani, a misurarsi con una realtà complessa e mutevole che ha bisogno di essere capita e migliorata. Questo obiettivo ha consentito di distribuire finora circa 300 premi in denaro e altrettanti con riconoscimenti di valore morale.

www.stampa-pordenone.it

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In copertina, il volto sempre sorridente di Simona Cigana scomparsa in giovane età.